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Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?

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  • #61
    Neanche io sono esperto in carciofi, hai gia letto questo argomento dagli una spulciata, ciao

    http://www.forum-macchine.it/showthr...light=carciofi

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    • #62
      facci l'orto il pozzo ce l'hai?? comunque accendi il trattore e lo rispengi subito io compravo una motozzappa e un decespugliatore 50cc e mi facevo lavorare la rerra per ammorbidirla la prima volta da un amico che ha un scavatore da 150 quintali in su e poi a divertirti con la motozzappa o un piccolo motocoltivatore da 20 cv

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      • #63
        I carciofi dalle mie parti si trapiantano a marzo-aprile (meglio per esperienza) o a settembre-ottobre, prendendo le giovani piantine radicate (devono avere alcune radici anche piccole) dalle ceppaie (c'è chi spruzza sulle radici anche un prodotto a base di gibberelline per ridurre lo stress da trapianto come nel caso di trapianto di olivi secolari).

        Un'alternativa può essere comperare le piantine nei plateau, eviti il problema del trapianto che deve essere tempestivo e non assicura la riuscita totale.

        Dopo il trapianto (per le piante senza pane di terra) assisterai all'essicazione di tutto l'apparato fogliare ad eccezione della parte centrale, fino a quando quel piccolo ciglio sarà verde e e dritto non preoccuparti è normale, anzi nel trapianto c'è chi (come me) taglia le foglie (ruotando con le mani) ad una lunghezza di 35 cm.

        Importante è che nel trapianto il colletto resti fuori, il carciofo teme molto i ristagni d'acqua.

        Infatti si consiglia (prima dell'impianto) di arare il terreno in profondità, e di scarificare tra le file in seguito.

        I prodotti per ottenere più raccolti all'anno non li conosco io non li ho mai usati

        Il problema dei topi è notevole, le arvicole sono molto intelligenti, c'è stato chi ha recintato con le lamiere il campo per impedirne l'entrata ma si è ridotto ad averne un allevamento interno.

        L'unico rimedio è cambiare il posto ogni due anni o munirsi di una squadra di gatti affamati

        Un rimedio efficace ma dispendioso da me sperimentato è allagare le tane (imparerai a conoscerle presto)

        Se hai bisogno chiedi tranquillamento
        Carlo

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        • #64
          Grazie per le informazioni
          allora, sarei orientato per le romanesco e violetto
          dove trovo el piantine?
          per l'impianto è per settembre ottobre, visto che il terreno è ancora pieno di rovi ;-)

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          • #65
            Un mio amico aveva un mezzo ettaro libero e ci ha messo le fragole, dice che ci guadagna, in caso ti dovesse piacere l'idea ti consiglio di mettere diverse qualita, cosi che si maturano a scaletta, poi le piantine una volta messe per diverse stagioni (non so quante) sono sempre le stesse, non so a che distanza vanno messe le piantine, ma ho visto che tra un filare e l'altro ci mettono della plastica nera, credo sia per non fare crescere l'erba , e poi si abronzano prima, prendono piu sole. Ciao a tutti (E' una idea) .C'e' una discussione sulle fragole aperta sul forum, da Urbo 83.

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            • #66
              Che fare???

              Ciao a tutti,


              sono nuovo del gruppo e mi auguro mi aiuti a ricevere informazioni su
              cosa sia meglio fare.
              Vengo al dunque:
              Ho appena acquistato in sicilia un terrreno di circa 10 ettari. Quattro
              a uliveto il restante seminativo, un laghetto artificiale di 25.000
              metri cubi ideale per irrigare.
              Ho fatto richiesta di accesso alla riserva per i titoli pac, il terreno
              non è coltivato da un paio d'anni e non ho attrezzature. Ci sono anche
              dei fabbricati e mi piacerebbe farne un agriturismo nel tempo. Vorrei
              anche partecipare al bando per il primo insediamento ma dovrò
              aspettare il 2007 ormai....
              Insomma pur occupandomi di tutt'altro mi piacerebbe riuscire a viverci
              ne giro di pochi anni.
              Accetto consigli
              Grazie



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              • #67
                penso che se vuoi aiuto dovresti andare più sullo specifico, chiedi preciso e avrai risposte precise... in bocca al lupo
                Franziscu

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                • #68
                  Più preciso?
                  Allora l'uliveto si compone di circa 500 piante tra i 30 e i 50 anni, non vengono ticcate da circa due anni, cultivar predominante ogliarola. Il seminativo, a parte un ettaro tuttora coltivato a pomodori a pieno campo (devo ancora capire da chi!!!!), non viene coltivato da circa due anni, c'è l'erba alta ed è in lieve pendio. Uno della zona mi ha detto che è il tereno ideale per l'aglio o i meloni gialli. Il laghetto, artificiale, adiacente al terreno non coltivato e all'uliveto, è stato creato a suo tempo per irrigare ma non dispongo di attrezzi per l'irrigazione e mi domando quale sia il sistema migliore e meno dispendioso.
                  Dovrei comprare un trattore o un cingolato e gli attrezzi per lavorare il terreno, aratro, vomere, ecc..e mi domando non avendo grosse risorse economiche (avendo investito quasi tutto ne''acquisto) cosa è indispensabile e a cosa posso per il momento rinunciare.
                  INsomma vorrei capire se i mezzi da acquistare (usati) devono avere caratteristiche minime particolari, idem per gli attrezzie e per l'irrigazione.
                  Grazie per le risposte.

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                  • #69
                    mah, non so da te che seminativi potresti mettere (forse grano duro?), ma se devi comprarti le attrezzature ex-novo solo per seminare mi sa che ci vai a rimessa...
                    Vedrei meglio invece la coltivazione di orticole con sistema di irrigazione a goccia o a spruzzo.
                    Non spendi cifre astronomiche (dipende da quanti m di tubo per irrigazione ti servono... ) e hai la manodopera al minimo...
                    Chiaro che la manodopera ti sreve per la raccolta...
                    Avresti pero' una cooperativa a cui vendere il prodotto?


                    Originalmente inviato da Sundar
                    Più preciso?
                    Allora l'uliveto si compone di circa 500 piante tra i 30 e i 50 anni, non vengono ticcate da circa due anni, cultivar predominante ogliarola. Il seminativo, a parte un ettaro tuttora coltivato a pomodori a pieno campo (devo ancora capire da chi!!!!), non viene coltivato da circa due anni, c'è l'erba alta ed è in lieve pendio. Uno della zona mi ha detto che è il tereno ideale per l'aglio o i meloni gialli. Il laghetto, artificiale, adiacente al terreno non coltivato e all'uliveto, è stato creato a suo tempo per irrigare ma non dispongo di attrezzi per l'irrigazione e mi domando quale sia il sistema migliore e meno dispendioso.
                    Dovrei comprare un trattore o un cingolato e gli attrezzi per lavorare il terreno, aratro, vomere, ecc..e mi domando non avendo grosse risorse economiche (avendo investito quasi tutto ne''acquisto) cosa è indispensabile e a cosa posso per il momento rinunciare.
                    INsomma vorrei capire se i mezzi da acquistare (usati) devono avere caratteristiche minime particolari, idem per gli attrezzie e per l'irrigazione.
                    Grazie per le risposte.

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                    • #70
                      Anch'io credo che l'unica sia con le orticole anche perchè il grano duro non rende un granchè...il mercato me lo trovo.
                      Mi domando invece per l'irrigazione a goccia, mi dici non costa molto riesci a darmi un'idea??? e poi serve anche la pompa???Se facessi almeno 3 ha di orticole....in un campo diciamo rettangolare (con lati abbastanza regolari) quanto tubo può servirmi????E quanto potrà costarmi?? Poi considerato che il terreno è in lieve pendenza e non potendo acquistare sia il trattore che il cingolato, cosa è meglio e quale potenza???Insomma io devo cercare di ottimizzare tra costi e attrezzature necessarie (eliminando tutto quello di cui per il momento posso fare a meno!!)
                      Come sempre grazie per le risposte

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                      • #71
                        Mah, un'idea e' difficile, dipende da quanta portata d'acqua ti serve.
                        Io per esempio recentemente ho fatto un pozzo per l'irrigazione.
                        La pompa sommersa da 120 l/min l'ho pagata circa 600 euro,, quelli che costano sono i tubi per l'irrigazione (2/3 euro/m, quelli grossi).
                        I calcoli li puoi fare anche tu
                        E' ovvio che ti serve una pompa...
                        Comunque per 3 ha di orticole ti serve parecchia mandopera, sai gia' chi puo' venire?
                        Per il trattore io penserei ad un gommato, col cingolato non puoi circolare su strada...

                        Originalmente inviato da Sundar
                        Anch'io credo che l'unica sia con le orticole anche perchè il grano duro non rende un granchè...il mercato me lo trovo.
                        Mi domando invece per l'irrigazione a goccia, mi dici non costa molto riesci a darmi un'idea??? e poi serve anche la pompa???Se facessi almeno 3 ha di orticole....in un campo diciamo rettangolare (con lati abbastanza regolari) quanto tubo può servirmi????E quanto potrà costarmi?? Poi considerato che il terreno è in lieve pendenza e non potendo acquistare sia il trattore che il cingolato, cosa è meglio e quale potenza???Insomma io devo cercare di ottimizzare tra costi e attrezzature necessarie (eliminando tutto quello di cui per il momento posso fare a meno!!)
                        Come sempre grazie per le risposte

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                        • #72
                          Diciamo che l'appezzamento sarà di circa 150mtx300mt, quindi mi serviranno almeno 300 mt per ogni fila per il numero di file su 150mt....un en'ormità di metri anzi km. Ma non è caro 2/3 euro al metro?????
                          Il gommato di che tipo e potenza, considera che dovrei usarlo anche nell'uliveto. E le attrzzature base?? Non so aratro, fresa, ..............
                          Grazie

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                          • #73
                            Come ti ho detto quello che e' caro e' il tubo che porta l'acqua dalla pompa all'appezzamento da irrigare: quello che ho preso io ha diametro 63 mm.
                            I tubi per l'iirigazione (+ piccoli, per esempio 32 mm o meno) costano meno in proporzione ma non ricordo quanto.
                            In rete c'e' un sito oppo.it dove puoi trovare dei riferimenti per il prezzo di cio' che ti serve.
                            Comunque la pompa non puoi comprarla "alla cieca".
                            Devi sapere quanta acqua ti serve e quanto ne hai a disposizione.
                            Per i lavori penso che un gommmato sui 75 cv vada + che bene...


                            Originalmente inviato da Sundar
                            Diciamo che l'appezzamento sarà di circa 150mtx300mt, quindi mi serviranno almeno 300 mt per ogni fila per il numero di file su 150mt....un en'ormità di metri anzi km. Ma non è caro 2/3 euro al metro?????
                            Il gommato di che tipo e potenza, considera che dovrei usarlo anche nell'uliveto. E le attrzzature base?? Non so aratro, fresa, ..............
                            Grazie

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                            • #74
                              Ma i tubi in che materiale sono fatti?
                              Cioè si tratta di una spesa che si fa una sola volta immagino....
                              Te lo chiedo perchè in campagna ho visto dei tubi con un diametro di non più di 3/5 cm fatti di un materiale plastico molto sottile di colore nero.........mi rendo conto della descrizione da incompetente..sob!
                              Per il trattore hai in mente qsa da consigliarmi, idem per le attrezzature (aratro etc..) considera che dovrà lavorare in pendenza anche se non eccessiva...

