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Irrigazione sottochioma contro gelate

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  • Irrigazione sottochioma contro gelate

    Qualcuno di voi usa questo sistema?.
    Se si', si puo' usare l'impianto di irrigazione a spruzzo che si usa per l'estate?

  • #2
    E' il più usato in pianura (anche se sarebbe corretto dire è "il meno peggio").
    Puoi utilizzare l'impianto d'irrigazione, se hai ad esempio gli erogatori "splinker".
    A titolo informativo, segnalo questo documento, dove è possibile anche vedre a pagina 7, gli erogatori adatti.

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    • #3
      Originalmente inviato da brentford Visualizza messaggio
      Qualcuno di voi usa questo sistema?.
      Se si', si puo' usare l'impianto di irrigazione a spruzzo che si usa per l'estate?
      salve. si io l'usavo prima delle assicurazioni multirischio. Si può usare a patto che in funzione non nebulizzi<semmai diminuendo la pressione>. Però io penso sia un ripiego con una efficacia minore rispetto a un impianto fatto appositamente x scopo antibrina, in parole povere ti alza in misura minore la temperatura
      av salùt tòt

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      • #4
        Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
        salve. si io l'usavo prima delle assicurazioni multirischio. Si può usare a patto che in funzione non nebulizzi<semmai diminuendo la pressione>. Però io penso sia un ripiego con una efficacia minore rispetto a un impianto fatto appositamente x scopo antibrina, in parole povere ti alza in misura minore la temperatura
        Se vogliamo essere pignoli, diciamo che un impianto antibrina, non è che alzi la temperatura. Meglio dire che c'è una cessione di calore alle parti coperte dalla brina artificiale.

        Detto questo, in pianura, un'impianto sottochioma è spesso preferito ad uno soprachioma per i seguenti motivi:

        -Carenza d'acqua nei periodi invernali (un impianto soprachioma infatti, consuma più acqua)
        -L'antibrina soprachioma eroga molta più acqua. Questo in montagna, o in terreni molto drenati o ghiaiosi, può non essere un problema. In pianura si.
        -In pianura spesso le gelate sono per irraggiamento e non per convenzione.
        Nelle prime il calore "fugge" dal terreno verso l'alto nelle notti serene; per questo il danno è inversamente proporzionale all'altezza delle gemme-fiori.
        Nelle seconde, la gelata è data da venti freddi che scendono (a volte) da monti e colline. In questo caso la pianta viene colpita interamente.

        Ed ovviamente Buona Pasqua...

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        • #5
          Uelà! Vedo che mi contrasti ,caro Mapomac. Un impianto antibrina sottochioma alza la temp. all'interno del frutteto nei primi 1 \ 2 metri d'altezza poi il calore <scappa> verso l'alto! Di SICURO!! Poi x essere pignoli tu dici:c'è una cessione di calore alle parti coperte dalla brina artif.,(??) Secondo te Mapomac si cede calore all'erba?? Per qual motivo? Non me ne volere ,ma qualcosa hai confuso! Scusami e...alla proxima
          av salùt tòt

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          • #6
            Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
            Uelà! Vedo che mi contrasti ,caro Mapomac. Un impianto antibrina sottochioma alza la temp. all'interno del frutteto nei primi 1 \ 2 metri d'altezza poi il calore <scappa> verso l'alto! Di SICURO!! Poi x essere pignoli tu dici:c'è una cessione di calore alle parti coperte dalla brina artif.,(??) Secondo te Mapomac si cede calore all'erba?? Per qual motivo? Non me ne volere ,ma qualcosa hai confuso! Scusami e...alla proxima
            Forse intendiamo la stessa cosa, ma ci esprimiamo in modo diverso.
            Se un impinanto sottochioma non bagna (appunto dal nome, sotto...) la pianta, come avviene la protezione dei primi 1/2 m di pianta (misura che tu hai indicato) ?

            Ovviamente per brina artificiale intendo lo strato di ghiaccio che ricopre le piante bagnate dall'impianto.

