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Vale ancora la pena investire in agricoltura?

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  • #31
    Originalmente inviato da olmo
    Ci penserei bene a fare grossi investimenti,e' un vero e proprio salto nel buio e le conseguenze farebbero piangere,nel vero senso della parola.
    Senza rischi : farei un altro lavoro e terrei il terreno come seconda occupazione.Nei 40 ettari seminerei cereali autunno-vernini (anche di genere diverso per non avere tutto il lavoro contemporaneamente).Attrezzatura minima,un trattore,un aratro ,un erpice con seminatrice abbinata,una botte diserbo e trattamenti,come inizio bastano e avanzano poi si vedra',anche usati se in buono stato.
    In primis non spendo,vedo l'evolversi del settore e nel frattempo ho dei mezzi che vanno bene sempre per ogni tipologia di lavoro agricolo.
    Concordo al 100%
    Paoljno

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    • #32
      Bella questa discussione, soprattutto perché non riguarda la semplice hobbistica, ma un’alternativa lavorativa! Certo che con un nonno proprietario di 40 ha uno, responsabilmente, un’idea se la deve fare, anche perché qualsiasi soluzione ha dei rischi e possibilità di errore dovute a inesperienza (anche il semplice affitto..) Il vigneto e il frutteto chi li gestiva, e con cosa? Comincia a mandare la frutta nello stesso posto di prima, in agricoltura si entra in punta di piedi, e si cerca di capire bene le potenzialità di cui si dispone, e le prospettive che hanno… io dalla Valle d’Aosta o altri dalla Sicilia possiamo incoraggiarti, ma sull’effettiva alternativa colturale di questi tempi ogni territorio ha una storia a sé!
      Io sono socio di cantina sociale, ma ti garantisco che ascoltando le tendenze avrei dovuto piantare pinot noir, poi meglio il grigio, ma poi vai di autoctoni… insomma, c’è da farsi venire il mal di testa, ma l’investimento lo fai una volta , non una volta.. all’anno!
      Con l’agricoltura per vivere bene cominciando da fuori devi veramente entrare nel “filone” giusto ed avere la fortuna di indovinarle tutte e subito… Se poi… in realtà… il tuo unico spaventevole dubbio è se fare o meno l’agricoltore… ascolta Giampi e Olmo.

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      • #33
        Due ettari di terra redditizi

        Per chi lo voglia raccogliere come curiosita'/provocazione e se e' il caso abbia voglia di rispondere/discuterne ....
        Due ettari di terra li organizzerei cosi :

        500 metri abitazione/officina/ricovero attrezzi/cantina/
        2000 metri aia
        500/1000 metri piantine di ortaggi destinate alla vendita
        1000 metri elicicoltura
        1000 metri lombricoltura/ produzione humus
        5000 metri oliveto
        5000 metri vigna
        5000 metri .... sto pensando a qualcosa di poco oneroso e redditizio.
        Magari se avete qualche idea/modifica da suggerire, ne discuterei volentieri ....

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        • #34
          2000 metri di aia mi sembrano tantini, a meno che tu intenda allevarci pollame..



          Originalmente inviato da ACUTO
          Per chi lo voglia raccogliere come curiosita'/provocazione e se e' il caso abbia voglia di rispondere/discuterne ....
          Due ettari di terra li organizzerei cosi :

          500 metri abitazione/officina/ricovero attrezzi/cantina/
          2000 metri aia
          500/1000 metri piantine di ortaggi destinate alla vendita
          1000 metri elicicoltura
          1000 metri lombricoltura/ produzione humus
          5000 metri oliveto
          5000 metri vigna
          5000 metri .... sto pensando a qualcosa di poco oneroso e redditizio.
          Magari se avete qualche idea/modifica da suggerire, ne discuterei volentieri ....

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          • #35
            Hai ragione, allora facciamo 500 metri di aia e 5500 metri di nocciole ?

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            • #36
              Secondo me dovresti evitare di avere diverse attivita' che ti impegnano molto, l'olivicolture e la corilicoltura sono due di queste, devi sceglierne una. In entrambi i casi vedo problemi di collocazione del prodotto se in piccole quantita', a meno di diventare socio di cooperative...



