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Colture e Tecniche Agricole
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  #31  
Vecchio 21-06-2007, 12.15.03
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Salve a tutti!
Sono nuovo del sito e questo per me è il mio primo post.
Volevo dire che io aro con 2 cingolati Fiat: 70C e 55L (con volante). E proprio in questi giorni ho acquistato un Sogema M65 Leonardo (aratro monovomere) per il mio 70c.
Volevo aggiungere che con questi 2 "ferrivecchi" ci lavoro più di 18 ha di terra!!

Che cosa ne pensate??

Saluti,
Andrea

PS: Ho provato ad aggiungere la foto dei trattori, ma mi dice che è impossibile effettuare il caricamente... Sapete dirmi perchè??
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  #32  
Vecchio 22-06-2007, 07.15.37
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ho visto anche io che allungando parecchio il terzo punto, l'aratro sta piu' fermo, il problema nasce dal fatto che l'appezzamento e' vicino al fiume la terra e' molto sabbiosa in circa meta' superfice.
Non è proprio così, anzi direi il contrario; l'aratro sta più fermo, al suo posto, sempre alla stessa profondità con il terzo punto corto...lavora più di punta.
Magari nella tua terra sabbiosa non ci si rende conto ma dove il terreno è più ostico, l'aratro con terzo punto allungato, diventa molto più ballerino.
__________________
Ciao...Ciao!
Luigi
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  #33  
Vecchio 07-09-2007, 19.40.26
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Posto qui sperando di non sbagliare; ho un cingolo e un aratro del quale non conosco la natura (fuori - entro solco) e inoltre non ho mai arato, di conseguenza, quando devo effettuare i solchi per il drenaggio dell'acqua nel mio oliveto ( terreno collinare) fatico non poco; inoltre, dopo avere effettuato il tutto, dato che molta terra ricade nel solco lo devo ripulire a mano (tecnica MOLTO faticosa.
potete aiutarmi nel capire come utilizzare questo strumento?
Grazie ai + pazienti.



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  #34  
Vecchio 09-09-2007, 13.30.19
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Exclamation Non Arare

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Ho una questione che mi frulla da un po' in testa; ma voi con che trattori, e che aratri arate? dalle mie parti (in Irpinia) il terreno è diciamo ostico, in quanto io con un Fiat 605C Montagna in salita aro a fatica con un monovomere trainato da scasso (penso che sia da scasso), con qualche aiuto dato da conoscenti. un paio di miei conoscenti arano con trattori gommati da 140cv (john deer, e fiatagri) con il bivomere. il mio futuro cognato ha un Fendt Vario da 220 cv e ara con un trivomere. le vecchie 70C della Fiat arano anche loro con un bivomere. un mio amico invece ha la 90C, e aveva preso un trivomere, ma l'ha cambiato perchè diceva che in salita faticava parecchio, adesso ha preso un bivomere.
è il terreno, o siamo noi che non sappiamo lavorare?
anche dalle nostre parti (nisseno) è ostico in alcuni punti (pendenze > 40%), un'ottima soluzione è non arare!!! l'aratura, a maggior ragione quella profonda (30 cm) favorisce l'erosione del terreno con perdita di sostanza organica e aumenta la probabilità che l'acqua piovana crei grossi solchi. la perdita di produzione (cereali) in assenza di aratura è decisamente inferiore al risparmio della lavorazione. una soluzione può essere alternare un coltivatore più o meno pesante ad un'aratura leggera (20 cm) inoltre, con forti pendenze, meglio arare in obliquo che in verticale lungo il terreno.

consiglio questo doc (è un po tecnico ma indicativo)
http://www.regione.piemonte.it/agri/ita/news/pubblic/quaderni/num47/dwd/10.pdf
Lavorazioni del terreno alternative all'aratura per la cerealicoltura estiva e vernina: 6 anni di esperienze in Piemonte

ciao
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  #35  
Vecchio 10-09-2007, 22.02.26
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Predefinito aratri entro solco?

