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  • Ciao boccia7,
    in che periodo innesti tu di solito?
    Vale.

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    • Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
      Ciao boccia7,
      in che periodo innesti tu di solito?
      Vale.
      L'innesto normalmente và fatto appena la pianta si risente e prima che crei le foglie, poi dipende da zona a zona, per boccia è tardi già da un po', per me è tardi da meno comunque ormai è in linea di massima tardi per ogni zona.
      Spero di essere stato chiaro.

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      • Ciao marronaro,
        Cosa intendi con "si risente"? Significa quando vedo le gemme che stanno per sbocciare?
        Tra l'altro ho visto delle tecniche di innesto e ce ne sono alcune very astruse, come quella a cappuccio ad esempio. Il prossimo anno nella prima metà di aprile farò degli innesti a spacco. Semplici semplici.
        Tu che tipo di innesto pratichi?
        Buona giornata,
        Valerio.

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        • Si per "si risente" intendo la prima comparsa delle gemme (ho usato una espressione dialettale)

          L'innesto che si usa nella mia zona è il cosidetto "a zufolo" cioè:

          si prende il ramo giovane di un anno lo si taglia e lo si mette a bagno nell'acqua come fosse un fiore per una notte il giorno dopo, si torce e si tagliano gli occhi lasciando la corona circolare e poi si sfilano da quel ramo e si ri infilano nel ramo da innestare.

          Spero di essere stato chiaro. Se non fosse ditelo

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          • Ehm...complicato!
            Vado per l'innesto a spacco!
            Quest'anno a fine vendemmia vogliamo togliere una fila di viti per far posto a dei castagni. Mi puoi dare indicazioni su come fare?
            Ciao,
            Valerio.

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            • Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
              Ehm...complicato!
              Vado per l'innesto a spacco!
              Quest'anno a fine vendemmia vogliamo togliere una fila di viti per far posto a dei castagni. Mi puoi dare indicazioni su come fare?
              Ciao,
              Valerio.
              Guarda, almeno per quello che vedo nella mia zona, chi ha piantato castagni su terreni in cui non erano presenti, ha dovuto aspettare molti anni prima di poter innestare, perchè almeno a sentire chi lo ha fatto, era stato sconsigliato a piantare castagni innestati.
              Quindi datti una regolata perchè per fare quello che tu dici prima di vedere i frutti potrebbero passare anche 10-12 anni e poi non credo che con la crescita dei castagni, la vigna ne possa trarre beneficio.
              Magari non ho capito quello che vuoi fareì, ma detto così non è una cosa che consiglierei

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              • anche qua da me si innesta come dice il marronaro ma è importante che quando si infila la corteccia che si innesta sul selvatico, non ci sia aria il momento ottimale è quando esce l'acqua quando si mette l'innesto del bastone è molto facile da fare ma più difficile da spiegare quindi per imparare si deve guardare
                anche quest'anno ho la cinipide sulle piante ma molta di meno che l'anno scorso da voi come va?

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                • che ne dite?

                  Ciao,
                  pensate che se faccio così può andare bene?
                  Piantini di castagno selvatico ne ho in abbondanza, quindi ne trapianterei al posto delle viti, poi quando saranno pronti li innesterei con dei marroni.

                  O forse, Marronaro, intendi che è meglio piantare castagni già innestati? Non ho capito bene.


                  Come si riconosce la cinipide?
                  Grazie,
                  Valerio.

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                  • salve, anche io vorrei piantare castagni, nella mia zona, a poco più di 300 m., molti anni fa ce ne erano parecchi poi sostituiti da piante da frutto. io ho circa 1/2 ha. e, più per sfizio che per esigenza vorrei mettere dei castagni, mi sapete dire se è meglio piantare del selvatico o addirittura direttamente i frutti, in che periodo? consigli pratici...? grazie
                    Daniele

