Visualizza versione completa : Sollevatore e posizione controllata in aratura
smarta 27-10-2004, 12.33.00 avrei un quesito:
come è possibile mantenere la profondita' costante di aratura in un terreno molle (risaia) dove il trattore tende a slittare e ad infossarsi?
Lo sforzo controllato non serve, il radar puo' essere utile? Grazie
MCT-ITA 27-10-2004, 15.26.00 Prova a mettere il tacco sotto il corpo dell'aratro, poi prova a farlo camminare meno di punta cioè con la punta in piano o leggermente alzata di poco però.
Benny69 27-10-2004, 20.09.00 Ammesso che lo sforzo controllato non serva (anche se non capisco il perchè), il tuo aratro ha la ruota per la regolazione della profondità? Essendo in risaia, userai almeno un trivomere, e dovrebbe averla per forza, prova aregolare quella. Il controllo dello slittamneto tramite radar è utile di sicuro in certe situazioni, in quanto dopo una certa percentuale di slittamento (regolabile) alza il sollevatore... ma anche lo sforzo controllato, dovrebbe avere lo stesso effetto.....
x Moreschini: nei polivomeri, soprattutto dal quadrivomere in sù, le regolazioni che spieghi tu sono più difficilmente realizzabili, in quanto, a differenza del monovomere, l'aratro è molto lungo e questo creerebbe notevole differenza di profondità dal primo all'ultimo solco, anche se è vero che un'aratro "seduto" di sicuro oltre a muoversi meno tende a sprofondare molto meno.
MCT-ITA 27-10-2004, 20.14.00 OK Benny io al massimo sono andato con il Bivomero un pò per motivi di terreno un po per motivi di potenza.
smarta 28-10-2004, 07.38.00 scusate, il trattore (jd 6520) slitta sul terreno bagnato e tende a sprofondare, la ruotina (è effettivamente un quadrivomere pottinger nuovo)mantiene a misura i corpi posteriori, mentre è l'anteriore che seguendo i bracci del sollevatore si infossa facendo aumentare le difficolta' di trazione. La regolazione dello sforzo controllato in effetti anche posizionata sulla massima sensibilità non risponde; questo perche' probabilmente, e ve ne chiedo conferma, è concepito per sollevare l'aratro quando trova duro, e quindi da i classici "colpetti" per ridurre lo sforzo; qui invece trova molle, e purtroppo va giu; che fare? grazie
challenger 28-10-2004, 09.35.00 non capisco bene,se è il terreno a non avere (portanza)nel senso che il trattore tende a fenderlo come il burro o se il sollevatore che non reagisce adeguatamente.Nel primo caso se non puoi aspettare condizioni di terreno migliori, l'unicaalternativa se possibile adottare gomme a piu alto galeggiamento ed aumentata superficie di appoggio,nel caso del sollevamento dovrebbe essereprevista anche la modalitè del controllo misto(nei fiat era gia presente 30 anni fa)nei casi piu estremi e per zone a tratti particolarmente sfavorevoli si interviene manualmente sollevando l'aratro quel tanto che basta per dare aderenza al trattore poi si riabbassa e si lascia lavorare in sforzo controllato o misto.
Filippo B 28-10-2004, 09.43.00 Ciao Smarta secondo me potresti provare ad allungare un pelino il terzo punto.Inoltre las ruota post se è regolata troppo bassa tende a far piantare di anteriore l'aratro..
Benny69 28-10-2004, 19.33.00 Il tuo trattore ha la slitta nera (con anche i pulsanti rapidi) per il controllo della profondità, appena dietro c'è una manopola che va da 1 a 5 e che regola la modalità del sollevatore, 1 posizione-5 sforzo controllato-in mezzo misto. Se non serve a niente metterla sul 5 devi alzare la profondità, non c'è niente da fare....
Il sollevatore funziona proprio come dici tu, cioè quando il trattore slitta alza l'aratro...siccome i sollevatori JD non sono certo famosi per il loro preciso controllo dello sforzo, devi alzarlo tu manualmente agendo sulla slitta nera
Il tuo aratro presenta un'asola invece dei buchi dove ancorare il 3° punto? Se si, prova a metterlo lì, questo fa in modo che il sollevatore agisca solo sui primi 2 corpi, lasciando inalterati gli altri (sempre entro un certo limite), in modo che il sollevatore riesca a reagire meglio.
