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Targhe e passaggi di proprietà

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da gori gosti Visualizza messaggio
    cioa a tutti una domanda essendo una giovane agricoltrice avendo partita iva e iscrizione camera di commercio per ricevere il gasolio agricolo al trattore devo fare le volture alla motorizzazione che costa 120euro o basta una scrittura privata di vendita o entramdi?
    Hai acquistato il trattore ma è ancora intestato al precedente proprietario?
    Comunque in linea di massima prima passaggio di proprietà (38,24 euro in diritti, il resto penso te lo chieda come compenso chi ti farà la pratica).
    Successivamente presso l'Ufficio Carburanti agricoli in sede di richiesta gasolio agevolata "caricherai" sulla tua posizione il trattore.

    ciao

    Gabriele

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da amarcord Visualizza messaggio
    La partita iva poi la chiuderò anch'io(non c'è da pagare niente alla agenzia delle entrate,come non ho pagato niente ad aprirla!!!!!) Poi sentivo che dovrebbero chiuderle per legge se dormienti da tempo??? non ho seguito però attentamente se è una proposta,se è in attesa di approvazione o cosa!!!!
    Non ho mai capito il motivo per cui bisognerebbe chiuderla. E' un regime di IVA speciale e di conseguenza non rientra nella categoria delle "dormienti" come ha già spiegato Gabriele nell'apposito argomento.
    A chi la chiude faccio questa domandina...se un domani voleste comprarvi un rimorchio per circolare su strada? Come fareste ad intestarvelo? E se un domani doveste rivendere il trattore?

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  • amarcord
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio

    ma nessuna polemica, ti ripeto, quello che volevo dire è
    A-INGIUSTIZIA- anche se è legge per mè è ingiusto che per posseder un mezzo agricolo tu debba essere fiscalmente un agricoltore, ma la legge si può cambiare.Ripeto è come dire che un Daily lo puoi avere solo se sei un artigiano!
    B-ABUSO- per me è un abuso che la motorizzazione di Reggio Emilia ti faccia passare per la coldiretti.
    C-PARADOSSO- sul vecchio libretto del 62 era scritto che il propietario aveva i requisiti per iscrivere il mezzo come agricolo, su quello nuovo non c'è più scritto. Ma se io perdo i requisiti non posso iscriverlo diversamente? Ovvero del libretto e del mezzo stesso che ne devo fare?

    Leggere tutti i post.... non ho tempo devo dedicarmi al mio Pasquali MR! Che macchina putei che macchina!

    Saluti
    Non capisco perchè ce l'hai con la signora di reggio emilia
    con me è stata anche gentile,mi ha finito di compilare anche la richiesta,spiegato bene tutto per filo e per segno e non mi ha davvero chiesto mappe o altro ma solo fotocopia della mia partita iva in esonero aperta appositamente!!!
    Ah,e nemmeno detto di andare alla coldiretti,poi se hai letto sopra lo sportello c'è scritto "passaggi e intestazioni di macchine agricole"... e ti dovrebbe dire di andar a farla da un'altra parte???
    Domattina provo ad andare a vedere se è pronto il libretto,il foglio provvisorio me l'han dato il 3gennaio.
    La partita iva poi la chiuderò anch'io(non c'è da pagare niente alla agenzia delle entrate,come non ho pagato niente ad aprirla!!!!!) Poi sentivo che dovrebbero chiuderle per legge se dormienti da tempo??? non ho seguito però attentamente se è una proposta,se è in attesa di approvazione o cosa!!!!
    Ultima modifica di Motivo: sistemato quote

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  • gori gosti
    ha risposto
    cioa a tutti una domanda essendo una giovane agricoltrice avendo partita iva e iscrizione camera di commercio per ricevere il gasolio agricolo al trattore devo fare le volture alla motorizzazione che costa 120euro o basta una scrittura privata di vendita o entramdi?

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    D'accordissimo. Infatti un forumista di cui non faccio il nome ha cortesemente e correttamente aperto una discussione in area privata chiedendo se sia possibile fare qualcosa.


