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IAP: Imprenditore Agricolo Professionale e chiarimenti legislativi

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  • IAP: Imprenditore Agricolo Professionale e chiarimenti legislativi

    Scusate,
    magari qualcuno del forum ne sa qualcosa.
    Ho letto che la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale richiede come requisito principale che il 50% del reddito dichiarato sia proveninte dall'attivita' agricola, ammettendo quindi implicitamente che una altro 50% provenga da altri introiti, tra cui ad esempio lavoro dipendente.
    In questo caso, ovviamente come lavoratore dipendente pago gia' gli oneri previdenziali da un'altra parte, quindi non dovrei pagare quelli agricoli, e' giusto?
    Inoltre mi chiedevo se un giovane (<40 anni) vuole entrare in agricoltura, i primi anni e' probabile che lavorera' in perdita, visto che ha investimenti iniziali, e quindi magari cercherebbe di tenersi il lavoro dipendente, se non guadagna con l'agricoltura altrettanto che con il lavoro, perde i requisiti?
    Spiego: mia moglie ha un lavoro dipendente e noi abbiamo della terra, avevamo pensato di entrare "gradualmente" in agricoltura e l'opzione del 50% del reddito sembrava interessante, io stesso ho gia' fatto degli investimenti su un frutteto (mantenendo il mio lavoro dipendente) per non partire da zero, ora pero' sono orientato a non andare avanti per non smenare altri soldi oltre a quelli gia' spesi (neanche pochi), visto che a questo punto converrebbe solo se si prendessero finanziamenti.
    A proposito, qualcuno sa qualcosa dei finanziamenti per il 2007 per i giovani ( i famosi 25000 euro) specialmente riguardo al Piemonte?
    Ciao a tutti e grazie

  • #2
    A quanto ne so io i 25.000 euro adesso sono diventati 50.000.
    Io sono abruzzese ma credo che la legge sia nazionale e riguarda il primo insediamento di un givane agricoltore.
    Devi informarti sui requisiti da uno dei patronati (C.I.A. o Coldiretti ecc..).
    Io saprei dirti qualcosa (mi sono "insediato" qest'anno) ma il discorso è lungo e ampio.

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    • #3
      ciao, pensaci bene prima di buttarti nel mondo agricolo, forse ti conviene tenerti il lavoro dipendente e fare l'agricoltore a tempo perso, integrando così il reddito, non fare affidamento sui contributi, perchè pian piano stanno scomparendo, prima di darti anche ciò che ti spetterebbe (cosa che non accadrà mai) ti faranno sudare sangue, ...il primo insediamento? io ho 35 anni, lavoro in agricoltura da circa 20 anni e ancora non sono "insediato", ho fatto domanda già tre volte, per chi a fatto la graduatoria, la prima volta ero troppo giovane, la seconda ero troppo vecchio, la terza non potevano dirmi ne l'una ne l'altra ma è passato prima chi subentrava o rilevava un azienda di famiglia e non. in poche parole ho una fetta d'azienda 25% che in teoria non ho perchè per la legge sono un operaio di quell'azienda e pure a tempo detterminato....
      Non è mia intenzione scoraggiarti, infatti io non mollo se ci sarà un'altra occasione per il primo insediamento riproverò, tu fatti per bene tutti i conti, se il lavoro dipendente ti soddisfa tienitelo se non ti pice o non stai bene mollalo e datti alla campagna, mal che vada sarai più povero ma.... felice. ciao
      fortesque,ciao e congratulazioni, tu li hai già presi i cinquanta o hai sentito che in futuro sarà così
      Franziscu

