Visualizza versione completa : Cingolati pesanti: i motivi di un estinzione


Alfre
19-11-2004, 20.22.00
Premetto che nn sono un grande conoscitore dei trattori cingolati,pero' mi chiedevo come mai sono spariti dal mercato i cingolati 6 cilindri oltre 100cv.NN e' che tutti possono prendere un Challenger o un JD! Oppure i grossi cingolati tradizionali nn hanno mercato?A voi le risposte.

Ale83
20-11-2004, 00.48.00
in effetti adesso ci sarà qualche polemica..
Beh, secondo me le case non hanno voglia di investire, vogliono solo guadagnarci il più possibile fregandosene delle esigneze del cliente..In pratica voglioni farci convincere che per arare e per altri lavori pesanti il gommato è il meglio.. oppure si prende il challenger, di cui si è discusso più volte, perchè non è nè carne nè pesce, ha i pregi di un gommato, ma anche alcuni difetti di un gommato (calpestameto)..E così facendo quelli che hanno vecchi cingolati agricoli, qualche industriale, convertito li useranno finchè ne rimarrà un pezzo, perchè non esiste qualcosa per sostituirlo.. Ah, c'è anche un altro problema, essendo i cingolati vecchiotti mezzi spartani e "scomodi" si fa sempre più fatica a trovare gente che voglia usarli..
Secondo me se le case ci investissero potrebbero trarne profitti buoni, certo dovrebbero portare avanti un progetto e non prendere i progetti di 30 anni fa, cambiargli colore e mettere un sedile più molleggiato e venderlo per nuovo.
Anche perchè qui intorno i challenger dopo la prima volta che cambiano i cingoli ( e il conseguente collasso per il proprietario) girano per di più sui pianali, quindi va già a cadere l'utilità del cingolo in gomma per gli spostamenti..
In ogni caso il cingolo in ferro è l'unico mezzo che riesce a ridurre gli slittamenti quasi a zero..Quindi se la situazione fosse presa un pò seriamente e fossero sviluppati a dovere, almeno in certe zone avrebbero sicuramente un buon mercato..
Ma sembra che sia molto più comodo convincere tutti che i cingoli in ferro siano cosa scomoda e superata..

Benny69
20-11-2004, 20.47.00
Sarà perchè ne sono un'accanito sostenitore, nonchè un'utilizzatore senza remore (ho fatto fare 560 ore alla 120C quest'anno...) mi fa molto piacere che torniate sull'argomento....
Anche secondo me non vengono sviluppati per comodità delle case costruttrici, che spendono meno a costruire solo gommati, poi ci pensano anche gli utilizzatori "fighetti" che lo snobbano perchè è scomodo.... provate a salire sun un Warrior e poi vedrete che è un'altra cosa.... ma tanto tenderanno a sparire, visto il non sviluppo che li colpisce..... è un vero peccato, visto i vantaggi enormi che hanno, primo fra tutti che non sono debolucci come i trattori gommati...

delfo
26-11-2004, 15.48.00
Il mercato i cingolati lo avranno sempre finchè ci sarà qualcuno che ha provato la differenza dalle mie parti se chiami il contoterzista ad arare e si presenta con il gommato lo cacciano via infatti un pò tutti hanno oltre ai gommati hanno il loro bel cingolato.

Dalle nostre parti a parte la varie 70 agricole e industriali si vede qualche 120 ci sono tante Fiat allis e tanti Cat di tutte le dimensioni e c'è anche qualcuno che si cimenta con un paio di NH 160-55 peraltro con soddisfazione.
Il mercato ci sarebbe e come il problema è che è legato ai piccoli numeri e quindi non interessa.
Inoltre se nessuno inizia quel settore non esiste più e quindi non c'è la concorrenza e pertanto se vuoi un cingolato o prendi un 100 Cv leggerino o un 250 CV con i cingoli in gomma.
Ci vorrebbe qualcuno (che so tipo Komatsu) che si metta a fare delle macchine agricole(industriali modificate) da 130 CV in su e vedi che il mercato risorgerebbe.
Saluti

trattoristacapo
30-11-2004, 21.27.00
Sono molto d'accordo con tutti coloro che sostengono il cingolato tradizionale, perchè anche se le ditte si inventano sempre più trattori speciali, non potranno mai sostituire la versatilità del cingolato, le prestazioni nelle svolte nella visibilità nei lavori di precisione. Sono insostituibili nei lavori su uliveti e vigneti, con notevole risparmio di tempo e precisione sul lavoro. Vi volevo segnalare un 100 cv d'eccellenza il 100/55 con motore iveco da 5600cc circa con 6 cilindri(MOTORE 100/90) con cingolatura da 45 cm ecc.Credo ancora in produzione nello stabilimento NEW HOLLAND di Jesi.

Tm165
08-01-2005, 17.41.00
Ei gente forse qualcuno lo sa che a Parma c'è qualcuno che li costruisce ancora i cingoli in ferro x arare? Nessuno a mai sentito parlare di Scaip, o meglio nesuno a mai sentito parlare di Warrior 240 o del 260 o dell'ultimo 330 :vabene: Quelle x me sono macchine x arare!! Io sono un aratore da trattore gommato ma ritengo che se la zona lo permette nel senso che non ci troviamo ad arare orti, queste sono le macchine che fanno la differenza. Il confort non si discute perchè le cabine sono paragonabili a quelle dei gommati: insonorizzate e con aria condizionata!! I comandi non se ne parla e la semlicita dell'utilizzo dove la mettiamo? Il sitema di avanzamento e a variazione continua xchè idraulico(due marce,da 0 a 9 km/h e da 9 a 16km/h)ma anche se la trazione è idrostatica la potenza viene scaricata a terra x intero grazie alla buona progettazione della macchina.E visto che l' aratura è un lavoro duro, lasciamola fare a queste macchine dove non c'è challenger o jd con cingoli in gomma di pari potenza che tiene il passo ma dal mio punto di vista non c'è neanche gommato che sopporta quello che questo cingolo fà. Sono poi dell'idea che con queste macchine si possa lavorare molto meglio che con un trattore sia in qualità che in quantità.Tutto questo lo dico sebbene sia un aratore da trattore gommato!!!A dimenticavo peccato che di queste macchine ce ne siano poche forse tanta gente non sa che a Parma le costruiscono...

challenger
08-01-2005, 18.00.00
x tm 165,non so se ricordi in passato ha tentato quella strada fiat con il 180-55,riscontri di mercato purtroppo scarsi,voci di problemi della macchina stessa, nel giro di pochi anni scomparso come una meteora.

Tm165
08-01-2005, 18.20.00
Scusatemi se ho parlato del WARRIOR ma è da pochi giorni che sono entrato nel forum! Io sono di Parma ma non saprei di preciso darvi degli indirizi a cui rivolgersi, sapete quelli della scaip sono in stretto contatto con il consorzio agrario di parma, forse sono loro da contattare anche se, a mio avviso si sentono un pò troppo importanti quindi non è facile avere dei buoni contatti. Io tante informazioni le ho avute da un meccanico che conosce bene la macchina, so anche delle disavventure della fiat con il 180/55 ma questa è tutta un'altra cosa.Mi sembra,
ma non sono sicuro che questa macchina era stata presentata alla newholland ma non c'è stato nessun progetto di collaborazione.Peccato perchè la macchina è valida e manca solo un nome che la faccia rendere + nota.A mio avviso poi manca un pò la voglia a SCAIP di far conoscere questa macchina, secondo me non vogliono allargare troppo il giro.

cesco
13-02-2005, 20.46.30
Ciao a tutti.Riguardo ai cingolati Landini vedere post "grossi cingolati Landini MF" erano uguali Per rendersi conto di che macchine potessero essere guardate le foto dell'album alla voce macchine storiche anni 70/80 dozer,ve ne sono varie versioni le ultime marcate Hanomag .Venivano costruite anche le versioni di 200HP . Riguardo alle prestazioni vorrei premettere che i giudizi possono variare a seconda della zona,del tipo di utilizzo e del "manico".Per la mia personale esperienza posso dire:
Cat D4 e D5 =macchine robustissime ma un pò troppo lente
Cat D4 e D5 VHP = Macchine eccezionali per produttività (secondo me un D5VHP in aratura alla lunga si tiene dietro qualsiasi cingolo in gomma) però troppo pesanti per i lavori di ripasso e se usati al limite avevano grossi problemi alla trasmissione.
FA150= ottime macchine,onestamente come problemi più che ai riduttori ne hanno avuti alla frizione.Stanno ritornando in campo dopo il flop dei cingoli in gomma per i lavori pesanti.Ovviamente per i lavori di ripasso sono troppo pesanti e basse.
Fiat NH 160= Che io sappia hanno avuto diversi problemi di motore però con aratri "giusti "(in genere lo usano con il Cuz 80 bivomere o il Nardi 3 BTR bivomere) e per lavori di ripasso vanno benissimo, veloci e nn affondano.
Riguardo ai Landini MF ,beh li apprezzo troppo per cui "no comment".Posso solo dire che, a parte alcuni difetti, rispetto ai Fiat di pari annata non c'è paragone nè come prestazioni nè soprattutto come soluzioni tecnologiche. (Ultima cosa:se un motore qualsiasi lavora avvolto in una nuvola di fumo sicuramente quel motore nn è a posto e nn si può per questo dire che tutti i motori come quello nn vanno!!) Scusate la lunghezza!!!

L55-60
18-08-2005, 00.47.34
posso dire la mia?


premetto che di cingoli non me ne intendo dato che uso solo gommati (vigneto e strada)
credo che il mercato non metta più in gioco dei grossi congolati proprio xche non ci sarebbe una grande domanda...


da quello che ho letto qui vanno da dio i cat serie D (vari d4-5-6-7-8, e xche no, un bel d11:333: ) mentre i cingoli agricoli vanno non peggio ma meno degli industriali x via del loro peso e robustezza....

a meno che le case inizino a convertire i modelli industriali ad agricoli mettendo i loro colori o altre cavolate del genere o inizino a fare un cingolato serio e che faccia vera concorrenza agli idustriali (improbabile)

il warrior non l'ho mai visto ne sentito parlare ma da quello che c'è scritto è una cannonata potrei sapere i suoi pregie i suoi difetti e se possibile una foto?

cmq non credo che landini si metta a fare di signor congolati, al massimo un 100cv x un'aratura modesta ma nulla di più, ci rimetterebbe solamente e anche se li facesse su richiesta la domanda non soddisferebbe le uscite....


mi scuso anticipatamente se ho scritto delle maronate, ma come detto prima, io di congoli non me ne intendo anche se ho una gran volgia di provarne uno e magari prenderne uno x la vigna....

delfo
18-08-2005, 01.51.18
Bhe il 160.55 e il 180.55 sono dei cingolati agricoli che nel primo caso hanno un peso che si ferma poco sopra i 90 Q.li e nel secondo caso poco sopra i 100.