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Originalmente inviato da lupacchinodonato Visualizza messaggio
GLI ARATRI PER CINGOLATO CHE SI USANO PIU' FREQUENTEMENTE DALLE MIE PARTI SONO:

FIAT 120C =NARDI 3BT
FIAT 100C= NARDI 3BT
FIAT 90C= NARDI 2,5BT
FIAT 70C= NARDI 2,5BT - NARDI 3BT
FIAT 955 - 90/55 = NARDI 2,5BT
FIAT 160/55= NARDI 3BT
CATERPILLAR D4 = NARDI 3 BT
CATERPILLAR D4 TURBO = NARDI 3BT (TRIVOMERE) NON SO LA SIGLA
FIAT 605 = NIN SO IL MIO è UN GHERARDI TALMENTE VECCHIO
CHE NON SI LEGGE LA SIGLA
IN PASSATO HO ARATO CON UN FIAT 55C ED AVEVA UNA NARDI 1,5BT
POI I MOLTI 80/65 FIATAGRI IN ZONA TIRANO IL NARDI 2 BT

avete mai provato gli aratri fuori solco, si guadagna il 20% di lavoro ed è più adeguato per lavorare a profondità economicamente più convenienti, per intenderci un 2BT è gia più che buono.

vedi Attrezzature Siderman Calà
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  #36  
Vecchio 27-09-2007, 19.48.56
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Non arando più da tanti anni chiedevo quale è la tecnica migliore per saltare un palo o un albero arando con un cingolato e aratro carellato, entrare con un cingolo nel solco precedente con barra aratro libera o altro?
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  #37  
Vecchio 27-09-2007, 22.18.25
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Io quando ritorno a vuoto, faccio due o tre solchi buttando la terra verso il palo, così quando mi avvicino non lo srincalzo...
__________________
FIAT 27C DIESEL
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  #38  
Vecchio 29-09-2007, 18.18.20
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Predefinito arare

Per 27 diesel, grazie, ma vorrei sapere ( passo passo) come regolare aratro o trattore per avvicinarmi quanto più possibile al palo e quindi lasciando pochissima terra non arata. grazie
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  #39  
Vecchio 22-10-2007, 18.43.35
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Predefinito Arare a Gennaio

Salve a tutti
volevo un'info tecnica per quanto riguarda l'operazione di aratura. Possiedo dei terreni sull'appennino marchigiano e ho intenzione di coltivare qualcosa. Sono intenzionato ad arare nel periodo che va dal 1 gennaio 2008 al 7 dello stesso mese. Farei una cavolata? chi mi può consigliare? Premetto che solo in quel periodo dell'anno ho la possibilità di avere le ferie dal lavoro e di conseguenza sarei quasi obbligato a preparae i terreni in quel periodo, semina a parte. Grazie anticipate a chi mi da una mano

