Visualizza versione completa : Motocoltivatori Pasquali, cenni storici


luore
06-09-2010, 16.29.44
Ciao a tutti!
Come da oggetto ho bisogno del Vostro aiuto.
Sto tentando di riportare in vita il motocoltivatore in oggetto indicato ma non riesco ad identificare il tipo di motore.
Trattasi di lombardini monocilindrico diesel raffredato ad aria con ventola esterna (forse applicata dalla stessa Pasquali perchè su questa c' e la targhetta) e collegata al volano tramite cinghia trapezoidale
Alcuni mi hanno detto che potrebbe trattarsi di un LDA 90 perchè ora monta un pistone da 90.5 ( probabile prima maggiorazione).
Ho già inviato, da diversi giorni, richieste alla Lombardini ed alla BCS per avere eventuali manuali ma non ho avuto ancora nessuna risposta.
C' è qualcuno che può darmi qualche indicazione in merito?
Grazie.

ninno
02-01-2012, 01.16.43
Ciao, se ha la ventola esterna sicuramente no è un lombardini, ma un ruggerini.

ralfg
02-01-2012, 17.39.59
Ciao, se ha la ventola esterna sicuramente no è un lombardini, ma un ruggerini.
Sbagliato:no:! io ho un Pasquali con il Lombardini con ventola esterna, molto simile allo Slanzi ma con la ventola e il convogliatore disassato sulla sinistra (gualdandolo di fronte:vabene:)

roberto 64
02-01-2012, 22.40.07
Se la memoria non mi inganna,esistevano due motocoltivatori con questo motore.Si chiamavano Pasquali MT e MD con il motore Lombardini LDA 78 da 10 cv ed il mod.LDA 90 da 12 cv con la famosa ventola a cinghia.La differenza tra i due era quasi nulla esteticamente la prima cosa che si nota è la puleggia di avviamento più larga per l'LDA 90 perchè al suo interno ,sotto il coperchio si trovava il filtro dell'olio centrifugo(brevetto Fiat).

ralfg
03-01-2012, 20.15.54
Eccolo, Pasquali con motore Lombardini LDA90

157°
06-05-2012, 18.36.12
dunque,,, se permettete circa la Pasquali ,quale ex dipendente concessionaria, provo a illuminarvi...
il motore ,come già detto è il classico Lombardini LDA che è stato il primo "modulare" di questa casa e cioè esisteva a 1,2,3,4 cilindri ma.. in pratica il gruppo termico era sempre lo stesso affiancato su basamenti man mano allungati...
il Motocoltivatore Pasquali nasce a inizio anni 50 con un complicatissimo cambio troppo avvanzato per l'epoca ei materiali dopo innumerevoli varianti aggiornamenti per sopperire alle grane che dava nasce la la 2^ serie con la tipica fresa ad attacco a 4 fori e 4 leve sul cambio; era venduto in varie conformazioni con motore Lombardini; dapprima era montato il LA80 e il LA90 riconoscibili dal basamento in allumio e magnete trasversale e un diesel con raffredamento ad acqua! poi si passò all'LA 80/80 (8cv ) e all'LA85/85 (10 CV) che hanno blocco in ghisa e magnete longitudinale ( esteticamente uguale il primo si riconosce per sfiato olio sopra magnete e coppa più piccola) e contemporaneamente all'LDA90 (spacciato dai vari concessionari da 12 a 14 ma anche 18 CV). Qui' finisce la 2^ serie, la 3^, pur conservando i precedenti motori e visivamente non distinguibile al primo sguardo di un inesperto, ebbe una notevole miglioria al cambio con una nuova gamma di velocità ( e cioè 3Normali,3Ridotte,3Retromarcie e 2 vel.fresa).
metà anni 60: : inizia la famosa Serie 900 la 4^ serie!! il 930 è l'unico 13 Cv a benzina, il 940,945, rispettivamente 15 e 18 CV diesel; viene montato il cofano che identifica con il colore anche la potenza....viene aggiunta una presa di forza sincronizzata per il retrotreno/carello (prima c'erano 2 cambi e quindi cambiare velocità era MOLTO complicato) i motori cambiano radicalmente: LA 400 e LA497 ed anche il vecchio Diesel lascia il posto ai classici LDA della serie 500 ( anche se si ha una versione "economica" con il Rugerini e i diesel Lombardini esistono in alluminio e ghisa)
in contemporanea viene prodotta la "serie leggera" originata dal 901 con motore Ducati (serie ODIATA da tutti e con magagne all'ordine del giorno...)
Torniamo ai VERI motocoltivatori Pasquali: Nel 1974 (circa) altra novità ! il riduttore diventa anche moltiplicatore e quindi abbiamo 12 marce avanti e 3 indietro! il cambio è il più robusto tra quelli in commercio pensate che la gamma varia da 13CV fino a 36 !! (logicamente parlo di trattorini...ma il cambio è lo stesso del motocoltivatore!
:mad: poi il tracollo... per motivi penso di costi, la gamma leggera(da 5CV all'8Cv :222:che ha sempre avuto problemi al cambio) invece di essere abbandonata:eek: vede incrementata la potenza fino ad un mostruoso 18Cv che solo a metterlo in moto disintegrava gli ingranaggi :no: a Calenzano penso siano impazziti e infatti dopo poco quasi spariscono ed ora vivacchiano....

Tommaso81
08-05-2013, 22.03.37
Salve,ho un vecchio motocoltivatore pasquali e non riesco a capire di che anno è.
Vorrei revisionarlo ma ho bisogno di informazioni.Ad esempio se è d'epoca e se ha un valore.

Da premettere che ho visto e rivisto su internet e non ho trovato nulla di simile.

Mi ha incuriosito il fatto che sulla targhetta cè scritto :

Costruito Dalle Officine Leonardo Da Vinci


Ecco le immagini:

Targhetta : http://imageshack.us/photo/my-images/841/img0154oc.jpg/

Motocoltivatore : http://img824.imageshack.us/img824/4544/img0158rc.jpg

Scusatemi per la foto ma non ho avuto tempo di spostarla :D

Se qualcuno puo darmi queste informazioni per favore.
Di che anno è
Che Modello è

Grazie in anticipo

Nessuno sa darmi queste informazioni per favore?
Ho contattato la bcs ma niente da fare.
A chi potrei rivolgermi per chiedere informazioni?

