Visualizza versione completa : Delucidazione sugli aratri
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rivolgo questa domanda agli esperti e tra loro ai più pazienti.
Mi piaceerebbe che qualcuno mi spiegasse la differenza tra vomere entrosolco e fuorisolco.
Come funzionano e quali sono le differenze tra portati, trascinati o quantaltro? Spero che al forum non dispiacciano domande da principiante. :(
challenger 26-10-2004, 20.56.00 i vomeri in se stessi nelle varie tipologie non differiscono,la sostanziale differenza è data dal telaio in se stesso,i trainati prevalentemente usati dai cingolati sono composti da un carrello che serve principalmente al trsporto, sollevamento e rende possibile il disassamento fuori solco del trattore.In quelli portati il peso dell'aratro e parte della risultante della forza di reazione dell'aratura viene scaricata sul trattore migliorandone l'aderenza,nei semiportati,poco diffusi in italia il trasferimento di tali pesi avviene in misura minore ,anche per via della loro tipologia e notevole lunghezza non diventa di fatto attuabile il trasferimento di carico con la tipologia a 3 punti ma solo tramite le parallele inferiori,questo molto in sintesi i concetti basilari,se vi sono ancora dei lati oscuri chiedi pure.
grazie per l'esauriente spiegazione, Challenger. Ancora un aiuto; io che sono dotato di un trattorino gommato snodato 30-35 Cv (non ricordo di preciso) che attrezzo dovrei prediligere?
inoltre mi potresti cortesemente specificare la differenza tra dentro e fuori solco? Grazie infinitamente!!!! :)
urbo83 27-10-2004, 18.55.00 Dentro-solco significa che durante la lavorazione il trattore deve stare con due ruote laterali (destre) dentro al solco creato il giro prima. Nel Fuori-solco il trattore sta in piano sul terreno. In linea di massima il primo tipo è veramente scomodo per l'operatore e credo che stia pian piano scomparendo.
Ermes 27-10-2004, 19.37.00 L'aratura dentro al solco è sicuramente più scomoda per l'operatore e permette rese inferiori a quella da fuori solco, però è possibile con trattori di potenza e peso limitati.
il fuori solco invece necessita di macchine molto potenti e pesanti, in grado di trascinarsi dietro l'aratro stando decentrati al solco, il tutto ovviamente senza finirci dentro; anche la qualità del lavoro risulta essere molto migliore.
ovviamente i due tipi di aratro hanno una forma di costruzione e un funzionamento parecchio diversa.
Per un trattorino di soli 35 cavalli io ti consiglierei dentro solco, perché un fuorisolco potresti avere difficoltà a tenere il trattore diritto, mentre dentro il solco sei in asse con l’aratro, e il solco ti fa da binario, se la posizione è un po scomoda pazienza, ma farai un lavoro migliore.
Ciao!
Benny69 27-10-2004, 20.47.00 Per un trattorino così piccolo in effetti credo sia impensabile arare stando fuori dal solco, causa appunto una maggiore richiesta in potenza e capacità di trazione rispetto all'aratura classica....
Bene, useremo questo argomento per qualsiasi domanda riguardo agli aratri, di qualsiasi tipo!
ho sentito che i dentro solco sono preferibili se si usa liquame. confemate?
challenger 27-10-2004, 23.51.00 per l'aratura con liquame confermo,personalmente ho avuto modo di constatare che se disponi di un trattore con bloccaggio del differenziale sia anteriore che posteriore,una volta fatto il primo solco,con due ruote entro solco che lavorano sul pulito ed un trattore con un sollevatore all'altezza, unaadeguata zavorratura anteriore con la maggiore pressione specifica che esercita il gommato se hai un tereno con un poco di fondo duro riesci a fare schizzare via sia fango e letami vari e riesci a fare un discreto lavoro anche in condizioni un po proibitive per altre tipologie di trattori.
Alfre 28-10-2004, 00.14.00 Dire che un tipo di aratura sta'scomparendo e si usano dei trattori piu' o meno piccoli mi sembra azzardato,se andate un po'in giro per l'Italia vedrete che esistono entrambe le realta' e di paese in paese addirittura possono cambiare.Qui da me ariamo tutti entro solco dai 30 ai 300cv,lontano 50KM e'gia diverso...
che bello ricevere risposte così specifiche ed esaurienti. Grazie a tutti.
Ma potremmo continuare ad approfondire l'argomento aratri, come ad edempio quale tipo si adatta meglio ai diversi tipi di lavorazione....cosa ne pensate? :) ;)
GiancaMI 28-10-2004, 23.16.00 Sapete dire qualcosa sulle misure dei versoi qui si usano "misure" che vanno dal 9 a 18; in modo prepoderante 12 e 14.
Saluti
Gianpi 30-10-2004, 22.33.00 Qua usiamo per macchine sotto gli 80 cv versoi 14 mentre per potenze superiori usiamo il 16.
Qualcuno usa anche misure diverse ma sono aratri vecchi in via di estinzione.
A proposito sapete in realtà cosa sono ste misure non l'ho mai capito, sò soltanto che il 14 è un po' piccolino, il 16 è giusto e il 18 è immenso ma non capisco dove vengano prese sul vomere.
Benny69 31-10-2004, 08.20.00 Misure vecchie in via di estinzione? Qua la misura del versoio va da 3 a 10, praticamente da 25 cm a 60.... oltre il 10 si va su aratri da scasso, dei quali però non conosco le misure.
urbo83 31-10-2004, 10.15.00 Originariamente inviato da Benny69:
Misure vecchie in via di estinzione? Qua la misura del versoio va da 3 a 10, praticamente da 25 cm a 60.... oltre il 10 si va su aratri da scasso, dei quali però non conosco le misure.
Scusa ma sono un ignorantone, 25cm di che? come si misurano?
GiancaMI 31-10-2004, 11.08.00 </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Gianpi:
Qua usiamo per macchine sotto gli 80 cv versoi 14 mentre per potenze superiori usiamo il 16.
Qualcuno usa anche misure diverse ma sono aratri vecchi in via di estinzione.
A proposito sapete in realtà cosa sono ste misure non l'ho mai capito, sò soltanto che il 14 è un po' piccolino, il 16 è giusto e il 18 è immenso ma non capisco dove vengano prese sul vomere. </font>[/QUOTE]Nemmeno io l'ho mai capito...il 14 non è piccolo; lo giudico medio io trovo piccolo il 12; nella mia zona ci sono molti trivomere del 12 su macchine da 110-130 hp (io ho un trivomere del 14); il bivomero del 14 si usa su 110 Hp( 80 hp sono miseri gratti la terra); il 16 è stato abbandonato; ho un monovomere monza del 16 che usavo col 750 ed è una belle sberla.
Il 18 concordo che sia esageraro credo che sia paragonabile al 9 del Benny.
Gianpi di dove sei?
Benny69 31-10-2004, 15.38.00 Intendevo di profondità.... misurati in verticale con il solco pulito!
urbo83 31-10-2004, 16.14.00 Che mondo complicato! :mad:
Qualche post sopra avevo detto che il mio aratro era un 3 e mezzo, ma lavoro a 40cm. A questo punto ho dei seri dubbi che stiamo parlando delle stesse unità di misura. :444: :444:
urbo83 14-11-2004, 20.28.00 Parlando di lavorazione con aratri portati entrosolco:
Durante l'aratura il peso del trattore va praticamente tutto sulla ruota dentro al solco che comprime il terreno umido in profondità, non si rischia di creare un sorta di suola composta da terreno pesto che impedisce il normale scolo delle acque?
