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Danni da ungulati

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  • #31
    Al forum mi sono iscritto da poco, soprattutto perchè mi servivano informazioni di ambito meccanico per il mio trattorino...poi ho scoperto che qui c'è molto più che la sola meccanica....ho trovato consigli su alcune mie piccole piantagioni che sperimenterò sicuramente a breve...e poi, ecco, incappo quasi per sbaglio nella discussione sui danni causati dagli ungulati...
    UNGULATI, loro, proprio loro che l'anno scorso e quello ancora precedente mi hanno fatto tanto dannare e spendere soavi parole che credo abbiano scomodato tutti i santi in paradiso.....
    Io ho una cascina in Val Cavallina, una vallata nelle Bergamasca, in cui negli ultimi 6/7 anni i danni provocati dai cinghiali sono andati via via crescendo...
    Secondo la mia modesta opinione ciò è dovuto sostanzialmente a due fattori:
    -una cattiva gestione della pratica della caccia: i cinghiali qui non esistevano, sono stati seminati ormai una quindicina di anni fa, per scopo sostanzialmente ludico, da associazioni più o meno legate alla caccia . Il gioco reggeva bene all'inizio, quando il cacciatore era libero, mediante apposita licenza, di andare come singolo a caccia di tali animali. Quindi tra dichiarati e non, i capi abbattuti erano alla fine sufficienti a mantenere un certo equilibrio (non credo si possa parlare di equilibrio naturale visto che questa non era zona di cinghiali). Poi però, per qualche ragione che io non conosco dato che mi limito semplicemente ad osservare ciò che accade nei boschi, è stato sancito che i cacciatori di cinghiali dovessero necessariamente cacciare in squadre con un numero minimo di uomini etc etc...Questo ha complicato le cose in quanto si sono aggiunte le difficoltà organizzative interne dei gruppi, rivendicazioni territoriali delle diverse squadre ed una serie di altre piccole questioni che hanno decretato una diminuzione della "produttività" del settore della caccia.
    -il numero crescente di animali presenti nei boschi, ha costretto quindi alcuni capi a spingersi fino alle prime abitazioni dei paesi, dove son ormai sempre più frequenti i notevoli danni causati. Questo comporta a sua volta una sorta di "addomesticamento" delle bestie, che si abituano ai rumori, alle luci e più in generale alla presenza dell'uomo, deterrente che fino a pochi anni fa ancora funzionava.
    Ora, oltre ai sempre più numerosi danni riscontrabili soprattutto nei prati che dopo il loro passaggio sembrano appena arati, si aggiunge anche il pericolo: infatti oltre ad attaccare l'uomo (un signore di un comune vicino è stato attaccato dalla scrofa in pieno giorno mentre si trovava nel bosco dietro casa) c'è il rischio che viaggiando tranquillamente in macchina sulla statale ci si trovi davanti all'improvvisto una bestiola da 90/100 chili che ci fa un bel sorrisino con le zannette ...
    Quando 2 anni fa io e mio padre, conoscendo bene il caposquadra, siamo andati a lamentarci dai cacciato per i danni causati al prato dagli ungulati ciò che abbiamo avuto in risposta è stata una batteria da recinto con dello spago annesso...meglio di nulla direte voi...ma non è questo il punto: io ho la cascina semplicemente per passione, ma c'è ancora gente che su queste cose ancora campa (o almeno ci prova) e trovarsi un prato ribaltato significa niente fieno per una stagione, oltre ai costi non irrisori di sistemazione.
    Quindi secondo me, parlo solo per la mia zona, devono essere presi dei provvedimenti perchè la situazione è scappata di mano e non può essere lasciata in balia di gente che si trova la domenica mattina alle 7, con fiaschi di vino in mano, tutta bardata di tutine gialle fosforescenti stile ANAS, con cani dotati di mille fischietti elettronici, che spera di prendere un cinghiale...ma dove credono di andare che se per sbaglio un cinghiale li vede scoppia a ridere??????
    Credo che la strada giusta sia la caccia di selezione, con gli stessi termini che vengono applicati anche per gli altri ungulati (cervi, caprioli, stambecchi) : una caccia di aspetto effettuata con carabina di precisione e non con fucili a pallettoni.
    Il discorso cambierebbe e non poco...
    Ma se vogliamo lasciar continuare a giocare i bimbini con i fucilini...

    Scusate il lungo sfogo, non era mia intenzione inizialmente fare un discorsone polemico del genere...ma ormai...

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    • #32
      salve a tutti la cosa un po mi interessa e anzi sono d'accordo con te anche se cacciatore. ritengo che la soluzione migliore per ridurre i danni sia il piombo di notte. sulla caccia duee paroline:
      chi fa le leggi e i calendari sulla caccia non sa quel che fa
      il 90% dei cacciatori esce la domenica giusto a sgranchire le gambe
      basta signori facciamoci rispettare iate cacciatori seri e andate ad aiutare questi poveri contadini.
      ps. da noi i contadini che anno problemi chiamano i cacciatori che se inverno fanno una vera battuta se estate si appostano di notte con la torcia e i palletoni e si risolve radicalmente la cosa

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      • #33
        Chi si occupa di caccia o di agricoltura, sovente non ha mai visto la campagna, ma sta permanentemente in mezzo al cemento dietro una scrivania.

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        • #34
          questo è vero il più della gente parla dall'alto della scrivania ma molti sopratutto da noi la scrivania non sanno nemmeno cosa sia

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          • #35
            Originalmente inviato da kikkoz85 Visualizza messaggio
            Credo che la strada giusta sia la caccia di selezione, con gli stessi termini che vengono applicati anche per gli altri ungulati (cervi, caprioli, stambecchi) : una caccia di aspetto effettuata con carabina di precisione e non con fucili a pallettoni.
            Il problema degli animali selvatici è una storia annosa.
            Specialmente i cinghiali che sono molto prolifici.
            Solo che i danni di alcune specie sono meno evidenti (passeri, allodole,tordi,etc....) mentre quelli di un branco di cinghiali risaltano all' occhio. Giustamente chi riceve i danni si lamenta...però lanciare accuse a caso senza conoscere minimamente il problema non è il massimo per una discussione. Oltre al fatto che vengono proposte soluzioni che lasciano ben pensare.
            Breve OT che potrebbe essere utile:

            La caccia agli ungulati deve essere preferibilmente effettuata in battuta. Numero minimo di persone 16 composto da un capogruppo e almeno due battitori. I postaioli devono avere la cartina della zona di caccia con evidenziato il luogo di posta e l'area libera di tiro pari alla gittata massima dell' arma. Il giorno della battuta 1 ora prima dell' alba l'area di caccia ed i sentieri devono essere tabellati avvisando cercatori di funghi, ciclisti, etc....che alle ore 14 inizierà la battuta.
            Le armi sportive consentite non possono utilizzare piombo spezzato (pallettoni).

            La caccia di selezione è ben altro.....richiede uno sforzo di uomini e mezzi non indifferente e di gente molto competente.

            Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
            salve a tutti la cosa un po mi interessa e anzi sono d'accordo con te anche se cacciatore. ritengo che la soluzione migliore per ridurre i danni sia il piombo di notte.
            Un bracconiere, non un cacciatore.

            Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
            sulla caccia duee paroline:
            chi fa le leggi e i calendari sulla caccia non sa quel che fa
            Perchè? Puoi spiegarti meglio?

            Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
            il 90% dei cacciatori esce la domenica giusto a sgranchire le gambe
            Il 90 % dei cacciatori pratica lo sport della caccia rispettando le regole. Il resta 10% crede di avere la licenza di uccidere qualsiasi cosa animata senza nessun rispetto per le regole.

            Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
            basta signori facciamoci rispettare iate cacciatori seri e andate ad aiutare questi poveri contadini.

            Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
            ps. da noi i contadini che anno problemi chiamano i cacciatori che se inverno fanno una vera battuta se estate si appostano di notte con la torcia e i palletoni e si risolve radicalmente la cosa
            Il bracconaggio è vietato. Quanto da te menzionato costituisce un reato penale. Evitiamo gentilmente di propagandare pratiche illegali e pericolose per l'incolumità degli altri. In Italia già ci sono molti che si svegliano al mattino pensando di essere Rambo.........