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            • #7
              aahhhhh!!! Caro Mapomac! Nervoso io diventai!! La mooglie io menaai!! Scherzo !!! Comunque vedo che insisti allora ti faccio una domanda ad hoc: ma secondo te con detto sistema sottochioma che cosa si intende bagnare??Ti ricordo che i visitatori del forum leggono x buono quello che scriviamo, scriviamo il sicuro! Ciaoo.. e alla proxima
              av salùt tòt

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              • #8
                Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
                Ti ricordo che i visitatori del forum leggono x buono quello che scriviamo, scriviamo il sicuro! Ciaoo.. e alla proxima
                Bene !
                Allora che leggano ad esempio: www.agrimodena.it/biblioteca/gelatetardive2.pdf
                In particolare la pagina 2.
                E tengano presete che soprattutto in questo campo il "sicuro" non esiste...

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                • #9
                  non mi hai risposto. Cosa si và a bagnare con il sottochioma? Altrimenti se non lo chiariamo si fà confusione.Qua soffia un vento gelido che taglia a metà.Se torna il sereno vedrai la mattina come si trema. Comunque concordo che il sottochioma permette di usare molta meno aqcua, poi con qualche accorgimento ancor meno, arrecando così meno rischio asfissia. Ciaoo a tutti i lettori, ma bossibile che oltre a me nessuno utilizza antibrina sottochioma?
                  av salùt tòt

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                  • #10
                    Con il sottochioma si bagna il terreno. Ed ovviamente se c'è, l'erba e come indicato nel pdf precedente anche i residui di potatura (che possono, anche se poco, migliorare l'effetto)
                    Se la gelata è data da venti freddi, come è già stato detto, il metodo preferibile non è il sottohioma...

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                    • #11
                      oh! Avevo il sospetto che mi rispondessi <con il sottochioma si bagnano le piante>. Questo è un punto fermo!!Quindi l'aqcua solidificando su erba relativamente alta produce calore , che via via se ne scappa in alto . Quindi più si va in alto - funziona, ma è pure vero che in alto la T. è + elevata. Ma come dici tu se la gelata arriva da venti freddi io non so come difendermi, agronomicamente parlando, economicamente c'è la multirischio. Lascio a te la palla caro Mapomac e....saluti a tutti. A proposito da te è sereno??Da me è un misto,boh!?
                      av salùt tòt

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                      • #12
                        Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
                        oh! Avevo il sospetto che mi rispondessi <con il sottochioma si bagnano le piante>. Questo è un punto fermo!!Quindi l'aqcua solidificando su erba relativamente alta produce calore , che via via se ne scappa in alto . Quindi più si va in alto - funziona, ma è pure vero che in alto la T. è + elevata. Ma come dici tu se la gelata arriva da venti freddi io non so come difendermi, agronomicamente parlando, economicamente c'è la multirischio. Lascio a te la palla caro Mapomac e....saluti a tutti. A proposito da te è sereno??Da me è un misto,boh!?
                        Cosa ti faceva sperare che rispondessi "si bagnano le piante" ?
                        Oggi sereno non è...anzi la temperatura è molto scesa, 2-3° C
                        Diciamo che parlare di calore che sale, freddo che scende, calorie che se ne vanno, si finisce per fare confusione.

                        Partiamo dal concetto fisico che il calore si sposta da un corpo più caldo ad uno più freddo.
                        Precisando che il calore è: la forma macroscopica con la quale l'energia passa da un sistema fisico ad un'altro imprescindibilmente per differenziale di temperatura
                        Precisando che per temperatura si intende: propietà dello stato termico di 2 sistemi, in relazione alla direzione del flusso di calore che si instaurerebbe tra i 2 sistemi.
                        Ecco spiegato come si possa fare confusione. E ammettiamolo, l'argomento è molto più complesso di quanto si pensi. Ma diciamo che molte cose, ai fini della nostra discussione, possono essere tralascita.

