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Actinidia (kiwi): agronomia e tecniche colturali

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  • kiwi doc
    ha risposto
    Scusa il ritardo nel risponderti fiat agri...io ho provato entrambi i prodotti quest'anno bluprins il 10 febbraio e breakout il 15 febbraio secondo dettami da etichetta questo il link per info sul breakout http://www.lgobbi.it/pagine/scheda.p..........vedremo come andrà....

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  • Fiatagri-95
    ha risposto
    Che trattamento é? Cosa intendi per gemma tagliata?

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Urgente

    Devo dare sul kiwi un prodotto quando la gemma inizia a tagliare. Mi pare di vedere qualcosa ma non capisco bene. Secondo voi è il momento?Oppure è presto? Grazie

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  • stefano 67
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    di solito questo è il periodo giusto però quest'anno è quasi troppo tardi, le piante si sono mosse, da me piangono, non so li da voi. Mettendo via le marze in frigo puoi sfruttare il periodo di maggio, dopo che le piante hanno smesso di piangere, proteggendo gli innesto dal disseccamento con cappuccio di nylon. (e dal sole con ombreggiatura). In extremis, se non hai più le marze puoi utilizzare gemme dormienti prelevate fresche.

    innesto a spacco, si.

    Ciao

    Grazie!
    Stefano

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    di solito questo è il periodo giusto però quest'anno è quasi troppo tardi, le piante si sono mosse, da me piangono, non so li da voi. Mettendo via le marze in frigo puoi sfruttare il periodo di maggio, dopo che le piante hanno smesso di piangere, proteggendo gli innesto dal disseccamento con cappuccio di nylon. (e dal sole con ombreggiatura). In extremis, se non hai più le marze puoi utilizzare gemme dormienti prelevate fresche.

    innesto a spacco, si.

    Ciao

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  • Fiatagri-95
    ha risposto
    @kiwi doc
    Il bluprins me lo hanno proposto da un paio di anni, ma sentendo chi lo ha provato non ne è stato contento, magari lo ha dato troppo tardi e non ha avuto efficacia.Il secondo non so cosa sia! Mi puoi dare qualche informazione in più?

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  • kiwi doc
    ha risposto
    interruttori di dormienza...dalle mie parti si usano bluprins e breakout....i risultati li vedremo al germogliamento!!!innesto a spacco va bene...puoi farlo sia adesso che sul verde(sempre a marza dormiente) basta che la pianta da innestare non "pianga"

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  • stefano 67
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    Non saprei.
    Qui da me innestano il soreli su pianta maschile (tomuri, quello robusto per intendersi). Non so altro
    Ciao, per cortesia sai dirmi se sul kiwi va bene l'innesto a spacco fatto con marze dormienti ( prelevate un mesetto fa) e in che periodo va fatto.
    Grazie,
    Stefano

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    La malattia si è fatta vedere già da 20 giorni...pare abbastanza estesa nella mia zona. La trovano anche dove l'anno scorso non c'era. Nei miei impianti è ancora limitata.....ma è ancora presto

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  • Fiatagri-95
    ha risposto
    interrutori di dormienza

    Qualcuno utilizza qualche interruttore di dormienza per actinidia? Ha riscontrato risultati significativi?

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  • GIAMMAI
    ha risposto
    Informazione preziosissima, nemmeno sapevo che si innestasse sul tomuri, grazie pollinekiwi.
    Quali sono le caratteristiche delle cultivar? Ad esempio ho letto che il D1 resiste molto bene al calcare e agli stress idrici e dovrebbe dare un po più di vigoria, mentre il portainnesto più utilizzato in Italia sarebbe il Bruno, sembra che "tira" di più. Che qualità ha il Tomuri? Qualcuno conosce le caratteristiche delle varietà su cui si innesta?

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Non saprei.
    Qui da me innestano il soreli su pianta maschile (tomuri, quello robusto per intendersi). Non so altro

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  • GIAMMAI
    ha risposto
    Impiantare kiwi giallo su terreno con calcare attivo medio del 6%...credo sia meglio su portinnesto.
    Quali sono le caratteristiche e le differenze tra portinnesto D1, Bruno e Hayward? Esistono altre varietà di portinnesti?