              Originalmente inviato da ACUTO
              Hai ragione, allora facciamo 500 metri di aia e 5500 metri di nocciole ?

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              • #37
                C'e' il problema della quantita' ... e' vero e non ci avevo pensato.
                Pero' credo sia l'unico modo per cercare di capire e subentrare nel mercato cercando di tastare il terreno con quantitativi che vanno oltre quello dei consumi familiari, pur non avendo grosse estensioni di terreno.
                Tu con due ettari come comincieresti ?

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                • #38
                  Devi tenere presente che ti serve una certa attrezzatura minima, e che gli impianti pluriennali richiedono spese maggiori. Non ho capito se hai gia' l'oliveto, per le nocciole ci vogliono comunque diversi anni per entrare in produzione, anche se le spese mi sembarno ridotte.
                  Io comincerei con delle orticole che hanno spese di impianto ridotte, tieni pero' presente che sono a maturazione scalare, quindi se hai un altro lavoro non puoi prendere ferie per arccogliere ogni volta...


                  Originalmente inviato da ACUTO
                  C'e' il problema della quantita' ... e' vero e non ci avevo pensato.
                  Pero' credo sia l'unico modo per cercare di capire e subentrare nel mercato cercando di tastare il terreno con quantitativi che vanno oltre quello dei consumi familiari, pur non avendo grosse estensioni di terreno.
                  Tu con due ettari come comincieresti ?

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                  • #39
                    E due ettari ti darebbero autosufficienza economica, considerando le spese di acquisto del terreno e delle attrezzature a parte ?
                    Lo ripeto, io non ho ne i due ettari ne l'attrezzatura sto' solo cercando di discutere insieme quale sia ( e se c'e' .... ) un modo redditizio di far rendere la terra e di viverci pur non avendo grandi estensioni

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                    • #40
                      Originalmente inviato da ACUTO
                      E due ettari ti darebbero autosufficienza economica, considerando le spese di acquisto del terreno e delle attrezzature a parte ?
                      Lo ripeto, io non ho ne i due ettari ne l'attrezzatura sto' solo cercando di discutere insieme quale sia ( e se c'e' .... ) un modo redditizio di far rendere la terra e di viverci pur non avendo grandi estensioni
                      Sono molto crudo cambia idea in fretta!

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                      • #41
                        Vuoi farli rendere?
                        Apri un centro acquatico:
                        - piscine piscinette piscinone
                        - scivoli
                        - giochi d'acqua
                        Az. Agr. Il Tralcio

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                        • #42
                          Vuoi un consiglio? I soldi che ti servirebbero per acquistare due ettari di terra (dipende dalle zone, ma io preventiverei almeno 60000 euro) investili in buoni postali.... E' gia' un problema far fruttare la terra di chi gia' ce l'ha, figuriamoci comprarla...
                          Anche perche' vorrei vedere la banca che ti finanzia un acquisto di terra per produrre qualcosa che renda poco o nulla...
                          Ti consiglierei invece l'acquisto di un rudere in campagna con un orticello per l'autoconsumo, e magari ci allevi un po' di pollame.
                          Hai l'aria buona e risparmi.

                          Originalmente inviato da ACUTO
                          Lo ripeto, forse aggravando la mia posizione .... io non ce li ho i due ettari e non ch'o nemmeno una lira per comprarli. Semplicemente volevo discutere di una cosa che mi appassiona e che mi sogno perche' mi toglierebbe dalle tre ore di traffico tutti i giorni e da' tutto il resto.
                          Ma una cosa deve essere chiara, so' che mi sto spingendo in un campo di cui ignoro tutto e il rischio figuracce e di essere ridicolo e' forte, per cui non vi preoccupate delle rispostacce che eventualmente vi scappano perche' mi rendo conto di meritarle

                          Detto questo .... URBO, che significa che la gente ancora ci casca sulla lombricoltura ? Non sono veri i poteri miracolosi dell'humus prodotto dai lombrichi e tanto decantati ?

