Visualizza versione completa : Problema con il vicinato, chiedo consiglio.


MikeAlpaXray
13-07-2015, 15.03.15
Scusate ragazzi, sono giunto qua perchè dopo svariate ricerche non sono riuscito a trovare in rete le risposte alle mie domande.
So di chiedere una cosa assai scomoda e spero comprendiate la mia buona fede.

Non possiedo nessuna macchina di mmt ma ho un vicino che usa e abusa del suo trattore e vorrei capire alcune cose.
Abito in una zona residenziale vicino al mare, nulla campi ne allevamenti, solo case e cemento e una regola comunale che impone il silenzio nel rispetto degli abitanti e dei turisti la quale obbliga a bloccare i lavori ( esclusi di emergenza ) nei periodi estivi e festivi.
Il mio vicino è un allevatore e possiede un trattore che custodisce nel retro di casa sua e che ogni mattina adopera per recarsi al suo campo ( dista 7 km ). Questo non mi disturba se non fosse che ogni santo giorno, verso le 5 o le 6 del mattino, sporadicamente verso le 7, accende il trattore e lo lascia fermo in moto per circa 29 - 30 minuti ( d' orologio ) per scaldare l' olio del motore. Inutile precisare che d' estate, con le finestre aperte, ci si ritrova con le camere da letto intasate di gas di scarico, oltre all' inevitabile rumore che ti sveglia. 5 metri separano le mie camere dal suo retrocasa dove tiene il trattore. Altro lato negativo è che spesso, domeniche e festivi inclusi, al mattino prestissimo, dalle 5 alle 8 del mattino, adopera utensili come smerigliatrici, trapani, frese, mazzuoli e altro per fare lavori sul trattore o sul rimorchio/cascione. Dopo anni di sopportazioni ieri abbiamo provato a discuterci e la discussione è precipitata, il vicino dichiara a gran tono che lui con il mezzo ci vive e il trattore può stare acceso anche alle 3 del mattino per quanto tempo vuole.
Siccome immagino che qualcuno starà già storcendo il naso verso lo scrivente, preciso già da ora che io non voglio che lui interrompa le sue attività, dal suo lavoro e dal suo trattore ci campa e lo comprendo, ma sarebbe opportuno convivere senza urtarsi.
Basterebbe accendere il mezzo e partire piano piano senza lasciarlo in moto per mezz' ora, i lavori di manutenzione farli ad una certa ora, anche di domenica a me non dispiace a patto di tagliare lamiere e ferri e picchiare sulle lamiere dopo una certa ora quando non si stà tutti riposando. Appurato che discuterne pacificamente non è servito e che lui si è arroccato sul fatto che essendo quello il suo mezzo di sostentamento, possa adoperarlo e farci sopra quello che vuole a qualunque ora del giorno e della notte infischiandosene della quiete di chi lo circonda, vorrei sapere quali sono i limiti LEGALI per l' uso di codesti mezzi DENTRO il centro abitato.
Vi ripeto, non miro certo a dirgli bloccati e non andare a lavorare, ma almeno sapere se vi è un vincolo in modo da discutere su di esso e cercare un punto di accordo magari chiudendo un occhio e riacquistando un po di pace.
Grazie di cuore per l' attenzione.

mefito
13-07-2015, 15.57.58
Se l'operato del vicino è quello che descrivi
appare evidente che viola il regolamento comunale e le regole basilari del vivere civile.
Posto che il dialogo sarebbe la via preferenziale,a mali estremi estremi rimedi.
Il rispetto delle regole lo devi chiedere alle forze dell'ordine,polizia urbana in primis,che si potra avvalere di ARPA e simili per il rilievo strumentale delle emissioni moleste.
Se la denuncia fosse fatta da più famiglie avrebbe probabilmente più rilievo.
E' anche possibile che vi sia una recrudescenza degli atteggiamenti molesti.
Difficile dare dei consigli dall'esterno.

MikeAlpaXray
13-07-2015, 16.19.52
Se l'operato del vicino è quello che descrivi
appare evidente che viola il regolamento comunale e le regole basilari del vivere civile.
Posto che il dialogo sarebbe la via preferenziale,a mali estremi estremi rimedi.
Il rispetto delle regole lo devi chiedere alle forze dell'ordine,polizia urbana in primis,che si potra avvalere di ARPA e simili per il rilievo strumentale delle emissioni moleste.
Se la denuncia fosse fatta da più famiglie avrebbe probabilmente più rilievo.
E' anche possibile che vi sia una recrudescenza degli atteggiamenti molesti.
Difficile dare dei consigli dall'esterno.