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            • #36
              il calendario venatorio : sappiamo che c'è un sovranumero di cinghiali e allora perchè cavolo apri dopo e chiudi prima la caccia?

              un cacciatore vero cerca la selvaggina non la trova per caso

              i cacciatori devono essere al servizio della collettività perchè non sono orchi malvaggi o rambo che cercano di saziare la loro violenza con il sangue degli "poveri ucelletti"

              certo andare di notte e molto pericoloso però con molta cautela si può fare

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              • #37
                Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
                il calendario venatorio : sappiamo che c'è un sovranumero di cinghiali e allora perchè cavolo apri dopo e chiudi prima la caccia?
                Non credo che l'eventuale eccessiva presenza di ungulati si risolva allungando di un paio di settimane il prelievo venatorio.
                La crescita incontrollata è dovuta all' abbondanza di cibo ed all'assenza di nemici naturali come i lupi,etc...
                Inoltre il calendario venatorio non tiene conto solo della presenza della fauna.......tiene conto anche della esigenze della fauna.

                Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
                un cacciatore vero cerca la selvaggina non la trova per caso
                Un cacciatore vero non pratica il bracconaggio e non viola i periodi di silenzio venatorio. Un cacciatore vero rispetta la fauna.
                Un cacciatore vero non scova la selvaggina di notte con le luci artificiali mentre è intenta a cibarsi.


                Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
                i cacciatori devono essere al servizio della collettività perchè non sono orchi malvaggi o rambo che cercano di saziare la loro violenza con il sangue degli "poveri ucelletti"
                Sicuramente sono degli orchi se uccidono le femmine gravide durante il silenzio venatorio. Sicuramente non sono al servizio della collettività depauperando quel poco di fauna che ci resta. Restando in tema all' argomento. Chi subisce dei danni dalla fauna selvatica può chiedere l'indennizzo alle autorità competenti.
                Può optare anche per praticare le colture a perdere per la fauna selvatica. Nei parchi nazionali agricoltura e natura convivono.

                Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
                certo andare di notte e molto pericoloso però con molta cautela si può fare
                Assolutamente no. Se sei un cacciatore conosci benissimo i pericoli che posso derivare da una tale pratica.
                Gentilmente evitiamo di dire che alcune pratiche illegali (punibili con sanzioni penali) "con molta cautela si possono fare".
                Molte azioni da te riportate sono penalmente punibili ed io mi dissoccio vivamente nel pubblicizzare su un forum queste pratiche.
                I danni da ungulati si risolvono in ben altri modi come meglio esposti nei messaggi precedenti. Il bracconaggio, la caccia di frodo e tutte le altre metodologie riportare sono amorali, illegali e fuori luogo.

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                • #38
                  Originalmente inviato da 90 c Visualizza messaggio
                  Chi subisce dei danni dalla fauna selvatica può chiedere l'indennizzo alle autorità competenti...

                  Perdonami ma qua mi vien da ridere... si puo' chiedere, ma non è autoomatico ottenerlo, l'indennizzo.

                  OT: Ho un serissimo problema creato dai Picchi che pare si divertano a sbucanare impunemente gli i tubi degli impianti di irrigazione a goccia al punto che devo ripassare costantemente a chiudere buchi e mettere giunte se voglio poter irrigare (Ho circa 20 Ha di frutteto).

                  Ho chiesto indennizzo, mi hanno riconosciuto (ma non risarcito, e son passati 4 anni) un danno di 160 € per il materiale che ho comprato (tappini e giunzioni) ma le decine di ore di manodopera e l'effettivo deterioramento degli impianti irrigui mica me lo hanno quantificato: io mi tengo i Picchi in mezzo ai frutteti e guai se mi azzardo anche solo a pensare di sparare a uno di questi esserini indifesi, meglio se decido di andare a SanPietro Domenica mattina e lancio una granata a Benedetto XVI, credo che la passerei più liscia che se mi faccio beccare a sparare a un picchio. Ma d'altronde, ci è permesso avvelenare i Topi, schiacciare le loro testoline con trappole e tagliole, se una specie è dannosa in un contesto che non le appartiene, andrebbe eliminata e basta...

                  Only my two cents, of course
                  – Internet, + Cabernet!

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                  • #39
                    Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
                    ps. da noi i contadini che anno problemi chiamano i cacciatori che se inverno fanno una vera battuta se estate si appostano di notte con la torcia e i palletoni e si risolve radicalmente la cosa
                    Da cacciatore e presidente di sezione Fidc pregherei di non chiamare questi ultimi "cacciatori" ma preferirei usare il termine a loro più adatto, e cioè IMBECILLI. purtroppo per legge non si possono definire bracconieri in quanto autorizzati ad esercitare la caccia, anche se lo fanno a stagione chiusa.
                    La caccia DEVE essere fatta rispettando i tempi e i metodi stabiliti dalla legge e soprattutto il buon senso.

                    Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio
                    il calendario venatorio : sappiamo che c'è un sovranumero di cinghiali e allora perchè cavolo apri dopo e chiudi prima la caccia?
                    E qui dimostriamo tutta l'intelligenza......
                    il calendario venatorio deve rispettare dei termini stabiliti dalla legge, e in italia la legge è fatta dal Parlamento e non dai cacciatori. Se qualcosa risulta sbagliato sono i Parlamentari che la devono cambiare e non le associazioni venatorie. Comunque solo per metterti a conoscenza di un piccolo particolare , le associazioni venatorie si stanno battendo da anni per modificare certe leggi ma come vedi sono sempre bloccate dagli ignoranti che pensano di sapere e si improvvisano animalisti incalliti anche se non sono neanche in grado di riconoscere un gallo dalla gallina, pensa un po' come possono allora interpretare le leggi...

                    Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio

                    un cacciatore vero cerca la selvaggina non la trova per caso
                    Certo e la chiama anche per nome.....
                    hai mai provato ad andare a cercare un cinghiale nel bosco? secondo te è più facile inseguirlo o è meglio aspettarlo attirandolo in un posto adatto a prenderlo?

                    Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio

                    i cacciatori devono essere al servizio della collettività
                    Col piffero ,io non ho nessun obbligo nei confronti della collettività in quanto pratico la caccia per scelta personale e non per obbligo altrui.

                    Originalmente inviato da cacciatoresardo Visualizza messaggio

                    certo andare di notte e molto pericoloso però con molta cautela si può fare
                    ma dove? per favore certe cavolate ditele al bar davanti a una birra.e non aggiungo altro in quanto al momento ho il dente avvelenato ( dopo aver letto certe stron..te)



                    e adesso cambio argomento.
                    Originalmente inviato da GON Visualizza messaggio
                    Perdonami ma qua mi vien da ridere... si puo' chiedere, ma non è autoomatico ottenerlo, l'indennizzo.

                    OT: Ho un serissimo problema creato dai Picchi che pare si divertano a sbucanare impunemente gli i tubi degli impianti di irrigazione a goccia al punto che devo ripassare costantemente a chiudere buchi e mettere giunte se voglio poter irrigare (Ho circa 20 Ha di frutteto).

                    Ho chiesto indennizzo, mi hanno riconosciuto (ma non risarcito, e son passati 4 anni) un danno di 160 € per il materiale che ho comprato (tappini e giunzioni) ma le decine di ore di manodopera e l'effettivo deterioramento degli impianti irrigui mica me lo hanno quantificato: io mi tengo i Picchi in mezzo ai frutteti e guai se mi azzardo anche solo a pensare di sparare a uno di questi esserini indifesi, meglio se decido di andare a SanPietro Domenica mattina e lancio una granata a Benedetto XVI, credo che la passerei più liscia che se mi faccio beccare a sparare a un picchio. Ma d'altronde, ci è permesso avvelenare i Topi, schiacciare le loro testoline con trappole e tagliole, se una specie è dannosa in un contesto che non le appartiene, andrebbe eliminata e basta...

