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Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?

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  • Nicola76
    ha risposto
    Organizzare un' azienda zootecnica

    Come organizzereste un' azienda agricola zootecnica da latte con 250 vacche in lattazione, 100 ha di terreno e lavoro di contoterzi(aratura, semine, diserbo, trincia, trebbiatura ecc.) sia dal punto di vista di manodopera che scelte produttive?

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  • spimi99
    ha risposto
    Vorrei utilizzare un appezzamento di terra di mia proprietà per effettuare delle colture orticole da destinare alla vendita.
    Secondo voi quali sono quelle che garantiscono una reddittività maggiore.
    Ultima modifica di Motivo: Unione discussioni.

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  • m.guido
    ha risposto
    Originalmente inviato da giuba Visualizza messaggio
    praticamente se ho capito vuoi gestire una azienda estinsiva con 5 ettari a orto.
    hai mai pensato di accostare all'attività agricola pura, quella zootecnica???
    credo che dovresti valutare l'investimento alle due tipologie di coltura in funzione della tua disponibilità di tempo. quelle erbacee meno dispendiose e quelle ortive che vanno seguite più da vicino.
    ti consiglio di valutare opportunamente la tipologia di coltura su cui basare i tuoi redditi, cioè valutare quelle colture che ti fanno guadagnare di più e indirizzarti su di esse. magari riusciresti ad ottenere una produzione costante e un reddito costante dallle produzioni estensive e un plus da quelle ortive che ti consentirebbe, man mano di allargare i tuoi orizzonti, divenire più sicuro, e poterti sbizzarrire da un punto di vista imprenditoriale.
    Grazie , infatti voglio con le colture estensive cercare di assicurarmi un reddito costante ,con le terre adiacenti all'abitazione propormi con ortaggi e verificare le mie capacità e le rese , se la strada è quella giusta nel tempo posso pensare di aumentare come detto nell'intervento precedente .La mia preoccupazione è non inbattermi in una coltura troppo vulnerabile a agenti esterni e che mi possa garantire un reddito accettabile .

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  • giuba
    ha risposto
    praticamente se ho capito vuoi gestire una azienda estinsiva con 5 ettari a orto.
    hai mai pensato di accostare all'attività agricola pura, quella zootecnica???
    credo che dovresti valutare l'investimento alle due tipologie di coltura in funzione della tua disponibilità di tempo. quelle erbacee meno dispendiose e quelle ortive che vanno seguite più da vicino.
    ti consiglio di valutare opportunamente la tipologia di coltura su cui basare i tuoi redditi, cioè valutare quelle colture che ti fanno guadagnare di più e indirizzarti su di esse. magari riusciresti ad ottenere una produzione costante e un reddito costante dallle produzioni estensive e un plus da quelle ortive che ti consentirebbe, man mano di allargare i tuoi orizzonti, divenire più sicuro, e poterti sbizzarrire da un punto di vista imprenditoriale.

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  • m.guido
    ha risposto
    Originalmente inviato da 70-90 dt Visualizza messaggio
    Ma la tua intenzione è produrre orticole da conferire a un commerciante - cooperativa, o fare in proprio la lavorazione e poi venderle al mercato ortofrutticolo?
    Vorrei iniziare per conferire ad un commerciante , in seguito come sono strutturato e capito il mercato , posso pensare di incominciare a fare delle lavorazioni in proprio e portare i prodotti al mercato . Un passo alla volta .Nel frattempo sono alla ricerca di terreno in vendita per ampliare l'azienda nella coltivazioni di grano e Mais , sto trattando per 60 giornate ( da noi equivale a 3805 metri una giornata ) al momento . La mia azienda la immagino con una buona estensione a grano e mais , e una parte , quella attorno all'abitazione , i 5 ettari in questione che posso pensare di ampliare se vedo che riesco a raggiungere dei risultati , a ortaggi .

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  • 70-90 dt
    ha risposto
    Ma la tua intenzione è produrre orticole da conferire a un commerciante - cooperativa, o fare in proprio la lavorazione e poi venderle al mercato ortofrutticolo?

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  • TNV65
    ha risposto
    Riccia, Scarola e Pan di zucchero?
    Coltivate in pieno campo vanno bene e giocando con le varietà ottieni i prodotti per buona parte dell'anno.

