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Contratti d'affitto: stipula & revoca

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  • Se è in deroga devi farlo presso associazione di categoria, altrimenti si applica la legge vigente sui contratti agricoli.

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    • Grazie 90c. La tacita proroga si applica anche se l'accordo è stipulato ai sensi dell'art. 45? Come mai in alcune discussioni on line qualcuno parla di ex art. 45? Cordialmente. Falcone

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      • Alternative a Federfondiaria?

        Salve, devo affittare un terreno di mia proprietà a un imprenditore agricolo con contratto in deroga e quindi devo scegliere una organizzazione sindacale dalla quale farmi assistere. Ho fatto qualche ricerca e ho trovato una sola organizzazione professionale agricola che tutela i proprietari, la Federfondiaria (Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria) che fa capo a Confagricoltura. Possibile che non esistano alternative e che i proprietari siano praticamente "obbligati" a farsi rappresentare da Federfondiaria?

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        • io dovrei prendere in affitto il terreno dei miei genitori che è stato dato in affitto.ho già parlato con l'affittuario che è d'accordo. io cosa dovrei fare per la rescissione del contratto e per registrare quello nuovo?grazie.

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          • Originalmente inviato da Caboto Visualizza messaggio
            Salve, devo affittare un terreno di mia proprietà a un imprenditore agricolo con contratto in deroga e quindi devo scegliere una organizzazione sindacale dalla quale farmi assistere. Ho fatto qualche ricerca e ho trovato una sola organizzazione professionale agricola che tutela i proprietari, la Federfondiaria (Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria) che fa capo a Confagricoltura. Possibile che non esistano alternative e che i proprietari siano praticamente "obbligati" a farsi rappresentare da Federfondiaria?
            CIA;
            Coldiretti;
            Confagricoltura;
            Confcooperative;
            Copagri;
            .....

            Le prime che mi vengono in mente (perchè ci ho avuto a che fare), in rigoroso ordine alfabetico, ma ce ne sono altre (non me ne vogliano quelle citate). Inoltre, come nel tuo caso, spesso si presentano con altre
            Poi vedi quali sono presenti nella tua zona (per comodità ovviamente).

            p.s.: sicuro Federfondiaria faccia capo a Confagricoltura?
            Roger Federer

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            • Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
              CIA;
              Coldiretti;
              Confagricoltura;
              Confcooperative;
              Copagri;
              .....

              Le prime che mi vengono in mente (perchè ci ho avuto a che fare), in rigoroso ordine alfabetico, ma ce ne sono altre (non me ne vogliano quelle citate). Inoltre, come nel tuo caso, spesso si presentano con altre
              Poi vedi quali sono presenti nella tua zona (per comodità ovviamente).

              p.s.: sicuro Federfondiaria faccia capo a Confagricoltura?
              Originalmente inviato da grupel Visualizza messaggio
              io dovrei prendere in affitto il terreno dei miei genitori che è stato dato in affitto.ho già parlato con l'affittuario che è d'accordo. io cosa dovrei fare per la rescissione del contratto e per registrare quello nuovo?grazie.
              Per prima cosa vedere se vi è un contratto registrato ed eventuale scadenza
              Roger Federer

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              • Comproprietari terrieri - Delega contratto affitto

                Buongiorno, sono nuova del forum e profana del mondo agricolo anche se avendo eredito terreni devo entrarci!
                Il mio quesito a voi è questo:
                ho ereditato 1/3 di quota indivisa di terreni agricoli e fabbricati rurali.
                Il primo anno ho affittato il terreno all'altro comproprietario che da sempre lo coltivava. Il contratto verbale è stato regolarmente registrato. Visto che non mi è stato corrisposto l'affitto anche se la cifra era modica, l'anno successivo ho mandato una raccomandata dove manifestavo la mia volontà a non affittargli più il terreno. L'altro proprietario deteneva la quota di 2/3.
                Gli anni successivi, a mia insaputa, lui stipulava contratti verbali, li firmava e tramite la sua associazione li registrava. Poi ha smesso e affitta i terreni a terzi con contratti scritti della validità di una anno. Io non lo sapevo e non ho mai percepito nessun canone. Dopo diverse vicissitudini a febbraio 2013 firmiamo un preliminare di divisione dividendo il lotto in secondo le quote di proprietà, la mia parte maggiorata in superficie quale compenso ai contratti d'affitto che lui non mi pagava. I tecnici fanno gli accatastamenti e frazionamenti necessari e dividiamo il fondo con atto dal Notaio il 02 luglio. Mi sono recata sul posto a metà giugno e il terreno a vista era incolto. Mi reco nuovamente sul fondo a fine luglio e vi è del mais alto circa 30 cm. Morale, il comproprietario aveva affittato i terreni a mia insaputa con contratti scritti di una anno e registrati. Leggo i contratti richieste all'Agenzia delle Entrate e vi è il mio nome, ma non la mia firma. La sua associazione di categoria ha siglato i contratti firmati solo da un comproprietario per sè e per conto mio. Ora mi chiedo tutto ciò è legale? Un avvocato che ho sentito mi dice che la giurisprudenza dice che si presume la mia volontà ad affittare i terreni e che oltre a chiedere la quota di 1/3 sui canoni di affitto null'altro posso nei confronti nè di lui nè dell'associazione di categoria che comunque sapeva benissimo che non correva buon sangue fra noi. M;a davvero non ci sono gli estremi per una querela penale? Sono scioccata che nel mondo agrario possano succedere queste cose, sento leso il mio diritto di proprietà. Grazie per chi avrà la pazienza di leggere e darmi una risposta. Katia. P.S.: non so se serva, ma io non sono imprenditrice agricola.