                    Only my two cents, of course
                    Questa è un'altra delle cavolate fatte dai nostri Parlamentari in passato e a cui nessuno riesce a mettere fine.
                    Per la legge italiana il picchio non è una specia cacciabile e quindi i danni che provoca non possono essere fatti rientrare tra quelli risarciti . E chi li paga? nessuno è la risposta attuale.

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                    • #40
                      ciao
                      picchi?sul serio?che tipo di picchio?chiudo subito l'ot
                      da me hanno niziato a inserire cinghiali (qualche cacciatore...finchè nn c'è disperazione e possono sparare anche a loro).ho visto per la prima volta una vasca scavata in un campo argilloso.. sono in trentino

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                      • #41
                        Originalmente inviato da 90 c Visualizza messaggio
                        Non credo che l'eventuale eccessiva presenza di ungulati si risolva allungando di un paio di settimane il prelievo venatorio...
                        ...Il bracconaggio, la caccia di frodo e tutte le altre metodologie riportare sono amorali, illegali e fuori luogo.
                        Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                        La caccia DEVE essere fatta rispettando i tempi e i metodi stabiliti dalla legge e soprattutto il buon senso.
                        Ok! Dopo queste sapienti parole, invito tutti a restare in tema (alias "danni da ungulati").
                        Grazie

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                        • #42
                          Repellenti per Cinghiali

                          A seguito dei dann provocati dai cinghiali in vigna lo scorso anno, ho trovato questo prodotto: Cinghiale Stop della HAGOPUR®.
                          Qualcuno lo ha provato?
                          se funzionasse sarebbe molto piu pratico e conveniente della recinzione elettrica!!

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                          • #43
                            mi sono letto tutti gli ultimi post..
                            c'è gente di voi che parla bene, ma c'è gente che predica molto meglio..



                            io abito nel centro del malessere "Camugnano Castel D'aiano, Castel di Casio Granaglione, dove gli animali superano spesso il numero degli abitanti e la densità prevista dal piano faunistico di 3 animali per km quadrato è arrivata a 15, anche 18.

                            quando ero un bimbo in un ettaro di terra battevamo 40 quintali d'orzo, lo so non sono tanti, considerati i sassi che dobbiamo togliere, ma adesso in un ettaro ne battiamo 14, quando va bene "recinti elettricii" arriviamo a 20 q.
                            quast'anno abbiamo avuto una media di 5 balloni di fieno ad ettaro.
                            sapete cosa vuol dire tutto ciò? che noi stiamo morendo, che nell'arco di 10 anni avremo chiuso tutti.
                            sono vent'anni che ci promettono di toglierli sti animali maledetti
                            e sono solo aumentati, cervi, daini, caprioli, cinghiali e mi fa veramente incaxxare chi dice che bisogna osservare le leggi.

                            LORO ME L'HANNO CHIESTO SE POTEVANO FARE UN PARCO DEL MIO????
                            PAGANO I DANNI CHE FANNO NEL MIO TERRENO?

                            sapete cosa mi hanno risposto?
                            il parco portera solo benefici, turismo e soldi.
                            quali soldi? dove sono.. non ci pagano neanche i loro caxxo di danni.
                            E non provate nemmeno a dirmi che chi gli spara alla notte è un rambo o un fuorilegge
                            I FUORI LEGGE SONO LORO!!!



                            scusate lo sfogo, se lo cancellerete vi capirò.
                            ma con 50 ettari di terra dover andare a fare le ore in giro per mangiare una pizza con la famiglia, quando se non ci fossero quei maledetti animali si vivrebbe da signori.

                            vi faccio un esempio di mancato reddito!!

                            15 ettari di terreno a orzo ammbiamo battuto 240 quintali contro i 600 quintali che facevamo fino a 15 anni fa.
                            i 360 quintali che mi mancano a €.19,00 (prezzo di luglio 2008) facevano 6800 euro
                            nel fieno si facevano sempre 500 rotoballe, quest'anno non arrivo a 250.
                            le 250 che mancano mi portavano a casa 7000/8000 euro
                            in totale sono 14000 mila euro
                            non so voi, ma io con quei soldi ci vivo.
                            sapete quanti me ne hanno dati di danni? 5000€.

                            quindi il fuorilegge chi è? sono io? o sono loro che allevano i loro animali nella mia terra e non pagano neanche quello che consumano?
                            tutto questo per permettere ai cittadini di andare a caccia nel mio terreno e poter fare la loro camminata.

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                            • #44
                              Originalmente inviato da F80/90 Visualizza messaggio
                              mi sono letto tutti gli ultimi post..
                              c'è gente di voi che parla bene, ma c'è gente che predica molto meglio...
                              potresti farne i nomi? Spero di sbagliarmi ma mi sento in parte preso in causa
                              Originalmente inviato da F80/90 Visualizza messaggio
                              io abito nel centro del malessere "Camugnano Castel D'aiano, Castel di Casio Granaglione, dove gli animali superano spesso il numero degli abitanti e la densità prevista dal piano faunistico di 3 animali per km quadrato è arrivata a 15, anche 18.
                              Specifichiamo dunque che abiti all'interno del Parco Regionale Laghi di Suviana e Brasimone ,e quindi all'interno di un'area protetta. ( non per pignoleria ma solo per essere chiari e far capire meglio a chi non conosce la zona)
                              Originalmente inviato da F80/90 Visualizza messaggio
                              sono vent'anni che ci promettono di toglierli sti animali maledetti
                              e sono solo aumentati, cervi, daini, caprioli, cinghiali .
                              Forse mi sfugge qualcosa , ma vi promettono di togliere gli animali da vent'anni e guarda caso 14 anni fa hanno istituito il Parco con la legge regionale n°38 del 14 aprile 1995 a vostra insaputa?
                              Originalmente inviato da F80/90 Visualizza messaggio
                              LORO ME L'HANNO CHIESTO SE POTEVANO FARE UN PARCO DEL MIO????
                              I FUORI LEGGE SONO LORO!!!
                              o sono loro che allevano i loro animali nella mia terra e non pagano neanche quello che consumano?
                              Non capisco se con "loro"ti riferisci ai politici che hanno votato la legge che ha istituito il parco, oppure all'ente che attualmente lo gestisce , o ai cacciatori.
                              Originalmente inviato da F80/90 Visualizza messaggio
                              E non provate nemmeno a dirmi che chi gli spara alla notte è un rambo o un fuorilegge
                              Infatti chi lo fa è solo un EMERITO IMBECILLE che cerca un motivo per vantarsi con gli amici delle sue caxxate, dimostrando di non capire assolutamente nulla di gestione venatoria,peggiorando la situazione prelevando classi di animali a caso e quindi squilibrando l'intero equilibrio. Con risultati del tutto simili alla tua situazione.
                              Originalmente inviato da F80/90 Visualizza messaggio
                              in totale sono 14000 mila euro non so voi, ma io con quei soldi ci vivo. sapete quanti me ne hanno dati di danni? 5000€.
                              Su questo hai il mio pieno appoggio, la liquidazione non è mai sufficiente a coprire il danno .Ma come ho più volte esposto la destinazione dei fondi a copertura dei danni è deliberata dalla giunta regionale e messa a bilancio . Purtroppo ogni anno vengono destinati sempre meno fondi perchè preferiscono dirottarli presso "altre necessità", e non vado oltre .
                              Nel tuo caso la responsabilità della liquidazione del danno è dell'ente gestore del parco e quindi il dito va puntato contro di loro in primis.Se loro non ti pagano che colpa ne hanno i cacciatori?
                              Originalmente inviato da F80/90 Visualizza messaggio
                              tutto questo per permettere ai cittadini di andare a caccia nel mio terreno e poter fare la loro camminata.
                              Sai cosa significa Parco Naturalistico Regionale.?
                              Sicuramente non è una grande riserva di caccia , ma esattamente l'opposto. E' uno dei tanti luoghi dove la caccia è fortemente limitata nei tempi,nella tipologia di prelievo, e soprattutto nelle quantità dei capi da cacciare.

                              Quando si subisce un danno , è chiaro che si pretende un equo risarcimento.
                              Nel caso di danni da fauna selvatica non risarciti, tutti puntano subito il dito contro i cacciatori ritenendoli direttamente responsabili poichè "allevano cinghiali,caprioli,cervi e via dicendo" e pretendono da questi un indennizzo. E' come pretendere un risarcimento da tutti quelli che hanno la patente perchè qualcuno vi è venuto addosso e l'assicurazione dell'auto vi risarcisce solo in parte i danni.