Ultima modifica di L85 : 22-10-2007 alle ore 20.27.21 Motivo: unione argomenti
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  #40  
Vecchio 22-10-2007, 19.43.43
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senza offesa a me sembra un grossolano errore.
a patto che in quel periodo non piova troverai il terreno eccesivamente umido effettuando una cattiva lavorazione. la lavorazione va effettuata solitamente in tarda estate o tuttalpiù in primavera, condizioni climatiche permettendo. concludo dicendo che secondo me facendo una lavorazione in quel periodo fai più danno che bene, inoltre rischi di rimanere impantanato nel terreno. ricorda che in campagna non sei tu a fare i tempi ma è il clima che regola i tempi e le velocità.
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  #41  
Vecchio 22-10-2007, 20.24.37
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Ciao Giuba, quello che sostieni è giusto, ma ricorda che tutto è relativo, se sull'appennino marchigiano le condizioni climatiche sono tali da gelare il terreno, col terreno gelato si può arare
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  #42  
Vecchio 24-10-2007, 20.59.53
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Ciao a tutti,penso che questo sia il post giusto in quanto si discute di tecniche di aratura, ho acquistato un fuori solco per un trattore a ruote ma io ho sempre arato entro solco e per fare un buon lavoro sono sempre ricorso a piccoli accorgimenti che ho avuto modo di imparare con il passere del tempo e con l'affrontare e risolvere via via i vari problemi che mi si presentavano di fronte. Ecco ora il ripartire da zero mi preoccupa un pò e sarei grato se qualcuno mi desse delle informazioni, come evitare di andare dentro il solco, come deve essere regolato l'aratro etc... etc.. ciao
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  #43  
Vecchio 24-10-2007, 22.03.50
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Un consiglio: chiama quello che te lo ha venduto e fattelo registrare la prima volta.
Cercherò comunque di spiegarti come fare nel caso non venisse.
1 in anzitutto devi sbloccare i tiranti dei bracci del sollevatore e lasciare che i bracci possano flottare.
2 fatto ciò devi registrare il terzopunto dell' attacco a tre punti in modo tale da tenere i vomeri verticali o un pelo inclinati in fuori: verso la terra da arare e il trave che collega i vari vomeri orizzontale .
3 andando avanti dritto con il trattore guarda che tirante mette in tiro l'aratro: se l' aratro si sposta in fuori (mette in tiro il tirante dalla parte del solco) devi accorciare il tirante laterale dell'aratro in modo che l'aratro possa tallonare di più se invece l'aratro si sposta verso la terra arata (mette in tiro il tirante dalla parte della terra da arare) devi allungare il tirante laterale in modo tale che talloni di meno.

ricordati l'importante è che i bracci siano liberi di flottare in posizione di lavoro (se non è così devi agire sul tirante laterale dell'aratro) e che il terzo punto del attacco a tre punti e meglio tenerlo un pochino più corto che più lungo: se lo tieni più lungo tende a sforzare di più tendendo a far affossare la prima lagha

Se il rivenditore non viene e hai bisogno di chiarimenti chiedi pure, anche per mezzo di messaggi privati
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  #44  
Vecchio 25-10-2007, 21.50.05
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Ragazzi avrei bisogno di un consiglio, o meglio una spiegazione: tra un pò dovro arar l'orto col mio mf 50hp, il problema è che non ho ancora capito lo sforzo controllato!(aratro monovomere portato)
Ho 2 leve:
posizione controllata
sforzo controllato (vi è da una parte la scritta alto, dall'altra basso(haut e basse, in francese))
Morale:come lo devo impostare per mantenere la stessa profondità sempre, dato che arando l'orto il muso si alza e si abbassa sempre per effetto delle aiuole?
Io credo sia così:
lascio lo sforzo su low, e col controllo di posizione arrivo a profondità desiderata, poi blocco la bassezza massima della leva posizione col fermino apposito....Poi sposto la leva sforzo controllato tutta su alto (indietro)....è giusto? grazie!
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  #45  
Vecchio 25-10-2007, 22.55.15
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Butta giù tutto e parti; appena l'aratro si fa sentire, tira su lo sforzo controllato in maniera graduale ma veloce finchè non trovi il punto giusto.
__________________
Ciao...Ciao!
Luigi
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  #46  
Vecchio 26-10-2007, 11.09.59
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Il controllo di posizione va tutto su (leva tirata tutta all' indietro).

Quando inizia ad arare, butti giu la leva del controllo di sforzo e, raggiunta la profondità desiderata, la regoli di conseguenza e metti un fermo.

Quando inizi i solchi successivi abbassi solo la leva dello sforzo sotto il fermo e, quando l'aratro è piantato nel terreno, riporti la leva sul fermo.

Dovrebbe anche esistere una levetta che controlla la velocità di reazione del sollevamento, che consiglio di mettere su una reazione veloce; sul mio MF155 questa levetta è posta su un fianco della scatola del cambio.

