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Targhe e passaggi di proprietà

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  • air_mak
    ha risposto
    Originalmente inviato da davidcape Visualizza messaggio
    grazie mille per la prima risposta e per il benvenuto, sono stato cafone a non presentarmi mi chiamo David! Spero che qualcun'altro sappia darmi le altre risposte
    dovresti chiedere all'uma li dovrebbero avere l'ultimo proprietario.per l'assicurazione ha ragione urbo

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  • davidcape
    ha risposto
    grazie mille per la prima risposta e per il benvenuto, sono stato cafone a non presentarmi mi chiamo David! Spero che qualcun'altro sappia darmi le altre risposte

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  • urbo83
    ha risposto
    Originalmente inviato da davidcape Visualizza messaggio
    se uso il trattore solo all'interno di un'area privata devo assicurarlo?
    Benvenuto sul forum!

    Ti rispondo sull'unica che so con certezza: l'assicurazione è obbligatoria solo per la circolazione su strada pubblica.

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  • davidcape
    ha risposto
    Assicurazione trattore e verifica proprietario

    Salve a tutti volevo porgervi 2 domande, non so se questa è l'area più appropriata:
    1)se uso il trattore solo all'interno di un'area privata devo assicurarlo?
    2)un vecchio trattore di mio nonno come faccio a dimostrare che era suo?esiste un pra anche per i trattori?
    3)se ritrovassi la targa vuol dire che è registrato a nome di qualcuno?
    Grazie mille.

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    per la precisione
    non sono solo le CCIAA che si occupano di assegnazione di carburante ad accisa agevolata.
    anzi nella maggior parte d'Italia sono regioni o provincie.
    In questa discussione ne abbiamo parlato ampiamente. Nella risposta all'utente Ciccio466 mi sono lasciato prendere da un eccesso di "generalizzazione". Ringrazio per la segnalazione.

    Gabriele
    Ultima modifica di

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  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    ........Oggi l'UMA (presente presso la Camera di Commercio), si occupa dell'assegnazione del gasolio agricolo agevolato. .........
    per la precisione
    non sono solo le CCIAA che si occupano di assegnazione di carburante ad accisa agevolata.
    anzi nella maggior parte d'Italia sono regioni o provincie.

    Lascia un commento:


  • vilas66
    ha risposto
    Salve,
    vorrei acquistare un David Brown anni 70 all'estero, (targato ovviamente) per scopi collezionistici e farlo lavorare un po e portarlo in Italia.
    Sarebbe possibile immatricolarlo qui ? In che modo ? Spulciando qua e la ho sentito pareri contrastanti, qualcuno dice che essendo vecchio sarebbe impossibile reimmatricolarlo in Italia....
    Grazie CG

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ciccio466 Visualizza messaggio
    Quindi, Gabriele, scusa se quoto questo messaggio, ma è per capire:
    acquistando un trattore da un privato (che non ha PI) io che non ho PI posso:
    1) richiedere la PI all'agenzia dell'entrate,
    2) andare alla motorizzazione civile (della provincia in cui si ha il terreno) e dimostrando che sono proprietario (es, con visura catastale o dichiarazione) di terreno posso intestarmi il trattore (cioè, in questo caso fare la variazione di intestazione del libretto). Giusto?
    Ti chiedo anche due altre cose, che magari sai pure:
    1) rimorchi senza targa, aratri e altra attrezzatura agricola non necessita di nessuno cambio di intestazione. Giusto? Sai se bisogno adempire ad alcune procedure nel caso di questi?
    2) quando interviene l'UMA? cioè da quanto ho capito chi mi vende il trattore lo sta "scaricando" dall'UMA. Io una volta che mi sono intestato il trattore devo andare a fare qualche registrazione all'UMA. Nel caso E' obbligatorio? Perchè è importante che chi vende lo scarichi dall'UMA?
    Sempre relativamente alla registrazione all'UMA, nel caso debba farla, che documenti dovrei possedere per registrarlo?