Scusatemi per il doppio post.

roberto 64
10-05-2013, 08.14.01
Mai visto niente di simile!Di sicuro è uno dei primissimi modelli,il Dott. Lino Pasquali ha iniziato la sua attività nel 1948,questa avrà qualche anno in meno.Ne ho vista una simile ma più moderna la scorsa settimana ad Alba da un concessionario storico.Per il restauro la vedo dura,potrebbe valere qualcosa per un amatore,ma non molto,i motocoltivatori hanno poco spazio.La ditta prima si chiamava così,poi Pasquali ed hanno avuto diverse sedi a Firenze e poi a Calenzano.

Tommaso81
10-05-2013, 13.55.54
Grazie per la risposta.
Ieri sera ho visto su wikipedia la pagina dedicata alla ditta pasquali,nelle immagini si vede un modello del 1950 che è simile ma ha molte differenze.
Ad esempio il motore è molto piu grande ed altri particolari.
L unico modo per saperne di più è contattare qualcuno di Firenze.
La bcs sono 2 giorni che non mi risponde.

Per quanto riguarda il restauro non credo sia difficile,il motore gira ed ha compressione, le uniche cose che mancano sono un tappo del serbatoio e il tappo del cassetto porta oggetti.

Non vedo l'ora di "farla a pezzi"

Grazie per il supporto.

roberto 64
10-05-2013, 19.13.16
A Firenze non c'è più niente,nemmeno i capannoni ed alla BCS sono tutti giovani che non hanno nessuna documentazione in merito.Per quello che ti manca non sembra un problema.

Tommaso81
11-05-2013, 11.51.56
Per Firenze intendevo dire qualcuno che ha lavorato con la pasquali o che abbia un modello uguale.
Sono veramente deluso,com'è possibile che una ditta del genere non abbia queste informazioni.
Una settimana a cercare su internet mandando email a tutti senza risultato.

Non conosco in che anno è stato costruito e che modello.
il serbatoio ha due tappi quindi presumo benzina e petrolio.
La bobina è della Zenith.

Devo solo smontarla e trovare qualche indizio all interno del motore e del cambio.

157°
09-07-2013, 08.23.21
si tratta appunto del 1° modello di Pasquali di "piccole dimensioni" prodotto negli anni 50 (quindi molto prima dei "piccoli" che iniziarono con il tipo 901 e derivati di metà anni 60) con l'intento di fornire un mezzo atto alla rincalzatura e/o comunque a "zappettare" tra file di coltivazioni. Aveva un motore (forse Sasch) a 2 tempi a corsa lunga a miscela di Petrolio di circa 250cc. / ( Per la storia della Pasquali in genere vedi anche qui: http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=44350.)

Nino13
18-12-2014, 21.48.08
Buona sera a tutti. Mi chiamo Nino. Mi sono iscritto a questo forum in quanto lo ritengo molto interessante e i membri altamente preparati. Dopo di ciò, sono qui a disturbarvi con una serie di domande che riguardano un vecchio motocoltivatore pasquali. E’ un “trattorino” a 4 ruote di mio padre, che per motivi di salute di quest'ultimo, è stato abbandonato per parecchi anni in aperta campagna esposto alle intemperie. Inoltre, non riesco a trovare “traccia” dei documenti.
In questo periodo mi è venuto il “pallino” di restaurarlo e rimetterlo in funzione. Mi mancano principalmente le gomme. Il resto lo sto mettendo a posto pian piano. Premesso quanto sopra, volevo chiedervi alcune delucidazioni circa il modello/tipo e i Cv del suddetto Pasquali.
Il motore è Lombardini LDA 96, cilindrata 638; nel blocco del cambio sul lato dx è applicata una targhetta riportando: Motocoltivatore Pasquali Tipo PE; nel blocco dell’avantreno o retrotreno, sotto il sedile, riporta la sigla SO.2.1.
In ogni caso, se riesco, vi allego alcune foto, sicuramente non molto professionali.
Chiedo cortesemente se qualcuno mi puoi delucidare in merito al modello e quanti cavalli ha. Ho chiesto ad un meccanico il quale, non molto certo, mi ha riferito che il “trattorino” ha 18CV.
Ho letto svariati Vs post molto interessanti, per la verità alcuni quasi simili alle mie richieste, ma a tutt’oggi non sono riuscito ancora a capire di che mezzo si tratta.
Chiedo scusa anticipatamente se inavvertitamente non ho visto bene o non ho letto nel posto giusto.
Colgo l’occasione per augurarVi buone feste.
https://www.dropbox.com/sh/rwn5xgw8qumi80v/AAASL4CzbxaX6ohZEZ1ii_gda?dl=0
https://www.dropbox.com/sh/rwn5xgw8qumi80v/AAASL4CzbxaX6ohZEZ1ii_gda?dl=0#lh:null-CAM00083.jpg (https://www.dropbox.com/sh/rwn5xgw8qumi80v/AAASL4CzbxaX6ohZEZ1ii_gda?dl=0#lh:null-CAM00083.jpg)

TASCA PANE
19-12-2014, 16.44.13
nino 13 --se monta un lombardini lda 96 non ha 18cv ma 13 cv il trattorino pasquali è molto vecchio il serbatoio carburante un pochino meno ti avverto alcuni ricambi oltre a essere molto cari sono introvabili per lavorarci ci vuole attenzione sono molto grezzi essendo vecchi come avrai già visto la presa di forza fa funzionare sia il cambio posteriore che il sollevatore le tre marce che metti sul motocoltivatore le devi mettere nel gruppo dietro la leva è quella di ferro dove ci sono stampigliati i numeri 1 2 3 auguri di un buon restauro -- tascapane --

roberto 64
19-12-2014, 21.45.46
Il tuo trattorino ha almeno 50 anni,il motore ha 14 cv mentre il mod.MR esteticamente uguale ne aveva 12.Manca il cofano ed il serbatoio del gasolio è di un Goldoni export,purtroppo alcuni pezzi di ricambio sono andati in esaurimento.