P.S. Lo so che voi utilizzato trivomeri e pentavomeri e quindi la pesta del trattore c'è ogni tanto, ma fate finta di utilizzare un monovomere.
challenger 14-11-2004, 21.22.00 la buona pratica agronomica dice di arare con il terreno in tempra,certe arature non damanuale per ovviare a danni fatti in precedenzapossono causare in taluni terreni anche il fenomeno da te descritto specie se lo slittamento è elevato,si tenta di ovviaraa cio alternando negli anni la profondità di aratura e ove possibile con leggera ripuntatura per rompere la suola dell'aratro.
Gianpi 14-11-2004, 22.13.00 X Trottolino:
Sono vicino a San Daniele del Friuli in provincia di Udine.
Mi sembra che ci siamo incasinati in po...
Evidentemente nn stiamo parlando della stessa cosa...dunque dovrebbero esistere allora due misure differenti con il 16 si va a 35 cm (di meno non combini niente, se vai + sotto non interri bene), con il 17 dovresti andare a 40 cm, che sono troppi (causa sassi).
Io con il bivomere 16 lamellare a 35 cm di profondità prendendo 45 cm a vomere con 100 hp davanti (entrosolco) riesco ad interrare tranquillamente stocchi di mais con tanto di letame sopra.
Benny69 15-11-2004, 19.05.00 In effetti le ruote dentro il solco non bisognerebbe mai metterle, chiaramente ci sono terreni in cui questo aspetto è irrilevante, ma ce ne sono altri dove invece il suo peso agronomico non è per niente indifferente.... chiaramente però si fa quel che si può, con le macchine a disposizione, e visto che soprattutto sul bagnato, in certi terreni con il gommato arare fuorisolco diventa un'impresa quasi impossibile, si rimedia in altro modo....magari stando leggeri con la profondità per poi cercare di riparare l'anno seguente con un'aratura profonda.
Per le misure dell'ala dell'aratro arrivo a dedurre che non esiste uno standard ben definito ed uguale per tutti, magari varia da zona a zona...
o meglio varia da produttore a poduttore
nn potrebbero mettere al posto del numero i cm di profondità ottimale?
Gianpi 17-11-2004, 21.53.00 In effetti qui mettere due ruote dentro il solco nn cambia il rendimento agronomico dei terreni e nemmeno la qualità del lavoro. Il discorso fuorisolco secondo me sui terreni di questa zona è impossibile, infatti io utilizzo abitualmente il soprasolco (l'ultimo vomere va a filo della ruota esterna del trattore) x le rifiniture, e vi posso assicurare che le vibrazioni diventano molto elevate a causa dei sassi, infatti la slitta sulla quale si sposta l'aratro funge da amplificatore rendendole dannose sia x il trattore che per l'aratro stesso, la stassa cosa dovrebbe quindi accadere in fuorisolco (che qui nessuno usa nemmeno con penta e quadrivomeri)
Pacio 07-12-2004, 19.42.00 Ho introdotto questo argomento perchè si parla poco di aratri, le marche e ls qualità di ogni produttore.
Io ho acquistato un po' di tempo fa un Vogel&Noot bivomere, l'ho provato solo un paio di volte e volevo sapere da voi come vi sembrano questi aratri, e le altre marche cm sono?
io uso un quadrivomere sogema no-stop e i pregi sono il peso e la robustezza, come difetti invece ci trovo l'assorbimento di potenza maggiore rispetto ad altri e il costo dei ricambi..
in zona ci sono molti kverneland che sono più leggeri e assorbono molta meno potenza, poi si stanno diffondendo gli OVLAC che sono molto simili a kverneland ma costano molto di meno..
il vogel-noot dovrebbe essere un bell'aratro come la maggior parte dei svedesi....
Pacio 07-12-2004, 20.45.00 ma il vogel&noot è Austriaco, o sbaglio?
Il Sogema lo ha acquistato uno che conosco, un trivomere e lo tira con l'Agrotron 115
TTV1160 07-12-2004, 23.03.00 Io ho un bivomere variant moroaratri e un trivomere variant moroaratri.Hanno un buon compromesso peso/assorbimento,forse in parte dal castello corto,le ali si fanno un po piu' tirare pero' lavorano bene sopratutto i terreni un po tosti,le andane non restano mai intere anche se il terreno e' abbastanza umido.Il kuerneland l'ho provato bell'aratro anche quello,forse un po' piu' leggero pero' lavora bene,costa un po' di piu'.Del sogema/nardi non l'ho provato ma ne hanno parlato un gran bene chi lo ha fatto in prove su terreni argillosi.Pero' almeno nella mia zona a parte i fratelli moro,ermo pietro e moro aratri, qualche bordin,aratro pesante e duro da tirare,Mipra aratro semplice economico ma se la terra e' un po umida ti lascia di quelle andane che se non fa ghiaccio della siberia son dollori a prepararla,e qualche freschi dal castello lungo che se non fosse per l'ala quasi dritta sarebbe piu' duro del bordin da tirare,non ci sono arartri di altre marche.Anche perche' l'aratura media qui si aggira sui 40 cm e tutta entrosolco.
A Modena tutti i terzisti hanno ER-MO perchè i due concessionari pricipali (2B NH, CAIP JD)vendono ER-MO si vedono anche ALDO ANNOVI e qualche NARDI
</font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da cvb:
A Modena tutti i terzisti hanno ER-MO perchè i due concessionari pricipali (2B NH, CAIP JD)vendono ER-MO si vedono anche ALDO ANNOVI e qualche NARDI </font>[/QUOTE]Bhè non vendono solo ERMO......
La 2B vende oltre a ERMO anche POTTINGER e SOGEMA
Il CAIP vende oltre a ERMO(anche color JD) ANNOVI, KHUN, GHERARDI(ottimo aratro), e NARDI.
Diciamo che la diffusione dell'ERMO è dovuta al fatto che è una buona macchina ma ormai irrangiungibile come prezzo......secondo mè un'altro buon aratro è il Nardi un pò pesante ma lavora bene.....il VOGEL&NOOT non l'ho mai visto lavorare....quì in zona ci sono un paio di RABEWERK(spero di averlo scritto bene)e non vanno male.
Il GHERARDI praticamente è come il GRATTONI ovvero molto simili all'ERMO e lavorano molto bene forse il Gherardi è un pò troppo leggero e nelle terre un pò ostiche forse può cedere però lo dovrei vedere lavorare.
dante80 08-12-2004, 13.32.00 Può essere interessante sapere anche i volumi di vendita e di mercato dei costruttori di aratri in italia: Nardi+So.ge.m.a. 2000(32%), Er.mo 550(9%), Moro Pietro 500(8%), Moro aratri 500(8%), Mipe 180(3%), Kuhn 150(2%), Vogel & noot 140(2%), altre 2180(35%). Totale 6200 aratri venduti
Come si può notare il gruppo Nardi fà la parte del leone, inoltre vende molto anche all'estero.Il resto del mercato è molto frammentato con il 35% diviso tra i piccoli produttori locali!!Che ne dite?Ve lo immaginavate?La fonte dei dati è la rivista "trattori" del 2002, ma non credo le cose siano cambiate molto...
x Alle
sai cosa vende l'AGRIMOTO?
Non lo sò cosa vende l'AGRIMOTO perchè non ho ancora avuto l'occasione di andarlo a visitare
so che è concessionario CLAAS per la provincia di Modena e Landini per la pianura di più non sò :l:
Benny69 08-12-2004, 16.49.00 L'Agrimoto dovrebbe vendere principalmente Nardi.
Quanto agli aratri, qui certe marche proprio non si vedono causa terreno molto argilloso. Il Rabewerk qui è l'unico aratro estero che non si rompe in 2... Nessuno ha mai usato gli Ocimas di Imola?