    Grazie
    Chiedo scusa per aver letto solo ora questo post. Magari avrai già risolto ma rispondo ugualmente.
    Per intestarsi il trattore è sufficiente la P.IVA, non serve essere proprietari di terreno. Come hai scritto nel post successivo, la richiesta è gratuita.
    Per attrezzature varie, non essendo previsto alcuna carta di circolazione non va fatto passaggio di proprietà.
    Sarebbe buona cosa detenere un documento valido (fattura) che provi che ne sei venuto in possesso regolarmente. Ma se tali attrezzature sono "tue" da più di 10 anni, le fatture puoi anche averle bruciate (infatti è previsto in 10 anni il tempo massimo di conservazione di tali documenti).
    Per il rimorchio non targato invece bisogna distinguere fra quelli di massa complessiva inferiore a 1.5 t, che non necessitano di targa e carta di circolazione, e quelli di massa superiore a 1,5 t che invece devono essere targati e immatricolati.
    L'UMA è l'Ufficio Macchine Agricole. Un tempo si occupava di immatricolazioni, targhe ecc., compiti ora assegnati unicamente alla Motorizzazione Civile.
    Oggi l'UMA (presente presso la Camera di Commercio), si occupa dell'assegnazione del gasolio agricolo agevolato.
    Senza entrare nel dettaglio scaricare un trattore dal libretto UMA significa dichiarare che non si è più i legittimi proprietari e pertanto non si può più usufruire del gasolio agevolato per tale macchinario.

    saluti

    Gabriele

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  • antonio3103
    ha risposto
    ciao a tutto il gruppo ho acquistato ieri un piccolo trattorino della pasquali il modello è il 988, mi potete dire come fare per reperire il libretto di uso e manutenzione che non mi è stato dato? il motore è un lombardini bicilindrico di 1332 cm cubici.
    Grazie delle risposte

    Lascia un commento:


  • antonio3103
    ha risposto
    Ciao sono nuovo del forum ma vi seguo da molto tempo, vorrei se possibile un consiglio.
    Sono in trattativa per l'acquisto di un trattorino Pasquali 988 del "84" 33cv con documenti in regola targa e idroguida il contaore segna 794 e in generale sembra in buono stato, nel prezzo di €3000 è compreso un rimorchio trazionato della pasquali targato con documenti in regola su questo ci sarebbe da fare qualche lavoretto nella parte terminale per la ruggine.
    In permuta gli darei in dietro un pasquali 945 del 74, 18,5 cv,di questo ho una specie di libretto di circolazione rilasciato dalla MCTC ma non ho la targa, che ne dite il prezzo è accettabile oppure no.
    Preciso che ho un appezzamento di terra di circa 3000mq con pendenza trascurabile, con un pezzo di bosco dove tagliare la legna di altri 3000mq.

    Grazie per le risposte.

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  • ciccio466
    ha risposto
    Originalmente inviato da Barnaba Visualizza messaggio

    Allora dovrei aprirmi una partita iva come agricoltore?
    Questo cosa comporta, come spese? Solo pagare il commercialista oppure dovrei anche dichiarare un minimo di reddito e pagarci le tasse, in base a qualche studio di settore?
    In questo caso per fare il reddito dovrei fatturare i pomodori, i cavoli, le pesche... a me stesso, quando "me li vendo": direttamente dal produttore al consumatore!!!

    Dovrebbe esistere la PI senza obbligo di contabilità (informazione avuta da un'agenzia della provincia di Bari), e che può essere richiesta e cancellata gratuitamente (se ho ben capito, da un altro messaggio del forum), alla agenzia delle entrate tramite modulo AA9/9.