                        Detto questo analizziamo i 2 tipi di gelate principali (mi scuserà il buon puntoluce - con il quale ho avuto un interessante discussione in merito, e che invito a correggermi - se userò termini non adatti o se storpierò concetti termodinamici a lui ben noti e chiari).
                        • Gelate per convezione o avvenzione: la gelata è data da correnti fredde che colpiscono le piante. Questo tipo è il più frequente in montagna, collina, zone pedo-montane. In virtù anche della natura dei suoli di queste zone, la scelta migliore è l'antibrina sovrachioma. L'acqua viene spruzzata sulle piante (interamente sulle piante). Quando la temperatura ambiente scende sotto lo 0°C, l'acqua passando dallo stato liquido a quello solido cede calore in misura di circa 70-80 cal/g. Questo calore viene ceduto alle gemme o ai fiori ed ovviamente all'aria. Questo è però l'aspetto secondario. E' infatti l'apporto continuo di acqua a scongiurare il danno da gelata. L'acqua infatti finchè passa da liquida a solida, mantiene costante la temperatura a 0°C. Inoltre lo strato di ghiaccio che si crea funge da isolante termico. La foto seguente mostra come si presenta un frutteto trattato per metodo sovrachioma.
                        • Gelate per irraggiamento: in questo caso il corpo che disperde calore è il terreno. Questo durante la giornata si scalda accumulando calore e specialmente se la notte è serena (e quindi non vi è l'effetto schermo della copertura nuvoloso), durante la notte si ha uno scambio termico con l'atmosfera. Come detto prima, il calore si sposta da un corpo più caldo ad uno più freddo. Questa è la situazione più frequente in pianura e anche per motivi pedologici, è spesso preferito il sistema sottochioma. L'acqua spruzzata sul terreno e di conseguenza su erba, residui e tutto ciò che insiste su esso, viene via via bagnato. Questo strato d'acqua liquida, ghiacciando, crea una sorta di isolante termico tra i primi strati insistenti sul terreno e i primi m di pianta. Si potrebbe dire che questo calore (anche se è un calore a -1 -2 ° C ad esempio) viene "utilizzato per il congelamento dell'acqua e di conseuenza non raggiunge la pianta. In questo caso il rilascio delle famose 80 cal/g serve per contrastare la perdita di calore del terreno.


                        Entrambi i metodi hanno vantaggi e svantaggi. Ad esempio il sottochioma permette di risparmiare acqua. Il sovrachioma può portare a rotture per carichi eccessivi di ghiaccio, nonostante protegga direttamente tutta la pianta. Nel caso qualcuno lo richieda, si potrebbero approfondire anche questi aspetti.
                        Aggiungo gli intervalli termici entro i quali gli organi vegetali risultano sensibili alle gelate: http://meteo.iasma.it/meteo/agricolt...enologiche.jpg
                        Detto questo per completare la risposta a tocia, aggiungo che oltre a questi medoti diretti per contrastare le gelate, vi sono altri metodi agronomici, che magari si possono approfondire.

                        Ovviamente correzioni e aggiunte sono gradite.

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                        • #13
                          Grazie a tutti per le informazioni.
                          Purtroppo le utilizzero' il prossimo anno, visto che per quest'anno purtroppo non mi servono piu'....

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                          • #14
                            E con degli spruzzatori statici da 30 l/h posizionati a 60-70cm da terra che bagnano una striscia di circa 1 metro sotto il filare potrei ottenere un buon risultato?

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                            • #15
                              Originalmente inviato da Plinio Visualizza messaggio
                              E con degli spruzzatori statici da 30 l/h posizionati a 60-70cm da terra che bagnano una striscia di circa 1 metro sotto il filare potrei ottenere un buon risultato?
                              E' lo stesso impianto che usi per l'irrigazione ?
                              Se riesci a garantire un' azionamento tempestivo e continuo in caso di gelata, potresti utilizzarli. Ma se ho capito bene, non viene bagnato tutto il terreno. In questo caso la qualità dell'intervento è ovviemente minore.

                              Dirti se sia conveniente o meno, ed entro quali limiti potresti sfruttare questo impianto contro le gelate, sinceramente non saprei dirtelo.

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                              • #16
                                buonaserata a tutti. x Mapomac< tu hai scritto per ben 2 volte che viene bagnata la pianta con il sottoch..il 23\03...il 24\03 ti sei corretto. IL calore sale in alto! IL freddo scende in basso! Non è confusione come dici oggi 25\03 , è la verità e su questo concetto si basa il sottochioma! L'aqcua spruzzata solidifica e produce calore! questo calore serve a compensare il minor rilascio da parte del terreno! +aqcua gela + calore si rilascia(1gr.80cal.) Non si riesce a capire cosa vorresti dire con ( questo calore viene utilizzato x li congelamento dell'aqcua e di conseg..non raggiunge la pianta) Mamma mia! Non è che vuoi scrivere troppo? < x Plinio concordo con Mapomac
                                av salùt tòt