    Tunnel o multitunnel...io li metterei per coltivarci degli sfalciati come lattughino, rucola, songino, spinacio baby ecc...che sono molto redditizi...

    l'unico problema è trovare un'azienda (magari di quarta gamma) che ti faccia un contratto di ritiro...

    ciao ciao

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  • m.guido
    ha risposto
    Grazie per le risposte , provo a guardarmi intorno e sentire qualche commerciante ( con gli occhi per aperti ) .

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  • Sandro82
    ha risposto
    allora visto le caratteristiche dei tuoi terreni, prima di tutto per fare colture orticole devi avere un pò di manodopera!
    guarda io faccio colture orticole da industria! come fagiolino, pisello, patate e spinacio! dove faccio contratti con filiere o cooperative! dei 5 ettari potresti fare un po di serre dove coltivare ad esempio meloni, angurie e asparagi!

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  • 70-90 dt
    ha risposto
    Da quel che o capito sei alle prime armi quindi ti consiglio di partire da colture semplici, tipo la zucca, anche se non so quanto sia reditizzia. O se no potresti pensare ad alberi da frutto, tipo actinidia che dovrebbe essere diffuso in piemonte se non sbaglio ed il quale è di facile coltivazione.

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  • m.guido
    ha risposto
    E' di medio impasto , non sabbioso .

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  • Sandro82
    ha risposto
    è di medio impasto, argilloso, sabbioso ecc..........????????????????

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  • m.guido
    ha risposto
    Grazie ragazzi , per l'acqua non c'è problema , è irrigabile al 100% , in più ho un pozzo di 12 metri al quale ci posso attaccare una autoclave . Il terreno è perfettamente in pianura con ottima esposizione solare . Da due anni a questa parte circa circa 2/3 dei 5 ettari è a riposo , come risposta alle colture che ha ospitato , mais e grano , sono state buone .

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  • T.D.K.12
    ha risposto
    ciao,
    sono daccordo con Sandro 82 perchè per certe colture soprattutto quelle ortive ci vuole una buona capacità irrigua e un buon terreno dacci delle informazioni in più che ti risponderemo
    Ultima modifica di Motivo: correzione

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  • Sandro82
    ha risposto
    ciao
    prima di darti un consiglio mi sai dire che tipo di terreno hai (soprattutto i 5 ettari) e se sei in una buona zona irrigua? cioè hai acqua a sufficenza?

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  • m.guido
    ha risposto
    Grazie giuseppe per il consiglio . Su aglio e lattuga a cappuccio sapete dirmi qualcosa , ad ortaggi che estensione mi consigliate di produzione ? 5 ettari sono sufficienti per giustificare i costi e il tempo impegnato ? Fortunatamente ho altro terreno che potrei mettere ad ortaggi anche se non proprio vicino a quello da 5 ettari adiacente alla casa che vorrei coltivare con queste tipo di coltivazioni ( prima a mais e grano , ora da due anni a riposo ) .

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  • giuba
    ha risposto
    benvenuto sul forum, prova a informarti sulle carote, i cavolfiori e magari gli asparagi. io sono sono delle tue zone, ma di tutt'altre, comunque fatti un giretto tra le tue campagne e osserva le colture ortive preminenti e magari coltivale per i primi anni, poi appena sarai sicuro, comincia a sperimentare.

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  • m.guido
    ha risposto
    Nuovo agricoltore - quale coltura di ortaggi mi consigliate ?

    Ciao a tutti , sono nuovo del forum ( domenica 10 febbraio vado a farmi un giretto alla fiera di Verona ) e sono nuovo del settore . Ho appezzamenti per circa 30 ettari che coltivo a mais e grano ( anzi che faccio coltivare , ma da quest'anno ho deciso di coltivarmi da solo e diventare imprenditore agricolo professionale dando l'esamino in provincia ) e sono alla ricerca di estensioni apprezzabili per ampliare la piccola azienda .Attorno alla casa ho 5 ettari che vorrei provare coltivarli ad ortaggi , sono indirizzato verso la lattuga e l'aglio , scelte dettate cercando informazioni in rete ( per cui del tutto soggettive ) , vorrei ricevere vostri pareri sul tipo di ortaggi da coltivare , rese , anche diversi da quelli da me menzionati , con pro e contro e difficoltà di coltivazione .Il terreno è in pianura , irrigabile , la zona è nel Vercellese al confine con il Monferrato .
    Grazie a tutti per il vostro aiuto ad un neofita del settore , spero di diventare un buon agricoltore.