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                          • #43
                            ...oppure una pista per go-cart

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                            • #44
                              ragazzi l'intera pianura padana non potrebbe bastare per vivere decentemente come potrebbe bastare il terrazzino do casa per rendere guadagni da ferrari (automobile).

                              tralasciando le agevolazioni e i contributi nonché le imposte fisse di produzione, io sono dell'opinione che il rischio dell'investimento (non esagerato chiaramente) deve essere supportato da un'analisi dei costi di produzione abbassandoli al minimo possibile e umano.

                              torno sempre sullo stesso concetto per in frutteto invece del fendt da 100 000 euro mi prendo un trattore più spartano dove magari le riparazioni le sanno fare un pò tutti.

                              la legge sabatini schermata dalla 626 e successive modifiche ed integrazioni ci ha tratto in inganno in moltissimi casi.

                              le volte in cui veramente conveniva cambiare il mezzo erano poche forse il 50% appena e negli altri casi??? non bisogna sempre cercare opportune giustificazioni. e allora via tutti a buttare il vecchio 3 o 4 cilindri a fronte di un 4 turbo o di un sei addirittura che beve come un ossesso. la nafta costa e ne danno sempre meno e allora a comprare macchine combinate o correre dal terzista.

                              scusate se ho affrontato di corsa l'argomento ma il senso penso si sia capito, senza accusare nessuno.

                              questo vale per tante cose o fattori di produzione.

                              non voglio cmq dimenticare che l'agricoltura è mal pagata dalla società e maltrattata dalla legislazione.

                              Forza ragazzi non ci arrendiamo, occorre confrontarci per trovare piccole soluzioni e grandi gestioni per tornare grandi, certo se qualcuno da Monte Citorio o da Piazza Colonna ci sente magari ci potrebbe anche aiutare un pò ma non con specchietti per le allodole.
                              Cristian

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                              • #45
                                Da profano, mi sembra che il problema sia che non riusciate a mettervi d'accordo e a far fronte comune. C'e troppo differenza tra il prezzo alla produzione e quello al dettaglio e forse i vari contributi danno quel minimo che vi impoedisce di inc......i sul serio e pretendere quel che e' giusto.
                                Come mai non e' pieno di piccoli negozi gestiti da agricoltori a prezzi convenienti per loro e per i consumatori ?
                                ..... e adesso infierite pure su di me !

                                Commenta


                                • #46
                                  Be' io ieri ho trovato i pomodori a 3 euro il kg da Carrefour...
                                  Fai un po' te!
                                  A me marciscono nell'orto.....
                                  Solo che NON E' POSSIBILE che ogni agricoltore diventi dettagliante, altrimenti sarebbe un gran casino.....
                                  E poi non puoi mica fare il dettagliante di granoturco...
                                  Originalmente inviato da ACUTO
                                  Da profano, mi sembra che il problema sia che non riusciate a mettervi d'accordo e a far fronte comune. C'e troppo differenza tra il prezzo alla produzione e quello al dettaglio e forse i vari contributi danno quel minimo che vi impoedisce di inc......i sul serio e pretendere quel che e' giusto.
                                  Come mai non e' pieno di piccoli negozi gestiti da agricoltori a prezzi convenienti per loro e per i consumatori ?
                                  ..... e adesso infierite pure su di me !

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                                  • #47
                                    Io non lo so' se e' possibile mettersi d'accordo, certo e' che insieme coprite tutti i fabbisogni dell'alimentazione umana ..... e non mi va' giu' che da Carrefour i pomodori sono a tre euro e a te marciscono sulla pianta o se li vendi ai grossisti, ti danno quello che ti danno !

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                                    • #48
                                      Su una cosa hai "pescato" correttamente, Acuto... il discorso del far fronte comune.

                                      E' un'assurdità che in Italia ci siano 3 diverse associazioni di categoria (se contiamo anche la minuscola Uil diventano 4).
                                      Il tutto accade per questioni di partito, come tutti i sindacati italiani!
                                      Ovviamente, c'è una frammentazione che è deleteria e il gioco torna solo ai partiti di riferimento che possono farsi forti di X componenti la Coldiretti, la Cia e Confagricoltura.
                                      Questo è un problema immenso.
                                      Ne ho parlato altrove... io sono abbastanza allergico alle associazioni e alle etichette (sono stato in tutte e 3, e non me n'è mai fregata una mazza dei partiti di riferimento).
                                      Az. Agr. Il Tralcio

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                                      • #49
                                        Avete ragione non si può impostare la grande produzione del primario sul dettaglio però sembra l'unica opportunità a patto che le persone rallentino la corsa agli ipermercati.