La principale differenza tra i due è come si è detto più volte rigurda la trasmissione che è meccanica per il 160 e idrostatica per il 180.

Per quanto riguarda il discorso traino và considerato che stiamo parlando di trattori agricoli che sono molto più leggeri dei pari potenza (ma in alcuni casi anche di alcuni di minor potenza) industriali, quindi un raffronto tra le due tipolgie è di fatto impossibile.

Il 160.55 (prendiamo in considerazione solo quello anche perchè le probabilità di trovare un 180-55 sono pressocchè zero) và visto come evoluzione potenziata ed aggiornata del suo predecessore il 1355 C e per non andare incontro a figuracce è bene utilizzarlo con gli attrezzi di quest'ultimo (quindi bivomere adeguato al terreno e dove il terreno lo consente tre vomeri) il resto rientra nel campo dei sogni.

Utilizzato in questo modo è un'ottima macchina versatile, veloce e perfino affidabile.

Per quanto riguarda scassi o situazioni etreme è bene guardare altrove perchè proprio non è nato per quello.

Sul confronto proposto da Pietro è difficile dare un parere perchè sono due macchine diverse una ha il motore e i cavalli l'altra ha il peso e la lama.

Quindi macchine diverse per esigenze diverse chiaro è che come versatilità in agricoltura è meglio il 160-55 se serve molto la lama il 120 può essere superiore..

Vero è che il 160-55 qualche q.le di zavorra la tollera e la lama la posso far montare (anche se non sarà mai al livello di quella della Fa 120)ma alla Fa 120 non posso cambiare il motore...

Saluti

delfo
19-08-2005, 15.26.11
Bhe a volte le critiche si cuccano anche senza meritarle troppo.

Secondo me il 160-55 è un buon cingolato leggero alto di gamma chiaro è che se si confronta con dei 160 Cv industriali automaticamente diventa una fetecchia...

Il suo problema se mai è che nella sua epoca non ha avuto concorrenti dello stesso tipo ma solo gli industriali di Caterpillar convertiti per l'agricoltura e gli altri ex industriali del gruppo Fiat che erano molto più pesanti e quindi di tutta altra pasta.

Naturalmente essere un trattore senza concorrenti diretti di per se non è un demerito purchè non si facciano confronti con trattori diversi e superiori.

Il 160.55 và considerato come già detto per quello che è e cioè per l'evoluzione potenziata del 1355 C del quale peraltro riprende molte componenti (anche se con vari aggiornamenti).

Inoltre bisogna ricordare che quando è stato messo in progetto l'idea non era quella di creare un'alternativa ai pesanti industriali (che ancora erano in listino)ma era quella di creare un cingolato agricolo potente, versatile e che fosse facilmente trasportabile e per questo il peso è stato limitato intorno ai 90 Qli.

Peraltro molte critiche a quel trattore sono fatte anche per sentito dire visti i bassi numeri di venduto.

Io ho avuto l'occasione di provarlo e rispetto ai 1355 è un gran passo in avanti sia come comodità (sempre che le sensazioni che si provano su un cingolato possano essere indicate con un termine simile) che come avanzamento e prestanza.

I consumi mi sembrano superiori ma la velocità di avanzamento è senz'altro superiore.

Il mio pensiero è che magari in Cnh avessero continuato a produrre macchine simili a quest'ora i cingolati avrebbero ancora un loro spazio anche nel campo dell'aratura....

Per ultimo una domanda come mai il terzista nostro Vicino pur avendo trattori gommati di 200 e più cavalli continua a trasportare i suoi 160-55 con il carrellone per fare le varie lavorazioni come arature ed erpicature???

Saluti

Benny69
20-08-2005, 20.09.03
Facciamo un pò di chiarezza.... a parte l'aborto 180-55, roba da dimenicare all'istante, il 160-55 è da prendere con le molle.... purtroppo secondo i vertici Fiat chi si rompeva la schiena tra i campi meritava macchine del genere. Di parti in comune con la 120C-1355C secondo me ne ha poche.... il carro delle prime è l'allungamento di quello delle Ad7, la seconda monta quello dell'Fd9 (notare, il carro di una macchina industriale da 90 hp con sotto 160 hp....:mad: ), il cambio è 4 rapporti con riduttore ed inversore idraulico, mentre la 1355C monta il 5 rapporti più vecchio di me, poi ripreso per la serie FA.... io di componenti simili ne vedo pochi. L'affidabilità del mezzo è tutta da verificare.... bisogna vedere come viene impegnata la macchina, qui è sparita immediatamente.
Per la serie FA, anche se agricola non è paragonabile, comunque è meglio escludere i primi 2 modelli, il 100 ed il 120, ed anche gli altri hanno mostrato qualche rottura di troppo dovuta sempre al fatto di utilizzare carri industriali di macchine piccole con davanti motori molto prestazionali. Un ipotetico confronto farebbe comunque spuntare la 160-55 dato il motore che si ritrova sotto il cofano.
Poi aggiungo che oltre al grande rispetto dimostrato da Fiat verso di noi (visto le macchine che ci propinavano...) anche gli utilizzatori ci mettevano del loro.... finora ho visto solo una 1355C con sollevatore e p.d.f., e dovevate vedere come andava con la fresa.... ad irrigare secondo me va molto vicino al rendimento di una motopompa....ma questo l'hanno capito in pochi, ahimè :l: :222: :mad: :444:
Io non so chi di voi abbia avuto la fortuna di utilizzare Cat nati agricoli (certi un pò diversi dalle versioni industriali trasformate), ma sono un'altro pianeta... (per fare un'esempio, paragonabili alle 70C) e quello della foto, che pare proprio un bel D6, se messo in prima fa vedere cose importanti.
Comunque, vedere la 120C con il trivomero a me farebbe effetto, io qui sono stato l'unico pazzo che gli ha attaccato un bivomero (sempre voltaorecchio) e visti i risultati, staccato subito. Ma perchè nei terreni duri fanno solo 35 cm? Io in foto ho sempre visto altre profondità in quelle zone.

cingolato
27-08-2005, 18.02.33
Voglio riprendere un attimo il discorso sui cingolati esprimendi il mio parere.
non mi piace vedere criticare macchine agricole che se pur con qualche difetto sono validissime!! mi riferisco alla fiat 120 c, alla 1355, e alla 160 55.
e' certo il fatto che se confrontate con macchine industriali hanno prestazioni sicuramente inferiori per peso e potenza, ma non vanno sottovalutate altre qualita'!! la 120 la uso da 12 anni, e' veloce gira in un fazzoletto, nel solco morto sale in 4 che fa paura, nel piano e' logico che con grossi aratri paghi lo scarso peso la trazione in 2 e' uguale alla1 ma non abbiamo mai lasciato indietro un campo perche' non si riusciva!! cosa che succede spesso ai mitici gommati!! la 1355 l'ho vista arare con un trivomere da 20 qli nel piano su un prato da rompere veramente duro in un raduno che facciamo per stare in compagnia e andava in 2 liscia e con il muso schiacciato attaccando 40cm,
davvero bello vederla, sopprattutto vedere il confronto coi gommati 160 che distuggevano le gomme e prendevano colpi allucinanti alla meccanica!! pero' erano al fresco!! ho arato anche con una fa150 con cambio agricolo, una figata,
tira da far paura, ma abbiamo dovuto smettere perche' mangia molto e spendi piu' in nafta di quello che guadagni!! figuriamoci se si rompe qualcosa.... mamma mia!!! poi devo dire che se la 120 e' rumorosa la fa150 ti distrugge il motore ti rimbomba dentro come delle vibrazioni tanto che alla sera sei distrutto!!
il warrior lo vedo arare nelle stoppie in pianura e' bello ma va veramente piano,
non mi sembra che renda molto???
concludo dicendo che ogni macchina ha un campo di utilizzo ben preciso, fondamentale e' la scelta dell atrezzo, l'economicita del mezzo come consumi e pezzi di ricambio, e soprattutto non facciamogli fare cose che non sono capaci senno' si ridicolizzano macchine che hanno dato tanto e continuano a dare a scapito di macchine industriali che sono si piu' prestanti, ma che in agricoltura faticano a trovare una loro collocazione essendo piu' adatte a lavori da cantiere!
un saluto a tutti e al mitico benny che di 120 ho visto che se ne intende ciao!!! :vabene:

mapomac
27-08-2005, 23.38.15
Non si può negare che le macchine industriali abbiano una manutenzione meno frequente.
Basta pensare alle frizioni di sterzo della 1355:222:

411Vario
05-09-2005, 23.51.49
Hei raga. vi piace questo giocattolino?

cvt
06-09-2005, 21.57.17
1 dei miei dissturbati (dico cosi anche se x lui gli fa molto comodo la mia visita:lavoro gratis:333: :333: )

ha 1 bellissimo D6D ha l'impianto sollevatore e tira 1 bivomere annovi a 60cm
questi si che sono veri mezzi
e pensare che stanno ponderando di cambiarlo con 1 challenger:mad: :(

delfo
07-09-2005, 14.41.43
Scusate se intervengo in questa discussione forse con un pò di ritardo ma è da ieri sera che mi stò sganasciando dalle risate tanto da non connettere.

Il motivo??? E' presto detto, infatti dalle preziose informazioni forniteci dal nostro amico 411 Vario abbiamo scoperto che il vecchio e "obsoleto " Cat D8 H non solo riesce ad arare senza tante difficoltà laddove i cari gommatoni attuali si fermano ma la cosa più esilarante è che riesca a fare ben 11 ore di lavoro con meno 4 Q.li di gasolio...

Ma vi rendete conto che questo ultratrentenne consuma meno dei modernissimi scatoloni gommati???

Faccio peraltro notare a chi non si dovesse intendere di Macchine Movimento Terra che il D8 h era famoso per essere abbastanza assetato tant'è che ci sono molte aziende che lo hanno abbandonato per questo motivo...

