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Tutto sulle frese per trattori

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  • 0sv4ld0
    ha risposto
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    Ma il cuscinetto è nel rotore con le zappette,o nel supporto cilindrico di destra?
    i bulloni da svitare dove sono?
    il lavoro è solo sul supporto: cuscinetto è dentro il supporto cilindrico, ovviamente sul mozzo del rotore, mentre i bulloni da svitare sono sul lato interno del supporto (verso le zappe) e sono posizionate in circolo per serrare il parapolvere.

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  • E355
    ha risposto
    Ma il cuscinetto è nel rotore con le zappette,o nel supporto cilindrico di destra?
    i bulloni da svitare dove sono?
    Ultima modifica di E355; 03/04/2016, 15:57.

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  • 0sv4ld0
    ha risposto
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    Se ti è possibile inserisci una foto per meglio inquadrare il problema.
    difficile inquadrare il lato interno del supporto..c'è davvero poco spazio. Dovrei avere oltre alla pinza..anche delle chiavi autobloccanti.... devo provare con quelle. e una buona dose di pazienza e..martello.
    Dalla foto della fresa che ho messo qualche giorno fà si intravede, benchè sporchissimo, il bordo del parapolvere.

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  • E355
    ha risposto
    Se ti è possibile inserisci una foto per meglio inquadrare il problema.

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  • 0sv4ld0
    ha risposto
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    Fiat 355 C a due cilindri? Nel caso la versione normale è larga 127 cm.
    Lo smontaggio deve potersi fare sulla parete laterale,che vedo in alto saldata al piano orizontale .
    13 è la misura della chiave,in tal caso i bulloni sono da 8 mm.
    Le chiavi fisse combinate sono da una parte a bocca e dall'altra a stella,e con bulloni duri rovinano l'esagono.
    Per le bussole stesso discorso quando sono poligonali o a stella,meglio usare quelle esagonali.
    Per i bulloni impossibili a volte si tagliano con la smerigliatrice angolare,ma non è possibile farlo se i bulloni non sono passanti ma avvitati in altri particolari.
    Un paraolio è sempre un anello con una molla spiralata che ne assicura la tenuta ,non un comune particolare in gomma.
    Il parapolvere è metallico,in genere stampato da una lamiera,anche chiamato protezione,la funzione è di impedire al terreno di venire a contatto con parti in gomma.
    liberare il supporto dal corpo fresa non è stato un problema, il problema serio è l'asse (col relativo cuscinetto) che non sfila per la presenza del parapolvere in metallo che è avvitato con una serie di bulloni che per il contatto con la terra si sono usurati..e sicuramente ben bloccati. Non posso tagliarli di netto con la moletta perchè non sono passanti..
    Il fatto poi di avere poco spazio per lavorare sui bulloni è una grossa limitazione per le varie eventuali soluzioni.
    In effetti l'anello di gomma che è uscito non aveva la molla spiralata e pensare che si sia tagliato il paraolio lo escluderei perchè, a parte qualche segnetto su un bordo, la forma sembra troppo regolare per essere un taglio o strappo.
    Proverò magari con qualche chiave a pappagallo..o la pinza autobloccante..dopo una bel bagno di sbloccante sui bulloni.

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  • E355
    ha risposto
    Fiat 355 C a due cilindri? Nel caso la versione normale è larga 127 cm.
    Lo smontaggio deve potersi fare sulla parete laterale,che vedo in alto saldata al piano orizontale .
    13 è la misura della chiave,in tal caso i bulloni sono da 8 mm.
    Le chiavi fisse combinate sono da una parte a bocca e dall'altra a stella,e con bulloni duri rovinano l'esagono.
    Per le bussole stesso discorso quando sono poligonali o a stella,meglio usare quelle esagonali.
    Per i bulloni impossibili a volte si tagliano con la smerigliatrice angolare,ma non è possibile farlo se i bulloni non sono passanti ma avvitati in altri particolari.
    Un paraolio è sempre un anello con una molla spiralata che ne assicura la tenuta ,non un comune particolare in gomma.
    Il parapolvere è metallico,in genere stampato da una lamiera,anche chiamato protezione,la funzione è di impedire al terreno di venire a contatto con parti in gomma.

