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Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?

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  • Faro
    ha risposto
    vendi la terra..o affittala..
    Fidati..
    Iniziare nn ha senso ora.

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  • carricella
    ha risposto
    ma le piante officinali a chi levendo?

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  • michelelimoso
    ha risposto
    Per iniziare il vigneto è forse un po' complesso , meglio qualche pianta officinale...

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  • carricella
    ha risposto
    cerco aiuto

    Salve a tutti sono nuovo del forum sono venuto ad ereditare 2-3 ettari di terreno con acqua (pozzo) in Calabria 800 metri di altrezza pre- sila vorrei iniziare qualche attività agricola anche er conto terzi mi piacerebbe molto un vigneto oppure piante officinali ho un trattorino pollice verde e tanta passione potete consigliarmi ed aiutarmi o indirizzarmi ringrazio anticipatamente per le risposte
    Ultima modifica di Motivo: Rimosso indirizzo email come da regolamento.

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  • ernyzz
    ha risposto
    grazie e mi scuso x CULTURA eheheh

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  • 90 c
    ha risposto
    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    Salve a tutti,
    come nuovo iscritto voglio ringraziare tutti i partecipanti per i numerosi consigli da voi postati.
    Vi spiego in sintesi la mia situazione:
    sono proprietario di circa 80h di terreno agricolo irriguo con 4 pozzi artesiani e acquedotto nel foggiano, a circa 7km dalla citta'.
    Sono quasi laureato in economia e commercio e capendo le varie difficolta' per un lavoro stabile e remunerativo qui nella mia zona, ho concordato con mio padre l' affidamento di 25h per farmi le ossa!
    Partendo dal presupposto che i terreni in questione sono dedicati seguendo la rotazione a maggese fra grano e pomodoro ( la parte a pomodoro viene affittata ad ettaro alla azienda agricola adiacente alle mie terre), questi prendono i contributi e il raccolo in cambio di 1000euro per ettaro più a fine raccolto arano e praparano il terreno per l' anno successivo.
    Da quanto scritto mi sembra che tu non abbia nessuna conoscenza in merito alla produzione agricola. Finora hai "fittato" i terreni...condurli è cosa ben diversa. Necessitano conoscenza e successivamente pratica.....diciamo un "percorso" un pò lunghetto....specialmente gli ortaggi.

    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    Mi chiedevo se iniziassi questa nuova sfida cosa mi consigliereste?
    Cereali.

    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    Premetto che nn abbiamo macchinari agricoli.
    Questo è un problema. L'attrezzatura solo per i cereali è abbastanza onerosa ed i guadagni (come ben saprai) molto contenuti. Una volta comperato il trattore dove pensi di custodirlo? Hai un magazzino? Un ricovero attrezzi agricoli?

    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    Le mie domande sono le seguenti
    Con 25H si puo' tirar su qualcosa di buono?.
    Con i cereali sei al limite. Dipende dal valore dei titoli Pac a tua disposizione sui terreni. Ammesso che vai in pareggio con il raccolto (cosa facile visto i prezzi attuali dei cereali) non credo che ti diano un reddito soddisfacente.

    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    La lavorazione da parte di terzi del suddetto terreno a seconda della coltura scelta quanto andra' ad incidere sul bilancio finale?
    Appunto.....dipende dalla coltura......per esmpio sui cereali la lavorazione dei terreni + il seme+ concime+ trattamenti = pareggio (nella migliore delle ipotesi) e ti resta solo i titoli PAC.
    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    Quale CULTURA consigliate per sfruttare nel corso dell intero anno gli ettari in questione ?
    Quale coltura? Ortaggi + cereali......come sta facendo l'attuale "gestore". Non esistono colture fisse......quelle che chiede il mercato.......per esempio in questa annata agraria c'è il rischio del mancato ritiro dei pomodori da parte della industrie trasformiere.
    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    Se deve essere una cosa fattibile solo grazie a terzi non vedo margine di sviluppo o altro in parole povere voi al posto mio che fareste??
    Se voglio fare l'agricoltore inizio a fare ciò che faccio fare attualmente al terzista (sempre nelle mie possibilità economiche....le attrezzature costano davvero tanto!)