Quindi capirete ora il motivo del mio ridere a crepapelle del resto dopo aver predicato per tanto tempo che i vecchi e obsoleti cingolati (ma non solo) rendessero di più e consumassero meno delle attuali armi letali (soprattutto per le tasche degli utilizzatori) gommate e poi trovarmi davanti una tale dimostrazione non poteva non farmi scoppiare a ridere (o forse dovremmo piangere un pò tutti dando la precedenza a chi ai nuovi gommatoni riempie il serbatoio tutti i giorni??).

Peraltro dopo aver evidenziato il pensiero di Benny in merito alla scarsa impronta che una tale bestia lascia a terra (altro che ruote da 710) vorrei lasciarVi con una domanda scontata:

-Ma si può dire di essere progrediti veramente in un settore dove una macchina progettata ben oltre trent'anni prima riesca ad essere ancora competitiva (potremmo dire anche superiore) in termini di prestazioni, consumi, durata, usura, ecc con le macchina moderne??? ( e per fortuna che erano peggiori dal punto di vista del Confort perchè altrimenti altro che piangere...)

Sarebbe come dire che un DC 3 fosse superiore ad un Boing 737....

Saluti

jd fan
09-09-2005, 00.03.30
Prendendo spunto da una recentissima "disputa" avuta su queste pagine, mi è sembrato potessere essere interessante sviscerare questo tema.

I trattori, la loro tipologia così i loro produttori, col tempo hanno subito una selezione "darwiniana" che, ad un secolo dalla loro introduzione, porta a stabilire come certi schemi di macchina o certe case costruttrici siano arrivate o meno fino ai nostri giorni.

Chi conosce un attimo la teoria dell'evoluzione della specie, ricorderà come Darwin definiva vincenti quelle specie che meglio si sono adattate al loro habitat, adeguandosi al mutare delle condizioni ambientali. Tale principio in parecchi casi si può applicare per cercare dare un perchè alle cose, e secondo me anche spiega benissimo anche l'estinzione dei cingolati ............

Personalmente sostengo che queste cause siano da ricercare nei seguenti fattori che hanno reso perdenti questa tipologia di macchine rispetto ai trattori gommati a schema convenzionale 4wd:

- Scarsa produttività
- Tempi e costi di trasferimento anacronistici
- Scarsa adattabilità al lavoro con pto e sollevatore idraulico
- Inaccettabile comodità di guida

Infatti negli ultimi 20 anni l'affinamento delle 4 ruote motrici applicate a trattori di elevata potenza hanno decretato la definitiva resa dei cingolati, molto più della scarsa sensibilità delle case costruttrici alle esigenze degli utilizzatori che già avevano espresso la loro inappellabile sentenza rifiutandosi di richiedere queste macchine......

Ale83
09-09-2005, 00.59.06
Posso essere d'accordo sul fatto del trasferimento su strada, ma allora perchè si vendono i challenger che qui (visto il mutuo che serve per comprare i cingoli) viaggiano tutti rigorosamente su pianale per i trasferimenti!?
Per quanto riguarda la produttività , secondo me è molto più produttivo per certe lavorazioni il cingolato, minor consumi, minor slittamento, maggiore resa e minore usura..Un bel d5 o d6 ara in tutt'un'altra maniera che un gommato da 150 200 cv con uno slittamento costante del 30-40%, senza contare che col cingolato arando fuorisolco non si fa la suola di lavorazione che si fa arando entro solco col gommato.. Per il confort invece è vero che non è stato sviluppato, ma questo è un giro vizioso, meno le case vendono e meno li sviluppano, e meno li sviluppano meno la gente compra...Ciò non toglie che secondo me se una ditta seria progettasse, (e N.B ho scritto progettasse , non riciclasse e riassemblasse attingendo da mezzi vecchi), un trattore cingolato moderno, piattaformato e con un buon rapporto peso potenza, beh allora in molte zone, soprattutto se con terreno tenace secondo me in molti rivaluterebbero i cingolati..A parità di peso e potenza un cingolato ha il 40% di trazione in più...Quindi è innegabile che il rendimento sia migliore...In un altro post si parlava dei consumi di un d8h che erano allineati a quelli dei gommatoni moderni..Ma vediamo alla barra di traino chi è più produttivo..

delfo
09-09-2005, 12.14.13
Rispondo su questo agomento anche se credo che ormai sia arcinota a tutti la mia posizione sui cingolati, e quindi dopo aver fatto i complimenti ed essermi accodato ad Ale 83 con il quale mi trovo perfettamente d'accordo voglio fare un paio di considerazioni sul tema.

Riprendo la bella idea di JdFan della selezione naturale Darwiniana per indicare un'altra chiave di lettura, infatti per chi conosce un attimo le sue teorie ricorderà come Darwin definiva vincenti quelle specie che meglio si adattavano all'ambiente ma ricorderà anche che quegli adattamenti erano frutto di modificazioni (genetiche) casuali che nell'arco della vita di una specie intera permettevano la nascita di un elemento della stessa con caratteristiche diverse da quelli della sua specie e che in alcuni casi potevano rendere questo individuo più efficace degli altri e quindi vincente (e a quel punto le sue caratteristiche attraverso la riproduzione venivano replicate fino a diventare una nuova caratteristica della specie).

A questo punto, dopo questa digressione, possiamo dire che se può essere vero che i cingolati dopo oltre 30 anni sono ancora scomodi, rumorosi, e con una vecchia impostazione e che questo ne ha decretato la fine mi chiedo cosa aspettassero le case a svilupparli a livello dei gommati???

Perche degli sviluppi che sono state studiati, progettati e prodotti per i gommati sui cingolati non c'è traccia???

Certamente per questo non possiamo dare la colpa alla teoria sulla evoluzione della specie visto che a differenza di quanto avviene in natura a livello di ingegneria meccanica le modificazioni dei modelli non avvengono da sole e casualmente ma sono frutto di studi e sviluppi (e investimenti).

Negli anni in cui in Italia (e non solo) vi era un forte rispetto per questo settore venivano prodotti dei modelli gommati con il rispettivo cingolato (70 c- 80 r nel caso di Fiat) poi però mentre i gommati sono stati sviluppati, aggiornati e resi più comodi per i cingolati si è continuato per decenni a sfruttare lo schema della 70 C ( lo ritrovate sotto la 120c e anche sotto il 1355 C).

Qui sta il problema i cingolati non sono stati sviluppati quasi per niente negli ultimi 30 anni.

Ora visto che credo che qualcuno all'interno delle stanze dei bottoni delle Case produttrici queste scelte le abbia fatte e direi anche con una certa cognizione di causa ritengo che se anche vogliamo credere alla storia del giudizio del mercato quantomeno questo è stato influenzato dall'atteggiamento delle stesse case.

Per quanto riguarda la scarsa produttività dei cingolati ci andrei cauto e dopo essermi chiesto con quale trattore gommato (di quale potenza???) Jd Fan ha sostituito il suo D6 VHP invito chiunque a prendere un gommato qualunque di pari potenza di un cingolato qualunque metterli sul terreno a fare lo stesso lavoro di traino(aratura, erpicatura, ecc) per poi vedere a fine giornata chi ha prodotto di più (Io credo di sapere come andrebbe a finire....)

A questo punto dopo aver visto le strabilianti rese in aratura di un 160-55 mi chiedo cosa arerebbe al giorno un cingolato in ferro derivato dal TM 190 (che facciamo lo chiamiamo TK A 190?????).

Chiudo ribadendo la mia opinione non c'è mercato per i cingolati in ferro con più di 100 Cv per il semplice motivo che questo è stato negato dalla cancellazione dell'offerta da parte delle case onde semplificare la produzione mantenendo inalterate le vendite (anzi migliorandole togliendo di mezzo i cingolati spingo a comprare gommati più grandi). Chi ha dubbi su questo mi chiarisca come mai N H è uscita dal settore dopo la produzione del 160-55 (ultimo cingolato agricolo pesante prodotto) e dopo la serie FA (Fa 100-120-150-200) che pure sono stati dei buoni successi di vendita, ma allora la domanda c'era o No????

P.S: anche io ho visto qualche cingolato in gomma (a proposito di bassa produtività...) sul carrellone a causa dell'usura durante gli spostamenti che sia l'inizio della loro fine????).

Saluti

F80/90
09-09-2005, 13.08.21
jd fan ti voglio chiedere una cosa?

arare entro solco con il gommato è comodo?:eek:
sicuramente sarà un problema di terreni più o meno duri, di pendenze più o meno importanti e di quanti sassi ci sono in terra, ma non puoi negare che il gommato può arare solo in pianura...
nelle mie zone quando ari vicino alle prode oppure si fanno le "tette" in pendenza (noi le chiamiamo così) con il gommato devi stare ben all'occhio perchè quando tiri sul l'aratro c'è anche da ribaltarsi, sicuramente non con un gommato da 200cv, ma con uno da 80 - 100 cv si, per non parlare che devi stare appeso alla cabina, o all'arcone per non cascare dal trattore, e dopo qualche ora hai le braccia distrutte, e per finire i tasselli delle gomme posteriori che ogni volta che trovano un bel sasso appuntito se ne strappano un paio..
sicuramente sono problemi attribuibili solo ad una agricoltura sfigata come la nostra, ma ci siamo anche noi al mondo che lavoriamo..
mi chiedo solo fra 30 anni con cosà ariamo, anche perchè le varie cat d5, d6, le 70c, 80c, 90c, 100c, 120c, le 955 ecc.ecc. sono tutte macchine che prima o poi finirirammo, e girare 50ha di terra con un tk100A e monovomere comincia a diventare lunga...
sai qual'è il vero problema? è che quando al tizio x gli hanno venduto la 70c per 30 - 40 anni non gli hanno più venduto un trattore a cingoli, vogliono solo stare tranquilli che questo non succeda più, poi fra quarantanni ci troviamo e contiamo i TK , i vari agrotron, TVT e chi più ne ha più ne metta, e vediamo quanti ancora lavorano..:vabene:

delfo
09-09-2005, 14.05.08
All'estero il discorso è molto simile a quello italiano e quindi molto vario.

Quindi si va dalla grande Cina dove ci sono dei produttori interni che producono cingolati pesanti per quel mercato (peraltro la carrozzeria e parte della meccanica è ispirata alla Fiat Agri) c'è una realtà molto simile per la grande Russia dove c'è Belarus che produce macchine simili per poi arrivare all'Australia dove oltre a produttori nazionali si possono ancora trovare molti vecchi cingolati di origine occidentale (Fiat e Cat in testa) impiegati in agricoltura.

Ora tralasciando il discorso Europeo anche in America ci sono aree in cui i cingolati hanno un mercato fiorente (quantomeno quelli leggeri visto che gli altri non esistono...).

