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Arare: tecniche, consigli, modalità

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  • Arare: tecniche, consigli, modalità

    Premetto che e' la mia prima volta, ho un campo di ca. 1/2 ha che vorrei seminare a prato stabile.
    Ho un cingolato ed un aratro a traino con ruote, il vomere butta a sinistra.
    Come devo sistemare l'aratro alla barra d'attacco?
    Mi hanno detto di sistemare il vomere cosi' da lavorare dietro al cingolo, ossia off/set, per tenere il trattore fuori solco.
    E' meglio partire da meta' campo o dai bordi? Vorrei arare nei due sensi, senza girare a vuoto.
    Il terreno e' pianeggiante e sufficientemente rettangolare.
    Grazie per l'aiuto, da qualche parte bisogna pur incominciare ad imparare.

    ciao.

  • #2
    ciao il tuo aratro da quanto ho capito non è un voltarorecchio quindi per arare puoi fare così:
    - Aratura colmando
    il primo solco viene tracciato al centro del campo il sucessivo in direzione opposta, sempre partendo dal centro.In tal modo il lavoro dal centro si porta sempre più sui bordi laterali ottenendo cosi alla fine una linea di colmo centrale, le zolle vengono sempre rovesciate verso l' interno

    _ Aratura scolmando
    il lavoro inizia dal bordo laterale dell' appezzamento e quindi prosegue sul bordo opposto con il secondo solco in senso inverso.Ci si avvicina così dai bordi laterali esterni verso il centro, le zolle vengono sempre rovesciate verso l'esterno

    spero di essere stato chiaro!!

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    • #3
      Curiosità:che tipo di cingolato usi? e l'aratro? di che marca è?

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      • #4
        </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da dante80:
        Curiosità:che tipo di cingolato usi? e l'aratro? di che marca è? </font>[/QUOTE]Il cingolo e' Amog 40CA, l'aratro e' un po'
        vecchio e pieno di saldature ha fatto la sua
        vita si vede......la marca se la trovo faro'
        un ripost, ad ogni modo e' celeste ha il sollevatore
        sia a corda che l'idraulico volendo applicarlo.
        Quelli che ho visto in giro +o- si assomigliano
        un po' tutti

        ciao.

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        • #5
          Se è la prima volta che ari ti consiglio di arare colmando, così eviti di creare un solco al centro del campo; cerco di spiegarmi a parole, al max chiedi ulteriori consigli:
          Devi cominciare "aprendo" il solco, cioè con l'aratro devi creare una specie di solco, arando in mezzo così com'è e poi torni indietro immediatamente a fianco (se ci rimane un pezzettino, tipo 10 cm, tanto meglio); in questo caso è meglio che tieni la barra di traino nel centro, ti riesce più facile andare via diritto.
          Una volta creato questo solco, devi chiuderlo cominciando ad arare normalmente, cioè giri in senso opposto a quello fatto per aprirlo. Da qui in poi il senso sarà sempre quello fino alla fine, e pure la barra di traino va lasciata libera (bloccala però estremamente a lato se fai fatica) e la machcina deve stare fuori dal solco. Attento, i primi 2 giri è meglio farli a modesta profondità, onde evitare una montagna di terra, pian piano poi scendi fin dove il mezzo consente....
          Devi regolare l'aratro in modo che la ruota in solco (vanno una fuori, quella che regola la profondità, e una dentro) stia nel centro del taglio orizzontale; la bure deve lavorare diritta, puoi chiuderla un pò se la terra fa fatica a voltare (es. quando è bagnata) o aprirla se la macchina sforza troppo.
          Quando sarai alla fine, devi fare l'opposto, cioè ari fino a dove riesci, spostando la barra di traino e mettendo in cingolo sulla terra già arata (anche qui l'ultimo solco ti consiglio di farlo meno profondo, soprattutto se ti trovi vicino ad un fosso); se non ci sono le capezzagne, sarebbe meglio che quando arrivi ai lati facessi tutto assieme, arando in quadrato, questo ti risparmierà molte manovre. Infine devi chiudere i lavori, ributtando un pò di terra dentro i solchi; ti consiglio 2 giri, il primo un pò profondo ed a bassa velocità il secondo leggero e veloce; occhio a non buttare terra fuori dai solchi prima aperti, tieni l'aratro chiuso.. dovrebbe risultare, il primo giro di chiusura, un triangolo di terra che copre in centro il solco di prima. Anche in questo caso la macchina deve stare fuorisolco e la barra di traino bloccata all'estremità. Occhio alla tensione dei cingoli quando si finiscono i lavori, sulle zolle se i cingoli non sono tesi bene o sono consumati, è facile scingolare... vai a velocità moderata ed evita manovre a 90° (anche perchè faresti dei buchi nella terra appena arata... ).
          Benatti Emanuele

