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Castagne!!

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  • ciao Marco, il link mi dà errore, sai il motivo? mi interesserebbe molto
    grazie
    Daniele

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    • Ciao "gnacuri",
      in rif msg #149 ho problemi con il server: mi invieresti il file in formato PDF per posta? grazie.
      Vale.

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      • potresti inviarmi il pdf?
        grazie
        daniele

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        • rieccomi

          salve a tutti è da un po che non sono presente, ma rieccomi... chi di voi ha fatto trattamenti per il balanino e altro? e chi ha concimato con l'atomizzatore? a me è appena arrivato l'atomizzatore e non so se è un po tardi per sfruttarlo... chi sa darmi consigli utili?
          mauretto

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          • salve, quest'anno mi capita che i ricci sulle piante non crescono. si seccano sulla pianta e ad oggi le foglie basali cominciano a ingiallire.


            Irrigo il castagneto tutti i gg..

            E' normale che le foglie comincino a ingiallire adesso o è troppo presto?
            Ringrazio

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            • Originalmente inviato da atomicgroup Visualizza messaggio
              salve, quest'anno mi capita che i ricci sulle piante non crescono. si seccano sulla pianta e ad oggi le foglie basali cominciano a ingiallire.


              Irrigo il castagneto tutti i gg..

              E' normale che le foglie comincino a ingiallire adesso o è troppo presto?
              Ringrazio
              Ciao
              le foglie del castagno in questo periodo non devono ingialliere,
              se mai qualche foglia cade e' di normale routine, comunque in questo periodo la foglia deve essere bella verde, spero che non siano tutte come dici tu altrimenti e' segno che le tue piante stanno soffrendo. Io credo che ora mai e' troppo tardi per far riprendere il raccolto del tuo castagneto, premetto che il castagno e' una pianta che non vuole tanta acqua, tuttavia, se e' una zona un po' secca gli bastano 3 o 4 annaffiate per portare a maturazione le castagne.
              Troppa acqua potrebbe essere dannosa.
              Un saluto
              Baffokid
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              • Nel centro Italia, c'è stata una forte siccità, quindi il problema è da ricondurre a questo, spesso per le piante di castagno alte non basta l'iirigazione, hanno comunque bisogno della pioggia che come diciamo noi "lava le foglie".

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                • Giapponese

                  Quest'anno ho una varietà GIAPPONESE di marrone che è il primo anno che fa i ricci. Ebbene adesso i ricci si stanno già aprendo... Si vedono le castagne (bellissime e grandissime ma ancora verdi) dentro il riccio. Le altre che sono marroni nostrani però ancora non aprono.

                  Il mio esperimento lo trovate a questo indirizzo

                  http://www.pianetaannunci.it/coltivazione.php


                  Volevo chiedervi una cosa ai più esperti. Poichè il giapponese lo uso come impollinatore, sarà possibile innestare il giapponese sul selvatoco sativo?

                  grazie

                  Alessandro

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                  • ho letto tutto..complinmeti un gran lavoro. hai avuto possibilità di fatre un confronto tra pianta micorrizzata e non per capire se c'è una differenza di sviluppo?
                    giapppnese su selvatico nn ho mai provato....tieni presente che il porta innesto ti può prendere il cancro

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                    • Adesso appena posso posto le foto del giapponese... comunque non c'è paragone con i marroni nostri. Le pezzature sono più grandi ,le piante sviluppano meno e producono di più e soprattutto non si ammalano.... questa mia pianta aveva il tronco malato. in un anno ha sanato il tutto. Aveva il cancro, lo ha espulso da solo. Le mosche che iniettano i vermetti nella corteccia nuova .... fa morire i vermetti senza che svuotino il ramo.... Certo i marroni locali hanno uno sviluppo molto bello sia in fogliame che in grandezza del tronco ma mamma mia si ammalano in continuazione...

                      x simotre
                      Ti ringrazio per i complimenti... è tutta passione per i porcini e per i castagni. Si il confronto l'ho fatto e la pianta micorrizzata sviluppa in vegetazione più di una non micorrizzata ( è più verde) e resiste meglio alla siccità. Per il cancro ormai credo che senza cancro una pianta non sia castagno..... è innata nella pianta stessa purtroppo. Qualcuno sa dirmi visto che non ci capisco niente ancora che tipo di qualità di marroni sono? Vi posso solo dire che cadono alla fine di tutte le altre... sono piuttosto tardive.... eppure quando compro le piante chiedo marroni, ma nessuno mi dice la qualità.