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                              • #45
                                oh caro bibo quanto vorrei che fosse così, ma non mi trovo assolutamente all'interno del parco regionale dei laghi, e non mi trovo nemmeno in zona preparco, il problema che il "Parco" (tre kilometri in linea d'aria) non è recintato e queste migliaia di animali pensate che vivano di buccie d'abete? o di quercia? o di Faggio? NO!!! vivono di erba, orzo, grano e germogli dei boschi che annualmente tagliamo e che i miei figli non potrenno più farlo perchè il bosco a smesso di ricrescere.
                                A me può stare anche bene il parco, ma che lo recintino e che ci vadano a dar da mangiare..
                                purtroppo troppe volte, e ripeto troppe volte durante l'inverno quando in altitudine c'è neve, migliaia di animali si riversano sui nostri campi e distruggendo i germogli dell'orzo del grano, gli impianti vergini, castagneti e tutto quello che incontrano.
                                Credimi, bisogna trovarcisi per crederci.
                                riguardo i danni non mi interessa che me li paghino, i voglio i miei prodotti, tutti, al 100%
                                avresti soddisfazione a lavorare 50 ettari di terra, senza tirarci su assolutamente nulla se poi ti pagassero il 100 % dei danni?
                                Sara amorale, squallido, uggioso, o da imbecilli come hai scritto tu, ma io con il piombo difendo i miei diritti di lavorare la terra, difendo i sacrifici di mio nonno per comprarsi il primo pezzo di terra, e di mio padre per lasciarmi quello che ho adesso, e credimi quando mi spacco la schiena a raccogliere carri e carri di sassi quando ariamo la terra sono la persona più realizzata che esiste al mondo, ma quando in primavera non puoi fare altro che constatare che è tutto distrutto, bhè in quei momenti penso che forse sono io che a 26 anni non ho ancora capito niente, che dovrei mandare tutto all'aria, che possa diventare tutta un oasi selvatica, e perchè no, un riserva di caccia, per la felicita di tutti e la delusione di NOI pochi!!

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                                • #46
                                  Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio

                                  Forse mi sfugge qualcosa , ma vi promettono di togliere gli animali da vent'anni e guarda caso 14 anni fa hanno istituito il Parco con la legge regionale n°38 del 14 aprile 1995 a vostra insaputa?
                                  .
                                  sono 14 anni che sta andando avanti una causa in tribunale, sono già al T.A.R. proprio in merito al mancato consenso dei proprietari.

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                                  • #47
                                    Sentenza cassazione

                                    Interessante sentenza della Corte di Cassazione n.80 del 2010.
                                    "Pesaro, 25 gennaio 2010.
                                    Le amministrazioni provinciali
                                    devono rimborsare i danni degli incidenti stradali provocati dagli animali selvatici come cinghiali, cervi e lupi che stanno proliferando nelle campagne seminando il panico sulle strade e provocando danni alle persone, alle strutture e alle colture agricole.........
                                    La Cassazione boccia la Provincia di Pesaro Urbino e la condanna a risarcire i danni di un incidente stradale causato da un animale selvatico. Al centro del contendere la richiesta di risarcimento avanzata da un automobilista rimasto coinvolto in un incidente causato da un animale. La Cassazione, in sostanza, ha affermato che la responsabilità spetta a chi ha la gestione 'materiale' del territorio." - fonte Resto del Carlino

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                                    • #48
                                      maledetti caprioli!

                                      Maledetti caprioli, daini, cervi!
                                      Fanno danni incredibili, se sei fortunato e non ti scorticano le piante o non fanno strage di nuovi germogli, il solo passaggio nell'impianto ha lo stesso effetto di un elefante in una cristalleria! Piante scasciate, rami spezzati! La calata dei Lanzichenecchi!

                                      Che voi sappiate c'è qualche negozio specializzato in mine anti-selvaggina?

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                                      • #49
                                        Mine anti selvaggina direi di no, ma attrezzature per difendere le culture si. Su molti cataloghi online tedeschi e austriaci trovi molto materiale.
                                        L'unico problema è conoscere la loro lingua e capire se spediscono in Italia (ma per quello penso che pagando fanno tutto quello che vuoi).
                                        Prova ad esempio su www.rolandschmid.ch e richiedi il catalogo cartaceo, oppure guarda qua.

                                        L'Interforst sono sicuro che spedisce anche in Italia perchè un loro addetto era anche iscritto al Forum (il nick era Pedro)
                                        ACTROS
                                        "CB COMINO"

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                                        • #50
                                          Grazie per i link, ma mi sono limitato a guardare le figure!
                                          IL tedesco per me è off-limits!

                                          Nel mio caso i danni sono causati, penso, dai caprioli; ma non escludo i daini e il cervo. Per ora i danni principali che ho avuto sono danni da "passaggio" anche se su alcune piante perimetrali ho avuto danni minori (per ora) da brucatura.

                                          Sarei orientato sul pastore elettrico ma visto i prezzi che hanno questi sistemi vorrei evitare di buttare i soldi.

                                          Qualcuno ha già avuto esperienza di difesa con questo sistema?

                                          L'unica esperienza che ho con il pastore elettrico è nell'allevamento dei bovini per il quale è molto efficace, ma non penso che faccia testo nella difesa contro la selvaggina.

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                                          • #51
                                            Non trovavo più i miei post e poi ho scoperto che sono stati spostati qui.

                                            Per inciso, i danni che ho avuto sono stati causati su un impianto di mirtilli.

                                            Oggi provvederò ad installare un pastore elettrico, vediamo se funziona.

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                                            • #52
                                              Originalmente inviato da F80/90 Visualizza messaggio
                                              oh caro bibo quanto vorrei che fosse così, ma non mi trovo assolutamente all'interno del parco regionale dei laghi, e non mi trovo nemmeno in zona preparco, il problema che il "Parco" (tre kilometri in linea d'aria) non è recintato e queste migliaia di animali pensate che vivano di buccie d'abete? o di quercia? o di Faggio? NO!!! vivono di erba, orzo, grano e germogli dei boschi che annualmente tagliamo e che i miei figli non potrenno più farlo perchè il bosco a smesso di ricrescere.
                                              A me può stare anche bene il parco, ma che lo recintino e che ci vadano a dar da mangiare..
                                              purtroppo troppe volte, e ripeto troppe volte durante l'inverno quando in altitudine c'è neve, migliaia di animali si riversano sui nostri campi e distruggendo i germogli dell'orzo del grano, gli impianti vergini, castagneti e tutto quello che incontrano.
                                              Credimi, bisogna trovarcisi per crederci.
                                              riguardo i danni non mi interessa che me li paghino, i voglio i miei prodotti, tutti, al 100%
                                              avresti soddisfazione a lavorare 50 ettari di terra, senza tirarci su assolutamente nulla se poi ti pagassero il 100 % dei danni?
                                              Sara amorale, squallido, uggioso, o da imbecilli come hai scritto tu, ma io con il piombo difendo i miei diritti di lavorare la terra, difendo i sacrifici di mio nonno per comprarsi il primo pezzo di terra, e di mio padre per lasciarmi quello che ho adesso, e credimi quando mi spacco la schiena a raccogliere carri e carri di sassi quando ariamo la terra sono la persona più realizzata che esiste al mondo, ma quando in primavera non puoi fare altro che constatare che è tutto distrutto, bhè in quei momenti penso che forse sono io che a 26 anni non ho ancora capito niente, che dovrei mandare tutto all'aria, che possa diventare tutta un oasi selvatica, e perchè no, un riserva di caccia, per la felicita di tutti e la delusione di NOI pochi!!
                                              straquoto in pieno e aggiungo alcune considerazioni basate su conoscenze dirette, quindi non fanfalucche. La colpa è anche dei cacciatori per una serie di motivi:
                                              1) tutto sto casino con la selvaggina pesante è stato fatto ad arte per consentire a lor signori di giocare a fare i cacciatori; nella maggior parte del territorio italiano non ci sono mai stati daini caprioli e cinghiali, ma sono stati introdotti appositamente. ovvio che non avendo un antagonista naturale si siano prolificati a dismisura. e poi il cinghiale di oggi non è nemmeno parente del vero cinghiale,
                                              2) la maggior parte dei cacciatori che conosco io sono inoltre arroganti, prepotenti e pensano di poter fare tutto quello che vogliono solo perchè imbracciano una carabina, non ho mai visto un solo cacciatore da uccelli strafottente come loro. Si permettono di entrare nei terreni anche in vicinanza di abitazioni in squadra e con i fucili spianati, calpestano piu dei cinghiali stessi e addirittura arrivano a tagliare le reti di protezione messe dagli agricoltori per far meglio pascolare le povere bestiole, portano loro tonellate di granaglie nel bosco per alimentarli nei periodi di carestia alimentare, quando vengono chiamati per fare battute di caccia fuori stagione su richiesta degli abitanti della zona si limitano a sparare per aria e a a scacciarli (questo comportamento ha quasi portato nel mio paese al ritiro dei permessi di caccia ad una squadra per comportamento scorretto, ma poi tutto è finito in niente, ovviamente).
                                              -) avete mai pensato a cosa ne fanno dei cinghiali presi? Si tratta di migliaia di animali. Sapete dove finiscono? una parte sicuramente nei frizer dei caccaitori ma è palese che non tutta la selvaggina puo essere smaltita così. Quindi finisce ad alimentare il mercato nero della carne, ovvero venduta a macellai, ristoratori, amici e parenti tutto rigorosamente in nero con il beneplacito delle guardie forestali e provinciali che evidentemente hanno il loro tornaconto.