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  • 0sv4ld0
    ha risposto
    Sì, ha l'attacco a 2 punti ed è montato su un Fiat 355c.
    In effetti non sono riuscito a trovare il modello ma deve essere una SICMA visto che ha parte dell'adesivo originale con il marchio. Come foto online ho trovato solo la CL130 (già difficile da reperire) ma non ha i supporti laterali..per il resto sembra identica. Ho avuto anche il dubbio che sia stata magari modificata sostituendo il rotore....con conseguente istallazione dei supporti, un lavoraccio. Non ho misurato la larghezza della fresa.. ma ha 3 set di zappe per ogni lato...non mi sembra possa essere chissà quanto larga.
    Oggi ho provato ad estrarre il supporto...ma l'asse non voleva saperne di uscire. Pensando di dover togliere anche la copertura laterale del supporto (quella che dovrebbe coprire il cuscinetto e l'eventuale paraolio) serrata con tanti bulloni da 13 ho avuto un grosso intoppo: i bulloni erano in gran parte usurati e provando con chiavi fisse..a stella..a cricchetto non son riuscito a far molto e mi son fermato prima di peggiorare la situazione dei bulloni. L'idea di rimpicciolire la sagoma dei bulloni per portarli ad una numerazione inferiore è complicata vista la vicinanza del primo supporto per le zappe e con una mola sarebbe impossibile. Il supporto laterale aveva molto gioco e questo dovrebbe essere sintomo di una usura non indifferente al cuscinetto e/o supporto stesso: alla fine ho "sfruttato" questo gioco per reinserire..almeno..il paraolio rotto (forse è solo un parapolvere..visto che non ho visto numeri) di gomma nella sua sede e dare un minimo di protezione dalla polvere e terra. Fatto un veloce test di fresatura e il paraolio non è uscito fuori. Visto che utilizzo la fresa solo un paio di volte l'anno per pulire e preparare un terreno da manco mezzo ettaro..per ora tiro avanti cosi' tenendo sempre sottocchio il supporto e sempre con l'ingrassatore pronto.
    Ultima modifica di 0sv4ld0; 02/04/2016, 22:05.

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  • E355
    ha risposto
    urbo 83
    " Strana" per una SICMA,per il resto mi ricorda soluzioni come Pasquali,in particolare Goldoni,che non ha supporti laterali ma ha i due rotori lubrificati internamente.

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  • urbo83
    ha risposto
    Il supporto laterale serve solo durante la lavorazione. Non è necessario sostenere il rotore mentre togli il supporto laterale.

    @E355: ha la transmissione centrale perché è una fresa con attacco a due punti per piccoli trattori. Fino a 130 cm di larghezza non ha i supporti laterali. Aumentando la larghezza compaiono i supporti laterali.

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  • E355
    ha risposto
    Strana fresa con trasmissione centrale!
    Necessariamente si smonta il supporto laterale,senza muovere il rotore.
    Se quello che hai tolto è un paraolio,riporta tre numeri per individuarlo come ricambio generico,ma dovrebbe esserci una sorte di parapolvere a proteggerlo nel terreno.

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  • 0sv4ld0
    ha risposto
    Originalmente inviato da urbo83 Visualizza messaggio
    Ho una SICMA CL130 che è simile alla tua ma non ha i supporti laterali (immagino che la tua sia più larga e quindi siano necessari i supporti).

    Non capisco una cosa: il supporto mi pare scollegato dall'albero delle zappe. E' un'illusione ottica o c'è qualche altro pezzo mancante?