Grazie Mefito per l' intervento.
Dunque il vicini purtroppo non sono molto propensi alle lamentele. Con la storia del quieto vivere preferiscono far buon viso a cattiva sorte. Per quanto concerne la polizia municipale, purtroppo debbo escluderla a priori, essendo fuori dagli orari loro di servizio ( dalle 8:30 alle 21:00 ) essa non interviene e mi rimanda dai carabinieri. In questo caso il discorso si complica. Credimi che la denuncia è l' ultima cosa a cui vorrei mirare. Il problema è che quà siamo un un paese non esageratamente grande, e anche se non si è parenti, tutti conoscono tutti e bene o male chi è preposto all' ordine evita anche di esporsi perchè poi nascono malumori e odii a livello personale.
Quello che davvero io non comprendo è se tali mezzi, siano assoggettati alle regole che impongono il silenzio. E di conseguenza le attività di manutenzione del mezzo ad esse legate siano assoggettabili a tali regole. A dire del proprietario, pare che il suo trattore gode di regole indefinite che lo esulano dal rispetto delle leggi e gli permettono di fare e disfare a suo piacimento.
Vi è un organo preposto che mi può informare con certezza, esibendo un cartaceo su cosa sia possibile e cosa no?
Grazie infinite

mefito
13-07-2015, 16.24.59
Codice civile e regolamento comunale.

azzeccagarbugli
14-07-2015, 16.57.03
tendenzialmente la giurisprudenza è dalla parte del rumorista qualora uno "se le vada a cercare" (ti compri una casa vicino ad una fabbrica di autocarri è normale che li provino o sopra un disco/bar è logico udire musica ad alto volume)
per il resto, a parte il saper stare al mondo, ritengo che una lettera di diffida, magari inviata anche agli enti preposti al controllo (vigili urbani, ARPA, mettici anche ausl e polizia provinciale e magari qualche altro ente inutile se lo trovi dalle tue parti) sia un inizio
per il resto ho trovato alcune leggi
LEGGE 26 ottobre 1995, n. 447 (http://www.normattiva.it/atto/vediMenuHTML;jsessionid=HysTgOkEkhiwFaBroNzw8Q__.s gc2-prd-guri?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1995-10-30&atto.codiceRedazionale=095G0477&currentSearch=ricerca_avanzata_vigente)
DPCM 1 marzo 1991 (http://www.spectra.it/download/files/legislazione/DPCM1MAR91.pdf)
nella diffida mettici gli orari e "costringi" i vigili a star su dal letto (altrimenti diffida anche a loro :333: :333: :333:)
comunque, se le cose stanno come le hai descritte dubito che "sbattergli in faccia" la normativa possa servire a far cambiare abitudini al tuo vicino
da ultimo ti segnalo 3 articoli
Primo (http://www.studiocataldi.it/guide_legali/possesso_e_proprieta/rumori.asp)
Secondo (http://www.orsinosala.com/notizie/23-diritto-civile/94-le-immissioni-rumorose-nei-rapporti-tra-privati)
Terzo (http://eventi.zenazone.net/genova/2010/02/il-rumore-in-casa-come-difenderci/)

MikeAlpaXray
14-07-2015, 19.30.11
Grazie mille azzeccagarbugli.
Dunque in seguito al suggerimento di Mefito, ho cercato qualcosa in rete anche io.
Preciso e sottolineo che se il mio vicino svolgesse le sue attività di manutenzione in orari più consoni, a me non darebbe fastidio, ma tant'è.... alle 5 o le 6 o le 7 si deve svegliare con le manie da MacGyver e disturbare la quiete. Ci tengo nuovamente a precisare che quà dove abito campi, non ve ne sono da almeno 30 anni! e non è zona agricola esattamente dal 1981 !!! Ora come ora è considerata dal piano urbano come zona residenziale. Siamo una località marittima che vive prevalentemente da turismo, ed è coperta da vincolo comunale nel rispetto della quiete ( domeniche e festivi inclusi e per tutto il periodo che và dal 1° luglio all' ultimo di Agosto! ) Ora andrò in comune a farmi lasciare un cartaceo con orari e date! Detto questo, e non essendo in zona agricola, ho modo di ritenere che, il "di troppo" è il mio vicino. Lungi da mè chiedergli di non andare a lavorare o adoperare il suo trattore, è pur sempre il suo mezzo di sostentamento ed è giusto che lo adoperi! Quello che gli ho chiesto è di fare le cose con più riguardo e rispetto ( accendi e parti senza lasciare il mezzo 30 e passa minuti fermo in moto ) evita le smerigliatrici e le martellate sulle lamiere del cascione alle 5 o alle 6....
Non voglio nemmeno arrivare ad uno scontro bruto. Anche se il regolamento comunale impone il silenzio la domenica, non credo che se si facesse i suoi lavori a mezza mattinata nessuno si lamenterebbe! A me stà bene, ma non alle 6!
Detto questo, ho recuperato questo:

http://www.fonoisolamento.it/art-659-codice-penale.html

Casca proprio a fagiolo!
Ora, la mia speranza è che in qualche modo lui comprenda da sè e mitighi il suo comportamento. Non è mai bello litigare e a me dispiace, ci sono pure rimasto male, è pur sempre una persona che và a faticare per portare il pane a casa.
In caso contrario, regolamento comunale e stampa del sopracitato articolo di legge, chiederò la cortesia ai CC di andare a spiegargli che le cose si possono fare in modo che la gente non si debba lamentare! Ripeto, voglio solo che lui vada a lavorare senza disturbare. Una denuncia o altro, ho paura che comporterebbe anche sanzioni, o peggio vincoli per lui e questo io non lo voglio.
Proprio ieri hanno chiuso un locale notturno per il medesimo motivo..... vorrei quindi evitare spiacevoli conseguenze dato che lui e la sua famiglia ci campano da quel mezzo..
Grazie per i link Azzeccagarbugli.
Cordiali saluti a tutti

mefito
14-07-2015, 23.20.27
tendenzialmente la giurisprudenza è dalla parte del rumorista qualora uno "se le vada a cercare" (ti compri una casa vicino ad una fabbrica di autocarri è normale che li provino o sopra un disco/bar è logico udire musica ad alto volume)
Eppure c'è chi ha acquistato casa nei pressi di un campanile, ottenendo con sentenza che venisse limitato .
In particolare la Cassazione (sentenza 4495 della prima sezione
penale) ha confermato la decisione del tribunale di Crema che aveva
giudicato il parroco colpevole di aver ''disturbato le occupazioni e
il riposo degli abitanti delle zone limitrofe alla chiesa
parrocchiale'' poiché faceva suonare le campane ad alto volume, sia al
di fuori del collegamento con le funzioni liturgiche, sia in
concomitanza con le messe. Il giudice di merito aveva anche rilevato
come la sonorità superiore ai limiti del normale non rispondeva ad
alcuna disposizione impartita dall'Autorità ecclesiastica. In sostanza
la passione di don Gino per le campane ad alto volume non era motivata
da ''particolari circostanze, tradizioni e consuetudini della vita
della Chiesa''.

Pertanto la sua condotta è stata giudicata lesiva per la tranquillità
degli abitanti di Ombriano. Infine la Cassazione ha anche confermato
che il
Parroco dovrà pagare 4 milioni per rifondere gli onorari degli
avvocati, costituitisi in Cassazione, per tutelare il diritto al
risarcimento dei danni all'udito degli abitanti colpiti da ipoacusia
per le campane ad alto volume.

mario.sa
15-07-2015, 08.41.26
O.T. spontaneo

Povero parroco... la vedo dura riuscire a pagare i 4 milioni( se sono Euro) ... spero per lui che la sentenza sia antecedente e si tratti di Lire

Arkans
15-07-2015, 08.58.50
Si, erano Lire, è una cosa abbastanza comune questa delle campane delle chiese comunque.

azzeccagarbugli
15-07-2015, 12.38.20
.........Una denuncia o altro, ho paura che comporterebbe anche sanzioni, ......
nessuna denuncia, una semplice diffida che non comporta nulla se non il fatto che, una volta trascorso un determinato periodo di tempo, potrai rivolgerti all'autorità giudiziaria.
una diffida a non compiere (https://it.wikipedia.org/wiki/Diffida) determinate azioni
Eppure c'è chi ha acquistato casa nei pressi di un campanile, ottenendo con sentenza che venisse limitato .
infatti ho detto tendenzialmente.
da quello che ho visto della sentenza (non sono riuscito a trovare la versione integrale) ho letto che si trattava di 9 campane (http://archiviostorico.corriere.it/2001/gennaio/13/campane_disturbano_riposo_parroco_condannato_co_5_ 0101132581.shtml) in un campanile.
quello non è scampanio, è un concerto di un gruppo rock.
è vero che le sentenze fanno giurisprudenza ma vanno contestualizzate.