GiancaMI 28-10-2004, 20.09.00 x moreschini e benny; dal trivomere in su secondo il mio modesto parere l'aratro deve lavorare in piano o leggeremente puntato (pochissimo) se no il primo lo vedi sotto e l'ultimo fuori..
Credo che dal quadrivomere in su sia necessaria la ruota che deve essere posiziona all'altezza del 3° corpo e non come fanno molti erroneamente all'ultimo!
:no: :no:
urbo83 29-10-2004, 09.10.00 Non vorrei dire castronerie anche se è facile visto che non mi intendo di risaie e ne di aratri così lunghi. Ma se nell'aratro ci si mettono due ruote?
una tra il primo e secondo vomere e l'altra all'atezza del quarto?
Benny69 29-10-2004, 11.56.00 Neppure io ho mai usato tali aratri, ma 2 ruote non le ho mai viste se non in quelli semiportati....
smarta 29-10-2004, 12.25.00 grazie delle risposte, purtroppo i miei terreni peggiori non hanno portanza (sapete cosa succede alla ruota post? va giu' come una pera!) devo entrare in campo con queste condizioni per tentare di far prendere il gelo invernale (sotto non asciuga mai). Certo, rimane il movimento manuale del sollevatore come perfettamente descritto da benny (la pos 5 è ok sul duro, sul molle non da' nessuna reazione; spiace pensare che sia un problema di jd. Il radar di same potrebbe risolvere una situazione cosi?
Benny69 29-10-2004, 12.37.00 Anche il radar di JD risolve un pò la situazione, ma non credo sia disponibile pe ril tuo trattore... montare una ruota di regolazione più larga è possibile? Sei si lo consiglio...
Hai a disposizione un Same con sollevatore elettronico? Che modello?
smarta 29-10-2004, 14.33.00 non ho un same con radar disponibile, ma mi incuriosiva pensare che, se il radar risolvesse, same sarebbe piu' valido di jd nelle mie condizioni
Alfre 29-10-2004, 16.35.00 Ragazzi ma a che punto siamo arrivati?C'e' bisogno del radar per arare un campo?Ma stiamo scherzando?Il pensiero mi va' a tutti quelli che possiedono un trattore senza radar e,sono anni che lavorano la terra ugualmente!Penso che con qualche tentativo e aspettando una condizione pedo-climatica migliore il problema sara'risolto.Coraggio! :vabene:
Carlito 29-10-2004, 17.40.00 ho presente,quei bei terreni bluastri che quando arrivi in capezzagna e sollevi l’aratro..sprofonda il trattore :help: mentre il solco dietro di te si riempi d’acqua!
consiglio n1: aspetta la primavera e dopo l’aratura dai subito una discata prima che le fette induriscano :vabene: .
se invece vuoi insistere ti consiglio:
-tieni il differenziale sempre bloccato,non aspettare di andare in crisi
-se i pneumatici sono a bassa pressione sgonfiali senza paura,tanto lo sforzo di trazione è poco
-prendi in considerazione di lavorare il terreno in direzione perpendicolare al senso di trebbiatura, le carreggiate della mietitrebbia possono fare da appiglio alle gomme :idea:
-il ruotino serve a patto che non sia sul quarto corpo..finendo quindi nella carreggiata fatta dal trattore :o
-per superare brevi tratti ostici puoi sollevare l’aratro e carreggiare il terreno davanti a te :mad: (la qualità del lavoro è pessima:il trattore lavora orizzontale, ma almeno vai avanti)
-se c’è la possibilità :D ogni tanto scarica il fango dalle gomme
-ma soprattutto vai leggero col piede destro :vabene: .. è inutile dare gas in certe condizioni, quando lo slittamento diventa critico togli giri e solleva prima che la cosa degeneri
-tieni a mente ad ogni passaggio quali sono i punti più critici del campo in modo da diminuire la profondità di lavoro in anticipo
-per il radar sarei curioso anch'io,quà ci sono su alcuni agrotron,ma non so!
molte di queste cose immagino le sapevi già,ma tant’è!
a proposito come va il Pottinger?
ciao
smarta 30-10-2004, 10.19.00 carlito, vedo che sei abituato a lavorare nella palta come me. Capisco che a molti forumisti fa rizzare i capelli l'entrare in campo con queste condizioni ma a volte in risaia non si puo' fare altrimenti.
