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Viticoltura ed Enolologia
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  #31  
Vecchio 23-09-2006, 18.55.44
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scusateb sra un po tecnica la cosa o di molte parole ma converrebbe fare un analisi del terreno e quimdi un piano di concimazione che punti a portare un equilibrio del terreno e rintegrare gli elementi nelle giuste percentuali e unita fertilizzanti. anch io concordo in pieno di non somministrare mai azoto quando le painte sono in riposo vegetativo perche essp non verra assorbito in quanto questo elemento non si fissa nel terreno perche elettronegativo come la micella colloidale. quindi meglio somministrarlo in primavera quando la pianta l assorbe e non va via dilavato.
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  #32  
Vecchio 24-09-2006, 09.28.55
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scusateb sra un po tecnica la cosa o di molte parole ma converrebbe fare un analisi del terreno e quimdi un piano di concimazione che punti a portare un equilibrio del terreno e rintegrare gli elementi nelle giuste percentuali e unita fertilizzanti. anch io concordo in pieno di non somministrare mai azoto quando le painte sono in riposo vegetativo perche essp non verra assorbito in quanto questo elemento non si fissa nel terreno perche elettronegativo come la micella colloidale. quindi meglio somministrarlo in primavera quando la pianta l assorbe e non va via dilavato.
Ma da quello che so, fin che le piante hanno le foglie non sono ancora in riposo vegetativo. Un altro agronomo.. mi ha detto che si può conc per tutto ottobre.
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  #33  
Vecchio 25-09-2006, 19.10.22
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Sto effettuando lo scasso per aggiungere un centinaio di nuove barbatelle al mio vigneto, ed ho a disposizione del letame equino abbastanza stagionato (6/8 mesi).
Lo vorrei deporre alla base dello scasso, poi ricoprirlo con uno strato di terra, per evitare il diretto contatto con le nuove radici.
Le barbatelle le andro' a deporre in primavera.
C'e' qualcuno che mi sa dire se il letame equino puo dare dei problemi?
Grazie
Ciao
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  #34  
Vecchio 25-09-2006, 20.56.31
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innanzi tutto l'estirpatore sostituisce la fresa al 100% e poi non provoca il suolo di lavorazione comunque l'estirpatore non deve andare in profondità e le radici non le taglia ma le radici dell'erba le rigira e col sole si secca poi io l'azoto alle nocciole do 15 quintali ad ettaro di concime biologico con azoto al 10 % poi gli altri titoli non me li ricordo io almeno il noccioleto gli do questa quantià e quando il noccioleto è giovane da quando si mette fino a 6 anni si lavora con l'estirpatore per non fare crescere l'erba
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  #35  
Vecchio 25-09-2006, 21.41.05
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si finche hanno le foglie si e danno segni d vita puoi . l importante che la pianta non sia in riposo vegetativo perche no prende piu molto dal terreno e anche mentre si prepare per esso assorbe poca acqua in quanto s eno durante l inverno gelerebbero i vasi causando la rottura del legno
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  #36  
Vecchio 26-09-2006, 00.26.57
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scusateb sra un po tecnica la cosa o di molte parole ma converrebbe fare un analisi del terreno e quimdi un piano di concimazione che punti a portare un equilibrio del terreno e rintegrare gli elementi nelle giuste percentuali e unita fertilizzanti.
Ad essere pignoli,più che un analisi del suolo farei anche un analisi fogliare per cercare eventuali carenze di assorbimento.

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anch io concordo in pieno di non somministrare mai azoto quando le painte sono in riposo vegetativo perche essp non verra assorbito in quanto questo elemento non si fissa nel terreno perche elettronegativo come la micella colloidale. quindi meglio somministrarlo in primavera quando la pianta l assorbe e non va via dilavato.
e la forma ammoniacale, non mi sembra elettronegativa.


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io non sono espeto in materia ma ti consiglio di dare 5 quintali di urea ad ettaro e poi 10 15 qli di concime biologico ad ettaro a gennaio
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poi io l'azoto alle nocciole do 15 quintali ad ettaro di concime biologico con azoto al 10 % poi gli altri titoli non me li ricordo
Boccia se i titoli non li conosci da dare formule di concimazione a caso, non serve a nulla un consiglio senza cognizione di causa .