                                              So per certo che qualcuno qui si imbestialirà ma non me ne frega un piffero, c'è parecchia ipocrisia dietro questo argomento e sarebbe ora di smetterla. Mi sta bene la caccia ma in riserve controllate e limitate, è veramente assurdo che per compiacere una manica di esaltati si debba rovinare il lavoro di gente per bene, senza contare tutti i danni procurati al sottobosco da queste ruspe a 4 zampe che distruggono ogni cosa, senza che i danni vengano mai riconosciuti per intero x mancanza di fondi. ma è mai possibile che lo stato, ovvero noi tutti, dobbiamo pagare per mantenere i vizi dei cacciatori pagando personale e danni? ma pensate che con i proventi dei permessi di caccia la regione possa davvero far fronte ai danni provocati da queste bestie? chi lo pensa o è in malafede o uno sprovveduto.

                                              e ora aspetto al varco chi vuole essere ulteriormente impallinato.

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                                              • #53
                                                Originalmente inviato da lory71 Visualizza messaggio
                                                straquoto in pieno e aggiungo alcune considerazioni basate su conoscenze dirette, quindi non fanfalucche. La colpa è anche dei cacciatori per una serie di motivi:
                                                1) tutto sto casino con la selvaggina pesante è stato fatto ad arte per consentire a lor signori di giocare a fare i cacciatori; nella maggior parte del territorio italiano non ci sono mai stati daini caprioli e cinghiali, ma sono stati introdotti appositamente. ovvio che non avendo un antagonista naturale si siano prolificati a dismisura. e poi il cinghiale di oggi non è nemmeno parente del vero cinghiale.
                                                Ho sempre rispettato le opinioni personali quando basate su ideali corretti.
                                                Rispetto anche le tue , ma permettimi di farti notare alcune inesattezze nel tuo discorso.
                                                1) se tu ( come tanti altri) avessi studiato un minimo di biologia e storia, avresti imparato che i cinghiali, i daini e i caprioli sono sempre esistiti in tutto il territorio italiano fin dalla preistoria, così come l'orso il lupo e la lince.
                                                Avresti imparato anche che il temibile "sus scrofa" italico è dimensionalmente diverso dal fratello europeo. Un cinghiale italico arriva difficilmente sopra i 120 chili , mentre il fratello europeo può superare tranquillamente i 250. Ma la maggior parte della gente non lo sa ( o non ha voglia di saperlo).quindi qual'è il "vero "cinghiale che intendi tu ?
                                                Pur appartenendo alla stessa famiglia hanno origini diverse, così come il cervo sardo ed il camoscio dell'abruzzo pur avendo lo stesso nome hanno delle differenze morfologiche rispetto ai fratelli europei.
                                                Studi scientifici , hanno stabilito,che il tasso di natalità di tutti gli animali è direttamente proporzionale alla quantità di cibo presente nel territorio .
                                                Forse dimentichi che fino a poche decine di anni fa c'erano meno terreni adibiti e coltura intensiva ( c'era più varietà ) e molti di più lasciati a bosco . La fame di soldi ha spinto la gente a ridurre le superfici boschive e ad aumentare quelle coltivate, dedicandole a colture intensive, e giù migliaia di ettari di mais.
                                                Guarda caso uno dei cibi preferiti dai cinghiali, quindi + cibo = + nascite.

                                                Parliamo adesso degli antagonisti, se fai una ricerca sul forum, troverai un tread in cui si parla del lupo e della sua reintroduzione.
                                                Io da cacciatore sono favorevole alla sua reintroduzione, ma quello che mi ha stupito è che quelli contrari sono proprio gli agricoltori/allevatori.
                                                Se tu avessi la possibilità di leggere alcuni giornali del triveneto, scopriresti che l'arrivo nel bellunese di 1 orso ( dico 1) , proveniente dalla Slovenia,ha creato una confusione tra gli allevatori che secondo me ha del ridicolo.E' stato descritto come uno sterminatore di greggi e di pollai, fino ad arrivare al pericolo di morte per chiunque lo avesse incontrato.
                                                Chiaramente la gente poco informata lo vede come una minaccia, chi invece ha avuto voglia di informarsi , ha scoperto che quello che di solito fugge a gambe levate prima di tutti è proprio l'orso.
                                                Se poi vogliamo vedere tutto questo dicorso dalla parte degli animalisti (dico io) estremisti, dovremmo chiudere tutti gli allevamenti di animali, lasciare incolti o meglio seminare a perdere la maggior parte dei terreni, e possibilmente foraggiare gli animali durante l'inverno.

                                                Purtroppo sono abituato ad affrontare questi discorsi quotidianamente , e sempre più con gente sempre meno informata , a volte mi chiedo a cosa serva la scuola.


                                                Questa sera al tg1 hanno mandato in onda un servizio sulla presenza a Roma città di alcune decine di falchi pellegrini che hanno nidificano. Come sempre la prima cosa che hanno fatto notare è stata " si sono rifugiati in città a causa dell'apertura della caccia".
                                                Secondo te è possibile che a nessun giornalista sia passato per la mente che è difficile che in pochi giorni decine di falchi entrino in città, costruiscano il nido , depongano le uova , e facciano pure nascere la prole? A nessuno è passato per la mente che la loro presenza è direttamente legata alla presenza di decine di migliaia di storni che vivono in città, e quindi cibo per i falchi ?certo che no ! chi gliela fa fare di informarci correttamente, tanto la gente crede atutto quello che gli si dice.
                                                lo stesso discorso vale per tutto ciò che riguarda la caccia, perchè nessuno dice le cose correttamente ? perchè è più facile sparare qualche cazzata, tanto nessuno si prende la briga di informarsi se è vero oppure no, e cosi si va avanti per sentito dire , ripetendo e ingrandendo le caz...ate.