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Ti devo correggere.....
    L'essudato bianco è il batterio..... e non la reazione della pianta. L'aumento di volume per il moltiplicarsi dei batteri li fa uscire perchè non ci stanno più.

    La goccia è una goccia di batteri.....pensa un pò quanti ce ne sono

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  • XElios1969
    ha risposto
    Riguardo la PSA, si tratta dall'autunno alla primavera, perchè è questo il periodo in cui è più facile il contagio, perchè si provocano ferite alla pianta (raccolta, caduta foglie, potatura, gelo) e perchè la temperatura e l'umidità sono favorevoli allo sviluppo del batterio. L'obiettivo è cercare di mantenere bassa la carica batterica nell'impianto, e proteggere la pianta nei momenti più critici; ecco perchè si tratta dopo la raccolta, alla caduta delle foglie, dopo la potatura ed in generale ogni 20-25 giorni.Come scritto sopra, l'essudato non è il batterio in se, ma la reazione della pianta all'infezione, quindi quando lo vedi, l'infezione già è avvenuta.

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Il costo non lo so.

    Quando le comprerai ti daranno il maschio che però non va molto bene, perchè produce pochissimo polline e mi sembra che fiorisca anche un pochino presto. Sarai costretto ad impollinare artificialmente se vorrai un raccolto decente......è bene saperlo.

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  • giacar78
    ha risposto
    Sapreste dirmi qual' e il costo per l' acquisto di una pianta di actinidia Soreli (sia maschio che femmina)?

    Qual' e la pianta impollinatore (maschio) da scegliere per il kiwi Soreli?

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  • Fiatagri-95
    ha risposto
    Personalmente ho visto l'essudato bianco da qualche taglio, ma di più da rami rotti. Il punto però, credo sia che il batterio può entrare più facilmente dai tagli, ferite ecc.. Poi rimane nella pianta "ferma" durante l'inverno, e quando questa riparte con la ripresa vegetativa, prima o poi esce il batterio da qualche parte, per questo quando si vede il classico colato rosso tipo sangue è tardi, la più è stata già colpita dal batterio

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  • blaesus
    ha risposto
    Dubbio Batteriosi

    Ciao a tutti, vorrei condividere con tutti voi un dubbio per sapere cosa ne pensate. Ad oggi è diventata prassi quella di dare il rame da dopo la raccolta e subito dopo la potatura. Mi è stata sempre giustificata la cosa con la necessità di proteggere eventuali punti di ingresso del batterio sulle ferite. Ad oggi però io non ho mai visto un essudato (sul verde) su di un taglio...qualcuno di voi mi può confermare la cosa oppure è stato un caso?
    Grazie

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Grazie

    Ragazzi,
    grazie a tutti!!Noi qui si pota lasciando tutti i nasi, xchè ci era stato insegnato che avrebbero tenuto lontano dalla pianti i marciumi. Questo però tanti anni fa, quando la malattia ancora non si conosceva. In effetti però, ho notato che i nasi dell'anno scorso hanno formato un gonfiore strano, che il mio istinto mi suggeriva di tagliare a raso, ma l'nsegnamento pregresso mi tratteneva la mano. Per fortuna, oltre al mio tecnico, ci siete voi tutti, che con la vostra esperienza e la vostra passione, mi rassicurate molto. Certo che l'asfalto mi è proprio nuovo!!!Che ideona!!Da mettere subito in pratica!GRAZIE

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  • Faro
    ha risposto
    Originalmente inviato da XElios1969 Visualizza messaggio
    Io fossi in te, poterei il prima possibile; andando a vanti rischi di trovare ancor più caldo, e la pianta la si considera a riposo quando son cadute tutte le foglie. Se piangono, cura scrupolosamente la disinfezione (con rame, per star più sicuro qualche giorno prima e dopo la potatura). Per i tagli va bene il mastice come scritto da GON, oppure se vuoi risparmiare come faccio io, prendi dell'asfalto a freddo (lo trovi in ferramenta o simili) e aggiungi 1 kg di rame ogni 5 kg di prodotto, eventualmente allungando con acqua se la miscela è troppo densa; poi applica con un pennello (occhio alla pioggia, se piove prima che si asciughi, lo lava via).

    ti quoto! anche noi usiamo l'asfalto freddo dove abbiamo capitozzato per riallevare piante vecchie..o cmq su tagli grossi.