</font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Benny69:
L'Agrimoto dovrebbe vendere principalmente Nardi.</font>[/QUOTE]Io sapevo che Nardi lo vendeva il CAIP
Pacio 08-12-2004, 17.35.00 dalle mie parti si vedono soprattutto Pietro Moro, vogel&noot, oppure qualche Kuhn. Cmq ho visto che il Pietro Moro non è un gran aratro, lavora bene, però ha una durata molto bassa. Uno che conosco compra sempre trivomeri Moro e ogni tre anni li deve cambiare perchè li distrugge. Forse è dovuto anche al fatto che la terra è molto pesante e ci sono tanti sassi. Anche ERMO ce ne sono tanti perchè sono più pesanti del Moro e dei Vogel e fanno meno fatica a piantarsi nel terreno.
Concordo con Benny l' agrimoto vende NARDI
x Alle io sapevo che gherardi lo vende la 2B
Gianpi 08-12-2004, 21.46.00 Qua vanno molto Gli OMAG di Grattoni sono bei aratri, durano lavorano bene e non assorbono tanta potenza, tanto che hanno sostituito tutti i Pietro Moro. Forse costano un pochino tanto, come un kerweland.
terzi 09-12-2004, 10.40.00 Salve :) , penso che per ogni tipo di terreno occorra un tipo di aratro e ciò è ovvio, personalmente penso che il GRUPPO NARDI sia forse l'unico che produce più modelli di aratro e tra di essi è facile trovare un buon aratro per ogni terreno. Anche se personalmente uso un trivomero SIDERMAN(ex CALA') idropneumatico, è un poco trppo pesante ma lavora bene ed è indistruttibile ;) .
Filippo B 09-12-2004, 12.24.00 </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da TTV1160:
.... qualche bordin,aratro pesante e duro da tirare </font>[/QUOTE]Si pesante e duro, ma parecchio solido e con un buon rivoltamento-interramento: difficile vederne col telaio spaccato.
Hai dimenticato De Franceschi, o nn ci sono in zona da te?
Alfre 09-12-2004, 13.02.00 A priori che nn sono esterofilo ma,ho constatato che gli aratri stranieri Lemken,Kverneland,Rabewerk,Pottinger,Vogel&Noot sono migliori come qualita'e in buona parte lavorano meglio e con minore sforzo.Tra gli italiani mi piacciono quelli del gruppo Nardi :vabene:
Roby17 09-12-2004, 13.53.00 Dalle mie parti ultimamente ci sono molti De Franceschi, fino a 10 anni fa il 90% erano Bordin e poi cerano i vari Mipra, Pietro Moro, ect….
Io ho comperato De franceschi bivomere l’anno scorso, mi trovo molto bene. qualità/prezzo secondo me e ottima.
dante80 09-12-2004, 15.01.00 Dalle mie parti si vedono quasi esclusivamente Nardi e Sogema e qualche biagioli.Il mio terzista ha provato i kuhn, ma dopo che gli si è aperto in due è tornato ai Nardi.Oltretutto mi ha detto che stanno rinnovando gran parte della gamma e si trovano delle buone offerte sulle precedenti serie
jd 6920 09-12-2004, 18.12.00 Dalle mie parti si dice che fra i migliori aratri italiani vi e Ermo.
Nardi e un buon aratro ma molto pesante, buono mi dicono anche Moro aratri.
In zona vi e un ottimo artigiano che fornisce aratri ai piu grossi contoterzisti che si chiama Spada&Gatti, diversi JD serie 8000 hanno questo, costa di piu di un Nardi ma mi dicono che e ad un livello superiore.
smarta 09-12-2004, 19.20.00 Pottinger, pottinger ragazzi.... una vita con un Ermo quadrivomere: zolle grosse, sforzo, consumo pazzesco delle punte (3 serie all'anno su 100ha!)
Adesso ho comprato da due mesi un quadrivomere pottinger con corpo a strisce..una meraviglia, sforzo ridotto, zolle ben frantumate, arrivero' a fine aratura molto probabilmente con una serie di punte (1/3 del consumo di ermo!) alla faccia di chi dice che non dobbiamo essere esterofili: qui la qualita' si sente eccome (certo si paga!)
[Case] 09-12-2004, 19.28.00 e di OVERUM? che cosa ne dite?
Benny69 10-12-2004, 00.18.00 Lo Spada&Gatti lo visto lavorare anche io e non va male... ma nessuno usa più i trainati?????
terzi 10-12-2004, 10.03.00 Be di aratro trainato non è necessario parlarne visto che l'aratro trainato è solo Nardi, il resto sono solo copie e nemmeno fatte bene.
L'aratro trainata Nardi( :no: non Sogema)la uso personalmente da almeno 40 anni, lavorano bene in tutte le condizioni, sono solide e precise.
Naturalmente parlo di aratro non voltorechio, più precisamente parlo dei famosi *BT-* :vabene: .
Ma visto che sono un pò arretrato :222: se sul mercato vi è di meglio ditemelo. Ciao
urbo83 10-12-2004, 14.02.00 Qui da me parlano tutti bene degli aratri trainati Rossi, la ditta che costruiva anche le macchine per le barbabietole che poi è stata costretta a fallire più di 20 anni fa!
Io per la precisione ho un Rossi a cui ho aggiunto l'impianto idraulico.
Chi compra aratri nuovi trainati compra Rinieri che sono abbastanza leggeri e facili da tirare e inoltre li producono vicino a Cesena. Ho visto anche qualche aratro azzurro (credo Nardi).
A gli aratri portati non ho mai fatto caso quindi non vi so dire che marche siano. Mio padre con il Drago aveva un Dondi: un aratro così è meglio perderlo che trovarlo. Per fortuna che la Dondi non li fa più!
dante80 10-12-2004, 17.43.00 e riguardo agli aratri da scasso?Qui in zona i terzisti usano i sogema, soprattutto per gli scassi ai fini impianto vigneti
Pacio 10-12-2004, 18.08.00 Gli Overum? il terzista che aiuto durante la raccolta del mais, ne possiede due, un Bivomere e un Trivomere il bivomere è no-stop idraulico con corpi normali e mi ha detto che lavora molto bene. Il trivomere è con sicurezza a bullone e ha i corpi a strisce e anche quello va molto bene. Sono aratri piuttosto leggerini però, pensa che il trivomere lo tirava con il Lamborghini Gran Prix 90, che qui da noi un ERMO bivomere ce la fa a mala pena a tirarlo
Benny69 10-12-2004, 20.04.00 Il Dondi forse non andava bene lì nelle tue terre, ti posso assicurare che dove veniva costruito, cioè a 15 km da casa mia, era l'aratro migliore che uno potesse avere, tra l'altro se erano accoppiati alla trattrice giusta erano quasi eterni, e comunque costruiti in modo lodevole al pari dei scavafossi e frese della stessa ditta.
Quanto ai trainati, per me i migliori rimangono i Borgatti, però ormai non li fanno più.... i Nardi lavorano molto bene, anche se qui ormai sono tutti voltaorecchio essendo in pianura, ed in questo settorre i Nardi brillano un pò meno...
Aggiungo che gli Ocimas vanno molto bene, gli Annovi sono migliorabili e qui c'era un costruttore, I. Greco, i cui aratri un tempo diffusissimi se non fosse stato per la scarsa qualità dei materiali utilizzati lavoravano molto bene, anzi lavorano, il mio compreso, ma sono pieni di rinforzi e saldature.... :(
Alfre 10-12-2004, 20.36.00 I Greco li conosco anch'io,sono quelli che vicino al cancello d'entrata hanno un aratro enorme,sara'alto 2,5mt!