Se l'aratro lavora ad onde probabilmente hai il terzo punto troppo corto.
Se allunghi il terzo punto l'aratro lavora meglio, ma risulta difficile piantarlo, soprattutto se non hai i vomeri affilati ed il terreno è compatto.
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  #47  
Vecchio 27-10-2007, 20.44.12
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Ciao,
ho letto di tirare su la leva e riabbassarla alla solita posizione una volta regolata, io ho un fiat 60/66 del '94 ed una volta regolato lo sforzo e la posizione, alla fine del solco schiaccio una levetta per alzare e poi la rischiaccio per abbassare e le tarature mi rimangono quelle che erano, non sono tutti così i sollevatori?
ciao
per ste 84 grazie dei consigli quando mi cosegneranno l'aratro li metterò in pratica e ti farò sapere le mie impressioni. ciao e grazie
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  #48  
Vecchio 03-11-2007, 12.42.29
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HELPP

Ciao a tutti
premetto che sono quasi nuovo di questo magnifico forum.
Bhe sto cercando informazioni da voi esperti visto che ..ahimè mio papà se nè andato da poco lasciandomi in mano qualcosa di più grande di me...(macchine, atrezzi e circa 10 campi)

allora ho letto con molta attenzione questo post,
io devo arare i miei campi seminati a mais.
Sono in possesso di un Belarus MTZ50 e di un bel aratro SOGEM 44 (se non erro) non reversibile.
Bhe mio pàpà l'aveva posizionato in mezzo al trattore, per cui presumo che DEVO ARARE entrando sul solco vero?
I metodi che spiegavate sul'aratura Scolmando e colmando sono gli stessi vero, unica cosa che entro dentro il solco per l'aratura.
Io per esempio se voglio colmare, parto dal centro ribaltando la terra su un lato del campo, tono indietro dentro solco appena fatto, riparto poi dentro il secondo solco che ho tracciato sempre andando dentro il solco vero??


Seconda cosa ha piovuto da poco circa4 5 giorni fa, il terreno è ancora un pò bagnato, io devo arare con terreno perfettamente ascitutto e quindi mi consigliate di aspettare o meglio iniziare da subito?
che rischi corro?rovino il terreno o corro il rischio solo di impaltanarmi?
ciao e grazie a tutti per l'aiuto.
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  #49  
Vecchio 03-11-2007, 15.13.13
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ahimè mio papà se nè andato da poco
mi dispiace

Citazione:
Bhe mio pàpà l'aveva posizionato in mezzo al trattore, per cui presumo che DEVO ARARE entrando sul solco vero?
molto probabilmente

Citazione:
Io per esempio se voglio colmare, parto dal centro ribaltando la terra su un lato del campo, tono indietro dentro solco appena fatto, riparto poi dentro il secondo solco che ho tracciato sempre andando dentro il solco vero??
io faccio così: vado in mezzo o dove c'è una bassa, se c'è.
faccio un piccolo solco aprendola verso l'esterno e poi torno indietro mettendo la ruota che andrebbe fuori solco dentro il solco appena fatto e torno ad aprire dall'altra parte in modo tale da avere un solco a V.
fatto ciò cominci a girarci in tondo nel' altro senso: mettendo dentro solco la ruota giusta finchè non hai finito.

Avvertenze
1 quando apri il solco non lo aprire troppo fondo considera che devi passarci due volte quindi togliene poco tutte e due le vote
2 quando cominci a girarci intorno che lo richiudi non lo richiudere tutto con la prima andata ma lasciane un pochino da chiudere anche per quando devi tornare indietro
Citazione:
ha piovuto da poco circa4 5 giorni fa, il terreno è ancora un pò bagnato, io devo arare con terreno perfettamente ascitutto e quindi mi consigliate di aspettare o meglio iniziare da subito?
che rischi corro?rovino il terreno o corro il rischio solo di impaltanarmi?
ciao e grazie a tutti per l'aiuto.
solo che non sia piovuto molto puoi arare ( prova ad andarci in mezzo, se il terreno si attacca alle ruote ti conviene aspettare se non si attacca vai pure).
E' un metodo un pò spartano ma può funzionare...
buon lavoro
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  #50  
Vecchio 03-11-2007, 16.01.40
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Grazie Ste
ora mi è più chiaro di prima e mi sento più sicuro, senza te avrei di sicuro sbagliato e avrei tolto molto dalle prime passate e ricoperto molto il primo solco già con la terza passata.