                                                Originalmente inviato da lory71 Visualizza messaggio
                                                2) la maggior parte dei cacciatori che conosco io sono inoltre arroganti, prepotenti e pensano di poter fare tutto quello che vogliono solo perchè imbracciano una carabina, non ho mai visto un solo cacciatore da uccelli strafottente come loro. Si permettono di entrare nei terreni anche in vicinanza di abitazioni in squadra e con i fucili spianati, calpestano piu dei cinghiali stessi e addirittura arrivano a tagliare le reti di protezione messe dagli agricoltori per far meglio pascolare le povere bestiole, portano loro tonellate di granaglie nel bosco per alimentarli nei periodi di carestia alimentare, quando vengono chiamati per fare battute di caccia fuori stagione su richiesta degli abitanti della zona si limitano a sparare per aria e a a scacciarli (questo comportamento ha quasi portato nel mio paese al ritiro dei permessi di caccia ad una squadra per comportamento scorretto, ma poi tutto è finito in niente, ovviamente).
                                                2) Alla presenza di gente maleducata ti credo, ma come ce n'è all'interno del mondo venatorio, ti assicuro che ce n'e altrettanta all'interno del mondo degli allevatori, degli agricoltori , degli animalisti, e chi più ne ha più ne metta. Non per niente esiste il detto "la madre degli imbecilli è sempre incinta".
                                                L'unico modo per fermarli è denunciare, denunciare e denunciare.
                                                L'importante però è essere sicuri che stiano commettendo degli illeciti. Io personalmente ho raccolto denunce di persone che si sono sentite minacciate dai cacciatori solo perchè li hanno visti camminare per i campi. Ci sono delle misure ben definite entro cui i cacciatori non possono avvicinarsi.
                                                Il foraggiamento all'interno del bosco , è un metodo naturale per allontanare gli animali dai campi ed abituarli a spostarsi in un'altra zona, alcune provincie lo vietano ed alcune lo chiedono insistentemente quasi come un obbligo. Sicuri che dove abiti tu non sia corretto?
                                                Le battute di caccia fuori stagione sono VIETATE, solo le provincie possono permettere degli abbattimenti in deroga , e normalmente solo in selezione. E' inutile pretendere che i cacciatori vengano a cacciare a comando, io stesso non rischio una denuncia per fare un favore a uno sconosciuto. E' come se io pretendessi che tu ti metta a falciare gratuitamente e quando voglio io il ciglio delle strade solo perchè hai un trattore e a me l'erba sembra alta. C'è qualcuno pagato per farlo ed è giusto che lo faccia.
                                                Il permesso di caccia può essere sospeso per comportamenti scorretti, e andare fuori stagione per i campi sparando per aria ( anche a salve) non lo è proprio. Qui mi ricongiungo al discorso precedente, rischio gratuito per aiutare qualcuno, quando chi è pagato per farlo non lo fa.

                                                Originalmente inviato da lory71 Visualizza messaggio
                                                -) avete mai pensato a cosa ne fanno dei cinghiali presi? Si tratta di migliaia di animali. Sapete dove finiscono? una parte sicuramente nei frizer dei caccaitori ma è palese che non tutta la selvaggina puo essere smaltita così. Quindi finisce ad alimentare il mercato nero della carne, ovvero venduta a macellai, ristoratori, amici e parenti tutto rigorosamente in nero con il beneplacito delle guardie forestali e provinciali che evidentemente hanno il loro tornaconto..
                                                Questo è un altro esempio di disinformazione.
                                                E' permesso dalla legge ( ormai da qualche annetto) vendere la carne dei cinghiali, ed è permesso farlo senza fatturazione perchè secondo l'agenzia delle entrate la quantità di carne a disposizione di ogni singolo cacciatore è modica.
                                                Se tu facessi un calcolo di quante persone partecipano ad una battuta e dividessi la carne dei cinghiali abbattuti per ognuno di loro , non ne ricaveresti neanche le spese per mantenere il cane.Chiaramente c'è chi è più fortunato di altri e quindi ha a disposizione più carne,ma da qui ad arricchirsi , credimi , ce ne vuole un sacco pieno....
                                                Lo stesso discorso vale per i pescatori, per i cercatori di funghi , di tartufi , ecc.ecc.ma forse dalle tue parti questi ultimi vendono in fattura ?.
                                                A questo punto permettimi di aggiungere un piccolo sfogo:
                                                INFORMATEVI PRIMA DI PARLARE E SPARARE STUPIDAGGINI

                                                Originalmente inviato da lory71 Visualizza messaggio
                                                tutti i danni procurati al sottobosco da queste ruspe a 4 zampe che distruggono ogni cosa...
                                                Mmmm. penso che leggendo questo gli animalisti siano felicissimi.

                                                Originalmente inviato da lory71 Visualizza messaggio
                                                ma è mai possibile che lo stato, ovvero noi tutti, dobbiamo pagare per mantenere i vizi dei cacciatori pagando personale e danni? ma pensate che con i proventi dei permessi di caccia la regione possa davvero far fronte ai danni provocati da queste bestie? chi lo pensa o è in malafede o uno sprovveduto
                                                qui lo sprovveduto e disinformato è certamente chi ha scritto .
                                                A parte che anche i cacciatori pagano le tasse come te, se ti fossi informato/a almeno un minimo, avresti scoperto che i danni non sono pagati con i permessi di caccia alla regione, ma sono liquidati alle regioni direttamente dallo stato su espressa richiesta degli amici verdi , da circa 18 anni a questa parte, e con la classe politica che ci ritroviamo i soldi sono sempre meno anno per anno.
                                                Io chiedo spesso ai partecipanti dei seminari a cui mi viene chiesto di partecipare," Se abolissimo la caccia , e mandassimo a casa tutti quelli che, per qualche motivo ne sono legati, chi tiene sotto controllo il numero dei cinghiali ? non essendo più necessaria la caccia non sarebbe nemmeno più necessario liquidare i danni.Oppure sterminiamo tutti gli animali del paese così non fanno più danni ? ma chi lo fa se aboliamo la caccia e i cacciatori ?"

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                                                • #54
                                                  Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                  Ho sempre rispettato le opinioni personali quando basate su ideali corretti.
                                                  Rispetto anche le tue , ma permettimi di farti notare alcune inesattezze nel tuo discorso..................

                                                  Se tu avessi la possibilità di leggere alcuni giornali del triveneto, scopriresti che l'arrivo nel bellunese di 1 orso ( dico 1) , proveniente dalla Slovenia,ha creato una confusione tra gli allevatori che secondo me ha del ridicolo.
                                                  Sicuro che ciò che è riportato dai media è la rappresentazione della maggioranza degli allevatori del bellunese?

                                                  Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                  E' stato descritto come uno sterminatore di greggi e di pollai, fino ad arrivare al pericolo di morte per chiunque lo avesse incontrato.
                                                  Da chi questo?

                                                  Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                  Chiaramente la gente poco informata lo vede come una minaccia, chi invece ha avuto voglia di informarsi , ha scoperto che quello che di solito fugge a gambe levate prima di tutti è proprio l'orso.
                                                  Di solito,e se ti capita un orso anticonformista?




                                                  Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                  Questa sera al tg1 hanno mandato in onda un servizio sulla presenza a Roma città di alcune decine di falchi pellegrini che hanno nidificano..........

                                                  certo che no ! chi gliela fa fare di informarci correttamente, tanto la gente crede atutto quello che gli si dice.............
                                                  .........lo stesso discorso vale per tutto ciò che riguarda la caccia, perchè nessuno dice le cose correttamente ? perchè è più facile sparare qualche cazzata, tanto nessuno si prende la briga di informarsi se è vero oppure no, e cosi si va avanti per sentito dire , ripetendo e ingrandendo le caz...ate.
                                                  Magari vale anche per gli allevatori delbellunese......



                                                  Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                  2) Alla presenza di gente maleducata ti credo, ma come ce n'è all'interno del mondo venatorio, ti assicuro che ce n'e altrettanta all'interno del mondo degli allevatori, degli agricoltori , degli animalisti, e chi più ne ha più ne metta.
                                                  Concordo.
                                                  Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                  L'unico modo per fermarli è denunciare, denunciare e denunciare.
                                                  L'importante però è essere sicuri che stiano commettendo degli illeciti.
                                                  Riconcordo.

                                                  Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                  Questo è un altro esempio di disinformazione.
                                                  E' permesso dalla legge ( ormai da qualche annetto) vendere la carne dei cinghiali, ed è permesso farlo senza fatturazione perchè secondo l'agenzia delle entrate la quantità di carne a disposizione di ogni singolo cacciatore è modica.
                                                  A questa affermazione faccio molta fatica a dar credito.
                                                  Ci sono norme sulla carne che ne vietano la commercializzazzione ad altri se non sono rispettati dei rigorosissimi requisiti e certamente non sono rispettati nel caso della cacciagione.



