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Influenza delle fasi lunari nel taglio delle piante

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  • Influenza delle fasi lunari nel taglio delle piante

    Ieri ho letto tutti i post con calma e ho visto che non tutti seguono le lune.
    io la legna la taglio solo con luna vecchia (calante) e terreno asciutto.

    il problema dei paesi dell'est è che la tagliano tutti i giorni e tutti i mesi dell'anno.
    10
    Ne sono certo.
    40,00%
    4
    Non sò perchè ma ci credo.
    10,00%
    1
    Mi piacerebbe avere riscontri concreti.
    30,00%
    3
    Non ci credo.
    20,00%
    2
    Ultima modifica di Actros 1857; 21/03/2007, 09:40.

  • #2
    le lune le puoi seguire se non ne tagli tanta e lo fai per hobby, se lavori devi lavorare sempre, perchè mangi tutti i giorni e la stagione di taglio finisce sempre troppo presto..
    S-Riki

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    • #3
      perche cè un periodo per tagliare legna ? e cosa centra la luna ? io sapevo la luna pre il vino ma per tagliare scusate la mia ingnoranza mi potete spiegare ? grazie

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      • #4
        il legno della pianta, che e stata abbattuta nella luna giusta dura di piu nel tempo.

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        • #5
          Originalmente inviato da s_riki Visualizza messaggio
          le lune le puoi seguire se non ne tagli tanta e lo fai per hobby, se lavori devi lavorare sempre, perchè mangi tutti i giorni e la stagione di taglio finisce sempre troppo presto..
          Parole sante....se dovessimo seguire la luna qua non lavorerebbe più nessuno...o per lo meno le produzioni sarebbero ridotte drasticamente.
          Io personalmente non faccio caso alla luna per i motivi sopracitati, anche perchè è tutta legna che viene consumata nel giro di un anno.
          Diverso il discorso se il legname tagliato poi viene utilizzato per tavolame di pregio o per tranciati, allora lì le lune vanno considerate.
          Ciao
          ACTROS
          "CB COMINO"

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          • #6
            Forse siamo già al limite dell'OT ma vorrei approfittare per cercare di schiarire un po' le mie tenebre...
            Ho sentito dire ed ho anche letto dell'influenza della luna sulle semine per quanto riguarda le colture ortive (e forse non solo);
            ora leggo anche dell'influenza della luna sulla riuscita dei legnami;
            c'è qualcuno che potrebbe darmi anche una pur minima spiegazione scientifica?

            Grazie!

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            • #7
              la butto sul ridere non franintendete

              Ma se la luna c'è a qualcosa servirà? no? che l'hanno messa lì per nulla? o solo per giustificare l'umore delle donne?

              ora basta ridere..

              vi aggiungo un pezzo esplicativo trovato... se vi va leggetelo!

