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Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?

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  • ekopower
    ha risposto
    Trinciato di Mais!!

    Ciao a tutti, è il mio primo mess nel forum e non so se è la sezione giusta, comunque ne approfitto per fare i complimenti agli Admin!!

    Vorrei sapere la quotazione del Trinciato di MAIS (esiste un sito dove poterlo vedere perchè non riesco a trovarlo), quanto incide la Trinciatura sul campo e quanto i trasporti (se al quintale o al km).

    Grazie!
    Ultima modifica di

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  • T.D.K.12
    ha risposto
    Magari un bel vigneto con uva da tavola e qualche frutto.

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  • apipalmi
    ha risposto
    Originalmente inviato da frenk Visualizza messaggio
    Sono appena venuto in possesso di una tenuta in collina (Toscana) di 30 ettari suddivisi in: 15H bosco ceduo, 8H pascolo, 7h oliveta rada (600 olivi vecchi).

    La mia intenzione sarebbe quella di tirare sù un azienda agricola per la produzione di Olio e vino. Il mio agronomo mi ha detto che per poter fare la cantina dovrei impiantare minimo 3 ettari di vigna.
    La domanda è questa: secondo voi 1 persona riesce a gestire 3h di vigna e 600 olivi + la trinciatura del pascolo? tutto questo calcolando nei periodi di raccolta di usufruire di personale avventizio?

    Facendo alcuni calcoli mi sono subito accorto che non potrò assumere nessuno a tempo pieno perchè sennò sarebbe una rimessa. Ce la faccio da solo se munito di mezzi meccanici adeguati? Vi faccio questa domanda perchè conosco il lavoro dell'oliveta ma sono un neofita nell'arte di gestire il vigneto.

    Adesso sono in possesso di 1 trattore Lamborghini crono 70 target e di un cingolato fiat 55-85.
    Con i mezzi che hai e tanta buona pazienza ce la fai da solo se effettui tutti i lavori nelle stagioni giuste. Non entro nei dettagli perchè l'argomento è lungo ma se hai qualche specifica domanda falla e ti aiuterò.
    Vincenzo

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  • rotifero
    ha risposto
    ciao, io ne so molto poco, ma sono in una situazione simile alla tua.

    Considera per l'uliveto 200 ore anno per ettaro, per la vigna 230 o 240, per il pascolo/seminativo 80. Questo come minimo assoluto, già se il terreno è in pendenza devi aumentare la stima, oppure se l'acqua è lontana ecc.

    Ciao

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da grupel Visualizza messaggio
    sto pensando da un po' a come impiegare la terra che ho. sono circa 3 ha, che per ora sono dati in affitto. la mia idea era di prenderne 1/2 o 1 ha per farci qualcosa, alla scadenza del contratto.
    questo terreno si trova vicino al lago di Garda(bs). io avevo pensato a un vigneto, ma siccome non rientra nella doc garda, ma nell'igt benaco, non avrei un gran guadagno. avrei optato per piante da frutta... ma non saprei quali, voi che dite???
    Se lo vuoi fare per passatempo,hai molte possibilità.
    Se invece il tuo fine è economico e non hai nessuna idea,non pensarci nemmeno,sarebbe un fallimento.

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  • grupel
    ha risposto
    un po' di terra...

    sto pensando da un po' a come impiegare la terra che ho. sono circa 3 ha, che per ora sono dati in affitto. la mia idea era di prenderne 1/2 o 1 ha per farci qualcosa, alla scadenza del contratto.
    questo terreno si trova vicino al lago di Garda(bs). io avevo pensato a un vigneto, ma siccome non rientra nella doc garda, ma nell'igt benaco, non avrei un gran guadagno. avrei optato per piante da frutta... ma non saprei quali, voi che dite???

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  • frenk
    ha risposto
    Organizzazione Azienda Agricola

    Sono appena venuto in possesso di una tenuta in collina (Toscana) di 30 ettari suddivisi in: 15H bosco ceduo, 8H pascolo, 7h oliveta rada (600 olivi vecchi).