    Dimmi in quale post io interpreto la legge. Ma dimmi anche in quali post riporto articoli, chiarimenti ministeriali ecc.
    Evidentemente non ha letto il mio post n.. 678, pag. 20 di questa discussione.
    Il post è questo


    Tu puoi tranquillamente andare alla motorizzazione e fare tutto da te. Chiedi alla Motorizzazione perchè non potresti farlo...vediamo se ti esibiscono qualche pezzo di carta che ti vieti di fare da solo il passaggio (non esiste quindi non te lo esibiscono).
    Se pazienti da qualche parte dovrei avere anche la norma che regola i passaggi. Lo possono fare le Agenzie Pratiche auto, le associazioni di categorie e il proprietario stesso. Purtroppo la tua Motorizzazione e la tua Coldiretti devono essere pappa e ciccia.



    Polemica inutile. I problemi sono due:

    A)Leggi solo i post che ti fanno comodo (altrimenti non diresti che io interpreto la legge)
    B)Credi ciecamente a quello che ti dicono Motorizzazione e Coldiretti (altrimenti ti faresti tranquillamente le pratiche da solo).


    saluti
    ma nessuna polemica, ti ripeto, quello che volevo dire è
    A-INGIUSTIZIA- anche se è legge per mè è ingiusto che per posseder un mezzo agricolo tu debba essere fiscalmente un agricoltore, ma la legge si può cambiare.Ripeto è come dire che un Daily lo puoi avere solo se sei un artigiano!
    B-ABUSO- per me è un abuso che la motorizzazione di Reggio Emilia ti faccia passare per la coldiretti.
    C-PARADOSSO- sul vecchio libretto del 62 era scritto che il propietario aveva i requisiti per iscrivere il mezzo come agricolo, su quello nuovo non c'è più scritto. Ma se io perdo i requisiti non posso iscriverlo diversamente? Ovvero del libretto e del mezzo stesso che ne devo fare?

    Leggere tutti i post.... non ho tempo devo dedicarmi al mio Pasquali MR! Che macchina putei che macchina!

    Saluti

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  • teobirin
    ha risposto
    grazie mille almeno ho una base di partenza . adesso devo capire di chi era il tratorino... grazie ancora

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Le cose si possono cambiare! Fortunatamente! altrimenti guai!!!
    D'accordissimo. Infatti un forumista di cui non faccio il nome ha cortesemente e correttamente aperto una discussione in area privata chiedendo se sia possibile fare qualcosa.

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Ma tu sei sicuro che la legge è solo come la interpreti tù?
    Dimmi in quale post io interpreto la legge. Ma dimmi anche in quali post riporto articoli, chiarimenti ministeriali ecc.
    Evidentemente non ha letto il mio post n.. 678, pag. 20 di questa discussione.
    Il post è questo

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Avrai ragine mi inchino, ( ripeto sarò un delinquente!!!!)ma il punto voleva essere un altro.... tanto fatta la legge trovato l' inganno e caro a mè pare che l' inganno lo faccia lo stato stesso! Ma a mè ciò che rompe è che io non possa andare alla motorizzazione, ma debba passare obbligatoriamente dalla Coldiretti e lasciare un obolo anche a loro!
    Tu puoi tranquillamente andare alla motorizzazione e fare tutto da te. Chiedi alla Motorizzazione perchè non potresti farlo...vediamo se ti esibiscono qualche pezzo di carta che ti vieti di fare da solo il passaggio (non esiste quindi non te lo esibiscono).
    Se pazienti da qualche parte dovrei avere anche la norma che regola i passaggi. Lo possono fare le Agenzie Pratiche auto, le associazioni di categorie e il proprietario stesso. Purtroppo la tua Motorizzazione e la tua Coldiretti devono essere pappa e ciccia.