    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    La cosa che mi è stata consigliata da mia madre è stata quella di acquisire esperienza sotto l' insegnamento e guida dei "gestori delle mie terre".
    Potrebbe essere una soluzione......dovresti iniziare a fare l'agricoltore......magari un' estate in un campo di pomodori può essere una buona "lezione" di vita,oltre che tecnica!

    Originalmente inviato da ernyzz Visualizza messaggio
    Accetto consigli, critiche o altro per rendere piu' chiara la mia situazione.
    Grazie della cortese attenzione
    Saluti
    Come potrai notare sono anche io del foggiano.
    Credo che sarebbe davvero utile per te passare l'estate anche solamente il compagnia dell'attuale "gestore dei tuoi terreni" per conoscere fino in fondo il mondo agricolo.
    Prima capisci se davvero è la tua strada il mondo agricolo.......spesso è molto diverso da come viene descritto......
    Ultima modifica di Motivo: aggiustata citazione

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  • ernyzz
    ha risposto
    tranquilli non mi offendo - saluti

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  • ernyzz
    ha risposto
    Lavoro? Azienda agricola

    Salve a tutti,
    come nuovo iscritto voglio ringraziare tutti i partecipanti per i numerosi consigli da voi postati.
    Vi spiego in sintesi la mia situazione:
    sono proprietario di circa 80h di terreno agricolo irriguo con 4 pozzi artesiani e acquedotto nel foggiano, a circa 7km dalla citta'.
    Sono quasi laureato in economia e commercio e capendo le varie difficolta' per un lavoro stabile e remunerativo qui nella mia zona, ho concordato con mio padre l' affidamento di 25h per farmi le ossa!
    Partendo dal presupposto che i terreni in questione sono dedicati seguendo la rotazione a maggese fra grano e pomodoro ( la parte a pomodoro viene affittata ad ettaro alla azienda agricola adiacente alle mie terre), questi prendono i contributi e il raccolo in cambio di 1000euro per ettaro più a fine raccolto arano e praparano il terreno per l' anno successivo.
    Mi chiedevo se iniziassi questa nuova sfida cosa mi consigliereste?
    Premetto che nn abbiamo macchinari agricoli.
    Le mie domande sono le seguenti
    Con 25H si puo' tirar su qualcosa di buono?
    La lavorazione da parte di terzi del suddetto terreno a seconda della coltura scelta quanto andra' ad incidere sul bilancio finale?
    Quale cultura consigliate per sfruttare nel corso dell intero anno gli ettari in questione ?
    Se deve essere una cosa fattibile solo grazie a terzi non vedo margine di sviluppo o altro in parole povere voi al posto mio che fareste?
    La cosa che mi è stata consigliata da mia madre è stata quella di acquisire esperienza sotto l' insegnamento e guida dei "gestori delle mie terre".
    Accetto consigli, critiche o altro per rendere piu' chiara la mia situazione.
    Grazie della cortese attenzione
    Saluti

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  • falcon
    ha risposto
    Originalmente inviato da insert-coin Visualizza messaggio
    Ottimo...il tuo conforto sulla bontà delle informazioni in mio possesso sulla rotazione è già una soddisfazione!

    In ogni caso, sulla base dei dati della borsa agraria di Bologna, il prezzo della soia è decisamente più vantaggioso rispetto al frumento!

    Vedremo una volta effettuato il raccolto e lavorato il prodotto...poi farò sapere!
    facendo lavorare il terreno, alla fine ti rimane molto poco in tasca!!

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  • Fatevobis
    ha risposto
    anzi tutto ti ringrazio per la risposta.Torno a chiedervi: a breve,estirperò il vigneto di cui già ho detto ( tutta uva insolia ).Volendo produrre del vino di ottima qualità cosa mi consigliereste in sostituzione di detta uva? qui in sicilia ( almeno nella mia zona ) abbiamo molto nero d'avola ma vorrei diversificare con qualcosa di miglior qualità... c'è magari qualche siciliano che potrebbe dirmi qualcosa in merito? e se eventualmente volessi imbottigliarlo cosa dovrei fare? quanto potrebbe venirmi a costare il tutto ?