[Case] 10-12-2004, 20.39.00 </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Alfre:
I Greco li conosco anch'io,sono quelli che vicino al cancello d'entrata hanno un aratro enorme,sara'alto 2,5mt! </font>[/QUOTE]ah si quello x il D.A 30(motrice ovviamente)
Benny69 10-12-2004, 20.56.00 Bhe dipende dalla profondità di lavoro.....
Certo che l'ala dell'8 o del 9 sono grandi... esiste anche il 10! :eek:
urbo83 10-12-2004, 23.06.00 X Benny:
Allora mi spiego, non ho nulla contro gli aratri portati Dondi, è solo che ha costruito un modello sbagliato e, ancora peggio ha fatto mio padre a comprarlo (a 22 anni si compra la roba solo per farla vedere nel bar). Ti spiego perchè: per lo spostamento laterale aveva 2 pistoni da regolare indipendentemente.
In poche parole non aveva il telaio formato dai due longaroni paralleli. Quindi spostando il telaio con il primo pistone cambiava anche l'inclinazione del vomere che doveva essere riportata ai valori originali con il secondo pistone. Quindi questo impediva difatto la regolazione durante l'andatura.
Inoltre il secondo pistone rimaneva sporgente verso destra impedendo all'aratro di avvicinarsi a qualsiasi ostacolo.
Che ne pensate degli aratri KUHN??
dante80 29-12-2004, 21.52.00 Lavorano bene ma solo su terreni sciolti.Dalle mie parti si aprirebbero in due in men che non si dica!
Benny69 29-12-2004, 22.08.00 In effetti gli aratri kuhn sono nati per terreni leggeri, adesso costruiscono però anche un nuovo modello, il VariLegender 180 adatto anche a terreni abbastanza tenaci, però al lavoro ancora non l'ho visto....
x Urbo83: quel modello non l'ho presente... non hai una foto per caso? Qui di Dondi fatti così (con 2 pistoni) non ne ho mai visti :(
urbo83 29-12-2004, 22.14.00 Purtroppo niente foto. :( .
TTV1160 29-12-2004, 23.15.00 Si vero tagliaerbe ci sono pure i de franceschi me n'ero scordato :222:
pero' quanto ai Bordin non e' vero che sono indistruttibili,due miei cliente ne hanno gi' staccato il castello.Poi sai questione di gusti e di esigenze.Un mio cliente che ha usato bordin per na vita,(ha 76 anni adesso e ha iniziato ad arare che ne aveva 13)non acquisterebbe piu' un bordin perche',dice,distruggono il sollevamento delle macchine.Io credo che bordin ha avuto un un buon successo gli anni passati ma adesso stia forse pagando la classica fermata sugli allori e non si sia aggiornato nel tempo.Un vecchio fabbro del mio paese mi diceva sempre,il ferro buono non sta nel peso!!!Poi io per le attrezzature come per le macchine resto sempre del parere: rapporto qualita' prezzo buono= investimento buono e rientro della spesa in breve tempo!!! :vabene:
Toxi 82 29-12-2004, 23.51.00 Ma nella mia zona prov. Piacenza vedi dagli ER-MO, Ermoro quelli rossi i Moro Pietro, e qualche Nardi in pianura e sono molto stimati dai contoterzisti e avendo lavorato per due di loro ho avuto il piacere di usare sia ER-MO che Nardi ma per il primo, secondo il mio modesto parere rivolta meglio la terra su terreno ghiaioso per il secondo si molto pesante come struttura ma non ha mai ceduto un solo bullone di sicurezza su terreno argilloso...
Pacio 21-03-2005, 19.17.59 Questa settimana pensavo di iniziare ad arare un paio di campi, ma siccome il mio Vogel&noot lo ho usato ben poco, (anzi pochissimo) e ho sempre problemi nel regolarlo a puntino, e allora ho pensato di chiedere agli esperti del forum se possono darmi qualche dritta su come regolarlo al meglio. (il mio aratro è un bivomere reversibile, con spostamento idraulico e regolazione della larghezza di lavoro meccanica).
Grazie
johndin 21-03-2005, 19.29.15 Già che parliamo di consigli sui terreni un pò tenaci è meglio il vomere intero o quello a strisce?
Gianpi 21-03-2005, 19.50.59 Per me è meglio il vomere a strisce.
Gianpi 21-03-2005, 19.57.43 X pacio:
devi partire dall'nclinazione laterale del'aratro, quando il trattore è dentro il solco l'aratro deve essere a piombo, (sul mio si regolano due viti che fermano la corse del pistone di ribaltamento), poi devi vedere che larghezza di lavoro (di solito con un vomere 16 40 - 50 cm anche se dipande dal terreno) tutti e due i vomeri devono prendere la stessa larghezza altrimenti ti ritrovi con il terreno su e giù, devi regolare bene l'inclinazione della macchina tramite il terzo punto...l'aratro deve essere orizzontale rispetto al terreno in modo che un vomere non punti + dell'altro. Un altra regolazione possibile è l'inclinazione di ogni singolo vomere ma ti consiglio di nn toccarla visto che in fabbrica di solito sono precisi.
Pacio 21-03-2005, 20.22.29 grazie gianpi!!! come regolazione deel'inclinazione è apposto, perchè quello che lo aveva prima lo sapeva regolare molto bene! Il problema è quando lo attacco al trattore, che non riesco mai a regolarlo perfettamente
novae 21-03-2005, 21.07.21 visto che non siamo tanto distanti chiamami che ti do una mano per quello che posso.
comunque trovati un appezzamento corto, cosa non difficile a belluno, e regola prima un lato e poi l'altro facendo il ritorno a vuoto
Pacio 21-03-2005, 22.37.59 eheh per trovare un campo corto non ci son problemi, in quelli che devo arare sti giorni non fai a tempo di piantare l'aratro che è già ora di alzarlo!!! Ahah
Cmq Grazie!!!
Ah guarda che uno di questi giorni passo a vedere il TTV! Ciao
Gianpi 22-03-2005, 18.17.49 Da me è impossibile regolare bene l'aratro, se lo regoli poi ti trovi a metà campo che il terreno cambia (da molto sassoso a molto molto sassoso + :333: ) e l'aratro và di qua e di là dove vuole lui comunque si riesce lo stesso a fare un lavoro discreto.
Carlito 22-03-2005, 18.56.29 condicido il consiglio di Novae di regolare un lato alla volta.. + tieni presente che l'inclinazione varia al variare della profondità..e poi farei molta attenzione alla lunghezza ed eventuale gioco dei puntoni laterali dei bracci di sollevamento.
ciao
pepper 22-03-2005, 20.42.25 scusate mi intrometto
se hai problemi di regolazione ti consiglio di controllare anche la pressione gomme (destra e sinistra) e la lunghezza dei bracci.
il terzo punto deve essere più basso sul trattore che sull'aratro (in posizione di aratura)
ciao;)
Pacio 22-03-2005, 20.45.11 questa sera ho provato ad arare un pezzo di campo, e il lavoro mi è riuscito abbastanza bene, a parte le prime passate, che non riuscivo a coprire bene gli stocchi, ma poi ho risolto!