Nino13
20-12-2014, 00.23.30
Grazie Tascapane. Farò sicuramente tesoro dei tuoi consigli. Comunque farò del mio meglio per renderlo il più originale possibile. Già mi sono reso conto che trovare qualche ricambio originale è quasi impossibile. E qualche vecchio ricambiata, anche se trova qualcosa nei vecchi magazini, lucra sul prezzo!

157°
22-12-2014, 09.38.40
la sigla è stata sostituita nel tempo dalla Lombardini con 4LD640 (prima la sigla identificava il motore con l'alesaggio) e qui trovi il manuale d'officina con i diagrammi potenza http://service.lombardinigroup.it/documents/Manuali%20Officina/Italiano/Manuale%20Officina%20GR%203-4%20matr%201-5302-458.pdf

come vedi la potenza per l'uso trazione è sui 15 KW il che significa 18 dei vecchi CV .
Il tuo mezzo monta sui mozzi le prolunghe per aumentare la carreggiata fino 1.20metri ( se metti le ruote in un senso o a 1 metro se le monti nell'altro) ; a parte la marmitta direi che è ben messo (l'importante è mettere la stessa marcia nei 2 cambi!!!!!!!) e circa il cofano non ci giurerei che questo modello ne fosse provvisto ( a differenza dei precedenti con il motore che puoi vedere nelle foto sopra (LDA92)
anche i parafanghi, già trappezzioidali (prima tondi) indicano in questo mezzo uno degli ultimi con 2 cambi .
Circa i documenti: praticamente non li trovi in quanto al tempo solo rarissimi (omologati come Esempl. Unico) ne erano dotati in quanto il mezzo era venduto come motocoltivatore (e quindi solo con targa UMA triangolare) a cui veniva applicato un gruppo sterzo (comune con il carrello e in questo caso era una motoagricola) ed un "Avantreno " (in realtà un retrotreno...) ne è la prova il fatto che non avevano in origine impianto luci e quando uscì il 1^mod. "omologato" sul libretto era scritto "NON puo circolare in ore notturne"
naturalmente le gomme sono 600-16 anche se erano montate in alternativa le 500-15 (naturalmente cambiano i cerchi)
circa l'anno direi un 62-64
UN DUBBIO: potrebbero anche aver sostituito il motore .... e questo perchè ( a parte lo strano che un 3 marce abbia già questo motore "moderno") era uso della Pasquali sostituire la targhetta anteriore sopra il volano con una sua e rendere visivamente anonimo il fornitore del more Lombardini
p.s. il serbatoio ( a parte il colore) era fornito da lombardini sia a pasquali che a goldoni insieme al motore per cui non mi preoccuperei.....

64446
09-01-2015, 17.44.14
buonasera a tutti.mi sono iscritto a questo forum in quanto lo ritengo molto interressante e i membri preparatissimi.ho un paio di domande da farvi riguardo ad un vecchio retrotreno pasquali dove l'unica sigla che ho trovato è: RP, ha due leve ,una è per il sollevamento e l'altra per cambiare la velocita'(1°-2°-3°-F).la domanda è:lo posso accoppiare ad un motocoltivatore pasquali 946 che ha la presa di forza per la fresa e in piu' ha un'altro ingranaggio sopra sincronizzato con le ruote motrici?mentre il retrotreno funziona solo con la presa di forza ed è accoppiato ad un motocoltivatore pasquali con motore lombardini lda 96 sul cambio c'è una targhetta pasquali tipo PE.

roberto 64
09-01-2015, 21.47.45
Assolutamente no non si trova con i giri della presa di forza.Dovresti trovare un 601 o meglio un 603.

180/90 dt
30-03-2015, 15.19.15
Buon giorno a tutti, sono nuovo nel forum e non so ancora bene come funzioni. Ho comprato un motocoltivatore pasquali a benzina che ho rimesso a posto. Mi piacerebbe moltissimo sapere che modello sia e di che anno sia e magari altre informazioni se ne avete. Grazie mille a chi desideri darmi una mano. :)

ilcorsaro
30-03-2015, 18.53.53
Buon giorno a tutti, sono nuovo nel forum e non so ancora bene come funzioni. Ho comprato un motocoltivatore pasquali a benzina che ho rimesso a posto. Mi piacerebbe moltissimo sapere che modello sia e di che anno sia e magari altre informazioni se ne avete. Grazie mille a chi desideri darmi una mano. :)

Inizio anni 70, dovrebbe essere un 13 cavalli lombardini

roberto 64
30-03-2015, 22.39.25
Motocoltivatore Pasquali modello PL con motore Lombardini tipo LA 85/85 potenza 10 hp con monoblocco in ghisa, una sola presa di forza, dovrebbe essere anni 60/62 motore a petrolio molto spesso convertito a benzina.Accoppiato un avantreno semplice di cui non ricordo il tipo....

180/90 dt
31-03-2015, 12.00.21
Grazie mille Roberto 64. Sulla targhetta è riportato proprio questo modello ma sul motore non si legge quasi niente. Mi conferma che abbia appena 10 cavalli? Pensavo il modello fosse definito in numeri. Crede abbia fatto bene a prenderlo? Funziona molto bene. Credo gli manchi un cofanetto sopra al motore, mi conferma? Come posso fare a trovarlo? Grazie infinite per ogni consiglio.

roberto 64
31-03-2015, 23.41.51
Non mi ricordo cofani per quel modello,tra l'altro anche il serbatoio è di un modello più recente.Per lavorarci non sarà il massimo ma potrebbe essere divertente.