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Spero che la polizia abbia cose più serie da controllare che il possesso abusivo di un motocoltivatore Pasquali!
    Speriamo che non me lo sequestrano! Io quasi quasi stanotte non ci dormo, forse è eglio che mi costituisco.....dò indietro libretto e targhe e disdico l' assicurazione almeno seguirò palesmente le norme di legge! e non posso neanche venderlo percè non è norma e non voglio che i miei figli siano responsabili di quello che potrebbe succedere a un terzo col mio ex motocoltivatore.... vivrò nella clandestinità in attesa della liberalizzazione del buon senso!
    Polemica inutile. I problemi sono due:

    A)Leggi solo i post che ti fanno comodo (altrimenti non diresti che io interpreto la legge)
    B)Credi ciecamente a quello che ti dicono Motorizzazione e Coldiretti (altrimenti ti faresti tranquillamente le pratiche da solo).


    saluti

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Vuoi seguire la normativa?Bene. Vuoi fare di testa tua su consigli errati?Altrettanto bene, non è un problema mio. Ti ricordo solo che siamo su un forum pubblico, letto quindi da chiunque, e mi sembra palesemente ovvio che i consigli che si possono dare devono attenersi alle norme di legge.



    Liberissima.





    Hai potere di cambiare le cose?Hai qualcosa da eccepire nei confronti dei forumisti che consigliano le procedure secondo legge?
    Le cose si possono cambiare! Fortunatamente! altrimenti guai!!!

    Ma tu sei sicuro che la legge è solo come la interpreti tù?
    Avrai ragine mi inchino, ( ripeto sarò un delinquente!!!!)ma il punto voleva essere un altro.... tanto fatta la legge trovato l' inganno e caro a mè pare che l' inganno lo faccia lo stato stesso! Ma a mè ciò che rompe è che io non possa andare alla motorizzazione, ma debba passare obbligatoriamente dalla Coldiretti e lasciare un obolo anche a loro! Spero che la polizia abbia cose più serie da controllare che il possesso abusivo di un motocoltivatore Pasquali!
    Speriamo che non me lo sequestrano! Io quasi quasi stanotte non ci dormo, forse è eglio che mi costituisco.....dò indietro libretto e targhe e disdico l' assicurazione almeno seguirò palesmente le norme di legge! e non posso neanche venderlo percè non è norma e non voglio che i miei figli siano responsabili di quello che potrebbe succedere a un terzo col mio ex motocoltivatore.... vivrò nella clandestinità in attesa della liberalizzazione del buon senso!

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ciccio466 Visualizza messaggio
    Scusate, forse mi sono perso nei vari messaggi. Ma...
    Allora: hai aperto P.IVA e ottenuto la carta di circolazione. Corretto. Poi l'hai chiusa, a mio avviso non corretto (se seguiamo la norma, poi come riporto in altri post non sei l'unico ad aver operato così).
    Come anche questo riportato in altri miei post, le sanzioni per P.IVA inutilizzate non colpiscono gli agricoltori in regime di esonero (volume d'affari max 7000) che per espressa previsione normativa non sono tenuti alla presentazione della Dichiarazione IVA.
    Quindi potevi tranquillamente tenere aperta la P.IVA, visto che ritengo ti sia costato qualcosa chiuderla (a meno che tu non l'abbia fatto da solo).
    Questo è l'attuale situazione.

    ciao

    Gabriele

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  • ciccio466
    ha risposto
    ancora su PIVA e uso di trattori come hobbista

    Scusate, forse mi sono perso nei vari messaggi. Ma...
    Un paio di anni fa mi sono comprato un trattore usato. Per intestarmelo ho dovuto aprire P.IVA dopodichè ho ricevuto il libretto di circolazione a mio nome, dalla motorizzazione civile di Bari (provincia nella quale non sono residente ma ho il terreno che coltivo da hobbista). Tuttavia, la scosra estate, vista la completa inutilità e le sole scocciature che la PIVA mi dava, ho deciso di chiudere la P.IVA. E penso di aver fatto bene, anche perchè poco dopo è uscita la norma di gravi sanzioni per coloro che hanno P.IVA ma di fatto non la utilizan (io tra l'altro sono un dipendente pubblico, e quindi ancor più difficile provare che uso la P.IVA!). Quindi chiusa la P.IVA, ora mi è rimasto il trattore intestato.
    Io mi ci diverto nel campo dietro casa, ma non capito se posso farlo o no. E se un giorno decidessi di assicurarlo per poter circolare in strada (per es. per andare al frantoio a portare le olive), posso farlo? O devo avere PIVA. E se invece la partita IVA l'avesse un parente, posso fare utilizzare al parente con PIVA il mio trattore?
    Insomma, quale intestatario di libretto di circolazione di un trattore, posso tenerlo? O devo liberarmene? E mi chiedo, che ne è di tutte quelle aziende agricole che cessano l'attività...devono obbligatoriamente liberarsi dei loro macchinari?