                      Sapete anche da chi posso nel viterbese comprare belle piante di castagno di buona qualità?

                      Ringrazio questo stupendo forum....

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                      • non so quasi niente del giapponese...quanto durerà una pianta? sono buone le castagne? stavo pensando di piantarne un paio per avere un po' di frutti ..è che alla fine le raccolgono i cacciatori.
                        credo di avertelo già scrito ..con un ceppo ipovirulento puoi risanare il castagneto...magari con il passare degli anni il virus che colpisce il cancro e lo rallenta arriverà anche sulle tue piante.
                        il discorso della micorizzazione è una cosa che mi appasiona molto perchè potrebbe risolvere molti problemi di trapianto per le piante forestali,soprattutto le fittonanti

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                        • Originalmente inviato da simotre Visualizza messaggio
                          non so quasi niente del giapponese...quanto durerà una pianta? sono buone le castagne? stavo pensando di piantarne un paio per avere un po' di frutti ..è che alla fine le raccolgono i cacciatori.
                          credo di avertelo già scrito ..con un ceppo ipovirulento puoi risanare il castagneto...magari con il passare degli anni il virus che colpisce il cancro e lo rallenta arriverà anche sulle tue piante.
                          il discorso della micorizzazione è una cosa che mi appasiona molto perchè potrebbe risolvere molti problemi di trapianto per le piante forestali,soprattutto le fittonanti
                          Ciao, vi allego foto del mio (per ora unico) castagno giapponese

                          Pianta di 3 anni in vaso (2° anno acquistata + 1° anno per micorrizzazione) + (questo) 3° anno in piena terra
                          E' il primo anno che fa i ricci




                          Questa immagine invece è uno zoom di un riccio... che è aperto da solo. Si notano le castagne ancora verdi e di ottime dimensioni. Per sapere se sono buone bisognerà attendere ancora un pochino....



                          Per la micorrizzazione una volta acquistate le piante ho ottenuto una soluzione sporale da porcini ben maturi spappolati che ho avvicinato alle radici dei castagni.

                          Ho tenuto i castagni in vaso per una anno per verificare l'effettiva micorrizzazione, infatti una volta che le piante dovevano essere messe a dimora, svasandole tutta la pagnotta di terra nel vaso era invasa da micelio.

                          Questo è un metodo empirico mio personale. Certamente la micorrizzazione vera e propria deve essere fatta già dal primo anno con strumenti e terra sterile, ma per le mie necessità andava più che bene questo metodo...

                          Saluti

                          Alessandro

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                          • Come valutare la piantumazione di castagni?

                            Ho un terreno irriguo esteso 4ooo metri. E' in mezzo alla campagna: se coltivo ortaggi me li rubano sicuoro, se metto maiali allo stato brado idem. Cerco alternativa al darlo in affitto e alla monocoltura. Vorrei piantare dei castagni.
                            L'appezzamento è in pedemontana, ma non è collinare.
                            Il terreno è molto sassoso e non teme il ristagno idrico. Ho contattato uno studio per fare l'analisi del terreno e misurare il PH e il calcio attivo. Se PH non è abbastanza acido o c'è presenza di calcio attivo ok la coltivazione non s'ha da fare.
                            Mi chiedo, prima di spendere soldi in analisi, se qualcuno può dirmi se la coltivazione deve essere necessariamente in collina o può essere anche in pianura. Ribadisco che i problemi di ristagno idrico non ci sono e che avrei la possibilità di irrigare le piante nei momenti di crisi idrica.
                            Grazie per le info e gli esempi di coltivazioni in pianura che, mi auguro, mi vorrete segnalare.