Ultima modifica di L85 : 26-09-2006 alle ore 00.42.22
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  #37  
Vecchio 26-09-2006, 03.12.58
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si non ho considerato l azoto ammonico tipo urea,.,. ma se dai dell azoto normale si dilava tutto.. almeno cosi ho imparato .. l azoto ammonico me l ero scordato pardon...
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Ultima modifica di luca90 : 26-09-2006 alle ore 03.39.07
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  #38  
Vecchio 26-09-2006, 11.15.32
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l 85 i titoli li conosco urea poco più del 40% di azoto mentre il biologico come il dermazoto che ho usato quest'anno mi pare che abbia il 10 % di azoto ma gli ltri titoli di potassio e fosforo non me li ricordo poi io la vigna non l'ho mai avuta e non so cosa dirvi però nel noccioleto con 15 quintali di dermazoto alle piante non gli fa più di tanto quindi penso che alla vigna non gli faccia male no? http://www.niccolai.it/concimiorganici.html ecco il dermazoto c'è scritto solo l'azoto però .
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  #39  
Vecchio 26-09-2006, 11.24.06
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allora ad essere sempre pignoli, l'urea a titolo 46% circa e non 40, i piani di concimazione variano da coltura a coltura e di anno in anno, in funzione della produzione e dello stato nutrizionale della painta non che dell'eta delle colture, poi se nel concime è dichiarato solo l'azoto si vede che contiene solo azoto e sostanza organica nel caso specifico
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  #40  
Vecchio 26-09-2006, 14.16.29
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Salve a tutti,
prima di dire qualche stupidaggine vorrei da Steba alcune precisazioni:
1) dici che vuoi rinvigorire un vigneto in cui hai notato un calo di produzione, quindi se ho capito bene vuoi dare maggior vigore per avere maggior produzione. Io non so in che stato vegeto-produttivo versi il tuo vigneto ma ti ricordo che la vigoria non porta a rese maggiori, anzi quando è in eccesso porta a rese minori e a qualità + scadente, perchè enfatizza la spinta vegetativa a scapito della maturazione dell'uva.
2) dici che questo calo di resa è dovuto a vari fattori. Quali? Non credi che riuscendo ad individuare bene quali sono questi fattori avresti già gran parte della soluzione in mano?
Io non conosco i tuoi standard di produttività e mi piacerebbe sapere come si è manifestato questo calo: minor numero di grappoli? Minor peso del grappolo? Maggior disseccamento del rachide?
3) Varietà di uva, forma d'allevamento e sesto d'impianto, natura e gestione del suolo, tipo di concimazione, resa nelle ultime 5 annate?
Secondo me non è sbagliato (quando serve) dare azoto in post-vendemmia, infatti l'asportazione repentina di tutti i grappoli induce nella vite un cambiamento del quadro ormonale, della direzionalità della linfa e dell'attività radicale. A seconda della varietà nella vite da circa metà ottobre a circa metà novembre si ha un picco di assorbimento (attivo) radicale, quindi se ce n'è bisogno si può dare azoto diciamo per un 20% nitrico e per un 80% ammoniacale (meno dilavabile, ma dipende molto dall'attività microbica del terreno).
Sull'urea ha pienamente ragione rumino, con un titolo del 46% (abbondante) dandone 5 q/Ha ti ritroveresti da maggio in poi con una foresta amazzonica che darà solo pochi grappoli acerbi!
Inoltre fin qui ho sentito menzionare solo macroelementi (fatto salvo il letame ben maturo che secondo me è un vero fertilizzante - ammendante e fa sempre bene a patto che serva davvero) ma ricordiamoci l'importanza dei meso e microelementi: per fare un esempio l'azoto e il carbonio costituiscono lo "scheletro" delle proteine e quindi degli enzimi, ma il sito attivo (o gruppo prostetico) è molto spesso costituito da ioni metallo, che guarda caso sono proprio i micro o mesoelementi.