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                • Il tuo avvocato ti ha edotto in maniera molto precisa.
                  Succede per tutti gli immobili in comproprietà indivisa.
                  Anche i fabbricati.

                  Commenta


                  • Originalmente inviato da Katiab Visualizza messaggio
                    ... Ora mi chiedo tutto ciò è legale? Un avvocato che ho sentito mi dice che la giurisprudenza dice che si presume la mia volontà ad affittare i terreni e che oltre a chiedere la quota di 1/3 sui canoni di affitto null'altro posso nei confronti nè di lui nè dell'associazione di categoria che comunque sapeva benissimo che non correva buon sangue fra noi. M;a davvero non ci sono gli estremi per una querela penale? Sono scioccata che nel mondo agrario possano succedere queste cose, sento leso il mio diritto di proprietà. Grazie per chi avrà la pazienza di leggere e darmi una risposta. Katia. P.S.: non so se serva, ma io non sono imprenditrice agricola.
                    Originalmente inviato da 90 c Visualizza messaggio
                    Il tuo avvocato ti ha edotto in maniera molto precisa.
                    Succede per tutti gli immobili in comproprietà indivisa.
                    Anche i fabbricati.
                    Io invece capisco poco...
                    se fossi Katia mi verrebbe questa domanda: visto che voglio entrare nel pieno possesso dei miei terreni e fabbricati, quali sono i passaggi per evitare che un "estraneo" coltivi, affitti, occupi le mie proprietà?

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                    • Originalmente inviato da gigglhirn Visualizza messaggio
                      Io invece capisco poco...
                      se fossi Katia mi verrebbe questa domanda: visto che voglio entrare nel pieno possesso dei miei terreni e fabbricati, quali sono i passaggi per evitare che un "estraneo" coltivi, affitti, occupi le mie proprietà?
                      Come già ha provveduto.
                      Frazionando (laddove possibile) l'immobile in comproprietà in lotti con piena proprietà.
                      La domanda dell' utente era ben altra.