Engineman
13-04-2015, 14.14.37
Avverto gli interessati che gli ultimi messaggi (riguardanti inconvenienti di funzionamento) sono stati spostati nella discussione più adatta in Officina:

http://forum-macchine.it/showthread.php?t=35038

mauro71
13-06-2015, 23.12.51
ciao a tutti, mi sono iscritto a questo forum perché posseggo vari pasquali che ancora svolgono piccoli lavoretti, vorrei sapere se qualcuno mi può indicare dove trovare il retrotreno per rendere una motozappa 906 in piccolo trattorino so che esiste ma dalle mie parti non erano molto diffusi e dal vero non ne ho mai visti. in alternativa qualcuno mi sa dire cosa significa la sigla S0 2.1 e S0 1.1 stampati rispettivamente sul gruppo differenziale e cambio del retrotreno di una vecchia motoagricola pasquali di cui però non ho mai visto la parte anteriore e quindi non so a quale modello appartiene, e inoltre corrispondono i rapporti di cambio col modello 906? grazie a presto Mauro.

E.Calcamuggi
14-06-2015, 05.25.06
ciao a tutti, mi sono iscritto a questo forum perché posseggo vari pasquali che ancora svolgono piccoli lavoretti, vorrei sapere se qualcuno mi può indicare dove trovare il retrotreno per rendere una motozappa 906 in piccolo trattorino so che esiste ma dalle mie parti non erano molto diffusi e dal vero non ne ho mai visti. in alternativa qualcuno mi sa dire cosa significa la sigla S0 2.1 e S0 1.1 stampati rispettivamente sul gruppo differenziale e cambio del retrotreno di una vecchia motoagricola pasquali di cui però non ho mai visto la parte anteriore e quindi non so a quale modello appartiene, e inoltre corrispondono i rapporti di cambio col modello 906? grazie a presto Mauro.

Ciao signor Mauro 71, anch' io sono appassionato del pasquali e li uso tutt' ora con gran soddisfazione!!!
Il retrotreno che devi montare sul 906, che in reatà la pasquali chiama avantreno motore.... chissà se qualcuno sà il perchè?
è il tipo 601
mentre la sigla SO si riferische ai modelli più vecchiotti, tieni presente che il cambio sotto la tua motoagricola è lo stesso degli avantreni motore tipo SO - TE che vanno montati mediante gruppo sterzo, sui motocoltivatori tipo PH-PL-IT-MR-PE-MX.
Credo che la differenza principale sia che sugli SO tu debba sincronizzare manualmente la marcia che hai davanti con quella che hai dietro..... ed una volta inserita la trazione posteriore hai sempre inserita anche la presa di forza; sui 601 invece credo, ma non posso giurartelo, che la trazione sia sempre inserita e sicro col cambio anteriore, mentre puoi inserire e disinserire la presa di forza, anche il sollevatore credo lavori in modo differente.
Comunque se mi contatti in privato, perchè pemso che certe cose non si possono dire o scrivere in pubblico sul FORUM..... ti mando sia il numero di alcune persone che potrebbero aiutarti a trovare quello che cerchi, sia i manuali dei due tipi di avantreno motore,
Saluit Emanuele

Non mi ricordo cofani per quel modello,tra l'altro anche il serbatoio è di un modello più recente.Per lavorarci non sarà il massimo ma potrebbe essere divertente.

no, no signor Roberto il cofano c' era anche su quei modelli un pò vecchiotti come il PL
che montavano il motore LA85, purtoppo non riesco a caricare le immagini perchè troppo grandi, ma se vuoi in privato forse riesco a mandartele.
ciao

A Firenze non c'è più niente,nemmeno i capannoni ed alla BCS sono tutti giovani che non hanno nessuna documentazione in merito.Per quello che ti manca non sembra un problema.

Provate a contattare questa officina:
NUOVA RIMA CALENZANO
0558879219
sono un' officina storica della Pasquali , io ho trovato da loro molte informazioni utilil.

stefano.fabiola
17-06-2015, 12.37.30
Buon giorno a tutti, sono nuovo del forum, ho "ereditato" un motolctivatore Pasquali, era di mio padre e l'ho recuperato in campagna dietro un mucchio di attrezzi arrugginiti, il motore parte al primo colpo e "marcia" sia avanti che indietro, ma il telaio e i comandi sono messi maluccio.
La targhetta riporta solo "TIPO PE" ma non riesco a rintracciare il modello da nessuna parte.
Qualcuno puo' aiutarmi? Allego le foto. Grazie in anticipo!

mauro71
17-06-2015, 20.45.11
ciao Stefano, ti giuro che non ho mai visto nulla di simile, mi sa sia opera di un artigiano e non sia uscito dalla fabbrica di Firenze, comunque se ho visto bene il motore è un modello 906 della fine anni 60 forse 67 o 68 se cofano è un po' stondato potrebbe essere 14cv, per altre parti mi pare di riconoscere pezzi di auto e non di trattori,

E.Calcamuggi
18-06-2015, 05.38.17
Buon giorno a tutti, sono nuovo del forum, ho "ereditato" un motolctivatore Pasquali, era di mio padre e l'ho recuperato in campagna dietro un mucchio di attrezzi arrugginiti, il motore parte al primo colpo e "marcia" sia avanti che indietro, ma il telaio e i comandi sono messi maluccio.
La targhetta riporta solo "TIPO PE" ma non riesco a rintracciare il modello da nessuna parte.
Qualcuno puo' aiutarmi? Allego le foto. Grazie in anticipo!

ciao Stefano, ti giuro che non ho mai visto nulla di simile, mi sa sia opera di un artigiano e non sia uscito dalla fabbrica di Firenze, comunque se ho visto bene il motore è un modello 906 della fine anni 60 forse 67 o 68 se cofano è un po' stondato potrebbe essere 14cv, per altre parti mi pare di riconoscere pezzi di auto e non di trattori, se ti servono pezzi di ricambio contattami in privato che ti dico, ciao!

