MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?

Collapse
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • tania71
    ha risposto
    Se fossi di qui saprei senza ombra di dubbio indirizzarti. Domani mi informo all'istituto di frutticultura e ti faccio sapere.
    Penso non sia difficile reperire queste qualità ed altre, se poi non ci riusciamo io ne ho parecchie, vediamo che si può fare. ciao

    Lascia un commento:


  • ranza
    ha risposto
    Originalmente inviato da tania71 Visualizza messaggio
    Ciao ranza,
    Io sono una patita di frutti antichi, infatti sto collaborando con l'Istituto di frutticultura di Fioranello (Roma) e ti dico che questo tipo di frutti sono molto richiesti, sono tornati in auge le mele cotogne, le sorbe, vari tipio di mele come la limoncella o la mela rosa la pera a cocozzola ecc. perchè non pensi a qualche cosa del genere?
    Ciao Tania...!!!..perchè no potrei farci un pensiero!!!...ma sai dove posso trovare questo tipo di piante!!..ciao

    Lascia un commento:


  • tania71
    ha risposto
    Ciao ranza,
    Io sono una patita di frutti antichi, infatti sto collaborando con l'Istituto di frutticultura di Fioranello (Roma) e ti dico che questo tipo di frutti sono molto richiesti, sono tornati in auge le mele cotogne, le sorbe, vari tipio di mele come la limoncella o la mela rosa la pera a cocozzola ecc. perchè non pensi a qualche cosa del genere?

    Lascia un commento:


  • lupoalberto
    ha risposto
    xranza.ciao se fossi in te con i tempi che corrono un bel ettaro di erba rende piu'di qualsiasi cosa(scherzo naturalmente)ciao

    Lascia un commento:


  • ranza
    ha risposto
    Ciao luigi e grazie ...il tempo da dedicare al tutto purtroppo non sarebbe tanto comq avrei due giorni settimanali pieni e in estate dalle 17:00 in poi!...potrei anche basarmi su una unica coltura ma non saprei proprio la scelta migliore:.....sempre logicamente per tirar su qlche soldo senza pretese ma per tirare avanti un po le spese e magari perchè no per togliere qlche sfizio in + ai miei due figli....(magari!!!!)....ma non so proprio da che parte cominciare....!!...ciao e ancora grazie.......Michele

    Originalmente inviato da burnt_offerings Visualizza messaggio
    Magari dirò una castroneria ma per esempio fare un piccolo vigneto?????
    credo che per il vigneto ci voglia troppa cura e anche vari permessi!!!
    Ultima modifica di Motivo: unione messaggi consecutivi, usate la funzione modifica....

    Lascia un commento:


  • boccia7
    ha risposto
    prova a mettere gli asparagi e magari ci pianti in mezzo agli asparagi anche qualche pianta da frutto belle distanti in modo da non farci anche ombra il vantaggio degli asparagi è che le piante durano anni poca manutenzione e si raccolgono più di una volta poi a fine stagione bisogna tagliare la piantina che fanno e pulire il tereno ti servirà una motozzappa per metterli e per pulire il terreno intorno alla coltura

    Lascia un commento:


  • burnt_offerings
    ha risposto
    Magari dirò una castroneria ma per esempio fare un piccolo vigneto?????

    Lascia un commento:


  • TCE 50
    ha risposto
    Il problema è che piante diverse hanno esigenze diverse per quanto riguarda soprattutto i trattamenti (e il frutteto di trattamenti ne vuole tanti e a cadenze ben precise) e ancora non ho capito che tipo di attenzioni e che quantità di tempo puoi dedicare al tuo campo; poi con un frutteto +o- misto sicuramente non corri il rischio di recuperarci qualche soldino come avevi accennato inizialmente. Io, insisto, pulirei tutto e mi concentrerei su un'unica coltura.

    Lascia un commento:


  • ranza
    ha risposto
    Grazie tce 50 .....non sarebbe male infatti fare tutto oliveto ..il fatto è che ci sono già alcuni frutti tipo 3 peri 4 ciliegi 3 meli 2 mandorli 3 peschi e 3 susini volevo allora provare a fare un frutteto magari basandomi solo su alcuni frutti senza fare un misto di tutto....cosa ne pensi ...ciao e grazie

    Lascia un commento:


  • TCE 50
    ha risposto
    Sarebbe utile sapere quanto tempo seresti disposto a dedicare a questo ettaro di terreno. Con le semine si lavora poco e si guadagna meno; con gli ortaggi si è più impegnati, ci sono maggiori spese, ci vuole la possibilità d'irrigazione e può succedere di guadagnare qualche soldino.
    E fare tutto oliveto? All'attrezzatura che già hai ti ci vorrebbe una motosega da potatura (imparerai ad usarla...non solo come motosega ma soprattutto come potatura) ed un agevolatore per la raccolta.