    Scusate le domande, ma da alcuni messaggi che ho letto inizio ad avere le idee confuse! Grazie per coloro che mi risponderanno! E scusate la ridondanza del chiedere sul tema..

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  • sergiom
    ha risposto
    Originalmente inviato da teobirin Visualizza messaggio
    "vorrei sapere se e la targa del trattore o no. poi visto che non ho nemmeno il libretto e non so di chiera il mezzo vorrei sapere se e possibile fare qualcosa per circolare in strada .grazie
    La targa triangolare è la targa u.m.a. ai fini dell'assegnazione del carburante agevolato, la targa veniva prodotta dall'associazione invalidi di guerra, se ti rivolgi agli uffici ex UMA della provincia di AT puoi conoscere chi era ad avere titolo al carburante agevolato.
    Leggi anche solo pagina 8 di questa discussione (dopo averla caricata la puoi salvare tra i preferiti e leggerla comodamente da disconnesso).

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Ma cosa vuoi che succeda!!! Andrò giustamente in galera! Sto frodando qualcuno!!! Lo stato? L' assicurazione? La stradale?
    Vuoi seguire la normativa?Bene. Vuoi fare di testa tua su consigli errati?Altrettanto bene, non è un problema mio. Ti ricordo solo che siamo su un forum pubblico, letto quindi da chiunque, e mi sembra palesemente ovvio che i consigli che si possono dare devono attenersi alle norme di legge.

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Ma ti rendi conto che una persona non è libera di posseder una motoagricola Pasquali del 1962 ed usarla 4-5 volte all'anno per portarsi a casa la legna passando su cento metri di strada comunale ed essere in regola?
    Liberissima.



    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    epoi scusate sarà pure la legge .... ma allora non sarebbe come dire che un ducato o un daily lo possa acquistare od assicurare solo un artigiano? A me sembra un paradosso!Come che debba far finta di essere un agricolo per avere un pasquali!
    Hai potere di cambiare le cose?Hai qualcosa da eccepire nei confronti dei forumisti che consigliano le procedure secondo legge?

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Dovevi chiederle su quali basi poggia la sua sicurezza.

    Comunque, senza citare tutti gli ultimi post, nelle pagine precedenti ci sono i riferimenti normativi e i requisiti per l'intestazione di macchine agricole.
    Mi sembra palese che se per essere intestatari di una trattrice (esempio), devo essere azienda agricola e quindi possedere P.IVA, dal momento che chiudo la P.IVA e di conseguenza non sono più azienda agricola, perdo i requisiti per essere intestatario di quella trattrice.
    Per completezza, è giusto dire che vi sono una miriade di casistiche di aziende agricole che chiudono e mantengono una trattrice per arare l'orto o il campo dietro casa. Ma ciò non significa che sia corretto. O meglio, come anche questo riportato in post vecchi, non sarebbe corretto mantenere la trattrice regolarmente immatricolata. Il possesso della trattrice è una cosa, l'esserne intestatari un'altra. Tenere una trattrice senza targa che dal capannone va nel campo dietro casa, senza transitare su alcuna strada pubblica, è permesso. La targa serve invece per transitare su strade pubbliche (targa e assicurazione ovviamente). Poi chiaramente tutto è possibile, fin quando non si incorre in controlli. I controlli sicuramente non partono dalla compagnia assicuratrice; annualmente si limita a mandarti l'avviso di rinnovo, non ti chiede di certo se hai ancora intestata quella trattrice o se hai perso i requisiti per l'intestazione. Dubito anche la polizia municipale si soffermi sul fatto che l'azienda agricola esista ancora, quando si esibisce una carta di circolazione con tutti i crismi. Ma se il Ministero dei Trasporti interpella il Ministero delle Finanze, chiedendo se Mario Rossi ha ancora la P.IVA attiva, visto che risulta intestatario di trattrice, e Rossi l'ha cessata il 31/12/2011, cosa succede?