                              Grazie

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                              • #75
                                I tubi sono in polietilene...
                                Mi sa che hai bisogno prima di iniziare il tutto di farti bene un'idea di cosa ti serve...
                                Non partire alla cieca ma una volta deciso cosa coltivare ti puoi fare un calcolo della pompa e dei tubi che ti servono, altrimenti vai a comprare alla cieca facendo la felicita' dei negozianti...
                                Il diametro dei tubi dipende ovviamente dalla portata d'acqua : e' ovvio che sulla fila tubi da 1 pollice vanno benissimo, ma questi andranno staffati su un tubo grande che fa passare l'intera portata d'acqua, non credi?
                                Se vuoi fare una coltura professionale, preparati comunque a spese non contenute...


                                Originalmente inviato da Sundar
                                Ma i tubi in che materiale sono fatti?
                                Cioè si tratta di una spesa che si fa una sola volta immagino....
                                Te lo chiedo perchè in campagna ho visto dei tubi con un diametro di non più di 3/5 cm fatti di un materiale plastico molto sottile di colore nero.........mi rendo conto della descrizione da incompetente..sob!
                                Per il trattore hai in mente qsa da consigliarmi, idem per le attrezzature (aratro etc..) considera che dovrà lavorare in pendenza anche se non eccessiva...

                                Grazie

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                                • #76
                                  Per iniziare io mi dedicherei all'oliveto, quindi attrezzatura per lavorarlo e raccogliere (trattore, trincia, compressore) seminerei grano duro il resto e l'anno prossimo penserei ad un vigneto (studiando vitigni autoctoni, individuando le persone giuste per impiantarlo ecc), così respiri un pò metti a fuoco le idee e puoi ripartire con slancio
                                  Carlo

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                                  • #77
                                    Colture da seme

                                    Chi di voi fà colture tipo, mais da seme, bietole da seme, soia da seme, ecc.
                                    Conviene fare queste colture?
                                    Gri. Michele

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                                    • #78
                                      Mio padre una volta faceva mais da seme, ma non sò come mai ha smesso. L'anno scorso pareva dovessimo rifarlo invece dopo è saltato tutto.
                                      Gri. Michele

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                                      • #79
                                        Originalmente inviato da mv89
                                        Mio padre una volta faceva mais da seme, ma non sò come mai ha smesso. L'anno scorso pareva dovessimo rifarlo invece dopo è saltato tutto.
                                        Forse perchè le colture specializzate non si addicono a chi a certi principi.........

                                        Originalmente inviato da mv89
                                        Come agricoltore non me ne frega niente della qualità della granella, basta che faccia peso.
                                        Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                        • #80
                                          Peccato che i tempi siano un po' tanto cambiati, il mais da seme lo faceva nei primi anni 80,
                                          mentre il secondo messaggio si riferisce a questi periodi.
                                          Gri. Michele

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                                          • #81
                                            Secondo me la cosa migliore è che si trovi un trattore usato da qualche vecchietto stufo di lavorare, che lo teneva bene come un gioiellino. Magari con 1500€ si porta a casa un trattore piccolo con 40/50cv con in più un tarup (dalle mie parti si chiama così il trincia)

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                                            • #82
                                              possiedo un terreno di 17.000 mq a VALDOBBIADENE

                                              è senza vigneto, se iniziassi seriamente a mettere i filari, dopo quanto tempo inizierei a produrre vino? e quanti litri di vino potrei realizzare?

                                              E considerato che è un terreno pianeggiante e DOC (prosecco di valdobbiadene) che valore può avere a MQ (con e senza filari)?


                                              grazie 1000 andrea

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                                              • #83
                                                Attenzione!

                                                Egr. sig. Andrea prima di iniziare questo tipo di attività dovrebbe prendere alcune, ma fondamentali precauzioni.
                                                Innanzitutto deve sapere che per impiantare un vigneto ex novo per la produzione di uve da vino, le servono i diritti di impianto. Se lei non è in possesso di questa quota la deve acquistare da chi ne è attualmente in possesso. Ne sono in possesso quei produttori che hanno estirpato superfici precedentemente denunciate e accatastate e che fanno parte di quelle quote riconosciute dalla CEE. La quota è quella quantità di superficie che lei ha intenzione di impiantare. Un vigneto familiare di poche centinaia di metri non ha bisogno di nessuna autorizzazione. ATTENZIONE perchè vengono annualmente fatte annualmente i rilievi fotografici delle superfici da satellite. Per i trasgressori sono previste delle multe pittosto pesanti.
                                                Le consiglio di recarsi presso gli uffici dell'AVEPA provinciale e di parlare con le persone incaricate. Poi per produrre il vino DOC deve iscriversi al Consorzio di Tutela Vini DOC che è presente nella Vs provincia pertanto le conviene cantattare le persone addette per farsi dire a seconda della tipologia del vitigno DOC quante piante per metro deve investire e quanti hl può produrre per ettaro.
                                                In pratica un vigneto di pianura può produrre fino a 140/160 hl di vino, ma con il DOC o IGP le viene riconosciuta una quantità molto inferiore che ne va a favore della qualità. Per quanto riguarda la produzione, il vigneto inizia a produrre dal 3° anno per arrivare all'ottimale il 5° e 6° anno. Per il valore invece hai una vera e propria fortuna specialmente se sei in possesso della quota di impianto. Ti consiglio di chiedere a più persone della zona, tecnici agrari, agenzie immobiliari, agricoltori, contoterzisti, ecc. così hai la possibilità di farti un'idea del valore poichè è variabilissimo e va di zona in zona e spesso da paese a paese. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti mi contatti senza problemi.

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                                                • #84
                                                  Consigli nuova coltura

                                                  Ciao a tutti
                                                  Ho un piccolo appezzamento di terra (non più di 3000 metri quadrati) che, oltre a stare su una falda aquifera (non sò se si dice così..!) si trova alle pendici di una discesa e quindi quando piove si inzacchera un bel pò.
                                                  Capisco che la situazione non sia delle più rosee ma è il primo pezzo di terra che mio nonno mi affida ed io..ehm ehm..come dire, ci tengo a fare bella figura!
                                                  Vorrei piantare qualcosa di particolare e innovativo che si possa adattare bene a questo terreno ma che possa anche essere piazzata. Mi ricordo che un anno provammo a pantare granturco (in puglia!) ed andò proprio bene anche se non lo trovammo a vendere.
                                                  Mi piacerebbe avere i vostri consigli su cosa potrei piantare, sul sesto e le lavorazioni. Per quanto riguarda gli attrezzi ho tutto, se volete vi mando le foto del suolo.
                                                  Vi ringrazio in anticipo

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                                                  • #85
                                                    ehi! sai ogni inizio è duro te lo dice una ke oltre a tutte le difficoltà del caso è donna con famiglia,ma come mi dico sempre volere è potere.Nn saprei che
                                                    consigliarti io so fare solo la vignaiola e quest'anno mi sono buttata in una produzione di fragole circa 5500 piante. In bocca al lupo

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                                                    • #86
                                                      Grazie mille! Sai, una delle più grandi lezioni che mi ha dato la campagna stà proprio nell' avere PAZIENSA (ci voli pacienza ì dicono gli anziani!) e FIDUCIA, ed è anche per questo che sono così legato alla terra, che si tratti di zappare o di arare non importa, è un sentimento forte.
                                                      Comunque in verita anch'io sono un vignaiolo doc, abbiamo una ventina di ettati a vigneto ma ABBIAMO, non "HO"!
                                                      PERO' LA COSA PIU' IMPORTANTE E' CHE OGGI ABBIAMO INIZIATO A SEMINARE GRANO E SE NON MI VIENE UN IDEA BUONA DA PROPORRE PERDO IL TRENO!!!