Quindi come si vede il problema è solo di pura semplificazione del mercato perchè le nicchie per i cingolati in ferro si troverebbero....

Quando un produttore è globale però la sua massima ambizione è quella di produrre dei prodotti identici per tutto il mercato globale così si tagliano i prodotti di alcune nicchie (leggi cingolati in ferro) e si tenta di globalizzare i prodotti adatti per altre nicchie (leggi cingolti in gomma) uniformando non solo la produzione ma anche il magazzino ricambi.

E tutto questo con buona pace delle esigenze dei poveri agricoltori e credetemi anche di molti terzisti.

Saluti

jd fan
09-09-2005, 17.21.49
il Cat D6D VHP fu sostituito nel 1999 con un JD 8400T, tutt'ora in forze, la cui produttività riscontrata, nonostante soli 40 hp in più del Cat si è rilevata sempre almeno del 15% superiore senza considerare le tare trasferimento. Assieme al T attualmente ariamo con un JD8420, che, nonostante sia molto più impacciato nelle manovre di fine campo e durante le finiture, ha una resa a sua volta superiore del 10/15% superiore all'8400T.

Aggiungo che da noi, in pianura, si ara sempre fuori solco anche con le macchine gommate. Ricordo inoltre che il D6 in oggetto lavorava con un sollevatore applicato posteriormente ed un Ermo trivomere reversibile portato di uguale portata dello stesso utilizzato con l'8400T. Fin dal 1995 si era iniziato ad arare con un JD 8400 gommato la cui resa era simile e a volte superiore alla resa del D6. L' 8400 è rimasto in azienda fino al 2002, sostituendolo con un 8420 dopo 9980 ore all'attivo, acquistato poi da una media azienda qui vicino con cui fa 250/300 ore all'anno ed attualmente mi risulta non abbiano ancora avuto grosse noie.

Comunque fatto 100 la resa del D6 in aratura direi:
JD 8400 gommato ..................100
JD 8400T .................................115
JD 8410.gommato....................110
JD 8420 gommato (con ILS)....125

Perciò, caro Delfo, per esperienza personale, sostengo che l'evoluzione delle macchine ha dato anche buoni frutti................

411Vario
10-09-2005, 00.49.00
Che i gommati o i cingoli di gomma facciano un buon lavoro non lo metto in dubbio, ma come ho detto in un altro forum dipende dal terreno sottostante al trattore.
Qui da noi è argillosa (se ci fai un cubetto la puoi usare come mattone senza cuocerla!) e a volte vedo delle scene troppo comiche, come il challenger da 430cv che la settimana scorsa stava rompendo un medicaio e ogni tanto lungo la lagha si fermava acc....no no slittava proprio :222: una roba così da un cingolo di ferro non l'ho visto fare.
Il consumo di nafta di un 300cv gommato è praticamente identico a quello di un Cat D8, le gomme ogni quanto si cambiano ? circa 20 anni ?
Alla fine secondo me se devi fare un lavoro duro devi usare i cingoli di ferro.
Ciao

Benny69
10-09-2005, 01.44.46
A dir la verità si poteva continuare sugli argomenti già esistenti.....
Comunque, anche se una parte di verità c'è, Jd fan fa confronti un pò ingiusti..... il D6, anche se vhp (concetto da me poco condiviso) è piccolino per machcine come l' 8400, T o meno...; racconto la mia: cosa avvenuta veramente, dopo 1 anno dal lancio qui un signore acquista quello che secondo me era il gommato più bello dell'epoca, un Jd 4955, che rispetto alle nostre macchine nazionali (leggi 1880-180/90) era un altro pianeta, col bivomero fuorisolco penava il giusto, ma in solco 50 cm li faceva quasi ovunque, una macchina senza paragoni; il paragone allora fu fatto con un cingolato di pari potenza, nel caso la Ad20b da 230 hp e con (purtroppo per il trattore) l'estirpatore, nello specifico lo Spedo trainato con i dischi davanti e 7 lance dietro; il risultato (ovvio) è stato che mentre la Ad 20b lo tirava in 1° a 50 cm (era al limite), il trattore è arrivato a 20 cm, senza considerare che già allora non consumava tanto meno, anzi..... se il confronto sarebbe stato eseguito con l'aratro, probabilmente le macchine si sarebbero equivalse, sempre contando però che il Jd arava in solco (vantaggio non da poco), distruggeva le gomme (allora montava le Kleber super50, sembravano di burro su quella macchina) e gli spazi di volta non erano molto inferiori.
Tornando a noi, quella tabella a mio parere è da rivedere, sempre contando tutto, perchè se in molti casi, data la maggior facilità di trasferimento da un campo all'altro del gommato (su cui influisce pesantemente la condizione fondiaria italiana) dall'altro i costi di un moderno gommato sono semplicemente quasi assurdi, e di certo non paragonabili con un cingolato (consumo in primis). Delfo ha perfettamente ragione poi sullo sviluppo a senso unico delle case, a cui va aggiunta la quasi tiotale indisponibilità dei trattoristi a guidare certe macchine....:444:
Non sempre l'evoluzione è andata per il verso giusto.... visti i risultati... con sti gommati continua a crescere il numero di hp per solco che servono per fare un lavoro decente (cioè arare fuorisolco) che tra l'altro non sempre riesce.... col bagnato non se ne salva uno, e nel 2003 qui arava solo chi aveva cingolati veri (non cinghie dentate), con i gommati sono entrati nel tardo autunno (facendo spucighi incredibili).
Per la cronaca c'è già stato chi dopo 4 stagioni con il G240 lo ha venduto per una Fa (da lontano sembra una 200, ma devo vederla meglio) visto che cambiava le gomme un anno si ed uno no (bivomere non sempre fuorisolco).
In UK si usavano molto i cingolati, vedi i Trakmarshall, dove poi secondo me sono nati i primi mezzi a cinghia dentata (vedi Trakmarshall Tm200 troppo simile ai primi 65E).

x F80/90: si ribaltano anche gli over 200 hp, visto che gli aratri che attaccano per resistere pesano il giusto e fanno dondolare le macchine ad ogni rotazione.....

Filippo B
10-09-2005, 02.39.08
Sono sempre stato dell'idea che in qualunque settore il mercato debba offrire un ventaglio di possibilita nelle quali l'acquirente possa scegliere la soluzione che ritiene piu consona a lui, indipendentemente dal fatto che la scelta sia ricaduta sulla soluzione migliore o meno. Quindi senza voler scendere sul fatto che il cingolato sia migliore/peggiore del gommato, a mio avviso dovrebbero essere presenti entrambe le varianti di trattore, l'utilizzatore decidera' poi in base alle proprie esigenze/convinzioni quale sia il prodotto piu consono a lui.
E se un giorno togliessero le mietitrebbie a scuotipaglia dal mercato, lasciando solo le non convenzionali?

delfo
10-09-2005, 12.14.01
Comunque cerchiamo di prendere una direzione, infatti se da una parte si tende a pensare che chi rimpiangia le cose del passato sia una sorta di No global dall'altra non si può pretendere che le scelte fatte dalle case produttrici siano giuste perchè comunque per il terreno che lavoro (diciamo non proprio tenace)non mi danneggiano più di tanto e poi pretendere di generalizzare....

Faccio presente che ci sono delle aree in Italia dove la produttivita dei cingolati in gomma è pari a ZERO in quanto il terreno è così ostico che non possono neanche essere utilizzati....

Peraltro in merito a questo invito a rileggere i vari post di Benny di F80-90 e di 411 (oltre ad altri altrove)e dare una risposta certa ai loro dubbi del tipo con cosa areremo in un futuro???

Quindi sposo in pieno il pensiero del Tagliaerbe che richiede un'offerta quanto più ampia possibile (almeno dovrebbe essere ampia quanto le diverse esigenze).

Detto questo mi sembra di ricordare che il D6D VHP abbia si 240 Cv ma con un sistema di gestione un pò particolare e raffrontarlo con una macchina di 280 Cv pieni (molto più recente) mi sembra abbastanza ingeneroso se poi da quest'ultimo ottengo la stessa produttività se gommato o poco più se munito della strabiliante e ultra rivoluzionaria cingolatura in gomma non mi sembra che siamo progrediti tanto....(anche in considrazione della tipologia di terreno non proprio ostico...).

Naturalmente questo per Jd fan e molti altri può essere considerato un progresso soddisfacente e pur non essendo d'accordo con loro rispetto le loro opinioni ma perdonatemi a condividerle proprio non ci riesco....

Saluti

Cascina_Tollu
14-09-2005, 18.16.07
Sono sempre stato dell'idea che in qualunque settore il mercato debba offrire un ventaglio di possibilita nelle quali l'acquirente possa scegliere la soluzione che ritiene piu consona a lui, indipendentemente dal fatto che la scelta sia ricaduta sulla soluzione migliore o meno. Quindi senza voler scendere sul fatto che il cingolato sia migliore/peggiore del gommato, a mio avviso dovrebbero essere presenti entrambe le varianti di trattore, l'utilizzatore decidera' poi in base alle proprie esigenze/convinzioni quale sia il prodotto piu consono a lui.
E se un giorno togliessero le mietitrebbie a scuotipaglia dal mercato, lasciando solo le non convenzionali?
Purtroppo sono ottime considerazioni. Peccato che i big abbiano il potere di forzare le scelte del mercato (detta in economichese creare bisogni differenti attraverso l'implementazione di adeguate strategie di marketing.......)
Quando ero in università la cosa che mi sconvolse di più fu sapere che si facevano analisi per individuare quali bisogni si potevano "generare"....e non sto scherzando. Quindi, magra considerazione, chi ha i soldi può condizionare il mercato.....ehm....l'oligopolio forse è più appropriato :D

pietro
24-10-2005, 19.07.41
Che dite la porto via la vigna vecchia!!!!

Filippo B
29-10-2005, 15.10.18
Domandona: la cabina sulla 120c era disponibile anche per il mercato italiano?

Questa ha anche il sollevamento...

ralfg
03-11-2005, 22.10.30
Qualcuno conosce questa bestia?

albe 86
16-11-2005, 21.26.20
secondo voi, visto che il mercato non offre grossi trattori cingolati in ferro, non sarebbe possibile con un po' di modifiche mettere i cingoli in ferro ad esempio ad un challenger? di queste cose proprio non me ne intendo,scusatem ise ho detto una baggianata, però in teoria un challenger con cingoli in ferro non soffrirebbe dei problemi di consumo dei cingoli usuali x la gomma e avrebbe più trazione se il terreno è bagnato e impasta quelli in gomma. tanto alla fine su strada i challenger li usano veramente poco x non far fuori i cingoli.