    Nella nostra zona la malattia c'è, l'abbiam gia vista. Anche nella mia azienda! Solo che al bruno nn si capisce nulla. mi son fatto un po prendere dal panico..cmq ripeto, vedremo a primavera di che morte morire!
    Potar il prima possibile sicuro! ma dipende quanto ne devi potare!(noi ne abbiam 6Ha ma ne abbiam pochi!)
    <a href='http://www.xtremeshack.com/image/212093.html'><img src='http://www.xtremeshack.com/photos/medium/20140120139020299212259.jpg' border='0' /></a>
    questa l'abbiam trovata l'anno scorso! che brutta roba!

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  • XElios1969
    ha risposto
    Io fossi in te, poterei il prima possibile; andando a vanti rischi di trovare ancor più caldo, e la pianta la si considera a riposo quando son cadute tutte le foglie. Se piangono, cura scrupolosamente la disinfezione (con rame, per star più sicuro qualche giorno prima e dopo la potatura). Per i tagli va bene il mastice come scritto da GON, oppure se vuoi risparmiare come faccio io, prendi dell'asfalto a freddo (lo trovi in ferramenta o simili) e aggiungi 1 kg di rame ogni 5 kg di prodotto, eventualmente allungando con acqua se la miscela è troppo densa; poi applica con un pennello (occhio alla pioggia, se piove prima che si asciughi, lo lava via).

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  • GON
    ha risposto
    noi sono anni che potiamo tagliando a raso. Quando potavamo lasciando il "naso" ci siamo trovati piano piano con le piante tutte cariate e da riallevare. Taglio raso e mastice per favorire la cicatrizzazione.

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Naso

    GON,
    cosa intendi per nasi? Sono forse i 5 centimetri lasciati del ramo potato? Grazie!!!!!!

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    piu' che altro quando vedi pisciare rosso e' troppo tardi

    La roba pericolosa e' quella bianca

    Faro, da te la malattia non si e' ancora vista?

    Ciao

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  • Faro
    ha risposto
    Si ma di fatti per ora sto "tranquillo" ci sarà da preoccuparsi + avanti...solo che stiam rinnovando un paio di Ha di verde...ne vedi un po di tutti i colori...e allora per precauzione metto un bel nastrino rosso-bianco per tener sotto controllo...poi so bene che a primavera vedremo bene quel che succede...

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  • GON
    ha risposto
    Gab, sta tranquillo che finchè non vedi pisciare rosso non hai nulla da temere.
    Una corteccia necrotizzata non è indice di PSA. Carie, Funghi, e altre diavolerie possono portare a piccole infezioni che in determinati casi in corrispondenza dei nodi possono dare luogo a questi fenomeni (per fortuna molto di rado).

    Pota pulito, disinfetta i tagli e non lasciare dei "nasi" inopportuni che non fano altro che creare punti di ingresso e difficoltà di cicatrizzazione per la pianta, con le conseguenze che ben puoi immaginare.

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  • Faro
    ha risposto
    <a href='http://www.xtremeshack.com/image/211939.html'><img src='http://www.xtremeshack.com/photos/medium/20140118139006130148389.jpg' border='0' /></a>

    Potrebbe essere lei o l'immagine non è chiara?

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  • giacar78
    ha risposto
    Grazie per i consigli sia a te pollinekiwi che a te GON; siete stati molto precisi e scrupolosi.

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  • Dago77
    ha risposto
    grazie della dritta ma anche con tutta la mia collaborazione ci sarebbe ben poco da profittarsi....

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