Importanti sono anche gli equilibri e i rapporti tra certi micro o mesoelementi: il Ca è antagonista del Mg; il rapporto K / (Ca + Mg) se troppo alto determina il disseccamento del rachide; tutta la regolazione del potere tampone, del turgore cellulare, ecc... è giocata dai microelementi e costituisce una parte importante della salute e dell'equilibrio della vite.
Scusate se mi sono dilungato ma la passione è passione!
E poi meno uva va be', caro Steba, per quest'anno è così, ma almeno è più buona del solito? Spero di sì, altrimenti la situazione si complica alquanto . . .
Un saluto a tutti.
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  #41  
Vecchio 28-09-2006, 16.29.27
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Salve a tutti,
prima di dire qualche stupidaggine vorrei da Steba alcune precisazioni:
1) dici che vuoi rinvigorire un vigneto in cui hai notato un calo di produzione, quindi se ho capito bene vuoi dare maggior vigore per avere maggior produzione. Io non so in che stato vegeto-produttivo versi il tuo vigneto ma ti ricordo che la vigoria non porta a rese maggiori, anzi quando è in eccesso porta a rese minori e a qualità + scadente, perchè enfatizza la spinta vegetativa a scapito della maturazione dell'uva.
2) dici che questo calo di resa è dovuto a vari fattori. Quali? Non credi che riuscendo ad individuare bene quali sono questi fattori avresti già gran parte della soluzione in mano?
Io non conosco i tuoi standard di produttività e mi piacerebbe sapere come si è manifestato questo calo: minor numero di grappoli? Minor peso del grappolo? Maggior disseccamento del rachide?
3) Varietà di uva, forma d'allevamento e sesto d'impianto, natura e gestione del suolo, tipo di concimazione, resa nelle ultime 5 annate?
Secondo me non è sbagliato (quando serve) dare azoto in post-vendemmia, infatti l'asportazione repentina di tutti i grappoli induce nella vite un cambiamento del quadro ormonale, della direzionalità della linfa e dell'attività radicale. A seconda della varietà nella vite da circa metà ottobre a circa metà novembre si ha un picco di assorbimento (attivo) radicale, quindi se ce n'è bisogno si può dare azoto diciamo per un 20% nitrico e per un 80% ammoniacale (meno dilavabile, ma dipende molto dall'attività microbica del terreno).
Sull'urea ha pienamente ragione rumino, con un titolo del 46% (abbondante) dandone 5 q/Ha ti ritroveresti da maggio in poi con una foresta amazzonica che darà solo pochi grappoli acerbi!
Inoltre fin qui ho sentito menzionare solo macroelementi (fatto salvo il letame ben maturo che secondo me è un vero fertilizzante - ammendante e fa sempre bene a patto che serva davvero) ma ricordiamoci l'importanza dei meso e microelementi: per fare un esempio l'azoto e il carbonio costituiscono lo "scheletro" delle proteine e quindi degli enzimi, ma il sito attivo (o gruppo prostetico) è molto spesso costituito da ioni metallo, che guarda caso sono proprio i micro o mesoelementi.
Importanti sono anche gli equilibri e i rapporti tra certi micro o mesoelementi: il Ca è antagonista del Mg; il rapporto K / (Ca + Mg) se troppo alto determina il disseccamento del rachide; tutta la regolazione del potere tampone, del turgore cellulare, ecc... è giocata dai microelementi e costituisce una parte importante della salute e dell'equilibrio della vite.
Scusate se mi sono dilungato ma la passione è passione!
E poi meno uva va be', caro Steba, per quest'anno è così, ma almeno è più buona del solito? Spero di sì, altrimenti la situazione si complica alquanto . . .
Un saluto a tutti.
ciao Lamb, hai ragione ho detto una maronata.... nell' uso improprio del termine rinvigorire, intendevo migliorare la produzione.
La storia del mio vigneto è la seguente:

varietà: p.grigio anno imp: 1990 clone: H1 portinn: SO4 o Cober(non so esatt.) sesto imp: mt5,50 x 0,60 a pergola doppia.
Dal 1990 al 2004 coltivato da un' altra persona nel seguente modo:
-potatura mediam. 3 o 4 tralci al 2-3° filo
-fresatura sotto filare
-concimaz. anni alterni stallatico e complesso cosparso a mano sotto filare.

Dal 2005 lo coltivo io:
-potatura mediam 2 tralci al 2° filo, in quelle vigorose 2 tr al 3° filo.
-no fresatura sotto filare* (come diceva Vitality=radice profonde per gli anni precedenti di fresatura=calo di produzione)
-no concimazione*
*sempre a seguito dei cons del "fu agronomo" che consultavo...
Da quando il vigneto è in produzione raccolti abbastanza costanti, nel 2004 un picco eccezzionale di uva, 2005 nella norma, 2006 calo(dovuto ANCHE ad una selezione uva eseguita per togliere problemi di botrite.)
Grado 2006 migliore su tutto il vigneto rispetto al 2005(sono solo 8000m. ...

Per concimare è meglio aspettare metà ottobre per un maggiore assorbimento radicale? Considera che io sono in trentino anche se del sud trentino, quindi vale sempre lo stesoo periodo?

Ho intenzione di utilizzare questo concime consigliatomi da un altro agronomo che lavora in un cons. agrario, produttore lui stesso di p.grigio.
PROGRESS MICRO - conc organo minerale NPK con azoto a lenta cessione naturale. Ha un rapp tra gli elem nutritivi particolarmente indicato perimp viticoli. Opportuno cont di magnesio, zolfo, e micronutrienti.
composizione: azoto totale 6% di cui organico 6%,anidride fosforica 5%, ossido di potassio 13%, ossido di magnesio 2%, anidride solforica 10%, carbonio organico 25%, sostanza organica 43%.
Microelementi presenti: boro, ferro, manganese, zinco.
Dosi cons di etichetta: 500-1000kg/ha

Per esperienza diretta su p.grigio mi ha cons. di rimanere sugli 800kg./ha.

Di più non saprei raccontarti del mio vigneto.
Scusa l' indiscrezione Lamb, sei agronomo di "vecchia data" , mi sorge il dubbio data la tua competenza..?

grazie dell' intervento e ..dilungati pure..sono anch'io "ammmalato" di passione

stefano
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  #42  
Vecchio 28-09-2006, 17.28.51
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Ciao Steba,
sono agronomo solo da 13 anni e da allora ho quasi sempre lavorato come responsabile o tecnico in aziende viticole.
Purtroppo non ho esperienza sulle pergole anche se mi sono sempre piaciute, quindi faccio un po'fatica a capire quando dici "al2°filo o al 3° filo" anche perchè non so quanto siano distanti tra loro i fili . . . Potresti dirmi più o meno la carica di gemme per pianta, l'altezza del tronco e la produzione ottimale per ceppo?
Il concime che ti è stato consigliato non mi sembra male e anche la dose mi pare ben calibrata vista la forma di allevamento e i terreni che avete da quelle parti. Forse avrei dato un po' meno K e un pelo in più di P perchè l'SO4 accentua l'antagonismo tra K e Mg in favore del primo, cioè assorbe poco volentieri il Mg, quindi dando molto K potrebbe aumentare pericolosamente il rapporto K / Mg + Ca provocando disseccamento del rachide già in fase precoce (a me è successo quest'anno su Pinot Grigio innestato su 3309 C).
Visto che l'azoto è a lenta cessione in quanto totalmente organico (più naturale di così . . .) penso che tu possa distribuirlo tranquillamente in ottobre (a patto che non continui il caldo di questi giorni) e se possibile ti consiglierei di interrarlo un minimo.
Un saluto a tutti!
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  #43  
Vecchio 28-09-2006, 21.21.09
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Ciao Steba,
sono agronomo solo da 13 anni e da allora ho quasi sempre lavorato come responsabile o tecnico in aziende viticole.
Purtroppo non ho esperienza sulle pergole anche se mi sono sempre piaciute, quindi faccio un po'fatica a capire quando dici "al2°filo o al 3° filo" anche perchè non so quanto siano distanti tra loro i fili . . . Potresti dirmi più o meno la carica di gemme per pianta, l'altezza del tronco e la produzione ottimale per ceppo?
Il concime che ti è stato consigliato non mi sembra male e anche la dose mi pare ben calibrata vista la forma di allevamento e i terreni che avete da quelle parti. Forse avrei dato un po' meno K e un pelo in più di P perchè l'SO4 accentua l'antagonismo tra K e Mg in favore del primo, cioè assorbe poco volentieri il Mg, quindi dando molto K potrebbe aumentare pericolosamente il rapporto K / Mg + Ca provocando disseccamento del rachide già in fase precoce (a me è successo quest'anno su Pinot Grigio innestato su 3309 C).
Visto che l'azoto è a lenta cessione in quanto totalmente organico (più naturale di così . . .) penso che tu possa distribuirlo tranquillamente in ottobre (a patto che non continui il caldo di questi giorni) e se possibile ti consiglierei di interrarlo un minimo.
Un saluto a tutti!
...agronomo da SOLO 13 ANNI... hai già una considerevole esperienza altrochè!