    La mia intenzione sarebbe quella di tirare sù un azienda agricola per la produzione di Olio e vino. Il mio agronomo mi ha detto che per poter fare la cantina dovrei impiantare minimo 3 ettari di vigna.
    La domanda è questa: secondo voi 1 persona riesce a gestire 3h di vigna e 600 olivi + la trinciatura del pascolo? tutto questo calcolando nei periodi di raccolta di usufruire di personale avventizio?

    Facendo alcuni calcoli mi sono subito accorto che non potrò assumere nessuno a tempo pieno perchè sennò sarebbe una rimessa. Ce la faccio da solo se munito di mezzi meccanici adeguati? Vi faccio questa domanda perchè conosco il lavoro dell'oliveta ma sono un neofita nell'arte di gestire il vigneto.

    Adesso sono in possesso di 1 trattore Lamborghini crono 70 target e di un cingolato fiat 55-85.

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  • arbos
    ha risposto
    Ciao ragazzi scusate se riscrivo in ritardo. Volevo chiedere a matteofvg dato che ho letto che di orto se ne intende con che attrezzo viene fatto quel cumulo di terra dove viene steso il telo per il pacciamento spero che si dica cosi. In meito ai ceci peso che non si siano problemi di terreno in quanto tempo fa venivano coltivati così anche le patate tanto tempo fa ma per quest'ultime non è proprio una terra adatta, mentre per le cipolle vengono troppo grosse e per la pezzatura non sono adatte per il mercato, l'aglio viene benissimo.

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  • gnacuri
    ha risposto
    Ciao
    La prima cosa che mi viene in mente sono i ceci:ho letto che son piante che hanno un'ottima capacità di estrarre l'acqua dal terreno e quindi non necessitano di irrigazione:li ho piantati per prova e devo dire che con solo l'acqua piovana per ora sono delle belle piante, e promettono bene.
    Se il terreno è indicato anche sulle patate potresti farci un pensierino.
    ciao
    Marco

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  • fire
    ha risposto
    personale a disposizione non ne ho,a parte un signore che va a coltivare l'orto e a raccogliere le olive,però si trova visto il bisogno di lavorare che c'è,anzi poter dare da lavorare è un motivo in più che mi spinge in questa cosa.Io sto ad una 20ina di km dal terreno,non ce l'ho proprio sott'occhio però diciamo che se si riesce ad impiantare qualcosa il tempo da dedicargli lo trovo.Per quanto riguarda attrezzature e macchine non ho nulla,ripeto non è il mio mestiere.Bisogna adibire il terreno in funzione di ciò che si vuole fare.L'idea della piantagione di alberi era dovuta anche alla minore necessità di manodopera e quindi di attrezzature e conseguentemente alla minore spesa.Tra l'altro mi è stato detto che ci sono dei finanziamenti statali al riguardo.E' chiaro che se devo coltivare ortaggi e alberi da frutta,oltre alla costante manodopera,servirà un impianto di irrigazione (non so se serve anche per gli alberi da legno),macchinari e tutto il resto.. se ci sono dei finanziamenti che possono dare una mano ben venga anche questa possibilità. Quanto al mercato,non credo quello siciliano offra chissà quali prospettive!chiedo a voi del settore che prospettive offre invece il mercato nazionale,se c'e' maggiore richiesta di qualcosa che produciamo poco,e quali prodotti sono più redditizi sul mercato.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da matteoFVG Visualizza messaggio
    se costruisci una cisterna da 800h
    Cioè? cos'è una cisterna da 800h,800 ore forse?

    Originalmente inviato da matteoFVG Visualizza messaggio
    la colleghi alle grondaie della tua casa e convogli l'acqua e in caso di estate siccitosa te le fai riempire da qualcuno che abbia una botte da 100h.....
    I 100(h)sono una condizione determinante?


    Originalmente inviato da matteoFVG Visualizza messaggio
    ci colleghi una pompa sommersa da un paio di cavalli ed il gioco è fatto...
    Forse non stanno giocando......

    Originalmente inviato da matteoFVG Visualizza messaggio
    ma io mi domando... con 8000mq di ortaggi hai idea di che lavoro ti toccherà fare.........
    Ti chiedi se se lo è chiesto?
    E chi deve rispondere?