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                    • Per rispondere agli ultimi due messaggi ed in particolar modo a pvg, vorrei spiegare che le piante di castagno piantate in terreni dove non sono presenti in maniera naturale, pur crescendo anche se in maniera molto lenta e non "in salute", non danno se non molto alla lunga dei buoni risultati, indifferentemente se si piantano piantine selvatiche o già innstate.
                      Per esperienza vista i migliori risultati li ha avuti un tizio che dopo un sbancamento di molti metri cubi per rimboschire la terrazza sbancata, ha buttato e coperto alla meglio qualche q.le di castagne e nel giro di una quindicina di anni, ma se avesse voluto anche al quinto sesto anno, aveva delle belle piante da poter innestare. (Nel caso specifico ne sono stati ricavati dei pali quindi legname da lavoro)
                      Secondo me quanto sopra è dovuto al fatto che con molta probabilità le piantine creciute in modo naturale dal frutto-seme, hanno avuto modo di svilupparsi fin da subito nel clima del posto, mentre delle piantine seppur indigene, subiscono comunque uno "stress".
                      L'opinione tecnica di qualche biologo, se presente tra gli utenti potrebbe forse fare luce.

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                      • ciao.
                        per quanto mi hanno fatto studiare il castagno predilige terreni acidi.in terreno calcareo vive solo se c'è abbondanza di acqua che in ogni caso è fondamentale quando spuntano le foglie (primavera avanzata).
                        insomma danno inportanza al regime pluviometrico oltre alle caratteristiche chimiche del substrato
                        io ne ho comprati una 15 ina anni fa e tutti morti. visti i prezzi e le scarse possibilità di successo di piante comprate io consiglio di innestare selvatici. parlando con chi ha le mani in pasta e andando in giro ho visto che ripuliscono i castagneti,aspettano che cresca qualche pollone e via un innesto a gemma il primo anno.se muore per il cancro ne spunta un altro e così via. importante sarebbe innestare in modo tale da far rimarginare in fretta la ferita. in prov di belluno fanno a spacco su piccoli diametri in modo da avere cicatrizzazione già nel corso dell'anno dell'innesto
                        ti do assolutamente ragione sul fatto dello stress...in vivaio tra concime e acqua le piante sono abituate troppo bene e in bosco vanno ko

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                        • Ciao a tutti,
                          grazie per le risposte.
                          Non avendo grandi pretese a questo punto penso che spargerò anche io qualche kg di castagne. E che venga quel che vuole...
                          Avrei da porvi due domande:
                          1. Ho dei polloni a ceppaia di castagno selvatico. Posso innestare dei marroni?
                          2. Per eliminare gli innesti a spacco falliti, va bene se in estate taglio il tronco 5 cm sotto l'innesto, in modo inclinato, e poi copro la ferita con del mastice per innesti?
                          Grazie,
                          Vale.
                          Ultima modifica di

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                          • Mi presento

                            Salve, mi presento sono Alessandro e abito sotto Montefiascone.

                            Sono un grande appassionato di funghi e di castagne, per questo comprando casa ed avendo un piccolo pezzetto di terreno ho deciso di farci un boschetto di castagni.

                            Ho comprato 23 piante di marroni + 1 impollinatore giapponese.

                            Sono un pò matto poichè il mio intento principale è quello non di produrre castagne ma funghi porcini sotto le mie piante di castagno.

                            Seguo le mie piante giornalmente. Ora sono 3 anni che sono in terra piena e quest'anno cominciano a sviluppare. L'unico problema con cui faccio i conti è il cancro corticale che non riesco a debellare.. Si sviluppano sempre nuovi focolai. Su alcune piante sono riuscito a sconfiggerlo asportando completamente le parti malate e disindettando con poltiglia bordolese rame + calce, ma su altre che partono alla base, mi compromette lo sviluppo della pianta stessa. E' mia intenzione innestare i polloni che verranno da queste piante direttamente sul tronco principale in modo da dargli energia per lo sviluppo (l'ho visto su un documento del cnr che si potrebbe fare) Il cipinide ancora non ce l'ho. Neanche il balanino. Ho ogni tanto un vermetto che penetra con un buchino sui rami e li dissecca completamente non so di cosa si tratta.

                            Quest'anno ho inserito un impianto di irrigazione sotterranea con sui innaffio regolarmente il pratino creatosi sotto i castagni e devo dire che le piante hanno sviluppato in maniera consistente.