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                      • Originalmente inviato da Katiab Visualizza messaggio
                        ...ho ereditato 1/3 di quota indivisa di terreni agricoli e fabbricati rurali.
                        Il primo anno ho affittato il terreno all'altro comproprietario che da sempre lo coltivava. Il contratto verbale è stato regolarmente registrato. Visto che non mi è stato corrisposto l'affitto anche se la cifra era modica, l'anno successivo ho mandato una raccomandata dove manifestavo la mia volontà a non affittargli più il terreno. L'altro proprietario deteneva la quota di 2/3.
                        Gli anni successivi, a mia insaputa, lui stipulava contratti verbali, li firmava e tramite la sua associazione li registrava. Poi ha smesso e affitta i terreni a terzi con contratti scritti della validità di una anno. Io non lo sapevo e non ho mai percepito nessun canone. Dopo diverse vicissitudini a febbraio 2013 firmiamo un preliminare di divisione dividendo il lotto in secondo le quote di proprietà, la mia parte maggiorata in superficie quale compenso ai contratti d'affitto che lui non mi pagava. I tecnici fanno gli accatastamenti e frazionamenti necessari e dividiamo il fondo con atto dal Notaio il 02 luglio. Mi sono recata sul posto a metà giugno e il terreno a vista era incolto. Mi reco nuovamente sul fondo a fine luglio e vi è del mais alto circa 30 cm. Morale, il comproprietario aveva affittato i terreni a mia insaputa con contratti scritti di una anno e registrati. Leggo i contratti richieste all'Agenzia delle Entrate e vi è il mio nome, ma non la mia firma. La sua associazione di categoria ha siglato i contratti firmati solo da un comproprietario per sè e per conto mio. Ora mi chiedo tutto ciò è legale? Un avvocato che ho sentito mi dice che la giurisprudenza dice che si presume la mia volontà ad affittare i terreni e che oltre a chiedere la quota di 1/3 sui canoni di affitto null'altro posso nei confronti nè di lui nè dell'associazione di categoria che comunque sapeva benissimo che non correva buon sangue fra noi. M;a davvero non ci sono gli estremi per una querela penale? Sono scioccata che nel mondo agrario possano succedere queste cose, sento leso il mio diritto di proprietà. Grazie per chi avrà la pazienza di leggere e darmi una risposta. Katia. P.S.: non so se serva, ma io non sono imprenditrice agricola.
                        Originalmente inviato da gigglhirn Visualizza messaggio
                        Io invece capisco poco...
                        se fossi Katia mi verrebbe questa domanda: visto che voglio entrare nel pieno possesso dei miei terreni e fabbricati, quali sono i passaggi per evitare che un "estraneo" coltivi, affitti, occupi le mie proprietà?
                        Originalmente inviato da 90 c Visualizza messaggio
                        Come già ha provveduto.
                        Frazionando (laddove possibile) l'immobile in comproprietà in lotti con piena proprietà.
                        La domanda dell' utente era ben altra.
                        1. può essere che non ho capito la richiesta di Katia, ma letto il suo intervento la domanda me la pongo , infatti ho scritto "se fossi Katia mi verrebbe questa domanda"
                        2. ho evidenziato in rosso alcuni passaggi che mi fanno capire che un estraneo agisce (coltivazione/affitto terreni) in modo non gradito per il proprietario, che si esprime molto chiaramente!! (ultima frase che ho evidenziato in rosso)

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                        • Originalmente inviato da gigglhirn Visualizza messaggio
                          1. può essere che non ho capito la richiesta di Katia, ma letto il suo intervento la domanda me la pongo , infatti ho scritto "se fossi Katia mi verrebbe questa domanda"
                          Io ho risposto che l'avvocato ha consigliato bene l'utente.
                          La gestione della proprietà indivisa è ben regolamentata dal codice civile.

                          Originalmente inviato da gigglhirn Visualizza messaggio
                          2. ho evidenziato in rosso alcuni passaggi che mi fanno capire che un estraneo agisce (coltivazione/affitto terreni) in modo non gradito per il proprietario, che si esprime molto chiaramente!! (ultima frase che ho evidenziato in rosso)
                          I passaggi estrapolati sono monchi senza le informazioni accluse.
                          L'utente ha utilizzato gli strumenti di legge consentiti. Nella fattispecie il frazionamento.
                          I contratti in essere prima del frazionamento decorrono per l'annata agraria. Poichè il frazionamento decorre da Febbraio, è logico che chi ha lavorato i terreni finisca l'annata agraria.
                          Terminato il vincolo del contratto di 1 anno, ritorna nella piena disponibilità.
                          Qui discutiamo delle norme di legge, anche se a volte sono distanti dal comune buon senso.
                          Le norme prevedono che uno dei comproprietari può stipulare un negozio giuridico, anche senza l'avallo degli altri comproprietari.

                          Si riporta al riguardo la massima di una relativamente recente sentenza della Corte di Cassazione.
                          “L’affitto di un fondo rustico per la durata minima di legge (quindici anni, ai sensi dell’art. 1 della legge n. 203 del 1982) stipulato, ancorché verbalmente, da parte di uno dei comproprietari che ne abbia la disponibilità, sorge validamente e svolge i suoi effetti contrattuali, anche se il locatore abbia violato i limiti dei poteri di amministrazione a lui spettanti a norma degli artt. 1105 e 1108 cod. civ., senza che agli altri partecipanti possa competere azione di rilascio, e tanto meno di revindica, nei confronti del conduttore, salvo il diritto al risarcimento dei danni verso il condomino-locatore, qualora la sua attività risulti pregiudizievole agli interessi della comunione”. (Cass. Sez. 3, 13/1/2009 n. 483).