                                        E' un giro vizioso, quello del commercio, che non fa sconti a nessuno.

                                        Purtroppo il dettagliante sta chiudendo perché le persone spingono molto sulla vasta offerta e promiscuità dei maxxxxi.

                                        Mi ricordo 15 anni fa che mamma andava a fare la spesa in tanti negozietti li nel quartiere, una cosa qua una la e alla fine della spesa le vecchie e care mille lire le ricevevano tutti; ora chi lo fa più? chi si gira 2 o 3 alimentari/frutterie x la spesa?

                                        Niente più ed eccoci allora a discutere se conviene o se si può fare agricoltura o peggio quali contributi perseguire.

                                        Io stesso in un post consigliavo a Pablo l'interrogazione a regione e provincia per l'accesso a progetti agevolati, andando un pò in antitesi con quato sostenuto finora.

                                        Ma obiettivamente devo chiarirVi che la mia utopia o sogno è quanto sopra detto ossia farcela da soli però all'attualità si devono rincorrere soldi regalati per creare quel margine vitale.
                                        Mi dispiace, non contemplo ciò ma che fare di meglio?

                                        Per la storia "l'unione fa la forza" non so che dirVi .................. mi tornano in mente i trattori in strada x la questione del latte. il gruppo compatto bene o male c'è stato ma la rinascita non mi sembra.

                                        Visto che ci sono moltissimi produttori vorrei chiedere, per dare un pò di peso al discorso, i prezzi di alcuni prodotti nelle vostre zone, ossia quanto realmente vi pagano un quintale di grano ad esempio (n.b. non i numeri dei giornali o del sole 24ore ma proprio quel prezzo che alla fine spuntano).
                                        se vi va allego un prospettino con qualche prodotto.
                                        Attached Files
                                        Cristian

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                                        • #50
                                          Credo che per i negozietti non ci si va' piu' perche' le cose costano troppo.
                                          Gli hard discount e le offerte dei supermercati costano meno.
                                          Il "servizio", che poi sarebbe il valore aggiunto del negozietto, inteso come cordialita', cortesia, gentilezza e qualita', costa troppo per chi deve far quadrare i conti alla fine del mese.
                                          Possibile che tutti piangano e i prezzi sono alle stelle ? Possibile che non si riesca a capire dove finiscano i soldi di cio' che producete ?
                                          La tabella di Cristian mi sembra abbia un senso anche sotto questo punto di vista, capire il prezzo all'origine della catena per poi andare a trovare chi si "ingrassa" .... troppo !
                                          Per Lorenz : io sono metalmeccanico e anche in questo caso i sindacati ....

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                                          • #51
                                            Torniamo alla domanda originale: Vale ancora la pena investire in agricoltura?
                                            Sono molto dubbioso, di certo bisogna diversificare le produzioni, e non continuare ad "investire" (se così si può dire), su mais, grano ecc.
                                            Gri. Michele

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                                            • #52
                                              Originalmente inviato da mv89
                                              Torniamo alla domanda originale: Vale ancora la pena investire in agricoltura?
                                              Sono molto dubbioso, di certo bisogna diversificare le produzioni, e non continuare ad "investire" (se così si può dire), su mais, grano ecc.
                                              Non ti saprei rispondere nè si nè no... DIPENDE
                                              Dalla zona, dal costo del terreno, dalle colture che sono vocate nel territtorio... e soprattutto dipende se hai almeno un'aziendina già avviata oppure no...
                                              Un grosso aiuto secondo me te lo da la localizzazione della tua azienda... se 6 su una strada molto trafficata puoi puntare molto di + sulla vendita diretta ad esempio. Lo vorrei fare anch'io ma peccato che la mia sia una stradina trafficata ben poco invece!
                                              Credo anch'io che continuare a puntare su mais e grano sia un pò limitativo sulle superfici medio-piccole, ma del resto per le grosse aziende quali alternative ci sono?

