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Contratti d'affitto: stipula & revoca

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  • Contratti d'affitto: stipula & revoca

    Oggi il proprietario di un fondo (3.5 ha) che abbiamo affittato si è presentato a casa mia pretendendo il pagamento oltre all'affito (600 euro all'ettaro già versati) anche del canone di irrigazione per il 2004 e il 2005 (cica 900 euro in totale) e l'affitto delle linee di irrigazione (0.20 centesimi al metro, cioè circa 200 euro). Naturalmente questo non è specificato nel contratto di affitto che prevede solo il versamento dei 2000 euro annuali per 5 anni.
    Praticamente in totale dovrei versare 2700 euro di affitto all'anno per 3.5 ha!!!!!

    Nemmeno discuterne lascio il terreno al proprietario e che se lo lavori lui, anzi quasi quasi pretendo che mi venga pagato l'impianto di erba medica che a seminarlo mi è costato quasi 1000 euro, una penale sull'annullamento del contratto e se vuole vendere il terreno farò valere il mio diritto di prelazione (il contratto è in mano mia e fino al suo scadere continua ad essere valido) perchè adesso è ora di finirla di farsi prendere in giro pretendendo cose impossibili!
    Io non attuo mai questi sistemi, ma quando ci vuole ci vuole.

    Voi cosa ne dite?
    Gianpietro

  • #2
    Legalmente lui non può prentendere neanche 1 € in più da quello che dice il contratto anche perchè l'impianto d'irrigazione c'era anche l'anno scorso no??Per quanto riguarda il canone d'irrigazione lo paga l'affittuario se vuole irrigare almeno chè nei 2000 € annui non ci sia specificato che comprende anche il canone comunque tu non li devi dare a luji ma devi fare domanda al consorzio di bonifica e pagare loro direttamente.
    Se vuoi un consiglio non abbandonare il fondo fino alla scadenza del contratto tanto lui non può pretendere nulla di più da quanto pattuito nel contratto e se ti vuole mandare via deve darti la "buona uscita"
    Tosi Alessandro

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    • #3
      Il codice civile dice che l'affitto si dovrebbe pagare a raccolto ultimato e che se l'affittatario (chi prende in affitto) non avesse fondi sufficienti per condurre i terreni presi in fitto, il locatore dovrebbe anticipargli il tutto per portare a termine la coltura.

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      • #4
        Scusa Giampi 600 euro all'ettaro paghi con contributo pac,cioe' ilcontributo lo prendi te?

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        • #5
          Originalmente inviato da TTV1160
          Scusa Giampi 600 euro all'ettaro paghi con contributo pac,cioe' ilcontributo lo prendi te?
          TvT mi hai preceduto; pagando quel canone di affitto faccio prima a comprare il raccolto e pago per quello per porto a casa e se la merce non è ad oc la lascio dove sta; questo è il mio punto di vista; cmq io sono giovane ed alle prime armi si accettano commenti saluti!

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          • #6
            Allora faccio un pò di chiarezza:
            1) il contratto non prevede il pagamento di altro oltre all'affito che è di 600 euro l'ettaro per un totale di 2000 euro;
            2) l'affitto per il 2004 è stato pagato in due soluzioni diviso novembre-gennaio;
            3) Il proprietario pretende il pagamento del canone di irrigazione del 2004 (che lui ha già pagato) e del 2005 (adesso iniziano ad arrivare i bollettini) + il pagamento dell'affito delle linee di irrigazione (che non funzionavano le ho dovute aggiustare a mie spese) perr un totale di 1024 euro
            4) La pac la teniamo noi, ma siccome adesso c'è medica la pac non l'ho cuccata.

            Allora 600 euro l'ettaro sono tantissimi lo so, purtroppo qua non sono al massimo (qualche "figo" parla di 800 euro ha ), con il mais (cultura dominante) ci fai tranquillamente 16 t/ha.

