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SPACCALEGNA, aspetti tecnici

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  • E' il tipo che stavo pensando... solo che ho visto qualche video, anche dei modelli ceccato, ma nel ritorno hanno una lentezza disarmante...
    In più questi balfot hanno il piano piccolissimo e messo in orizzontale il pezzo cade sempre...
    Nel video nel loro sito, con un pezzo grosso, sembra che lo spaccalegna si "apra" mentre sforza per rompere il pezzo, non sembra molto solido come struttura...

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    • Esiste la soluzione tecnica del raddoppio di velocità nel ritorno.
      Chiedi.
      Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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      • Originalmente inviato da nsauro Visualizza messaggio
        E' il tipo che stavo pensando... solo che ho visto qualche video, anche dei modelli ceccato, ma nel ritorno hanno una lentezza disarmante...
        In più questi balfot hanno il piano piccolissimo e messo in orizzontale il pezzo cade sempre...
        Nel video nel loro sito, con un pezzo grosso, sembra che lo spaccalegna si "apra" mentre sforza per rompere il pezzo, non sembra molto solido come struttura...
        Ciao Nsauro Bè per il problema del ritorno devi calcolare che quando vai a togliere il ceppo spaccato e vai ad accatastarlo e ne prendi un altro lo spaccalegna è già pronto. cmq se ci chiami vediamo di risolvere il problema. per quanto riguarda la nostra macchina, con le ultime modifiche apportate abbiamo cercato di allargare il piu possibile il "banco di lavoro" della macchina cosicchè non cadano i pezzi
        [url]www.ceccato-olindo.it[/url]

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        • La maggior parte delle volte il ceppo non lo devo togliere perché devo fare diversi tagli per averlo della misura desiderata. Con quello verticale che uso adesso (con pedale) faccio penetrare la lama di pochi cm fino a quando il ceppo si rompe, poi alzo un attimo il pedale, ruoto di pochi gradi il ceppo e faccio riabbassare la lama, e così via, a modi fetta di torta, poi quando ho la misura giusta accatasto i pezzi. Quando il ceppo non si rompe con pochi cm aspetto che la lama scenda più in basso e ripeto l'operazione. Se il ceppo è troppo pesante o troppo largo, lo spezzo prima a metà o in 4 e appoggio i pezzi sul piano per non doverli rialzare in un secondo momento... Tutto questo per dire che per me è fondamentale avere un ritorno veloce... Anche l'andata...
          Ho sempre usato un modello verticale prestato (non so la marca), e ci metto veramente tanto tempo. Prima usavo la vite e, anche se più pericolosa, facevo il lavoro in 1/4 del tempo.
          Sono molto combattuto se rimanere sul verticale o provare uno di questi variabili...
          X Olindo, a quale modello ti riferisci esattamente col banco da lavoro allargato? C'è sul sito? In che modo si può risolvere il problema della velocità? Prezzi?
          Grazie per la disponibilità

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          • Originalmente inviato da nsauro Visualizza messaggio
            Tutto questo per dire che per me è fondamentale avere un ritorno veloce... Anche l'andata...
            E chi non vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca!?!?!
            Batture a parte ti ricordo che stai parlando di spaccalegna non di certo professionali con tutto quello che ne consegue.
            La velocità al ritorno si può aumentare con soluzioni tecniche, così come quelli che hanno la doppia velocità in "andata", ovvero veloce fino all'apoggio sul ceppo e poi lenta con aumento della forza. (Balfor ad esempio mi pare abbia tale opportunità)
            Resta il fatto che tali soluzioni non vengono soloitamente utilizzate per spaccalegna hobbistici ma per quelli professionali dove la velocità operativa influenza di molto a resa e quindi il guadagno.
            Tu hai "solo" 1500 come budget, direi che ti devi anche accontentare un poco...

            Ho sempre usato un modello verticale prestato (non so la marca), e ci metto veramente tanto tempo. Prima usavo la vite e, anche se più pericolosa, facevo il lavoro in 1/4 del tempo.
            LA vite è sicuramente più velcoe ma a mio avviso non fa lo stesso lavoro dello spaccalegna. Con la vite la legna non viene "bella" come con lo spaccalegna, e per chi deve venderla ai clienti questo fa la differenza.