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  • momix
    ha risposto
    Ciao Fatevobis, per consigliarti al meglio bisognerebbe avere informazioni sul terreno più dettagliate, tipo altitudine, pianura o collina qualità del terreno, comunque cosi a prima vista direi che non sfruttare i 5 Ha di diritti di impianto per un vigneto è un errore, sempre che la tua zona sia vocata per tale coltura. Tieni conto che il prezzo dell'olio per lo meno qui in umbria è molto basso, al massimo spunti 7€ al litro... e valuta che un oliveto ti entra in minima produzione non prima di tre anni. Certo le spese di impianto per un vigneto sono maggiori rispetto ad un oliveto, ma i ricavi sono ben diversi. Poi tieni conto che non avere un parco macchine è già di per sè un grosso handicap, anche con il PSR la spesa iniziale che devi sostenere è onerosa. Sperando di esserti stato minimamente utile ti saluto con un in bocca al lupo!!!

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  • Fatevobis
    ha risposto
    Qualche consiglio

    Buongiorno a tutti. Sono un nuovo utente del forum e scrivo dalla sicilia. Sono(ancora.............. ) in attesa del PSR 2007/2013 che ormai a breve dovrebbe uscire e dovrei quindi insediarmi come giovane imprenditore.Ho circa 40 ettari di terra con parti più o meno buone ( circa 25 ettari è buona) e non essendo del campo ho le idee un pò confuse in merito alle colture da piantare.Volevo sapere cosa mi converrebbe coltivare per rientrare nelle spese e magari guadagnare un pochetto ( non ho l'illusione di arricchirmi con la campagna ) . Premetto che non ho un trattore e macchine agricole in genere ( ma potrei provvedere ) e quindi il lavoro dovrebbe esser fatto da persone fidate ma da pagare e ciò vuol dire spese aggiuntive necessarie.Come vi organizzereste voi? io avrei intenzione di fare un frutteto con circa 180 piante per iniziare e un oliveto di circa 5 ettari irriguo ( con il lago ) e poi il resto seminativo.Sono consapevole che è un pò poco ma non essendo pratico preferisco per ora far cose semplici.Avrei anche un 5 ettari di quote per la vigna ma la manutenzione e l'attenzione che necessita il vigneto è maggiore rispetto al frumento e all'olivo stesso.... Mi hanno anche detto che al mercato l'olio viene pagato discretamente ...Quali sono secondo voi delle colture ad alto reddito ? che consigli potreste darmi? ( vorrei dedicarmi alla campagna ma come avrete capito sono un novellino ) Vi ringrazio anticipatamente

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  • sponge
    ha risposto
    Salve a tutti! Avrei bisogno di qualche idea e qualche consiglio: come sfruttare qualche ettaro di terra irrigua nel nord sardegna!?? Premettiamo che potrei avere a disposizione qualche ettaro con la possibilità di poterlo irrigare, ho un trattore da 80 cv con aratro bivomere, frangizolle, spandiconcime, falciatrice e ranghinatore. Volevo piantere qualcosa in modo tale da avere una piccola entrata, non per guadagnare ma più per non tenere i campi incolti. Grazie in anticipo per l'attenzione! ps: sono mooolto giovane e di esperienza ne ho davvero poca..

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  • goletta
    ha risposto
    consiglio da amico

    compreti una capretta o un pony vedrai il tuo cortile rimarra sempre in ordine

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  • maxferrario
    ha risposto
    coltura arborea

    Ciao a tutti,
    la mia famiglia è in possesso di circa 2 ettari di terra in provincia di Cremona che adesso è utilizzata per farne biomassa da bruciare in un impianto di terzi. Vorrei piantarci delle essenze arboree a rapido accrescimento, ma non saprei quale scegliere, quale è la migliore in termini di difficoltà di coltivazione, di possibile guadagno.
    qualcuno sa darmi un consiglio?
    grazie
    max

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  • insert-coin
    ha risposto
    Originalmente inviato da Ste 84 Visualizza messaggio
    come rotazione và più che bene, anche se qui da mè non è effettuata perchè le produzioni di soia sono veramente troppo esigue per rientrare dei costi di produzione.
    Bisogna in effetti cercare una via di mezzo fra buone rotazioni e culture che forniscano reddito, ma questo lo imparerai a tue spese e se gli agricoltori di quelle parti ti hanno consigliato questa rotazione vuol dire che da voi ci saranno produzioni più elevate.
    L'unica è provare, dopo di chè sarai tu a dire a noi.
    Ottimo...il tuo conforto sulla bontà delle informazioni in mio possesso sulla rotazione è già una soddisfazione!

    In ogni caso, sulla base dei dati della borsa agraria di Bologna, il prezzo della soia è decisamente più vantaggioso rispetto al frumento!

    Vedremo una volta effettuato il raccolto e lavorato il prodotto...poi farò sapere!

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  • Ste 84
    ha risposto
    come rotazione và più che bene, anche se qui da mè non è effettuata perchè le produzioni di soia sono veramente troppo esigue per rientrare dei costi di produzione.
    Bisogna in effetti cercare una via di mezzo fra buone rotazioni e culture che forniscano reddito, ma questo lo imparerai a tue spese e se gli agricoltori di quelle parti ti hanno consigliato questa rotazione vuol dire che da voi ci saranno produzioni più elevate.
    L'unica è provare, dopo di chè sarai tu a dire a noi.

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  • insert-coin
    ha risposto
    Originalmente inviato da Ste 84 Visualizza messaggio
    domanda più che lecita ma è mè è capitato spesso che gente in possesso di terreno, e che non se ne intende di agricoltura magari perchè ha ereditato l'appezzamento dal nonno o il padre contadino, volesse informarsi se sul terreno che hanno dato in affitto stanno eseguendo una rotazione corretta oppure no e se lo stanno lavorando in modo corretto.
    Mi è anche capitato di conoscere proprietari che hanno dato il terreno ad altre persone, magari prendendo meno soldi per tale motivo.
    Lo sò potrebbe quasi sembrare che tutti i matti siano quì da mè ma sinceramente un pò le stimo queste persone anche se non sò se vorrei essere quello che ha la terra in affitto...
    Comunque per concludere se la risposta fosse stata che la terra è sua di proprietà ma l'ha data via da lavorare di non preoccuparsi tanto della rotazione che comunque non è che si facciano danni irreparabili, se invece è sua da lavorare bisogna conoscere il tipo di terreno per dare buoni consigli
    Intanto ringrazio ulteriormente tutti coloro che hanno risposto al mio messaggio.
    La situazione è simile a quella che ha descritto Ste 84: ho ereditato il terreno in oggetto, che si trova nella campagna carpigiana, e che viene lavorato dalla associazione agricoltori alla quale siamo iscritti secondo gli accordi presi con la medesima. Ho parlato di soia proprio perché ci hanno consigliato questo tipo di coltura dopo quella del frumento; tra l'altro mi sono documentato e sembra che tale tipologia di rotazione sia corretta (dalle nozioni che ho appreso l'ideale sarebbe che il prossimo raccolto fosse costituito da barbabietola da zucchero, per poi l'anno successivo riseminare il frumento e così via).
    Per ora il mondo agricolo sta stimolando il mio interesse (appena vengono recapitate a casa le varie riviste di settore, le leggo con particolare attenzione) e non pensavo che ci fossero così variegati interessi economici in gioco (basta pensare alla borsa agraria e alle oscillazioni del valore dei prodotti stoccati e da piazzare sul mercato)!
    Posso chiedervi se l'idea che mi sono fatto sulla suddetta tipologia di rotazione è corretta? Grazie dei preziosi consigli!

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  • Ste 84
    ha risposto
    Originalmente inviato da GiancaMI Visualizza messaggio
    Domanda sei il terreno lo avesse dato in affitto per quale motivo pone le domande?
    domanda più che lecita ma è mè è capitato spesso che gente in possesso di terreno, e che non se ne intende di agricoltura magari perchè ha ereditato l'appezzamento dal nonno o il padre contadino, volesse informarsi se sul terreno che hanno dato in affitto stanno eseguendo una rotazione corretta oppure no e se lo stanno lavorando in modo corretto.
    Mi è anche capitato di conoscere proprietari che hanno dato il terreno ad altre persone, magari prendendo meno soldi per tale motivo.
    Lo sò potrebbe quasi sembrare che tutti i matti siano quì da mè ma sinceramente un pò le stimo queste persone anche se non sò se vorrei essere quello che ha la terra in affitto...
    Comunque per concludere se la risposta fosse stata che la terra è sua di proprietà ma l'ha data via da lavorare di non preoccuparsi tanto della rotazione che comunque non è che si facciano danni irreparabili, se invece è sua da lavorare bisogna conoscere il tipo di terreno per dare buoni consigli

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  • GiancaMI
    ha risposto
    Originalmente inviato da Ste 84 Visualizza messaggio
    In, generale no: come cultura per la rotazione è perfetta ma in generale non lo è per le tue tasche nelle nostre zone perchè le produzioni dalle nostre parti sono davvero esigue poi dipende in che zona di Modena hai questo terreno. La bassa modenese non la conosco così bene.
    Ma il terreno lo hai dato in affitto?
    Domanda sei il terreno lo avesse dato in affitto per quale motivo pone le domande?

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  • fendt deutz
    ha risposto
    ..nuova aziendA

    salve a tutti,ad un giovane che è perito agrario e avrebbe intenzione di aprire una sua azienda agricola in pianura con una disponibilità finanziaria normale a che tipo di azienda lo condurreste? zootecnica ,solo produzioni vegetali....mi piacerebbe sapere un pò di vostri pareri..un pò argomentati se riuscite....grazie a tutti in anticipo..

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  • Ste 84
    ha risposto
    In, generale no: come cultura per la rotazione è perfetta ma in generale non lo è per le tue tasche nelle nostre zone perchè le produzioni dalle nostre parti sono davvero esigue poi dipende in che zona di Modena hai questo terreno. La bassa modenese non la conosco così bene.
    Ma il terreno lo hai dato in affitto?

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  • insert-coin
    ha risposto
    Riporto alla vostra attenzione la discussione in oggetto.
    Premetto che, per problemi familiari, non siamo ancora riusciti ad avere appuntamento con la nostra associazione agricoltori e che a tutt'oggi la mia famiglia è incerta su cosa piantare per il raccolto 2009.
    Una delle opzioni consiste nella soia. Potrebbe essere una buona idea?

    Grazie delle eventuali risposte!

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  • Tony5820
    ha risposto
    ciao Spacestar,la coltura migliore che potresti fare sono gli zucchini nero anche che come investimento e abbastanza alto,se fai una semina diretta ti costano circa solo di seme ha ettaro attorno i 1500euro,ne fai una verso il mese di aprile che poi vai a raccogliere all'inizio giugno e nello stesso campo riesci a farne un altra verso i primi di agosto.Il problema che se vai a finire in mano al grossista di danno 20-30centesimi al k dovresti riuscirli a vendere tu direttamante sui mercati generali o a un supermercato cosi riesci a spuntare un prezzo diverso.