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Nel rinnovarti il benvenuto ti linko questo thread in cui si parlava di agriturismo.
    Lì troverai anche i nomi di due utenti che gestiscono una struttura agrituristica ai quali potrai chiedere delucidazioni.
    Per quanto riguarda il bosco, se non sei attrezzato ed è una cosa che hai intenzione di fare una volta e poi basta, direi che ti conviene contattare un'azienda forestale dell'intelvese che può farti il lavoro. Naturalmente sul prezzo vi potrete accordare anche (se ne vale la pena) con lo scambio legna-lavoro.
    Da quelle parti il primo di giugno c'è una fiera del settore forestale, magari visitandola ti farai un'idea.
    ciao

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  • nutellofilo
    ha risposto
    Dimenticavo anche, visto che sto cercando di metter giu' i conticini per capire se la cosa puo' funzionare, se qualcuno di voi mi puo' suggerire quali sono le attrezzature indispensabili o piu' adatte per le coltivazioni e mantenere il bosco tenendo conto che si e' in montagna e le pendenze sono notevoli.

    NUT

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  • nutellofilo
    ha risposto
    Certo, siamo in Val d'Intelvi
    come avevo scritto a c.a. 1200 mt di quota

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Provincia di Como dove per l'esattezza? Se non sono troppo indiscreto...
    Ciao e benvenuto

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  • nutellofilo
    ha risposto
    help nuova attività

    Buongiorno a tutti,
    brevissima premessa: mi sono appena iscritto in questo forum ma sono mesi che lo seguo, quindi chiedo anticipatamente scusa a tutti per quelli potranno essere miei errori omissioni etc etc.
    ora passiamo all'oggetto di questo mio nuovo topic, sperando sia il posto giusto dove metterlo

    Da circa un anno io e la mia compagna stiamo meditando di "cambiar vita" abbiamo adocchiato un simpatico posticino in montagna qua dalle mie parti (prov. di Como quota c.a 1200mt) dove si trova una malga/baita di c.a. 750 mq con 25 ettari di terreno per il 50% a bosco il resto a pascolo e seminativo i terreni sono esposti per tutta la giornata al sole c'e' l'elettricità manca l'acqua corrente per l'accesso c'e' una strada sterrata in piano per c.a 2/3 km.
    La nostra idea sarebbe di acquistare il tutto e:

    ristrutturare la malga tirandoci fuori un'abitazione per noi, 2/3 appartamentini, un "dormitorio" per 20/30 persone, un locale da adibire a ristorante/salone, una cucina e uno spazio da utilizzare ev come laboratorio.

    tutta la parte del terreno attualmente a bosco lasciarla così come si trova ora facendo operazioni di pulizia e risanamento.

    una parte del terreno convertirlo a bosco o eventualmente impiantare colture che abbiano la funzione di stabilizzare il terreno (attualmente con evidenti segni di piccoli scivolamenti a valle, smottamenti o frane) che fino ad ora utilizzati come pascolo, noi pensavamo a nocciole, castagne ...

    il resto del terreno utilizzarlo per coltivare piante officinali (lavanda principalmente ma anche altro)

    affiancare a questo altre attività per esempio:
    produzione di olii essenziali, tinture madri, tisane,distillati
    fattoria didattica, corsi
    agriturismo
    apicoltura
    mi fermo qua perche' poi ci si fa prendere troppo la mano ...

    il mio problema e che ora siamo arrivati al punto di non capire bene come poter gestire/valutare questa cosa, ho contattato anche alcune organizzazione presenti sul territorio ma non ne riesco cavar nulla e come trovarsi di fronte a un muro di gomma le informazioni che ricevo sono spesso fumose o inutili.

    quindi chiedo a voi una mano lumi un po' per tutto idee suggerimenti son ben accetti!