Pottinger è perfetto: interra la paglia benissimo e i corpi a strisce rompono benissimo le zolle
Benny69 31-10-2004, 08.40.00 Vedo che c'è qualcun'altro che ha terrene ostici... bene!
Ma scusate, voi non arate sempre con il bloccaggio inserito? Qui senza bloccaggio non vai neppure avanti!
Comunque, se il terreno presenta le condizioni sopradescritte, mi sa che ti devi rassegnare ad intervenire manualmente sul sollevatore, anche con il radar antislittamento... in certi casi non c'è elettronica che tenga....
GiancaMI 31-10-2004, 11.14.00 </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da smarta:
carlito, vedo che sei abituato a lavorare nella palta come me. Capisco che a molti forumisti fa rizzare i capelli l'entrare in campo con queste condizioni ma a volte in risaia non si puo' fare altrimenti.
Pottinger è perfetto: interra la paglia benissimo e i corpi a strisce rompono benissimo le zolle </font>[/QUOTE]Be voi fate l'opposto di ogni civile tecnica agrionomica se no la risaia non tiene :D
Carlito 31-10-2004, 14.19.00 in azienda abbiamo una parte di terreni come quelli descritti,ostici e non certo adatti ad avvicendamenti alla risaia (x Trottolino,questi non hanno problemi di tenuta),pensa che se ti azzardi a ripuntare risorge l'acqua dalle fenditure :444: (effetto contrario), terreni intermedi, ed altri che tirano giù l'acqua come lavandini :o (fino a pochi anni fa quando perdevo la pazienza andavo dentro la risaia allagata col Tiger Six :mad: normalmente gommato per intasarla gommando il terreno!).
x Benny, dipende appunto dal terreno,umidità, e cavalleria al tiro.. cmq teniamo il differenziale spesso bloccato.
..a proposito, (provocazione!) con le gomme larghe di oggi A VOLTE(con solco umido) mi sembra quasi che sia la ruota fuori solco a tirar dietro l'altra.. :l:
Carlito 31-10-2004, 18.30.00 X Smarta, che macchine metti in acqua? io uso un Mythos 110 ed un Landini 9880 (ora dal meccanico per sostituire i semialberi del ponte anteriore :222: ,$$$; ma col lavoraccio che fa lo perdono).. ti capitano rotture particolari? che tipo di spuntoni usi sulle ruotine di ferro?
ciao
smarta 01-11-2004, 11.25.00 Carlito, perfetta sintonia con tutto quello che scrivi (perfino l'esperienza col ripuntatore identica).
In acqua abbiamo un vecchio fiat 880, ma stiamo pensando di sostituirlo; anche qui grosse incertezze: vorremmo rimanere su jd (versione 6320 110cv 40qli di peso)ma sentiamo dire che sono sbilanciati sul posteriore; ci consigliano same o lamborghini(molto diffusi in zona)ma avendo gia avuto same in passato non ci convince molto.
Invece di landini volevo chiederti come si comporta in acqua; com'e' il bilanciamento?
grande stima del motore perkins, ci dicono pero' che non ha molto spunto,ed ho verificato che non è piu' economico di jd a parita' di potenza (tenendo conto del valore di rivendita) e che le versioni con mezzamarcia automatica non sono affidabili (vicini con brutta esperienza in proposito, e in zona non c'e' neanche un trattore)
Sull'880 in 20 anni abbiamo cambiato un semiasse anteriore e quest'anno abbiamo sostituito 3 paraoli sui semiassi perche' trafilava molto olio: mi sembra buono no?
