Visualizza versione completa : Consiglio lavorare in cantiere


Ospite
16-05-2009, 22.38.26
Salve,

prima di presentarmi volevo congratularmi con tutti gli utenti del forum per la passione e competenza mostrate.:vabene:

Mi presento: sono un giovane ingegnere romano e sto per prendere un'importante decisione lavorativa.
Devo trasferirmi in un cantiere dell'Est europeo (rimango un po' vago per la privacy:333:) di una grande azienda di costruzioni italiana (settore civile, cantieri stradali/autostradali). Mi occuperò della gestione delle macchine e impianti sul cantiere. Non ho altre esperienze nel settore.

Volevo chiedervi dei pareri e consigli sulla vita in cantiere: quanto si lavora giornalmente e settimanalmente? E' difficile inserirsi in questo tipo di contesti, soprattutto con i subappaltatori locali? Si fa vita sociale fuori dalle ore di lavoro?
Datemi quanti più consigli potete su tutto quello che c'è da sapere per effettuare una scelta consapevole.

Ditemi pure se devo aggiungere altri dettragli.
Grazie a tutti.

pederz_
17-05-2009, 03.14.46
Mia esperienza in brasile con grandi opere:

Come ingegnere preparati a lavorare ,nei momenti caldi anche 20 ore al giorno , oltre i 15 giorni quasi nessuno regge, ma 10 12 giorni a questi ritmi capita di frequente.

Nei cantieri troverai , soprattutto nei paesi in via di sviluppo, (ma anche in italia) persone valide, farabutti, tagliagole (quando una impresa di costruzioni deve trovare 5-6 mila persone per una grande opera disposte a dormire negli alloggiamenti, non va molto per il sottile nella scelta).

Cura soprattutto la logistica delle libere uscite dei tuoi sottoposti e che il mangiare sia buono, vai a mangiare in mensa "truppa" almeno 2 tre volte a settimana.

Stai attento ai furti avrai nei tuoi sottoposti abbastanza tanti ladri e ladruncoli, stai attentissimo a combustibili e rame.

Se sei ingegnere di settore fai vita sociale con i tuoi uomini, se hai degli ingegneri sotto di te a gestire le maestranze e tu sei il loro capo (soprattutto se sono ingegneri locali) mischiati il meno possibile nelle socializzazioni , soprattutto non andare nello stesso casino (o chiamalo discoteca, night come ti pare) dove vanno i tuoi uomini.

Se puoi in questo secondo caso, prenditi una casa fuori dal cantiere.
Se é una autostrada oppure sei al diretto comando degli operativi, sei fregato, é meglio stare nel dormitorio e fare vita sociale con i tuoi "fedeli" sottoposti.

Non trattare male nessuno a gratis, ma non mostrare mai di aver paura, beccarsi una coltellata o un tiro é un attimo.

Se é la tua prima esperienza fatti dare una mano dal gestore di contratto, dall'ingegnere di produzione e non farti mettere sotto dagli ingegneri sotto di te.

Riguardo all'orario, normalmente, per le maestranze é molto rigido, 8 10 ore al massimo (normalmente le grandi opere vengono commissionate da enti parastatali che preferiscono non avere incidenti sul lavoro) per gli ingegnerinormalmente sono di piú (se ci sono doppi turni per compensare ritardi, normalmente si raddoppiano gli operai ma gli ingegneri di settore , no) normalmente hai un rientro ogni due mesi (se ti va bene uno al mese) fatto cosí : x giorni di viaggio (secondo la distanza da casa tua), un sabato, una domenica e un feriale (lun o ven) + x giorni di viaggio di ritorno.

E' una vita di merda , un bel lavoro (secondo me) , e spesso rende di piú che lavorare fisso.

Secondo me provaci, se non ti va vattene subito, metti meno nella merda quelli che restano che stare lí e non essere affidabile.
Altra cosa, il carisma per lavorare con peones non si acquisisce, se non ce l'hai , lascia perdere

Ospite
17-05-2009, 16.45.43
Grazie pederz per la risposta.

...mi descrivi un quadro molto duro dei cantieri edili. Il paese in questione è comunque uno dei più "evoluti" dell'Est.

Quanto dovrei guadagnare, considerato che è la mia prima esperienza lavorativa? Che tipo di alloggio "dovrei" richiedere? Meglio in cantiere nei container o in affitto in città?

Grazie ancora.:vabene:

pederz_
19-05-2009, 12.44.07
Per l'alloggio te l'ho scritto sopra, dipende dalle tue mansioni e dal cantiere, se vai a fare una diga in mezzo alla foresta, alloggiamento e basta, per esempio.
Per lo stipendio, dipende, dalla tua capacitá, che essendo al primo cantiere é, come é stato per tutti, ridicola, e dal tipo di contratto, se vai come dipendente, come consulente ecc. e anche dal fatto di dove é la ditta, se lavori per una ditta italiana é una cosa, se lavori per la sede estera di una ditta italiana, un altra, se lavori per una ditta locale altro ancora.
Normalmente guadagnerai un 30 per cento in piú rispetto a un buon impiego "fisso".
I tempi d'oro dei grandi cantieri , sono finiti giá da oltre 20 anni, quindi se pensi di lavorare 10 anni e poi andare in pensione, scordatelo.

Ospite
19-05-2009, 22.40.49
penso di rinunciare.:l:

dovrei lavorare 60 ore settimanali "ufficiali", senza contare che sul posto non si baderà a stare qualche ora in più. rientri ogni 4 (quattro) mesi, stipendio netto, dopo il periodo di prova, inferiore ai 2000€. in pratica verrei pagato all'ora quanto un normale lavoro d'ufficio italiano. l'opportunità di crescita è grande e forse non capiterà più, ma il sacrificio è altrettanto grande.

comunque grazie di nuovo per il tuo parere.:vabene: