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Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?

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  • mefito
    ha risposto
    Visto che di entusiasmo sei ricco,ti offro gratuitamente un pò di perplessità.
    L'immagine di agricoltura come ambiente tranquillo e sereno.si scontra con la burocrazia ed il mercato.
    Due "bestie" insensibili e voraci,che non si fanno scrupoli di giovani entusiasti.
    Produrre e vendere sono du e aspetti completamente diversi.
    E' inutile saper produrre se poi non si riese a vendere a condizioni economicamente vantaggiose.
    Non c'è nulla di scontato,dipende dalle capacità del singolo,in primo luogo di saper distinguere trà realtà e sogno e di valutarle serenamente.

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  • Mantovano
    ha risposto
    Eh eh...grazie per la credibilità e per la risposta! Dunque:
    - affitto altri campi: la possibilità immediata non c'è anche se effettivamente ci saranno diverse occasioni a brevissimo; la situazione nella mia zona è che all'agricoltura non ci pensa nessuno se non alcune storiche famiglie, per cui trovare del terreno non è difficoltoso. Penso anche che fra un pò ci saranno i saldi.
    - zootecnia: mi piace molto la zootecnia, le vacche e il latte (è quello che conosco meglio, ci sono stato in mezzo 25 anni). Inoltre la mia zona è ancora sprovvista di distributori. Pensavo infatti di investire sul latte crudo e portare l'eccedenza in cooperativa per il fare il parmigiano, anche come diversificazione.
    - lo zio è in una situazione anomala: affittuario di un fondo di un ente che ora lo sta mettendo alla porta. Lui possiede le vacche, le quote e la moderna attrezzatura: per cui facendo uno più uno...Ha un' ottantina di capi e un paio di figli maschi che potrebbero lanciarsi a breve.
    - a questo punto servirebbero anche delle strutture adeguate: incentivi psr + un discreto gruzzolo in banca. Quanto ci vuole per una stalla nuova senza conteggiare l'attrezzatura di mungitura? Due under35 possono unire gli incentivi?
    - centri abitati grossi: non sono così vicino da potermi offrire comodamente come mercato alternativo e quindi penso che se non è comodo non è nemmeno vincente, anche se l' idea dello spaccio non è così malvagia. Magari in futuro, in un centro abitato, con l'ausilio di mia moglie.
    Naturalmente non ci sono dubbi su argomenti tipo dedizione, passione e tempo da investire.
    Che ne dici? Chiedo opinioni, sentire le impressioni di altri è basilare.

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  • ricky75
    ha risposto
    ciao, finalmente un'eredità credibile! effettivamente con 6 ha ci fai poco, hai possibilità di affittare altri terreni, almeno altrettanti? vorresti metterti a fare zootecnia? penso che avrai già escluso la produzione di latte oppure hai le quote? dipende dalla zona ma se sei abbastanza vicino a qualche centro abitato un pò grosso potresti dedicarti alla vendita diretta magari di animali da cortile e verdure-ortaggi. con 6 ettari in quel caso avresti una superficie non disprezzabile. ciao

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  • Mantovano
    ha risposto
    Ereditiere

    Buonasera, ho letto alcune discussioni simili ma ritengo che ogni situazione faccia caso a se.
    Abito in prov. di Mantova (basso mantovano, zona parm regg) ho 30 anni e fra qualche gg erediterò il fondo dei miei genitori: casa in ottime condizioni, 6ha di terreno a seminativo, stalla e fienile anni 70 per una 40ina di capi e attrezzatura su gomma in buone condizioni. Sto seriamente pensando di mettermi in agricoltura sfruttando anche l'appoggio dello zio, agricoltore con stalla per vacche da latte per parmigiano.
    Chiedo cortesemente qualche impressione, consiglio o dritta per poter impostare il progetto. Siate pur franchi: so che non possiedo tanto però vorrei capire come muovermi.
    Grazie in anticipo.

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  • T.D.K.12
    ha risposto
    Originalmente inviato da RoryBBellows Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    questo è il mio primo messaggio su questo interessantissimo forum.
    Ho un piccolo problemino e avevo bisogno dei vostri consigli.
    Mi sono ritrovato un piccolo terreno inutilizzato sulle colline piacentine (val luretta/val trebbia sui 100mt slm). Sono circa 30/35 pertiche con un piccolo lago sul mezzo. L'agricoltore che l'aveva in gestione fino ad oggi ha deciso di smettere di lavorare e mi spiaceva lasciarlo vuoto e inutilizzato.
    Volevo sapere se esistono colture adatte ad un quasi principiante. Non mi interessa viverci chiaramente, solo non lasciarlo inutilizzato e fare un po' di esperienza. L'unica cosa che escludo è una vigna in quanto mi è stato detto che il terreno della zona è assolutamente inadatto a questa pianta.
    Grazie mille
    Ciao Io farei del grano, ma magari come primo anno potresti fare del sorgo da granella che non richiede trattamenti e non richiede molte conoscenze visto che dopo la semina si sarchia si dà un pò di concime e poi c'è la trebbiatura.Però il lago si potrebbe sfruttare per innaffiare, però bisognerebbe conoscere il tipo di terreno per vedere se conviene coltivare certe colture che richiedono acqua.
    Ciao!! e facci sapere qualcosa anche se è un terreno che pende molto ecc.

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  • RoryBBellows
    ha risposto
    Principiante

    Ciao a tutti,
    questo è il mio primo messaggio su questo interessantissimo forum.
    Ho un piccolo problemino e avevo bisogno dei vostri consigli.
    Mi sono ritrovato un piccolo terreno inutilizzato sulle colline piacentine (val luretta/val trebbia sui 100mt slm). Sono circa 30/35 pertiche con un piccolo lago sul mezzo. L'agricoltore che l'aveva in gestione fino ad oggi ha deciso di smettere di lavorare e mi spiaceva lasciarlo vuoto e inutilizzato.
    Volevo sapere se esistono colture adatte ad un quasi principiante. Non mi interessa viverci chiaramente, solo non lasciarlo inutilizzato e fare un po' di esperienza. L'unica cosa che escludo è una vigna in quanto mi è stato detto che il terreno della zona è assolutamente inadatto a questa pianta.
    Grazie mille

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  • giario
    ha risposto
    1) Si il terreno è irriguo
    2) Erba medica
    Per quanto riguarda "l'indagine di mercato" nei dintorni esistono solo due realtà economiche in grado di prendere in affitto i terreni e ,a quanto ho capito ,si guardano bene dal far lievitare gli affitti.Comunque grazie agli spunti positivi e ai vostri rilievi vado via via chiarendomi un po le idee.Vedrò di fare un aindagine allargando il raggio.

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  • Potionkhinson
    ha risposto
    Salve giario,
    Originalmente inviato da giario Visualizza messaggio
    ....speravo di poter pretendere qualcosina in più come canone di affitto ma se anche voi mi dite che 600 euro x ha sembra adeguato mi togliete ogni speranza.
    tutto (ma proprio tutto!) è relativo... è difficile (o impossibile) dare una valutazione di ciò che non si può vedere....
    1) il seminativo è irriguo? (anche se credo di si...)
    2) quale coltura viene praticata?
    Consiglio: fai una piccola "indagine di mercato" dei terreni limitrofi.
    Aggiungo:
    Anno 2007
    Contratti annuali per orticole (FE) --> € 1.000-1.300
    Contratti in deroga per seminativi e colture industriali (FE) --> € 520-1.200
    Fonte Inea

    Saluti

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  • giario
    ha risposto
    Grazie a tutti per le risposte e i consigli che mi sembra vadano nella direzione che sarei orientato a seguire ,ovvero quella di non vendere e riaffittare.Non avendo fortunatamente necessità di monetizzare (anche se mi è stata fatta un offerta per la vendita di 25000euro x ha senza casa e capannone, che mi sta facendo riflettere)sto valutando la proposta di rinnovare il contratto di affito della durata di anni 3+1 alla stessa S.p.A. che attualmente se ne occupa.Tuttavia considerando il capitale immobilizzato speravo di poter pretendere qualcosina in più come canone di affitto ma se anche voi mi dite che 600 euro x ha sembra adeguato mi togliete ogni speranza.

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  • agritevere
    ha risposto
    E' vero che il terreno non glielo toglie nessuno ma se in un qualsiasi momento volesse venderla e l'affittuario rinunciasse alla prelazione ma resta dentro, ha due alternative: o aspetta che scade il contratto e possono essere anche molti anni, oppure difficilmente troverà un'acquirente e se lo troverà pagherà meno del valore di mercato perchè di solito non si compra con l'affittuario a menochè non sia superconveniente. Consiglio all'ereditiero di avvalersi della consulenza di un professionista agronomo o avvocato

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  • Faro
    ha risposto
    Si affittarla è la cosa migliore, peró se ti chiedono un contratto di affitto lungo concedilo e non aver paura di perdere la terra (rimane sempre la tua)..
    te lo dico perchè di solito chi chiede un affitto lungo ha gia delle idee sul come far render al meglio la terra e peró si trova limitato dalla superficie che non possiede..(come ci capita spesso a noi)..cmq se hai voglia di fare, c'è sempre la possibilitá per esempio do fare un agriturismo o di sfruttare la multifunzionalitá..quello poi dipende da quanta voglia ne hai.

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Concordo in pieno: con l'andazzo che c'è ti conviene tenerla affittata! Poi un domani, se vorrai e se i prezzi dei prodotti agricoli saranno più remunerativi, potrai pensare di gestirla direttamente.
    E comunque hai avuto una bella eredità!

    Lorenzo - Reggio Emilia
    Ultima modifica di

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  • agritevere
    ha risposto
    Se non hai bisogno di contante subitissimo, perchè venderla, quello è un assegno circolare! Il terreno è un bene rifugio, se non hai bisogno tienila. Procurati una copia del contratto d'affitto, se non c'è l'hai, e assicurati che sia stato fatto in deroga dai sindacati art. 45 legge 203 del 3 maggio 1982 (cito a memoria), altrimenti lo disdetti con osservanza dei termini di preavviso e alla scadenza lo rifai in deroga per 5 anni in modo che il conduttore, se è uno solo e coltivatore diretto, non "matura" diritti. Il canone di 600/00€ mi sembra adeguato, per fare il conto della serva l'azienda varrà oltre 2.000.000 di euro, Complimenti, fanne buon uso

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  • 411Vario
    ha risposto
    A conti fatti ti entrano circa € 60'000 all'anno e a lavorare tocca all'affituario............, tutto sommato penso che ti vada già di lusso

    p.s. benvenuto sul forum

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  • giario
    ha risposto
    Azienda agricola in eredità COSA FARE?

    Un saluto a tutti e un grazie anticipato a chi vorrà darmi un consiglio
    Scrivo per avere il vostro parere avendo ricevuto in eredità un azienda agricola in provincia di Ferrara e non avendo ancora deciso cosa farne.Vi do qualche dettaglio,si tratta di un corpo unico di circa 100 ettari con casa colonica e capannone ricovero attrezzi ristrutturati nel 1998.Esistevano frutteti che sono stati tolti e attualmente i terreni sono adibiti a seminativo e risultano affittati ad un canone di circa 600euro per ha .Vendo tutto?La gestisco?Posso renderla più redditizia?Preciso che ho più di 40 anni e che di agricoltura non so nulla.

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  • DUCCIO
    ha risposto
    Buonasera a tutti mi sono appena iscritto e dopo aver vagabbondato per il forum eccomi qui a far domande :-)
    Ho del terreno circa 4 ettari incolto da circa 25 anni dalle parti di Poli (rm) in zona collinare con una forte concentrazione di tufo nel sottosuolo, ho appena fatto fare le analisi del terreno e attendo i dati a giorni. Volevo sapere se potete segnalarmi qualke bravo agronomo in zona per poter impiantare un qualke tipo di coltura , da premettere che stò facendo dei provini con le nocciole ma non avendo esperienza nel settore chiedo a voi un qualke tipo di aiuto. Vi ringrazio anticipatamente :-)) duccio

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  • cepy75
    ha risposto
    Originalmente inviato da m.guido
    devo prendere una decisione sull'ortaggio da coltivare questa primavera
    Nell' ambito delle colture orticole è indispensabile valutare oltre alla fattibilità nei propri areali, anche le possibilità di commercializzazione del prodotto...questo per evitare di avere sì una coltura che sulla carta può rendere, ma che poi non si sà dove conferire...