              Influenze lunari sull'agricoltura
              Taglio degli alberi. Potatura delle piante. Epoche di semina. La Luna ed il frumento. Travasamento del vino. La Luna rossa.
              • Taglio degli alberi
              Presso gli antichi le varie influenze della Luna erano ritenute indiscutibili, tanto è vero che il nostro satellite veniva considerato come l'unico canale del cielo, ovvero l'imbuto della natura, come lo chiamavano gli alchimisti, attraverso il quale ogni virtù dal cielo affluisce sulla Terra. E tale lo ritengono ancora parecchi contadini, i quali seminano, piantano, potano, innestano, travasano il vino, tagliano le piante, ecc. nelle epoche suggerite dall'antica esperienza, come loro stessi asseriscono. E perché tutto questo ? Perché, dice il Montanari, le piante si nutriscono e crescono per mezzo di un succo, che dalla Terra, ascendendo per i vasi del fusto e dei rami si diffonde in tutta la pianta. Se dunque il Sole riscalda la pianta i vasi si dilatano ed un continuo flusso di succhi li attraversa andando a supplire quelli già trasformati in sostanza della pianta. Col sopraggiungere della notte, se la Luna è alta sull'orizzonte essa supplisce in parte col suo debole calore, a mantenere ancora per un certo tempo quel tepore che rimane nell'aria dopo il tramonto. Sicché il flusso dei succhi, sebbene di molto rallentato, prosegue ancora attraverso i vasi, i quali al tramontar della Luna andranno costipandosi impedendo il passaggio di quei succhi che affluiranno poi il mattino seguente, al sorgere del Sole, nelle foglie e nei fiori.
              Se al tramontar del Sole la Luna è assente, una quantità più piccola di succhi travasa nella pianta; né porta alcun giovamento la presenza della Luna sopra l'orizzonte parecchie ore dopo il tramonto del Sole; poiché se il suo debole calore poteva allora rallentare l'iniziato raffreddamento, in questo caso non è sufficiente a suscitarlo. Ecco dunque perché (continua il Montanari) le erbe e le piante crescono a Luna crescente più che a Luna calante : dopo il novilunio, al tramonto del Sole, essa rimane ancora molte ore sopra l'orizzonte e non lascia raffreddare le piante. Dopo il plenilunio, invece, la Luna sorge con un ritardo che aumenta sera per sera e che di conseguenza annulla l'efficacia dell'astro. Il taglio degli alberi viene fatto appunto durante la Luna calante, poiché durante la crescente il legname è ripieno di succhi, meno densi nei vasi, e la sostanza non ancora trasformata in legno si putrefa. Partendo da questo principio, il taglio viene eseguito principalmente durante l'inverno, che non all'inizio dell'autunno; e durante la primavera in ispecie. Anzi in quest'ultima stagione non è per nulla consigliabile il taglio delle piante, nemmeno durante la fase calante della Luna, tanto grande è l'afflusso dei succhi nei vasi. In inverno invece la Terra dà pochi succhi, i vasi sono dal freddo ristretti, ed il legno diventa più condensato e quindi più pesante.
              Il Sig. Di Buffon asserisce di avere trovato più pesanti e più resistenti i legni tagliati in primavera che non quelli tagliati in inverno; ma il Toaldo, pur non negando l'asserzione del primo, dice che qui si tratta della durata e non della forza del legname. I falegnami pertanto non lavorano il legno se non dopo parecchio tempo che si è lasciato stagionare. Con questa triplice precauzione (tagli in inverno, in fase di Luna calante, e lunga stagionatura) essi si prefiggono di ottenere del legno esente da tarli. Bisogna riconoscere però che queste regole non sono sempre seguite, specie nel caso del taglio dei boschi. Durante l'inverno, esso non è consigliabile, principalmente per ragioni climatiche, iniziato il taglio, non è conveniente sospenderlo durante la fase crescente per ripigliarlo durante la fase calante della Luna. Però nel caso di piccoli tagli, segnatamente ove figura l'interesse diretto del contadino o del falegname, vengono ancora rispettate le regole enunciate. Presso gli antichi, Esiodo (1) consigliava il taglio nel 17° giorno dopo il novilunio; a sua volta Plinio lo suggeriva fra il 20° ed il 30° giorno; e Catone poi lo consigliava non solo a Luna calante, ma nelle ore pomeridiane, e particolarmente quando non spira vento di scirocco. Da questi dati risulta che il taglio doveva farsi, come veniva sempre suggerito, a Luna calante. Intanto il Rousset, da esperienze eseguite, venne nella conclusione che la Luna non dovesse esercitare alcuna influenza a riguardo. Fatti tagliare dallo stesso ceppo, e durante le varie fasi della Luna alcuni campioni di saggio da piante di salice e di vite, e sottoposti tutti alle medesime condizioni, fattili esaminare accuratamente, non presentarono la minima differenza, per quanto riguarda la conservazione del tessuto legnoso. Tuttora i contadini perseverano nella credenza dell'influenza lunare asserendo che essa sussiste, perché avvalorata dai risultati ottenuti da loro stessi su tagli di alberi, eseguiti sia durante la Luna calante che in quella crescente.
              Le esperienze di Duhamel invece dimostrano che il taglio degli alberi, comprese le querce, può esser fatto indifferentemente durante qualunque fase della Luna. Uguali risultati furono ottenuti dall'agronomo Ottavi, il quale concluse che può andar soggetto al tarlo sia il legname tagliato durante la fase crescente che quello tagliato durante la fase calante. Risulta evidente che la causa del tarlo dei legnami non è in relazione colle fasi della Luna, se al trascurabilissimo calore lunare si vuole attribuire la facoltà di favorire il flusso dei succhi nei vasi. Intanto giova notare che non tutte le varie specie di piante presentano uguale durezza, la quale influisce molto sulla conservazione del legno tagliato.
              Si è già accennato al taglio delle piante nella stagione invernale : infatti se si tagliano due legni della stessa specie, l'uno in inverno e l'altro in primavera, questo risulterà più leggero e meno resistente del primo. Intanto le sostanze albuminoidi che trovansi nei vasi, a contatto cogli umori che in essi circolano, si alterano. Al processo di putrefazione originato da microrganismi fa seguito quello lento e continuo di corrosione dovuto a molte specie d'insetti : gli Anobi, i Dermeste, le Termidi, le formiche rosse, ecc. L'Anobium pertinax è l'insetto che di preferenza buca i legni lavorati ed i mobili. Soltanto il bosso, il larice e qualche altra specie di legno resistono al tarlo, perché la loro fibra è molto dura. Ampi particolari sulle varie specie d'insetti che attaccano questa o quella pianta sono riportati dal Marchesi a pag. 155.
              • Potatura delle piante
              Per quanto riguarda la potatura e l'innesto, i contadini non sono tutti d'accordo se farli nella fase crescente o in quella calante. Lo scopo della potatura consiste nel preparare la pianta per la nuova vegetazione, tagliando, nella stagione più adatta e con un certo criterio, i tralci che hanno già fruttificato; in tal modo le gemme daranno nuovi e più robusti tralci, con un'adeguata fruttificazione. Occorre non tagliare troppo, per evitare che ad un abbondante getto di tralci non si abbia una piccola produzione di frutta; né conviene tagliar poco, altrimenti ad un'abbondante quantità di frutta si ha un discapito nella bontà della medesima. Altri fattori interessanti sono dati dalle condizioni stesse della pianta, dalla natura del terreno e dalle condizioni fertilizzatrici di esso, dalle stagioni e dalle cure anticrittogamiche a cui è tenuto il vignaiuolo. Quale influenza può avere quindi la Luna col suo debole raggio "quando si tagliano i tralci vecchi e mentre la pianta giace in un profondo letargo, col lignificare dei tralci che spunteranno nell'anno venturo ?..... Se un raggio di Luna sì debole, quale si è quello del primo quarto dovesse produrre un effetto cosi mirabile, chi saprebbe dirmi qual differenza ne dovrebbe venire al potare al mezzodì piuttosto che al tramonto, in giornate di Sole, o quando il cielo è coperto ? E se tanto dovesse produrre il fioco lume del primo quarto, che non dovremmo verificare di più importante a Luna piena ?.....
              I migliori agricoltori ed i più esperti vignaiuoli non guardano più alla Luna, nel timore di perdere senza scopo le migliori giornate di autunno propizie alla potatura prima che infierisca il verno : e non hanno mai avuto a pentirsene, quando la praticarono razionalmente, studiando lo stato della pianta ed a quello ottemperando i tagli anziché guardare ai quarti lunari (2).
              • Epoche di semina - Luna tenera e Luna dura