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      • #4
        Nò io ne dovrei prendere 25.000 tra un mese (incrociando le dita) perchè la domanda l'ho fatta a novembre 2005, ma chi fa domanda nel 2006 ne dovrebbe (condizionale) 50.000 ma le regole sono più specifiche.
        C'è sempre da dire molte cose:
        1) sei vincolato a fare l'agricoltore per almeno 10 anni, altrimenti devi restituirli.
        2) devi avere o ereditare una aziendina che risponda ai minimi requisiti richiesti ( tipo 2 ha intestati o in affito con relativa minima attrezzatura o 80/100 pecore con relativo pascolo in comodato/affitto ecc...)
        3) Non devi superare i 40 anni e non aver già avuto una azienda agricola.
        Non è facile ma non impossibile. Io mi sono fatto in quattro, comprato trattori (usatissimi) attrezzature (usatissime) comprato altre pecore, mi sono fatto affittare dal comune 50 ha di pascolo demaniale per 25 euro l'anno (che cu.o) e affittato qualche ettaro di terra(ccia).
        Il tutto in due anni!!! Inviata la domnda e assicuatomi della correttezza dei documenti ho dormito per due giorni di fila!!

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        • #5
          Ciao fortesque,
          Ti ringrazio moltissimo delle informazioni, io sto in Piemonte e sulla rete non ho trovato traccia dei 50000 euros per il 2006.
          Nel nostro caso si tratterebbe di un subentro da parte di mia moglie all'azienda agricola di mia mamma.
          naturalmente andremmo a informarci dalla Coldiretti ma prima di andare mi faceva sapere l'opinione di qualcuno che aveva fatto domanda e preso i soldi per sapere se le prospettive erano concrete.
          Mia moglie ha un lavoro dipendente ma non e' che straveda per continuarlo, quindi si stavano vagliando tutte le possibilita'..
          Piuttosto vedo che citi dei riferimenti piuttosto precisi...
          Io sulla rete ho solo trovato roba vecchia, hai per caso qualche link da postare?

          Ciao
          Grazie
          Michele


          Originalmente inviato da fortesque
          Nò io ne dovrei prendere 25.000 tra un mese (incrociando le dita) perchè la domanda l'ho fatta a novembre 2005, ma chi fa domanda nel 2006 ne dovrebbe (condizionale) 50.000 ma le regole sono più specifiche.
          C'è sempre da dire molte cose:
          1) sei vincolato a fare l'agricoltore per almeno 10 anni, altrimenti devi restituirli.
          2) devi avere o ereditare una aziendina che risponda ai minimi requisiti richiesti ( tipo 2 ha intestati o in affito con relativa minima attrezzatura o 80/100 pecore con relativo pascolo in comodato/affitto ecc...)
          3) Non devi superare i 40 anni e non aver già avuto una azienda agricola.
          Non è facile ma non impossibile. Io mi sono fatto in quattro, comprato trattori (usatissimi) attrezzature (usatissime) comprato altre pecore, mi sono fatto affittare dal comune 50 ha di pascolo demaniale per 25 euro l'anno (che cu.o) e affittato qualche ettaro di terra(ccia).
          Il tutto in due anni!!! Inviata la domnda e assicuatomi della correttezza dei documenti ho dormito per due giorni di fila!!

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          • #6
            Ragazzi, tutti i contributi di cui parlate fanno parte dei piani regionali di sviluppo rurale e quindi Brentford devi cercare sul sito della regione Piemonte.
            Io ho preso 25000 euro a fronte di 25000 euro+iva di spese effettuate. Viene effettuata una graduatoria che tiene conto della redditività aziendale e dell'età dei richiedenti: normalmente sono avvantaggiate le aziende più grosse che favoriscono un miglior reddito (sic! Parlare di reddito in questo periodo è incredibilmente contraddittorio!).
            Ad ogni modo, informati BENE su come la regione Piemonte ha impostato il proprio PRSR e fissato i propri criteri.

            Contributi: informati da un patronato, ovvio che non paghi appieno entrambi! Senz'altro per essere IAP il tuo reddito "diverso" dall'agricolo deve essere il 49,99 % del totale.
            Occhio, perché in agricoltura nel 98% dei casi paghi sul reddito agrario rivalutato al 170% ed è difficile accumulare in questo modo grandi redditi: fai bene i conti con la tua terra e le tue visure catastali (dove trovi agrario e dominicale).
            Ad ogni modo ti informo che puoi iscriverti come IAP all'Inps scontando la quota normalmente destinata all'Inail dai coltivatori diretti perché si presuppone che l'IAP non debba necessariamente prestare il proprio lavoro manuale nella sua azienda. Ovvio che se poi invece ti fai male sono tutti fatti tuoi...