    saluti

    Gabriele
    Ma cosa vuoi che succeda!!! Andrò giustamente in galera! Sto frodando qualcuno!!! Lo stato? L' assicurazione? La stradale?
    Ma ti rendi conto che una persona non è libera di posseder una motoagricola Pasquali del 1962 ed usarla 4-5 volte all'anno per portarsi a casa la legna passando su cento metri di strada comunale ed essere in regola?
    Ma secondo tè è normale? Manco avessi i fondi neri alle caiman... ho un Pasquali!!! e non parliamo dell' arco di sicurezza! Ma una smart o le vecchie y10 sono più pericolose del mio Pasquali !
    Visto che: non prendo pac, non chiedo carburanti all' uma cioè non sono un agricoltore professionista perchè devo avere una partita iva da agricoltore? epoi scusate sarà pure la legge .... ma allora non sarebbe come dire che un ducato o un daily lo possa acquistare od assicurare solo un artigiano? A me sembra un paradosso!Come che debba far finta di essere un agricolo per avere un pasquali!

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  • teobirin
    ha risposto
    scusate ma avete capito male ,se mi sono iscritto al forum e perche mi interessa largomento ma purtroppo ho una chiavetta a ore e visto che sono 600 e roti messaggi non posso leggerli tutti . se volete rispondere alla mia domanda vi ringrazio se no faro in altro modo .grazie di nuovo

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da marinaio93 Visualizza messaggio
    E' stato un responsabile Coldiretti della mia città a consigliarmi di affiancare la partita iva agricola a quella preesistente, per la voltura del mezzo; aggiungendo poi che da qualche tempo si vocifera di voler intensificare i controlli sulle p.iva non utilizzate.

    Lui stesso riteneva assurda la legge che richiede una determinata procedura, pur in contrasto con la normativa fiscale.

    Poi ho sottoposto il caso al commercialista che, ammettendo qualche dubbio normativo, si è sentito di sconsigliarmi la procedura.

    Oggi parlando con un rivenditore, mi son sentito dire che "non serve la partita iva... bastano un bel po' di terreni..."

    Cosa non si fa di questi tempi pur di vendere in fretta una motoagricola
    Purtroppo i consigli sono palesemente errati. Uno stesso soggetto può possedere un' unica Partita IVA, con la quale gestire quante si voglia attività diverse. Ma la serie numerica di 11 cifre, alias P.IVA, può essere una sola. Chiaramente posso chiuderne una e aprirne un'altra, ma non possono coesistere due P.IVA in capo allo stesso soggetto.
    Per quanto riguarda i controlli su P.IVA inattive, nel mio post precedente ho già spiegato come funzionano.

    Sul rivenditore, sono totalmente d'accordo con te.

    ciao

    Gabriele
    Ultima modifica di Motivo: non più necessario

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  • teobirin
    ha risposto
    pasquali 1960

    ciao a tutti sono nuovo del forum e non ho voglia di leggere tutti i post , avrei bisogno di chiarimenti. innanzitutto io posseggo un pasquali del 60 su per giu e sopra c'e una specie di targa che dice "motore agricolo at10.... "vorrei sapere se e la targa del trattore o no. poi visto che non ho nemmeno il libretto e non so di chiera il mezzo vorrei sapere se e possibile fare qualcosa per circolare in strada .grazie

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  • marinaio93
    ha risposto
    E' stato un responsabile Coldiretti della mia città a consigliarmi di affiancare la partita iva agricola a quella preesistente, per la voltura del mezzo; aggiungendo poi che da qualche tempo si vocifera di voler intensificare i controlli sulle p.iva non utilizzate.

    Lui stesso riteneva assurda la legge che richiede una determinata procedura, pur in contrasto con la normativa fiscale.

    Poi ho sottoposto il caso al commercialista che, ammettendo qualche dubbio normativo, si è sentito di sconsigliarmi la procedura.

    Oggi parlando con un rivenditore, mi son sentito dire che "non serve la partita iva... bastano un bel po' di terreni..."