            Domani andremo a parlare con il proprietario, non verserò assolutamente quello che pretende, se mi vuole mandar via dal fondo pretenderò il pagamento dell'impianto di erba medica che (informatore agrario) costa 480 euro l'ettaro. Dubito comunque che rinunci a lasciarmi il fondo fino allo scadere del contratto.
            Gianpietro

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            • #7
              Originalmente inviato da Gianpi
              Allora faccio un pò di chiarezza:
              1) il contratto non prevede il pagamento di altro oltre all'affito che è di 600 euro l'ettaro per un totale di 2000 euro;
              2) l'affitto per il 2004 è stato pagato in due soluzioni diviso novembre-gennaio;
              3) Il proprietario pretende il pagamento del canone di irrigazione del 2004 (che lui ha già pagato) e del 2005 (adesso iniziano ad arrivare i bollettini) + il pagamento dell'affito delle linee di irrigazione (che non funzionavano le ho dovute aggiustare a mie spese) perr un totale di 1024 euro
              4) La pac la teniamo noi, ma siccome adesso c'è medica la pac non l'ho cuccata.

              Allora fino al punto 2 tutto ok per il punto 3 se hai irrigato il fondo purtroppo il canone lo devi pagare però gli devi detrarre dal canone d'affitto l'importo per la riparazione dell'impianto che è suo e rimane nel fondo una volta che lo liberi

              Domani andremo a parlare con il proprietario, non verserò assolutamente quello che pretende, se mi vuole mandar via dal fondo pretenderò il pagamento dell'impianto di erba medica che (informatore agrario) costa 480 euro l'ettaro. Dubito comunque che rinunci a lasciarmi il fondo fino allo scadere del contratto.
              Il proprietario non ti può mandare via prima del termine del contratto a meno che non ti abbia mandato una raccomandata a/r 6 mesi prima della scadenza del contratto se riesce a mandarti via prima ti spetta il risarcimento del medicaio
              Tosi Alessandro

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              • #8
                Il contratto riporta scritto che il canone di irrigazione è a totale carico del proprietario, poi con 600 euro all'ettaro, tolte le spese di irrigazione gli rimangono la bellezza di 1500 euro netti all'anno senza muovere un dito, non capisco cosa voglia di più.

                Qua esiste la regola non scritta che comunque il canone di irrigazione rimane sempre a carico del proprietario, spesa che però il proprietario prende tramite l'affitto.

                Vi saprò dire come andrà a finire.
                Gianpietro

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                • #9
                  Originalmente inviato da Gianpi

                  Allora 600 euro l'ettaro sono tantissimi lo so, purtroppo qua non sono al massimo (qualche "figo" parla di 800 euro ha ), con il mais (cultura dominante) ci fai tranquillamente 16 t/ha.
                  Pensa che io giudico tanti 300€/ha
                  IL mais verde quanto costa? AL figo digli se aspira al suicidio! Cmq largo a queste personalità che sono in grado di pagare questi canoni; da loro c'è sicuramente da imparare in quanto per starci dentro dovranno per forza superare le 20 t/ha
                  Saluti

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                  • #10
                    Gianpi se vuoi te ne affitto un pò della mia

                    Comunque se il contratto è chiaro il signore non può pretendere di più di quello che è scritto neanche se gli vengono degli attacchi stratosferici di arteriosclerosi monetaria (più sono ricchi più vengono forti gli attacchi)

                    Commenta


                    • #11
                      Originalmente inviato da johndin
                      Gianpi se vuoi te ne affitto un pò della mia
                      Pure la mia!

                      Commenta


                      • #12
                        Siamo giunti ad un accordo, avevo capito che è stato un tentativo x scroccare soldi, abbiamo accordato il pagamento del affitto dell'impianto di irrigazione.

                        Il problema è che qui siamo su irriguo a pioggia, non servono pompe, rotoli o cose del genere, inoltro abbiamo irrigato tranquillamente anche nel 2003, quando il mais verde era un pò altino di prezzo (12 euro se nn ricordo male) e con 160 qli ettaro mi capite che sono bei soldini, purtroppo gli affitti sono saliti alle stelle, poi ci sono i fighi che pagano 800 euro l'ettaro...insomma 600 euro qua è un prezzo normale. Molti però iniziano a stancarsi, inoltre i proprietari pretendono sempre di più, prevedo un calo nelle prossime stagioni.

                        Mi scuso con tutti se sono andato un pò fuori tema, ma nn volevo aprire un nouvo post...dopotutto anche queste sono difficoltà che gravano sull'agricoltura
                        Gianpietro

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                        • #13
                          Originalmente inviato da Davide80
                          16t/h sono un'ottima produzione ma quante volte irrighi il mais x ottenerla???