    Lascia un commento:


  • ranza
    ha risposto
    Cosa produrre in 1 ha di terreno?..

    salve a tutti ho acquistato di recente 1 ha di terreno da un mio parente ci sono circa 100 piante di olivo in più possiedo una decina di alveari perchè da un po di tempo faccio l'apicoltore a livello obbistico ,vorrei sapere come poter sfruttare il terreno incolto che rimane non certo per fare soldi ma almeno per poter riprenderci le spese e far fruttare cosi qualcosa......considerando che ho un trattore con trincia ,fresa, carrello , botte per il ramato , ........ma non saprei cosa poter piantare o seminare considerando che abito in una zona collinare 300 mt di altitudine nel centro della toscana...........qualcuno di voi può darmi un'idea?....VI RINGRAZIO saluti....... Michele

    Lascia un commento:


  • Randy
    ha risposto
    quello che vuoi fare dipende anche dall'indirizzo della tua azienda, e cosa ci vuoi ottenere e a quale scopo, se non ho mal capito è un azienda ceralaicola con prevlanza di colture erbacee, se è così io in un terreno del genere ti consiglio un avvicendamento fatto con mais o fave seguito de grano duro o tenero (a seconda del mercato) oppure un altro cereale come orzo o avena e poi un prato come ad esempio un trifoglio annuale dal quale ricavare il semino e infine per chiudere un altro cerale dal quale puoi far ripartire la rotazione.
    Un altro fatto importante sono i finanziamenti che da voi non so come funzionano quindi senti anche questa voce e poi decidi come lavorare

    Lascia un commento:


  • Ecrep56
    ha risposto
    Ciao Andrea, come immaginavo non sei del settore, non prenderla a male, cercherò in parole povere di darti più info possibili, però ho bisogno di qualche altra notizia per es. : - chi era il precedente propietario? - Il terreno era coltivato a vigneto prima che tu lo prendessi in gestione? - Hai una p.iva nel settore agricolo?
    Io ti avevo consigliato degli uffici dove recarti per porre le domande che io ti avevo suggerito. Ho fatto questo perchè io lavoro nella prov di RO e bassa PD però non di questo specifico settore e forse potrei darti risposte non troppo precise, però conosco anche le persone delle altre prov. venete che sono specializzate a darti tutte le info che ti servono. Comunque ad alcune tue domande posso rispondere con sicurezza.-Le quote viticole sono di proprietà di tutti quei produttori viticoli (agricoltori e non) che hanno denunciato a seguito di una legge statale e poi comunitaria (non chiedermi di quanti anni fa, sicuramente più di 20-30) al loro ISPETTORATO PROVINCIALE DELL'AGRICOLTURA, previo accatastamento, le loro superfici a vigneto. Successivamente tutti questi dati sono stati comunicati alla CEE che avendo fissato la superfice totale di ogni stato membro ha vietato tutti i nuovi impianti escluso il reimpianto delle stesse superfici che vengono annualmente estirpate. In agricoltura c'è un continuo avvicendarsi degli agricoltori c'è un normale invecchiamento della popolazione e oggi anche crisi dell'agricoltura e anche un po' della viticoltura, quindi ogni anno assistiamo all'estirpazione di superfici a vigneto senza reimpianto, pertanto quella superfice diventa una quota disponibile il suo valore è molto variabile (per unità di superfice cioè si parla sempre di 1000 metri q. o 10.000 mq) dipende dalla zona, prov, dal DOC, IGPT ecc. di queste quote disponibili devi conoscere i viticoltori che espiantano o che abbiano incaricato qualche mediatore della zona.
    Di solito sono gli stessi mediatori di terreni e az. agr. di pende dalla zona, non si esclude che ne siano a conoscenza tecnici agricoli, cantine sociali, tutti quelli del settore, è tutto un passaparola, però bisogna stare attenti alle truffe. Solo con un controllo dei mappali, denunce di estirpazione tenute presso l'I.R.A prov. di TV e ora AVEPA TV, e se libere bisogna proprio fare un vero e proprio contratto di cessione quote, e solo allora puoi fare il nuovo impianto, registrare al catasto la variazione colturale, denuncia di impianto ecc. ecc. VAI A PARLARE CON I RESPONSABILI DEL SETTORE VITICOLO IRA TV E AVEPA TV. CIAO ! Alla Prossima.