Il portinnesto potrebbe essere anche KOBER(se è necessario o chiederò al contadino che lo teneva prima, lui lo sa), in questo caso il concime potrebbe andare bene.
Il resp del consorzio agrario mi spiegava che è da anni che lo usano su pinot grigio con ottimi risultati anche per aumentare produzioni scarse, senza effetti collaterali.. (disseccamento del rachide ..spero proprio di no)

Sulle mie pergole doppie ci sono 5 fili distanziati di circa 40cm.
Il fusto è alto mt1,50, il numero di gemme per pianta è circa 18-20, su quelle magre ne lascio meno. La produzione "dovrebbe" essere 5kg per ceppo.

Oggi ho controllato ed ho notato che dove mi sono rimasti alcuni grappoli non completamente maturi è nelle piante anche di tronco grosso, ma con 2 tralci al 3°filo, oppure su quelle più esili con 2 tralci al 2°filo.
ciao
stefano
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  #44  
Vecchio 10-10-2006, 21.29.35
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Predefinito Concimazione autunnale vigneto

Prepariamoci per il 2007....
Sto distribuendo (ho iniziato oggi pomeriggio e finisco domattina) 100 lt./ha di Foxter della Cifo (titolo N-P: 5-30) diluiti in 300 lt. d'acqua.
Apporto localizzato sulla fila con una modifichina provvisoria alla KWH.

Appena ho lo spandiletame procedo a una bella letamatina di letame bovino "maturo" sempre sulla fila e poi una passata rapida e leggera con la zappa interfilare (senza far fare lo spostamento, cioè tenendola "chiusa") per mescolarlo alla terra.

Stop, pensavo di fermarmi lì.
Nient'altro, neanche in primavera... che ne dite, che ne pensate?
Dite che forse dovrei integrare poi ad aprile?
Io ero per limitarmi a questo.

Ultima modifica di L85 : 13-10-2006 alle ore 22.05.41 Motivo: unito argomenti
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Vecchio 10-10-2006, 23.36.51
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Questo messaggio è stato eliminato da L85.
  #45  
Vecchio 13-10-2006, 15.26.48
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Io comunque dovendo ancora vendemmiare solo da novembre punterò tutto su un abbondante letamazione, anche se mi sarà difficile interrare subito per via dell'approssimarsi del freddo...non userò concimi minerali per il semplice fatto che l'ex conduttore li aveva utilizzati, ma non so né quali e né in che quantitativo... devo anche spargere della calce, o eventualmente dolomite, sapete se è meglio farlo prima, durante o dopo la concimazione?