                          da noi le "terre" dolci le paghi 900 €/Ha come ridere mentre quelle argillose,dove il mais non convine neanke metterlo, costano 500!!!

                          Secondo me siete ancora a fortunati ad avere canoni del genere
                          Be io rimango dell'idea che a pagare certi canoni compro la roba bho!
                          Forse sono io che non so far quadrare i conti a casa mia
                          Io so solo che 900€/ha oggi equivalgono a 8.5t/ha di mai secca più o meno

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                          • #14
                            Contratti d'affitto: stipula & revoca

                            Ciao a tutti.
                            Possiedo circa 30 ha in provincia di Piacenza in zona svantaggiata e non sono agricoltore. Casualmente ho scoperto che il mio confinante, agricoltore, ha stipulato un "contratto di affitto unilaterale " (così lo chiama lui) tramite la sua associazione di categoria, con cui può percepire i contributi per l'allevamento biologico.
                            Come è possibile questa cosa ?
                            Io non ho firmato nulla e la sua associazione dice di aver addirittura registrato il contratto all'ufficio rgistro !
                            Questa cosa è valida ?
                            Qualcuno mi sa dire come posso liberarmi di questa rogna ?

                            Grazie infinite

                            Giulio

                            Commenta


                            • #15
                              bè sei in un bel casino ......ti spiego la cosa:

                              L'affitto unilaterale è ammesso dal codice civile articolo 213 del 1982, si tratta in sostanza di una autocertificazione registrata dove ,stai attento deve esserci riportato i lcanone annuo dell'affitto che lui ti dà
                              ( e non importa se irrisoriamente basso l'importante è che ci sia, alcune associazioni di categoria hanno delle medie della zona ma non servono a nulla nemmeno a tuo vantaggio per una causa la legge non vieta di affittare a 10 euroha anno, mi spiego?)
                              la scadenza di tele certificazione registrata che diventa un contratto di affitto a tuti gli effetti è di 15 anni anche se espressamente messo meno sul contratto.
                              la cosa fondamentale è che lui abbia effettivamente lavorato ho getito i trenta ha ... anche perchè se non l oavesse fattoe mai vi è entrato dentro il contratto non è valido ma ti servono testimoni e devi metterci un avvocato di dirito agratio bravo.
                              se lui è transitato nei terreni o ha fatto pascolare le mucche o gli ha coltivati significa che lui è stato autorizzato da te per la legge, perchè sei tu il responsabile del fondo....

                              gestisco 150 con questi affitti unilaterali, in comune accordo col prorpietario ovviamente esenza problemi quindi un po di dimestichezza ce l'ho....
                              considera che sono accettati per la pac e per i titoli, devono essere tregistrati entro il28 febbraio dell'anno seguente al primo anno agrario e basta registrarli una volta

                              'unico modo per mandarlo via è una causa ..mooolto dura da vincere specie se gli hai dato l'autorizzazione (in questo caso impossibile)
                              l'unica cosa da appellarsi è il mancano pagamento dell'affitto pattuito morosità... ma ti puo rimandare l'affitto dal momento della lettera del legale di 6 mesi
                              oppure che faccia il passo falso del subaffitto parziale o totale...o la cattiva gestione agronomica del fondo

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                              • #16
                                Caro Miro.
                                Mi hai distrutto psicologicamente.
                                Ci ho messo un po' a riprendermi.
                                Cosa intendi per cattiva gestione agronomica del fondo ?
                                Tra le altre cose, lui non sta usando la mia terra.
                                Giulio

                                Commenta


                                • #17
                                  allora scusa se ti ho distrutto ..ma è la verità......faccio anche il tecnico e di cose del genere ne ho viste tante...
                                  se lui non usa la tua terra sei fortunato... molto fai subito le foto immediatamente .. iscriviti ad una associazione di categoria e fatti mandare un dottore agronomo per fare una perizia dopo di che porta tutto al legale della associazione a cui ti sei iscritto e lui inoltra la lettera al cosiddetto affittuario....poi siccome il blocco di una parte dell'azienda del tizio comporta un blocco di TUTTE e Tutti i titoli pac contributi vari lui cederà senza una causa..... ma procedi subito in privato di mando il mio cell per unlteriori chiarimenti