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  • ciccio466
    ha risposto
    ancora su pratiche di trasferimento di proprietà trattore

    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Non esageriamo! Recati presso l'Agenzia delle Entrate di tua competenza e compilando l'apposito modulo AA9/9 apri la P.IVA gratuitamente. Intestarsi un trattore costa presso la MCTC di Udine esattamente 38,24 euro. La richiesta della targa non credo sia un salasso (vedi post 146 dell'utente Actros).

    saluti

    Gabriele
    Quindi, Gabriele, scusa se quoto questo messaggio, ma è per capire:
    acquistando un trattore da un privato (che non ha PI) io che non ho PI posso:
    1) richiedere la PI all'agenzia dell'entrate,
    2) andare alla motorizzazione civile (della provincia in cui si ha il terreno) e dimostrando che sono proprietario (es, con visura catastale o dichiarazione) di terreno posso intestarmi il trattore (cioè, in questo caso fare la variazione di intestazione del libretto). Giusto?
    Ti chiedo anche due altre cose, che magari sai pure:
    1) rimorchi senza targa, aratri e altra attrezzatura agricola non necessita di nessuno cambio di intestazione. Giusto? Sai se bisogno adempire ad alcune procedure nel caso di questi?
    2) quando interviene l'UMA? cioè da quanto ho capito chi mi vende il trattore lo sta "scaricando" dall'UMA. Io una volta che mi sono intestato il trattore devo andare a fare qualche registrazione all'UMA. Nel caso E' obbligatorio? Perchè è importante che chi vende lo scarichi dall'UMA?
    Sempre relativamente alla registrazione all'UMA, nel caso debba farla, che documenti dovrei possedere per registrarlo?

    Grazie

    Lascia un commento:


  • mario m
    ha risposto
    richiesta aiuto per acquisto trattore usato e per targarlo

    Chiedo aiuto per il seguente problema: ho trovato da acquistare un trattorino Pasquali 970, non targato, con indicato sul telaio appunto il tipo (970) e, sotto, un numero di matricola (178). Devo trovare un libretto e targarlo per poter fare brevi stratti su strada, ma nei vari passaggi di proprietà, nei 20 anni e più di vita del trattore, pare che il libretto si sia perso e non so come fare. La Pasquali, ho chiesto per telefono, non rilascia più certificati per trattori cosi' vecchi, di collaudarlo dinuovo non se ne parla perchè mi costerebbe più del trattore stesso, ed in una ricerca all'UMA e alla Motorizzazione non trovano registrato un trattore con questo numero di matricola, cioè almeno non gli risulta, non si sa se perchè non sia mai stato immatricolato, o perchè l'immatricolazione magari ci sia stata ma non risulta nella banca dati a computer perchè troppo vecchia ed era fatta solo su un registro cartaceo. Qualcuno sa dirmi come fare? Se trovo un libretto di un trattore (da demolire) stesso modello 970, va bene? Devo chiedere all'UMA o alla Motorizzazione di cercare sui registri vecchi cartecei se magari ci sia? Oppure, ci sono altre possibilità? Come posso fare? Rispondetemi, aspetto qualche consiglio o suggerimento, grazie di cuore a tutti. Mario.

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  • amarcord
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Sei stato in Agenzia delle Entrate ad aggiungere un'attività secondaria alla tua P.IVA?
    Sicuro 23 euro? o 23 euro + 14,62 di marca da bollo?
    Non capisco perchè ti hanno fatto pagare due volte 23 euro, una volta iscritto come contoterzista ci puoi attaccare qualsiasi attrezzatura (con eventuali permessi e autorizzazioni per la circolazione).
    Alla Camera di Commercio non interessa il libretto dei macchinari....o sei andato all'U.M.A. la seconda volta?




    Buongiorno Amarcord...l'aggiunta fatta alla fine del tuo post nascondeva per caso qualche vena polemica?Mi sembra che il forum ultimamente abbia dato dimostrazione di disponibilità cercando di rispondere ai tuoi quesiti.