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                                • #17
                                  Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
                                  buonaserata a tutti. x Mapomac< tu hai scritto per ben 2 volte che viene bagnata la pianta con il sottoch..il 23\03...il 24\03 ti sei corretto. IL calore sale in alto! IL freddo scende in basso! Non è confusione come dici oggi 25\03 , è la verità e su questo concetto si basa il sottochioma! L'aqcua spruzzata solidifica e produce calore! questo calore serve a compensare il minor rilascio da parte del terreno! +aqcua gela + calore si rilascia(1gr.80cal.) Non si riesce a capire cosa vorresti dire con ( questo calore viene utilizzato x li congelamento dell'aqcua e di conseg..non raggiunge la pianta) Mamma mia! Non è che vuoi scrivere troppo? < x Plinio concordo con Mapomac
                                  Dato che esiste una utilissima funzione del forum, che si chiama "quota messaggio" ti invito ad usarla per evidenziare queste mie presunte contraddizioni.
                                  A mio avviso confondi il "calore" con il termine "caldo". Al massimo è la temperatura che può essere assimilata al concetto comune di caldo-freddo.

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                                  • #18
                                    io di irrigazione non ci capisco nulla, ma il ragionamento di mapomac anche se molto semplificato, dal punto di vista termodinamico mi sembra abbastanza corretto

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                                    • #19
                                      per la miseria non sono mago di compiuter, ma credo di farmi capire ugualmente! Comunque dò un taglio alla discusssione con Mapomec, mi arrendo x inferiorità oratoria. scusatemi
                                      av salùt tòt

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                                      • #20
                                        Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
                                        per la miseria non sono mago di compiuter, ma credo di farmi capire ugualmente! Comunque dò un taglio alla discusssione con Mapomec, mi arrendo x inferiorità oratoria. scusatemi
                                        Non è assolutamente il mio intento estraniarti dalla discussione Era solo un consiglio.

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                                        • #21
                                          Originalmente inviato da mapomac Visualizza messaggio
                                          E' lo stesso impianto che usi per l'irrigazione ?
                                          Esatto è lo stesso dell'irrigazione... tubo in polietilene all'altezza del primo filo con gli spruzzatori applicati.
                                          Visto che in una parte ce l'ho magari provo... indubbiamente l'effetto sarà proporzionato alla superficie bagnata, ma diciamo... le cose non le peggiora!

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                                          • #22
                                            Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
                                            non mi hai risposto. Cosa si và a bagnare con il sottochioma? Altrimenti se non lo chiariamo si fà confusione.Qua soffia un vento gelido che taglia a metà.Se torna il sereno vedrai la mattina come si trema. Comunque concordo che il sottochioma permette di usare molta meno aqcua, poi con qualche accorgimento ancor meno, arrecando così meno rischio asfissia. Ciaoo a tutti i lettori, ma bossibile che oltre a me nessuno utilizza antibrina sottochioma?
                                            Scusa, visto che tu usi un impianto sottochioma, volevo chiederti se gentilmente potresti dirmi che tipo di irrigatori usi, la loro portata oraria e a che altezza li tieni dal terreno...
                                            Mi piacerebbe anche se sapere su che pianta da frutto...
                                            Non riesco a capire perche' alcuni autori dicono che si mettono questi irrigatori uno per pianta, tu fai cosi'? E se si' ce la fai a mantenere una pluviometria di 2 mm/ora come indicato?
                                            Scusa per le molte domande ma devo capire quanta acqua mi serve per l'impianto e se posso usare le linee che uso adesso per l'irrigazione.
                                            Grazie anticipatamente.