Ultima modifica di L85 : 13-10-2006 alle ore 22.07.51 Motivo: cancellata risp. sull'unione.
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  #46  
Vecchio 13-10-2006, 23.19.44
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Io comunque dovendo ancora vendemmiare solo da novembre punterò tutto su un abbondante letamazione, anche se mi sarà difficile interrare subito per via dell'approssimarsi del freddo...non userò concimi minerali per il semplice fatto che l'ex conduttore li aveva utilizzati, ma non so né quali e né in che quantitativo... devo anche spargere della calce, o eventualmente dolomite, sapete se è meglio farlo prima, durante o dopo la concimazione?
Potendo, sarebbe utile sapere gli ultimi anni con cosa ha concimato, in tal modo se reputi il caso puoi utulizzare anche concimi minerali o misti.
L'organico migliora sempre la fertilità del terreno cosa molto importante specialmente per alcune varietà. La calce per cosa la usi?
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  #47  
Vecchio 15-10-2006, 18.11.15
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ciao a tutti...
ho lo stesso problema di steba, in particolare ho un vigneto nuovo molto debole, barbatelle di due anni che non riesco a far sviluppare fino al filo di sostegno del guyot, la causa è il terreno molto pesante, la ridotta disponibilità idrica e probabilmente una errata concimazione. come posso intervenire con la concimazione autunnale? quanto fosforo va somministrato in questo periodo? ciao e grazie a quanti vorranno rispondermi
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  #48  
Vecchio 16-10-2006, 10.16.58
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x steba... purtroppo il vecchio proprietario è mancato recentemente, comunque essendo un allevatore, il vigneto fino a 10 anni fa era stato sempre letamato e zappato a fondo, con interramento dei sarmenti e dei residui colturali ( ripercussione negativa: presenza di armillaria mellea...) i nostri terreni sono troppo acidi, per questo intendo usare o CaO (calcisernia) o dolomite. inoltre con il letame intendo limitare i problemi derivanti dall'eccesso di rame nei terreni, causato da anni di monocoltura. Intendevo spargere la calce e quindi in letame, per poi interrare il tutto con una lavorazione primaverile, ma un agronomo sosteneva di concimare prima e mettere la calce in un secondo tempo; non gli ho chiesto perché, mi sembrava una questione irrilevante, ma forse avrei fatto meglio a farlo...
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  #49  
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una curiosità, ma voi il letame glielo date tutti gli anni???a me hanno consigliato di no
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  #50  
Vecchio 03-04-2007, 23.05.17
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Ciao a tutti.
La concimazione organica del vigneto e un bel tema.
Secondo me è giusto non mettere leteme tutti gli anni sul vigneto da mia esperienza noi l'abbimo messo alcune volte in vigneti che avevano problemi vegetativi, la pratica di portare letame nel vigneto esitente cerco di evitarla prechè complicata. Prima bisogna estirpare poi con uno spargi piccolo devi andare infilrati nelle viti e poi interrare il tutto, e per immettre una quantità decente di letame ne devi fare dei giri ed in collina ci sono ancora più problemi.
In questi ultimi anni metto circa 300 ql ettero di letame molto maturo prima di impiantare il vigneto nuovo e poi annualmente metto del sangue dio animale liofilizato con un semplice spandiconcime... tuto sommato mi trovo bene
Saluti.
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  #51  
Vecchio 04-04-2007, 17.34.38
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Scusate l'ignoranza ma del sangue di animale liofilizzato non ne avevo sentito parlare, quali sono le sue caratteristiche?
Attualmente lo stato dei lavori è questo: la potatura l'ho effettuata a novembre-dicembre, devo legare i tralci, effettuare il primo sfalcio di erba che già è alta 30-40cm e dopo Pasqua spandere il letame di pecora. I germogli stanno "quasi" per schiudersi, e speriamo bene!
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  #52  
Vecchio 05-04-2007, 23.04.49
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Ciao George, usiamo il sangue liofilizato da alcuni anni e ci siamo trovati bene.
Questo prodotto e granulare e bilogioco e deriva dal sague di animale provenienti dai macelli contiene il 14% di azoto non dilavabile a lenta cessione, si usa a spalio senza interrare e va bene in sostituzione al letame anche se non è la stessa cosa.
Esiste anche la forma liquida per le cocimazioni fogliari.
Saluti.
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  #53  
Vecchio 09-01-2008, 11.59.13
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x eno2005,alloraq...io ho un terreno di circa 4350mq coltivato ad ulivo( 60 piante)vite(10filari di cui 4 intervallati fra un filare di olivo ed un altro)e piante da frutto.il terreno è un piccolo rettangolo, qindi c'è una diagonale dove posso fare i 3 prelievi da te indicatomi,più 4 negli spazi(alle profondità da te indicato).vorrei sapere da te se per ogni prelievo debbo fare un'analisi oppure posso mischiare ,cioè le profondità sono 3 ed ok,i prelievi 7ok che faccio tre analisi mischiando i vari prelievi?grazie a risentirci presto ciao

x eno2005 scusa ma ho dimenticato di chiederti dove porto ad analizzare il tutto ,il consorzio va bene oppure?