                            Commenta


                            • Originalmente inviato da FriulMax Visualizza messaggio
                              Ho un terreno irriguo esteso 4ooo metri. E' in mezzo alla campagna: se coltivo ortaggi me li rubano sicuoro, se metto maiali allo stato brado idem. Cerco alternativa al darlo in affitto e alla monocoltura. Vorrei piantare dei castagni.
                              L'appezzamento è in pedemontana, ma non è collinare.
                              Il terreno è molto sassoso e non teme il ristagno idrico. Ho contattato uno studio per fare l'analisi del terreno e misurare il PH e il calcio attivo. Se PH non è abbastanza acido o c'è presenza di calcio attivo ok la coltivazione non s'ha da fare.
                              Mi chiedo, prima di spendere soldi in analisi, se qualcuno può dirmi se la coltivazione deve essere necessariamente in collina o può essere anche in pianura. Ribadisco che i problemi di ristagno idrico non ci sono e che avrei la possibilità di irrigare le piante nei momenti di crisi idrica.
                              Grazie per le info e gli esempi di coltivazioni in pianura che, mi auguro, mi vorrete segnalare.
                              Per i castagni non ci dovrebbero essere problemi sia che il terreno sia acido (non eccessivamente) o basico..

                              Se il terreno è basico (calcareo) e ci sono sassi bianchi potresti impiantare un tartuficoltura con noccioli micorrizzati con tartufo scorzone così negli anni raccogli le nocchie e quando produrranno (dopo 5-7 anni) con i tartufi avrai un super-reddito extra....

                              Commenta


                              • Grazie. Tuttavia ribadisco che uno dei problemi che ho nell'appezzamento in questione sono i cinghiali, i cui esemplari sono presenti sono rappresentati sia dalle specie a 4 zampe che da quelle a 2. La tua proposta mi apre a ipotesi che non avevo formulato, hai qualche riferimento ulteriore? Non so infatti valutare se mettendo tartufi (non me ne intendo assolutamente) potrei controllare il raccolto prima che i predatori me li facciano sparire. Sto pensando alle castagne proprio per questo, perchè più difficili da rubare.
                                Grazie ancora.

                                Commenta


                                • Originalmente inviato da FriulMax Visualizza messaggio
                                  Grazie. Tuttavia ribadisco che uno dei problemi che ho nell'appezzamento in questione sono i cinghiali, i cui esemplari sono presenti sono rappresentati sia dalle specie a 4 zampe che da quelle a 2. La tua proposta mi apre a ipotesi che non avevo formulato, hai qualche riferimento ulteriore? Non so infatti valutare se mettendo tartufi (non me ne intendo assolutamente) potrei controllare il raccolto prima che i predatori me li facciano sparire. Sto pensando alle castagne proprio per questo, perchè più difficili da rubare.
                                  Grazie ancora.
                                  Ciao, potresti provare questo sito...

                                  http://www.tartuficoltura.com/

                                  è fatto da appassionati tartufai

                                  Certo che una volta che il terreno sarà in produzione credo convenga recintarlo... almeno i maiali a 2 zampe non entrano....

                                  I cinghiali comunque mangiano sia i castagni che i tartufi se non erro...

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                                  • Ti rispondo anche io.
                                    Sono produttore di castagne da 7 anni, e posso assicurarti che le castagne "fanno gola" quanto le mele o le albicocche...ai maiali "a due zampe" intendo.