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Grazie per l'aiuto. Se riesco domani ti chiamo.
                                    Comunque adesso sono a casa con il contratto sotto mano (perchè sono riuscito ad averne una copia !!!) e la legge a cui fa riferimento è la n° 448 del 23-12-1998. Sul contratto c'è scritta la data di inizio e di fine del contratto (5 anni) con canone annuo a quinquennale. Leggendo il testo della legge N° 448 il contratto non mi pare regolare in quanto non riporta il mio domicilio.
                                    Mi pare strano che all'ufficio registro abbiano accettato un contratto incompleto.
                                    Miro, io per il momento ti ringrazio. Se ti piace il miele di castagno, sappi di esserti già guadagnato una fornitura a vita !!!
                                    A proposito, nella tua prima email facevi riferimento all'articolo n° 213 del codice civile ma credo ci sia un errore in quanto tale articolo non ha niente a che vedere con l'affitto di fondi rustici.

                                    Ciao

                                    Giulio

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                                    • #19
                                      Originalmente inviato da marcanna Visualizza messaggio
                                      Ciao a tutti.
                                      Possiedo circa 30 ha in provincia di Piacenza in zona svantaggiata e non sono agricoltore. Casualmente ho scoperto che il mio confinante, agricoltore, ha stipulato un "contratto di affitto unilaterale " (così lo chiama lui) tramite la sua associazione di categoria, con cui può percepire i contributi per l'allevamento biologico.
                                      Come è possibile questa cosa ?
                                      Io non ho firmato nulla e la sua associazione dice di aver addirittura registrato il contratto all'ufficio rgistro !
                                      Questa cosa è valida ?
                                      Qualcuno mi sa dire come posso liberarmi di questa rogna ?

                                      Grazie infinite

                                      Giulio
                                      Io trovo un po strano che uno che possiede 30 ettari di terra si accorga solo ora della situazione; siamo sicuri di essere entrambi i buona fede. Te e il propietario?

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                                      • #20
                                        si scusa è il 203.abbi pazienza considera che sono un agricoltore anche se mi diletto con la giurisprudenza.....per passione e perchè ho amici avvocati...di cui a cui gestisco l'azienda di famiglia una 60 di ha....
                                        allora il contratto deve riportare i dati che sono presenti nella visura catastale...
                                        codice fiscale e poi anche la residenza esatta... anchje se un errore è passibile di multa ..salata ma non di annullabilità del contratto...... e cmq la legge riportata sul contratto è una rettifica di quella che ti dicevo io ma di solito la usano gli uffici dell'unione agricoltori..sono sempre un po strani..la durata l'ha messa lui di cinque anni ma essendo non in deroga e cioè senza la rappresentanza dei sindacati il contratto VALE SEMPRE 15 ANNI.. e il canone è annuale non cinquennale..... lo potevano fare anche meglio.... oviamente l'agricoltore ha mentito se non ha mai avuto l'autorizzazzione da te... quella serve si chiamano contratti unilaterali di affitto verbale... quindi ti consiglio la coldiretti se lui è dell'unione... non la cia non sono granchè per queste cose... saluti

                                        per giancaMI si vede che non sei in agricoltura di queste cose ne succedono sempre e ne ne avvedi al momento della pac.....
                                        ed è sempre meglio risolverle bonariamente perchè dal 1982 la legge è a favore di noi agricoltori- affittuari in modo molto ferreo

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                                        • #21
                                          scusami marcanna, ma come hai fatto ad accorgerti del contratto fasullo ? mi e' venuto un dubbio per un terreno di mia madre ed ho paura che sia piazzato come il tuo.

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                                          • #22
                                            TI RISPONDO IO PERCHè SIAMO ENTRATI IN AMICIZIA.. PER CASO...era andoto all'unione per fare un contratto di sfalcio di erba con una terza perzona e quello dell'unione lo ha informato.... pensa che fortuna.----

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                                            • #23
                                              x miro, ma se vado alla coldiretti, a cui sono associato, gli dico le particelle del terreno, questi me lo dicono se sul nostro terreno c'e' un contratto unilaterale che a noi non risulta o bisogna avere qualche "santino" per sapere queste cose?
                                              come devo fare ? grazie ciao

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                                              • #24
                                                Dei contratti di affitto unilaterali ne hanno parlato in una delle ultime puntate di Mi Manda Raitre. Mi pare però che se colui che l'ha in affitto paga regolarmente l'affitto non ci si possa fare nulla fino al termine del contratto.