                            La mia domanda è:

                            - Il cancro voi come lo trattate? Asportate la parte malata o ci mettete sopra qualche cosa?
                            - Per quelli che Hanno ettari di castagneti non hanno una produzione di funghi porcini con cui integrare il reddito o sono io che sono fuori del tutto (molto probabile)?
                            - A quanto si vendono i marroni alle cooperative? Ho sentito che a Caprarola ce ne sono alcune, ma so il prezzo delle castagne normali e non dei marroni considerando il fatto che con l'irrigazione riesco ad ottenere pezzature molto belle..

                            Ringrazio e Saluti tutti

                            Alessandro

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                            • ciao atomicgroup
                              il cancro è un gran problema. non so se effettivamente c'è una applicazione pratica ma magari su poche piante si può fare. anche il cancro si ammala,prende un virus che lo rallenta e in questo modo la pianta i convive. questa forma è la ipovirulenta. si può produrre in laboratorio e siringare in pianta per un ceppo specifico di cancro corticale. io ti posso consigliare di non tagliare eventuali cancri guariti che formani un ingrossamento sulla pianta che però sopravvive. potrebbero diffondersi da soli e risanare il castagneto come si vede in alcune zone nei boschi

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                              • Originalmente inviato da simotre Visualizza messaggio
                                ciao atomicgroup
                                il cancro è un gran problema. non so se effettivamente c'è una applicazione pratica ma magari su poche piante si può fare. anche il cancro si ammala,prende un virus che lo rallenta e in questo modo la pianta i convive. questa forma è la ipovirulenta. si può produrre in laboratorio e siringare in pianta per un ceppo specifico di cancro corticale. io ti posso consigliare di non tagliare eventuali cancri guariti che formani un ingrossamento sulla pianta che però sopravvive. potrebbero diffondersi da soli e risanare il castagneto come si vede in alcune zone nei boschi
                                Ciao, grazie per la risposta.. purtroppo il cancro non lo vedo guarire su nessuna pianta anzi... vedo che si sviluppa sempre di più.. nel senso che quando lo vedo (e controllo i castagni tutti i gg) è appena formato (fessure rigonfie nella corteccia con sotto il secco) e se lo asporto subito e lo tratto con bordolese, in fase vegetativa il castagno cicatrizza subito. se non lo elimino subito fa il giro della pianta e kaput.. Come faccio a vedere se il castagno guarisce da solo?

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                                • appena ho occasione facicio 2 foto e le posto.saranno castagni selvatici ma per farsi un 'idea magari ti è utile.
                                  ho visto un castagneto tagliato a raso per poi innestare polloni qua in zona ma erano ammalati quasi subito per il cancro. il dubbio a innestare polloni è la durata della pianta

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                                  • per curiosità,
                                    è conveniente impiantare un castagneto di circa 20 ha in collina?

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                                    • Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
                                      Ciao a tutti,
                                      grazie per le risposte.
                                      Non avendo grandi pretese a questo punto penso che spargerò anche io qualche kg di castagne. E che venga quel che vuole...
                                      Avrei da porvi due domande:
                                      1. Ho dei polloni a ceppaia di castagno selvatico. Posso innestare dei marroni?
                                      2. Per eliminare gli innesti a spacco falliti, va bene se in estate taglio il tronco 5 cm sotto l'innesto, in modo inclinato, e poi copro la ferita con del mastice per innesti?
                                      Grazie,
                                      Vale.
                                      Per PVG10:
                                      in teoria l'innesto di marze di maroni sul pollone di ceppaia selvatica dovrebbe essere possibile.

                                      Ma vuoi riprovare ad innestare oppure no?Se no-come penso- ed è un tronco io lo taglierei raso terra,Se parli di un ramo lo taglierei subito dopo una diramazione.


                                      ciao
                                      Marco

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                                      • Funghi porcini sotto i castagneti