    Probabilmente è sufficiente sfilare verso l'esterno il supporto laterale. Non vedo altra maniera di disassemblarla e riassemblarla.
    è una illusione ottica..l'ha data anche a me quando ho visto la foto
    l'asse del rotore finisce in un supporto da entrambi i lati.
    Svitando il braccio che tiene agganciato il supporto/rotore al corpo fresa ho tutto lo spazio per sfilare il supporto stesso..sperando di non trovare troppa resistenza e di non dover utilizzare un estrattore.
    Avevo pensato anche di staccare tutto il lato destro del rotore (le viti indicate dalla freccia blu) per lavorare comodamente sul banco....ma se riesco a togliere il supporto senza toccare il rotore sarebbe nettamente meglio, considerando che dovrei rimettere "solo" un paraolio.
    Altro piccolo dubbio: in sede di smontaggio dovrei mettere un sostegno sotto il rotore dato che andrei a togliere il supporto laterale?

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  • urbo83
    ha risposto
    Ho una SICMA CL130 che è simile alla tua ma non ha i supporti laterali (immagino che la tua sia più larga e quindi siano necessari i supporti).

    Non capisco una cosa: il supporto mi pare scollegato dall'albero delle zappe. E' un'illusione ottica o c'è qualche altro pezzo mancante?

    Probabilmente è sufficiente sfilare verso l'esterno il supporto laterale. Non vedo altra maniera di disassemblarla e riassemblarla.

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  • 0sv4ld0
    ha risposto
    Salve,
    ho una fresa Sicma ereditata da mio padre e lavorando sul terreno umido e con erba ho praticamente estirpato un paraolio da uno dei supporti al rotore. Sinceramente non conosco neanche il modello di fresa..essendo vecchia a malapena ho l'adesivo con la scritta Sicma sopra e non so se sia possibile togliere solo il supporto laterale senza estrarre tutto il lato destro del rotore. Invio una foto un po' più esplicativa: la freccia in rosso indica da dove è "venuto fuori" il paraolio (..o quello che sia...in realtà i supporti laterali si ingrassano) mentre con le frecce blu avevo indicato le viti e supporti da svitare per estrarre il lato destro del rotore. Se si potesse rimettere il paraolio solo togliendo il supporto laterale sarebbe molto meglio: lo spazio c'è dato che sbullonando il supporto laterale dal corpo fresa avrei tutto lo spazio per estrarlo...poi per questo sia complicato per una questione di cuscinetti e serva un estrattore..questo non so'. Chiedo gentilmente a voi qualche consiglio su come muovermi sia a livello di acquisto (ho il vecchio paraolio spaccato..serve per forza un pezzo Sicma o uno generico a misura?) che a livello di smontaggio/montaggio.
    Vi ringrazio sentitamente per ogni suggerimento che potrete darmi.
    Grazie.
    Attached Files

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  • E355
    ha risposto
    Smonta la frizione e poi con un cacciavite togli il paraolio,basta infilarlo nel paraolio,anche con un colpo di martello,poi estrai, con il numero riportato sul paraolio compri il nuovo.
    Per il rimontaggio spalmare il nuovo paraolio con olio e poi con leggeri colpi di martello lo rimetti in sede.

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  • ik0qdd
    ha risposto
    sostituzione paraolio della fresa...

    ciao a tutti... non sono un esperto, ma credo ci sia una perdita dal paraolio del gruppo ingranaggi della mia fresa ... come da foto (spero si veda)...
    sapete suggerirmi come fare a sostituirla da me oppure devo per forza di cose rivolgermi ad una officina ??
    infine se la perdita è lieve potrei anche lasciarla così ??...
    grazie
    Attached Files

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  • Arkans
    ha risposto
    Se il trattore è "poco più" (bastano 5 cm di "poco più") non puoi coprire le tracce, anche fresando sempre nello stesso verso, sovrapponendoti al fresato e usando sempre la retromarcia per le manovre l'ultimo passaggio presenterà la traccia del trattore da un lato.