                                                Qui c'è la presentazione della puntata, forse è possibile recuperarla in streaming su RaiClick: http://www.mimandaraitre.rai.it/MMR_...067531,00.html
                                                http://www.urbo.altervista.org

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                                                • #25
                                                  Domanda affitto azienda agricola

                                                  In caso di affito di azienda agricola che ha ad oggetto anche un fondo rustico, si applica al contratto la disciplina della legge 203 del 1982 la quale per l'affitto del fondo rustico (e quindi dell'azienda) prevede una durata minima di 15 anni, derogabile - ex art. 45 della medesima legge -solo nel caso in cui le parti stipulino il contratto con l'assistenza delle rispettive organizzazioni professionali agricole o qualora esistano accordi collettivi locali in materia di contratti agrari che prevedano durate inferiori?
                                                  Tom - assente

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                                                  • #26
                                                    se fai il contratto con le parti sindacali il contratto si chiama in non-in- DEROGA e dura quanto le parti stipulano ed ovvio che il contratto come tuti i contrati deve essere in linea col codice civile pena la nullità questo per tutti i contratti se il contratto viene fatto dalla parti e senza le rappresentanze sindacali e senza il bene placido di un giudice , mettiamo che le parti non siano associate con associazioni sindacali , allora il contrato si dice in deroga. ovvero si rifà alla legge 203 dell 82 e anche se nel contratto è riportato puta caso anni 3 , per la legge dura 15 anni... con il canone stipulato dalle parti........ oppura verbale,.... da qui si è evinto che in base al codice civile si può fare anche unilaterale cioè scrivendo su un foglio cioò che si è raggiunto verbalmente con i dati delle due parti e fimato da l' agricoltore solamete...e si registra si paga la tassa per la durata di anni 15 anche se riportato meno anni ..(per il discorso che si faceva prima) e il contratto è valido a tutti gli effeti....!!!
                                                    PER QUANTO CONCERNE IL CASO DI MI MANDA RAITRE il rappresentante legale della coltiretti ha detto un mare di sciocchezze e di inesattezze... totali... facendo molta confusione insomma era un principiante e di molto

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                                                    • #27
                                                      ciao a tutti
                                                      scusatemi se mi intrometto in questa discussione ma ho un dubbio atroce..
                                                      Mio papà purtroppo non cè più dalla prima settimana di questo mese..
                                                      è sempre stato un agricoltore ortofrutticolo (circa 9,5 campi)e gli piaceva un sacco,
                                                      io lavoro in altro settore e ora l'azienda la stò cercando di mandare avanti io come pure l'altro lavoro da dipendente.
                                                      Oggi mi arriva un tizio a casa (un allevatore) che mi dice che vorrebbe prendere in affitto la mia terra per smaltimento liquami e letame.
                                                      Io non ne sono molto convinto..mio papà si rivolterebbe e mi darebbe un calcio nel sedere..
                                                      ma cmq a cosa andrei incontro??
                                                      io mi piglierei i contributi ma il troppo letame e liquami buttati nel terreno a parte l'odore mi danneggerebbero?
                                                      A che rischi andrei incontro??
                                                      Non vorrei trovarmi una rogna tra i piedi un domani che ho da coltivare qualcosa.

                                                      che mi consigliate??
                                                      Ciao
                                                      Mirco

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                                                      • #28
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                                                        • #29
                                                          ok ho preso appuntamento per lunedì, così sistemo pure il libretto uma, e il passaggio di proprietà dei trattori..(cavolo mi dicono che è circa 90 euro cadauno..pensavo di meno)

                                                          ciao vi farò sapere

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                                                          • #30
                                                            Contratto d'affitto: stipula & revoca

                                                            Ciao a tutti, ho un problemino.
                                                            Nel 2006 ho dato in affitto 1,36 ettari di vigneto per 5 anni.
                                                            a distanza di 2 anni dice che non c'è piu la produzione.
                                                            Allora mi chiedo: Lui può revocare il contratto se io non sono d'accordo???
                                                            Grazie
                                                            Cristian

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