                                        Ciao atomicgroup
                                        In merito al tuo post del 4 luglio in merito alle tue 23 piante di marroni.
                                        Premetto che anche io come te sono un appassionato di funghi porcini e di piante di castagne, anchio pensavo alla stessa mariera che tu hai detto. Purtroppo anche io avendo circa mezzo ettaro di terra e tanta passione per i castagni, non ho fatto altro che prendere un braccio meccanico ed ho scassato a circa 130cm di profondita,
                                        il mese di ottobre ho raccolto delle castagne selvatiche ed i primi giorni del mese di marzo ho fatto una 20ina di buche, ed ho seminato queste castagne selvatiche, in ogni buca ne messe 5 o sei. L'anno successivo quando andavano in succo nel mese di aprile l'ho innestasti ad occhio come dice ''ilmarronaro a zufolo'', ogni 4 o 5 innesti ha fallito 1 o due al massimo pero' a me bastava una sola pianta, quella piu' bella. Le cose sono andate bene per i primi anni poi e' cominciato ad uscir fuori il cancro, e da li sono cominciati i probblemi, nell'arco di due o tre anni ho perso completamente 5 piante; ''anche i polloni che sono nati sotto erano malati di cancro. Ora mi sono rimaste 15 piante che ora mai hanno 14 anni e sono bellissime, essendo che le piante che io ho mezzo pero' sono sulla puzzolana e questo tipo di terreno non e' adatto per le castagne. Pero' per mia insistenza ho messo delle piante in cui di solito non crescono da sole ''tipo montagna'' che sono abbiduate a vivere, e quindi d'estate la puzzolana diventa molto arrida, e non va bene per le castagne, difatti con tutti questi anni, solo un anno ho raccolto 50 kg di marroni, perche' ci fu' un'annata piovosa. Poi tutti gli altri anni fino ad oggi i ricci vengono piccoli e cadono prima del raccolto senza nulla dentro. Comunque detto questo ti volevo dire che se tu li annaffi gia' qualche probblema per il cancro lo dovresti eliminare. Poi per quanto riguarda i Funghi porcini, c'e' da dire che non e' proprio come pensi tu, non e' che se tu hai 15 ettari di castagneto, su tutti questi 15 ettari ci vengono i funghi porcini, dipende la posizione del terrono come e' situato senno i porcini teli scordi non nascono per niente OK .
                                        Poi c'e' anche da dire che per poter nascere i fiunghi, il castagneto deve essere vecchio, non deve essere concimato, con nessun tipo di concime senno non nascono, perche' il concime non e' cosa che va d'accordo con i funghi.
                                        Per quanto riguarda poi il cancro lo devi asportare tutto appena tene accorgi con un cortello, e lasciare solo la parte che non e' ammalata, poi per disinfettare va bene anche con la bottiglia bordolese che non lo cobbate, ma fa bene alla ferita.
                                        Ora vedi un po' te cosa fare.
                                        Un saluto
                                        Baffokid

                                        Commenta


                                        • Funghi porcini sotto i castagneti

                                          Ciao atomicgroup
                                          In merito al tuo post del 4 luglio in merito alle tue 23 piante di marroni.
                                          Premetto che anche io come te sono un appassionato di funghi porcini e di piante di castagne, anchio pensavo alla stessa mariera che tu hai detto. Purtroppo anche io avendo circa mezzo ettaro di terra e tanta passione per i castagni, non ho fatto altro che prendere un braccio meccanico ed ho scassato a circa 130cm di profondita,
                                          il mese di ottobre ho raccolto delle castagne selvatiche ed i primi giorni del mese di marzo ho fatto una 20ina di buche, ed ho seminato queste castagne selvatiche, in ogni buca ne messe 5 o sei. L'anno successivo quando andavano in succo nel mese di aprile l'ho innestasti ad occhio come dice ''ilmarronaro a zufolo'', ogni 4 o 5 innesti ha fallito 1 o due al massimo pero' a me bastava una sola pianta, quella piu' bella. Le cose sono andate bene per i primi anni poi e' cominciato ad uscir fuori il cancro, e da li sono cominciati i probblemi, nell'arco di due o tre anni ho perso completamente 5 piante; ''anche i polloni che sono nati sotto erano malati di cancro. Ora mi sono rimaste 15 piante che ora mai hanno 14 anni e sono bellissime, essendo che le piante che io ho mezzo pero' sono sulla puzzolana e questo tipo di terreno non e' adatto per le castagne. Pero' per mia insistenza ho messo delle piante in cui di solito non crescono da sole ''tipo montagna'' che sono abbiduate a vivere, e quindi d'estate la puzzolana diventa molto arrida, e non va bene per le castagne, difatti con tutti questi anni, solo un anno ho raccolto 50 kg di marroni, perche' ci fu' un'annata piovosa. Poi tutti gli altri anni fino ad oggi i ricci vengono piccoli e cadono prima del raccolto senza nulla dentro. Comunque detto questo ti volevo dire che se tu li annaffi gia' qualche probblema per il cancro lo dovresti eliminare. Poi per quanto riguarda i Funghi porcini, c'e' da dire che non e' proprio come pensi tu, non e' che se tu hai 15 ettari di castagneto, su tutti questi 15 ettari ci vengono i funghi porcini, dipende la posizione del terrono come e' situato senno i porcini teli scordi non nascono per niente OK .
                                          Poi c'e' anche da dire che per poter nascere i fiunghi, il castagneto deve essere vecchio, non deve essere concimato, con nessun tipo di concime senno non nascono, perche' il concime non e' cosa che va d'accordo con i funghi.
                                          Per quanto riguarda poi il cancro lo devi asportare tutto appena tene accorgi con un cortello, e lasciare solo la parte che non e' ammalata, poi per disinfettare va bene anche con la bottiglia bordolese che non lo cobbate, ma fa bene alla ferita.
                                          Ora vedi un po' te cosa fare.
                                          Un saluto
                                          Baffokid