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  • m.guido
    ha risposto
    Riprendo questa discussione aperta da me a inizio anno , stò portando a casa il mais , anzi al consorzio , per adesso lo facciamo essicare e lo facciamo tenere a magazzino sperando che il prezzo aumenti un pò ( il prossimo anno mi faccio il magazzino con essicatoio ) , il grano è andato come andato , i famosi 5 ettari attorno a casa meno una parte ho messo veccia vellutata come sovescio , un ettaro di questi lo utilizzo per farmi la semenza sempre di veccia per il prossimo anno , stò preparando un piccolo pezzo per fare la coltivazione gli aglio e autoprodurmi il seme per la produzione del prossimo anno , la varietà è aglio bianco piemontese . fino a qua le mie decisioni , ora a marzo quando sfalcerò la veccia devo prendere una decisione sull'ortaggio da coltivare questa primavera , io rimango sempre su lattuga cappuccio , qualcuno ha esperienza diretta su questa tipologia , consigli di tipologia di coltivazione , pro e contro , redditività ?
    grazie per l'aiuto .
    Sui restanti ettari dove ho mais , a novembre metterò tutto orzo .

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  • Francios82-Kr
    ha risposto
    Originalmente inviato da brentford Visualizza messaggio
    Vuoi un consiglio?
    Comprati un casale e ristrutturalo, con un minimo di terra attorno 1-2 ha, non di piu'. ne hai gia' a sufficienza per divertirti con un orto e qualche attivita' all'aperto. L'attivita' agricola lasciala perdere, a meno che tu non voglia smenarci soldi...
    Beh diciamo ke vorrei anche smenarci qualche soldo perchè no????? Ripeto : le possibilita' economiche non mi mancano, per cui potrei comprare terra, tutti gli attrezzi e assumere e pagare operai.....Da dove potrei iniziare???? Non so esistono scuole o corsi?

    Lascia un commento:


  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da Francios82-Kr Visualizza messaggio
    Salve, sono un ragazzo di 26 anni...Sono quasi laureato in legge e da piccolo ho una forte passione per la terra e per l'agricoltura trasmessami da mio zio....Ora in futuro vorrei comprare degli appezzamenti ( le possibilita' economiche non mi mancano ), assumere qualche operaio e dedicarmici io stesso nel week-end e piu' in generale quando avro' tempo libero....In poche parole vorrei fare l'agricoltore come hobby perchè cmq dal punto di vista professionale ho ben altre ambizioni, connesse con la mia laurea eheheh.....A questo punto vi chiedo consigli su come potrei iniziare...Alcune cose le so gia', anche perchè me le insegno' mio zio (ke purtroppo non è piu' tra noi e con lui se ne è andata anche la terra :-() e poi mi sto documentando da me.....Accetto le vostre risposte tnx :-) !
    Vuoi un consiglio?
    Comprati un casale e ristrutturalo, con un minimo di terra attorno 1-2 ha, non di piu'. ne hai gia' a sufficienza per divertirti con un orto e qualche attivita' all'aperto. L'attivita' agricola lasciala perdere, a meno che tu non voglia smenarci soldi...

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  • Francios82-Kr
    ha risposto
    Consigli per chi vorrebbe approcciarsi all'agricoltura (come hobby) !