              Oltre alla potatura e all'innesto delle piante, ugual disaccordo esiste tra i contadini per l'epoca della semina e della piantagione : alcuni consigliano di piantare e seminare durante il novilunio, Virgilio, nelle Georgiche, consiglia il 7° giorno per piantar viti; secondo Esiodo il 9° giorno è buono per piantare, il 13° anche per piantare ma non per seminare. Altri suggeriscono che per avere poponi ed alberi di abbondante frutta occorre seminarli e piantarli a Luna calante. I contadini sono del parere che lo sviluppo erbaceo del frumento è grande quando si semina a Luna nuova, per cui si ha una notevole quantità di foraggio a scapito, s'intende, del grano : cioè si ha molta paglia e poco grano. Per questa ragione i contadini si attengono alla regola di non seminare a Luna nuova. L'appellativo di "Luna tenera" molto probabilmente si ricollega alla fase di sviluppo erbaceo, che va fino alla fruttificazione dei teneri chicchi della spica; mentre l'altro, di "Luna dura", si riferisce al periodo di maturazione.
              Plinio, consacrando un libro intero del suo trattato di Storia naturale alla descrizione dei vari segni celesti, afferma che il grano da vendere deve essere raccolto durante la Luna piena, poiché nel tempo che precede il novilunio il grano aumenterà grandemente di volume, mentre quello che il contadino vuol conservare dev'essere raccolto a Luna nuova, rimanendo esente da tarli e da corruzioni.
              Senza scendere in troppi particolari, bisogna convenire che anche in questo campo la Luna non ha alcuna influenza, poiché da osservazioni sistematiche ed accurate, fatte parecchi anni da agricoltori e fisiologi insigni, si è dimostrato, come osserva Quintinye, che tutto ciò che si dice intorno alla Luna, non sono altro che sciocchezze da ortolano di poca abilità. Le cause inerenti ad un deficiente raccolto di grano sono diverse : maggior peso hanno principalmente le condizioni meteorologiche; anche la concimazione del terreno richiede abilità da parte del contadino, ed il Marchesi si schiera contro coloro che adoperano ancora il letame nella concimazione del frumento.
              • Travasamento del vino
              Sul travasamento del vino i contadini si attengono non solo alla regola della Luna calante ma, come per il taglio degli alberi, aspettano l'inverno. Alcuni travasano in gennaio, altri in marzo; parecchi, quali i commercianti di vini e gli osti, per ragioni diverse (principalmente per lo smercio continuo ed il pronto consumo) sono costretti a travasare il vino sempre che la necessità lo richieda, allontanandosi così dalla suggerita regola. Perché vi si attengono i contadini ? Il travaso del vino tende a liberare il liquore dalla feccia, cioè dal sedimento, e questo si ottiene durante la stagione fredda. Infatti quando con la primavera l'aria a diventar tiepida, anche i vini cominciano a bollire ed i sedimenti muovendosi si mescolano col vino puro. Questo fenomeno si verifica principalmente durante l'estate. Ecco la necessità di travasarli durante la stagione fredda.
              Il Toaldo (pag. 57) tratta anche del travasamento dei vini annacquati, ed è dell'opinione che questa operazione debba farsi all'inizio dell'inverno, in particolar modo nei paesi settentrionali d'Italia, poiché gelandosi l'acqua, durante il travasamento i pezzi di ghiaccio intorbidano il vino sollevando la feccia. Altra opinione del volgo è che il vino fatto in due lune, cioè tra la fine di una lunazione ed il principio della seguente, non si rischiara. Si vorrebbe spiegare il fenomeno con la mancanza del calore lunare durante questa fase : cioè colla fermentazione della vinaccia si separano le fecce dal liquore, e nell'interlunio, cessando l'aiuto del calore lunare, la fermentazione sarà più languida, la separazione meno perfetta, il vino verrà poco chiaro, meno spiritoso e quindi più soggetto a guastarsi durante l'estate.
              Anche per il travasamento dei vini giova richiamare l'attenzione dei contadini, poiché il calore lunare, così debolissimo, non ha alcuna influenza nella fermentazione. E' noto che l'inacidire del vino è dovuto unicamente a microrganismi nocivi, mentre altri, innocui, favoriscono invece il processo di trasformazione: il Saccharomyces ellipsoideus, dopo che l'uva è stata pigiata inizia la fermentazione, per cui la parte zuccherina dell'uva (glucosio) viene trasformata in alcool. E' questo il processo mediante il quale il mosto si trasforma in vino. Contemporaneamente appare anche un microrganismo nocivo : il Micoderma aceti, il quale non potendo vivere senz'aria (poiché l'anidride carbonica sviluppatasi durante la fermentazione gli toglie il respiro) si rifugia nelle vinacce esposte all'aria, in attesa che termini la fermentazione, per iniziare la sua opera deleteria. Questa consiste nel trasformare l'alcool in acqua ed acido acetico non appena, col ritorno della primavera, la temperatura si rende più favorevole. Ad evitare questo inconveniente, per cui il vino acquista un sapore acido, è prudente rimescolare tutto, immergendo cioè le vinacce nel mosto e mantenendo sempre pieni i recipienti.
              • La Luna rossa
              Fra i contadini si sente spesso parlare, con una certa apprensione, della cosiddetta Luna rossa : essi credono che fra le tante influenze del nostro satellite ve ne sia una davvero nefasta per i teneri germogli, dovuta all'azione della luce lunare. Intendendosi per Luna rossa quella che segue la Pasqua è chiaro che essa perde il carattere prettamente astronomico, poiché la pasqua è una festa mobile : è noto che lo scarto fra le due epoche dalle quali non può esorbitare la più grande festa del cristianesimo è di circa un mese. Ecco perché la Luna rossa, legata alla Pasqua, giorno convenzionale, non può essere considerata quale fenomeno astronomico e neppure meteorologico. L'Arago attribuisce il fenomeno nefasto della gelatura delle gemme ancor tenere non alla luce della Luna, ma ad un fenomeno meteorologico abbastanza noto : le gemme si sviluppano in quell'epoca dell'anno (verso aprile) quando si verifica appunto la voluta Luna rossa. In tal mese essendo l'aria povera di vapori l'irradiazione diventa considerevole, portando di conseguenza un notevole abbassamento di temperatura. Si è verificato anche che mentre ad un metro dal suolo si può avere una temperatura di qualche grado, a contatto con esso invece si misurano persino alcuni gradi sotto zero; questo spiegherebbe il perché vengono colpiti di preferenza le erbe, gli steli ecc.
              Intanto in una notte serena pur essendovi una temperatura di 5 o 6 gradi, al suolo essa sarà al disotto dello zero; col gelo i vasi delle piantine, dei teneri germogli ecc. si disorganizzano, ed al sorgere del Sole essi sembrano appassire, acquistando un caratteristico colore rossastro. Eco dunque l'appellativo di rossa alla Luna che, come si è visto, non entra per nulla nella faccenda. Il Marchesi è del parere che la bruciatura sia dovuta al noto fenomeno dell'aumento di volume cui le goccioline d'acqua sarebbero soggette congelandosi nei vasi; di qui la disorganizzazione di essi. E' chiaro che l'abbassamento di temperatura non si verifica quando il cielo resta coperto, giacché l'irraggiamento del calore terrestre, durante la notte, trova ostacolo nella vasta cortina di nubi che a guisa di cappa avvolge tutto il cielo. Così il calore viene di novo riflesso alla superficie e la temperatura non subisce di conseguenza abbassamenti apprezzabili.
              I contadini coprendo le gemme con coverture di foglia credono di proteggerle contro la Luna rossa impedendo così il passaggio degli ipotetici nefasti raggi calorifici. In realtà essi realizzano una cappa difensiva, come quella delle nuvole, contro il fenomeno dell'irradiazione. I contadini perseverano nella loro convinzione (e ciò è giustificabile per la loro ignoranza dei fenomeni meteorologici), perché il congelamento delle gemme si ha solo quando la Luna appare in cielo e non quando è invisibile; ma è superfluo dire che essa appare nelle notti serene, perché allora mancano le nuvole e quindi si verifica l'irraggiamento suddetto. L'arago (pag. 283) asserisce ancora che tali credenze risalgono fino agli antichi : Plutarco anch'egli attribuisce alla Luna un'influenza nefasta, ammettendo che la luce del nostro satellite imputridisce le sostanze organiche, ma l'astronomo francese portando il paragone di due pezzi di carne, uno esposto ai raggi lunari e l'altro al coperto, dice "se il pezzo di carne scoperto si putrefa più presto dell'altro, è perché essendosi raffreddato di più per l'irraggiamento, si è più imbevuto di umidità, e che l'acqua è un principio di decomposizione per le sostanze animali, poiché si seccano per conservarle".
              Un rimedio molto efficacie contro gli effetti deleteri delle gelate e delle brine è dato dalle nubi artificiali. Accendendo della legna verde, una notevole quantità di fumo viene prodotta; e l'effetto contro l'irradiazione risulta ancora più efficace quando si produce anche una buona quantità di vapore, ottenuto spruzzando dell'acqua sulla legna. Quando si hanno indizi di gelate, è opportuno accendere i fuochi a notte alta, perché queste di solito si verificano verso l'alba, dopo una notte fredda e serena. E' prudente però tenere accesi i fuochi anche dopo la levata del Sole, per evitare che il brusco salto di temperatura possa nuocere ai germogli più che la gelata stessa.
              Note:

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              • #8
                Leggetevi un po' questo;


                articolo che mi trova pienamente d'accordo anche se te tradizioni popolari vanno rispettate se non altro nell'amore per i nostri vecchi.
                Saluti
                Luca

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                • #9
                  innanzi tutto volevo ringraziare Actros per aver spostato tutto in un nuovo argomento.

                  secondo fatemi fare una piccola considerazione.
                  come dice s_riki che per chi taglia tanta legna la stagione finisce presto ha ragione però anche per chi come me passa quasi 300 gg all'anno in azienda e sfrutta le domeniche e 1 sett. a natale per fare i lavori agr.
                  La mia cons. è che il taglio legna si effettua dal 1 ottobre al 31 marzo in questo tempo la luna si rifà x 6 volte e dura 15 gg x un totale di 90 gg.
                  bisogna fare riferimento alla luna solo x abbatterla pio potrete tagliarla e spaccarla quando volete. detto questo volete dirmi che in questo tempo lunare a disposizione non trovate il tempo di abbatterla?
                  Questa e solo una mia cons. personale perchè io non ho e non neanche l'intenzione di fare il boscaiolo di professione.
                  Ciao e buon lavoro

                  Commenta


                  • #10
                    Se la luna è responsabile dell'alta marea, http://it.wikipedia.org/wiki/Marea
                    qualche potere c'è l'ha!