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  • challenger
    ha risposto
    Originalmente inviato da spacestar Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    ho bisogno di un aiuto di esperienza...,
    vorrei avviare un'attivita' di orticoltura redditizia ..
    su di un terreno di 1 ettaro in ottima posizione ( piemonte zona alessandria )
    - quali colture consigliate ?
    - che tipo di reddito è ipotizzabile puntando alla vendita diretta dei prodotti
    - esistono possiblita' di finanziamenti ?
    grazie in anticipo
    benvenuto sul forum, non sono esperto del settore, ed in questo ti aiuteranno altri utenti, in questi casi predominante è quanto riesci ad investire e piu che altro un buon canale di smercio il piu diretto possibile, poi al resto si trova rimedio, prova a sentire organizzazioni di categoria della tua zona(coldiretti ecc) se hanno gia esperienze in merito, specialmente relative alla nuova forna di distribuzione a km zero che si sta instaurando in questi anni, potrebbero darti indirizzi di coltivatori gia inseriti, e certamente loro ti potrebbero dare opinioni molto valide in merito

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  • spacestar
    ha risposto
    Orticoltura alto valore ?

    Ciao a tutti,
    ho bisogno di un aiuto di esperienza...,
    vorrei avviare un'attivita' di orticoltura redditizia ..
    su di un terreno di 1 ettaro in ottima posizione ( piemonte zona alessandria )
    - quali colture consigliate ?
    - che tipo di reddito è ipotizzabile puntando alla vendita diretta dei prodotti
    - esistono possiblita' di finanziamenti ?
    grazie in anticipo

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  • NeroCupo
    ha risposto
    Buongiorno (o per meglio dire buonanotte, vista l'ora) challenger

    Disponibilità di tempo: potrebbe essere full time da parte mia, se fosse interessante
    Disponibilità economiche: l'equivalente di circa 50.000€ circa

    Vero che i costi/prezzi tra Romania ed Italia sono diversi, ma credo comunque che siano in proporzione, ovvero la percentuale di utile sull'investito dovrebbe rimanere costante (i prezzi di vendita saranno inferiori ma altrettanto inferiori saranno i costi di acquisto, macchine agricole a parte).

    NeroCupo

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  • ricky75
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito
    Produrre e vendere sono due aspetti completamente diversi.
    E' inutile saper produrre se poi non si riese a vendere a condizioni economicamente vantaggiose.
    Non c'è nulla di scontato,dipende dalle capacità del singolo,in primo luogo di saper distinguere trà realtà e sogno e di valutarle serenamente.
    il nostro mefito fa sempre il bastian contrario e credo che abbia pienamente ragione! io ho parlato della vendita diretta proprio perchè vendere ai prezzi di mercato molto spesso vuol dire guadagnare poco o niente, a meno di specializzarsi in un mercato di nicchia. anche se non è sinonimo di reddito nemmeno questo.
    Ultima modifica di Motivo: sistemata la citazione.

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  • challenger
    ha risposto
    benvenuto sul forum ,il problema maggiore è stabilire in base agli investimenti ecconomici, disponibilita di tempo e altro, quale coltivazione riesce a dare il maggiore ricavo netto, ovviamente, non si puo fare un paragone con parametri italiani, li i costi e i ricavi, prezzi di vendita delle merci sono differenti.

    Lascia un commento:


  • NeroCupo
    ha risposto
    30 ettari: a cosa li coltivo?

    Buongiorno,
    sono nuovo nel forum (a cui vanno i miei complimenti) e, vista la preparazione delle persone che vi gravitano, provo umilmente a postare la mia domanda:

    - La famiglia di mia moglie (romena) possiede un terreno di 30 ettari vicino a Craiova (in Romania): pianeggiante, privo di sassi, le temperature purtroppo sono molto basse d'inverno (si scende anche a -10°) e molto calde d'estate. Le precipitazioni sono piuttosto scarse, soprattutto in estate. C'è possibilità di irrigazione ma richiederebbe parecchio lavoro e investimento.
    - La mia speranza è quella di piantare un tipo di albero (da frutto, da legno o altro, non ha molta importanza) che si adatti a quel tipo di clima / terreno e che possa valorizzare il terreno in un tempo inferiore ai 10 anni, ma quale tipo di pianta posso prendere in considerazione?
    - E a questo punto, di che macchinari avrei bisogno?

    Ringraziandovi anticipatamente per le gradite risposte, vi saluto
    NeroCupo

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