    Salve, sono un ragazzo di 26 anni...Sono quasi laureato in legge e da piccolo ho una forte passione per la terra e per l'agricoltura trasmessami da mio zio....Ora in futuro vorrei comprare degli appezzamenti ( le possibilita' economiche non mi mancano ), assumere qualche operaio e dedicarmici io stesso nel week-end e piu' in generale quando avro' tempo libero....In poche parole vorrei fare l'agricoltore come hobby perchè cmq dal punto di vista professionale ho ben altre ambizioni, connesse con la mia laurea eheheh.....A questo punto vi chiedo consigli su come potrei iniziare...Alcune cose le so gia', anche perchè me le insegno' mio zio (ke purtroppo non è piu' tra noi e con lui se ne è andata anche la terra :-() e poi mi sto documentando da me.....Accetto le vostre risposte tnx :-) !

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  • orco2008
    ha risposto
    cosa fare in campo di 4000 m2 ?

    Ciao a tutti,
    innanzitutto mi presento e saluto tutti perché è la prima volta che scrivo qui.
    Vorrei chiedere consiglio su come impiegare un terreno seminativo di 4000 metri quadrati situato nel basso Piemonte.
    Finora è sempre stato utilizzato in piccolissima parte come orto e un'altra parte è stata piantumata con una sessantina di piante micorrizate di nocciolo che però non hanno dato i risultati sperati per adesso.
    Avevo pensato di impiegare il restante terreno per qualche coltivazione anche per ammortizzare i costi di manutenzione (taglio erba,ecc...).
    Dopo una breve ricerca, ho valutato la possibilità di piantare delle fragole. I dati che ho trovato parlano di una produzione che può andare da 250 a 500 quintali/ha, il che significherebbe, ad un prezzo di 150 eur/quintale un ricavo di circa 37000-75000 eur/ha.
    Si tratta di dati sensati? Quali difficoltà comporta la coltivazione di questi frutti? Quali possibili alternative potrei valutare?
    Grazie mille
    Bye!

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  • Plinio
    ha risposto
    Non ho capito una cosa di fondo... il terreno lo hai affittato, lo fai lavorare a loro pagando i lavori e tenendo tu i raccolti o c'è un altro tipo di rapporto ancora?

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  • cvt
    ha risposto
    ciao
    in che zona è il tuo terreno?
    dipende come è questa rotazione
    se ci entrano solo quelle due colture il terreno viene sfruttato molto

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  • insert-coin
    ha risposto
    20 biolche modenesi e coltura a 'rotazione'.

    Ciao a tutti!
    Possiedo un terreno nella provincio di Modena di estensione pari a 20 biolche, cioè più o meno 5 ettari e mezzo.
    Attulamente viene gestito da un vicino che provvede in particolare alla concimazione e alla pulizia del terreno, mentre della coltivazione si occupa un'associazione agricola: di anno in anno c'è questa o quella azienda che impianta e raccoglie questa o quella coltura, di olta in volta differente (l'anno passato barbabietole, quest'anno frumento).
    Tale gestione, se non erro, è la rotazione, giusto?
    E' un modo vantaggioso (sia in termini economici che di produttività) di gestire il fondo o me ne suggerite degli altri?
    Grazie per le risposte!