    Originalmente inviato da matteoFVG Visualizza messaggio
    venderai un bel po di verdura..!!!!!!!!!!
    Prima di vendere bisogna produrre,poi vendere possibilmente ad un prezzo remunerativo

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  • matteoFVG
    ha risposto
    se costruisci una cisterna da 800h la colleghi alle grondaie della tua casa e convogli l'acqua e in caso di estate siccitosa te le fai riempire da qualcuno che abbia una botte da 100h.....
    ci colleghi una pompa sommersa da un paio di cavalli ed il gioco è fatto...
    ma io mi domando... con 8000mq di ortaggi hai idea di che lavoro ti toccherà fare....
    venderai un bel po di verdura..!!!!!!!!!!

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da pietro g240 Visualizza messaggio
    Perchè nove ettari pianneggianti mi sembrano un po' "sprecati" per impiantare degli alberi.
    Considera anche, come giustamente ha detto brentford, che venderai il legno fra circa 20 anni.
    Cosa ne sai a quanto lo venderai il legno tra vent'anni? cosa ne sai in questi vent'anni il prezzo delle oricole o dei seminativi come si evolverà?
    E le noci e/o le ciliege che produrranno le piante non le consideri (si vendono pure quelle no?)?
    Sopratutto cosa ne sai in che zona è il terreno, magari lì ci pianti mais e nessuno lo compra...
    Andiamoci piano a dare consigli...sopratutto in mancanza di molte informazioni...dalla teoria dei banchi di scuola alla pratica di tutti i giorni la cosa cambia parecchio.
    Ciao

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  • interessato
    ha risposto
    Originalmente inviato da fire Visualizza messaggio
    il terreno si trova in sicilia,è un unico blocco e non è tutto pianeggiante,ma per la maggior parte.Non sono un agicoltore,nè professionista nè dilettante,ho a disposizione questo terreno e credo sia un peccato non sfruttarlo in qualche modo. Quella della piantagione di alberi per la raccolta ogni 20 anni era un'idea che mi era stata suggerita,in quanto non comporta costante manodopera e mi era stata prospettata come abbastanza redditizia (a voi non risulta?),e cmq un modo per non lasciare incolto il terreno.Le coltivazioni della zona sono quelle tradizionali: viti,ulivi,agrumi ma anche noci,noccioli etc..ci sono anche allevamenti di bestiame. Anche nel mio terreno in passato si coltivavano ulivi (un'80ina ci sono ancora adesso e fanno un buon olio),viti.. tant'e' che ci sono le strutture (ormai vecchie e non funzionanti) per fare il vino e l'olio.C'è anche un mulino ad acqua.Poi ci sono agrumi,qualche noce,c'e' un piccolo orto che faccio coltivare e che da buoni ortaggi. Insomma penso sia adatto ad essere sfruttato in diversi modi.
    ora è molto più chiaro: se fossi stato in lombardia ti avrei consigliato una bella SRF di pioppi....
    il fatto che sia tutto in un unico blocco è già una bella cosa

    quanto tempo e/o personale avresti a disposizione?
    quello che posso consigliarti io è di NON fare quello che fa il vicino, di certo non ti dirà ciò che è meglio per te, ma fare quello che è richiesto dalle aziende nella zona: se devi fare peperoni o ciliegie per poi non sapere a chi venderli, meglio fare del frumento per la barilla....

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da pietro g240 Visualizza messaggio
    Chi ha parlato di XXXXXXXX??
    Gli ho detto di non fare coltivazioni arboree?non mi pare...ho solo detto che per me non è molto reditizio in confronto ad altre colture.
    E su che basi lo determini?
    Originalmente inviato da pietro g240 Visualizza messaggio
    Il punto è che a lui interessava sapere quale sarebbe stata la coltivazione, su nove ettari principalmente pianeggianti, che gli avrebbe fatto guadagnare di più.
    Ora, non credo che interessato pratichi l'agricoltore come prima attivita

    Non stiamo parlando di"interessato" ,ma di "fire".
    ,
    quindi non avrebbe molto tempo a disposizione per mantenere coltivazioni del tipo: fruttetti, vigneti e anche seminativi.
    Perciò o gli potrebbe affittare, fargli lavorare da un terzista oppure creare una coltura arborea.
    La migliore sarebbe la coltura arborea??
    Quanto viengono a costare degli alberi per 9ha?
    E impiantarli?