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  • ik0qdd
    ha risposto
    Originalmente inviato da Arkans Visualizza messaggio
    Tiri le catenarie delle stegole... Ma francamente non capisco: se è centrata (quindi il braccio del terzo punto è perfettamente perpendicolare al trattore se visto dall'alto) come può lasciarti tracce delle gomme e, soprattutto, se la decentri, come può non lasciarti tracce di gomme dalla parte opposta? La fresa ha almeno la stessa larghezza di lavoro della carreggiata del trattore?
    non ho capito dove tirare le catenarie delle stegole...
    comunque... la larghezza del trattore è uguale alla larghezza della fresa ossia 1.40 o poco più...certamente se la decentro, poi ripasserei dove ha lasciato la traccia...
    ma ripensandoci... se passo diritto non dovrei lasciare tracce...
    dovrei provare a fresare un pezzo di terreno più largo...
    in quanto l'ho fatto su una striscia...

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  • Arkans
    ha risposto
    Tiri le catenarie delle stegole... Ma francamente non capisco: se è centrata (quindi il braccio del terzo punto è perfettamente perpendicolare al trattore se visto dall'alto) come può lasciarti tracce delle gomme e, soprattutto, se la decentri, come può non lasciarti tracce di gomme dalla parte opposta? La fresa ha almeno la stessa larghezza di lavoro della carreggiata del trattore?

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  • ik0qdd
    ha risposto
    Originalmente inviato da Arkans Visualizza messaggio
    Per parlare di patate c'è l'apposito thread, sicuramente una semplice fresa non ti permette una buona (ma neanche sufficiente) coltivazione di questo tubero, fine Off Topic.
    si lo so... ma era tanto per dire...!!
    un ultima cosa...attualmente la fresa è esattamente centrata...al trattore... per evitare che quando ci passo da un lato lascio il segno della gomma dovrei decentrare la fresa...
    se vedi la prima foto della fresa che ho pubblicato... mi conviene
    spostare gli agganci delle stegole oppure si può agire in qualche maniera sui braccetti del trattore ???

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  • Arkans
    ha risposto
    Per parlare di patate c'è l'apposito thread, sicuramente una semplice fresa non ti permette una buona (ma neanche sufficiente) coltivazione di questo tubero, fine Off Topic.

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  • ik0qdd
    ha risposto
    Originalmente inviato da Arkans Visualizza messaggio
    Piano piano piano, cosa pensavi di fare con una fresa?

    La fresa non ha mai sostituito badile o aratro, è un attrezzo di finitura, di preparazione per la semina o, al massimo, di controllo delle malerbe. Se il tuo scopo è girare la terra, l'attrezzo più banale ed economico che ti serve è proprio un aratro.
    ho preso la fresa... perchè con la zappatrice a mano facevo naturalmente più fatica a zappare i 3/4 orti che ho... ora è meno faticoso ...
    certo... a questo punto mi servirebbe un aratro (monovomere) per rivoltare la terra per renderla un pò + profonda...
    quest'anno ho piantato le patate e la più grossa era come una susina..

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  • Arkans
    ha risposto
    Piano piano piano, cosa pensavi di fare con una fresa?

    La fresa non ha mai sostituito badile o aratro, è un attrezzo di finitura, di preparazione per la semina o, al massimo, di controllo delle malerbe. Se il tuo scopo è girare la terra, l'attrezzo più banale ed economico che ti serve è proprio un aratro.

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  • ik0qdd
    ha risposto
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    Quando negli anni 50 venni a conoscenza che avavano costruito macchine che zappavano il terreno,alla luce delle mie conoscenze,aratura e zappatura manuale,mi chiesi :come avevano fatto per fare una macchina che zappava?
    Poi i primi motocoltivatori,seguito dalle fresatrici,o zappatrici; l'idea era quella della fresa meccanica per la lavorazione dei metalli,e da qui anche il nome "fresatrice",ma anche l'evidenza che non zappavano!

    ottima cronistoria della zappatura :-)