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                    • #11
                      Originalmente inviato da HP90 Visualizza messaggio
                      Se la luna è responsabile dell'alta marea, http://it.wikipedia.org/wiki/Marea
                      qualche potere c'è l'ha!
                      Una cosa sono le maree ,fenomeno dovuto ad una legge fondamentale della fisica(legge di Newton) e una cosa sono le credenze popolari su taglio del legno,travaso dei vini,semina ortaggi ecc.
                      La luna in questi casi non c'entra niente.
                      Beninteso,se mi trovo a parlarne con i vecchi contadini,faccio finta di crederci,tanto comunque(ed e' giusto) non li smuoverei mai dalle loro convinzioni.
                      Saluti
                      Luca

                      Commenta


                      • #12
                        Originalmente inviato da farmaluca Visualizza messaggio
                        Una cosa sono le maree ,fenomeno dovuto ad una legge fondamentale della fisica(legge di Newton) e una cosa sono le credenze popolari su taglio del legno,travaso dei vini,semina ortaggi ecc.
                        La luna in questi casi non c'entra niente.
                        Beninteso,se mi trovo a parlarne con i vecchi contadini,faccio finta di crederci,tanto comunque(ed e' giusto) non li smuoverei mai dalle loro convinzioni.
                        Saluti
                        Luca
                        non condivido del tutto. come diceva giustamente actros se te la tagli da bruciar tu se camola o no fa lo stesso, ma se la porti in una segheria allora e' un altro discorso. so solo che una volta che ho buttato giu' un frassino fuori luna tre mesi dopo sembrava un traforo era pieno di buchi di tarli. non so esattamente perche' cio' avviene, ma e' cosi'.

                        Commenta


                        • #13
                          Originalmente inviato da Battle Visualizza messaggio
                          non condivido del tutto. come diceva giustamente actros se te la tagli da bruciar tu se camola o no fa lo stesso, ma se la porti in una segheria allora e' un altro discorso. so solo che una volta che ho buttato giu' un frassino fuori luna tre mesi dopo sembrava un traforo era pieno di buchi di tarli. non so esattamente perche' cio' avviene, ma e' cosi'.
                          Io potrei portarti testimonianze opposte,ad esempio di noci tagliate nel corso di 15-20 giorni (e quindi con diverse fasi lunari) ridotte in tavoloni di 5cm che a distanza di due anni sono perfettamente identiche o altr ancora di professionisti che tagliano legname di pregio con qualsiasi luna ottenendo sempre lo stesso risultato ecc.
                          Spesso capita che malattie crittogame o infestazioni di insetti o debolezza congenita del tessuto legnoso sono imputati alla luna sbagliata o chissa' a quale altra diavoleria..
                          Fra qualche decennio scomparira' anche questa credenza popolare,credetemi,
                          Saluti

                          Luca

                          Commenta


                          • #14
                            io che non faccio molta legna quando posso seguo la luna e cerco di abbattere con la luna calante e se devo dire la verità se la legna si consuma entro l'anno non si nota la differenza ma dopo 2-3 anni credetemi si vede e si sente
                            sono d' accordo sul fatto che chi taglia per professione non può seguire la luna però i vecchi mi dicevano che ogni essenza ha il suo periodo di taglio e che se una pianta veniva tagliata in un certo giorno dell' anno resisteva tranquillamente al fuoco tanto da poterci fare la canna fumaria di una baita

                            Commenta


                            • #15
                              credo pienamente nelle influenze lunari per il taglio della legna (come discorso che la legna, una volta accatastata, a seconda della direzione in cui è girata secca in modo diverso) per esperienze personali. purtroppo, il tempo non sempre mi permette di scegliere in che luna tagliare. diciamo che se ho da tagliare un bosco di legna da ardere, e un bosco di legna da opera, tendo sempre a lasciarmi il week end di luna giusta per fare quello da opera

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                              • #16
                                all'inizio neanch'io ci credevo molto alla luna, ma qualche anno fa ho fatto pali di castagno x la vigna ke dopo due anni erano da buttare mentre i vecchi avevano quasi 20anni! un anziano mi ha detto ke la luna di sicuro era sbagliata!
                                allora ho iniziato a far caso alla luna, facendo prove, e se nn sono coincidenze le cataste di legna fatte con la luna crescente ho notato ke bruciano peggio , camolando molto di più! cmq le prove le ho fatte con legne fatte nello stesso macchieto!
                                ognuno poi è libero di crederci o no!
                                Ultima modifica di ogher; 24/03/2007, 08:48.

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                                • #17
                                  ..............ognuno poi è libero di crederci o no![/quote]

                                  Ma e' per l'appunto quello che penso io.
                                  Lungi da me l'intenzione di convincere del contrario chi crede alle lune.
                                  E' solo che bisogna essere fermamente convinti di cio' in cui si crede per vedere o sentire o attribuirgli certi fenomeni.
                                  Anche i farmaci placebo fanno effetto.
                                  Ognuno degli effetti descritti puo' avere una sua spiegazione scientifica dopo un'attenta analisi del caso,spiegazione che prescinde dalle fasi lunari.
                                  Perche' per avere certezza e' necessario ripetibilita'.
                                  A me comunque piace che ci sia un tramando ai giovani di convinzioni e credenze popolari perche' certe cose fanno parte dello spirito umano e se muoiono pure quelle.....

                                  Saluti
                                  Luca

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                                  • #18
                                    Originalmente inviato da farmaluca Visualizza messaggio
                                    Io potrei portarti testimonianze opposte,ad esempio di noci tagliate nel corso di 15-20 giorni (e quindi con diverse fasi lunari) ridotte in tavoloni di 5cm che a distanza di due anni sono perfettamente identiche o altr ancora di professionisti che tagliano legname di pregio con qualsiasi luna ottenendo sempre lo stesso risultato ecc.
                                    Spesso capita che malattie crittogame o infestazioni di insetti o debolezza congenita del tessuto legnoso sono imputati alla luna sbagliata o chissa' a quale altra diavoleria..
                                    Fra qualche decennio scomparira' anche questa credenza popolare,credetemi,
                                    Saluti

                                    Luca
                                    Oppure fra qualche decennio qualcuno darà una spiegagazione scientifica al fatto che la legna che taglio con la luna giusta brucia molto meglio dell'altra.