    Per quanto riguarda ciò che chiedi, direi che la procedura, per forza di cose, è corretta. Molto articolata ma corretta, visto che non vi sono alternative. Sulla scrittura privata comparirà il tuo nome come acquirente e quello del figlio del defunto come erede.
    In motorizzazione ci va sempre chi compra (direttamente o tramite agenzia o studio privato), in quanto il modello TT2119 (serve per passaggi di proprietà, reimmatricolazioni ecc.) lo firma l'acquirente.

    saluti

    Gabriele
    Non polemizzavo,era una battuta ma non mi funzionavano le faccine
    la situazione è cambiata,ha trovato una fotocopia del libretto ma la denuncia di smarrimento non gliela fanno perchè il tattore non è intestato a lui(il padre non se lo era intestato,è ancora intestato a una azienda agricola,però ha la fattura che è stato acquistato dal defunto 15anni fa e pagato10milioni). Cmque è un cingolato quindi per starda non può andare,lo prenderò senza intestarmelo visto che non vedo scappatoie a meno forse di andar a cercar questa azienda(se esiste ancora)e farmi far la denuncia di smarrimento.

    Grazie listes Gabriele

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da Stephen Visualizza messaggio
    Ciao a tutti, ho letto i post di questa sezione (non tutti) e vi porto la mia esperienza riguardo all'immatricolazione o il passaggo di proprietà di macchine agricole (nuove o usate) se non è già stato detto, nel qual caso mi scuso da subito.

    Io ho acquistato un New Holland TD95D del 2006 usato pochissimo (180 h di lavoro).

    Non essendo un agricoltore al momento del passaggio sono sorti i problemi..... Alla motorizzazione (di Trento) ribadiscono il concetto ma io protesto perche avendo un campeggio uso il trattore alla stregua del contadino.

    La soluzione (datamialla camera di commercio dall'ufficio che controlla e rilascia le licenze per le attività ): la mia attività primaria è quella di gestore di campeggio alla quale va aggiunta un'attività secondaria con la seguente dicitura: "attività meccanico agricola per conto terzi (costo € 23,00).

    Per poter in un secondo tempo effettuare il servizio di sgombero neve ci si reca nello stesso ufficio con il libretto del trattore sul quale deve essere annotato il supporto e la lama, quindi altri € 23,00 e alla seconda attività si aggiunge e sgombero neve

    Sei stato in Agenzia delle Entrate ad aggiungere un'attività secondaria alla tua P.IVA?
    Sicuro 23 euro? o 23 euro + 14,62 di marca da bollo?
    Non capisco perchè ti hanno fatto pagare due volte 23 euro, una volta iscritto come contoterzista ci puoi attaccare qualsiasi attrezzatura (con eventuali permessi e autorizzazioni per la circolazione).
    Alla Camera di Commercio non interessa il libretto dei macchinari....o sei andato all'U.M.A. la seconda volta?


    Originalmente inviato da amarcord Visualizza messaggio
    rieccomi,nuovo acquisto nuovo problema!
    Sto prendendo un vecchio trattore,c'è la targa,ma il libretto non riescono più a trovarlo.il venditore(un privato dipendente)dice che mi darà la denuncia di smarrimento che andrà a fare dai carabinieri,e con questo e la scrittura privata io andrò alla motorizzazione e mi daranno un nuovo libretto già intestato a me.
    è così che funziona??non dovrebbe andarci lui in motorizzazione poi darmi il libretto intestato a lui??
    Ah,in più adesso è saltato fuori il fatto che l'intestatario sul libretto smarrito era il padre che è andato a miglior vita.. il figlio mi dice che andrà dai carabinieri a far la denuncia di smarimento poi mi devo arrangiare io per intestarmelo... E sulla scrittura privata dobbiamo mettere il nome del defunto ormai 2anni fà?!?!
    Nessuno vuole aiutarmi????
    Dato che è figlio unico sembra basti mettere una dicitura "in qualià di unico erede" nella ricevuta di vendita e via... poi con la denuncia di smarrimento vado in motorizz. o in agenzia e il libretto arriva a me direttamente.mah,cosi mi han detto i carabinieri
    Non aiutatemi in troppi eh, che poi faccio confusione... ahahahaha
    Buongiorno Amarcord...l'aggiunta fatta alla fine del tuo post nascondeva per caso qualche vena polemica?Mi sembra che il forum ultimamente abbia dato dimostrazione di disponibilità cercando di rispondere ai tuoi quesiti.