Ultima modifica di olmo : 09-01-2008 alle ore 13.12.27 Motivo: Usa la funzione modifica per le aggiunte.e' gratis !
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  #54  
Vecchio 09-01-2008, 12.25.32
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Dipede dal risultato che vuoi ottenere, io preferisco fare 3 analisi, una per ogni profondità nel caso di reimpianti, e altri scopi non riguardanti la frutticoltura; nel caso di concimazioni di impianti in produzione porto un campione solo mischiando le tre profondità.
quindi nel tuo caso, visto che si tratta di vite e ulivo, in produzione (penso) farei un campione unico.

per l'analisi io mi rivolgo ad un laboratorio a cui mi appoggio da vari anni e con il quale lavoro, non saprei dirti se i consorzi fanno analisi del terreno, ma penso che quasi sicuramente, se non danno loro questo servizio, sappiano dove indirizzarti...
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  #55  
Vecchio 16-01-2008, 21.26.00
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Mi sono imbattuto in questa discusssione...X le analisi puoi chiedere ad una facolta di agraria se ne hai una non troppo lontana...Almeno la mia so che fa questi servizi e anche bene....altrimenti chiedi delucidazioni a qualcuno che coltiva vite ed ulivo nella tua zona (sempre meglio chiedere a chi la sa lunga che a un consorzio che ha interesse ad indirizzarti dove vogliono loro).....Per quanto riguarda la concimazione nella pagina precedente ho letto una gran cavolata ovvero che il letame bovino è il migliore di tutti...assolutamente falso bisognerebbe leggere qualche tabella sui contenuti dei letami prima di esprimersi....poi è naturale che è il piu diffuso e si adatta bene alle produzioni vitivinicole ma non è certo il piu ricco....
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  #56  
Vecchio 16-01-2008, 21.47.19
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Concordo pienamente con Price, i dati che ho parlano di parti per mille, (per quanto riguarda la percentuale di NPK) la più ricca è la pollina di lettiera esausta,comunque mi hanno consigliato sempre in molti la concimazione con letame bovino.

Voi la effettuate e che vantaggi ne avete goduto?
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  #57  
Vecchio 16-01-2008, 22.45.15
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Bravo grillo èil residuo che conta percio in teoria piu un letame è di tipo secco (pollina,letame ovino-caprino-equino) piu contiene sostanze.....secondo me la letamazione nei vigneti è una pratica utile dove si fanno lavorazioni piu o meno continue e c è bisogno di apportare sot organica....dove si sovescia una coltura non ne vedo grande utilità...naturalmente dopo si fa concimazione minerale...io nel mio piccolo sono passato ad inerbimento con leguminose con ricaccio in modo da trinciare e non fare sovescio ma se avessi un attivita del genere fare sovescio o inerbimento e lavorazione interfila
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  #58  
Vecchio 17-01-2008, 13.55.04
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x prince445,grazie per l'informazione.credo che chiederò a qualcuno dal momento che non ho vicino una facoltà di agraria,oppure al consorzio come ho già detto.concordo con te e per la concimazione a letame.Io ho usato per anni l'ovino-caprino e mi sono trovato benissimo (1 volta ogni tre anni lo usavo)adesso che non riesco piùa reperirlo credo che userò la pollina. vi do io una tabella .
letame bovino N P K ossido ca
0,40 0,20 0,50 0,60
equino 0,60 0,30 0,60 0,60
ovino 0,80 0,30 0,60 0,60
pollina 5 3 1 2
credo che sia ancora attuale.per quanto rigarda il letame deve avere una maturazione fra i 6 mesi ed 1 anno poi perde e diventa terriccio mineralizzato.correggetemi se sbaglio almeno imparo ciao a presto
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  #59  
Vecchio 17-01-2008, 15.13.26
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Che io sappia bisogna fare molta attenzione con l'utilizzo della pollina, perchè può provocare danni al terreno.
per i motivi e meglio che chiedi a "chimici" e agricoltori più esperti come prince ed eno.
credo comunque che sia legato sempre al problema dell'inquinamento da azoto
ah, per il letame. l'importante e che sia maturo, cioè debba avere un rapporto C/N pari a 20, tecnicamente invece deve formare una pasta nera uniforme dove non si vede più la paglia.

saluti
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  #60  
Vecchio 17-01-2008, 18.06.31
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In effetti con la pollina si possono avere un po' di problemi... essendo molto ricca di azoto è maggiore ge questo sia dilavato e vada ad inquinare le falde... una volta avevo anche sentito che può dare problemi per apporto di metalli pesanti, ma su quest'ultima cosa non metterei la mano sul fuoco...e neanche vicino...

C'è ancora una precisazione, molto spesso si preferisce il letame alla pollina in quanto quest'ultima non ha effetto di ammendante, mentre il letame si.

Personalmente preferisco una mistura letame+pollina, in rapporto 3:1, che utilizzo principalmente per le concimazioni di fondo.
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