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          • #6
            E' meglio che come prima volta inizi a colmare (dal centro), per il prossimo anno prenota qualche amico o vicino con un trattore e un cavo, sicuramente avrai qualche problema di impanzamento (vedi post di urbo!-tipico termine romagnolo per descrivere il trattore che rimane con la pancia sulla fetta di terra rimasta al centro e con i cingoli che non toccano da nessuna parte), io personalmente da hobbista ci ho messo qualche stagione ad affinare la tecnica, comunque buon divertimento!!!!
            Nelle Marche, regione tutta collinosa, sono molto comuni gli aratri con il vomere doppio che viene usato ad annate alterne, pero' se la tua terra e' tutta pianeggiante ti consiglio di usarlo dalla parte destra, ti risultera' tutto piu' semplice.

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            • #7
              Dimenticavo, secondo me' se ha la corda e funziona, il pistone idraulico dovrebbe essere in realta' l' ammortizzatore che frena la discesa dell' aratro, se invece e' un pistone funzionante con tutte le tubature vuol dire che lo "scatto meccanico" e' stato bloccato! Urbo dammi conferma!!!

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              • #8
                Azzurro nn era il colore del Pesci?

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                • #9
                  Un sincero grazie a tutti. Il sistema funziona, chiaramente da prima volta mi sono trovato a ragionarci un po' su anche perche' l'aratro e' abbastanza malato haime'!!! Il meccanismo a corda
                  funziona 1 volta su 5 ed allora giu' bestemmie.
                  Dopo 6 giri ho piantato li', domani vado a prendere
                  un'aratro che funzioni a modo, non c'e' peggior cosa
                  di quando gli attrezzi non funzionano.

                  ciao e grazie di nuovo.

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                  • #10
                    Arare

                    Ho una questione che mi frulla da un po' in testa; ma voi con che trattori, e che aratri arate? dalle mie parti (in Irpinia) il terreno è diciamo ostico, in quanto io con un Fiat 605C Montagna in salita aro a fatica con un monovomere trainato da scasso (penso che sia da scasso), con qualche aiuto dato da conoscenti. un paio di miei conoscenti arano con trattori gommati da 140cv (john deer, e fiatagri) con il bivomere. il mio futuro cognato ha un Fendt Vario da 220 cv e ara con un trivomere. le vecchie 70C della Fiat arano anche loro con un bivomere. un mio amico invece ha la 90C, e aveva preso un trivomere, ma l'ha cambiato perchè diceva che in salita faticava parecchio, adesso ha preso un bivomere.
                    è il terreno, o siamo noi che non sappiamo lavorare?

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                    • #11
                      ciao 605, innanzi tutto ben venuto nel forum (non ti avevo mai visto).. sicuramente è la terra un pò ostica, anche se la tua affermazione che ari in salità con un 605 e che un tuo amico arava in salita con una 90 C e trivomere mi fa credere che sia sabbia..
                      di che colore è la terra? è argilla o terra castagnina (magra, molto polverosa)?

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                      • #12
                        Forse non mi sono spiegato bene. in salita con il 605 e monovomere Nardi faccio una fatica boia, il mio amico ha venduto il trivomere della 90c perche doveva arare solo in discesa. la terra è argilla, è scura, con dei punti dove è rossa e addirittura bluastra.cmq a arare sono abbastanza capace, volevo sapere cosa usate voi.

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                        • #13
                          GLI ARATRI PER CINGOLATO CHE SI USANO PIU' FREQUENTEMENTE DALLE MIE PARTI SONO:

                          FIAT 120C =NARDI 3BT
                          FIAT 100C= NARDI 3BT
                          FIAT 90C= NARDI 2,5BT
                          FIAT 70C= NARDI 2,5BT - NARDI 3BT
                          FIAT 955 - 90/55 = NARDI 2,5BT
                          FIAT 160/55= NARDI 3BT
                          CATERPILLAR D4 = NARDI 3 BT
                          CATERPILLAR D4 TURBO = NARDI 3BT (TRIVOMERE) NON SO LA SIGLA
                          FIAT 605 = NIN SO IL MIO è UN GHERARDI TALMENTE VECCHIO
                          CHE NON SI LEGGE LA SIGLA
                          IN PASSATO HO ARATO CON UN FIAT 55C ED AVEVA UNA NARDI 1,5BT
                          POI I MOLTI 80/65 FIATAGRI IN ZONA TIRANO IL NARDI 2 BT

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                          • #14
                            Arare in salita con il 605 c!!!!!!!!