MCT-ITA
16-11-2005, 21.31.47
Devi cambiare tutti i carri poi credo che la maggiore trattività del cingolo in ferro vada a mettere in crisi la trasmissione che deve essere sicuramente ripensata, quindi cosa ti rimane il motore, insomma secondo me dovrebbero rifare tutto.

Agrimonster
17-11-2005, 19.20.51
Cosa ne pensate del NH TK 130 presente all'EIMA??? Monta motore NEF 4.5 di cilindrata , 4 cilindri turbo + intercooler (lo stesso dell serie TS) , peso a vuoto di cira 55 ql credo che messo in campo sarà sui 60 ql , sollevo EDC ................ e finalmente una bella cabina anche su un cingolo!!!!! Ora , già che hanno fatto un mezzo da pieno campo con ben 130 cv , non sarebbe stato meglio mettere sotto il NEF 6.7 a 6 cilindri? A me è piaciuto molto ma quando il rappresentante all'EIMA mi ha detto che è 4 cilindri ci sono rimasto un po' male.

trattoristacapo
17-11-2005, 22.37.29
Ciao a tutti e ben ritrovati dopo qualche mese di mia assenza sono felice di ritrovarvi sempre presi a fare belle ed interessanti discussioni, anche io dico la mia sul nuovo cingolato della NH molto bello ma con un motore forse un'pò piccolo 4 cilindri ho qualche perplessità la cabina molto bella forse un'pò alta per il resto il desain molto bello spero di vederlo presto all'opera.

MCT-ITA
17-11-2005, 23.21.00
Io penso che + di 130 cv ad un mezzo del genere nonsi possano dare , la macmoter ha un dozer da una ottantina di cavalli e se sfruttano la stessa tecnologia per quanto migliorata + ddi 130 cv non sarà stato possibile dare o almeno lo penso altrimenti sai i pezzi dove arrivavano.
Per il peso 55-60 q.li non sono tanti siamo +o- sullo stesso rapporto peso potenza dei normali tk 100 A quindi per la trattività il rapporto sara+ o - lo stesso anche se come valori assoluti saremo + alti.
Per il nef a 6 cil. ci vuole un altro carro per supportare 200cv ci vuole un altra storia, staremo a vedere speriamo bene anche se al momento credo poco che fiat lo faccia un mezzo da 150 q.li con 200 cv.
Comunque per il momento complimenti per la mossa e speriamo di vederlo in produzione sempre meglio di un calcio alle pa.....e sto 130 sempre meglio dei soliti gommati che ruspano annaspano e basta ciao.

trattoristacapo
17-11-2005, 23.46.43
Ciao Benny ben trovato sono contento di continuare le nostre dicussioni sono d'accordo con Moreschini complimenti alla NH che ci ha provato sicuramente vista sta crisi sarà difficile rivedere un nuovo 200 cingolato, ma ora vediamo questo, occhio a chi lo avvista al lavoro raccogliamo impressioni e critiche.

Agrimonster
18-11-2005, 10.50.12
Ciao Benny ben trovato sono contento di continuare le nostre dicussioni sono d'accordo con Moreschini complimenti alla NH che ci ha provato sicuramente vista sta crisi sarà difficile rivedere un nuovo 200 cingolato, ma ora vediamo questo, occhio a chi lo avvista al lavoro raccogliamo impressioni e critiche.

Sembra fatto apposta per la mia zona!!!!! Appena viene messo in commercio chiederò al concessionario locale se ne vuole provare uno su terreno difficile...............del resto il nuovo Same 105 a cingoli lo abbiamo provato proprio sulla mia terra quando era ancora un mezzo sperimentale ................ magari mi facessero provare il TK.

555-M
18-11-2005, 16.47.32
9 tonnellate per 130cv (specie i cavallini moderni di cui talvolta parliamo maluccio) e per di più con trasmissione idrostatica che assorbe potenza non sono un po troppi urbo?

Pablo
18-11-2005, 17.43.23
Premesso che il peso base del TK 130 è di 55 q,li (5,5 ton) e che sarà incrmentabile (di poco) solo sulla versione definitiva (sempre che ci siano gli interessi commerciali ed i relativi guadagni di CNH) ... escluderei paragoni con i vecchi trattori agricoli: stiamo parlando di un trattore derivato da una macchina MMT !!
La trasmissione, ad oggi, non l'ho ancora valutata per cui NO COMMENT ... per il resto l'idrostatico è la scelta del futuro !!
Domanda: la trasmissione dei vecchi TK com'è? Quella idrostatica Liebherr l'avete mai vista in azione in campo ?? Riflettete poi su quelli che saranno gli scenai operativi di queste macchine (montagna/collina con spazi ridotti e pendenze accentuate) .... per la pianura la gomma basta e avanza (al max concederei un cingolo di "nicchia" da 9 ton).

sergiom
19-11-2005, 20.24.29
Chiedo scusa se con le osservazioni sulla trasmissione idrostatica ho sollevato un mare di polemiche, la mia era solo una opinione personale ed opinabile non la guerra contro l'idrostatica, ogni novità è certamente cosa lodevolissima.
Tuttavia penso sempre che certe cose siano sempre e soprattutto marketing, se sul cartellone ci fosse stato scritto trasmissione meccanica 12+4 con HI-LO forse nessuno l'avrebbe presa in considerazione! neanche io. Non ci sono dubbi però che gli ingegneri sappiano fare il loro mestiere! certo se si riportassero poi, con scriitte altrettanto evidenti i rendimenti ed i consumi di carburante, tanti malpensanti come me si potrebbero facilmente ricredere.
Sul rullo di sostegno tante possono essere le motivazioni, sicuramente molte tecniche ma potrebbero essere anche come al solito di immagine:
1) intanto si fa gurdare perchè diverso dal solito;
2) forse per diminuire i momenti sull'asse della ruota motrice e quindi gli sforzi relativi si è scelta una ruota piccola che farebbe apparire il cingolo bassino e poco imponente.
Anche queste solo opinioni, ripeto ben venga l'innovazione, ritengo che il gruppo Nh, senza nulla togliere agli altri, abbia tutte le carte in regola per essere all'avanguardia.

delfo
28-11-2005, 15.08.33
In merito all'ormai famoso Tk 130 sono riuscito a sapere qualche cosina di più da qualcuno molto vicino alla Macmoter.

Quindi tanto per cominciare partiamo dal peso non proprio elevatissimo infatti il trattore base pesa poco sopra i 5500 Kg.

Certamente il peso non è proprio da cingolato pesante ma bisogna considerare che il trattore fino ad ora ha girato molto snello e quindi si presume che qualora arrivasse il concessionario possa lievitare di qualche quintale (tanto per fare un esempio il peso è stato verificato senza neanche il porta zavorre anteriore che solitamente pesa circa 150 kG).

La cosa simpatica è che il trattore ha quel peso perchè è stato fortemente voluto leggero visto che in Macmoter ritengono che le qualità generali della nuova cingolatura "ammortizzata" e la ripartizione dei pesi garantisce un traino che rivoluzionerà il mercato dei cingolati. A proposito dei cingoli la misura standard e larga 560 mm mentre in opzione si può scegliere quella più larga da 610 mm.

Questo trattore mi è stato detto che sono ormai un paio di anni che è sotto test in giro per l'Italia e che fino ad ora ha stupito per la resa nel lavoro ed è stato concepito come una , vera macchina da lavoro nel senso che ha molti accessori specifici come lama anteriore carcatore frontale, sollevatore telscopico e quant'altro.

Per quanto riguarda le obiezioni della resa idraulica il signore della Macmoter a momenti non mi rideva in faccia sostenendo che ormai l'idraulica ha raggiunto un tale livello di sviluppo che le permette di avere rese paragonabili alle trasmissioni meccaniche quando si è in presenza di un buon progetto ottimizzato per l'uso che se ne deve fare come appunto dovrebbe essere il Tk 130.

Come ampiamente sospettato nel Forum la macchina in questione per il momento di Nh ha solo il motore 4 cilindri mentre tutto il resto è originale Macmoter.

Bisogna comunque spegnere gli eventuali entusiasmi visto che effettivamente ad oggi ancora non è stata presa la decisione definitiva della messa in commercio da parte di Nh anche se ho idea che se no lo venderanno con il marchio Nh lo ritroveremo pari pari sotto qualche altra bandiera.

Peraltro mi è stato specificato che questo progetto con NH non prevede almeno per il momento macchine di maggiore potenza o peso ma che qualora dovesse partire la commercializzazione sono pronti a portare questo tipo di trasmissione idrostatica anche su modelli inferiori.

Per gli irriducibili del peso mi è stato anche detto che è in programma per l'anno prossimo (questa volta con il marchio Macmoter ) la messa in produzione di un cingolato di circa 200 Cv con trasmissione idrostatica e del peso di circa 150 Qli che è già in avanzato stato di prototipo che sarebbe destinato ai terzisti per le arature e sembra che la richiesta sia partita proprio dall'Unima (associazione dei terzisti) che ultimamente erano molto pressati dai loro associati in tal senso.

Certo però è strano che l'Unima faccia un accordo di questo tipo quando almeno a parole tutti si dicono ultrasoddisfatti del tiro dei cingolatoni in gomma o degli attuali gommatoni da tractor pulling......(evidentemente si comincia a dare retta al vecchio detto sbagliare è umano perseverare è diabolico)

Chiudo su un paio di considerazioni ulteriori sulla cingolatura del Tk 130 che Loro definiscono rivoluzionaria e che effettivamente in opzione può essere sostituita da quella in gomma, per quanto riguarda la forma dei cingoli dipende da uno studio approfondito di ottimizzazione (per quanto riguarda il loro profilo basso) mentre il fatto di essere simil triangolari è dipeso che questa forma è molto più efficace in termini di autopulizia delle costole dal fango o dalla terra rispetto ai cingoli tradizionali.

Bhe in ogni caso possiamo dire non male almeno vuol dire che qualcuno comincia a spremersi le meningi....