Usiamo ruote a spuntoni classiche (lunghezza spuntoni 15cm)e quest'anno allargheremo la carreggiata delle ruote da 6 a 10cm (saldando un angolare sul margine esterno, questo dopo essere affondati piu' volte quest'estate. Ciao
Alfre 01-11-2004, 11.32.00 Hai mai pensato di prendere in considerazuine l'acquisto di un Valmet?Puoi richiederlo con delle specifiche personali,visto l'impiego che ne fai puo'darsi che riesci a"costruirti"una macchina su misura! :vabene:
Carlito 01-11-2004, 14.58.00 anch'io ho gli spuntoni classici ma da 17cm e la ruota è da 8cm.
i problemi all'assale anteriore vedo che sono comuni e pare che anche con le marche più blasonate i paraolio vadano a farsi benedire spesso!
il modello Landini + adatto oggi sarebbe il Vision ma si ferma a 95cv,il mio Mythos è pesante ed il motore non ringhia proprio (hai ragione,il prezzo non è più competitivo come una volta), molto meglio il vecchio 9880 che "vola" sull'acqua (ma meno versatile al di fuori).
Quà dicono bene dei Silver e degli Agroplus nei terreni difficili (ottimo peso/potenza ed economici), poi c'è Landini,qualche Ts,JD SE.. Per il bilanciamento i miei landini hanno di buono che i riduttori a cascata sulle ruote posteriori spostano il baricentro in avanti.
Bella proposta quella di Alfre ho visto alcuni Valmet viaggiare molto bene,pare siano bilanciati in modo eccellente, due anni fa era passato un concessionario ma si parlava di prezzi notevoli.
ciao
Alfre 01-11-2004, 22.54.00 Be',prezzi notevoli,prezzi tuttosommato giusti.Visto che ti danno un trattore costruito con del materiale di ottima qualita'(le industrie siderurgiche scandinave sono tra le migliori al mondo)con un elettronica nn eccessiva e solo dove serve,finiture automobilistiche(nn hanno concorrenti)te lo possono costruire con gli accessori che vuoi e quelli che nn ti servono e che nn userai mai nn te li fanno pagare,i motori li montano anche i piu' blasonati costruttori,che vuoi di piu'?Penso che in Italia Valmet meriterebbe molto di piu'di quei numeri che riesce a vendere, solo se gli utenti nn seguissero le mode!Chiaro che nn te lo possono dare al prezzo degli altri! :vabene:
Carlito 01-11-2004, 23.38.00 concordo,il prezzo Valmet è giusto.. :vabene: Però quello della risaia è un lavoro abbastanza infame,il maltrattamento della cabina (fango) e le rotture al ponte anteriore (l'acqua si infiltra portando con se granelli di sabbia),organi di sterzo,paraoli,impianto elettrico sono frequenti per cui tradizionalmente si scelgono trattori rustici e dai ricambi (un pò)meno costosi..certo nessuno vieta di fare la politica opposta e scegliere una macchina di grande qualità sperando che l'investimento negli anni renda.
Concordo in generale,poi,sul discorso mode, tenendo però presente che tante volte il diffondersi di una macchina è segno che semplicemente funziona e quando ci sono di mezzo i propri soldi è bene dare il GIUSTO :) peso all'esperienza e all'affidabilità che dimostrano le macchine già presenti sul mercato!
Alfre 02-11-2004, 09.33.00 Hai ragione che e'un lavoro"s*****"ma proprio per questo una macchina realizzata con materiali di qualita'superiore e accoppiamenti perfetti sara'difficile che della sabbia possa penetrare.Pero'se lo vendessero al prezzo di macchine di fascia media lo comprerebbero in tanti,invece nn e'possibile e quindi piuttosto comprano altro(tipo Fendt)pieno zeppo di elettronica che sapranno utilizzare si e no al 40%,pero'lo comprano gli altri e allora lo comprano anche loro,anche soprattutto per un discorso di immagine. :(
Benny69 02-11-2004, 22.49.00 Spero che non sia proprio così fino in fondo......
Bhe, toglietemi una curiosità: anche voi avete gli stessi problemi di Smarta in aratura?
Alfre 03-11-2004, 09.19.00 X Benny:Cosa nn speri che sia cosi? :l:
Benny69 03-11-2004, 19.15.00 Che la maggior parte acquistano i trattori seguendo le mode... sarebbe un pò stupido secondo me!