                          Fonte: http://www.agricoltura24.com/articol..._0_3633,00.htm

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                          • Sempre in tema di affitto, rappresento che ho affittato a luglio di quest'anno un terreno agricolo in deroga per 5 anni con contratto stipulato presso i sindacati. .Essendo il conduttore di anni 27 non ho registrato il contratto, ma ovviamente lo dichiarerò ai fini IRPEF. Il conducente in sede sindacale asserì che l'avrebbe registrato per poter usufruire del prelievo nafta. Se allo scadere dei 5 anni che dovrebbe avvenire senza necessità di disdetta come ho fatto scrivere nel contratto, il conducente non dovesse lasciare il terreno , sarei costretto a registrare il contratto con tutte le more del caso per poterlo opporre in giudizio e chiedere il rilascio del terreno? Grazie. Saluti

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                            • Nessuno mi risponde? Ho postato male? Non è pertinente?

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                              • Chiedi al conduttore se ha registrato il contratto.
                                Qualora lo abbia fatto non hai motivo di doverlo registrare.

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                                • ma è possibile recedere consensualmente un contratto prima della scadenza? sia io(proprietario) che il mio affittuario siamo d'accordo sul recedere il contratto per quanto riguarda un campo che poi lavorerei io. basta andare alle associazioni di categoria...alla fine se siamo entrambi d'accordo...

                                  Commenta


                                  • Originalmente inviato da grupel Visualizza messaggio
                                    ma è possibile recedere consensualmente un contratto prima della scadenza? sia io(proprietario) che il mio affittuario siamo d'accordo sul recedere il contratto per quanto riguarda un campo che poi lavorerei io. ...
                                    Se consensuale sempre,naturalmente "sottoscritto" dalle parti.
                                    Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                    • Se allo scadere di un contratto stipulato in deroga e registrato, l'affittuario non lascia il terreno libero da tutto ciò che gli appartiene compresi archi e plastica per tunnel, qual è la strada migliore da seguire?

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                                      • Un aiuto..non riesco a trovare la sezione giusta.

                                        Spett.le Staff, ho affittato un terreno per 5 anni a persona di età inferiore ai 40 anni e mi sono fatto assistere da sindacato Unione ecc. All'atto della sottoscrizione del contratto, in deroga, ho pagato come per gli anni passati la quota iscrizione . Pensavo che per gli ulteriori 5 anni non dovendo rinnovare annualmente il contratto non dovevo pagare per gli ulteriori 4 anni (€ 150 x anno) . Ieri invece mi sono visto arrivare una lettera , non R/R in cui, tra l'altro, con oggetto morosità mi chiedono di pagare la quota per il 2014 e per il 2015.
                                        Le mie domande sono queste :
                                        a) devo pagare ogni anno per gli anni in cui è stato stipulato il contratto;
                                        b) se non pago la quota associativa il contratto stipulato e pare anche registrato per volontà del conducente resta valido;
                                        c) se non pago , allo scadere del contratto se dovessi avere problemi con il conducente perchè non vuole uscire dovrò provvedere per mio conto dal punto di vista legale ecc.
                                        Nel ringraziarVi porgo distinti saluti.
                                        La presente può essere inserite nella sezione dove lo Staff. riterrà opportuno.

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                                        • Salve a tutti, visto l'argomento trattato in questa sezione vi pongo il mio.
                                          Mia madre e' propietaria di un piccolo appezzamento di terreno agricolo dato in dote da mio nonno .Il terreno era dato in fitto senza alcun contratto e nessuna carta ad un signore il quale pagava un piccolo affitto a mia Madre. Circa dieci anni fa e' deceduto ma il terreno e' rimasto nelle mani della figlia che ha corrisposto quel piccolo affitto fino al 2015 data in cui io ho mandato lettera raccomandata per sapere come volevano comportarsi in merito..dal 2016 Sono io affittuario di tale terreno con regolare contratto di fitto registrato e messo nel mio fascicolo aziendale..io sono un C.D....La signora ( chi per lei) continua a coltivare il terreno ,non dandomi il tempo per poter fare i lavori..anche per quest'anno va cosi....posso fare una denuncia in merito visto che adesso sono io a tutti gli effetti l 'affittuario...Lei non ha nessun documento che attesti la sua presenza nel terreno..
                                          Grazie.

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                                          • Nella raccomandata che hai inviato cosa hai dichiarato?
                                            In tutto questo tempo non avete mai chiesto una consulenza professionale?
                                            Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                            • Ho chiesto il rilascio del terreno.

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