    Lascia un commento:


  • Fabry
    ha risposto
    Grazie mille! Sai, una delle più grandi lezioni che mi ha dato la campagna stà proprio nell' avere PAZIENSA (ci voli pacienza ì dicono gli anziani!) e FIDUCIA, ed è anche per questo che sono così legato alla terra, che si tratti di zappare o di arare non importa, è un sentimento forte.
    Comunque in verita anch'io sono un vignaiolo doc, abbiamo una ventina di ettati a vigneto ma ABBIAMO, non "HO"!
    PERO' LA COSA PIU' IMPORTANTE E' CHE OGGI ABBIAMO INIZIATO A SEMINARE GRANO E SE NON MI VIENE UN IDEA BUONA DA PROPORRE PERDO IL TRENO!!!

    Lascia un commento:


  • tania71
    ha risposto
    ehi! sai ogni inizio è duro te lo dice una ke oltre a tutte le difficoltà del caso è donna con famiglia,ma come mi dico sempre volere è potere.Nn saprei che
    consigliarti io so fare solo la vignaiola e quest'anno mi sono buttata in una produzione di fragole circa 5500 piante. In bocca al lupo

    Lascia un commento:


  • Fabry
    ha risposto
    Consigli nuova coltura

    Ciao a tutti
    Ho un piccolo appezzamento di terra (non più di 3000 metri quadrati) che, oltre a stare su una falda aquifera (non sò se si dice così..!) si trova alle pendici di una discesa e quindi quando piove si inzacchera un bel pò.
    Capisco che la situazione non sia delle più rosee ma è il primo pezzo di terra che mio nonno mi affida ed io..ehm ehm..come dire, ci tengo a fare bella figura!
    Vorrei piantare qualcosa di particolare e innovativo che si possa adattare bene a questo terreno ma che possa anche essere piazzata. Mi ricordo che un anno provammo a pantare granturco (in puglia!) ed andò proprio bene anche se non lo trovammo a vendere.
    Mi piacerebbe avere i vostri consigli su cosa potrei piantare, sul sesto e le lavorazioni. Per quanto riguarda gli attrezzi ho tutto, se volete vi mando le foto del suolo.
    Vi ringrazio in anticipo
    Ultima modifica di Motivo: spostato

    Lascia un commento:


  • Ecrep56
    ha risposto
    Attenzione!

    Egr. sig. Andrea prima di iniziare questo tipo di attività dovrebbe prendere alcune, ma fondamentali precauzioni.
    Innanzitutto deve sapere che per impiantare un vigneto ex novo per la produzione di uve da vino, le servono i diritti di impianto. Se lei non è in possesso di questa quota la deve acquistare da chi ne è attualmente in possesso. Ne sono in possesso quei produttori che hanno estirpato superfici precedentemente denunciate e accatastate e che fanno parte di quelle quote riconosciute dalla CEE. La quota è quella quantità di superficie che lei ha intenzione di impiantare. Un vigneto familiare di poche centinaia di metri non ha bisogno di nessuna autorizzazione. ATTENZIONE perchè vengono annualmente fatte annualmente i rilievi fotografici delle superfici da satellite. Per i trasgressori sono previste delle multe pittosto pesanti.
    Le consiglio di recarsi presso gli uffici dell'AVEPA provinciale e di parlare con le persone incaricate. Poi per produrre il vino DOC deve iscriversi al Consorzio di Tutela Vini DOC che è presente nella Vs provincia pertanto le conviene cantattare le persone addette per farsi dire a seconda della tipologia del vitigno DOC quante piante per metro deve investire e quanti hl può produrre per ettaro.
    In pratica un vigneto di pianura può produrre fino a 140/160 hl di vino, ma con il DOC o IGP le viene riconosciuta una quantità molto inferiore che ne va a favore della qualità. Per quanto riguarda la produzione, il vigneto inizia a produrre dal 3° anno per arrivare all'ottimale il 5° e 6° anno. Per il valore invece hai una vera e propria fortuna specialmente se sei in possesso della quota di impianto. Ti consiglio di chiedere a più persone della zona, tecnici agrari, agenzie immobiliari, agricoltori, contoterzisti, ecc. così hai la possibilità di farti un'idea del valore poichè è variabilissimo e va di zona in zona e spesso da paese a paese. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti mi contatti senza problemi.