    Almeno non nei nostri terreni,sodi e compatti,mentre in quelli sciolti andava bene,come pure la differenza di lavoro tra motocoltivatore e fresatrice,tanto che ne segui un'altra macchine : la vangatrice.
    E stavolta l'attrezzo imitava il lavoro manuale.
    In pratica la fresa trita sminuzza il terreno,ma non fà quello che facevano i nostri nonni spezzandosi la schiena!
    Come già mi ha preceduto Arkans,nei terrreni compatti non si riesce a fare una profonda lavorazione per l'orto,mentre va bene per gli uliveti.

    a dir la verità... non ho mai voluto passare la fresa agli ulivi in quanto mi dicono che hanno radici superficiali e capillari...

    Da considerare che una maggiore profondità di lavorazione comporta un maggiore trasferimento di potenza,tali che la struttura meccanica della macchina non sarebbe in grado di reggere.
    Conviene,la dove si ritiene necessario,fare un lavoro d'aratura,o vangatura per poi finire il terreno con la fresatura.
    Per piccole superfici effettuare il lavoro per passaggi successivi ( nell'orto ogni tanto uso anche il miniescavatore! ).
    ecco... mò mi devo comprare un altro attrezzo ??
    credevo di aver finito !!!
    bah... se trovo un aratro monovomere... che dici farebbe il mio caso ??
    G

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  • E355
    ha risposto
    Quando negli anni 50 venni a conoscenza che avavano costruito macchine che zappavano il terreno,alla luce delle mie conoscenze,aratura e zappatura manuale,mi chiesi :come avevano fatto per fare una macchina che zappava?
    Poi i primi motocoltivatori,seguito dalle fresatrici,o zappatrici; l'idea era quella della fresa meccanica per la lavorazione dei metalli,e da qui anche il nome "fresatrice",ma anche l'evidenza che non zappavano!
    Almeno non nei nostri terreni,sodi e compatti,mentre in quelli sciolti andava bene,come pure la differenza di lavoro tra motocoltivatore e fresatrice,tanto che ne segui un'altra macchine : la vangatrice.
    E stavolta l'attrezzo imitava il lavoro manuale.
    In pratica la fresa trita sminuzza il terreno,ma non fà quello che facevano i nostri nonni spezzandosi la schiena!
    Come già mi ha preceduto Arkans,nei terrreni compatti non si riesce a fare una profonda lavorazione per l'orto,mentre va bene per gli uliveti.
    Da considerare che una maggiore profondità di lavorazione comporta un maggiore trasferimento di potenza,tali che la struttura meccanica della macchina non sarebbe in grado di reggere.
    Conviene,la dove si ritiene necessario,fare un lavoro d'aratura,o vangatura per poi finire il terreno con la fresatura.
    Per piccole superfici effettuare il lavoro per passaggi successivi ( nell'orto ogni tanto uso anche il miniescavatore! ).

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  • Arkans
    ha risposto
    Una fresa da trattore non può fondare più di tanto, quantifica la profondità ma in media siamo fra i 12 e 15 cm rispetto al piano, a volte qualcosina di più.

    Rimuovere le slitte ti fa affondare quei 3-5 cm in più ma toglieresti la protezione al carter della trasmissione che affonderebbe e striscerebbe nel terreno mangiandosi e rovinandosi. Se le slitte sono già regolate più alte possibile non puoi fare oltre.

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  • ik0qdd
    ha risposto
    Originalmente inviato da ik0qdd Visualizza messaggio

    #Vito52 - già ho un aspiratore/pompa manuale per olio... proverò a vedere se viene via l'olio...
    poi quando l'attaccherò al trattore dovrò fare l'ultimo collaudo della frizione per vedere se non slitta...
    salve ragazzi... in quest'ultimo mese ho avuto il piacere di provare la mia fresa per preparare i vari pezzi di terreno per l'orto invernale...e va ottimamente bene...nessuna vibrazione pochissimo rumore del rullo etc...
    l'unica cosa che mi lascia perplesso è la profondità di lavoro...
    riesco ad andare più a fondo con la zappatrice (Pasbo)...
    ho provato ad accorciare il 3 punto ma più di quello non va...
    volevo chiedervi se vi sono altri sistemi oppure se è consigliabile togliere le slitte...
    grazie