            Infine: i nuovi piani di sviluppo rurale saranno operativi dal 2007 al 2013. Si attendono tutte le disposizioni dalle regioni per la fine di quest'anno.
            In effetti c'è la voce di un aumento del premio di insediamento a 55000, ma è una voce che riguarda il futuro!

            VI RICORDO ANCHE che questo è il cosiddetto premio "plus" che rimborsa spese FINO a 25000 euro (saranno poi fino a 55000).
            Non sono quattrini dati "a pioggia", ma rimborsi di spese documentate ed effettivamente sostenute dall'azienda per l'acquisto di macchinari, attrezzature, quote latte, diritti di reimpianto vigneti, titoli, terreni, restauro di abitazioni rurali.... ecc.
            A disposizione!!!
            Ciao!

            Lorenzo
            Az. Agr. Il Tralcio

            Commenta


            • #7
              Originalmente inviato da brentford
              Ciao fortesque,
              Ti ringrazio moltissimo delle informazioni, io sto in Piemonte e sulla rete non ho trovato traccia dei 50000 euros per il 2006.
              Nel nostro caso si tratterebbe di un subentro da parte di mia moglie all'azienda agricola di mia mamma.
              Michele
              prova sempre sul sito della tua regione ad informarti sulla 215 (imprenditoria femminile) ci sono sempre grandi fondi e non troppa concorrenza, se se in una zona a forte vocazione agricola potreste avere buone possibilità, se il bando è stato chiuso da poco guarda comunque come era strutturato magari ti conviene aspettare il prossimo, sempre che ci sia,
              Franziscu

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              • #8
                Oppure fai ereditare a tua moglie (in modo fittizzio) l'azienda.
                Come dice Franciscu per le donne ci sono molte più agevolazioni.
                Devi informarti sui PSR (piano di svilu. rurale).
                http://www.agricoltura.regione.lomba...d=0&codTipol=1

                http://www.agricoltura.regione.lomba...tion=Documento

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                • #9
                  Grazie!
                  Comunque sul sito della regione Piemonte si trova solo roba conosciuta, finora dei 55000 euri si favoleggia...

                  Originalmente inviato da LorenzVigna
                  Ragazzi, tutti i contributi di cui parlate fanno parte dei piani regionali di sviluppo rurale e quindi Brentford devi cercare sul sito della regione Piemonte.
                  Io ho preso 25000 euro a fronte di 25000 euro+iva di spese effettuate. Viene effettuata una graduatoria che tiene conto della redditività aziendale e dell'età dei richiedenti: normalmente sono avvantaggiate le aziende più grosse che favoriscono un miglior reddito (sic! Parlare di reddito in questo periodo è incredibilmente contraddittorio!).
                  Ad ogni modo, informati BENE su come la regione Piemonte ha impostato il proprio PRSR e fissato i propri criteri.

                  Contributi: informati da un patronato, ovvio che non paghi appieno entrambi! Senz'altro per essere IAP il tuo reddito "diverso" dall'agricolo deve essere il 49,99 % del totale.
                  Occhio, perché in agricoltura nel 98% dei casi paghi sul reddito agrario rivalutato al 170% ed è difficile accumulare in questo modo grandi redditi: fai bene i conti con la tua terra e le tue visure catastali (dove trovi agrario e dominicale).
                  Ad ogni modo ti informo che puoi iscriverti come IAP all'Inps scontando la quota normalmente destinata all'Inail dai coltivatori diretti perché si presuppone che l'IAP non debba necessariamente prestare il proprio lavoro manuale nella sua azienda. Ovvio che se poi invece ti fai male sono tutti fatti tuoi...

                  Infine: i nuovi piani di sviluppo rurale saranno operativi dal 2007 al 2013. Si attendono tutte le disposizioni dalle regioni per la fine di quest'anno.
                  In effetti c'è la voce di un aumento del premio di insediamento a 55000, ma è una voce che riguarda il futuro!