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                                          • atomic ti posto qualche foto....
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                                            cancro su un pollone (arancio dovrebbero essere corpi fungini,la foto l'ho fatta in autunno) http://img172.imageshack.us/img172/2979/dsc00537un2.jpg
                                            http://img184.imageshack.us/img184/322/dsc00544nn0.jpg
                                            e questo un ingrossamento dovuto a una reazione della pianta che fa un callo cicatriziale e porta la parte malata verso l'esterno con l'aumentare del diametro (come per le ferite )
                                            http://img237.imageshack.us/img237/6470/dsc00535os2.jpg

                                            http://www.sisef.it/forest@/pdf/Feducci_520.pdf

                                            io ho provato a recuperare qualche pianta di castagno ma nella mia zona il cancro è estremamente virulento ed essendoci un terreno superficiale le piante fanno fatica a reagire.se poi taglio piante malate per innestare polloni arriva il capriolo.se pianto castagne ci sono i topi peccato . in ogni caso conta anche la cura generale dei boschi in giro a al tuo

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                                            • Originalmente inviato da Baffokid Visualizza messaggio
                                              Ciao atomicgroup
                                              In merito al tuo post del 4 luglio in merito alle tue 23 piante di marroni.
                                              Premetto che anche io come te sono un appassionato di funghi porcini e di piante di castagne, anchio pensavo alla stessa mariera che tu hai detto. Purtroppo anche io avendo circa mezzo ettaro di terra e tanta passione per i castagni, non ho fatto altro che prendere un braccio meccanico ed ho scassato a circa 130cm di profondita,
                                              il mese di ottobre ho raccolto delle castagne selvatiche ed i primi giorni del mese di marzo ho fatto una 20ina di buche, ed ho seminato queste castagne selvatiche, in ogni buca ne messe 5 o sei. L'anno successivo quando andavano in succo nel mese di aprile l'ho innestasti ad occhio come dice ''ilmarronaro a zufolo'', ogni 4 o 5 innesti ha fallito 1 o due al massimo pero' a me bastava una sola pianta, quella piu' bella. Le cose sono andate bene per i primi anni poi e' cominciato ad uscir fuori il cancro, e da li sono cominciati i probblemi, nell'arco di due o tre anni ho perso completamente 5 piante; ''anche i polloni che sono nati sotto erano malati di cancro. Ora mi sono rimaste 15 piante che ora mai hanno 14 anni e sono bellissime, essendo che le piante che io ho mezzo pero' sono sulla puzzolana e questo tipo di terreno non e' adatto per le castagne. Pero' per mia insistenza ho messo delle piante in cui di solito non crescono da sole ''tipo montagna'' che sono abbiduate a vivere, e quindi d'estate la puzzolana diventa molto arrida, e non va bene per le castagne, difatti con tutti questi anni, solo un anno ho raccolto 50 kg di marroni, perche' ci fu' un'annata piovosa. Poi tutti gli altri anni fino ad oggi i ricci vengono piccoli e cadono prima del raccolto senza nulla dentro. Comunque detto questo ti volevo dire che se tu li annaffi gia' qualche probblema per il cancro lo dovresti eliminare. Poi per quanto riguarda i Funghi porcini, c'e' da dire che non e' proprio come pensi tu, non e' che se tu hai 15 ettari di castagneto, su tutti questi 15 ettari ci vengono i funghi porcini, dipende la posizione del terrono come e' situato senno i porcini teli scordi non nascono per niente OK .
                                              Poi c'e' anche da dire che per poter nascere i fiunghi, il castagneto deve essere vecchio, non deve essere concimato, con nessun tipo di concime senno non nascono, perche' il concime non e' cosa che va d'accordo con i funghi.
                                              Per quanto riguarda poi il cancro lo devi asportare tutto appena tene accorgi con un cortello, e lasciare solo la parte che non e' ammalata, poi per disinfettare va bene anche con la bottiglia bordolese che non lo cobbate, ma fa bene alla ferita.
                                              Ora vedi un po' te cosa fare.
                                              Un saluto
                                              Baffokid