    Per quanto riguarda ciò che chiedi, direi che la procedura, per forza di cose, è corretta. Molto articolata ma corretta, visto che non vi sono alternative. Sulla scrittura privata comparirà il tuo nome come acquirente e quello del figlio del defunto come erede.
    In motorizzazione ci va sempre chi compra (direttamente o tramite agenzia o studio privato), in quanto il modello TT2119 (serve per passaggi di proprietà, reimmatricolazioni ecc.) lo firma l'acquirente.

    saluti

    Gabriele
    Ultima modifica di

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  • amarcord
    ha risposto
    rieccomi,nuovo acquisto nuovo problema!
    Sto prendendo un vecchio trattore,c'è la targa,ma il libretto non riescono più a trovarlo.il venditore(un privato dipendente)dice che mi darà la denuncia di smarrimento che andrà a fare dai carabinieri,e con questo e la scrittura privata io andrò alla motorizzazione e mi daranno un nuovo libretto già intestato a me.
    è così che funziona??non dovrebbe andarci lui in motorizzazione poi darmi il libretto intestato a lui??
    Ah,in più adesso è saltato fuori il fatto che l'intestatario sul libretto smarrito era il padre che è andato a miglior vita.. il figlio mi dice che andrà dai carabinieri a far la denuncia di smarimento poi mi devo arrangiare io per intestarmelo... E sulla scrittura privata dobbiamo mettere il nome del defunto ormai 2anni fà?!?!
    Nessuno vuole aiutarmi????
    Dato che è figlio unico sembra basti mettere una dicitura "in qualià di unico erede" nella ricevuta di vendita e via... poi con la denuncia di smarrimento vado in motorizz. o in agenzia e il libretto arriva a me direttamente.mah,cosi mi han detto i carabinieri
    Non aiutatemi in troppi eh, che poi faccio confusione... ahahahaha
    Ultima modifica di

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  • Stephen
    ha risposto
    Passaggio di prorpietà non essendo agricoltore......

    Ciao a tutti, ho letto i post di questa sezione (non tutti) e vi porto la mia esperienza riguardo all'immatricolazione o il passaggo di proprietà di macchine agricole (nuove o usate) se non è già stato detto, nel qual caso mi scuso da subito.
    Io ho acquistato un New Holland TD95D del 2006 usato pochissimo (180 h di lavoro).
    Non essendo un agricoltore al momento del passaggio sono sorti i problemi..... Alla motorizzazione (di Trento) ribadiscono il concetto ma io protesto perche avendo un campeggio uso il trattore alla stregua del contadino.
    La soluzione (datamialla camera di commercio dall'ufficio che controlla e rilascia le licenze per le attività ): la mia attività primaria è quella di gestore di campeggio alla quale va aggiunta un'attività secondaria con la seguente dicitura: "attività meccanico agricola per conto terzi (costo € 23,00).
    Per poter in un secondo tempo effettuare il servizio di sgombero neve ci si reca nello stesso ufficio con il libretto del trattore sul quale deve essere annotato il supporto e la lama, quindi altri € 23,00 e alla seconda attività si aggiunge e sgombero neve. Essendo la mia una ditta individuale la cosa è abbastanza semplice ma se ci fosse di mezzo una società la cosa si complicherebbe poichè occorrerebbe cambiare lo statuto con tutte le spese del caso (notaio etc..). Il privato invece deve necessariamente aprire una partita iva......

