Visualizza versione completa : proprietà indivisa tra fratelli


Roberta46
17-08-2011, 11.27.35
Ciao a tutti,

Il problema è il seguente:

4 fratelli ereditano dai genitori un'azienda agricola.

proprietà indivisa.

Uno di loro può decidere di vendere autonomamente la sua parte?

Uno dei fratelli da due anni scrive su un diario quando l'altro esce o rompe una macchina e lo minaccia dicendo che le pagherà lui e che dimostrerà che non lavora.

Ovviamente lo scrive di suo pugno inventando un sacco di stupidate.

Che validità legale può avere un diario del genere?

Anche perchè lui scrive solo dell'altro ma di quello che rompe lui o quando lui è assente non si scrive nulla.

Grazie amici.Roberta

90 c
17-08-2011, 23.47.30
Ciao a tutti,

Il problema è il seguente:

4 fratelli ereditano dai genitori un'azienda agricola.

proprietà indivisa.

Uno di loro può decidere di vendere autonomamente la sua parte?

Ciao Roberta. La risposta è si. Devi però frazionare la parte a te spettante in modo che sia inequivocabilmente distinta dalle altre.
Tale frazionamento può essere fatto bonariamente oppure con l'ausilio del giudice. Qualora il bene risulta indivisibile è nessuno degli altri proprietari vuole acquistare la tua parte oppure vuole vendere , il giudice può imporre la vendita e dividere secondo quota il ricavato.



Uno dei fratelli da due anni scrive su un diario quando l'altro esce o rompe una macchina e lo minaccia dicendo che le pagherà lui e che dimostrerà che non lavora.

Ovviamente lo scrive di suo pugno inventando un sacco di stupidate.

Che validità legale può avere un diario del genere?

Anche perchè lui scrive solo dell'altro ma di quello che rompe lui o quando lui è assente non si scrive nulla.

Grazie amici.Roberta

Solo per le sue memorie.;)

Roberta46
22-08-2011, 12.37.45
Buongiorno,

Nell'eventualità che io possa contrarre nozze con un agricoltore che ha un'azienda agricola, proprietà indivisa tra quattro fratelli, due con quote aziendali minoritarie, quali sono le possibili difficoltà inerentemente ai problemi che qui espongo:

- attribuzione di un emolumento ( attualmente non esiste nulla di ufficiale e non si riconoscono emolumenti).

- nel caso di investimenti se uno dei fratelli non fosse d'accordo si troverebbe comunque obbligato dagli altri?
( le quote sono rappresentate dalle seuenti % 20,20,30,30).il mio compagno ha il 30%

- Le nozze saranno contratte in divisione dei beni, nel caso di morte del coniuge a chi va la proprietà della casa e della quota aziendale?
( la casa è stata costruita nell'azienda agricola con mutuo personale).

- il conuige può decidere di donare qualche proprietà ed è realizzabile, o trattandosi di una proprietà indivisa deve chiedere il consenso ai fratelli? il diritto spetta comunque prima a loro?.

- i figli eventuali che potranno nascere erediteranno una quota indivisa fra tutti quindi da qui mi sembra che non se ne esca mai per secoli e secoli.

- urge fare almeno un frazzionamento per capire in cosa si identifica la sua proprietà? altrimenti mi sembra di capire che si eredita un diritto non ben identificato?

- quali sono le conseguenze?

Grazie penso di sentirmi un pò disperata.

Roberta46

90 c
22-08-2011, 15.35.27
Buongiorno,

Ciao Roberta, bentornata! Spezzetterò il post in modo da rispondere ad ogni domanda. Se non sbaglio ci basiamo sulla stessa situazione del tuo precedente quesito postato in un'altra discussione.
Le notizie da te fornite dovranno essere più dettagliate. In rispetto della privacy, cercheremo di non inserire dati sensibili. Tuttavia preferirei che la discussione continui qui in modo da poter essere di aiuto anche ad altri.


Nell'eventualità che io possa contrarre nozze con un agricoltore che ha un'azienda agricola, proprietà indivisa tra quattro fratelli, due con quote aziendali minoritarie, quali sono le possibili difficoltà inerentemente ai problemi che qui espongo:

- attribuzione di un emolumento ( attualmente non esiste nulla di ufficiale e non si riconoscono emolumenti).