            Sono molto combattuto se rimanere sul verticale o provare uno di questi variabili...
            In alcuni rivenditori esiste ache la possibilità del noleggio per togliersi questi dubbi.
            ACTROS
            "CB COMINO"

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            • Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
              E chi non vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca!?!?!
              Batture a parte ti ricordo che stai parlando di spaccalegna non di certo professionali con tutto quello che ne consegue.
              La velocità al ritorno si può aumentare con soluzioni tecniche, così come quelli che hanno la doppia velocità in "andata", ovvero veloce fino all'apoggio sul ceppo e poi lenta con aumento della forza. (Balfor ad esempio mi pare abbia tale opportunità)
              Resta il fatto che tali soluzioni non vengono soloitamente utilizzate per spaccalegna hobbistici ma per quelli professionali dove la velocità operativa influenza di molto a resa e quindi il guadagno.
              Tu hai "solo" 1500 come budget, direi che ti devi anche accontentare un poco...
              Hai ragione, ma quello verticale che usavo l'aveva pagato circa 800 € ed è più veloce nel ritorno, quelli orizzontali dei video sembrano veramente lenti...
              Tu consiglieresti Balfor rispetto a Ceccato? Per quale motivo?

              Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
              LA vite è sicuramente più velcoe ma a mio avviso non fa lo stesso lavoro dello spaccalegna. Con la vite la legna non viene "bella" come con lo spaccalegna, e per chi deve venderla ai clienti questo fa la differenza.
              Come velocità non c'è paragone, come andare in autostrada contro una stradina sterrata. Come qualità dipende, io non devo venderla e con la vite la legna spesso viene sfilacciata e si va meglio ad accenderla. Poi con alcuni tipi di legna che si sfilaccia troppo con la vite diventi matto, con quella nodosa, invece, a volte s'incastra il ceppo o comincia a girare e rischi le dita.

              Cosa ne pensate dei prodotti Starfor ad acqua con idropulitrice di cui ho letto qualcosa in questo forum in discussioni vecchie? Sul sito c'è scritto che i modelli sono in aggiornamento e saranno di nuovo disponibili da maggio. Dai video sembrano spartani, ma veramente veloci, con la possibilità di taglio in croce che divide il ceppo in 4 pezzi e la possibilità del taglio perpendicolare...
              Non conosco i prezzi, ma forse è un po' scomodo l'avere l'idropulitrice separata e rumorosa (anche quella elettrica). Poi non credo che si possano collegare entrambi a una ciabatta...

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              • Originalmente inviato da nsauro Visualizza messaggio
                Tu consiglieresti Balfor rispetto a Ceccato? Per quale motivo?
                Io non ho mai avuto modo di provare quella tipologia di spaccalegna di nessuna marca, ho avuto a che fare con un Pezzolato e con l'attuale sega combinata OMA che ho tutt'ora.
                Tutti prodotti però professionali azionati dalal PDF del trattore.
                Non posso quindi aiutarti.
                Avendo la possibilità di avere nel Forum l'azienda Ceccato che ti ha già risposto, attendiamo le loro informazioni.
                ACTROS
                "CB COMINO"

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                • Grazie lo stesso per l'aiuto, vediamo cosa dice il sig. Olindo...

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                  • se ho letto bene... spacchi solo un rimorchio di legna 7 mq... non vedo tutta questa fretta... mica fai produzione.... se invece di metterci 2 ore ce ne metti 2 e mezza non ti cambia la vita.... ma cambia l'avere un buon spaccalegna che ti fa un'ottimo lavoro... e non si pianta.... io quando ho comprato il mio ho fatto questo tipo di ragionamento... e ne spacco molta di più credimi... non cercare la velocità... ma cerca la qualità del prodotto che devi comprare.... e non butterai mai via i soldi....
                    ciao manu77

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                    • Magari 2 ore... Di solito con lo spacca legna verticale ci metto circa 3 giorni interi... Sembrano poche ma ci riempio una baracca ben accatastata lunga 7 metri x 2 di larghezza x 2 di altezza...
                      Il nuovo problema è che ho il cavo lungo 50 metri e mi hanno detto che devo prendere un motore a scoppio altrimenti con l'elettrico rischio di bruciare il motore, anche se il cavo è grosso...