    Lascia un commento:


  • andrea224
    ha risposto
    possiedo un terreno di 17.000 mq a VALDOBBIADENE

    è senza vigneto, se iniziassi seriamente a mettere i filari, dopo quanto tempo inizierei a produrre vino? e quanti litri di vino potrei realizzare?

    E considerato che è un terreno pianeggiante e DOC (prosecco di valdobbiadene) che valore può avere a MQ (con e senza filari)?


    grazie 1000 andrea

    Lascia un commento:


  • Filippo_91
    ha risposto
    Secondo me la cosa migliore è che si trovi un trattore usato da qualche vecchietto stufo di lavorare, che lo teneva bene come un gioiellino. Magari con 1500€ si porta a casa un trattore piccolo con 40/50cv con in più un tarup (dalle mie parti si chiama così il trincia)

    Lascia un commento:


  • mv89
    ha risposto
    Peccato che i tempi siano un po' tanto cambiati, il mais da seme lo faceva nei primi anni 80,
    mentre il secondo messaggio si riferisce a questi periodi.

    Lascia un commento:


  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da mv89
    Mio padre una volta faceva mais da seme, ma non sò come mai ha smesso. L'anno scorso pareva dovessimo rifarlo invece dopo è saltato tutto.
    Forse perchè le colture specializzate non si addicono a chi a certi principi.........

    Originalmente inviato da mv89
    Come agricoltore non me ne frega niente della qualità della granella, basta che faccia peso.

    Lascia un commento:


  • mv89
    ha risposto
    Mio padre una volta faceva mais da seme, ma non sò come mai ha smesso. L'anno scorso pareva dovessimo rifarlo invece dopo è saltato tutto.

    Lascia un commento:


  • mv89
    ha risposto
    Colture da seme

    Chi di voi fà colture tipo, mais da seme, bietole da seme, soia da seme, ecc.
    Conviene fare queste colture?

    Lascia un commento:


  • OM 58
    ha risposto
    Per iniziare io mi dedicherei all'oliveto, quindi attrezzatura per lavorarlo e raccogliere (trattore, trincia, compressore) seminerei grano duro il resto e l'anno prossimo penserei ad un vigneto (studiando vitigni autoctoni, individuando le persone giuste per impiantarlo ecc), così respiri un pò metti a fuoco le idee e puoi ripartire con slancio

    Lascia un commento:


  • brentford
    ha risposto
    I tubi sono in polietilene...
    Mi sa che hai bisogno prima di iniziare il tutto di farti bene un'idea di cosa ti serve...
    Non partire alla cieca ma una volta deciso cosa coltivare ti puoi fare un calcolo della pompa e dei tubi che ti servono, altrimenti vai a comprare alla cieca facendo la felicita' dei negozianti...
    Il diametro dei tubi dipende ovviamente dalla portata d'acqua : e' ovvio che sulla fila tubi da 1 pollice vanno benissimo, ma questi andranno staffati su un tubo grande che fa passare l'intera portata d'acqua, non credi?
    Se vuoi fare una coltura professionale, preparati comunque a spese non contenute...


    Originalmente inviato da Sundar
    Ma i tubi in che materiale sono fatti?
    Cioè si tratta di una spesa che si fa una sola volta immagino....
    Te lo chiedo perchè in campagna ho visto dei tubi con un diametro di non più di 3/5 cm fatti di un materiale plastico molto sottile di colore nero.........mi rendo conto della descrizione da incompetente..sob!
    Per il trattore hai in mente qsa da consigliarmi, idem per le attrezzature (aratro etc..) considera che dovrà lavorare in pendenza anche se non eccessiva...