Alfre 03-11-2004, 20.40.00 Ma secondo te chi acquista i trattori delle marche piu'blasonate lo fa'perche effettivamente gli serve tutta la roba che pagano oppure vogliono farsi vedere dagli altri?Io vedo che quando salgo con qualcuno che compra questi tipi di macchine e comincio a chiedergli a cosa serve questo,a cosa serve quello,se e'capace di impostare le funzioni di una cosa piuttosto che dell'altra,al 60-70%mi rispondono che nn sono capaci oppure nn gli serve!Quindi se nn sono acquisti per farsi vedere a quanti effettivamente servirebbero queste macchine e tutte le loro funzioni?Gli unici che mi sembrano piu'"ferrati" sono i figli dei contoterzisti
Carlito 03-11-2004, 21.14.00 è vero a volte si vedono acquisti poco razionali..e quindi criticabili.
c'è da dire che la maggior parte delle aziende compra un trattore ogni 5-6 anni o più..è un sacrificio grosso,costano molto per i bilanci..altro aspetto:l'agricoltore è da noi l'utilizzatore diretto (che passa tempo e si presenta su quella macchina),poi nel nostro mondo esiste ancora una comunità (molto + debole) nella quale rapportarsi.
non voglio fare il sociologo,ma questo ed altro spiegano meglio,secondo me,quello che troppo frettolosamente chiamiamo "seguire la moda"..
Carlito 03-11-2004, 21.17.00 ..e cmq in generale io darei più fiducia alla professionalità degli agricoltori.
smarta 04-11-2004, 09.03.00 vero che le potenzialita' di un trattore vanno sfruttate: chi non vorrebbe avere un fendt vario e utilizzare tutte le utility?
Uno a casa sua va quel che vuole come si suol dire, ma temo che non siano piu' anni dove spendere e spandere, i bilanci impongono un'essenzialita' e una attenzione nella programmazione degli investimenti che sinceramente fino a 10 anni fa non era necessaria.
Ora è diverso, chi si muove con criteri diversi dall'imprenditore rischia di pagare amaramente le scelte fatte
Carlito 04-11-2004, 12.51.00 X Smarta, riguardo al trattore da risaia molti trattori di oggi hanno il difetto della cofanatura abbondante per cui l'aria è costretta a passare dalle strette reti e col fango sai com'è..e peggio ancora per i radiatori in numero sempre più abbondante e spesso montati aldisotto del radiatore dell'acqua dove gli accumuli di fango sono frequenti!
Nel Pottinger hai montato il disco verticale davanti al quarto corpo? noi lo usavamo con ottimi risultati, poi l'ho tolto perchè in certe situazioni il fango non opponeva abbastanza resistenza per farlo girare se della paglia si metteva davanti (ed era dentellato!)
Carlito 04-11-2004, 12.55.00 cmq coi prezzi di oggi (dei prodotti e dei macchinari) bisogna essere molto oculati;bisogna investire nella qualità ma non spendere più del necessario,si deve correre dietro alle innovazioni ma non si può sbagliare macchina..insomma l'equilibrio è difficile x cui è obbligatorio ragionare da professionisti.
Alfre 04-11-2004, 23.12.00 Io sono convinto che conta ancora troppo l'immagine e il suscitare le invidie dei colleghi.Troppa gente guarda ancora il fuori e nn guarda cio' che e'piu' importante in una macchina,cioe'come e'costruita! :(
smarta 05-11-2004, 08.17.00 Hai un pottinger anche tu? comunque ho preferito non mettere il coltro a disco sul 4 corpo, non ho problemi di pulizia del solco, piuttosto è eccezionale la possibilita' di regolare avanti- indietro i prevomeri, la paglia non rimane mai fuori e cosi'anche il deflettore sulla bure (questi particolari li monta solo pottinger): fantastici.
Carlito 05-11-2004, 12.56.00 no,io ho un Pietro Moro che se la cava molto bene con la paglia ma non è un mostro di robustezza.
interessante poter avanzare l'avanvomere;
cosa intendi per deflettore sulla bure?
smarta 06-11-2004, 11.59.00 sopra il versoio (a strisce)pottinger monta un "parabure" senza spigoli altezza 15cm che impedisce alla paglia di aggrovigliarsi fra bure e parte al ta del versoio (NB:non vorrei sbagliare, ma io chiamo bure il supporto del versoio al telaio principale): soluzione geniale.
Carlito 06-11-2004, 13.30.00 ho capito :vabene: anche il mio ha qualcosa di simile,un piccolo scudo bombato (regolabile in inclinazione) alto 15 cm con la stessa funzione
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