                                    Gli studiosi che ci dicono di sapere tutto, e che quindi quello che non sanno non esiste, hanno sempre detto di sapere tutto anche in passato, salvo essere poi smentiti da scoperte successive.
                                    Senza scomodare l'astrologia, penso che possano esserci delle relazioni fra le fasi lunari e il comportamento di alcuni organismi.
                                    Volendo cercare una spiegazione scientifica artigianale, immagino che potrebbe essere dovuto al fatto che la luna transita di giorno oppure di notte a seconda della fase lunare. Quindi in due fasi ben distinte della vita di un albero per esempio.

                                    Ciao.

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                                    • #19
                                      perchè le baite in legno dopo tantissimi anni sotto l'acqua, la neve, il vento, non marciscono? perchè le piante, tagliate in luna giusta, durano più del cemento. il cemento, con il tempo si disintegra, si frantuma piano piano; il legno no.
                                      quando si costruisce una casa, il legname del tetto, deve essere tagliato i primi giorni di marzo! se la casa dovesse andare a fuoco, il tetto rimane sano, si possono utilizzare di nuovo gli stessi travi, perchè non bruciano! diventano solo un pò più scuri.
                                      se bisogna fare un lavoro che ha a che fare con l'acqua, il legno non deve marcire. gli ultimi 5-6 giorni di marzo, indipendentemente dalla luna, danno un legno che non marcisce.
                                      la legna da ardere migliore la si ottiene tagliando in luna calante d'inverno, da novembre in poi
                                      per far ributtare bene un bosco, bisogna tagliarlo a ottobre, in luna crescente. ma non lo fà nessuno, perchè la legna tagliata in quel periodo pesa meno.
                                      per le travi delle baite, che devono resistere alle intemperie, le piante vanno tagliate d'inverno in luna calante.

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                                      • #20
                                        Sono pienamente d'accordo con Tommy...anche qua da noi dicono che se tagli le travi nei primi giorni di marzo non bruciano. Certo, non è che sono ignifughe, ma il fuoco fa molta fatica ad intaccarle, magari vengono nere, ma senza grossi danni. Io ho notato una grossa differenza tra le piante tagliate in luna calante rispetto a quelle tagliate in luna crescente. Le prime hanno resistito benissimo alla pioggia e al marciume anche se le avevo lasciate nel bosco senza protezioni, mentre le altre nel giro di un anno erano già marce piene di tarli. Anche riguardo alla potatura, alcune piante se le si pota in luna calante si ottiene una grossa produzione di frutti, mentre in luna crescente la pianta farà tantissime foglie e germogli ma poca frutta.
                                        Parzialmente OT: La luna ha una grossa influenza sulle piante, come sull'uomo del resto, infatti sia le piante che l'uomo è composto da una grossa quantità di liquidi, perciò la luna esercita un'attrazione su questi liquidi. Come le maree, anche i liquidi delle piante e dell'uomo seguono la luna. Poi l'effetto di questa attrazione non lo si sa bene, nel mare è evidente perchè cresce e cala, nelle piante e nell'uomo si sa che influisce ma non esattamente come.
                                        Mia mamma e mia nonna entrambe ostetriche non ci credevano alle influenze lunari. Poi però durante la loro carriera hanno notato che i parti si intensificavano in corrispondenza del novilunio e diminuivano nel periodo del plenilunio. Nulla di scientifico però questa non è credenza popolare.

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                                        • #21
                                          Originalmente inviato da Tommy361 Visualizza messaggio
                                          quando si costruisce una casa, il legname del tetto, deve essere tagliato i primi giorni di marzo! se la casa dovesse andare a fuoco, il tetto rimane sano, si possono utilizzare di nuovo gli stessi travi, perchè non bruciano! diventano solo un pò più scuri.
                                          se bisogna fare un lavoro che ha a che fare con l'acqua, il legno non deve marcire. gli ultimi 5-6 giorni di marzo, indipendentemente dalla luna, danno un legno che non marcisce.
                                          Hai fatto bene a specificare. I due fenomeni che hai citato tu (non ho le conoscenze per poterli negare o confermare) sono assolutamente indipendenti dalla luna poiché il calendario delle fasi lunari è di 28 giorni mentre il calendario dei mesi è di circa 30 giorni. Questo porta uno sfasamento variabile (infatti la Pasqua cambia tutti gli anni) tra i due calendari: i primi giorni di un mese ho la luna calante non è detto che ce l'abbia anche gli stessi giorni dell'anno successivo. Quindi il fenomeno del legno che non marcisce o che non brucia non sembra legato alla luna da come lo hai descritto tu. (Potrebbe essere legato alla ripresa della piante dovuta alla primavera?)

                                          ------------------------------------------

                                          La luna influisce tramite due fenomeni:
                                          • il campo gravitazionale (visibile con le maree) che però non dipende dalla fase della luna poiché la massa non scompare al buio.
                                          • il campo elettromagnetico solare riflesso dalla luna (visibile con la luce) che invece è influenzato dalle fasi lunari.
                                          Provando a fare un ragionamento razionale il campo gravitazionale (ricordo che non è influenzato dalle fasi lunari) potrebbe influenzare il distribuzione dei liquidi all'interno di un essere vivente e la luce riflessa dalla luna potrebbe influenza la crescita di una pianta poiché riceve una quantità di energia superiore...