                            Nelle mie zone e ancora buona che la 70C riesca a tirasi dietro il bivomere a vuoto in salita, le cose sono due ho il terreno e facile da lavorare o le vostre non sono salite ma leggere pendezze

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                            • #15
                              il terreno non è buono, nel senso che è duro. premetto che la profondità per arare in salita è meno di 40 cm penso un 30 cm, non ci ho mai badato più di tanto. non so cosa intendi per pendenze, io le mie pendenze le chiamavo salite...

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                              • #16
                                Per pendenza intendo che se con un 140 gommato in salità si prova soltanto ad abbassare l'aratro anziche arare si inizia a fresare e senza neanche attaccare la fresa, per questo pensavo che parlavi magari soltanto di leggere pendenze magari dell'ordine del 20%

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                                • #17
                                  Ripeto, il mio futuro cognato con un Fendt vario da 220cv e trivomere ara solo in discesa perchè in salita slitta, glia altri con i gommati da 140cv fanno lo stesso.anch'io con il mio 605c e monovomere Nardi slitto in salita (anche se ho i cingoli), questo intendevo per faccio una fatica boia...

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                                  • #18
                                    x fiat 605c :è normalissimo che in salita fai una fatica assurda,come tu ben dici, per arare. ci credo anche che il 90c col trivomere non va da nessuna parte e va molto meglio col bivomere. la collina è questa piu in pendenza è ....piu potenza ci vuole per affrontarle ,infatti certi terreni vengono lavorati tutti in discesa . non entrando nei mezzi di cui citi ,ti dico che per esperienza nelle colline anche da me con quei cv fanno le stesse cose. ma non parlare che salgono i gommati con gli aratri abbassati perche non ci credo! tranne che è una mezza collina!

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                                    • #19
                                      Tecniche di aratura

                                      Ragazzi mi appresto ora a portare a casa il mio fiammane 880 DT ..adesso si ricomincia un pò più seriamente anche se solo un pò;
                                      volevo avere delle spiegazioni sulle tecniche di aratura più adatte con un aratro non reversibile.
                                      ho sempre precedentemente utilizzato la tecnica del ritorno a vuoto ma mi pare di perdere tempo e carburante, e poi non ho una così grande esperienza.
                                      Teniamo presente che poi non vorrei livellare il terreno e quindi vorrei fare un lavoro pulito...
                                      ragazzi
                                      grazie a tutti

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                                      • #20
                                        Secondo mè il ritorno a vuto non è molto utile ne in termini economici ne in termini di tempo impiegato..
                                        Io ti consiglio( anche perchè mi pare l'unica cosa da fare) un aratura a colmare o a scolmare...
                                        Questo però può se il lavoro non viene eseguito a regola d'arte un uso della livella per chiudere i buchi che si vengono a formare al centro o hai lati dell'appezzamento a seconda che l'aratura sia a scolmare o a collmare

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                                        • #21
                                          Non so se sia qui il luogo adeguato per questa discussione, perchè forse sarebbe più giusta in tecniche agricole, e cmq c'è già un argomento sugli aratri. va da se che i moderatori potrebbero spostare l'argomento. Detto ciò, posso dire che in effetti non creare solchi è un po' difficile. il ritorno a vuoto può essere valido se l'appezzamento è piccolo, altrimenti, meglio il suggerimento di cingua. Magari potresti passare prima di partire nel verso opposto per togliere un po' di terreno e creare il primo solco. se riesci a fare questa passata sufficientemente veloce, il terreno si spalma abbastanza sul terreno non arato e quando poi passi nel verso giusto crei una montagnola più contenuta. ti rimarrà cmq il problema dell'incontro se parti dai bordi, o della fine se parti dal centro, dove inevitabilmente si creerà un bel solco

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                                          • #22
                                            sono un pochino confuso.meglio partire dal centro allora?forse si evita il solco centrale?o meglio partire dagli estremi per poi trovarsi con solchi ai lati?

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                                            • #23
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                                              sono un neofita,questo è il mio primo intervento,e mi scuso in anticipo per le "assurdità" che rischierò di scrivere !

                                              vorrei sapere,se è possibile,il consumo medio di un New Holland,un 72-86 mi pare,diesel,per arare un Ha di terreno pianeggiante.
                                              e vorrei anche sapere nelle vostre zone quanto si paga a un contoterzista per farsi arare un Ha di uliveto pianeggiante.
                                              grazie...se vi sarà possibile rispondermi!