Buon giorno a tutti, per me il motocoltivatore non è niente di così starno, nè una modifica con pezzi di auto è solo che monta l' avntreno semplice che però non è quello originale della Pasquali, ma di un altra marca, forse la Bertolini.
L' avantreno semplice permette di guidare il motocoltivatore stando seduti davanti e dietro puoi attacare la fresa o la barra falciante laterale. Io personalmente non l'ho mai usato, ma credo sia principalmente adatto a zone pianeggianti....
TIPO PE è il modello del motocoltivatore che credo si riferisse al cambio ed ai suoi rapporti.
Comunque il PE montava un motore Lombardini da 13 CV credo fosse il motore LDA92 e mi sebra propio quello in foto.
Comunque se guardi sotto il cofano, sopra la pulegggia, dovresti trovare la targhetta per identificare il motore.
Beh complimenti un bel cimelio!!! Se il motore va bene, con cambio olii, grasso, gomme nuove ed una bella riverniciata vedrai che soddisfazioni che ti darà!

Luca87
28-08-2015, 21.54.54
Buonasera a tutti,mi sono appena registrato,anche se seguo il forum da parecchio tempo..ho una domanda..ho acquistato un motocoltivatore Pasquali 930 con motore Lombardini LA 490..una macchina piuttosto imponente rispetto al Grillo 131 che possiedo già..vorrei dotarlo di quello che la Pasquali chiamava "avantreno semplice"...in modo da trasformarlo in un piccolo trattorino..ho trovato due occasioni..uno dei due sulla targhetta ha stampigliato "avantreno semplice brevettato Pasquali tipo FR"..potrebbe andare bene sul mio 930?ad occhio pare di si, ma chiedo a voi più esperti per sicurezza!
ciao e grazie

157°
31-08-2015, 23.19.37
non mi risulta che l'avantreno sia mai stato omologato per la cicolazione stradale (e questo è già un "peius" ) ma comunque ti posso dire che in oltre 30 di attività la concessionaria dove lavoravo non ne ha mai venduto uno tranne un prototipo... il motivo? forse in Liguria era una trappola e solo ipotizarne l'uso era da suicidi.....comunque: si, con un po di aggiusstaggio ma è montabile(da verificare se ci stà il cofano...) ma ricorda che serve munire il motocoltivatore di freni (e già 30anni fa erano opzional e costavano un botto)

tito750
01-10-2015, 16.51.21
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43606

43607

43608
Ciao a tutti; ho restaurato un motocoltivatore pasquali , volevo chiedervi se qualcuno mi sa dire l'anno di costruzione ed il modello, finora non ho trovato un modello simile, allego foto prima e dopo
grazie Saluti
Tito.

grazie a tutti

Tito

157°
18-11-2015, 18.44.57
il tuo Pasquali è un 12-18 Hp; la potenza variava in base al motore (LDA 78 o 90) (n° che indica la misura alesaggio) che erano rispettivamente 10 e 12 CV ma che grazie ai vari "sistemi" di misura (SAE,CV,HP,KW) venivano spacciati dai rappresentanti appunto nel ranger 12-18 Hp.
Visto che il cambio è un 3 marce possiamo datarlo tra il 57 e il 1962.
il modello specifico dovrebbe essere MT o MR

un pò anomalo il cofano (bcs?) e la colorazione bi-tri/colore (in origine era tutt' arancio con solo cassetto e leve blù o verdi ) ma nel complesso un buon restauro...BRAVO!!

E.Calcamuggi
20-11-2015, 21.28.26
il tuo Pasquali è un 12-18 Hp; la potenza variava in base al motore (LDA 78 o 90) (n° che indica la misura alesaggio) che erano rispettivamente 10 e 12 CV ma che grazie ai vari "sistemi" di misura (SAE,CV,HP,KW) venivano spacciati dai rappresentanti appunto nel ranger 12-18 Hp.
Visto che il cambio è un 3 marce possiamo datarlo tra il 57 e il 1962.
il modello specifico dovrebbe essere MT o MR

un pò anomalo il cofano (bcs?) e la colorazione bi-tri/colore (in origine era tutt' arancio con solo cassetto e leve blù o verdi ) ma nel complesso un buon restauro...BRAVO!!

No secondo mè è un MX da 15CV che si monta un Lombardini LDA90, credo.
Almeno su un un volantino francese dell' epoca, che non riesco a postare per le dimensioni , a parte il cofano che non penso sia del Pasquali, il motocoltivatore sebra propio un MX da 15CV.
Poi sul colore dei cofani, ho sempre trovato una certa ambiguità, per esempio in Liguria su Genova li ho sempre visti verdi, in piemonte anche blu, qualcuno dice in relazione ai cavalli, ma forse era anche una scelta del concessionario?

tito750
23-11-2015, 15.17.52
Griazie a E. Calcamucci per tutte le spiegazioni che mi ha dato.
volevo sapere adesso se c'è qualche interessato perchè vorrei venderlo. Per gli amatori, ditemi voi un prezzo adeguato.
Grazie a tutti
Tito.

157°
23-11-2015, 17.41.58
No secondo mè è un MX da 15CV che si monta un Lombardini LDA90, ......
appunto..tutto sta a vedere se è una LDA 78 o un LAD90

circa il "tipo" qualcosa comunque risulta dalla fusione che è sulla cassa del cambio .....sono numeri in rilievo e si vedono bene.. il fatto è che i cambi erano in comune tra le varie motorizzazioni.... leve/cassetto blù dovrebbero essere i 3 marce più vecchi (La90,La80, e La85/85 con serbatoio tondo) mentre gli LA85/85 con serb ovale al posteriore sono già con cassetto verde.
i cofani: li montavano solo i Diesel, (compreso quello con motore raffr. ad acqua) per "nascondere" il brutto motore e protegere le mani dalla cinghia. (i primissimi 3 marce arancio monocolore e poi in verde) solo con la doppia presa di forza si passò ai cofani apribili da prima verdi e poi con schema Colore=Potenza (a partire dalla serie 936,940,945) e infine i 9 m.uguale
es. nel 1975 avevamo.
537= bianco = LA 470 "circa" 13CV a benzina
541= blù = LDA510 15 CV diesel
546= giallo = LDA97 18CV diesel
ma esistevano anche "varianti" economiche come il 944= 18CV con motore Rugerini di cui non ricordo il colore:mad:
:mad:MI RIPETO... la potenza variava in base al..... concessionario:333:

E.Calcamuggi
24-11-2015, 09.31.13
Griazie a E. Calcamucci per tutte le spiegazioni che mi ha dato.
volevo sapere adesso se c'è qualche interessato perchè vorrei venderlo. Per gli amatori, ditemi voi un prezzo adeguato.
Grazie a tutti
Tito.

appunto..tutto sta a vedere se è una LDA 78 o un LAD90

circa il "tipo" qualcosa comunque risulta dalla fusione che è sulla cassa del cambio .....sono numeri in rilievo e si vedono bene.. il fatto è che i cambi erano in comune tra le varie motorizzazioni.... leve/cassetto blù dovrebbero essere i 3 marce più vecchi (La90,La80, e La85/85 con serbatoio tondo) mentre gli LA85/85 con serb ovale al posteriore sono già con cassetto verde.
i cofani: li montavano solo i Diesel, (compreso quello con motore raffr. ad acqua) per "nascondere" il brutto motore e protegere le mani dalla cinghia. (i primissimi 3 marce arancio monocolore e poi in verde) solo con la doppia presa di forza si passò ai cofani apribili da prima verdi e poi con schema Colore=Potenza (a partire dalla serie 936,940,945) e infine i 9 m.uguale
es. nel 1975 avevamo.
537= bianco = LA 470 "circa" 13CV a benzina
541= blù = LDA510 15 CV diesel
546= giallo = LDA97 18CV diesel
ma esistevano anche "varianti" economiche come il 944= 18CV con motore Rugerini di cui non ricordo il colore:mad:
:mad:MI RIPETO... la potenza variava in base al..... concessionario:333:

Prego sig.Tito!!!
In allegato sono riuscito a caricare le caratteristiche secondo un volantino della Pasquali, in francese e credo ben precedente al 1970.
Si potrebbe essere anche un MT da 12CV, che forse è posteriore all' MX?
Però entrambi avevano il cambio a 6 marce, 3 lente + 3 veloci , come sembra a me dalle foto quello del sig.TITO.
Sig.157° lei cosa intende per cambio a 3 marce?
Quindi sig. 157° allora prima degli anni 70 i cofani earano tutti verdi?
beh sicuramente sulla potenza varia... anche dallo standard con cui si misura! Quindi per un paio di CV ci si può giocare! di più non saprei.
E le ripeto su Genova, entroterra, sia macchine deglianni 60 che degli anni 70 con diverse potenze, io ho sempre visto i cofani verdi solo ed esclusivamnete. In Piemonte, ho trovato verde e blue ed allestiti con fari e dinamo...
Quindi suppongo che anche il concessionario decidesse come li voleva...

157°
30-11-2015, 08.56.49
1°: sul forum siamo TUTTI signori/e e quindi risparmiamo l'appellativo!
2° la foto con il motocoltivatore di Tito pre-restauro mostra bene che non c'è la leva Veloci/Normali sul selettore Avanti -Indietro per cui QUELLO è un modello precedente a TRE marce; la serie che trovi invece sul volantino francese è la successiva e cioè ruotando una leva posta sul selettore ottieni appunto le 3 veloci (varia anche velocità fresa) come vedi sulla foto di Stewfano.Fabiola
3° il concessionario non aveva facoltà circa i colori.... Diesel: Arancio e poi Verde per il cofano e solo DOPO che venne spostato il serbatoio al posteriore lo ebbero Verde i benzina (ma solo l'exsport) Le Leve e cassetto celeste nei 3 marce.
solo con la serie 900 (= DUE prese di forza) divenne generale l'adozione cofano
p.s. l'MR e il MX furono soppiantati dal PE con un motore più moderno... questo volantino fù stampato durante la transizione ( esaurimento vecchi motori)

E.Calcamuggi
04-01-2016, 22.00.40
1°: sul forum siamo TUTTI signori/e e quindi risparmiamo l'appellativo!
2° la foto con il motocoltivatore di Tito pre-restauro mostra bene che non c'è la leva Veloci/Normali sul selettore Avanti -Indietro per cui QUELLO è un modello precedente a TRE marce; la serie che trovi invece sul volantino francese è la successiva e cioè ruotando una leva posta sul selettore ottieni appunto le 3 veloci (varia anche velocità fresa) come vedi sulla foto di Stewfano.Fabiola
3° il concessionario non aveva facoltà circa i colori.... Diesel: Arancio e poi Verde per il cofano e solo DOPO che venne spostato il serbatoio al posteriore lo ebbero Verde i benzina (ma solo l'exsport) Le Leve e cassetto celeste nei 3 marce.
solo con la serie 900 (= DUE prese di forza) divenne generale l'adozione cofano
p.s. l'MR e il MX furono soppiantati dal PE con un motore più moderno... questo volantino fù stampato durante la transizione ( esaurimento vecchi motori)

beh caro 157, il signore per me è d' obbligo vista la nostra concenza.... molto poco profonda....
si è vero dalla foto di tito si vede bene la leva che non avevo notato! ohhh non ho una conoscenza enciclopedica del pasquali come la sua!!!!
ma a passione ce la giochiamo!
... per i cofani, non cedo ancora!!!! qui in liguria, valle scrivia, provincia di genova, ogni pasquali, qual si voglia sia il motore, il numero di prese di forza etc... tutti ancora oggi dopo 60 anni hanno il cofano verde!!!!
....è anche vero che qui .... eravamo dei poverini!!! ...e probabilmente, mio nonno ed i suoi amici, devono aver comprato tutti quei Pasquali di quella fine serie per la Francia, che per me non l' ha mai passato il confine e si è fermata qui da noi!
Caro 157 saluti et Auguri di un Felice 2016!!!!!