    Dopo quanto tempo riesci a guadagnarci qualcosa?
    Anche creare e mantenere un frutteto o un vigneto sarebbe un forte investimento.
    Forse costerebbe meno coltivare quei campi a seminativi. .
    Magari da un contoterzista, così non hai la spesa da armortizzare di tutte le attrezzature.
    ATTENZIONE:anche i contoterzisti costano; quindi potresti farti fare dei preventivi da quest'ultimi e vedere se la cosa conviene.
    Magari facendo semine su sodo, minima lavorazione ecc.
    E il noleggio di macchine e attrezzature agricole?Non sono informato sui i prezzi...nessuno sa se si risparmia qualcosa, invece di chiamare il terzista?
    Però bisognerebbe guardare se dove abiti c'è qualcuni che gli noleggia...
    O ancora: si potrebbe destinare una parte del terreno da coltivare a seminativi e un'altra con una coltura arborea.
    Non ho consigliato impianti arborei,volevo solo farti notare che per qualcuno "possono" essere una scelta .
    Come si fà a consigliare qualcuno senza sapere praticamente nulla salvo che sono 9 ettari in pianura(anche nel deserto/tundra/pampa/ c'è pianura),
    senza sapere che tipo di terreno,disponibilità d'acqua,
    senza conoscere la disponibilità in tempo e investimenti,senza conoscere attitudini e interessi,senza neppure avere esperienza personale in ciò che si consiglia?

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  • fire
    ha risposto
    il terreno si trova in sicilia,è un unico blocco e non è tutto pianeggiante,ma per la maggior parte.Non sono un agicoltore,nè professionista nè dilettante,ho a disposizione questo terreno e credo sia un peccato non sfruttarlo in qualche modo. Quella della piantagione di alberi per la raccolta ogni 20 anni era un'idea che mi era stata suggerita,in quanto non comporta costante manodopera e mi era stata prospettata come abbastanza redditizia (a voi non risulta?),e cmq un modo per non lasciare incolto il terreno.Le coltivazioni della zona sono quelle tradizionali: viti,ulivi,agrumi ma anche noci,noccioli etc..ci sono anche allevamenti di bestiame. Anche nel mio terreno in passato si coltivavano ulivi (un'80ina ci sono ancora adesso e fanno un buon olio),viti.. tant'e' che ci sono le strutture (ormai vecchie e non funzionanti) per fare il vino e l'olio.C'è anche un mulino ad acqua.Poi ci sono agrumi,qualche noce,c'e' un piccolo orto che faccio coltivare e che da buoni ortaggi. Insomma penso sia adatto ad essere sfruttato in diversi modi.

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  • pietro g240
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Quindi tutti quelli che fanno coltivazioni arboree in pianura sono degli XXXXXXXX
    E pensare che vicino a me in piena pianura padana con forte vocazione zootecnica un azienda ha messo circa 300 ettari a latifoglie(e non è golenale).
    Evidentemente non sanno fare pianificazione economica in base alle singole esigenze e possibilità(non sono agricoltori come prima attività
    Chi ha parlato di XXXXXXXX??
    Gli ho detto di non fare coltivazioni arboree?non mi pare...ho solo detto che per me non è molto reditizio in confronto ad altre colture.
    Il punto è che a lui interessava sapere quale sarebbe stata la coltivazione, su nove ettari principalmente pianeggianti, che gli avrebbe fatto guadagnare di più.
    Ora, non credo che interessato pratichi l'agricoltore come prima attività, quindi non avrebbe molto tempo a disposizione per mantenere coltivazioni del tipo: fruttetti, vigneti e anche seminativi.
    Perciò o gli potrebbe affittare, fargli lavorare da un terzista oppure creare una coltura arborea.
    La migliore sarebbe la coltura arborea??
    Quanto viengono a costare degli alberi per 9ha?
    E impiantarli?
    Dopo quanto tempo riesci a guadagnarci qualcosa?
    Anche creare e mantenere un frutteto o un vigneto sarebbe un forte investimento.
    Forse costerebbe meno coltivare quei campi a seminativi.
    Magari da un contoterzista, così non hai la spesa da armortizzare di tutte le attrezzature.
    ATTENZIONE:anche i contoterzisti costano; quindi potresti farti fare dei preventivi da quest'ultimi e vedere se la cosa conviene.
    Magari facendo semine su sodo, minima lavorazione ecc.
    E il noleggio di macchine e attrezzature agricole?Non sono informato sui i prezzi...nessuno sa se si risparmia qualcosa, invece di chiamare il terzista?
    Però bisognerebbe guardare se dove abiti c'è qualcuni che gli noleggia...
    O ancora: si potrebbe destinare una parte del terreno da coltivare a seminativi e un'altra con una coltura arborea.