                                    I cinghiali adorano i castagneti, si divertono a "ruzzolare" (rigirare) il terreno sino sotto alla base delle piante, e questo speso provoca non pochi problemi, sopratutto alle piante giovani.
                                    Oltretutto adorano il frutto, ed ho visto CON I MIEI OCCHI (e non avevo bevuto nulla!!!) cinghiali appoggiarsi alla base del tronco per prandere i ricci dei rami più in basso, oltre che spazzare via le castagne in terra.
                                    I cnghiali sono tanto abitudinari quanto testardi, quindi è anche "facile" trovare soluzioni alternative...nel mio caso c'è stata la squadra dei cinghialai (cacciatori) del paese a cui concedevo di cacciare nel mio terreno.
                                    Potrebbe risultare una questione difficile da affrontare, ma credetemi che sono un esperto di cinghiali (io sono maremmano!!!), e sistemi alternativi non esistevano.
                                    Puoi tuttavia praticare una recinzione ADATTA: rete rinforzata anti-cinghiale\capriolo (la vendono apposta), ma va interrata e accompagnata da NON POCO filo spinato (anche questo interrato). I pali, poi, devono essere messi più vicini, ed assicurati che siano molto robusti.
                                    Ripeto...per chi non conosce questi animali, tutto questo potrebbe risultare eccessivamente drastico, ma non è assolutamente così.
                                    Pensa: nel mio castagneto (quando ancora non era recintato) sono riuscito a calcolare una perdita del 20% di castagne, grazie ai cinghiali (ed altrettante fatte dai maiali a due zampe).
                                    Recintare mi ha risolto non pochi problemi, ed oggi posso anche raccogliere degli ottimi porcini!

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                                    • Beato te che raccogli i porcini... io ho fatto il castagneto apposta...

                                      Volevo fare un'altra domanda a questo forum..

                                      Io ho piante piccole ancora e l'euro-giapponese quest'anno mi ha sfornato castagne marroni da 25 gr a pezzo.. Veramente enormi e aprendole non sono settate dalla pellicina, quindi dovrebbero essere ottime per caldarroste o maron glaces.

                                      Volevo chiedere più o meno a che prezzi si vendono le castagne se trattate con cooperative o privati.

                                      Saluti e grazie a chi vorrà rispondere....

                                      Commenta


                                      • [QUOTE=Tosco;400945]Ti rispondo anche io.
                                        Sono produttore di castagne da 7 anni, e posso assicurarti che le castagne "fanno gola" quanto le mele o le albicocche...ai maiali "a due zampe" intendo.


                                        Grazie Tosco.
                                        Il mio terreno, come ho già detto nel primo messaggio è in pianura. Secondo te il fatto che non sia in collina e che abbia molti sassi può essere un problema? Ho letto che i due parametri da considerare nel terreno sono PH e calcio attivo, sai dirmi qualcosa o a chi rivolgermi per una valutazione?
                                        Dalle risposte che sto raccogliendo mi sembrate tutti abbastanza favorevoli alla mia ipotesi di iniziare la coltivazione.
                                        Se farò, con calma poi realizzerò una recinzione per scoraggiare i cinghiali a 2 zampe; per quelli a 4 condivido in pieno quanto detto da te e quindi mi preoccupano relativamente.
                                        Attendo un tuo parere. Grazie.

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                                        • Grazie ATOMIC ho visitato sito e chiesto delucidazioni via mail.

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                                          • Originalmente inviato da Tosco Visualizza messaggio
                                            Il mio terreno, come ho già detto nel primo messaggio è in pianura. Secondo te il fatto che non sia in collina e che abbia molti sassi può essere un problema?
                                            A parte i parametri da considerare sulle caratteristiche del terreno, l'unico problema della pianura, poterbbe essere quello delle nebbie autunnali (quelle in questo periodo), che essendo seguite da un sole relativamente forte, rischiano di briciare letteralmente le foglie e bloccare la crescita del riccio. E' questo il motivo per il quale si prediligono terreni scollinati dove le nebbie o sono assenti o molto ridotte.
                                            Comunque se ti leggi i miei interventi un poco indietro, potresti riflettere sull'opportunità o meno di paintare castagni dove non sono presenti, poichè spesso non si hanno buoni risultati.