Saluti

MCT-ITA
01-12-2005, 08.06.48
Il problema secondo me è che si è entrati nell'ottica che il cingolato è ormai antico poco pratico cosa che per certi versi condivido ma quando gli appezzamenti sono abbastanza grandi con arature profonde da effettuare credo che sia meglio utilizzarli e lasciar perdere la gomma, del resto la gente ragiona in base alle modev del momento con buona pace del buon senso.

jd fan
03-12-2005, 09.10.47
Ho appena terminato di rileggere le discussioni sull'argomento "cingolati oltre 100hp" e da due giorni sto riflettendo su quanto ho ascoltato partecipando al convegno "sugar world" di Cesena dove, per chi non lo sapesse, si è letto il necrologio di un pilastro portante (uno degli ultimi se non l'ultimo) dell'agricoltura che conta, quella che, se ben condotta, poteva dare qualche opportunità di reddito in più per l'agricoltura, almeno quella della pianura padana.
Purtroppo conoscendo a fondo le problematiche economiche delle realtà agricole della fertile e curata pianura romagnola, dove ovviamente le lavorazioni possono essere svolte bene e velocemente, con costi senza dubbio ridotti, ma, nonostante ciò, vi posso garantire che le possibilità di sopravvivenza, alla luce di questi ultimi sviluppi, della maggioranza delle aziende è seriamente messa a repentaglio.

Dopo questa breve e ferale considerazione, secondo me ragazzi occorre, prima di lasciarsi andare ad allegre divagazioni sull' opportunità di reintrodurre su larga scala di macchine cingolate per svolgere lavorazioni profonde, magari su terreni declivi e neanche troppo fertili, abbiamo davvero idea di ciò che accadrà nel giro di uno o due anni?

Se in Eima vediamo la presenza di un ennesimo "tarocco" New Holland, vi chiedete perchè una casa così illustre e con una tradizione così fulgida sui cingolati agricoli, abbia delegato una casa, seppur molto seria, poco più che artigianale a portare avanti un progetto così ambizioso? Non è che forse stiano attentamente valutando ciò che è successo e dovrà accadere nell'agricoltura italiana.

Io purtroppo, temo che la quasi totalità dei terreni marginali, inteso sia come fertilità che come difficoltà (e quindi impossibilità di ridurre i costi) nello svolgimento delle lavorazioni riferendomi anche ai terreni collinari, siano messi brutalmente fuori mercato da una politica agricola suicida.
Cercando di immaginare un panorama agricolo nell'immediato futuro, vedo l'aratura come la prima delle operazioni che non ci si potrà più permettere, neanche sui terreni fertili e pianeggiante, se non come operazione di miglioramento da svolgersi ogni 3/4 anni, le colture di pregio sono piano piano sparite, e la primaria fonte di redditività dei terreni, sempre più sarà l'applicazione di tecniche di coltivazione essenziale, dove la prima voce di di ricavo sarà la non spesa, indipentemente dal ritorno in produttivià della coltura in atto. in poche parole si dovrà far bene i conti degli imput di coltivazione, primo fra tutti le lavorazioni....

Appare evidente che le lavorazioni con i cingolati convenzionali, siano pur essi debitamente ammodernati, ma per loro natura, lente e onerose, (sto pensando al fatto che sia del tutto improbabile applicare macchine dl genere al grosse macchine combinate per la semina in minima lavorazione o a grosse seminatrici per sodo) per tipologia e/o opportunità, si rivelino sempre più insostenibili per le condizioni che si stanno prefigurando per l'agricoltura a venire.......per cui.........

Cingolati addio.............(purtroppo)

Amaramente

pietro
30-12-2005, 23.00.25
Ecco come si fanno gli scassi...........................................! !!

sergiom
31-12-2005, 00.00.38
Secondo me non è uno scasso ma una macchina tritapietre

MCT-ITA
31-12-2005, 09.32.11
Giusto ed ha motore autonomo tempo fa ne vidi uno con motore fiat dell' FL 10 però era in stato di abbandono

il_conte
09-01-2006, 00.03.52
ovviamente ognuno di voi avete una certa ragione, purtroppo le case non si mettono nei singoli casi ma nella maggioranza del mercato agricolo. c'e' da dire che jdfan puo far benissimo a meno dei cingolati perche ha una realta diversa (tanti spostamenti e terreni diciamo "fattibili" ) altri come il benny lavorano terreni normali fino ad arrivare ai troppo argillosi. ovviamente cento anni di salute gli do alla 120c ma se non faranno piu i pezzi di ricambio voglio vedere con cosa li ara.

pensando ai costi ovviamente la situazione è diventata dura per tutti.
un esempio??? compro nuova la mia fa120 (la nomino perche non è un cingolato di chissa quale forza ma è vicino a quel famoso rapporto 1cv/1ql) nel anno 88 .
ogni giorno col trivomere si arano 7 ettari di terra ,se penso che prima il gasolio costava 500 delle vecchie lire litro(per 200 litri al giorno) ed oggi costa sui 60cent euro "in media" ,vedo che ogni giorno si spendono in piu circa 70 euro(senza contare l operaio ).
secondo me finira come dice il buon jdfan ,cioe l aratura verra fatta ogni tre quattro anni e il miglior ricavo sara ridurre le lavorazioni nei terreni .
ovviamente perderemo la qualita nel prodotto che si sta cercando di avere con la nuova legge e l abbandono di terreni che rendono poco e che richiedono l uso di cingolati che non andranno a coprire (con la loro lentezza di lavoro) neanche le spese.
secondo me ekko perche c'e' stata l estinzione dei cingolati piu potenti.

la colpa la do a chi fa le leggi che non fa che "rovinare" moltissime persone che hanno creduto nel agricoltura e hanno dato la vita e la salute nel non proprio semplice lavoro nei campi!!

senza parole!

cvt
27-10-2006, 20.36.19
qualcuno mi potrebbe spiegare la storia dalla Fa200

ognuno dice di avere quella vera
uno dice che la sua ha 200 cv
uno dice 240 uno 260 un'altro 300

io non ci salto piu fuori

Allis Chamers
27-10-2006, 21.40.32
la fa200 non e altro che la fd14 con il cambio 6 marce e il motore della fd 20 ...240 hp dovrebbe avere se ricordo bene .....

Benny69
11-11-2006, 13.24.03
Quelli esatti dovrebbero essere 230 hp dal depliant in mio possesso..... chiaro che da un motore del genere ne tiri fuori quanti ne vuoi.......:D

Randy
11-11-2006, 19.59.19
hai pienamente ragione, ma dipende anche dalla zone in cui stiamo trattando la discussione dato che in terreni dalla pianura padana i cingolati non sono utili anzi il contrario, ma dalle mie parti, dove il piano si vede solo nelle foto la situazione è diversa il giro dei cingolati massicci come le FIAT 120 C e le 100-55 è molto attivo

X Trattorista capo il 100/55 non l'ho mai usato ma gia mi presenti una macchina del genere con le frizioni a secco per me è un cesso e se ci devo spendere altri soldi per passarle idrauliche allora mi prendo un Cat D4E che tira il doppio
il 160/55 l'ho usato e ti devo dire con tutta sincerità che và meglio la 120C, il 160 è troppo leggero non ha aderenza e quando si tratta di tirare nella terra argillosa sei sempre dentro il solco con il cingolo......ultimamente ho usato un'FA 200 quindi penso che di cingolati me ne intendo un pò.......e poi se erano queste grandi macchine come afferma qualcuno perchè hanno smesso di produrle così in fretta???
Un'ultima affermazione anch'io ho trattori Fiat e New Holland ma non li ho sposati e se una macchina non mi piace lo dico apertamente senza farmi tanti problemi
X Alle :Forze la 160 non funziona solo dalle tue parti dato che io penso che sia la miglior macchina che la fiat abbia mai fatto, come peso la macchina è a posto, la macchina pesa 95q un peso giuto, io che ho terreni prettamente argillosi (e quindi so cosa vuol dire un terreno pesante) ti posso dire che la macchina è dotata di grande stabilità e potenza anche su terreni fortememte declivi come alcuni dei miei terreni, il fatto della frizione lo temono molti ma io è molto tempo che òla uso e non mi ha mai dato problemi, considerando che è una macchina che tra arature e rippature fa quasi 50Ha per ogni campagna

Il 100-55 io non l'ho mai usato, l'ho visto solo in fiera, ha lo stesso cambio del 160-55?? Che motore monta? Con che aratro la usate?
Il D4E va meglio ma il D4D non so, non ha tanto motore... certo che i carri non sono neppure da paragonare, i Cat agricoli avevano del ferro addosso, le Fiat agricole invece un pò poco, io vedo la 120C, tra 1° e 2° differenza di tiro ce n'è poca, in 1° slitta e basta.... senza contare che se ci monti pure le zavorre, i riduttori dietro cominciano a soffrire....anche la balestra davanti con l'estirpatore sulla terra arata non si divertiva con le zavorre.... :l:
Io il la 160 in dei terreni argillosi declivi gli attacco un bivomere trainato nardi con apertura totale di 1.20m e lo tira benissimo in 3° in discesa, mentra nei terreni pianeggianti,la metto in 2° con la stessa apertura, la 120C è una ,macchina d'oro non fare il mio stesso errore di cambiarla!!

Ecco come si fanno gli scassi...........................................! !!
Uno scasso in agronomia è una lavoraziuone profonda, quella è per fare il ghiaino con la trinciasassi

Randy
10-12-2006, 21.19.38
a proposito di trattori oltre i 100 cv cosa ne pensate voi del landini trekker 105 e del same kripton 105 ? avete mei visto lavorare queste due macchine?

il_conte
10-12-2006, 22.46.52
il same kripton 105 qui nella mia zona è molto diffuso assieme al tk100a . l ho visto lavorare con un trivomere della siderman (2+1) in terreni collinari . Devo dire che anche se in salita non faceva chissa quale profondita pero saliva allegro. l ho visto pure nei ripassi nella versione lambo e devo dire che è abbastanza veloce come mezzo.
danni riscontrati ....tappi serbatoio(destro e sinistro ) perdono sempre nafta....il meccanico dice che con una modifica li ha sistemati tutti(penso in qualche sfiato) .
coperchio punterie deformato e mezzo tutto impastato di olio. per il resto consumi onesti .........