Ho un'ulteriore dubbio,
di profondità quando entro a regime pensavo di restare sui 35 40 cm sbaglio??

L'altra cosa che mi viene da chiedere è che se parto colmando, quando arrivo ai bordi del campo avrò un solco,anche se piccolo perchè riddurrò la profondità a 20cm, aperto su entrambi i lati, devo in qualche maniera cercare di chiuderlo passando all'incontrario (per cui calpestando i solchi di prima)?

ciao e grazie
Mirco
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  #51  
Vecchio 04-11-2007, 01.26.22
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per la profondità dipende dalla coltura che devi seminare poi, dal ripo di terreno.
sul frumento si va fino ai 30 cm, per mais, bietola girasole anche sopra 40.

il solco che rimane (piccolo perchè come hai giustamente detto riduci la profondità) fallo più vicino che puoi al bordo, poi tanto lo chiuderai con le successive lavorazioni (ripasso erpicatura ecc...).
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  #52  
Vecchio 04-11-2007, 12.57.45
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Citazione:
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Ho un'ulteriore dubbio,
di profondità quando entro a regime pensavo di restare sui 35 40 cm sbaglio??
se il trattore riesce a fare quella profondità senza scivolare eccessivamente va bene come diceva puntoluce se devi seminare frumento o mais 30 cm vanno più che bene
Citazione:
L'altra cosa che mi viene da chiedere è che se parto colmando, quando arrivo ai bordi del campo avrò un solco,anche se piccolo perchè riddurrò la profondità a 20cm, aperto su entrambi i lati, devo in qualche maniera cercare di chiuderlo passando all'incontrario (per cui calpestando i solchi di prima)?
hai intenzione di fare proprio un lavorino con i fiocchi
Se hai intenzione di ridurre sempre un pochino la profondità stai atttento a non esagerare perchè si tende sempre ad avere fretta a ridurla e poi tutto d'un tratto si ci accorge che l'hai ridotta troppo e dopo ci viene un bel paciugo, (idraulicamente parlando ).
cerca quindi di non diminuire subito la profondità e di aspettare di averne arato già un bel pezzo prima di cominciare a ridurla.

Se invece hai paura di non riuscirci, e non hai problemi si far scolare la terra fatto il secondo giro metti l'aratro alla profondità desiderata e la tieni costante fino alla fine. Il campo verrà comunque colmato e in modo uniforme ma meno che riducendo man mano la profondità e se non hai problemi di drenaggio ciò non è un problema.

per l'ultimo solco puoi fare in diversi modi. quello che ti consiglio, visto che sei un pò inesperto è di lasciare l'ultimo solco aperto in modo tale che l'anno dopo scolmando hai già tutto pronto...
Se invece ti vuoi cimentare nella chiusura del solco ci sono 2 metodi:
1 fai un paio di giri all'incontrario e sposti il solco di un pochino in modo di poterci andare a cavallo con il trattore e con le successive lavorazioni (ripuntature o zappatura) passandoci un paio di volte chiudi tutto
2 giri al contrario come sopra solo che invece che spostare semplicemente il solco lo riduci sempre di più portandolo a zero.

La seconda è quella che se sai fare bene da i risultati migliori ma anche quella più difficile da fare e che se non fattà bene fai i pastrocci più grossi.

Detto ciò a te la scelta ma se hai anche terreno bagnato considerando che non ne hai mai fatte altre io accantonerei il secondo metodo..
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  #53  
Vecchio 04-11-2007, 21.59.18
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ciao.. grazie davvero di cuore
mi sento in mani sicure con voi !