Un'altra cosa, dato che Carlito ha accennato ai tiranti laterali, volevo sapere se questi ultimi vanno fissati oppure bisogna lasciargli un po' di gioco?
pepper 22-03-2005, 20.56.15 consiglio di lasciare abbastanza gioco ai tiranti visto che il tuo aratro è entrosolco ed è dotato di testata rigida (non oscillante). ;)
Carlito 23-03-2005, 11.56.04 si, un poco di gioco è bene lasciarlo, ma tieni presente che da instabilità nel trasporto stradale e che nei campi curvilinei l'aratro cercherà di spostarsi un pò portando tutto il gioco da una parte o dall'altra.. lo stesso effetto può capitare nel passaggio da terreno sabbiaso a tenace o compatto nello stesso appezzamento (tu vai dritto, ti volti e vedi il solco con una gobba dove la natura del terreno cambia)... cerca di mediare ogni cosa senza impazzire. ciao
Gianpi 23-03-2005, 18.29.56 X pacio
Io una volta sola ho bloccato i tiranti, giusto quella volta che ho centrato una sassata in piena :222: e si è spaccato il bullone che fissa il tirante dx al braccio del sollevatore immaginatevi le risate (e le imprecazioni). Lascia sempre un certo gioco ai tiranti, se poi il solco non viene diritto riesci sempre a raddrizzarlo in un secondo momento...
A si xchè non posti un paio di immagini del tuo nuovo aratro? (ho l'impressione dal nome che sia un ottima macchina)
Pacio 23-03-2005, 20.23.53 X Gianpi, l'aratro non è nuovo,l'ho preso dal terzista che sono andato ad aiutare un paio d'anni durante la raccolta del trinciato.
Cmq domani magari gli faccio un paio di foto e poi le posto.
Carraro turbo 26-07-2005, 13.45.33 Ho comprato un aratro fuorisolco per il cingolato, e l'ho già provato per arare l'orto con il gommato senza dt (fiat 450:D ). I solchi, però, venivano tutti a curva verso sinistra.:222:
Come si deve usare:l: ????
A me hanno detto di passare con la ruota nel solco.... boh!:help:
agroprima 6.16 26-07-2005, 15.30.31 Qui da noi di aratri girano molti MORO,ERMO, PICCIONI e qualke MIPRA.
Negli ultimi anni si sono diffusi molto i PICCIONI specialmente tra i terzisti.
Io possiedo un bivomere MIPRA da 12qli e devo dire che va bene anche per l'età che ha (13-14 anni) e nelle terre dove ariamo noi capita spesso di dividere gli aratri a metà.
F80/90 26-07-2005, 15.44.12 E il buon borgatti non lo nomina nessuno, qui da noi sono considerati i migliori in assoluto, peccato che però non li fanno più..
DavideMI 28-07-2005, 10.02.24 Posso fare qualche considerazione media sugli aratri:
1- all'estero prevalgono terreni sciolti o medio sciolti e le arature sono sovente effettuate a profondità nettamente inferiori rispetto a quanto accade da noi, ne consegue il fatto che gli aratri di produzione estera siano maggiormente specializzati per lavorare in queste condizioni....
2- da noi (su terreni pesanti e arati a 45-50 cm) le cose cambiano decisamente e in molti terreni sareste in grado di piegare il telaio di qualsiasi aratro estero:vabene: ....
3-I miei preferiti (x terreni peesanti) sono ER.MO. e MoroAratri
johndin 28-11-2005, 07.58.14 In terreno medio impasto con qualche preda (sasso) secondo voi che cavalleria è necessaria per arare fuori solco col bivomere a 35cm (teorici)?
Il peso della macchina davanti mi sembra fondamentale no? POtrebbe andare bene un trattore sui 45q.li da zavorrare come si deve e 120cv?
ducati82 03-12-2005, 10.09.20 ciao raga sonnuovo della combricola.
Mi hanno detto di passare di qua per avere un buon consiglio su che tipo di aratro posso prendere.
Allora sono possessore di un vecchieto ma efficiente 188 mf e vorrei metterlo sotto torcio nei miei 13 ettari di terreno.
I terreno è composto all 90% da torba (quindi molto morbidi)e il rimanente penso argilla ecc ecc(molto ma molto dura).
Che artro mi consigliate x quella tipologia di macchina?
MI hanno detto che è abbastanza valida x quel tipo di lavoro(certamente non paragonabile alle attuali!)
Filippo B 03-12-2005, 11.40.05 Per Ducati: va bene qui, non serve un altro argomento:)
Babydriver 05-12-2005, 00.38.45 .......e visto che soprattutto sul bagnato, in certi terreni con il gommato arare fuorisolco diventa un'impresa quasi impossibile
scusate ma come si fa ad arare sul bagnato??:confused: :confused: ci vuole qualche accorgimento particolare o è come arare sull'asciutto??
pensavo si potesse fare solo con il terreno asciutto...
....illuminatemi...!!
Plinio 05-12-2005, 08.41.56 Se è bagnato purtroppo si af quel che si può... come se è troppo asciutto del resto, la condizione ideale sarebbe avere il terreno "in tempra" ma purtroppo tante volte non è così.
x quanto mi riguarda cmq io sono per l'aratura tradizionale con cingoli (anche se costa un pò farla fare) ma quest'anno ad esempio che era molto bagnato ho rimediato con una estirpatura profonda, l'aratura era impossibile...
Babydriver 05-12-2005, 13.22.44 allora è difficile arare con il bagnato...infatti quelle poche volte che l'ho fatto ho aspettato che il terreno fosse lavorabile...anche perche dovevo arare meno di un ettaro!:D
ho sentito che i dentro solco sono preferibili se si usa liquame. confemate?
scusate l'ignoranza ma cosa s'intende per "usare liquame"??:l: :l:
urbo83 05-12-2005, 14.10.54 scusate l'ignoranza ma cosa s'intende per "usare liquame"??:l: :l:
Hai presente quella sostanza marrone che esce dalla parte posteriore del maiale? Viene stesa nei campi come concime e poichè pulendo le stalle si ottiene una sostanza più o meno liquida si parla di liquame. Purtroppo io non sono esperto in questo campo ma il senso è questo.
Babydriver 05-12-2005, 15.38.25 si urbo..lo so cos'e il liquame...comunque grazie per l'esauriente spiegazione!:vabene: volevo solo capire cosa c'entra con l'arare...
urbo83 05-12-2005, 15.47.14 E' comunque una sostanza scivolosa e che crea problemi di trazione e slittamento al trattore su gomma. Arando fuori solco le sollecitazione che arrivano alle ruote sono maggiori e dunque risulta difficile mantenerlo fuori solco. Se invece si hanno due ruote dentro il trattore sta più fisso.
Babydriver 05-12-2005, 20.08.32 grazie urbo..era come pensavo solo che ho preferito farmelo spiegare per evitare di dire una grance cavolata...:vabene:
sprint 06-01-2006, 00.34.56 Salve a tutti, io sono nuovo di questo Forum, scusate se commetto errori.
Mi piacerebbe avere delucidazioni sull' aratura con aratri CMA, ho qualche problema con la regolazione in quanto non è molto che lo uso e non è molto che aro con trattori gommati. Ho un CMA fuori-dentro solco bivomere reversibile da 12 q.li che uso con un Lamborghini Formula 135. tuttosommato mi trovo abbastanza bene con questa combinazione tuttavia quando lo uso in terre dure il trattore lavora sempre molto di traverso, secondo me troppo. Può essere questione di regolazioni?
MCT-ITA 06-01-2006, 00.50.41 Se ti è possibile metti qualche foto, comunque non dovrebbe tirare + di tanto
Salve a tutti, io sono nuovo di questo Forum, scusate se commetto errori.
Mi piacerebbe avere delucidazioni sull' aratura con aratri CMA, ho qualche problema con la regolazione in quanto non è molto che lo uso e non è molto che aro con trattori gommati. Ho un CMA fuori-dentro solco bivomere reversibile da 12 q.li che uso con un Lamborghini Formula 135. tuttosommato mi trovo abbastanza bene con questa combinazione tuttavia quando lo uso in terre dure il trattore lavora sempre molto di traverso, secondo me troppo. Può essere questione di regolazioni?