                  VI RICORDO ANCHE che questo è il cosiddetto premio "plus" che rimborsa spese FINO a 25000 euro (saranno poi fino a 55000).
                  Non sono quattrini dati "a pioggia", ma rimborsi di spese documentate ed effettivamente sostenute dall'azienda per l'acquisto di macchinari, attrezzature, quote latte, diritti di reimpianto vigneti, titoli, terreni, restauro di abitazioni rurali.... ecc.
                  A disposizione!!!
                  Ciao!

                  Lorenzo
                  Grazie,
                  non sapevo dell'esistenza di questa legge...


                  Originalmente inviato da pastore
                  prova sempre sul sito della tua regione ad informarti sulla 215 (imprenditoria femminile) ci sono sempre grandi fondi e non troppa concorrenza, se se in una zona a forte vocazione agricola potreste avere buone possibilità, se il bando è stato chiuso da poco guarda comunque come era strutturato magari ti conviene aspettare il prossimo, sempre che ci sia,

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                  • #10
                    Per quanto riguarda le contribuzioni posso dire questo. Io e mio fratello siamo in società semplice, ma lui ha anche un'attività di collaborazione esterna presso un'ente pubblico, un contratto a progetto, e poichè è iscritto all'INPS come lavoratore autonomo l'altra cassa INPS per i collaboratori, la cosiddetta gestione separata, gli richiede una contribuzione molto bassa, al 10%, mentre per un normale co.co.co. è al 18%. Ora, bisogna vedere in che modo sei dipendente, se il tuo contratto è a tempo indeterminato, con tutti i privilegi e vantaggi che venivano concessi dieci anni fa, - succede anche ora, ma sempre meno - come malattia, ferie, pensione sicura etc.

                    Ciao Franziscu,
                    che si dice dalle tue parti della progettazione integrata? Hai aderito alla manifestazione d'interesse - che scade domani -?

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                    • #11
                      no, ne parlavo col mio agronomo giorni fa e non ci ho capito un piffero, pensate che sul sito regione saregna ci sono circa 1200 pagine da consultare a proposito, (l'ho letto sul giornale) ,uno prima di farsi un idea ci passa un anno, tu invece ? mi pare di capire che vuoi fare qualc'osa. Noi stiamo puntando sul por 4.9 che dovremo partire col punteggio di dieci punti in più, essendo in qualche modo un'azienda di trasformzione e vendita, spero di fare in tempo. ...scusa mi pare che me lo avevi anche detto, di dove sei?
                      Franziscu

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                      • #12
                        Attenzione per diventare IAp oltre ai requisiti del reddito ci sono anchge quelli del tempo. Se sei impiegato come lavoratore dipendente, a meno di essere con contratto part-time, non e' possibile perche' mancherebbe proprio il requisito del tempo impiegato (non si può lavorare per 12 ore al giorno secondo i funzionari regionali - beati loro)
                        Qui quando e' periodo di lavoro altro che 12 ore al giorno .....

                        Commenta


                        • #13
                          Mah, in effetti a me sembrava che il requisito del tempo fosse presente nella vecchia normativa...
                          Boh, se e' cosi' allora non si puo' fare.
                          Ciao!


                          Originalmente inviato da asterix
                          Attenzione per diventare IAp oltre ai requisiti del reddito ci sono anchge quelli del tempo. Se sei impiegato come lavoratore dipendente, a meno di essere con contratto part-time, non e' possibile perche' mancherebbe proprio il requisito del tempo impiegato (non si può lavorare per 12 ore al giorno secondo i funzionari regionali - beati loro)
                          Qui quando e' periodo di lavoro altro che 12 ore al giorno .....