                                              Ciao Baffokid,

                                              anche io ho scassato circa 1 mt con un escavatore... sotto i castagni ho seminato pratino all'inglese che tengo a 2 cm di altezza e le piante hanno 3 anni di cui 3 in vaso e questo è il 3° anno in terra.

                                              Non concimo se non con lo sfalcio di erba che lascio in loco.. comunque la mia terraè vulcanico-porcina... molto buona per i funghi... so perfettamente che se coltivo un ettaro non tutti usciranno con porcini, ma quando le piante erano in vaso ho effettuato la micorrizza alle radici e stò tuttora micorrizzando intorno ai tronchi a 5 cm di profondità con funghi porcini maturi.. infondo un sogno va seguito fino in fondo... effettuo irrigazione tutti i gg per 30 minuti e le piante quest'anno non hanno sofferto la sete per niente.. qualche cancro in più. Pare adesso che le varietà di marrone del cimino si ammalino un pò meno di cancro.. Ormai è tigna e se muore una pianta l'anno dopo la cambio....

                                              Ho pubblicato il mio resoconto su un sito web con tanto di foto ed esperimenti per la coltivazione del fungo porcino.. si vendono anche le pezzature di castagne raccolte...

                                              Non so si possono mettere link esterni in questo forum?

                                              Saluti

                                              Ale

                                              P.S. E' un piacere far parte di questa community di appassionati castanicoltori....

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                                              • Originalmente inviato da simotre Visualizza messaggio
                                                atomic ti posto qualche foto....
                                                se è molto virulento la pianta tende a fae un sacco di polloni sotto il punto dell'attacco.se invece il pollone è sottile ci lascia le penne

                                                cancro su un pollone (arancio dovrebbero essere corpi fungini,la foto l'ho fatta in autunno) http://img172.imageshack.us/img172/2979/dsc00537un2.jpg
                                                http://img184.imageshack.us/img184/322/dsc00544nn0.jpg
                                                e questo un ingrossamento dovuto a una reazione della pianta che fa un callo cicatriziale e porta la parte malata verso l'esterno con l'aumentare del diametro (come per le ferite )
                                                http://img237.imageshack.us/img237/6470/dsc00535os2.jpg

                                                http://www.sisef.it/forest@/pdf/Feducci_520.pdf

                                                io ho provato a recuperare qualche pianta di castagno ma nella mia zona il cancro è estremamente virulento ed essendoci un terreno superficiale le piante fanno fatica a reagire.se poi taglio piante malate per innestare polloni arriva il capriolo.se pianto castagne ci sono i topi peccato . in ogni caso conta anche la cura generale dei boschi in giro a al tuo
                                                Ciao Simotre grazie per le foto... purtroppo si vede benissimo il cancro... be il mio piccolo castagneto è recintato quindi problemi dicaprioli o topi fortunatamente non ne ho. Dalle parti mie non ci sono castagnete.. solo alberi sparuti uno qua uno là.. I castagneti più vicini sono quelli selvatici di grotte di castro o latera....

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                                                • Originalmente inviato da atomicgroup Visualizza messaggio
                                                  anche io ho scassato circa 1 mt con un escavatore... sotto i castagni ho seminato pratino all'inglese che tengo a 2 cm di altezza e le piante hanno 3 anni di cui 3 in vaso e questo è il 3° anno in terra.
                                                  anche io ho castagni che ho piantato da 3 anni, ma si sviluppano molto poco.