    Saluti

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  • arbos
    ha risposto
    impianto orto

    Salve ragazzi, vengo a chiedervi un po di consigli in quanto ho circa 3 ettari di terreno 2 1/2 accorpati e l'altro mezzo da un'altra parte e boschivo. Vengo la dunque poiché stiamo realizzando un annesso agricolo e per fare ciò il ns comune ci ha richiesto un p.u.a. dove per giustificare ed ovviamente per ingrandire la costruzione come da relazione dell'agronomo bla bla dobbiamo impiantare circa 8000 mq in ortaggi mentre il restante a mais non irriguo o altro. Mia moglie ha partita iva ed è iscritta alla Camera di Commercio come imprenditrice agricola ma non è iscritta all' INPS. Premetto che io faccio un'altro lavoro, statale, ma proveniamo tutte e due dalla campagna. Ovviamente abbiamo qualche attrezzo agricolo come trattore OM750 dt trivomere, morghine e una piccola motozappa, ed all'occorrenza si ricorre ad amici per altri attrezzi, fino ad ora abbiamo solo coltivato grano duro o orzo e un piccolo orticello per casa fatto alla meglio , quindi come esperienza su questo campo molto poca. Sul terreno non sono presenti pozzi artesiani per l'irrigazione mentre è presente luce ed acqua potabile, siamo sui 540 s.l.m.. ora chiedo a chi è del settore cosa conviene fare, quali sono gli ortaggi che consumano meno acqua. Si può ovviare costruendo una cisterna sotterranea dove fare confluire l'acqua piovana nonché approvvigionarla con botte.
    Ragazzi penso che mi sono andato a cercare un po di guai ma io senza non ci so stare.
    Ultima modifica di Motivo: spostato

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  • 555-M
    ha risposto
    Originalmente inviato da fire Visualizza messaggio
    buonasera a tutti! ho un grande appezzamento di terra agricola e vorrei pareri da chi è sicuramente più competente ed esperto di me nel settore su come sfruttarlo al meglio. Si tratta di 90.000 mq di terra,perloppiù pianeggiante,che per il poco per cui è stata sfruttata,mediante coltivazione di ulivi,noci,ortaggi etc,ha sempre dato ottimi frutti.Un'idea era quella di fare una grande piantagione di alberi (come noci o ciliegi) per la vendita del legno. In attesa di buoni consigli,vi saluto.
    La prima cosa che ti consiglio è di valutare cosa producono in zona gli altri agricoltori. Questo ti fa capire infatti anzitutto la vocazione del terreno nella tua zona (a proposito dove sta il terreno?) e allo stesso tempo ti indirizza su poche possibili destinazioni tra le quali c'è quella che fa più al caso tuo.
    Voglio dire... se gli agricoltori della zona fanno rotaggi probabilmente è quella la coltura più remunerativa per la zona. A quel punto poi devi valutare solo se il tuo tempo te ne da la possibilità.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da pietro g240 Visualizza messaggio
    Concordo. Perchè nove ettari pianneggianti mi sembrano un po' "sprecati" per impiantare degli alberi.
    Considera anche, come giustamente ha detto brentford, che venderai il legno fra circa 20 anni.
    Si potrebbe anche sfruttare questi 9 ettari a seminativi (magari non tutti)... però ci vorrebbero le giuste attrezzatture, che, se non già in possesso, sarebbe un investimento da valutare con calma.
    Puoi anche ricorrere ad un contoterzista...però...
    Quindi tutti quelli che fanno coltivazioni arboree in pianura sono degli XXXXXXXX
    E pensare che vicino a me in piena pianura padana con forte vocazione zootecnica un azienda ha messo circa 300 ettari a latifoglie(e non è golenale).
    Evidentemente non sanno fare pianificazione economica in base alle singole esigenze e possibilità(non sono agricoltori come prima attivita).
    Originalmente inviato da interessato Visualizza messaggio