157°
11-01-2016, 09.03.30
e va beh restiamo sul "Lei" ..... contracambio gli auguri!
tutto è possibile... in effetti non so chi era il conc. di Zona in quanto noi(Moracci Arduino snc) avevamo una fetta del genovese, sv e im; infatti andavamo con mezzi a EuroFlora dove era presente un Conc. del levantem

E.Calcamuggi
12-01-2016, 12.51.43
e va beh restiamo sul "Lei" ..... contracambio gli auguri!
tutto è possibile... in effetti non so chi era il conc. di Zona in quanto noi(Moracci Arduino snc) avevamo una fetta del genovese, sv e im; infatti andavamo con mezzi a EuroFlora dove era presente un Conc. del levantem

Mah, nei miei ricordi, le macchine di cui parlo venivano tutte da un consorzio di Busalla, che negli anni 50 era tenuto da mio zio, tale Mangini Luigi, poi da un certo signor Gallino....
Mai lei è la storia del PAsquali!
Ha mai pensato di scrivere un libro per tramandare tutto il suo sapere?

157°
18-01-2016, 12.45.10
non esageriamo..semplicemente un(allora) ragazzo che coronò un suo sogno entrando a lavorare da una concess. di Mac.Agr. ai tempi in cui l'eletronica NON esisteva ed ogni "vendita" necessitava di modifiche e adattamenti "ad hoc" ((WWW gli artigiani !!!!!!!!) purtroppo durò poco perchè il propritario era già settantenne (come il mio collega) e a gli eredi ....interessavano i capitali e quelli c'erano già...

Dany51
12-02-2016, 18.27.37
Buonasera, seguo la discussione da parecchio tempo e volevo chiedere informazioni su una motozappa in mio possesso. Ha funzionato fino a due anni fa, poi non faceva piu' la scintilla. Sulla targhetta del motore c'e' scritto motocoltivatore pasquali tipo E.
Il motore e' a miscela. Qualcuno sa' di che motore sia?
Grazie

E.Calcamuggi
21-02-2016, 09.11.21
non esageriamo..semplicemente un(allora) ragazzo che coronò un suo sogno entrando a lavorare da una concess. di Mac.Agr. ai tempi in cui l'eletronica NON esisteva ed ogni "vendita" necessitava di modifiche e adattamenti "ad hoc" ((WWW gli artigiani !!!!!!!!) purtroppo durò poco perchè il propritario era già settantenne (come il mio collega) e a gli eredi ....interessavano i capitali e quelli c'erano già...

Ma no! che non scherzo!
sarebbe importantissimo poter raccogliere tanto sapere , ricordi e storie per vitare si perdano.
Purtroppo è un male nel mondo in cui viviamo il perdere i ricordi , le tradizioni e le radici, chi siamo e da dove veniamo e i risultati di questo sono evidenti.....

Buon giorno a tutti ,
devo cambiare la presa di forza sull' avantreno motore 601 ( l'asse posteriore con sollevatore attacco lato sterzo n.2 prese di forza)
la presa di forza che devo cambiare è quella posteriore quella per attaccare gli attrezzi, il ricambio lo smonto da un carro trazionato.
Qualcuno lo ha già fatto, serve qualche attrezzo/estrattore particolare?
Già che apro conviene cambiare controllare qualcos'altro?
Se tolgo un semiasse riesco a fare tutto?

Mario84
02-05-2017, 17.32.28
Buonasera a tutti , possiedo un pasquali con motore lombardini Lda 96 , dotato di avantreno riportante la seguente sigla SO.2.1.questo trattorino era di mio nonno ed io sono molto inesperto nell'uso.Volevo un parere: percorrendo una leggera pendenza in discesa il trattorino procede normalmente, il problema si pone quando voglio risalire questa minima pendenza, il trattorino con la sola trazione anteriore giustamente non riesce a farcela, a questo punto inserisco la trazione posteriore , ma noto ke o inizia a correre o non si muove (sposto la leva posta sulla sinistra del sedile , questa ha varie posizioni:1-folle-2-folle-3-) .Nel risalire i passaggi che effettuo sono: inserire leva presa di forza posta sul lato sinistro anteriore del trattorino, mettere la prima all'avantreno , dopo avermi accettato ke nella parte anteriore ci sia la stessa marcia! Grazie

157°
08-05-2017, 08.36.23
la prima leva a destra per chi guida è l'inversore di marcia e cioè fa invertire totalmente il senso avanti e indietro. (A-F-RM )
la seconda leva seleziona la marcia sul cambio anteriore( tutto indietro prima e poi f-2-f-3
stesso discorso quella sotto il sedile ( naturalmente verifica di mettere la stessa marcia e cioè la 1^ con la1^ e non con la 3^....)
la leva a sinistra ,come giustamente dici, inserisce la trazione posteriore ( e la fresa) ; se, come dici il trattorino va troppo forte è facile che in realtà dimentichi di selezionare ANCHE la marcia anteriore (o perlomeno che resti in folle) e che parti solo con le posteriori ..... NON ci dici però se usi il trattorino con la fresa o meno... nel primo caso te ne saresti accorto perchè ....non gira ma se invece lo usi solo per traino verifica che la "spina di sicurezza" posta sull'attacco motocoltivatore- gruppo sterzo non sia tranciata... in talcaso potresti avere una trazione fittizzia a causa degli atriti albero -giunto ma al momento del bisogno questi potrebbero slittare tra di loro ....verifica BENE e sappi dirci...

bluesrumba
30-05-2018, 12.33.35
Buondì a tutti, riesumo questo post perché ho ricevuto in prestito un motocoltivatore pasquali, fermo da 15 anni. Sembra in ottimo stato, le marce entrano ed escono, riesco a mettere in folle il differenziale, e tutto il resto. Ovviamente non ho ancora neanche provato ad avviarlo, prima volevo risalire al modello e poi chiedere qualche consiglio.
qui una gallery completa di foto, con tutti i dettagli.

https://drive.google.com/open?id=1OfWYq7ReTOE_C2m52F2DFEfva-XMZDiI


ps. non sono riuscito ad inserire foto direttamente nel topic

157°
04-06-2018, 09.15.29
:111:trattalo con i guanti perchè questo modello è il "piccolo" con il motore più grosso...e cioè la parte cambio -fresa di queste dimensioni andava da 6cv del 921 appunto a questo diesel 13/14/15 cv (3 potenze perchè variavano in base al...venditore:222:) che era il massimo della gamma.