Di traverso quanto? Com'è zavvorrato il trattore?
Benny69 06-01-2006, 11.37.44 x Sprint: un aratro del genere con un Lamborghini Formula? Ci credo che nella terra dura storce il naso..... comunque, anche se visti solo in fiera, dovrebbe avere una vite laterale (se i vomeri lavorano a dx, sta vite la trovi a sx dell'aratro) che regola il tiro trasversale dello stesso.... prova piano piano ad allungarla un pò e la macchina dovrebbe andare via più dritta, anche se a tutto c'è un limite... se la terra diventa ostica, mi sa devi buttarlo in solco. Comunque prova e poi dimmi.
sprint 06-01-2006, 14.02.02 Il trattore ha la zavorra standard(400 kg anteriore + dischi anteriori in ghisa), così com'è con le ruote post a 15-20 cm dal solco, quelle ant sono a 45-50 cm.
Mi sembra un pò tanto, soprattutto perchè in passato ho provato un aratro Spada Gatti analogo al mio (che il proprietario usava con un trattore identico al mio) e lavoravo perfettamente in linea.
sprint 06-01-2006, 14.19.50 :( Ho provato con la regolazione della vite ma le cose non sono cambiate più di tanto... sicuramente come dici tu c'è un limite.
Per Tutti
Ho anche un altro problema : quando aro in terreni sabbiosi il vomere anteriore alza la terra meno di quello posteriore sia in un senso che nell'altro per cui a fine aratura mi ritrovo con un solco alto e uno basso per tutto il campo. Ho contattato il costruttore che gentilmente è venuto a controllare e ha visto che i vomeri avevano una diversa inclinazione, però anche una volta regolati correttamente( tramite il tirante dietro al vomere) il risoltato non è cambiato molto ; ho provato ad avvicinarmi al solco ottenendo come risultato che il vomere anteriore prendesse, di colpo, sempre meno terra fino a non lavorare per niente; in fine ho provato a far lavorare di più il vomere anteriore accorciando il terzo punto anche questo con scarso risultato...e con maggiore difficoltà per il trattore... suggerimenti?:(
sprint 06-01-2006, 14.20.50 per tutti
per il momento non ho foto
valentinik 06-01-2006, 15.13.11 hai la ruota per la profondità sull'aratro fissa o ammortizzata che sia?
sprint 06-01-2006, 15.58.52 Ho due ruote di profondità non ammortizzate sovrapposte (una per direzione di marcia) regolabili tramite diversi fori
sprint 06-01-2006, 16.05.08 Per Valentinik
il Same della tua immagine profilo sembra l'analogo Same del mio Lamborghini... ari con quello? che aratro usi?
valentinik 06-01-2006, 16.12.56 quello del mio avatar è un titan 145 e lo uso con un aratro moro variabile entro solco precisamente quello della foto.
non mi ha risp. alla domanda di prima hai la ruota per la profondità,
ma il tuo problema è che non va sottoterra o che sta alla profondità giusta ma fa l'onda più piccola.....?
se è il primo caso è solo un fatto di regolazione della profondità..
sprint 06-01-2006, 17.05.11 per Valentinik
La mia risposta alla tua domanda era al numero 109,
Il problema è che sta alla profondità giusta ma il primo vomere fa l'onda più piccola.
Gran bell' aratro.Nuovo? Che profondità fai?E' vero che il vomere arrotondato da meno da tirare perchè scarica prima la terra?
MCT-ITA 06-01-2006, 21.54.42 Sprint io non conosco bene il tuo modello di aratro quindi ti do solo un'impressione ricavata da quello che mi dici: secondo mela via che hai percorso avvitando la vite del terzo punto non è sbagliata, solo che oltre a fare quello dovresti contemporaneamente allungare le viti dei bracci inferiori o stegoli, in questo modo l'aratro non tirerebbe su soltanto il secondo corpo ma andrebbe a generare una traslazione verso il basso del primo corpo che sommata all'alzata del secondo ti porterà il tiro + in basso (che non è mai male ricorda + l'aratro è tirato basso meglio lavora la macchina e l'aratro stesso) e ad una profondità di lavoro = dei due vomeri, dopodiche regola la profondità con la ruota posteriore, ricorda che il terzo punto quasi non deve lavorare quanto la macchina ha l'aratro nel solco, tanto che noi abbiamo modificato il terzo punto asolandolo e quando si lavora con l'attrezzo regolato alla perfezione il terzo punto si muove nell'asola uno spettacolo per gli occhi ed una soddisfazione per aver ben regolato il tutto.
valentinik 06-01-2006, 22.20.55 x sprint
scusa la ripetizione ma non l'avevo proprio vista la risp...
si l'aratro l'ho comprato nuovo 3 o 4 anni fa. secondo me è veramente valido,per il titan cvi stava anche il 4 vomeri ma con questo secondo me tribolo meno e vado un po più forte.
il vomere fatto in quel modo secondo me altre a sforzare molto meno interra anche molto di più, ecco forse quando c'è molto bagnato spacca un po meno la terra però non si dovrebbe mai arare con le pozze.
io arrivo a 35 cm e vado sui 9-10 km orari aperto a 1,5 m, un po più piano se lo apro tutto.
per il tuo aratro non sò cosa dirti senza nemmeno vederlo?e tu come ti trovi, profondità velocita ecc.
non trovo una foto del tuo aratro nemmeno a pagarla..
a vederlo si capisce di più
ciao
411Vario 06-01-2006, 23.08.30 X Sprint
Ciao, a proposito del fatto che ti viene una lagha alta e una bassa, la prima cosa che mi viene da chiederti è se hai regolato la vite del fine corsa della rotazione, in questo modo fai lavorare con +o- profondità il primo vomere in modo che a secondo del tipo di terreno in cui ti trovi a lavorare riesci a mantenere laghe pari.
A riCiao
sprint 07-01-2006, 15.00.06 X Moreschini
Non ho ancora provato ad abbassare gli stegoli e appena il terreno permetterà ci proverò;ti confermo invece che inizialmente tenevo il terzo punto in un foro fisso che però non mi soddisfaceva in quanto anche se non era proprio in tiro non era comunque libero inoltre quando alzavo l'aratro per girarlo arrivava più in alto della cabina; usando pio l'asola è andato tutto meglio .
X Valentinik
per quanto riguarda la profondità io arrivo a 40-45 nella terra dura, dove è sabbioso comodamente a 50 in quanto a velocità sono sui 7,5-8 kmh aperto a 1m non di più.Cercherò di inviare foto dettagliate appena possibile.
X 411 Vario
ho provato anche quella regolazione (mi ero dimenticato din dirlo) ma con scarso risultato.
411Vario 07-01-2006, 18.19.21 Un'altra cosa che faccio in questi casi è mettere una goniera più lunga davanti (o più corta dietro)
MCT-ITA 07-01-2006, 20.35.29 Scusa che cos'è una goniera?
411Vario 07-01-2006, 20.51.28 Dicasi goniera l'utensile montato in punta al vomere, che ogni tanto va smontato e portato da un fabbro per batterlo, poi non mi venite a chiedere come si chiama in italiano perchè non lo so
MCT-ITA 07-01-2006, 22.30.45 Chen ne so come si chiama in italiano io la chiamo punta, fino a quando non si spunta.
sergiom 08-01-2006, 02.46.54 Che a me risulti si chiama semplicemente "scalpello".