                                          P.S. Specifico che, nonostante abbia cercato di dare una spiegazione a qualche fenomeno, rimango scettico.
                                          Ultima modifica di urbo83; 29/03/2007, 12:52. Motivo: Aggiunta clausola vessatoria :D
                                          http://www.urbo.altervista.org

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                                          • #22
                                            Originalmente inviato da GiorgioM Visualizza messaggio
                                            Mia mamma e mia nonna entrambe ostetriche non ci credevano alle influenze lunari. Poi però durante la loro carriera hanno notato che i parti si intensificavano in corrispondenza del novilunio e diminuivano nel periodo del plenilunio. Nulla di scientifico però questa non è credenza popolare.
                                            E come la definiresti?
                                            Tua mamma e tua nonna Anno una statistica significativa e sopratutto verificabile?
                                            Originalmente inviato da Tommy361 Visualizza messaggio
                                            perchè le baite in legno dopo tantissimi anni sotto l'acqua, la neve, il vento, non marciscono? .
                                            Ma chi garantisce che quel legno di tanti anni fà è stato tagliato con una determinata luna?
                                            Originalmente inviato da gepedue Visualizza messaggio
                                            Senza scomodare l'astrologia, .
                                            Da quando l'astrologia è scienza?
                                            Originalmente inviato da HP90 Visualizza messaggio
                                            Se la luna è responsabile dell'alta marea, http://it.wikipedia.org/wiki/Marea
                                            qualche potere c'è l'ha!
                                            Che qualche potere ce l'abbia è una cosa ,che vi si possa attribuire tutto ciò che si sente è da dimostrare.
                                            Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                            • #23
                                              Per quanto riguarda l'influenza delle fasi lunari sulle nascite, ti do' i riferimenti di uno studio statistico che dimostra la sua nullita'.
                                              Di seguito potete trovare l'elenco dei gruppi locali del CICAP. Per qualsiasi informazione potete contattare la Responsabile del coordinamento gruppi: Elisa Tealdi (gruppilocali@cicap.org ). Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2024 Gruppo Abruzzo Molise - Coordinatore: Francesco Ruggirello abruzzo@c

                                              Per quanto riguarda l'influenza della luna sulle maree, il fenomeno e' dovuto al fatto che la forza di attrazione della luna sulle masse liquide e' molto diversa a causa della diversa distanza tra il centro di massa della luna e le molecole di liquido attratte.
                                              Per esempio: se io considero un punto sulla terra e uno agli antipodi, supponendo che ad un certo istante entrambi si trovino sull'asse che unisce i centri di massa della terra e della luna, la differenza di distanza tra di essi e' pari al diametro della terra, cioe' di 12700 km circa. Bisogna tenere presente che nella formula che esprime l'attrazione gravitazionale la distanza tra i centri di massa appare al quadrato, e quindi l'influenza della distanza e' notevole, considerando che la distanza tra la terra e la luna e' all'incirca di 380000 km.
                                              Parlando di un uomo, o di una bottiglia di vino, la distanza tra due punti qualsiasi e' assolutamente insignificante, per cui le forze di marea non sono neanche misurabili.
                                              Tra l'altro una parte delle maree terrestri e' dovuta all'attrazione gravitazionale del sole, quindi la luna non e' l'unico corpo celeste responsabile del fenomeno. Difatti Io, satellite di Giove, deve la sua attivita' geologica proprio alle forze di marea del pianeta Giove su di esso...
                                              Originalmente inviato da GiorgioM Visualizza messaggio
                                              Sono pienamente d'accordo con Tommy...anche qua da noi dicono che se tagli le travi nei primi giorni di marzo non bruciano. Certo, non è che sono ignifughe, ma il fuoco fa molta fatica ad intaccarle, magari vengono nere, ma senza grossi danni. Io ho notato una grossa differenza tra le piante tagliate in luna calante rispetto a quelle tagliate in luna crescente. Le prime hanno resistito benissimo alla pioggia e al marciume anche se le avevo lasciate nel bosco senza protezioni, mentre le altre nel giro di un anno erano già marce piene di tarli. Anche riguardo alla potatura, alcune piante se le si pota in luna calante si ottiene una grossa produzione di frutti, mentre in luna crescente la pianta farà tantissime foglie e germogli ma poca frutta.
                                              Parzialmente OT: La luna ha una grossa influenza sulle piante, come sull'uomo del resto, infatti sia le piante che l'uomo è composto da una grossa quantità di liquidi, perciò la luna esercita un'attrazione su questi liquidi. Come le maree, anche i liquidi delle piante e dell'uomo seguono la luna. Poi l'effetto di questa attrazione non lo si sa bene, nel mare è evidente perchè cresce e cala, nelle piante e nell'uomo si sa che influisce ma non esattamente come.
                                              Mia mamma e mia nonna entrambe ostetriche non ci credevano alle influenze lunari. Poi però durante la loro carriera hanno notato che i parti si intensificavano in corrispondenza del novilunio e diminuivano nel periodo del plenilunio. Nulla di scientifico però questa non è credenza popolare.

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                                              • #24
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                                                Tua mamma e tua nonna Anno una statistica significativa e sopratutto verificabile?

                                                Ah secondo te allora dopo rispettivamente 35 e 40 anni di esperienza tu la chiami una credenza popolare per sentito dire? Bè è molto offensivo sai.
                                                Io intendevo che da quello che hanno osservato loro, in base alla LORO esperienza la luna sembra incidere sulle nascite, infatti ho detto che non c'è NULLA di scientifico, tengo a sottolineare, ma nemmeno credenza popolare. Forse mi son espresso male, non volevo dire che ciò che hanno osservato è un dogma per tutti. La frase "non è credenza popolare" l'ho detta per fare capire che non parlavo per sentito dire, ma in base all'esperienza di due persone. Certo è un campione molto ridotto se si vuole fare una statistica, comunque loro hanno riscontrato questo. Chiudo qua altrimenti vado OT.