La gamma "grossi" partiva invece dal 937 (13 cv) in sù ( fino al 32 cv!!)e logicamente era studiata per potenze esuberanti....
nei mezzi agricoli vale la regola degli orologi... più son piccoli e più son delicati!

bluesrumba
04-06-2018, 12.22.35
Ieri mi ci sono messo un po' a giocare, ecco cosa ho fatto e cosa è successo:

pensando che non sarebbe mai partito con il gasolio vecchio di 15 anni, ho svuotato e lavato serbatoio e filtro (comunque ne aveva bisogno e ho colto l'occasione per lavare e soffiare il vano volano per il raffreddamento che era pieno di terra e sporcizia incrostata), pulito e smontato tappo olio sul coperchio delle punterie, e tutto il resto che poteva essere pulito. Metto il gasolio nuovo e pensavo di doverlo far girare finché non sarebbe andato via il gasolio rimasto nella pompa e fosse arrivato quello nuovo. Macché, partenza al primo tentativo. Poi si è spento perché ovviamente si è fatta un po' d'aria, e dopo una decina di avviamenti falliti è partito molto dubbioso (al primo colpo era partito sicuro) per poi andare liscio al minimo.

L'ho messo in moto con fresa e ruote a folle, perché ho paura che la frizione mi faccia scherzi. voglio prima smontare e oliare filo e guaina (tutti) perché sono parecchio duri. INTANTO HO SCOPERTO CHE è stato trattato davvero male. Zero manutenzione. Nessuna targhetta (TUTTE ELIMINATE...???? perché???)

Ho due domande: Che modello è precisamente? Anno potenza e caratteristiche? Così posso procurarmi il manuale e tutte le informazioni possibili.

Ha un problema: al minimo è tutto ok, rimane acceso senza incertezza. Appena si accellera, sta qualche secondo a regime e poi scende di giri, quasi fino a spegnersi. Se sta poggiato con il "volano" al suolo (inclinato in avanti) in questa fase si spegne. Se sta appoggiato sulla fresa, non si spegne, ma rimane a bassisimo regime. Poi, se molli l'acceletarore e fai passare qualche secondo puoi accellerare nuovamente e dopo qualche secondo (come se non arivasse abbastanza gasolio???) scende di nuovo al minimo e finché non molli e lo lasci qualche secondo al minimo, non eccellera.

IDEE?

mille grazie, obbligatissimo.

157°
11-06-2018, 07.46.24
tranquillo... è l'accelleratore automatico che fa il suo lavoro! e cioè se il motore non va sotto sforzo il regolatore a masse centrifughe lo porta al minimo per evitare fuori giri!

bluesrumba
11-06-2018, 10.06.40
mille grazie 157°, ottima notizia!

intanto sono andato avanti con il "recupero", ho smontato pulito e rimontato tutti i fili e guaina, tolto qualche altro chilo di terra in po' ovunque incrostata e verificato che funziona tutto: marce (tutte e 6) le due della pdf, il blocco del differenziale e la frizione, anche se dura, funziona. Ho raddirizzato la leva della frizione che era in cattivissimo stato, e sbloccato il meccanismo di inversione stegole.

Mi rimane solo un dubbio sul modello, sopratutto del motore (visto che non c'è nessuna targhetta, ma solo numeri stampati qua e là) per verificare i livelli olio. Con motore perfettamente orizzontale c'è molto più olio del livello sull'astina. Ma non sembra contaminato.

Nel cambio invece, il livello è fino all'orlo del tappo. Ma mi sembra olio emulsionato, mi sa che i paraoli delle pdf hanno fatto entrare l'acqua quando ho lavato con l'idropulitrice. Appena posso lo scarico tutto e verifico quanto ce n'è. Infatti non c'è nessuna astina di livello per l'olio del cambio, e ho letto che in origine c'era un misuratore da inserire al posto del tappo in dotazione al mezzo.

Se qualcuno può aiutarmi con il modello, sopratutto motore, posto qui tutti i numeri stampati in giro per i veri componenti del mezzo.

GRAZIE :)

BRUFIO
11-06-2018, 13.46.50
Sto acquistando questo motocoltivatore con motore Lombardini 15 LD 315.
Qualcuno lo conosce o ce l'ha e mi da qaulche recensione.

grazie
Bruno

roberto 64
11-06-2018, 22.49.26
Con tutte quelle foto hai immortalato un bel Pasquali 917 con motore Lombardini LDA 510. Il comportamento del motore non è corretto in qualsiasi posizione il regime di giri deve variare di poco,prova a fare il pieno di gasolio e spurgare bene il circuito.

bluesrumba
12-06-2018, 00.15.02
Con tutte quelle foto hai immortalato un bel Pasquali 917 con motore Lombardini LDA 510. Il comportamento del motore non è corretto in qualsiasi posizione il regime di giri deve variare di poco,prova a fare il pieno di gasolio e spurgare bene il circuito.

Ti riferisci al mio? Grazie infinite! In realtà il minimo varia anche se abbasso in avanti il motocoltivatore non lo appoggio sulla fresa. Il fatto che l'olio motore sia molto più del prescritto può influire? Non so come spurgarlo senza far danni, ora cerco qualcosa rispetto LDA 510

f.

roberto 64
12-06-2018, 13.30.06
Ti riferisci al mio? Grazie infinite! In realtà il minimo varia anche se abbasso in avanti il motocoltivatore non lo appoggio sulla fresa. Il fatto che l'olio motore sia molto più del prescritto può influire? Non so come spurgarlo senza far danni, ora cerco qualcosa rispetto LDA 510

f.

Altroché mettilo subito a livello con macchina in piano.

157°
18-06-2018, 07.43.02
non è proprio così.... il livello olio è predisposto dal costruttore del motore per il controllo con MOTORE in piano come hai verificato; in realtà su questi motocoltivatori il motore lavora sempre inclinato per cui il livello non è costante come prevedeva il costruttore...anzi più schiacci ( e quindi lavora ad alto regime) più il livello varia( non ricordo se il tappo/livello è verso davanti o verso il dietro ma se è davanti logicamente rischi vada sotto il minimo...) , per cui empiricamente, qualcuno ha applicato l'antica regola "Melius est abundare quam deficere"