                                                  A questo punto permettimi di aggiungere un piccolo sfogo:
                                                  INFORMATEVI PRIMA DI PARLARE E SPARARE STUPIDAGGINI

                                                  [/quote]
                                                  Si può sempre contestare e portare chiarezza,magari riportando informazioni e smentendo i luoghi comuni.
                                                  Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                                  • #55
                                                    Beato te... che li hai in casa... noi dobbiamo sudare ... x trovarli..... comunque un buon cane ti risolve in parte il problema... eliminane qualcuno e vedi che saranno piu' diffidenti.

                                                    Commenta


                                                    • #56
                                                      premesso:
                                                      1) il peccato originale è dei cacciatori
                                                      2) non sono cacciatore
                                                      3) sono favorevole alla caccia
                                                      vivo nell'appennino romagnolo e nel dopoguerra in questo territorio non esistevano ungulati, sono stati introdotti a fini venatori!! non esisteva neppure il lupo, l'ultimo fu ucciso negli anni '40.
                                                      allo stato attuale la situazione è insostenibile, vivo ai margini del parco nazionale delle foreste casentinesi, alcuni giorni addietro ho fatto un escursione nel parco dopo una notte piovosa, ebbene ho camminato per 4 ore per sentieri poco battuti e non ho visto un solo animale e cosa assai strana non ho visto nemmeno una traccia sul terreno!!! le simpatiche bestiole (eufemismo) si sono trasferite in massa, e da almeno vent'anni, nelle zone agricole circostanti. Quasi tutte le mattine dalla finestra di casa mia posso vedere branchi di cervi o caprioli che pascolano nel capo di erba medica che ho di fronte....del resto pochi giorni fà un cinghiale gironzolava beato davanti alle scuole medie. Ripeto la situazione è insostenibile conosco molto bene gli agricoltori e gli allevatori del territorio, sò per certo che molti hanno smesso di seminare cereali tanto non si raccoglie nemmeno la paglia e non esiste recintatre un campo per 30/40 q.li di prodotto, meglio comprarlo al consorzio!!... ma come la mettiamo con la normale rotazione agraria??? Conosco allevatori molto inc....ti che hanno dovuto comprare il fieno per il bestiame perchè il loro è stato brucato da mandrie di 20/40 cervi. Alcune zone sono di fatto abbandonate per questi motivi. Per non parlare dei danni ai boschi appena tagliati, impressionanti. E poi non sono solo cinghiali, caprioli, cervi e daini, l'istrice è un flagello per orti e coltivazioni di patate, il lupo è ben presente in questa zona ed è vero che preda soprattutto il cinghiale ma di fatto non disdegna affatto le pecore e talvolta anche i vitelli al pascolo, la pecora in queste zone fino a qualche anno fà era molto diffusa, è un animale rustico, ama stare al pascolo quasi tutto l'anno, non dà molto in termini di reddito ma richiede poco in manodopera, tutti i contadini della zona hanno sempre avuto le pecore, adesso non più perchè non si possono lasciare gli animali al pascolo la notte e sempre più spesso si verificano attacchi anche di giorno... e parlo di pecore sbranate a pochi km dal paese!!! parlo di allevatori che hanno speso miglia di euro in montoni selezionati e finiti in bocca al lupo, di pecore che abortiscono ed è ridicolo indennizare la pecora 100 o 200 euro quando il valore dell'animale è dato dagli agnelli. E poi concordo pienamente con quanto già detto in questo forum, io non VOGLIO NESSUN INDENNIZZO voglio vivere del mio lavoro e voglio essere messo in condizione di farlo!!! non voglio coltivare o allevare indennizzi!!
                                                      Ora il problema è grave e non c'è alcun dubbio secondo me che tutto deriva da un'eccessiva presenza di questi animali e che l'unico rimedio è il fucile, le autorità competenti dovrebbero prendere atto di questa emergenza ambientale e decidersi una volta per tutte ad affrontarlo, non è sostenibile ripeto, spendere centinaia di migliaia di euro in parte pubblici per tentare di arginare un fenomeno inaresstabile senza prendere in seria considerazione un massiccio abbattimento di animali.
                                                      Ultimo ma non ultimo, sono un appassionato motociclista e ho il terrore di trovarmi un capriolo o un cinghiale davanti o sopra la mia moto....è già successo e succede spessissimo agli automobilisti (me compreso ho investito un capriolo, mi ha rotto i fanali e chiaramente mi sono pagato il danno!!)....giuro se succede e non ci lascio le penne....compro il fucile!!!

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                                                        Originalmente inviato da pablomotard Visualizza messaggio
                                                        premesso:
                                                        1) il peccato originale è dei cacciatori
                                                        2) non sono cacciatore
                                                        3) sono favorevole alla caccia
                                                        vivo nell'appennino romagnolo e nel dopoguerra in questo territorio non esistevano ungulati, sono stati introdotti a fini venatori!! non esisteva neppure il lupo, l'ultimo fu ucciso negli anni '40.
                                                        eccetera , eccetera.....
                                                        il peccato originale non centra niente con la caccia..
                                                        il fatto che nel dopoguerra non ce ne fossero più, non significa che non siano mai esistiti. Vorrei ricordarti, e te lo possono confermare anche gli anziani del tuo paese, che durante la guerra e anche dopo, c'era la fame. Tutto quello che si muoveva in natura era un'occasione per mangiare qualcosa, anche i ratti finivano in pentola . E a quei tempi non c'era gestione venatoria , e quindi non c'era nessuno che ti imponeva di cacciare solo determinati capi per salvaguardarne altri . Adesso le cose sono un pochino cambiate , e sono anche passati 60 anni.A quei tempi c'erano forse naturalisti e animalisti che tu sappia?
                                                        Penso tu sia d'accordo con me se affermo che negli anni 40-50 non c'erano le coltivazioni intensive di oggi, e nemmeno lo stesso sistema ambientale.
                                                        Negli stessi anni la gente passava quasi tutti i giorni nei campi a lavorare, con pala e zappa ,quindi erano dei deterrenti per gli animali.
                                                        Al giorno d'oggi con la meccanizzazione ,non si zappa più a mano , si passa con la fresa e poi per una settimana non ci si torna più nel campo, per non parlare del dopo semina.
                                                        E' chiaro quindi che gli animali sono meno disturbati e trovano cibo più facilmente nei campi di mais.
                                                        Io sono fra i primi a dire che i risarcimenti sono ridicoli, ma il sistema italia è questo, basta che qualche pecorone al governo dica "tagliamo " e tutti gli vanno dietro.
                                                        Vallo poi a spiegare agli animalisti che i cinghiali fanno danni ed è ora di far qualcosa per abbatterli, la risposta la conosci da solo.
                                                        Ti ricordi l'anno scorso quando una provincia piemontese ha deciso di catturare dei caprioli perchè erano in sovrannumero, cosa è successo? Giù di telegiornali a dire che vogliono uccidere i "bambi" e che i cacciatori sono assassini. Sai cosa centravano i cacciatori con quell'evento ? Assolutamente niente. E' stata una decisione presa dalla provincia su richiesta degli agricoltori e con l'approvazione del WWF. eE allora perchè dargli addosso ai cacciatori ?
                                                        Qualche pecorone ha sparato la boiata e via, tutti dietro......a sparare boiate.
                                                        Approfitto per aggiungere una sola cosetta:
                                                        Siete al corrente che la stagione venatoria per la caccia al cinghiale in battuta dura solo 90 giorni ? e togliendo i giorni in cui noi poveri assassini ldobbiamo lavorare per mantenere anche le nostre famiglie significano 24 giorni di caccia ? Bè in 24 giorni di caccia pensi che si possano sterminare tutti i cinghiali . Secondo me no.

                                                        Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                                                        Sicuro che ciò che è riportato dai media è la rappresentazione della maggioranza degli allevatori del bellunese?
                                                        certamente no, ma tu pensi che chi legge il giornale lo vada a chiedere a tutti gli allevatori?
                                                        leggono e basta, e si fanno un'opinione su quello che hanno letto, perchè sono convinti che i giornali e i telegiornali non possano riportare notizie sbagliate.