    Cosa non si fa di questi tempi pur di vendere in fretta una motoagricola

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da marinaio93 Visualizza messaggio
    Sono un consulente finanziario, ditta individuale.
    Ok. Dubito il tuo commercialista ti abbia sconsigliato di aprire P.IVA agricola, in quanto avendo già tu P.IVA al più può averti sconsigliato di variare l'attuale P.IVA aggiungendo un'ulteriore attività. Infatti uno stesso soggetto può avere un'unica P.IVA con la quale gestire infinite attività. Ma il numero attribuito rimane lo stesso. Magari non vi siete spiegati bene l'un l'altro.
    Quindi non rientrerai mai nella casistica delle P.IVA dormienti, cioè quelle che non sono state "movimentate" per un triennio (non presentazione dichiarazione IVA).
    Per precisare, le P.IVA "agricole", il cui regime IVA è quello di esonero (volume d'affari max 7000 euro provenienti dalla cessione di prodotti agricoli appartenenti alla tabella A parte I dpr. 633/72), non possono essere colpite da questa forzosa chiusura perchè tale regime per sua natura non prevede la presentazione della dichiarazione IVA (uno dei vantaggi).
    Direi sia il caso tu approfondisca meglio col tuo commercialista.

    Originalmente inviato da Save56 Visualizza messaggio
    Salve ragazzi mi sto documentando e per ora ho saputo che la partita iva agricola è ad esenzione iva e registrazioni varie, se non si superano i 7000€ l'anno di volume di affari. Continuo ad approfondire e vi farò sapere.
    Non serviva andare lontano. La discussione nella quale scrivi è fornitissima di risposte.

    Se non bastano... http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=25058
    saluti


    Gabriele

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  • marinaio93
    ha risposto
    Sono un consulente finanziario, ditta individuale.

    Lascia un commento:


  • Save56
    ha risposto
    Salve ragazzi mi sto documentando e per ora ho saputo che la partita iva agricola è ad esenzione iva e registrazioni varie, se non si superano i 7000€ l'anno di volume di affari. Continuo ad approfondire e vi farò sapere.

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da marinaio93 Visualizza messaggio
    Ho parlato proprio oggi col mio commercialista, poichè seguendo i consigli del Forum, stavo seguendo l'iter per aprire partita iva agricola per intestare il mezzo che sto per comprare.

    Possiedo già partita iva per la mia professione e lui mi ha sconsigliato fortemente di aprire la nuova solo per la voltura del mezzo, siccome ai sensi delle nuove normative in materia si rischia di esser pesantemente sanzionati per averla aperta senza esercitare alcuna attività.

    E adesso non so proprio come muovermi
    Attualmente eserciti la tua professione come ditta individuale o società?

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  • marinaio93
    ha risposto
    Ho parlato proprio oggi col mio commercialista, poichè seguendo i consigli del Forum, stavo seguendo l'iter per aprire partita iva agricola per intestare il mezzo che sto per comprare.

    Possiedo già partita iva per la mia professione e lui mi ha sconsigliato fortemente di aprire la nuova solo per la voltura del mezzo, siccome ai sensi delle nuove normative in materia si rischia di esser pesantemente sanzionati per averla aperta senza esercitare alcuna attività.

    E adesso non so proprio come muovermi

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  • ik0qdd
    ha risposto
    compro il trattore, e la partita iva ??

    ciao a tutti, sono un privato che ha intenzione di comperare un trattore usato tra i 30 ed i 40 CV...gommato e che possa circolare su strada.
    ed una volta avevo letto in questo forum una maniera per comperare il trattore affichè possa circolare su strada, ricordo che bisognava aprire una partita iva, poi chiuderal etc. etc... mi ricordate oppure mi riconducete al link del forum ??
    grazie Giuseppe

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  • Save56
    ha risposto
    OK grazie, ora mi è un pò più chiaro

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  • B 225
    ha risposto
    Non mi risulta nessun foglio complementare per le macchine agricole.

    Prima chiedevi del certificato di proprietà, no per i trattori non esiste.
    Che comprova la proprietà è la fattura di acquisto.