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  • ik0qdd
    ha risposto
    Originalmente inviato da sergiom Visualizza messaggio
    Partendo dal dato che il manuale riporta il seguente valore di tensione "fino al punto desiderato" (non mi sarei mai immaginato che un costruttore potesse scrivere una simile cretinata),
    quoto tutto....
    in effetti il manuale è fatto da cani... come il fatto pure di svuotare l'olio ribaltando la fresa... ma è mai possibile ???
    cosa diavolo ci voleva a mettere un tappo di svuotamento

    # E355 - grazie per gli apprezzamenti... certo l'ho prima spazzolata ben bene poi pitturata con il pennello...

    #Vito52 - già ho un aspiratore/pompa manuale per olio... proverò a vedere se viene via l'olio...
    poi quando l'attaccherò al trattore dovrò fare l'ultimo collaudo della frizione per vedere se non slitta...
    Ultima modifica di sergiom; 06/07/2015, 23:03. Motivo: sistemate quote

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  • sergiom
    ha risposto
    Partendo dal dato che il manuale riporta il seguente valore di tensione "fino al punto desiderato" (non mi sarei mai immaginato che un costruttore potesse scrivere una simile cretinata), in considerazione del fatto che ik0qdd deve pur cominciare ad avere un'idea di come operare ho dato la procedura di un cinematismo assai simile ma (ovviamente) non uguale, mi sembrava ovvio che il valore poteva essere utilizzato solo come punto di partenza
    Originalmente inviato da ik0qdd Visualizza messaggio
    ma non è una Celli...
    ho già spiegato il senso del valore fornito
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    Del messaggio di sergiom ( discutibile!),vuol dire che ciò che va bene per una Celli va bene anche per questa fresa.
    ovvio che no! per esempio il manuale celli riporta di svitare 1,5 - 2 giri, il passo del filetto del tenditore potrebbe, però, essere diverso
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    Praticamente ( 10 Nm non sono poi poco! ) stringi il bullone tendicatena fino che va,poi sviti per dare un pò di gioco.
    il senso è proprio questo, la catena in questa maniera non è sotto tensione ma non dovrebbe avere giochi evidenti

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  • vito52
    ha risposto
    Originalmente inviato da ik0qdd Visualizza messaggio
    ti ringrazio... ma non è una Celli... ecco le foto del "restauro" ed anche una foto del bullone tendicatena...l'unico punto in cui riesco a vedere la catena è dal tappo superiore dell'olio
    comunque la lascerò così e vedo come va....
    tra qualche giorno, dopo aver finito di trinciare, la attacco al trattore e vedo se riesco a svuotare l'olio vecchio e mettercene del nuovo...!!!!
    :idea ? svuotare l´olio vecchio ! ti compri una siringa( costa una quindicina di euro penso e che puó sempre servire anche per altre cose non sono soldi buttati) con flessibile di gomma ,sul lato "Foto 2" sotto la scritta c´é il tappo livello infili il flessibile e l´ho aspiri (io facevo cosi gia 50anni fa)se rimangone dieci gocce non succede nulla. Ma poi non avento il tappo di scarico vuoldire che non bisogna cambiarlo gli dentro la catena fará 250/300 giri ci vorrebbe un conta giri infrarossi per rendersi conto che non é nulla di tragico

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  • E355
    ha risposto
    Avevi già un futuro come fotografo,e adesso anche come verniciatore,guardando bene è solo lavoro di pennello!
    Del messaggio di sergiom ( discutibile!),vuol dire che ciò che va bene per una Celli va bene anche per questa fresa.
    Praticamente ( 10 Nm non sono poi poco! ) stringi il bullone tendicatena fino che va,poi sviti per dare un pò di gioco.

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