                                            Commenta


                                            • volevo chiedervi se il castagno è facile da moltiplicare con la margotta

                                              grazie

                                              Commenta


                                              • Grazie MARRONARO. Ho letto i tuoi interventi.
                                                In passato, le terre della mia zona erano tutte a bosco, poi la Serenissima avendo bisogno di legnami per costruire Venezia disboscò massicciamente sicchè possiamo dire, con buona pace di tutti e non senza orgoglio, che se Venezia è tale ciò è anche merito dei frutti della terra del Friuli.
                                                Con questa digressione storica volevo sottolineare che l'appezzamento in virtù del quale sono qui a stressare tutti, in passato era terra vocata bosco. Poi, oggi sempre più, le piante vengono tolte anche dove non si potrebbe, per permettere una maggior meccanizzazione a vantaggio del mais soprattutto.
                                                Tu mi sconsigli di piantare castagni perchè di recente non sono stati coltivati? Nella mia zona le nebbie sono poche.
                                                Se dovessi piantare mi indichi periodo e modalità? Entro 5 anni potrei iniziare a raccogliere qualcosa?

                                                Commenta


                                                • Dunque FriulMax...
                                                  ti dico subito che io ho un castagneto tradizionale posto sul Monte Amiata in provincia di grosseto. E' quella una zona vocata alle catagne da tempo immemorabile, seconda (per produzione toscana) soltanto alla Garfagnana.
                                                  Io ho il castagneto a 730m.s.l.m., ed è esposto a tutti i venti. Il terreno è ricchissimo di tufo (caratteristica della zona), e le precipitazioni non sono poi così abbondantissime rispettoalle zone collinari.
                                                  Certamente non ho ristagni d'umidità, e questo è un bene...e neanche nebbie, e questo è meglio.
                                                  Mi interessto di castagnicoltura, e ho contatti in varie parti d'Italia...e posso dirti che DA ZONA A ZONA sono moltissimi i fattori che cambiano per il corretto sviluppo di questa meravigliosa pianta.
                                                  Per avere un parere tecnico sui "requisiti essenziali" per la coltivazione del castagno, ti consiglio di contattate un agronomo, ma MEGLIO ANCORA, un dott. Forestale.
                                                  Magari sarà una spesa non preventivata, ma con un suo sopralluogo potrai chiarire molte tue perplessità.
                                                  Devo anche dire che io ho solo piante del ceppo europeo, e se vuoi saperne di più su cosa facciamo nella mia zona, ti linko il sito della nostra associazione.
                                                  http://www.castagnaamiata.it/
                                                  Inoltre mi permetto di ripetere che non esiste una regola fondamentale per la crescita di questa pianta, se non l'unione di molti fattori concomitanti fra loro tipo: altimetria, esposizione, terreno (scheletro, ph, composizione), umidità, pioggia...

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                                                  • GRAZIE TOSCO.
                                                    Molto chiarificatore. Tengo come preziose le tue indicazioni e non è detto che non passi per quelle parti a stressarti ulteriormente.

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                                                    • Polloni che seccano

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                                                      Ho un castagneto in collina e tempo fa abbiamo tagliato dei castagni per farne legna da ardere e pali. Qualcuno di loro aveva il cancro corticale e altri invece erano secchi. Dopo il taglio, sono cresciuti dei polloni che però poco dopo sono seccati e ora quel pezzo di terreno è stato infestato da felci. Non c'è neanche un germoglio di castagno. Cosa può essere successo?
                                                      Valerio.

                                                      Commenta


                                                      • Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
                                                        Ciao a tutti gli amici del forum,
                                                        Ho un castagneto in collina e tempo fa abbiamo tagliato dei castagni per farne legna da ardere e pali. Qualcuno di loro aveva il cancro corticale e altri invece erano secchi. Dopo il taglio, sono cresciuti dei polloni che però poco dopo sono seccati e ora quel pezzo di terreno è stato infestato da felci. Non c'è neanche un germoglio di castagno. Cosa può essere successo?
                                                        Valerio.