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                                              • #53
                                                Caro Plino, la cosa dipende anche dalle persone. Noi siamo si su una strada trafficata che si presterebbe molto alla vendita al dettaglio, ma è il titolare che non si prest alla vendita al dettaglio. C'è chi anche nella crisi riesce a tirarsi la zappa sul piede; e noi mica produciamo solo mais, e grano ma anche frutta che potrebbe benissimo essere venduta per strada.
                                                Ben vengano i giovani imprenditori, giovani si ma anche con mente aperta.
                                                Gri. Michele

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                                                • #54
                                                  Certo che dipende anche dalle persone... anche perchè la mente aperta ti serve in tutti i settori tra l'altro!! Anche noi produciamo frutta ed ortaggi, ma io sono proprio uno di quei giovani che per ora non ha deciso di buttarsi in agricoltura a tempo pieno coi tempi che corrono... ne fai di tutti i colori poi alla fine rimani giusto giusto a galla quando va bene...

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                                                  • #55
                                                    mio padre ha un negozio di frutta e quando andiamo a comprare la frutta a viterbo i contadini mettono lo stesso prezzo o poco meno dei grossisti che la prendono invece da fondi ci sono molti contadini una diecina e uno in particolare ha 12 ettari di orto e ci campa tutta la famiglia e coi soldi che avanzano o ci compra trattori o alfa romeo avrà 10 trattori da 55 cavalli fiat un 130 e due cingolati ogni giorno col suo camioncino pieno di verdura la vende tutta e ovviamente sono soldi

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                                                    • #56
                                                      Allora fa parte di quei 0,1% di agricoltori che campano.
                                                      Gri. Michele

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                                                      • #57
                                                        ragazzi scusate se vi va mi compilate la tabellina dei prezzi dei prodotti e me la mandate via mp così vedo di tirar fuori qualcosa di interessante su cui discutere insieme.

                                                        Cristian

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                                                        • #58
                                                          Sara' strano ma se certe informazioni si divulgassero, si permetterebbe a tutti di acquisire una conoscenza di chi se ne approfitta .....

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                                                          • #59
                                                            Finalmente anche i vecchi quando si mettono a fare i conti, e vedono quanto sono messi male, spremono le meningi fino in fondo e trovano una alternativa. Finalmente adesso sfruttiamo la strada trafficata che ci hanno costruito davanti, (tra l'altro oggi ci è morto un ragazzo che ricordo), per vendere i nostri prodoti, e anche quelli di altre aziende. Speriamo bene...
                                                            Gri. Michele

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                                                            • #60
                                                              Passione Insana

                                                              Salve a Tutti.
                                                              Primo messaggio su questo Forum e spero pure di postarlo nella sezione giusta.
                                                              Da parecchio tempo ho il pallino dell'agricoltura e la sfortuna di dover partire da zero... non ho nulla a parte 2 soldi per comprare la terra (e spendere poco).
                                                              L'annoso dilemma è se questi soldi io finirò per buttarli nel macero carta oppure riuscirò a non finire in malora, con il terreno che invecie di alimentarmi si alimenterà delle mie fatiche (e i miei 2 soldi)
                                                              Io detto in breve avrei intenzione di diventare agricoltore, magari un passo per volta, ma dove mi giro mi giro tutti mi dicono che nella terra non ci sono più soldi (povero patacca). Ovvio non ho intenzione di farmi ricco. Lo intendo un lavoro come un' altro che mi dia uno stipendio dignitoso.
                                                              Al momento sono autista (camionista) da dieci anni, non sto a dire se sia o meno più difficile e faticoso dell'agricoltore, ma sicuramente è un lavoro che non conosce orari e a volte nemmeno festività... diciamo che sono allenato a lavorare più del normale.
                                                              Voi cosa potete dirmi, tanto per intavolare un discorso ? facendo notare che è da un po' che mi propongo e ripropongo di andarmi ad informare meglio da un'associazione di categoria...
                                                              Grazie mille.
                                                              Ciao.

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