                          Commenta


                          • #14
                            Salve!
                            Sono diventato proprietario di una società agricola circa due anni fa.
                            Di fatto però ho intenzione di occuparmene personalmente da ora in poi.
                            Mi chiedo: Posso fare la domanda di primo insediamento ora?
                            Visto che fino ad oggi ho solo posseduto le quote della società ma non mi sono mai iscritto Nè come IAP nè come coltivatore diretto. Insomma ero soltanto proprietario sulla carta.........
                            Ho meno di 40 anni
                            Grazie delle risposte eventuali che vorrete fornirmi
                            ciao

                            Commenta


                            • #15
                              Originalmente inviato da nico71
                              Salve!
                              Sono diventato proprietario di una società agricola circa due anni fa.
                              Di fatto però ho intenzione di occuparmene personalmente da ora in poi.
                              Mi chiedo: Posso fare la domanda di primo insediamento ora?
                              Visto che fino ad oggi ho solo posseduto le quote della società ma non mi sono mai iscritto Nè come IAP nè come coltivatore diretto. Insomma ero soltanto proprietario sulla carta.........
                              Ho meno di 40 anni
                              Grazie delle risposte eventuali che vorrete fornirmi
                              ciao
                              Ciao nico, se hai un'azienda intestata non credo che puoi fare domanda di primo insediamento, ma ti devi informare da persone certe, un agronomo o un sindacato, hai mai avuto una partita iva?
                              in pratica, legalmente come è il tuo stato attuale? disocupato, dipendente o altro? se leggi i post precenti vedi che la situazione e simile alla mia solo che la mia quota d'azienda non c'è l'ho intestata. Non è detto se e quando ci sarà un altro bando , ma nell'attesa se puoi farlo a mio avviso dovresti metterti per tempo nella condizione di poterla eventualmente fare, leggi bene il vecchio bando, ma soppratutto fatti consigliare da un proffessionista.. in bocca al lupo ciao
                              Franziscu

                              Commenta


                              • #16
                                doppio lavoro

                                ciao a tutti, avrei bisogno di quache suggerimento per la mia situazione:
                                io lavoro come insegnante di matematica ed informatica presso una scuola superiore privata e tra diurno e serale insegno per 26 ore settimanali, vivo a Varese ma appena fuori da una delle diverse comunità montane; mi rimane una buona parte della giornata libera e vorrei impegnarla per qualcosa che mi appassiona ovvero il lavoro all'aperto.
                                già dai tempi dell'università ho sempre dato una mano a qualche mio amico giardiniere a fare dei lavori, ho accumulato molta esperienza anche in materia di boscaiolo e perciò vorrei sapere se vi è la possibilità di svolgere questo "secondo lavoro", tutto in regola.

                                il problema è: devo avere un minimo da fatturare annuo oppure fatto come secondo lavoro, ho una soglia bassa, in base al tempo che ho a disposizione???
                                ho già una piccola azienda agricola di autoproduzione o autoconsumo creata circa 12 anni fa per avere la targa agricola per il mio trattorino, e vorrei espanderla.
                                ci possono essere dei finanziamenti, mutui agevolati???

                                Spero di non averVi annoiato e aspetto con ansia tutti i Vostri suggerimenti

                                Ciao a tutti e buon anno

                                Commenta


                                • #17
                                  se apri una azienda per conto tuo devi avere un minimo di fatturato ovviamente ma magari avendo già la piccola azienda agricola non dovresti avere particolari problemi penso...cmq ti conviene chiedere in qualche associazione o cmq dove sei iscritto ora

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Domanda assurda, posso diventare agricoltore??

                                    Ciao a tutti ragazzi, vi leggo da diverso tempo ma non mi sono mai registrato! Inizo secco con la domanda che vi voglio fare:

                                    Sono un tecnico della telefonia di 32anni, ho un figlio di 2anni e una molgie, casa propria e abito nell'entroterra dell'abruzzo, ora per diversi motivi devo cambiare lavoro e stile di vita, allora vi chiedo posso diventare agricoltore? Posso vivere decentemente io e la mia famiglia?

                                    Non ho nulla di terreno e dovrei iniziare da zero, ho un budget economico di 25.000€ per iniziare, so che sono bruscolini ma magari con qualche incentivo (anche se stò vedendo che è quasi impossibile)

                                    Per esperienza non inizio da zero perchè ho mio suocero e mio cognato che lavorano in questo settore e molte volte li aiuto...

                                    ora sapete tutto, che ne pensate?