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                      • Buongiorno a tutti, sono entrato in possesso di uno spaccalegna usato marca Yama mod. 700 del 2001, verticale con pistone a tirare. Ho notato un collegamento dell'impianto idraulico, a mio avviso, strano: il tubo di comando della discesa del pistone è collegato con un t tra la mandata della pompa e l'ingresso del distributore. È normale che sia così? Se si per quale motivo?

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                        • La descrizione é probabilmente scorretta,se funziona é chiaramente "normale".
                          probabilmente ha uno schema "rigenerativo",utilizzando l'olio in scarico della camera di spinta per velocizzare l'apertura.
                          Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                          • Buongiorno a tutti, sono entrato in possesso di uno spaccalegna usato marca Yama mod. 700 del 2001, verticale con pistone a tirare. Ho notato un collegamento dell'impianto idraulico, a mio avviso, strano: il tubo di comando della discesa del pistone è collegato con un t tra la mandata della pompa e l'ingresso del distributore. È normale che sia così? Se si per quale motivo?

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                            • Ho riportato per errore il testo precedente. No non funzionava ma aveva tutti i leveraggi di controllo o laschi o danneggiati o modificati, comunque semmai questo collegamento rallenta o indebolisce la salita visto che la discesa è sempre in contatto diretto con la pompa

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                              • Non é possibile commentare uno schema senza poterlo vedere/verificare.
                                Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                • Mi scuso per la pessima qualità dello schema, spero sia comprensibile. Il distributore con la sua molla interna è aperto sulla posizione 1, attraverso un'asta telescopica che regola il fine corsa della salita viene portato al centro, e va alla posizione 2 premendo il pedale per la discesa

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                                  • Sembra un rigenerativo, ma sbagliato.... o é sbagliato lo schema, o l'applicazione

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                                    • Lo schema è giusto, visto che alcune parti dello spaccalegna sono state modificate volevo capire se quel collegamento era usuale per gli spaccalegna o no, a prima vista sembra che la,uscita 2 sia sempre stata chiusa perché il tappo è verniciato insieme al distributore, la motivazione che ho immaginato per questo collegamento è di rendere più debole la salita in modo che se un pezzo rimane incastrato nel coltello questo ritornando non sia in grado di alzarlo dal piano di lavoro col rischio che poi ad un certo punto cada senza il controllo dell'operatore, visto che ha il piano regolabile e può contenere un pezzo lungo 110 cm e non ha le maniglie

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                                      • Secondo me é un rigenerativo, praticamente usa l'olio della camera di spinta, in ritorno per velocizzare la salita del cilindro, praticamente la spinta indietro del cilindro spinge l'olio della camera davanti nella camera dietro , aumentando la velocitá di ritorno, tanto non ha praticamente carico, solo mi sembra manchi, nello schema una valvola di non ritorno, almeno cosí a occhio. Ma sono anni che non bazzico l'idraulica, ormai nel mio settore é preponderante il drive con motori brushless...

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                                        • Ok,non ho esperienza con spaccalegna,probabilmente serve solo per sfruttare l'effetto rigenerativo nella maniera più "spartana",senza utilizzo di altre valvole.
                                          Con distributore in neutro l'olio va in scarico.
                                          Quando mandi l'olio in mandata,trova l'uscita tappata e quindi va in pressione la camera in parallelo con la mandata.
                                          Quando fai il rientro,per differenza di area di spinta l'olio in uscita dalla camera piccola va ad aggiungersi alla portata della pompa per ottenere l'effetto rigenerativo,come ipotizzato anche da pederz .
                                          Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                          • Io penso che non funziona .se l.inpianto e realizzato come .lo schema.

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                                            • Al momento non posso confermare che funzionasse, all'accensione non funzionava restando bloccato alla massima estensione con la valvola di massima aperta, come ho già detto con tutti i leveraggi di comando fuori posto compreso il comando sul distributore mezzo svitato, così dovendo smontare tutto, dopo aver sistemato i leveraggi ho collegato i tubi del cilindro alle uscite del distributore e ora funziona, volevo solo essere sicuro di non averlo reso più pericoloso o danneggiato, quando avrò occasione proverò a rimettere il t e vedrò il risultato, al momento non mi sembra lento ed è ben controllabile, resta solo incantata la valvola di massima se arrivo a farla intervenire alla massima discesa, che si sblocca spegnendo il motore e riaccendendo

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