    magari se non sei già un agricoltore professionista ti potrebbe essere comodo dare in affitto la terra a chi è già attrezzato per coltivarli, no?
    Dal punto di vista della pura redditività,questa dove gli affitti sono interessanti è una delle soluzioni più semplici (anche se non priva di rischi)..

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  • pablito
    ha risposto
    pura curiosita'........................................ ..........

    io non metterei piante, raccogli fra 20 anni, e se poi allora la forestale, come gia succede con varie specie di piante, ti dice che non puoi tagliarle perche' in italia c'e' poco verde e tanto cemento , asfalto e rotonde ?

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  • interessato
    ha risposto
    dove sarebbe questo terreno? per pura curiosità...
    magari se non sei già un agricoltore professionista ti potrebbe essere comodo dare in affitto la terra a chi è già attrezzato per coltivarli, no?

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  • pietro g240
    ha risposto
    Originalmente inviato da brentford Visualizza messaggio
    Francamente sfruttare una terra pianeggiante di 90000 mq, cioe' 9 ettari (sono in un pezzo solo?) per piantare noci e poi vendere il legno tra una ventina d'anni mi sembra un'idea un po' peregrina....
    Concordo. Perchè nove ettari pianneggianti mi sembrano un po' "sprecati" per impiantare degli alberi.
    Considera anche, come giustamente ha detto brentford, che venderai il legno fra circa 20 anni.
    Si potrebbe anche sfruttare questi 9 ettari a seminativi (magari non tutti)... però ci vorrebbero le giuste attrezzatture, che, se non già in possesso, sarebbe un investimento da valutare con calma.
    Puoi anche ricorrere ad un contoterzista...però...

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da fire Visualizza messaggio
    buonasera a tutti! ho un grande appezzamento di terra agricola e vorrei pareri da chi è sicuramente più competente ed esperto di me nel settore su come sfruttarlo al meglio. Si tratta di 90.000 mq di terra,perloppiù pianeggiante,che per il poco per cui è stata sfruttata,mediante coltivazione di ulivi,noci,ortaggi etc,ha sempre dato ottimi frutti.Un'idea era quella di fare una grande piantagione di alberi (come noci o ciliegi) per la vendita del legno. In attesa di buoni consigli,vi saluto.
    Francamente sfruttare una terra pianeggiante di 90000 mq, cioe' 9 ettari (sono in un pezzo solo?) per piantare noci e poi vendere il legno tra una ventina d'anni mi sembra un'idea un po' peregrina....

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  • fire
    ha risposto
    Terra magnifica

    buonasera a tutti! ho un grande appezzamento di terra agricola e vorrei pareri da chi è sicuramente più competente ed esperto di me nel settore su come sfruttarlo al meglio. Si tratta di 90.000 mq di terra,perloppiù pianeggiante,che per il poco per cui è stata sfruttata,mediante coltivazione di ulivi,noci,ortaggi etc,ha sempre dato ottimi frutti.Un'idea era quella di fare una grande piantagione di alberi (come noci o ciliegi) per la vendita del legno. In attesa di buoni consigli,vi saluto.
    Ultima modifica di Motivo: spostato

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  • L85
    ha risposto
    Originalmente inviato da matteoFVG Visualizza messaggio
    scusa per l'ignoranza......
    ma il rundap non è glifosate????????tu l'hai chiamato glisolfate... è per caso un altro prodotto?
    No non è un altro prodotto, giampi ha semplicemente errato a citare il principio attivo

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  • matteoFVG
    ha risposto
    Originalmente inviato da Gianpi Visualizza messaggio
    Per prima cosa benvenuto sul forum NettunoS !