411Vario 08-01-2006, 07.05.12 Allora se ho capito bene lo scalpello è quell'utensile che si trova nell'angolo tra il taglio orrizzontale e verticale, invece quello a cui facevo riferimento io (la goniera) è quello che effettua il taglio orrizzontale
valentinik 08-01-2006, 08.38.02 forse in italiano si chiama "mazza" però non vorrei dire una baggianata
MCT-ITA 08-01-2006, 09.42.39 Scusate è ma quello che fa il taglio orizzontale si chiama vomere.
411Vario 08-01-2006, 09.59.53 A prescindere che ogni zona ha i suoi termini da me l'aratro è composto da: 1. goniera (con in alcuni casi lo scalpello in punta) per il taglio orrizzontale 2. coltro per il taglio verticale 3. il vomere è l'ala che sposta e rivolta il terreno
no quello che tu chiami goniera è il vomere (taglio orizzontale) mentre quello che chiami vomere è il versoio che ha il compito di rivoltare la fetta di terreno tagliata
ralfg 08-01-2006, 10.22.28 In Romagna si chiama comunemente in dialetto "agmera" mentre nelle Marche la chiamano "gomera", pero' il termine tecnico con cui viene riconusciuto nei testi di meccanica agricola sia "vomere", ossia la parte inferiore dell'aratro che fende e taglia orizzontalmente la terra.
sergiom 08-01-2006, 14.52.09 Il mio nonno, che vi assicuro parlava solo il siciliano stretto, quando ero bimbetto (sembra in questi giorni che debba rispolverare tutti i ricordi) mi illustrò come era costruito l'aratro per i buoi, la punta metallica che lavorava il terreno me la indicò con il nome di "vomera" che con il vogabolo marchigiano "gomera" differisce solo di una lettera, anche se stiamo parlando di organi diversi l'origine della parola sembra comune, in ogni caso parole non molto diverse anche a grandi distanze.
La parte cilindrica o elicoidale che rivolta la fetta, già tagliata, certamente si chiama versoio.
L'aratro è composto da bure, coltro, vomere e versoio.
La bure è la parte dell'aratro che sostiene tutti gli organi di lavoro (bòra in dialetto modenese);
il coltro è il coltello che fà il taglio verticale (la coltra);
il vomere è il coltello che fà il taglio orrizzontale (l'agmera);
il versoio è la parte che rivolta la terra (l'asa).
MCT-ITA 08-01-2006, 19.54.28 Perfetto alle poi per terreni più tenaci c'è lo scalpello o punta che sta fra il coltro ed il vomere che pensate dalle mie parti si chiama uméra.
Benny69 11-01-2006, 13.46.54 Qualsiasi aratro va male se i vomeri non hanno il giusto "filo"tagliente.... che ricordo, è molto meglio fare dal fabbro per preservarne certe doti, con la smerigliatrice di solito vien fuori un filo che dura poco, giusto per fare qualche appezzamento; però di solito ciò comporta brutti effetti visivi della lavorazione, non influenza in maniera eccessiva lo sforzo di trazione (a meno che non abbiate il vomere con una punta spessa 1 cm.....:mad: :no: :222: :eek: ).
Non ho fatto caso alla mancanza del piede di appoggio, quello è un fattore che influenza parecchio il traino invece, perchè se l'aratro trova una vena di terreno più soffice tende a scendere con le conseguenze immaginabili.... se devi rimetterlo da nuovo (perchè magari non trovi il ricambio), il consiglio (dal mio punto di vista) è che sia abbastanza lungo e alla fine della piastra di appoggio laterale.
Gli aratri sono macchine che necessitano, anche se non sembra, di essere mantenuti a dovere per continuare a svolgere il proprio lavoro in modo egregio.
x Sprint: da qualche parte dovrei avere pure il depliant di un atrezzo simile al tuo stasera guardo.
Se ari con il 3° punto nell'asola, oltre a controllare lo stato dei vomeri, può darsi che il primo tenda ad andare su e giù in base alle suole di lavorazione presenti da prima nel terreno, visto che non c'è il 3° punto che lo controlla a dovere. Dovresti guardare, mentre l'aratro lavora (da fermo tende a sedersi...meglio farsi aiutare da qualcuno) se è pari o il 2° corpo scende più in profondità. Puoi provare anche a regolare l'inclinazione dei corpi.... magari aprendo un pò l'aratro l'effetto "onda" svanisce un pò.
Per l'instabilità trasversale del trattore non so che dirti, so solo che qui arrivano in certi casi ad entrare in solco da soli, specialmente sul bagnato, perchè quando si arriva al limite del mezzo, essendo l'aratro molto da una parte per forza di cose fa sbandare il trattore..... e si fa quel che si può.
MCT-ITA 11-01-2006, 18.37.52 In quei casi si tirano le leve come fossero delle briglie ci si parla pure ma a volte niente non sente niente e allora o il trattore dentro il solco o l'aratro un pò fuori, è una lotta!!!
Benny69 11-01-2006, 21.24.02 Con un cingolato sì... io ho anche provato a mettere una marcia in più ed usare il trattore al minimo..... la cosa migliora un pelo, ma non si può usare un mezzo a quel modo....:no: :222: :mad:
sprint 11-01-2006, 23.16.39 forse ci sono riuscito ... questo è il mio CMA
sprint 11-01-2006, 23.23.22 provo a mandarne altre
sprint 12-01-2006, 00.12.14 Vorrei porvi un nuovo quesito... di che marca è l'aratro nelle immagini???
non ci sono targhette poiche è stato riverniciato alla c......
l'ho usato un paio di anni con l'854 ma non sono mai riuscito a capire come spostarlo a sinistra per le finiture dei campi... qualche idea????
MCT-ITA 12-01-2006, 20.52.47 Sprint complimenti per come tieni i mezzi, da questo già si capisce tanto.
l'aratro celeste secondo me per farlo passare tutto a sx devi avvitarlo tutto a sx poi regolare la vite rossa in modo da mandargli la punta verso sx, oppure devi spostarlo di un buco dalla parte del bullone che è sotto.
Altra cosa interessante sull'aratro sono i molloni che non avevo mai visto su nessun attrezzo del genere, non sono riuscito a capire bene di a cosa servano ma a prima vista potrebbero costituire una specie di ammortizzatore nel caso l'aratro prenda delle botte
Guardando le boccole con gli ingrassatori mi sembra di no però dalle foto non riesco a capire di più.
falcon 12-01-2006, 21.09.23 cmq l'aratro potrebbe essere un annovi!! il colore e quello
sprint 12-01-2006, 22.46.53 quello che mi hai segnalato lo avevo pensato anche io solo che all'atto pratico l'aratro non è libero di spostari ne a destra ne a sinistra in quanto la vite con manovella che fa scorrere l'aratro a destra o asinistra, è troppo vicina al fuso (non so se si chiami così) in cui è imperniato il blocco posteriore dell'aratro stesso... dalla foto si capisce meglio quello che voglio dire; tuttavia la cstruzione dell'attrezzo fa andare in quella direzione...io pensavo di portare a sin L'aratro facendolo ruotare sul perno sotto dopo di che, per rimettere in linea il versoio, si dovrebbe usare(probabilmente) la staffa ad arco con i fori, posta dietro alle molle...ma se non ruota l'attacco a tre punti è tutto inutile...se avete altre idee...
x falcon
e la C ;A ;P cosa centrano con Annovi...sono delle sigle dei modelli?