                                                        Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                                                        Di solito,e se ti capita un orso anticonformista?
                                                        dal numero di incidenti denunciati è molto più probabile trovare mucche anticonformiste che spingono i propri allevatori giù dalle scarpate.
                                                        attualmente il numero di orsi presenti in italia è limitato a poche decine.


                                                        Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                                                        A questa affermazione faccio molta fatica a dar credito.
                                                        Ci sono norme sulla carne che ne vietano la commercializzazzione ad altri se non sono rispettati dei rigorosissimi requisiti e certamente non sono rispettati nel caso della cacciagione.
                                                        Le norme che intendi tu sono relative agli animali di allevamento domestico, dove nessuno ti obbliga a far controllare la carne.
                                                        Per quanto riguarda la selvaggina cacciata, è obbligatorio prima di venderla far analizzare la carcassa da un veterinario ASL che ne attesti la conformità alimentare.
                                                        Ti aggiungo , limitatamente alla caccia che pratico , che al momento in cui io ho abbattuto 1 cinghiale, ho l'obbligo oltre a dichiararlo , di informare entro 12 ore il veterinario provinciale di competenza e ho altresì l'obbligo di fargli recapitare (a mie spese chiaramente) l'animale da analizzare o almeno il suo fegato, il suo cuore e almeno un polmone se lo stesso veterinario ritiene che possano essere sufficienti.
                                                        Nel malaugurato caso , che l'animale non risulti commestibile per un qualsiasi motivo, mi devo accollare anche lo smaltimento della carcassa.

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                                                        • #58
                                                          ... forse non mi sono spiegato bene.... qui gli animali ce li abbiamo nel cortile di casa, non c'è bisogno di andara nei campi una volta alla settimana, al mio vicino i caprioli tutte le mattine gli brucano i gerani!!!
                                                          il problema è grave e non c'è nulla di poetico, purtroppo siamo vittime della sindrome walt disney che fà credere che in natura tutto sia armonioso, gli animali selvatici siano buoni e soprattutto pensanti e parlanti...nulla di più falso!!! siamo difronte ad un gravissimo squilibrio naturalistico, si parla di spazio rurale ma lo spazio rurale che intendo io e che qui in questa zona è da secoli uno spazio rurale antropizzato e coltivato non un territorio lasciato a se stesso. Tornando al problema della caccia, da non cacciatore, osservo un progressivo diminuire di cacciatori e un graduale invecchiamento degli stessi, per anni e tutt'ora si è demonizza tale pratica (sidrome walt disney), la caccia è gravata da costi elevati, tasse, balzelli e incredibili burocrazie....io credo che tra qualche anno dovrà intervenire l'esercito per riequilibrare la situazione!!!!

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                                                          • #59
                                                            Originalmente inviato da pablomotard Visualizza messaggio
                                                            ... forse non mi sono spiegato bene.... qui gli animali ce li abbiamo nel cortile di casa, non c'è bisogno di andara nei campi una volta alla settimana, al mio vicino i caprioli tutte le mattine gli brucano i gerani!!!
                                                            il problema è grave e non c'è nulla di poetico, purtroppo siamo vittime della sindrome walt disney che fà credere che in natura tutto sia armonioso, gli animali selvatici siano buoni e soprattutto pensanti e parlanti...nulla di più falso!!! siamo difronte ad un gravissimo squilibrio naturalistico, si parla di spazio rurale ma lo spazio rurale che intendo io e che qui in questa zona è da secoli uno spazio rurale antropizzato e coltivato non un territorio lasciato a se stesso. Tornando al problema della caccia, da non cacciatore, osservo un progressivo diminuire di cacciatori e un graduale invecchiamento degli stessi, per anni e tutt'ora si è demonizza tale pratica (sidrome walt disney), la caccia è gravata da costi elevati, tasse, balzelli e incredibili burocrazie....io credo che tra qualche anno dovrà intervenire l'esercito per riequilibrare la situazione!!!!
                                                            Sono d'accordo con quello che affermi.
                                                            Secondo te, quella che chiami sindrome Walt disney, da chi è generata? chi è che la pubblicizza fino al ridicolo?
                                                            Quando io andavo a scuola, mi hanno insegnato che ci sono degli equilibri da rispettare, e quando questi equilibri sono sbilanciati , bene o male l'uomo deve intervenire con i mezzi che ha a disposizione.
                                                            Il progressivo assottigliamento del mondo venatorio è causato anche da errati insegnamenti che vengono impartiti fin da bambini.
                                                            Mi piacerebbe sapere quanti bambini , al giorno d'oggi , hanno mai preso in mano una gallina, un coniglio o toccato con mano un maiale. Le mie gite scolastiche consistevano nel portarci a piedi nei boschi, e passando davanti a qualche stalla ci veniva chiesto di accarezzare le mucche. A casa per mangiare si tirava il collo ad una gallina, e quando si macellava il maiale, per noi era una festa, perchè non si andava a scuola, ma si stava a casa a lavorare, e ci sentivamo orgogliosi di raccontarlo a scuola il giorno dopo.
                                                            Al giorno d'oggi , pensano che le galline nascano già spennate e pronte da mettere in pentola , magari con il pullover di cellophane.
                                                            Se alla gente viene insistentemente detto che la caccia è dannosa , è ovvio che a forza di sentirlo dire prima o poi ci crede, anche perchè nessuno ha il modo di accertarsi di persona se quanto viene detto corrisponde a verità.
                                                            Sono troppi anni che il dito viene puntato contro i cacciatori, ed ogni anno ci sono tasse nuove da pagare e regolamenti sempre più restrittivi da rispettare.E' normale che ce ne siano sempre meno, e con il passare degli anni sarà ancora peggio.
                                                            Se quindi la caccia è crudeltà,e la cattura anche, come cavolo pensa di fare la gente per risolvere il problema?
                                                            Come mai in Francia, Germania,Austria ,i cacciatori vengono rispettati e visti di buon occhio, e solo in italia vengono visti come criminali?

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                                                            • #60
                                                              Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio

                                                              certamente no, ma tu pensi che chi legge il giornale lo vada a chiedere a tutti gli allevatori?
                                                              leggono e basta, e si fanno un'opinione su quello che hanno letto, perchè sono convinti che i giornali e i telegiornali non possano riportare notizie sbagliate..
                                                              Volevo appunto farti notare che è facile essere influenzati da una cronaca a fine di ascolti.
                                                              Purtroppo se è venuta un pò meno la credulità nei confronti di giornali e telegiornali,è aumentata quella verso internet,ritenuto un veicolo di verità,mentre è solo un veicolo che gira il mondo, porta molto bene ,ma porta molta più spazzatura.
                                                              Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                              dal numero di incidenti denunciati è molto più probabile trovare mucche anticonformiste che spingono i propri allevatori giù dalle scarpate.
                                                              attualmente il numero di orsi presenti in italia è limitato a poche decine..
                                                              la statistica è fatta sul calcolo delle probabilità.capisce che in numeri assoluti la possibilità di incidenti trà poche unità di orsi e qualche centinaio di migliaia di vacche sia pesantemente a sfavore della seconda,ma io preferirei incontrare viv a vis una vacca in libertà...........

                                                              OT.
                                                              Originalmente inviato da bibo Visualizza messaggio
                                                              Le norme che intendi tu sono relative agli animali di allevamento domestico, dove nessuno ti obbliga a far controllare la carne.
                                                              Per quanto riguarda la selvaggina cacciata, è obbligatorio prima di venderla far analizzare la carcassa da un veterinario ASL che ne attesti la conformità alimentare.
                                                              Ti aggiungo , limitatamente alla caccia che pratico , .
                                                              Prendo atto delle tue affermazioni,ma mi pare fortemente incoerente con la normativa consolidata ed il buon senso permettere la vendità di carne senza che vi siano garanzie sulla stessa.
                                                              L'analisi di alcuni organi interni serve ad escludere alcune patologie specifiche,ma nulla garantiscono sul rispetto delle norme igieniche e di conservazione.
                                                              Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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