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  • HEKU
    ha risposto
    ciao
    cavolo!!!!!hai un bel po di spazio per sbizarrirti!!!!!!
    io fossi in te prima farei fare un analisi del terreno da una fratellanza agricola che poi ti danno anche dei consigli su cosa è meglio piantarci!!
    io farei un po di orto e qualche pianta di frutta per te come gia detto da Prince
    poi io mettereu ulivo a tutto spiano!!! li metti molto spaziati cosi quando saranno grandi prenderanno tutti aria e luce....per tenere pulito hai il trattorino rasaerba quindi nessun problema...
    io non sono un amante della vite perche per me è un rompimento fare i filari, scatellare, e curare bene le viti...per non parlare della vendemmia e del vino....che o lo sai fare altrimenti diventi concorrente della PONTI!!...come ho fatto io prima di fare un bell'uliveto di cui sono orgoglioso!!!
    se ti vuoi mettere a fare il vino allora ti consiglio oltre alle analisi di chiamare un enologo che con le analisi alla mano ti pianifica in base al vino che vuoi fare la tipologia di viti!!!!
    pensa anche che 1ettaro di viti è molto e ti dovrai attrezzare molto con trattore, macchinari, botti, e tutto il resto e l'investimento non è basso...pero se pianificato bene avrai un buon vino che allora ti potra rendere $$$$.... saresti una piccola impresa vinicola!! e nemmeno tanto piccola!!...
    per l'ulivo è uguale.....ci starebbero tanti ulivi!!!
    e potresti venderlo$$$!!! e secondo me piu facilmente del vino se non è un gran che!!..addirittura io lo vendo direttamente al frantoio quando vado a frangere e mi tengo solo quello che mi serve per me e gli amici!!
    pero se li metti piccoli prima di 4 o 5 anni non avrai grandi raccolti
    pero dovrai ugualmente prendere un trattorino o motocoltivatore per trasportare le olive e cisterne per l'olio(ma molto avanti)
    anche per l'ulivo ci vuole del tempo da dedicargli....ma agli inizimolto meno!!
    fai i tuoi conti dell'investimento economico anche in base al tempo che puoi dedicargli e poi coltiva!!!!!!!!!!!!!!!
    spero di averti dato un idea!!
    fammi sapere se hai domande
    fammi sapere anche che decidi di fare che sono curioso!!
    ciao ciao

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  • va.le
    ha risposto
    x daniel

    mi intrometto per una domanda a daniel che ha scritto
    "Inoltre un altro problema sarebbe la vendita del prodotto, perchè se non hai una cooperativa d'appoggio (es. Consorzio S.Orsola x il Trentino) che ti fornisce gli imballi e che si occupa della vendita, risulta difficilissimo piazzare tutto il tuo raccolto."

    visto che avrei intenzione di coltivare piccoli frutti ma in lombardia, c'è la possibilità comunque di associarsi a S. Orsola o qualcosa di simile in modo da risolvere il grosso problema della vendita ?
    grazie

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  • Prince445
    ha risposto
    beh un ettaro è tanto per hobby! innanzitutto mi sceglierei la parte migliore tra li è la zona a terrazze per fare un po di orto ad uso familiare......puoi farti anche un vignetino un piccolo frutteto e uliveto sempre per tuo consumo.....se lavori o hai impegni ti sconsiglio un ettaro di solo vigneto o uliveto perchè dovendo fare gran parte dei lavori a mano o con motocoltivatore diventa impegnativo

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  • dani91285
    ha risposto
    3000 metri a frutti di bosco come hobby?
    ti garantisco che appena va in produzione(un anno o due da quando li pianti)diventerà un hobby a tempo pieno, con tanto di assunzione di manodopera

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  • dreiwone
    ha risposto
    Ho Un Campo E Non So Cosa Farci...

    Ciao a tutti,
    abito nel Mugello, nel comune di Scarperia, vicino all'autodromo o vero un po' in collina a circa 620/650mslm, diciamo a mezza costa rispetto alla vallata del Mugello.
    Abito praticamente in mezzo al bosco e buona parte del mio terreno non è in piano anche se ho realizzato molti terrazzamenti con barriere di pali di castagno.
    Cmq sopra casa ho un campo in piano di circa un ettaro che non so come utilizzare, ci da il sole dall'alba al tramonto, e molto esposto al vento e il sotto è molto roccioso, lastroni tipo galestro...friabile.
    Cosa ci faccio?
    Una casa in legno ci sarebbe stata benissimo se il terreno fosse stato edificabile, ma non lo è!!!
    Pensavo a dei filari di ulivi, oppure?
    Datemi qualche idea.
    Premetto che non ho il trattore ma solo un trattorino Husqvarna Rider 15V2 AWD

    Inoltre ho un pezzo di bosco di carpine, castagni e querce sotto casa di circa 1 ettaro ma è in forte pendenza anche se in dei pezzett di circa 20mq spiana.
    Questo pezzo è lungo e stretto, tipo una grande scarpata attraversata da una vecchia strada che spero di recuperare anche se in parte.

    Consigli?

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