MCT-ITA
11-12-2006, 11.15.50
Conte c'è chi dice che il Krypton 105 tiri + del tk100a, tu cosa sai dirci in proposito.

sprint
11-12-2006, 22.37.15
il mio vicino ha il lambo 105 ed è favoloso...
a parità di terra io con l'ad9 fatico molto a tenere il passo...è più agile nelle svolte, ed è molto stabile, me lo ha fatto provare anche nel terreno sabbioso bagnato e non fa una piega, va via dritto che è un piacere e lui usa un bivomere...
io con l'ad9 uso un monovomere...faccio circa 5, 10 cm in più di profondità, ma quando io ho arato poco più di metà campo, lui è gia arrivato al fosso...
per quanto riguarda il peso se non sbaglio è più pesante il lambo rispetto al tk di un paio di qli...poi ci sono le zavorre...
come motore credo sia pari al nh se non superiore...
sembra anche piuttosto elevata la luce libera a terra confronto al tk , ma non ho sottomano il depliant...
veramente molto positiva la frizione a pedale che ti lascia una mano libera per muovere le attrezzature....

il_conte
12-12-2006, 20.47.24
la tua ad9 se è quella con l inversore va ancora piu lenta rispetto per esempio alla versione senza inversore. ma se tu metti la tua ad9 ha piu stabilita nei lavori pesanti.
io dico che son "trattorelli" che hanno un bel motore vivace , ma ripeto nelle arature pesanti e nei terreni pesanti per me confronti con ad9 , con 120c e con altri mezzi "primitivi " non reggono.

sprint
12-12-2006, 22.10.19
x conte
la mia ad9 è quella con l'inversore idraulico...
saranno anche trattorelli, però dico quello che ho visto e provato, e non li ho paragonati alla 120, ma alla mia ad9 che di cv ne ha 100...e come ho detto, a parità di terreno io farò anche qualche cm di profondità in più, ma il lambo alla stessa velocità, tira 2 vomeri...

ps confermo il peso 4950 kg nh tk100a 5200 kg lambo c 105 (entrambi senza zavorre)

delfo
16-12-2006, 00.33.14
Tralasciando la storia della Frizione dei cingolati su cui mi sembra si sia dibattuto molte volte anche altrove, volevo solo fare un paio di considerazioni riguardo quanto riportato da Sprint per riportare quanto a me risulta che puo' esser utile alla discussione.

Infatti considerando che un cingolato ha una forza di trazione pari al suo peso nelle prime marce se da una parte abbiamo un Ad 9 e dall'altra abbiamo un Lambo 105 abbaimo un confronto tra due macchine che hanno una forza di trazione sbilanciata di quasi 40 Qli (a favore dell'Ad 9).

Quindi la differenza puo' esser ricercata solo nell'abbinamento con un aratro che non riesce a sfruttare a pieno le potenzialita' del buon vecchio AD 9 tanto che sento parlare di monovomere.....

Quindi tanto per rendere più attendibile il confronto io provere ad usare aratri invertiti per vedere cosa succede.

Naturalmente il Lambo è molto più adattabile per il cambio che ha un numero di marce decisamente superiore a quello dell'AD 9 che ne ha solo 5( e peraltro la versione industriale ha anche i rapporti tarati per lavori diversi da quelli agricoli) e questo comporta che una volta acquistato il trattore bisogna comprare degli attrezzi ben calibrati per poter sfruttare al meglio le potenzialita' del trattore.

Per quanto mi riguarda noi abbiamo un'A7D da 90 cv (l'AD 9 ne ha 100) e si porta a spasso un nardi 3bt (il precedente proprietario lo usava con il 120 C)bivomere senza problemi in seconda e onestamente non credo proprio che l'ad 9 possa tirare meno.

Poi è ovvio che in quanto a velocita', comodita', ed adattabilita' il paragone non si pone proprio il Same (lambo)ma anche i nuovi Nh sono decisamante superiori ma la forza di traino è tutt'altra cosa....

saluti

pietro
12-01-2007, 23.15.30
Che ne dite di questo fiat 120c con lama che lavora in Argentina?

Fiat 55L
23-06-2007, 17.31.33
è proprio quello che volevo dire io om 50c:vabene:, ormai non fanno più i trattori di una volta: quei bei trattori bilanciati che avevano cavalli per quanto pesavano:rolleyes:, adesso fanno tutti trattori che hanno un sacco di cavalli e poco peso:no:, perchè purtroppo il mondo si è velocizzato e servono trattori veloci, e anche come diceva "La Campanaccia" non trovi più nessuno disposto a lavorare in condizioni "scomode":mad:, anche se molte volte questi trattori più recenti non possono competere con i loro "antenati"


Saluti
Fiat 55L

Viva la FIAT
26-06-2007, 11.21.17
La scomparsa dei grossi cingolati vecchia scuola, quelli 1q.le=1cv per capirsi, è da attribuire alla loro notoria resistenza e longevità, che se da un lato li fa apprezzare agli utenti, che per 40 anni hanno potuto contare su mezzi validi (e il pensiero va alle 50c, 60c, 70c specialmente), dall'altro ha messo in crisi le case madri.
Per cominciare, come si è visto, i cingolati sono praticamente uguali dagli anni '50, perchè lo schema è quello, almeno di base. Forse perchè andavano bene e non si rompevano più di tanto, perchè anni addietro il trattore non si cambiava spesso come va di moda ora e per altri motivi il coltivatore italico il cingolato lo teneva minimo 20 anni. Quindi alla Fiat e simili non glielo ha fatto fare nessuno di innovare mezzi non soggetti a grande ricambio, col risultato che ad un certo punto i costruttori hanno preferito togliere l'opzione cingolato in favore di gamme infinite di gommati, con liste di optional sconfinate (dei quali forse un terzo vengono usati una due volte nella vita del trattore, mentre i restanti servono solo per gli amici al bar) e potenze agghiaccianti e non necessarie per compensare limiti intrinsechi della gomma rispetto al cingolo. Il che porta alla logica conseguenza di vendite di mezzi in aumento (si rompono prima) e ricambi che volano come coriandoli.
Se poi sopra ci mettiamo che tutti pretendono di stare sul trattore come nel salotto di casa, beh, la fine è segnata per il cingolato. Non dico che la qualità della vita a bordo non sia necessaria, ma se è l'utente che fa 2.000 ore l'anno che si lamenta per l'aria calda e la polvere e compra la cabina superconfort mi sta bene, ma chi deve preoccuparsi di far quadrare i conti dovrebbe ben poter sopravvivere ad un po' di polveree di caldo. Dalle mie parti si dice che la terra è bella da lavorare, peccato che stia un po' troppo in basso... quindi le incertezze del mestiere vanno accettate. E se per lavorare bene in aratura me la cavo con una 70c esattamente come con un tm160, quale sarà mai la scelta più economica? Poi è vero, con la 70c andare in paese a farsi vedere al bar è un problema (anche perchè il lucido alle gomme non fa un bell'effetto sui cingoli...)

asterix
27-06-2007, 12.29.22
Pongo un problema di costi reali.
L'azienda di un mio collega ha due macchine con cui fa molti lavori simili: un d4 vhp e un 140-90. Siccome gli chiedevo consigli se comprare un cingolato ci siamo messi a tavolino e fatti due conti col cingolato il costo era simile se non superiore. Il terreno e' pianeggiante, per carità, pero all'inizio immaginavamo tutti e due che il cingolo fosse la soluzione piu' economica e tenete presente che il suo e' uno dei trattori più versatili in giro.

Buona polvere a tutti

Asterix

ralfg
20-08-2007, 00.54.27
Per tenere vivo l'argomento allego foto di un Cat molto particolare, vediamo se qualche esperto nota la particolarita'!

sprint
20-08-2007, 02.44.01
forse sono cavolate, ma sembra non avere gli attacchi per i pistoni della ruspa...inoltre sembra avere i cingoli nuovi ...mah...
dacci qualche indizio...

FIAT 27C DIESEL
20-08-2007, 11.04.37
Forse anc'hio sto dicendo una cavolata:p, ma riguarda il filtro dell'aria la particolarità, o il tubo di scarico, o il collettore??? :l::confused:bho...:D

411Vario
20-08-2007, 11.54.59
A giudicare dalle leve a pavimento direi che è una macchina mooolto datata e, se l'adesivo D7 è giusto, credo che in origine fosse dotato di un motore a 4 cilindri e non a 6

ralfg
20-08-2007, 12.19.53
Cominciamo ad avvicinarci!
metto un'altra foto con altri particolari.

FIAT 27C DIESEL
20-08-2007, 12.57.22
Ha un motore 6 cilindri dello scania!!!!! se non sbaglio una roba simile, la facevano anche con la fiat 70c, ma con motore di un camion fiat...

mnl
30-08-2007, 17.40.39
c'è un meccanico dalle mie parti che ha totalmente messo a nuovo un D7 installando anche il motore di un camion...non ricordo bene ma diceva che sviluppasse 220cv,può essere?

delfo
09-12-2007, 20.11.57
Credo che ci sia un po’ di confusione tra modelli con nomi simili ma tra loro decisamente diversi.

Spero peraltro che con quanto riporterò in questo post non contribuisco ad aumentare la confusione ma per mancanza di tempo sono costretto a citare a memoria ( e come noto a volte e’ poco attendibile).

Intanto cominciamo con il dire che le macchine derivate dalla mitica 70 C erano la FL 8 (pala meccanica) la Ad 7 (ruspa) e come trattore gommato avevamo il mitico 80 R.

Tutte queste 4 macchine avevano il motore 4 cilindri codificato 604 con tarature lievemente diverse a seconda del modello ( le versioni più potenti con 84 CV erano montate sull’ 80 R e sulla FL 8).

La FL8 così come la AD 7 derivando dalla 70 C avevano moltissimo in comune ed in più montavano delle cose che in origine non erano presenti sulla 70 C agricola (e’ il caso dei servocomandi idraulici dello sterzo) ma che proprio per le similitudini con quest’ultima potevano una volta recuperate essere usate anche nelle versioni agricole (come fatto dal Buon Conte).

Successivamente però le cose sono cambiate in quanto verso la metà degli anni 70 la Fiat lancio la nuova ( e mai troppo celebrata)Serie C composta dal Fiat 80 C, dal 90 C, dal 100 C e dal famoso 120 C (successivamente evolutosi anche in 1355).

Per i primi due modelli si adottò un motore OM 4 cilindri CO3 130 T con 5.401 cm 3 con due tarature diverse per i due modelli. Peraltro questo motore è un po’ particolare in quanto non solo è il 4 cilindri OM della Serie CO3 mai costruito ma ha anche la particolarità di aver dato origine ad un motore Fiat infatti in versione 6 cilindri entrerà a far parte della grande famiglia dei Fiat 8000 motorizzando ad esempio il Fiat 1580 ed il 1880 (ed i Loro successori 160.90 e 180.90) oltre che molte altre macchine.

Per il 100 C ed il 120 C si adottò sempre un motore OM il celebre 6 cilindri CP3 da 7.419 cm 3 con tarature diverse a seconda del modello.