    Scusate se son stato un po' lunghetto. Grazie ancora

    NUT
    Ultima modifica di

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  • Baldo-8
    ha risposto
    Io ti consiglio di tenere il terreno, magari fatti aiutare da qualcuno. In che anno è stato impiantato l' uliveto?

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  • rosalba
    ha risposto
    ciao gar_lex,
    io ti sconsiglio di affittarlo xchè avresti problemi per un terreno così piccolo, al massimo lasciarlo così e coltivarlo a livello famigliare. Se non ho capito male ci sono olivi da olio, pianta che ha bisogno di pochissime cure (cambiano in base alla cultivar), comunque produrresti olive da vendere(i prezzi non sono male ma oscillano molto da anno in anno) o da trasformare in olio per consumi personali (sicuramente migliore da quello che c'è nei supermarcati).
    se hai bisogno di chiarimenti sul tipo di coltivazioni in base alla cultivar chiedi pure.
    ciao, Rosalba.

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  • T.D.K.12
    ha risposto
    Originalmente inviato da gar_lex Visualizza messaggio
    Salve scusate la mancata pronuncia tecnica ma sono inesperto nel campo dell' agricoltra ma vorrei un pò acculturarmi spinto dal fatto di aver ricevuto per eredità 1 ha di terreno agricolo composto da uliveti.
    Il mio problema è cosa fare con questo terreno...se investire o meno su di esso o lasciarlo in mano ad estranei...da sottolineare che codesto terreno molto probabilmente può diventare terreno edificabile....ma tutto dipende da me.
    IL terreno si trova in calabria vicino Crotone in una località balneare....
    Spero in vostri consigli su idee piene di esperienza e conoscenza..grazie per la disponibilità
    Ciao gar_lex
    Ce le hai le attrezzature necessarie per lavorare un terreno?
    hai dei trattori?
    Secondo me se non sei attrezzato per 1 solo ettaro ti converrebbe affittarlo (anche se 1 ha non è gran che per guadagnarci) oppure puoi coltivarlo per hobby nel tempo libero se hai qualche parente che abbia qualche attrezzatura.
    Ciao, magari specifica qualcosa in più

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  • gar_lex
    ha risposto
    Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?

    Salve scusate la mancata pronuncia tecnica ma sono inesperto nel campo dell' agricoltra ma vorrei un pò acculturarmi spinto dal fatto di aver ricevuto per eredità 1 ha di terreno agricolo composto da uliveti.
    Il mio problema è cosa fare con questo terreno...se investire o meno su di esso o lasciarlo in mano ad estranei...da sottolineare che codesto terreno molto probabilmente può diventare terreno edificabile....ma tutto dipende da me.
    IL terreno si trova in calabria vicino Crotone in una località balneare....
    Spero in vostri consigli su idee piene di esperienza e conoscenza..grazie per la disponibilità

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  • Teo81
    ha risposto
    come prezzo penso sia giusto per il silomais. Si a 26/27 €/q.li dovrebbe essere il prezzo consegnato. Ora di preciso non lo so perchè io il mais nonnlo compro mais.... al massimo ritiroquelli dei vicini ancora in campo e poi me lo trebbio io e quando lo vendo prendo la quotazione di mercato
    Teoricamente a quel prezzo dovrebbe essere in trincea o pronto all'uso

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  • ekopower
    ha risposto
    Ok, grazie Teo.
    Quindi diciamo che un 48 € a tonnellata è un buon prezzo, giusto?

    Ma il mais (secco) a 260 € a T è considerato già dei costi di trasporto e lavorazione in campo o no?

    Non ho capito se hai 48 € del Trinciato devo aggiungere i costi della trebbiatura e del trasporto!

    Grazie

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  • Teo81
    ha risposto
    per trovare il costo del silomais considera 1/5 della quotazione di mercato del secco. Nota bene che il mais ora fa 250 €+iva alla tonnellata, ma se non erro i commerc9ianti in questa campagno non te lo consegnano a meno di 260€+iva alla tonnellata...
    Il costo della trinciatura e trasporto penso che possa viaggiare sui 250€+iva a ettaro.
    Sulla granaglia di solito vai a un prezzo prestabilito al quintale, invece nella campagna del trinciato di solito si va sempre a ore
    Ultima modifica di

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