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                                                • #25
                                                  L'hai detto tu stesso, ti sei spiegato male. E comunque stai tranquillo che Mefito non voleva affatto offenderti, voleva solo farti capire che SENZA una documentazione scientifica sotto mano, vien dificile dimostrare ciò che fino a prova contraria resta una credenza popolare.
                                                  Nessuno mette in dubbio le osservazioni dei tuoi parenti, ma permettici di non prenderle per "oro colato".
                                                  Ciao
                                                  ACTROS
                                                  "CB COMINO"

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                                                  • #26
                                                    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                                                    Ma chi garantisce che quel legno di tanti anni fà è stato tagliato con una determinata luna?
                                                    Nessuno, io ho fatto un esempio. però se ne potrebbero fare a centinaia di esempi. resta un fatto. nelle case costruite 50, 100 o più anni fà, il legname non è marcito, mentre in quelle costruite 10 anni fa, il legname stà già marcendo. e sappiamo tutti che 50 e 100 anni fà, si guardava sempre l'influenza della luna per tagliare. sarà un caso? io sono convinto di no
                                                    detto questo, non voglio convincere per forza nessuno. io ho detto solo un mio pensiero. ognuno è libero di credere che siano solo coincidenza o casi

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                                                    • #27
                                                      Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                                                      ......
                                                      Che qualche potere ce l'abbia è una cosa ,che vi si possa attribuire tutto ciò che si sente è da dimostrare.

                                                      E' sicuramente più facile essre scettici che sostenere un fatto che non si può provare. Chi sceglie di dichiarare la sua "fede" nella luna, è cosciente del fatto che andrà incontro a critiche e spesso anche alla ilarità altrui. Credo che ognuno abbia il sacrosanto diritto di credere in ciò che vuole, e di tagliare la legna quando meglio crede, le spiegazioni "scientifiche" pro o contro non mi faranno cambiare l'opinione che la legna da ardere vada tagliata in luna calante.
                                                      Prove scientifiche non ne so portare, prove empiriche però si, e chiedo se anche voi ne avete mai fatte: due alberi della stessa specie e vicini, uno tagliato con la luna buona e l'altro no.
                                                      Quando metto la legna nella stufa e vedo la differenza, posso permettermi il lusso di fregarmene della scienza, e di continuare ad essere un "contadino" bigotto che guarda la luna.

                                                      Ciao.

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                                                      • #28
                                                        Originalmente inviato da gepedue Visualizza messaggio
                                                        E' sicuramente più facile essre scettici che sostenere un fatto che non si può provare. Chi sceglie di dichiarare la sua "fede" nella luna, è cosciente del fatto che andrà incontro a critiche e spesso anche alla ilarità altrui. Credo che ognuno abbia il sacrosanto diritto di credere in ciò che vuole, e di tagliare la legna quando meglio crede, le spiegazioni "scientifiche" pro o contro non mi faranno cambiare l'opinione che la legna da ardere vada tagliata in luna calante.
                                                        Prove scientifiche non ne so portare, prove empiriche però si, e chiedo se anche voi ne avete mai fatte: due alberi della stessa specie e vicini, uno tagliato con la luna buona e l'altro no.
                                                        Quando metto la legna nella stufa e vedo la differenza, posso permettermi il lusso di fregarmene della scienza, e di continuare ad essere un "contadino" bigotto che guarda la luna.

                                                        Ciao.
                                                        Liberissimi di credere in ciò che volete e di attenervi a ciò che ne deriva.
                                                        Sgombriamo il campo anche da presunte ilarità,non mi sembra di averne dato atto.
                                                        C'è però una bella differenza frà il credere a qualcosa,di qualunque tipo,ed il pretendere che per il fatto che alcune/molte persone ci credono debba essere
                                                        accettato come probante anche in mancanza di osservazioni scientifiche a supporto.
                                                        Le prove di cui parli purtroppo possono valere solo per te.
                                                        Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                                        • #29
                                                          Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                                                          Liberissimi di credere in ciò che volete e di attenervi a ciò che ne deriva.
                                                          Sgombriamo il campo anche da presunte ilarità,non mi sembra di averne dato atto.
                                                          C'è però una bella differenza frà il credere a qualcosa,di qualunque tipo,ed il pretendere che per il fatto che alcune/molte persone ci credono debba essere
                                                          accettato come probante anche in mancanza di osservazioni scientifiche a supporto.
                                                          Le prove di cui parli purtroppo possono valere solo per te.
                                                          A quanto pare valgono per me e per qualche altro milione di persone.
                                                          Poi mi pare che nessuno faccia crociate a favore della luna, stiamo parlando di taglio della legna da ardere, e da noi la prima cosa che si guarda, è la luna, ma se capita che uno non la vuol guardare....pazienza.

                                                          Le prove di cui ti parlo possono valere benissimo anche per te, se hai voglia di metterle in pratica, non c'è nemmeno bisogno di misurare la distanza terra-luna.

                                                          Ciao.

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                                                          • #30
                                                            Originalmente inviato da gepedue Visualizza messaggio
                                                            A quanto pare valgono per me e per qualche altro milione di persone.
                                                            Ciao.
                                                            Sai quante persone credono all'oroscopo?
                                                            Sai quante persone credono ai maghi etc. etc.?
                                                            Sai che per loro sono certezze.
                                                            Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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