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Originalmente inviato da brentford Visualizza messaggio
                                              Scusa, visto che tu usi un impianto sottochioma, volevo chiederti se gentilmente potresti dirmi che tipo di irrigatori usi, la loro portata oraria e a che altezza li tieni dal terreno...
                                              Mi piacerebbe anche se sapere su che pianta da frutto...
                                              Non riesco a capire perche' alcuni autori dicono che si mettono questi irrigatori uno per pianta, tu fai cosi'? E se si' ce la fai a mantenere una pluviometria di 2 mm/ora come indicato?
                                              Scusa per le molte domande ma devo capire quanta acqua mi serve per l'impianto e se posso usare le linee che uso adesso per l'irrigazione.
                                              Grazie anticipatamente.
                                              Dunque vediamo in sintesi: il tipo non ricordo la marca, dovrei rovistare nelle bolle\fatture, ma ne ho 2 tipi , 1 da 50 L\ora e l'altro da 60. L'altezza varia dal tipo di irrigatore, comunque sui 70 80 cm. I miei 2 impianti li ho su pesco\nettarina. 1 x pianta? Mah dipende da distanza delle piante, se hai piante a1 1,5 m. sarebbe impossibile, quindi devi adattarti ogni 2\3 o 4 piante, poi dipende dal diametro che ti bagna lo spruzzatore, insomma c'è da ragionarci un pelo e vedere di incrociare leggermente le parti circolari bagnate! Importante che siano sempre nella metà del varco(cioè tra le due piante)in modo di disturbare - possibile il getto aqcua, e che siano autocompensanti.Personalmente li ho 5x6 sfalsati su fila e 5x4 sempre sfalsati su file. Per i mm\h certo che puoi scegliere tu la quantità, io però ho scelto la minima possibile su SCONSIGLIO della ditta fornitrice, 1,5mm\h in modo da <annegare> - possibile le radici, cercando di curare al max alcuni particolari.Riguardo alle linee bisogna vedere un attimo diametri di tubature principali e lunghezze! Ma è + difficile a dirlo che a farlo ,spero di averti schiarito un attimo le idee e se .......fai un fischio!!! Saluti a tutti
                                              av salùt tòt

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
                                                Dunque vediamo in sintesi: il tipo non ricordo la marca, dovrei rovistare nelle bolle\fatture, ma ne ho 2 tipi , 1 da 50 L\ora e l'altro da 60. L'altezza varia dal tipo di irrigatore, comunque sui 70 80 cm. I miei 2 impianti li ho su pesco\nettarina. 1 x pianta? Mah dipende da distanza delle piante, se hai piante a1 1,5 m. sarebbe impossibile, quindi devi adattarti ogni 2\3 o 4 piante, poi dipende dal diametro che ti bagna lo spruzzatore, insomma c'è da ragionarci un pelo e vedere di incrociare leggermente le parti circolari bagnate! Importante che siano sempre nella metà del varco(cioè tra le due piante)in modo di disturbare - possibile il getto aqcua, e che siano autocompensanti.Personalmente li ho 5x6 sfalsati su fila e 5x4 sempre sfalsati su file. Per i mm\h certo che puoi scegliere tu la quantità, io però ho scelto la minima possibile su SCONSIGLIO della ditta fornitrice, 1,5mm\h in modo da <annegare> - possibile le radici, cercando di curare al max alcuni particolari.Riguardo alle linee bisogna vedere un attimo diametri di tubature principali e lunghezze! Ma è + difficile a dirlo che a farlo ,spero di averti schiarito un attimo le idee e se .......fai un fischio!!! Saluti a tutti
                                                Grazie mille, sei stato utilissimo. Io ho le piante a 4 m (kiwi) una dall'altra e le file larghe 4 m. I tubi che portano gli irrigatori sono abbastanza grossi, mi sembra diametro 32. Il mio dubbio era sul fatto che quell'acqua fosse sufficiente contro una gelata da -2 -3C.
                                                Se fosse cosi' sarei contentissimo, perche' potrei usare lo stesso impianto che uso per l'irrigazione.
                                                Sai mica dirmi anche quant'e' il diametro bagnato da ciascun spruzzatore, perche' 5-6 m tra uno e l'altro mi sembrano tanti...
                                                Le lunghezze delle linee sono variabili, ne ho 3 da 160 m l'una, mentre tutte le altre sono sui 60 m di lunghezza.

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                                                • #25
                                                  Eccoma qua! Allora Brentford con un sesto 4x4 è un gioco!! devi scovare da un paziente rivenditore plurimarca(essenziale) uno spruzz....che faccia2m.(1 x varco)oppure 4 m. (1 ogni 2 varchi) sfalsati nelle fila, in modo da incrociare + possibile le aureole bagnate.Poi puoi giocare con la pressione x risparmiare aqcua se eroghi metri cubi in eccesso, senza superare le 2 atm.x non nebulizzare.Se la linea è 32 non hai problemi con le tue lunghezze.-2 -3 non (dovrebbe) è problema, ricorda sempre che PIù fà freddo, PIù aumenta il calore prodotto, xchè congela una quantità di aqcua maggiore!Riguardo al diam. bagnato ce n'è fino ai 3,. 5 4 m. poi puoi furbeggiare mettendoli un pelo + alti, così sfrutti al max l'angolo di caduta!! Capììì?? L'importante è partire dai 0 gradi max -1 grado!!!E qui è un pelo più complicato. Anche questa è fatta e se hai dubbi ....chiedi ciaoo ai lettori
                                                  av salùt tòt