MCT-ITA 12-01-2006, 22.54.36 L'attacco a tre punti lo fai ruotare tu registrando le viti dei tenditori posti sui bracci verticali e puoi spostare tutto a sinistra l'insieme dell'attacco a tre punti regolando i tenditori delle catene che collegano i bracci inferiori orizzontali o stegoli che dir si voglia con le campane posteriori o con la parte inferiore del trattore all'altezzadalla campana del rimorchio a seconda del tipo di trattore che hai da collegare.
sprint 12-01-2006, 22.54.53 PS
i molloni probabilmente potrebbero avere la funzione di rendere il trattore più libero direzionalmente sbloccando la vite di rotazione dell'attacco dei due punti inferiori.... non l'ho mai provato così anche perchè come già detto l'attacco dei due punti inferiori è impedito nella rotazione...
sprint 12-01-2006, 22.58.58 secondo me è stato modificato...sembran impossibile che non possa ruotare così come è stato costruito...ci sono addirittura dei fermi di rotazione nella flangia dove si vede la lunga vite arrugginita....mah
MCT-ITA 12-01-2006, 23.02.19 L'aratro ruota di sicuro se lo sblocchi e la conferma sta nel fatto che sotto l'attacco del terzo punto c'è il gruppo formato da cuscinetti e paraoli con tanto di ingrassatore che può servire solo a quello, lavoraci sbloccato e vedrai che la macchina ne gioverà in direzionabilità, io un arnese cosi non l'ho mai visto però tanto di cappello a chi l'ha inventato in questo modo si da libertà di correggere la traettoria al trattore davanti che altrimenti con l'attacco fisso è bloccato.
sprint 12-01-2006, 23.02.33 x Moreschini
Mi sa che da quanto è sporco il CMA si può solo capire che sono trasandato....
quest'anno non sono riuscito a pulire tutti gli attrezzi a fine stagione ....
MCT-ITA 12-01-2006, 23.06.08 Be a me non sembra sporco
MCT-ITA 12-01-2006, 23.13.06 Riguardandolo penso che se tu lo sblocchi e poi allenti al massimo il dado e controdado davanti alla molla che si trova dalla parte del trattore avrai la possibilità di farlo sbandierare alla grande, che ne dici? Io penso di si.
MCT-ITA 12-01-2006, 23.18.39 L'apertura del corpo la puoi avere togliendo la spina rossa in quel modo la bure si apre, il mezzo in questione è veramente originale addirittura con la bure che si apre con tanto di ingrassatore sopra il corpo + lo guardo + penso che quest'aratro è stato progettato da una mente geniale e forse anche un pò malata (nel senso buono del termine) mai vista una cosa del genere tienilo stretto con il tempo avrai un pezzo quasi unico.
valentinik 12-01-2006, 23.23.04 x sprint.
per l'aratro bianco non si capisce un gran che dovresti fare delle foto mentre lavora o un particolare del retro e fianco dei vomeri anteriore e posteriore cmq meglio quella mentre lavora. forse tende a tirare un po verso il solco perchè la posizione del vomere anteriore è molto arretrata almeno penso...
ciao
Benny69 14-01-2006, 10.40.42 Io non so dirti di che marca sia, non ho mai visto un aratro con molloni, so che di quel colore esistevano anche i Gherardi.
Quanto alle regolazioni, quell'aratro lì è dotato di tutto il necessario per fare in modo che una volta attaccato l'attacco a 3 punti del trattore non vada più toccato.
Per spostarlo a dx e sx si deve usare la sitta con la vite sopra gli attacchi delle stegole, poi ha la manovella rossa in alto per regolarne l'inclinazione, ed ha pure la slitta con i buchi per regolare la fetta di terreno lavorata. I moloni a mio parere servono a mantenere diritto il più possibile l'aratro una volta che gli si sblocchi la rotazione dell'asse verticale togliendo quel fermo rosso situato appena dietro la slitta orizzontale.
OM 58 14-01-2006, 12.58.41 Scusate. ma i molloni io li ho visti sugli aratri con tanto di pistoni per ammortizzare le botte nei terreni calcarei (che da noi si chiamano cruste).
Stiamo parlando della stessa cosa?
Ciao
Se per la finitura dei campi intendi arare il più vicino possibile ai filari allora devi spostare l'aratro tutto a sx con la vite orrizzontale (1) che regola la larghezza e togliere il perno rosso (2) dall'asta curva in modo da girare (3) la bure verso sx.
Benny69 15-01-2006, 17.54.55 Forse tu Carlo intendi gli aratri che hanno i molloni per la sicurezza contro i sassi.
sprint 20-02-2006, 14.48.00 curiosità
il mio 135 Formula ha la carreggiata regolata in modo da poterla stringere di altri 10cm circa ...secondo voi farei meglio a stringerla per portarmi più lontano dal solco(arando fuorisolco) o è meglio così? e perchè?
MCT-ITA 20-02-2006, 15.45.31 Bisogna vedere quanto margine hai ora arando fuori solco e quanto senti la macchina tirare verso il solco quando ari fuori solco, in teoria più l'aratro sta in linea con il trattore meglio è poi la pratica varia a seconda del terreno della giacitura dello stesso del tipo di mezzi con i quali si ha a che fare e via discorrendo.
Dicci un pò quelle cose di cui parlavo sopra e ti risponderemo.
Ciao.
johndin 20-02-2006, 18.10.58 Non penso che sia un problema di carreggiata, penso piuttosto sia un problema di quanta terra prendi col primo vomere e quanta ne prende il secondo e la regolazione del tirante del terzo punto.
Se alleggerisci il primo vomere sicuramente il trattore tira di meno, almeno era l'impressione che ho avuto guardando arare fuori solco col bivomere.
Con che aratro ari è libero l'aratro o è bloccato? Come va fuori solco con la slitta o col pantografo?
sprint 20-02-2006, 21.57.37 L'aratro che uso è un Cma bivomero rev fuorisolco con pantografo e il trattore come detto è un lamborghini 135 Formula (60qli circa, zavorrato di serie)
La macchina tira leggermente di traverso e dal solco ho circa 20 cm dietro e 30 35 cm davanti (in condizioni normali ,terreno abbastanza duro).
L'aratro lo tengo libero di terzo punto(nell'asola) ed è anche libero di muoversi lateralmente.
x Johndin
Non è che ho grossi problemi, la mia era solo una curiosità, cioè se, a parità di terra presa e di tutti gli altri parametri, è meglio avere un trattore più stretto e quindi stare più lontano dal solco con le ruote o tenere la carreggiata così com'è e camminare più vicino al solco, magari avendo vantaggi in altre situazionin di aratura.
MCT-ITA 20-02-2006, 23.27.13 IO penso che una volta che sei sicuro di non cadere dentro il solco troppo spesso, puoi stare vicino al solco tranquillamente, infatti l'aratro + tira in linea con il trattore e meglio è x tutti e due inquanto la macchina davanti lavora caricata in modo più bilanciato e ruote si ripartiscono meglio lo sfrzo di trazione, al limite se vedi che tit tira troppo da una parte regolalo in modo che il vomero davanti prenda un pò meno del secondo, ma da qui non mi sento di dare grandi consigli bisognerebbe vederti lavorare per capire come lavora l'aratro.
johndin 21-02-2006, 06.52.35 Se stai a 30-35 cm dal solco io al posto di stringerla la allargherei la carreggiata, ma secondo me lavorare fuori solco col bivomere va per forza un pò di traverso il trattore.
Se non sei a filo del solco con la ruota allora puoi anche avvicinarti.
Penso che se aggiungi un corpo all'aratro (toricamente perchè mi sa che sul duro non ce la fa il trattore) allora si lavora molto meglio i tre e i quattro vomeri fuori sono molto meglio per lavorare fuori solco.
Oppure devi avere terreno che fa ridere a voi amanti dell'argilloso come il mio che vai come vuoi.
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