    Grazie

    Lascia un commento:


  • Sundar
    ha risposto
    Ma i tubi in che materiale sono fatti?
    Cioè si tratta di una spesa che si fa una sola volta immagino....
    Te lo chiedo perchè in campagna ho visto dei tubi con un diametro di non più di 3/5 cm fatti di un materiale plastico molto sottile di colore nero.........mi rendo conto della descrizione da incompetente..sob!
    Per il trattore hai in mente qsa da consigliarmi, idem per le attrezzature (aratro etc..) considera che dovrà lavorare in pendenza anche se non eccessiva...

    Grazie

    Lascia un commento:


  • brentford
    ha risposto
    Come ti ho detto quello che e' caro e' il tubo che porta l'acqua dalla pompa all'appezzamento da irrigare: quello che ho preso io ha diametro 63 mm.
    I tubi per l'iirigazione (+ piccoli, per esempio 32 mm o meno) costano meno in proporzione ma non ricordo quanto.
    In rete c'e' un sito oppo.it dove puoi trovare dei riferimenti per il prezzo di cio' che ti serve.
    Comunque la pompa non puoi comprarla "alla cieca".
    Devi sapere quanta acqua ti serve e quanto ne hai a disposizione.
    Per i lavori penso che un gommmato sui 75 cv vada + che bene...


    Originalmente inviato da Sundar
    Diciamo che l'appezzamento sarà di circa 150mtx300mt, quindi mi serviranno almeno 300 mt per ogni fila per il numero di file su 150mt....un en'ormità di metri anzi km. Ma non è caro 2/3 euro al metro?????
    Il gommato di che tipo e potenza, considera che dovrei usarlo anche nell'uliveto. E le attrzzature base?? Non so aratro, fresa, ..............
    Grazie

    Lascia un commento:


  • Sundar
    ha risposto
    Diciamo che l'appezzamento sarà di circa 150mtx300mt, quindi mi serviranno almeno 300 mt per ogni fila per il numero di file su 150mt....un en'ormità di metri anzi km. Ma non è caro 2/3 euro al metro?????
    Il gommato di che tipo e potenza, considera che dovrei usarlo anche nell'uliveto. E le attrzzature base?? Non so aratro, fresa, ..............
    Grazie

    Lascia un commento:


  • brentford
    ha risposto
    Mah, un'idea e' difficile, dipende da quanta portata d'acqua ti serve.
    Io per esempio recentemente ho fatto un pozzo per l'irrigazione.
    La pompa sommersa da 120 l/min l'ho pagata circa 600 euro,, quelli che costano sono i tubi per l'irrigazione (2/3 euro/m, quelli grossi).
    I calcoli li puoi fare anche tu
    E' ovvio che ti serve una pompa...
    Comunque per 3 ha di orticole ti serve parecchia mandopera, sai gia' chi puo' venire?
    Per il trattore io penserei ad un gommato, col cingolato non puoi circolare su strada...

    Originalmente inviato da Sundar
    Anch'io credo che l'unica sia con le orticole anche perchè il grano duro non rende un granchè...il mercato me lo trovo.
    Mi domando invece per l'irrigazione a goccia, mi dici non costa molto riesci a darmi un'idea??? e poi serve anche la pompa???Se facessi almeno 3 ha di orticole....in un campo diciamo rettangolare (con lati abbastanza regolari) quanto tubo può servirmi????E quanto potrà costarmi?? Poi considerato che il terreno è in lieve pendenza e non potendo acquistare sia il trattore che il cingolato, cosa è meglio e quale potenza???Insomma io devo cercare di ottimizzare tra costi e attrezzature necessarie (eliminando tutto quello di cui per il momento posso fare a meno!!)
    Come sempre grazie per le risposte

    Lascia un commento:


  • Sundar
    ha risposto
    Anch'io credo che l'unica sia con le orticole anche perchè il grano duro non rende un granchè...il mercato me lo trovo.
    Mi domando invece per l'irrigazione a goccia, mi dici non costa molto riesci a darmi un'idea??? e poi serve anche la pompa???Se facessi almeno 3 ha di orticole....in un campo diciamo rettangolare (con lati abbastanza regolari) quanto tubo può servirmi????E quanto potrà costarmi?? Poi considerato che il terreno è in lieve pendenza e non potendo acquistare sia il trattore che il cingolato, cosa è meglio e quale potenza???Insomma io devo cercare di ottimizzare tra costi e attrezzature necessarie (eliminando tutto quello di cui per il momento posso fare a meno!!)
    Come sempre grazie per le risposte

    Lascia un commento:

Annunci usato

Collapse

Caricamento...
X