MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Strada Privata in comunione

Collapse
X
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • Strada Privata in comunione

    Sono proprietario di un fondo agricolo, parte del confine è costituito da una strada bianca lunga circa 200 mt e larga 5 mt di “proprietà in comune” col vicino. Da qualche anno il fondo prima utilizzato come frutteto è ora destinato alla semina di grano o orzo, non sono un agricoltore di professione al contrario del mio vicino che coltiva il frutteto confinante.

    Il vicino confinante ha manifestato interesse nel voler dividere la strada in comune, da parte mia ha avuto piena disponibilità a patto che la suddivisione fosse innanzitutto equa, fatta con atto giuridico, e il vicino si accollasse le spese notarili visto che dividere la strada è una sua necessità. E io comunque dovrei sostenere le spese per allargare la strada ed essere nuovamente percorribile.

    Da qualche settimana il vicino ha costruito una rete divisoria alta 2,50 mt, al centro della strada bianca, questo senza nessun preavviso, inoltre la suddetta rete, in un angolo dove la strada curva, oltrepassa abbondantemente la strada andando ad invadere la mia proprietà per circa 50 mq.

    La strada così divisa è faticosamente percorribile dai mezzi normali figuriamoci da macchine grosse quali mietitrebbia etc.., inoltre in un tratto dove è presente una piccola casa per attrezzi attaccata alla strada è impossibile passare anche con un piccolo trattore, meno di due metri di spazio.

    Cosa consigliate di fare? come devo difendermi e a chi posso rivolgermi senza che questo si traduca in un infinita lotta legale dove vado a spendere dei soldi su un atto di forza che viola i miei diritti di proprietà?

    Cosa succede se tolgo io la rete visto che mi disturba?

    Grazie…

  • #2
    La strada aveva un numero mappale proprio od era ricavata all'interno delle vostre proprietà?
    Essa oltre a voi, è servente altre ragioni?
    Nessun confine contestato è legale tra privati proprietari se non dopo accertamenti tecnici svolti in situ in contradditorio tra i topografi di ambo le parti interessate ( con corrispondenza tra di essi redatte nei dovuti lassi temporanei) e stesura di elaborato tecnico controfirmato dalle parti ed indicante i punti trigomometrici.
    In difetto e/o mancata sottoscrizione ed apposizione dei termini...c'è solamente il CTU del Tribunale territoriale di competenza.
    Classico caso......o subire pro bono pacis od adire le ordinarie vie per la tutela dei propri diritti.
    Ed attenzione alle alzate di orgoglio.....andare ad abbattere recinzioni erette abusivamente o meno, motu proprio, non è mai consigliabile.
    Sempre agire de Jure; ovviamente ante ciò puoi far dare un occhiata al tuo tecnico di fiducia onde stabilire se ne ricorre il caso o meno.

    Commenta


    • #3
      Re: tutela di una strada in comune

      la strada in questione e parte dello stesso mappale ma inglobata in particelle diverse, la stessa serve esclusimaente me è il mio vicino.
      Come accennavo nel precendete post ho suggerito alla controparte che se era intenzionato a dividere deve farlo attraverso atto pubblico di divisione presso un notaio, dopo le opportune misurazioni accollandosi le spese. Cosa non apprezzata al punto che ha comunque costruito la rete di protezione. Io dal mio canto non ho nessuna necessita di dividere ne di investire per allargare la strada, era mia intenzione agevolarlo per non avere problemi in caso di futura vendita ma per quanto mi riguarda continuo a considerare la strada bene comune che non può cambiare la sua destinazione d'uso se non nel caso in cui siamo entrambi d'accordo, corregetemi se sbaglio...

      sarò costretto a rivolgermi ad un legale... questi casi vengono trattati anche dal giudice di pace?

      grazie mille...

      Commenta


      • #4
        Aspettiamo altre risposte ma per come la vedo io, sarei già andato vuoi dal legale che dal tecnico.
        Mi par di capire che ormai non c'è spazio per concordati amichevoli; a questo punto , parer mio, meglio ricostruire lo stato dei luoghi ante quo ed ognuno rimane nella sua proprietà.

        Commenta


        • #5
          Vista la situazione la via migliore è iniziare una bella azione per ottenere la riduzione in pristino dei luoghi, che verrà senz'altro concesso, con annessa richiesta di risarcimento dei danni.
          In ogni caso rivolgiti ad un legale

          Commenta


          • #6
            Buon giorno a tutti. Il mio caso simile a molti che mi hanno preceduto, riguarda una proprietà aquisita ad un'asta fallimentare,che non mi facilita la storia pregressa. Dunque il terreno di circa 2300 mt, da circa 6 mesi di mia proprietà, risulta essere confinante con una strada bianca di un'azienda agricola quindi privata, più a monte del mio. Dopo un primo periodo che mi hanno visto interessato a lavori di pulizia dai rovi e altre piante selvatiche. Mi sono visto aggredire al proprietario dell'azienda per aver danneggiato la rete di recinzione( di certo mia, ma a terra tra l'inferno di rovi) e di aver abusato della strada privata creando un transito, che a suo dire non ricade nelle mie proprietà. Minacciando denunce ecc. ecc. Dunque gli altri confini che riguardano il terreno, mi vedrebbero a cercare una strada con diritto di corte in un primo terreno con bosco, in discreta pendenza per circa 150mt che mi porterebbe poi a transitare per altri 200mt in un noccioleto con una forte pendenza non adatta ad una qualsiasi autovettura. per poi arrivare ad un'altra proprietà questa volta in pianura con una strada bianca. Premesso che gli altri proprietari non sò quanto possano essere d'accordo su questa proposta. Le soluzioni per poter mettere fine a queste diatribe, quali possono essere ? Vorrei far intervenire il Corpo Forestale per ottenere una dichiarazione , solo allo scopo di mettere in chiaro lo stato dei terreni da transitare. Mi chiedo visto che ho scelto di prendere questo terreno per coltivare un piccolo orto. Mi chiedo i rischi di una causa civile per ottenere un diritto di di corte, nel caso non finisca come io spero, quali possano essere. E come imbastirla per far capire ad un giudice che potrebbe intravedere dalle parole di un'altro una situazione completamente diversa da quella attuale !!??

            Commenta

            Annunci usato

            Collapse

            Caricamento...
            X