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                                              • #24
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                                                ci vorrebbe qualche altro dato per fornirti delle risposte cmq appena attendibili...
                                                per esempio, quante ore ha lavorato quel trattore per arare quell'ettaro di terra pianeggiante o almeno che attrezzo ha usato (monovomere, bivomere ecc.)

                                                Anche per il secondo quesito avremmo bisogno di sapere che attrezzo è stato usato; dalle mie parti gli oliveti si fresano ed un ettaro di fresa costa 100 euro.
                                                Ciao...Ciao!
                                                Luigi

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  xTCE 50
                                                  hai detto fresare 1ha 100€ ma quanto ci metti ad fresare un ettaro e con che fresa?

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Il TK100A con fresa da 220 cm ci metterà un paio d'ore...forse meno.
                                                    Io con il mio tce e la fresa da 130 cm ci metterò un...3 ore; perchè?
                                                    Ciao...Ciao!
                                                    Luigi

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Le tecniche che avete spiegato per l'aratura in pianura mi sembrano molto chiare ed esaurienti,infatti io arando in collina non è che le conoscessi proprio moltissimo.
                                                      Giusto per curiosità vi dico che l'aratura in collina è molto più facile da spiegare,ma molto più dispendiosa.
                                                      Si comincia infatti su un lato del campo(il lato è quello che ti permette di arare in discesa) si apre il solco con aratro rivolto verso il bordo e si tira fino a giù,si alza l'aratro e si ritorna indietro con aratro alzato, si comincia così il secondo solco che ricopre il primo.I problemi nascono perchè purtroppo i terreni in collina non sono mai squadrati,bensì i confini sono molto irregolari(almeno da me),quindi bisogna riaddrizzare le curve e mettere dritto il terreno per la chiusura,praticamente stai a fare sempre dentro e fuori dal solco.
                                                      Attenzione raddrizzare il terreno non è fatto da tutti,diciamo che questa è una tecnica che da me a messo a punto a mio nonno e la ha trasmessa a mio padre e a me,infatti noi chiudiamo perfettamente il campo,mentre molti altri lasciano delle piazzole spaventose perchè non ce la fanno più a rigirasi.
                                                      Le marce che si usano in aratura sono di solito la 2 e la 3 lenta,naturalmente da me arano solo cingolati con aratro a carrello.

                                                      P.S. La ruota dentro il solco deve sfiorare il lembo del solco e non deve stare in mezzo (questo è sempre il nostro metodo)

                                                      Così giusto per completezza di questo forum così riuscito
                                                      Ciao Ciao a tutti voi lavoratori!!!!!E buon aratura(Tanto frà un pò si comincia)

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                                                      • #28
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                                                        Per l'occasione ho messo in campo il Lamborghini 105 Formula e un monovomere voltaorecchio Moro di seconda mano (preso a prova ma pensiamo di comprarlo).

                                                        In passato ho arato parecchio con un Trivomere ERMO e il Lamborghini 1706, e devo dire che me la cavavo abbastanza, ma arare col monovomere e stare dentro al solco col 105 FORMULA e' massacrante (anche perche' stavo attorno ai 50 cm di profondita')

                                                        Comunque avendo a disposizione un appezzamento unico di quasi 3 HA (un rettangolone di 90 x 310 mt circa) ho avuto modo di fare tutte le prove del caso e ho constato che e' un po' piu' brigoso usare lo Sforzo controllato anziche' usare il ruotino di profondita' come avevo sull'ERMO.
                                                        – Internet, + Cabernet!

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                                                        • #29
                                                          Ciao,
                                                          Io aro col Lamborghini 956/100, aratro (vecchissimo, in qualche post c'è la foto) Moro monovomere fuori solco, non avevo il ruotino e la profondità la regolavo col terzo punto facendo toccare il tallone del aratro senza usare lo sforzo o posizione controllata. Mi sembra che così facendo l'aratura venga più pari.
                                                          Ciao,
                                                          Maurizio

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                                                          • #30
                                                            ho visto anche io che allungando parecchio il terzo punto, l'aratro sta piu' fermo, il problema nasce dal fatto che l'appezzamento e' vicino al fiume la terra e' molto sabbiosa in circa meta' superfice.

                                                            Cosi' se non voglio che l'aratro mi si seppellisca, devo per forza tenerlo su.

                                                            Il discorso "Fuori solco" per ora e' fuori discussione.

                                                            L'aratro ha il terzo punto modificato e non mi permette di buttarlo da una parte per stare fuori.

                                                            Magari quest'inverno lo ripristino nella configurazione originale tanto per quest'anno ho ancora solo Ha 1,20 da arare, credo che sopravvivero' senza modifica
                                                            – Internet, + Cabernet!

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