                                                      Commenta


                                                      • #87
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                                                        Io ti avevo consigliato degli uffici dove recarti per porre le domande che io ti avevo suggerito. Ho fatto questo perchè io lavoro nella prov di RO e bassa PD però non di questo specifico settore e forse potrei darti risposte non troppo precise, però conosco anche le persone delle altre prov. venete che sono specializzate a darti tutte le info che ti servono. Comunque ad alcune tue domande posso rispondere con sicurezza.-Le quote viticole sono di proprietà di tutti quei produttori viticoli (agricoltori e non) che hanno denunciato a seguito di una legge statale e poi comunitaria (non chiedermi di quanti anni fa, sicuramente più di 20-30) al loro ISPETTORATO PROVINCIALE DELL'AGRICOLTURA, previo accatastamento, le loro superfici a vigneto. Successivamente tutti questi dati sono stati comunicati alla CEE che avendo fissato la superfice totale di ogni stato membro ha vietato tutti i nuovi impianti escluso il reimpianto delle stesse superfici che vengono annualmente estirpate. In agricoltura c'è un continuo avvicendarsi degli agricoltori c'è un normale invecchiamento della popolazione e oggi anche crisi dell'agricoltura e anche un po' della viticoltura, quindi ogni anno assistiamo all'estirpazione di superfici a vigneto senza reimpianto, pertanto quella superfice diventa una quota disponibile il suo valore è molto variabile (per unità di superfice cioè si parla sempre di 1000 metri q. o 10.000 mq) dipende dalla zona, prov, dal DOC, IGPT ecc. di queste quote disponibili devi conoscere i viticoltori che espiantano o che abbiano incaricato qualche mediatore della zona.
                                                        Di solito sono gli stessi mediatori di terreni e az. agr. di pende dalla zona, non si esclude che ne siano a conoscenza tecnici agricoli, cantine sociali, tutti quelli del settore, è tutto un passaparola, però bisogna stare attenti alle truffe. Solo con un controllo dei mappali, denunce di estirpazione tenute presso l'I.R.A prov. di TV e ora AVEPA TV, e se libere bisogna proprio fare un vero e proprio contratto di cessione quote, e solo allora puoi fare il nuovo impianto, registrare al catasto la variazione colturale, denuncia di impianto ecc. ecc. VAI A PARLARE CON I RESPONSABILI DEL SETTORE VITICOLO IRA TV E AVEPA TV. CIAO ! Alla Prossima.

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                                                        • #88
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                                                          Un altro fatto importante sono i finanziamenti che da voi non so come funzionano quindi senti anche questa voce e poi decidi come lavorare

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                                                          • #89
                                                            Cosa produrre in 1 ha di terreno?..

                                                            salve a tutti ho acquistato di recente 1 ha di terreno da un mio parente ci sono circa 100 piante di olivo in più possiedo una decina di alveari perchè da un po di tempo faccio l'apicoltore a livello obbistico ,vorrei sapere come poter sfruttare il terreno incolto che rimane non certo per fare soldi ma almeno per poter riprenderci le spese e far fruttare cosi qualcosa......considerando che ho un trattore con trincia ,fresa, carrello , botte per il ramato , ........ma non saprei cosa poter piantare o seminare considerando che abito in una zona collinare 300 mt di altitudine nel centro della toscana...........qualcuno di voi può darmi un'idea?....VI RINGRAZIO saluti....... Michele

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                                                            • #90
                                                              Sarebbe utile sapere quanto tempo seresti disposto a dedicare a questo ettaro di terreno. Con le semine si lavora poco e si guadagna meno; con gli ortaggi si è più impegnati, ci sono maggiori spese, ci vuole la possibilità d'irrigazione e può succedere di guadagnare qualche soldino.
                                                              E fare tutto oliveto? All'attrezzatura che già hai ti ci vorrebbe una motosega da potatura (imparerai ad usarla...non solo come motosega ma soprattutto come potatura) ed un agevolatore per la raccolta.
                                                              Ciao...Ciao!
                                                              Luigi

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