Bhe allora oggi ho iniziato ad arare.. sono partito colmando, il terreno non è eccessivamente bagnato il lavoro si poteva fare..
mi vergogno un pò a dirlo ma ..partendo già dalle prime due quattro giri mi sono trovato in difficoltà...
non sono sceso troppo con l'aratro e continuava a riempirsi di erbaccia del mais mista a terra tanto chè mi sono fermato più di una volta aa toglierla..

bhe per fortuna che di li passava un cacciatore che dopo avere fatto questa faccia si è impietosito e mi ha voluto aiutoare .
Allora secondo lui l'aratro era regolato male, era tutto spostato alla sinistra del mezzo (guardandolo dal sedere) lui me lo ha fatto spostare tutto a destra oltre la metà del trattore quasi dietro la ruota di destra.
poi me lo ha fatto puntare meno per terra altrimenti diceva che facevo na buca da un metro di profondità.
bhe diciamo che dopo avere fatto queste lavorazioni la cosa è un pò cambiata in meglio.. avevo iniziato a fare solchi da 35 40 cm la mia povera belarus era esausta poverina e scivolava un pò troppo .. po i mi sono accontentato di 30 cm circa e li va bene.

Volevo coltivare cmq mais da granella.

PS Non sono acora riuscito a finire il campo mi mancano una decina di giri circa..

cmq noto che inizialmente ho fatto un pò di pastroccio..perchè l'altezza non l'ho sempre mantenuta costante su certi punti iniziali al centro si notono degli avvalamenti .. spero di ricolmarli con le successive lavorazioni.

PS: l'MTZ50 cmq se vado troppo fondo tende a alzare il muso e cmq a scivolare col davanti.. penso sia normale vero?

PS1: prima della fine di sicuro perfezionarò la tecnica ve lo assicuro.. per oggi ho già imparato tanto

grazie amici
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Vecchio 05-11-2007, 01.12.43
Ste 84
Questo messaggio è stato eliminato da mefito. Motivo: Per favore,evitiamo di autoincensarci.
  #54  
Vecchio 24-11-2007, 20.44.04
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Ciao a tutti,
dopo un tempo superiore al previsto mi hanno consegnato un aratro monovomere reversibile fuori solco per il mio fiat 60/66 dt. Appena attaccato al trattore mi sono un pochino preoccupato perchè mi sembrava ,rispetto agli aratri che ho adoperato fino ad ora, un pò sovradimensionato(620 kg )per il mio mezzo. Il costruttore non è potuto venire a fare il collaudo in campo e quindi ho dovuto fare tutto da solo. Ho seguito i consigli di ste 84 per effettuare la regolazione dell'aratro e con mia grande meraviglia (era la prima volta che aravo fuori solco) sono andato via diritto come un cero. Sono infilato dentro il solco soltanto perchè mi giravo indietro e non cotrollavo la direzione del trattore. Il trattore fila via diritto anche se l'aratro si fa tirare. Io non so se può dipendere dalla terra che ora è proprio in tempra (nè asciutta nè bagnata) e magari quando arerò con la terra "dura" sarà un'altra cosa. Premetto che ho fatto soltantanto una decina di solchi lunghi circa 200m e dopo ha dovuto smettere perchè è cominciato a piovere, quindi il mio giudizio non può essere ancora definitivo ma comunque chi ben comincia......
Debbo dire che ero molto scettico riguardo all'uso di un fuori solco per un trattore con così poca potenza (infatti ho chiesto la barra oscillante per arare entro solco) ma dopo questa prima prova mi debbo ricredere e ripensando a tutto quello che è scritto nei post penso che molto dipenda dal modo in cui vengono costruiti gli aratri. Ripeto che mi sembra presto per dare giudizi ma con il passare del tempo mi farò un'idea più precisa e potrò riferire in merito.
Ciao a tutti
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  #55  
Vecchio 25-11-2007, 10.40.36
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se l'aratro è fatto a regola d'arte dovresti aver pochi problemi.... certo che quando la terre sarà dura potrebbero cambiare un pò le cose
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  #56  
Vecchio 25-11-2007, 21.07.50
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felice di esserti stato utile.
comunque se non ci sono problemi del tipo che c'è troppo bagnato e quindi il trattore slitta troppo oppure che vengono sui dei lastroni di terra enormi perchè c'è troppo secco di problemi ad arare fuori solco non ne dovresti avere. Se le condizioni non sono così eccessive ti capiterà al massimo di dover modificare leggermente le regolazioni per adattarle al tipo di terreno ma se segui le indicazioni che ti ho dato sopra non hai problemi.
L'importante è che l'aratro sia nato per arare fuori solco e sia fatto bene
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  #57  
Vecchio 08-12-2007, 21.36.18
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Mi piace questo forum..sto leggendo tecniche di aratura ch qua da noi sono completamente ignorate..così come le mie tecniche nelle altre zone...
Qua da noi si usa (terreno collinare) arare con trattori gommati ed aratri reversibili entrosolco..fino a 10 anni fà esclusivamente monovomeri..poi bivomeri..ed ora anche trivomeri...Oramai l'escalation delle potenze e la ridotta profondità di lavoro (anche se qualcuno qua non è d'accordo) ha aumentato il numero dei corpi Per esperienza personale sono favorevole a ridurre la profondità, infatti sono stato il primo in zona a tirare un trivomere Pietro Moro con il Silver 100.4..ovviamente quando le condizioni non lo permettono entra in gioco il caro vecchio ma efficace Fendt 611LS..