    Non ti preoccupare siamo sempre ben lieti di aiutare amici che chiedono consigli

    Da quanto ho capito vuoi dividere il tuo appezzamento in due: una parte da dedicare alla vigna e l'altra in cui coltiverai ortaggi...
    Non sono un vignaiolo e non ho nemmeno grande pratica con le orticole però un paio di consigli te li posso dare: se ti vuoi sbarazzare delle malerbe ti consiglio di fare un intervento di diserbo con il glisolfate (x gli amici roundup) su tutto l'appezzamento e durante l'inverno fare una bella aratura previa letamazione (se ne hai la possibilità). Se non disponi delle macchine per queste lavorazioni ti conviene rivolgerti ad un terzista.
    scusa per l'ignoranza......
    ma il rundap non è glifosate????????tu l'hai chiamato glisolfate... è per caso un altro prodotto?

    Lascia un commento:


  • pvg10
    ha risposto
    Per quel che riguarda i mezzii che ti possono servire ti posso raccontare la mia esperienza personale. Ho un piccolo vigneto di 1/2 ettaro vicino a Pinerolo (TO). Il terreno è un pò in pendenza quindi va bene il motocoltivatore Casorzo 8 cv (che ci hanno fregato 2sett. fa) in quanto non è troppo pesante da tenere a bada quando fresi vicino alle viti. Solamente, se devi arare, i cv a disposizione non bastano. Ma per l'orto e il vigneto noi abbiamo fatto benissimo senza. Per dare il verderame alle viti anzichè usare la classica botte a stantuffo che si mette a spalla, per noi troppo faticoso, abbiamo fatto fare un gancio traino al Casorzo e gli abbiamo attaccato un carrello a due ruote con seggiolino dietro al quale poggiava una pompa e una cisterna da 100 lt per dare il ramato. Così io guidavo e mio papà dava il ramato. C'è anche una via di mezzo: adesso che ci hanno fregato il motoc. stiamo usando un altro carretto trainato dal mulo (che sarei io) sul quale abbiamo messo la pompa (che non ci hanno fregato) e la botte da 100 lt. sempre con mio papà dietro che da il ramato.
    Tengo a precisare che il ns Casorzo aveva 10 anni, era in un garage chiuso a chiave e non in vista, ma ce l'hanno portato via senza problemi. Quindi fai le tue cosiderazioni.
    Poi potrebbe servirti un decespugliatore e lì hai l'imbarazzo della scelta.

    Ciao.
    domani "vò a dare i ramato" come dice Ceccherini ne "Il ciclone".

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  • interessato
    ha risposto
    per me con 3000mt (mq intendi?) e tempo disponibile solo nel fine settimana, ti conviene fare un bel giardino con prato inglese in cui farci giocare i bambini col cane e poi magari metterci 4 o 5 piante da frutto per le confetture da fare in casa.
    te lo godi molto di più!!!

    Lascia un commento:


  • matteoFVG
    ha risposto
    Originalmente inviato da daniel Visualizza messaggio
    Buonasera,

    Premetto che sono coltivatore di frutti di bosco in Trentino a tempo pieno, volevo dirti che fare questà attività come hobby solo nel week end è impossibile, perchè è una tipologia di coltura che va seguita giorno per giorno e porta via moltissimo tempo, inoltre durante il periodo della raccolta per riuscire a raccogliere tutti i giorni( per avere prodotti apprezzabili)per i tuoi 3000m ti servirebbero come minimo 7/8 persone e quindi secondo me più che in un hobby si trasformerebbe in una enorme spesa.
    Anche l'investimento iniziale inoltre non è indifferente, perchè tra serre, nylon,rete antigrandine, irrigazione, piante, macchinari ecc.. spendi una fortuna.
    Inoltre un altro problema sarebbe la vendita del prodotto, perchè se non hai una cooperativa d'appoggio (es. Consorzio S.Orsola x il Trentino) che ti fornisce gli imballi e che si occupa della vendita, risulta difficilissimo piazzare tutto il tuo raccolto.
    In conclusione io ti consiglio di tenere questa bellissima passione, sciegliendo però un settore dove non servono così grossi investimenti di tempo e denaro.
    tu che si un coltivatore di frutti di bosco, mi dai qualche dritta sulle tecniche colturali?? tipo, a cosa ti servono i tunnel??quali macchinari appositi usi per la loro coltivazione??grazie 1000 ciao

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