                                    Grazie

                                    Commenta


                                    • #19
                                      ciao e benvenuto
                                      sii più specifico..di quale coltura ti dovresti occupare? i tuoi parenti sono già attrezzati? ti appoggerebbero loro? perchè se lo zero di cui parli è proprio zero mi sa ke sei da ricoverare alla neuro (scusa...spero mi perdonerai la battuta )....dicci qualcosa di più!!
                                      ciao

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                                      • #20
                                        Sono matto da legare! I mezzi me li possono prestare ma lavorano anche per loro, pensavo ad asparagi, barbabietola, grano e mais,, meno frutteti ed olivi anche se dalle mie parti sono ottime! che dite?

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                                        • #21
                                          Originalmente inviato da Chrys75 Visualizza messaggio
                                          Sono matto da legare! I mezzi me li possono prestare ma lavorano anche per loro, pensavo ad asparagi, barbabietola, grano e mais,, meno frutteti ed olivi anche se dalle mie parti sono ottime! che dite?
                                          Pensa che stamattina mi sono svegliato e ho deciso che volevo fare il tecnico di telefonia......
                                          .....Cosa ne pensi.....
                                          Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                          • #22
                                            Che ti devo dire, hai ragione. Ma da qualche parte si deve pure cominciare, siete tutti nati fortunati? Nessuno ha iniziato da zero?

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                                            • #23
                                              Originalmente inviato da Chrys75 Visualizza messaggio
                                              Sono matto da legare! I mezzi me li possono prestare ma lavorano anche per loro, pensavo ad asparagi, barbabietola, grano e mais,, meno frutteti ed olivi anche se dalle mie parti sono ottime! che dite?
                                              Si come no bietola.... con la nuova Ocm zucchero.... Ma quanti ha pensi di lavorare?

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                                              • #24
                                                10 ha pensi possano bastare? Cosa consigliate voi??

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                                                • #25
                                                  Originalmente inviato da Chrys75 Visualizza messaggio
                                                  10 ha pensi possano bastare? Cosa consigliate voi??
                                                  Posso aiutarti dicenditi di escludere subito le colture estensive,mais,grano.oleaginose,etc.etc.
                                                  Per le orticole non posso dirti nulla,se non che dopo aver prodotto,bisogna anche realizzare vendendo il prodotto a prezzi equi(per il produttore).
                                                  Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                                  • #26
                                                    Per le colture estensive, il minimo di terreno neccessario quanto è?

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                                                    • #27
                                                      Posso solo suggerirti di aprire un agriturismo e sudare molto per i primi anni come non hai mai fatto è quello il problema dell'agricoltura oggi è che siamo in crisi profonda guarda io non sono dei medi allevamenti ho 100ha e allevo una buona stalla di bovine da latte e se devo esser sincero se devo sbattermi per l'amore e la gloria chiudo baracca e burattini e vado in Zambia........ o altro a fare il signore..... Anche perchè non sono i prezzi che vedi al mercato o al super che è quello che guadagnamo anzi ti dirò siamo messi male Quindi il mio suggerimento è un agriturismo ma dovrai veramente impegnarti al massimo e dovrai fare tutti i corsi del caso..... Se ti dico di provare a vedere un'altro lavoro??????
                                                      Nel dubbio accellera

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                                                      • #28
                                                        nel mondo all'aria aperta quale può essere? Purtroppo per motivi che non stò a spiegare, devo cambiare vita, quindi se non è il contadino cosa puo essere? Giusto per parlare

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                                                        • #29
                                                          Originalmente inviato da Chrys75 Visualizza messaggio
                                                          Purtroppo per motivi che non stò a spiegare, devo cambiare vita
                                                          Beh, allora la tua "pazzia" ha un perchè...e la cosa cambia...
                                                          Resta il fatto che anche per motivi "di salute", l'agricoltura oggi non è il massimo come rendita...anzi, la tendenza è verso il basso...e partire da zero è molto rischioso...
                                                          Bisogna vedere se il gioco vale la candela, come si usa dire.
                                                          Ciao
                                                          ACTROS
                                                          "CB COMINO"

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                                                          • #30
                                                            e secondo voi un prendere solo un trattore, fresa e qualche altra cosa, e lavorare per altri, puo essere un alternativa?

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