Dimenticavo un'altro piccolo particolare non da poco..Ariamo di traverso rispetto alla pendenza...E per chi non è abituato ci si trova in situazioni da ma con gl'accorgimenti giusti è molto ...

Ultima modifica di urbo83 : 09-12-2007 alle ore 10.21.26 Motivo: Unione messaggi consecutivi.
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  #58  
Vecchio 11-12-2007, 13.34.14
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è la prima volta che scrivo, ho letto un pò in giro facendomi un pò l'idea di come usare quel benedetto aratro, premetto che il terreno è in collina, ci sono gli ulivi non affilati in mezzo all'appezzamento da arare, e che ho un 605 montagna e un aratro sogema,se riesco a scrostare la targhetta vi dico quale è il modello.
Per la regolazione dell'aratro penso di aver capito, bene o male l'importante è tenere il vomero a piombo o un pò inclinato verso le zolle.
Quello che mi interessava di piu invece è chiedervi visto che il terreno a causa di precedenti arature non è molto pianeggiante ma ci sono dei dossi, e qualche ulivo è stato un pò sterrato, se il miglior modo per rimediare è quello di arare in solo senso, e se conviene che qualche passata la si faccia a rincalzare gli ulivi.
Grazie
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  #59  
Vecchio 14-03-2008, 10.33.53
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Ieri un amico mi ha fatto notare che sulle aste del sollevatore c'è una feritoia che andrebbe utilizata quando si ara, per dare dell' "asco" all' aratro. Questo accorgimento secondo lui permetterebbe di camminare con una marcia in più. Ma siccome sono , si ignorante ma non stupido, o guardato da un terzista e ho constatato che anche lui non la utilizza. Chi utilizza questa tecnica? Porta veramente tutti questi vantaggi?
Grazie a chi mi saprà inluminare.
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  #60  
Vecchio 14-03-2008, 11.47.49
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Originalmente inviato da kroto Visualizza messaggio
Ieri un amico mi ha fatto notare che sulle aste del sollevatore c'è una feritoia che andrebbe utilizata quando si ara, per dare dell' "asco" all' aratro. Questo accorgimento secondo lui permetterebbe di camminare con una marcia in più. Ma siccome sono , si ignorante ma non stupido, o guardato da un terzista e ho constatato che anche lui non la utilizza. Chi utilizza questa tecnica? Porta veramente tutti questi vantaggi?
Grazie a chi mi saprà inluminare.
Se per asco intendi oscillazione vertocale, non dovrebbe già esserci i controlli del sollevatore ?
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