Esiste una forma societaria? Vengono richiesti aiuti PAC? Chi emette le fatture? Eventuale dichiarazione U.M.A.?


- nel caso di investimenti se uno dei fratelli non fosse d'accordo si troverebbe comunque obbligato dagli altri?
( le quote sono rappresentate dalle seuenti % 20,20,30,30).il mio compagno ha il 30%

SE in forma societaria con statuto, dipende dallo statuto, altrimenti il tuo compagno ed i suoi fratelli sono quattro persone non vincolate.
Ognuno può agire come meglio crede.


- Le nozze saranno contratte in divisione dei beni, nel caso di morte del coniuge a chi va la proprietà della casa e della quota aziendale?
( la casa è stata costruita nell'azienda agricola con mutuo personale).


Bene. I beni prima del matrimonio sono personali. Scegliendo la forma della divisione dei beni qualunque bene acquistato dopo il matrimonio è totalmente attribuito al contraente.
Potete acquistare separatemente beni immobili e non senza doverli cointestare o chiedere la rinuncia alla cointestazione al coniuge.
In caso di morte si procede secondo i termini di legge circa le successioni in assenza di un qualsiasi tipo di testamento (pubblico od olografo).
Chi è il proprietario della casa? Ha una particella catastale propria? E' costruita in una corte comune? Chi è l'intestatario del mutuo?
Chi è l'intestatario della concessione edilizia?


- il conuige può decidere di donare qualche proprietà ed è realizzabile, o trattandosi di una proprietà indivisa deve chiedere il consenso ai fratelli? il diritto spetta comunque prima a loro?.

Può disporre dei suoi beni come meglio crede. Attenzione, se il bene è indiviso aliena un titolo, cioè una parte, non l'intero bene. Fin quando la proprietà è indivisa cede un diritto ma non è specificato quale parte.La cessione specifica quanta parte ma non quale parte.
Se intendi il diritto di prelazione non può essere applicato nelle donazioni.


- i figli eventuali che potranno nascere erediteranno una quota indivisa fra tutti quindi da qui mi sembra che non se ne esca mai per secoli e secoli.

Purtroppo si. Ho visto personalmente la visua catastale di un immobile del quale risultavano 87 proprietari viventi (viventi!!!).


- urge fare almeno un frazzionamento per capire in cosa si identifica la sua proprietà? altrimenti mi sembra di capire che si eredita un diritto non ben identificato?

Il diritto è ben identificato ma non la parte sulla quale grava il diritto.
Un frazionamento eviterebbe incomprensioni.


- quali sono le conseguenze?

Le conseguenze di cosa?


Grazie penso di sentirmi un pò disperata.
Roberta46

Tranquilla. E' solo un problema di cartacce. :vabene::vabene::vabene:

Roberta46
29-08-2011, 17.36.58
Ho le risposte:
esiste una forma societaria, si una sas.
ricevono contributi pac? si
dichiarazione uma? si
lo statuto non prevede emolumenti per nesuno dei soci.
Il proprietario della casa è il mio compagno.
Il mutuo è intestato al mio compagno.
La concessione edilizia è a nome del fratello

90 c
30-08-2011, 00.32.56
Ho le risposte:
esiste una forma societaria, si una sas.

Diviene difficile aiutarti. Bisognerebbe conoscere cosa prevede lo statuto. Necessitano ulteriori informazioni molto personali.


ricevono contributi pac? si
dichiarazione uma? si

Immagino che i titoli pac siano della società, come anche tutto il resto, uma, trattori, edifici. Quindi circa gli investiemti in azienda bisognerà sempre vedere prima cosa prevede lo statuto. Quelli extra-attività sono a se stanti.


lo statuto non prevede emolumenti per nesuno dei soci.

Quindi nessun socio può di sua iniziativa prelevare del denaro dalla cassa della società senza una motivazione ben precisa e attuabile.


Il proprietario della casa è il mio compagno.
Il mutuo è intestato al mio compagno.

quindi non fa parte del patrimonio della società, nè figura in alcun modo nello statuto come quota capitale o altra voce?


La concessione edilizia è a nome del fratello

Il tuo compagno come ne è diventato proprietario?