Da queste versioni agricole discesero le versioni industriali mantenendo gran parte della meccanica e così dall’80 C nacque la A 7 C dal 90 C nacque la A 7 D con cambi che adottavano sia inversori meccanici che idraulici e montavano gli stessi motori con alcune differenze (albero motore, volano, ventole, tarature, ecc)lo stesso accadde per il 100 C da cui derivò la Ad 9 e per il 120 C da cui derivò la AD 10.

A partire da queste macchine vennero sviluppate le nuove Fiat Allis 8 che se non ricordo male esistevano in versione C con cambio idraulico (tre marce avanti e tre indietro) ed in versione B con cambio meccanico con il solito cambio a 5 marce ed inversore più idoneo per l’uso agricolo.
Come si capisce facilmente quindi la nuova Fiat Allis 8 a prescindere delle versioni non ha molto in comune con la vecchia FL8 derivata dal vecchio 70.C.

Verso la fine degli anni 80 poi la Fiat tanto per complicare un po’ le cose ha deciso di mettere in commercio la nuova Serie FA che era formata dalla FA 100, la FA 120, la FA 150 e la FA 200.
Ora tralasciando le due macchine più grandi (e anche più conosciute) parliamo delle due “piccoline” che pur avendo qualcosa in comune con la già citata Fiat Allis 8 va detto che hanno una vita integralmente propria tanto che ancora oggi vengono prodotte in Sud America con poche differenze.

Infatti esse erano macchine Fiat Allis ma con origine Sud Americana tanto che come molte delle macchine di quel continente erano motorizzate con gli esotici MWM in versione 4 cilindri per la FA 100 ed in versione 6 cilindri per la FA 120 con cilindrata di 5.880 cm 3.

Quindi niente a che vedere con motori Fiat serie 8000 ecco perché hanno componentistica specifica e rumorosità diverse.
I due propulsori sono ottimi anche se hanno il difetto di avere scarsa reperibilità di ricambi in Europa e spesso vengono confusi con i motori OM o Fiat perché hanno cilindrate e potenze simili a quelle dei propulsori italiani.

Per quanto riguarda le trasmissioni mi sembra che la FA 100 ha un cambio meccanico mentre la FA 120 ne ha una versione mista che ha ben spiegato il Conte.

In allegato la FA 120 brasiliana

Saluti

il_conte
09-12-2007, 21.58.25
ringrazio delfo perchè sa praticamente sempre tutto .
infatti ricordavo sia il motore mwm e sia altre picolezze , ma in confronto a lui , io sono zero.

ringrazio anche della foto e vedo che hanno la barra di traino senza mezza luna!
magari c'e' l avessi io nuova l fa120.

non so perchè ma i pezzi se non erro mi arrivano dalla polonia e non ho mai avuto problemi a reperire in meno di una settimana qualsiasi tipo di pezzo di ricambio , sopratutto grazie al servizio della concessionaria eccellente.

ricambio la foto del fa120 che delfo ha postato con una del fd20 di mio cugino che usiamo sempre per spianare terreni e che avendo ancora il suo motore con piu di 10000 ore originali , ci da sempre delle soddisfazioni .
la usiamo anche assieme al escavatore per fare "valloni" e usiamo il suo ripper per rompere il terreno , cosi poi l escavatore la trova piu "sciolta".

cambio 3 marce con converter, motore sui 250cv , peso sui 300 quintali.

il_conte
11-12-2007, 00.10.47
grazie emanuele delle info. ma l fd20 di mio cugino ti è piaciuta?
in lontananza il mio poclain 90 che lo uso per fare valloni(foto sopra )

vi mando anche un altra foto del fd20 per chi ama i cingolati .......

il_conte
11-12-2007, 20.28.59
è di mio cugino l fd20 non è la mia, ma me la presta , come io presto a lui il 31.
la usiamo per spianare terreni, frane, valloni, che nelle colline non mancano mai, cosi i terreni li abbiamo sempre o quasi sempre apposto.

le foto .......basta chiedere!

Filippo B
31-12-2007, 21.16.24
Che cos'è questo?

http://www.youtube.com/watch?v=_fuOtt-aFn4 (non rispondetemi un Mitsubishi, lo so da me :) )

delfo
04-01-2008, 20.34.01
Caro filippo quello dovrebbe essere un cingolato di 160 Cv con trazione idrostatica peraltro se non ricordo male quel modello aveva i motori sull'anteriore.

In ogni caso è una macchina che circola dal 2003 ed è nato da una collaborazione tra Mitshubishi e Yanmar che in patria producono gamme molto più complete ed evolute di quanto fanno per l'estero.

Va detto che fanno parte di una gamma abbastanza estesa di cingolati con propulsori che vanno dai 50 ai 160 cv con motori 4 e 6 cilindri.

La cosa curiosa è che sul quel trattore viene montato un propulsore con una cilindrata decisamente foriera di emozioni per i fiattisti presenti nel Forum cioe' a dire 5861 cm3 per 6 cilindri ma purtroppo non mi risultano connessioni e queindi ritengo che si tratti solo di una coincidenza (anche perche' Yanmar in fatto di motori sa il fatto suo).

Il cingolato in questione con sistema di sterzo gestito da un normale volante pesa circa 61 q.li e se non ricordo male dovrebbe avere un fratello piu' piccolo con 140 Cv identico in tutto se non per la taratura del motore.
E' dotato di una cabina decisamente bella e confortevole (evidentemente certi standards si possono adoperare pure sui cingolati....)e monta un sollevatore normale con una pdf a 3 velocita'.
Per cio' che riguarda la velocita' e' decisamente interessante in quanto arriva ad una velocita' massima di 20 Km/h.

Decisamente non male se confrontato a quanto ci viene propinato dalle nostri parti riguardo ai cingolati.

A mio modesto parere il Giappone ha delle grandi similitudini con i nostri mercati di qualche anno fa e nel suo pseudo isolamento ha preso a sviluppare macchine decisamente interessanti, i cingolati agricoli recentemente sviluppati in quel paese potrebbero trovare sbocchi anche dalle nostre parti.
Peccato per la distanza che non permette le dovute interazioni commerciali e per la lingua che non permette lo scambio di informazioni.
Saluti

Filippo B
08-01-2008, 22.33.37
Grazie Delfo per le delucidazioni, sempre molto precise.
Macchine quindi riservate esclusivamente al mercato del Sol Levante?

Peccato proprio che non si pensi ai nostri mercati come sbocco commerciale, con l'occasione "qualche Costruttore italico" potrebbe finalmente vincere i tentennamenti (leggi trova concorrenza) e mettere in commercio qualcuna di quelle macchine che pare devano sempre essere prodotte e alla fine rimangono solo sulla carta o, peggio, ad impolverarsi dentro un magazzino (mi riferisco esclusivamente a cio' che ho letto in passato nel Forum, come ben sapete di cingolati non ne capisco nulla).

505CSuper
09-01-2008, 15.15.03
Salve a tutti, sono nuovo di questo argomento anche se è da parecchio tempo che vi leggo data la mia passione per i cingolati (sono possessore di un 505 terracotta che uso da obbista e prima che smettessimo l’attività avevamo un OM50).

Interrompo un attimo le discussioni sull’innovativo mezzo della Mitsubishi, per ritornare a parlare di un mezzo classico, ovvero il Fiat 120C. Ne ho visto uno pochi giorni fa dotato di sollevatore e presa di forza. Questi accessori erano disponibili come optional originali Fiat, oppure si tratta di un’applicazione artigianale? So che il 1355C ed il 160-55 erano dotati di sollevatore e presa di forza originali, ma il 120C mi sembra di no.

Anni fa (ero un ragazzino) quando abbiamo impiantato il vigneto è venuto un terzista che usava una 120C con monovomere trainato da scasso (non ricordo che tipo) ed una 14C con il monovomere da scasso portato (credo che sia una dotazione originale Fiat per le 14). Paragonata alla 14 non c’era storia anche perchè con l’aratro portato la 14 era molto più veloce nelle manovre nonostante la maggior dimensione, tuttavia usato per quello per cui è stato progettato, ovvero cingolato agricolo, credo che sia tutt’oggi una macchina molto valida (perlomeno nelle mie colline), se poi è dotata di sollevatore e presa di forza copre praticamente tutte le attività di aratura, ripasso e forse anche semina che oggi dalle mie perti si fanno con almeno 2 taglie di trattori (che diventano 3 per chi usa il gommato per arare).
L’unico svantaggio che vedrei in questi grossi cingolati è il trasporto su strada, tuttavia dalle mie parti le aziende sono abbastanza raggruppate, ed è abbastanza usuale trasferirsi da un appezzamento all’altro passando per i campi.
In questo senso io vedrei il Tk130 Hydro come la giusta continuità di mezzi quali i vari 80C, 90C, 100C e 120C.

Saluti

930 VALE
28-01-2008, 20.13.34
ma dei vecchi fiat sopra i 100 hp esistevano solo il 160-55 e il 180-55 oppure della stessa serie c'erano altre tarature ? se e possibile inserite molte foto

il_conte
24-02-2008, 19.45.21
dato che quel giorno non sapevo che fare , ho tolto un pò di erba nelle olive....
forse voi usate mezzi piu piccoli , ma le mie olive son piantate molto distanti!
coltivatore messo nella barra di traino lateralmente nel ultimo buco , cosi toglie un pò di erba vicino alla pianta.13 bracci, 3,50 metri circa , ovviamente siderman calà peso sui 1500 kg.

buona visione!

masseyharris
11-10-2008, 17.42.39
c'è un sito su questi mitsubishi-yanmar? mi intressano molto dei cingolati in ferro di nuova generazione soprattutto per potenze intorno ai 150cv e vorrei sapere se ci sono anche altre case che ne producono (nn intendo macchine del tipo Landini trekker e tutti questi pseudo mini-cingolati ma trattori dalla stazza imponente che ricordi i vecchi CAT D4-D5 VHP)!:confused: e infine che prezzi hanno?Grazie anticipatamente a chiunque saprà darmi qualche informazione....

Ciao

Allis Chamers
12-10-2008, 23.17.24
ciao massey ....che io sappia cingolati in ferro grossi sono fuori produzione da tempo e la risposta che mi hanno dato ingenieri fiat che non ci sono i numeri per poter tenere aperta una catena e farli su ordinazione costerebbero troppo cari ... sui cingolati cat vhp sembra che li producano ancora ma non sono a norma per il mercato europeo (dobbiamo accontertarci di macchine usate) sebbene io se rifacessero una Fa nuova sarei il primo a comprarla