    La partita iva puoi anche tenerla aperta tanto sicuramente è in regime di esonero quindi non hai nessuna spesa annuale, devi solo conservare le varie fatture ed autofatture.

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  • Save56
    ha risposto
    Originalmente inviato da B 225 Visualizza messaggio
    Leggi 3 messaggi sopra al tuo (#606) se ne è giusto appena parlato.
    si lo so che se ne è parlato, ho letto tutto, ma del foglio complementare non ne ha parlato mai nessuno: esiste???

    grazie

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  • B 225
    ha risposto
    Leggi 3 messaggi sopra al tuo (#606) se ne è giusto appena parlato.

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  • Save56
    ha risposto
    Salve a tutti, è un pò che frequento il forum e ho deciso di iscrivermi per porre un quesito a chi ne sa più di me. Ho acquistato un Kubota24CV, per coltivare orto e per la vigna, e per farlo targare dal rivenditore (due mesi di travaglio) ho dovuto aprire la P.Iva agricola, anzi a dire il vero ha fatto tutto il rivenditore alla cifra di 90€ consigliandomi di chiudere la P.Iva entro l'anno, quindi la domanda è, anzi le domande sono:
    - devo chiuderla o no la P.Iva??????
    - se chiudo la P.Iva posso un domani rivendere trattorello e accessori????
    - esiste il certificato di proprietà per i mezzi agricoli?????
    Vi ringrazio per l'attenzione
    Saverio
    Ultima modifica di

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da giordy1986 Visualizza messaggio
    Stò in trattativa per l'acquisto di un trattore agricolo usato tra privati.
    Quali documenti occorrono per intestarmelo all'ufficio UMA?
    Molti mi dicono che occorre la fattura,altri mi dicono che tra privati occorre una semplice scrittura privata.
    Il proprietario del trattore in questione l'ha affidato in comodato d'uso al proprio figlio,io stò trattando con il figlio.
    Lo scarico all'UMA del trattore in questione deve essere fatto dal proprietario o dal figlio?
    Bisogna dire che il trattore è caricato sul libretto del figlio del proprietario.
    Per l'intestazione del trattore all'UMA occorre la partita IVA agricola del venditore oppure solo quello dell'acquirente(in questo caso il sottoscritto)?
    Grazie mille del vostro aiuto!!!
    Saluti...
    In questa discussione dove ho spostato il tuo post trovi tutte le indicazioni. Se parliamo di libretto UMA non si parla di compravendita fra privati però. UMA (ex UMA) presuppone una P.IVA e una iscrizione nella sezione speciale della Camera di Commercio.
    Il passaggio di proprietà lo effettuerai in Motorizzazione. Se il venditore è possessore di P.IVA ti rilascerà regolare fattura. Il venditore curerà lo scarico del trattore dal suo libretto carburante agevolato. Dopo le pratiche in Motorizzazione e con il foglio di via rilasciato e valido temporaneamente come carta di circolazione ti recherai a tua volta presso gli uffici preposti all'assegnazione del gasolio agevolato (a seconda della tua Regione potrebbe essere la Camera di Commercio o la Regione stessa o la Provincia....), ove effettuerai il carico macchina.

    saluti

    Gabriele

    Lascia un commento:


  • giordy1986
    ha risposto
    Passaggio di proprietà trattore agricolo usato

    Stò in trattativa per l'acquisto di un trattore agricolo usato tra privati.
    Quali documenti occorrono per intestarmelo all'ufficio UMA?
    Molti mi dicono che occorre la fattura,altri mi dicono che tra privati occorre una semplice scrittura privata.
    Il proprietario del trattore in questione l'ha affidato in comodato d'uso al proprio figlio,io stò trattando con il figlio.
    Lo scarico all'UMA del trattore in questione deve essere fatto dal proprietario o dal figlio?
    Bisogna dire che il trattore è caricato sul libretto del figlio del proprietario.
    Per l'intestazione del trattore all'UMA occorre la partita IVA agricola del venditore oppure solo quello dell'acquirente(in questo caso il sottoscritto)?
    Grazie mille del vostro aiuto!!!
    Saluti...

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