                                                  Invece i tuoi come sono messi?

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                                                  • qualcuno di voi ha provato innesti a gemma su polloni con più di un paio di anni? probabilmente conviene farli a spacco anche perchè cicatrizzerebbe nell'anno stesso dell'innesto (meno cancro) ma per provare
                                                    be dai atomic non si sa mai.se riesci a dare acqua e il terreno è vocato magari i castagneti partono da un tuo "esperimento" e dalla tua passione

                                                    Commenta


                                                    • Originalmente inviato da simotre Visualizza messaggio
                                                      qualcuno di voi ha provato innesti a gemma su polloni con più di un paio di anni? probabilmente conviene farli a spacco anche perchè cicatrizzerebbe nell'anno stesso dell'innesto (meno cancro) ma per provare
                                                      be dai atomic non si sa mai.se riesci a dare acqua e il terreno è vocato magari i castagneti partono da un tuo "esperimento" e dalla tua passione

                                                      Ciao... devo dire che quest'anno con l'irrigazione che ho fatto sono cresciuti parecchio...

                                                      le piante sane hanno cacciata di circa 1 mt a ramo. quelle con cancro solo leggermente arretrate ma adesso ho visto che stanno ripartendo...anche se con cacciate molto inferiori.. 10 cm al massimo

                                                      Il giapponese è alto 2,8 mt circa e non presenta malattie.. anzi aveva il tronco quando era piccolo che lo avevo mezzo danneggiato con la tagliaerba ma ha gommato e cresce in continuazione..

                                                      Devo dire che quest'anno sono piene di ricci....

                                                      Commenta


                                                      • Originalmente inviato da atomicgroup Visualizza messaggio
                                                        Ciao... devo dire che quest'anno con l'irrigazione che ho fatto sono cresciuti parecchio...

                                                        le piante sane hanno cacciata di circa 1 mt a ramo. quelle con cancro solo leggermente arretrate ma adesso ho visto che stanno ripartendo...anche se con cacciate molto inferiori.. 10 cm al massimo

                                                        Il giapponese è alto 2,8 mt circa e non presenta malattie.. anzi aveva il tronco quando era piccolo che lo avevo mezzo danneggiato con la tagliaerba ma ha gommato e cresce in continuazione..

                                                        Devo dire che quest'anno sono piene di ricci....


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                                                        • Ciao Gnacuri
                                                          in Rif #138: vorrei provare ad innestare marroni dove ho il vecchio castagneto. Abbiamo tagliato qualche pianta per farne pali per la vigna (tanto non producevano), e così ora dal ceppo ci sono dei bei polloni.

                                                          Bè, però potrei provare a reinnestre sotto l'innesto fallito...dici che faccio male?

                                                          Vale.

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                                                          • Ciao,
                                                            Provare a innestare a spacco sotto il vecchio innesto non costa niente,magari cercando di capire se l'anno scorso hai fatto qualche errore da non ripetersi.
                                                            Sempre per prova-assumo che tu lo faccia per passatempo altrimenti non chiederesti consiglio a me- proverei ad innestare,forse anche con piu probabilità di riuscita qualche pollone alla base della ceppaia,che la prossima primavera avranno gia un anno.
                                                            Esiste un sito,della regione Toscana, da cui si puo scaricare un corso di coltivazione del castagno,che illustra,in maniera molto dettagliata tutto cio che riguarda la castanicoltura.Per gli innesti c'è un capitolo apposta.
                                                            Io me lo sono studiato,piu per interesse personale e sto cercando di metterlo in pratica,vai a darci una occhiata:
                                                            www.ambienteagricoltura.it.
                                                            Se hai problemi di server,fammi sapere che ti invio il PDF per posta.
                                                            ciao
                                                            Marco

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                                                            • ho un castagno in cui dove c'è il punto di innesto è presente tessuto necrotico; io avevo pensato di eliminare la parte marcia fino ad arrivare al legno sano, disinfettarlo con verde rame e poi coprire tutto con mastice per innesti. Cosa mi consigliate di fare?

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