                                                        Non è semplice darti una risposta...perlomeno per me.
                                                        Allora,
                                                        il cancro potrebbe (anzi, sicuramente è così) propagato su altre piante e polloni grazie a molteplici motivi, ma...uno su tutti...la non corretta eliminazione dei residui di taglio.
                                                        Mi pare strano, però, che si tratti solo di cancro: i polloni almen dovrebbero rispuntare...
                                                        Una domanda: hai notato se queste FALLANZE nel castagneto sono legate soltanto alle piante tagliate in quell'occasione?
                                                        Comunque, è buona pratica tenere un fuoco acceso vicino al punto di taglio, ed alimentarlo con tutti i residui, evitando di lasciarli a terra.
                                                        Facci sapere più dettagliatamente.

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                                                        • Ciao Tosco,
                                                          Sì, questo problema lo abbiamo avuto su quasi tutti i ceppi che abbiamo tagliato, mi pare che su 20 mq di terreno, soltanto 2 ceppi hanno ancora i polloni vivi. Era questo che intendevi?
                                                          Ho solo paura che il problema si propaghi agli altri castagni adulti.
                                                          Consigli da darmi? Che ci pianto lì dove ora è diventata terra di nessuno? Dei pini attaccherebbero?
                                                          I "residui" (io intendo le ramaglie) sono ancora a terra. Ma non credo sia questo il problema, perché in altri posti dove abbiamo tagliato alberi con il cancro e lasciato a terra i rami, i polloni son poi venuti su bene lo stesso.
                                                          Se però mi consigli di fare pulizia, lo farò.
                                                          P.s. trattasi di castagni selvatici.
                                                          Valerio.
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                                                          • Peccato aver trovato questo post dopo che ieri ne avevo aperto uno
                                                            in Colture e Tecniche Agricole riguardo le castagne. Il mio problema è che gli alberi di castagne marroni dopo nove anni i ricci
                                                            nonostante ce ne siano molti, all'interno presentano 2-3 castagne
                                                            formate solo nella buccia. Su una sessantina di piante raccolgo si e no un paio di Kg di castagne. Piante trattate ogni anno con due concimazioni Nitrophoska Gold in primavera e organico in autunno.
                                                            Questa primavera mi hanno consigliato un concime più acido, sono
                                                            un profano ma ho notato i miglioramenti delle piante nel colore delle
                                                            foglie e nello sviluppo, mi aspettavo anche un miglioramento nella raccolta che non c'è stato. Da cosa può dipendere? Io credo che il terreno sia ancora poco acido a tal proposito mi stò apprestando a fare una concimazione più acida. in attesa di sentire la vostra sa luto tutti.

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                                                            • Originalmente inviato da fragnsim Visualizza messaggio
                                                              Peccato aver trovato questo post dopo che ieri ne avevo aperto uno
                                                              in Colture e Tecniche Agricole riguardo le castagne. Il mio problema è che gli alberi di castagne marroni dopo nove anni i ricci
                                                              nonostante ce ne siano molti, all'interno presentano 2-3 castagne
                                                              formate solo nella buccia. Su una sessantina di piante raccolgo si e no un paio di Kg di castagne. Piante trattate ogni anno con due concimazioni Nitrophoska Gold in primavera e organico in autunno.
                                                              Questa primavera mi hanno consigliato un concime più acido, sono
                                                              un profano ma ho notato i miglioramenti delle piante nel colore delle
                                                              foglie e nello sviluppo, mi aspettavo anche un miglioramento nella raccolta che non c'è stato. Da cosa può dipendere? Io credo che il terreno sia ancora poco acido a tal proposito mi stò apprestando a fare una concimazione più acida. in attesa di sentire la vostra sa luto tutti.

                                                              Ciao ti posso dire che io abito su un terreno vulcanico. Non concimo i castagni e le piante mi hanno cominciato a produrre già il 3° anno in terra. Su ogni pianta ho raccolto circa 1,5 - 2 kg di castagne. Ho notato però su alcune piante che hanno sofferto cancri o lacerazioni che i ricci erano particolarmente piccoli e facevano fatica a crescere, infatti i ricci o erano vuoti o avevano 1 castagna grande come una nocchia e le altre secche.. però credo dia dovuto al fatto che le piante abbiano sofferto....

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