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                                                  • #26
                                                    Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
                                                    Eccoma qua! Allora Brentford con un sesto 4x4 è un gioco!! devi scovare da un paziente rivenditore plurimarca(essenziale) uno spruzz....che faccia2m.(1 x varco)oppure 4 m. (1 ogni 2 varchi) sfalsati nelle fila, in modo da incrociare + possibile le aureole bagnate.Poi puoi giocare con la pressione x risparmiare aqcua se eroghi metri cubi in eccesso, senza superare le 2 atm.x non nebulizzare.Se la linea è 32 non hai problemi con le tue lunghezze.-2 -3 non (dovrebbe) è problema, ricorda sempre che PIù fà freddo, PIù aumenta il calore prodotto, xchè congela una quantità di aqcua maggiore!Riguardo al diam. bagnato ce n'è fino ai 3,. 5 4 m. poi puoi furbeggiare mettendoli un pelo + alti, così sfrutti al max l'angolo di caduta!! Capììì?? L'importante è partire dai 0 gradi max -1 grado!!!E qui è un pelo più complicato. Anche questa è fatta e se hai dubbi ....chiedi ciaoo ai lettori
                                                    Grazie, sei stato molto utile.
                                                    Mi viene un dubbio: visto che pensavo di mettere gli irrigatori dinamici collegati con un tubicino alle linee da 32, non converrebbe spostare in alto i tubi da 32 e trasformare il tutto in un impianto soprachioma con microirrigatori? Mi pongo questo dubbio perche' l'irrigazione antibrina dalle mie parti finora l'ho solo vista come soprachioma, e facendo cosi' avrei i vantaggi del soprachioma (cessione di calore direttamente sulle gemme) e dell'irrigazione localizzata (minor consumo di acqua). In letteratura ho trovato incrementi di temperatura da 4,5 a 6 C per il soprachioma per pluviometrie da 1,5 a 3.5 mm/h e corrispondentemnete solo 1,5 C di aumento per il sottochioma.
                                                    Comunque mi conforta il fatto che tu finora hai risolto col sottochioma...

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                                                    • #27
                                                      visto che siete esperti di irrigazione sottochioma vi faccio qualche domanda.spero di non andare o.t.
                                                      file lu8nghe 60 metri,sesti 4X1 e 4X1.5. ho a disposizione l'acqua per sei ore e adesso ho soprachioma che non funziona.vorrei sapere se ci sono irrigatori adatti a fare tipo un 15/20 litri ora,non mi serve bagnare un diametro grande perchè ho porta innesti deboli.
                                                      stessa cosa per le vigne se per caso mi sapete indicare irrigatori da 10/15 litri ora con piccolo raggio perchè altrimenti vista la pendenza mi si bagna la fila sotto. in questo caso sono a 2 metri le file. goccia non posso perchè ho 1 turno alla settimana e basta
                                                      grazie a tutti. non si sa mai che utilizzi il tutto contro il gelo visto il -7 di inizio aprile

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                                                      • #28
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                                                        av salùt tòt

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                                                        • #29
                                                          tocia fondovalle,trentino a 500 metri s.l.m. esposto a venti gelidi di montagna.una delle zone più fredde qua in giro.
                                                          il turno è un problema però con una volta settimana ne avnzo acqua.sono da 6 ore e il terreno tiene alla grande per fortuna. le vigne invece mi danno pensiero perchè organizzare l'irrigazione sotto chioma con alta portata ma senza scorrimento superficiale bisogna giocarsi bene gli irrigatori credo

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                                                          • #30
                                                            Originalmente inviato da simotre Visualizza messaggio
                                                            tocia fondovalle,trentino a 500 metri s.l.m. esposto a venti gelidi di montagna.una delle zone più fredde qua in giro.
                                                            il turno è un problema però con una volta settimana ne avnzo acqua.sono da 6 ore e il terreno tiene alla grande per fortuna. le vigne invece mi danno pensiero perchè organizzare l'irrigazione sotto chioma con alta portata ma senza scorrimento superficiale bisogna giocarsi bene gli irrigatori credo
                                                            Dicono che stanotte ci sia il rischio di gelate...
                                                            Occhio!

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