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  • iasmiro
    ha risposto
    Ho un problema con un motocoltivatore. Ho un terreno di 2 h e mia moglie è imprenditrice agricola ed ha partita iva. Mio suocero ha un motocoltivatore con rimorchio che non usa più e noi vorremmo intestarlo e fare l'assicurazione per poter circolare su strada. Ho scoperto che è stato regalato a mio suocero, ha la targa ma non si ritrova il libretto, lui per circolare gli ha messo la targa di un vecchio motocoltivatore rotto e gli ha fatto l'assicurazione con il libretto di quest'ultimo. Il signore che l'ha regalato è deceduto alcuni anni fà. Come posso fare per regolarizzare il mezzo.
    Grazie

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  • amarcord
    ha risposto
    Originalmente inviato da Francé Visualizza messaggio
    Io sono d'accordo, rispondevo proprio perchè in alcuni post (forse più datati) si sottolineava il fatto che fosse possibile usare il mezzo agricolo nel prorprio fondo (senza circolare su strada) rottamando le targhe del mezzo agricolo. Forse non tutti sapevano che il responsabile rimane il precedente proprietario del mezzo, nel caso di malaugurati incidenti.

    Resta solo il rammarico per chi, come me, non fa più dell'attività agricola il primo lavoro e non può avvalersi del parco mezzi usato. Certo, capisco che io non pago le tasse per le mie attività "hobbistiche" agricole, ma nemmeno ne percepisco un reddito, nè incentivi nè contributi.
    Invece penso (opinione personale e chiudo) che sarebbe meglio incentivare anche i privati a "tornare" alla passione per la terra e per il territorio dove si è nati, anche attraverso interventi legislativi utili a tutti. Io non riuscirò mai a comprare un trattore nuovo a prezzo pieno per uso privato, ma nemmeno penso che abbian gran interesse coloro che, dovendo piazzare mezzi agricoli datati e sfruttati ma che magari hanno ancora tanto da dare in ambito "amatoriale", si ritrovino a doverli proporre ai solo professionisti. Scusate l' OT!
    concordo,anche perchè i terreni lasciati abbandonati non fanno una gran figura ambientale... Cmque avendo della terra poi aprirti la partita iva e intestarti il trattore.A me ai coltivatori diretti avevan chiesto 100euro di tutto(proporio provincia di Reggio E.)..poi il trattore l'ho rivenduto dopo2 giorni e non ho fatto ninte.. adesso sto ancora cercandone un'altro..

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  • mere
    ha risposto
    grazie Norkio per la tua attenzione. Oggi sono stato in una agenzia a chiedere informazioni per il passaggio di proprieta e tra le altre documentazioni si chiede la fattura di vendita, mi è stato detto che se si è impossibilitati a farla si puo sostituire con una dichiarazione che ne spieghi i motivi e il passaggio di proprietà si può fare. Quindi l'unico problema sarebbe il fiscale visto che risulta impossibile versare l'IVA. Il trattore mi è stato ceduto (da un parente) ad un valore di circa 500 euro, penso che mi accollerò il rischio di qualche multa è impossibile essere completamente a posto. Se avete qualche suggerimento sarà accettato volentieri
    ciao

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  • norkio
    ha risposto
    Originalmente inviato da GabrieleB. Visualizza messaggio
    Salve Norkio!
    Spiegaci meglio questo passaggio.
    ora che rileggo l'intervento di mare capisco meglio la domanda..
    la prima risposta è sbagliata e non si può fare.

    una delle possibilità è quella di comprare il trattore e usarlo internamente senza farlo circolare in strada e eventualmente far distruggere documenti e targa al proprietario.
    oppure

    la seconda è quella di fare una scrittura privata di vendita e poi fare il passaggio. Mere leggi nelle prime pagine di questo post..
    si parlava di passaggio solo con un atto di vendita privato e poco altro.. l'importante è avere la partita IVA.. secondo me non serve la fattura, però non vorrei sbagliare..

    qui dove lavoro abbiamo comprato un SAME Bufalo per rimorchiare dei carrelli, cercherò informazini..

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  • mere
    ha risposto
    io ancora devo vedere il libretto del trattore ma mi ha assicurato che è in regola con tutte le documentazioni, l'unico problema suo è la cessata attività e quindi l'impossibilita di emettermi la fattura. Il trattore (Carraro 820) è datato, credo sia del 1984 ma dopo lo sconforto iniziale e una buona lavata non sembra male a parte l'impianto elettrico (luci, frecce) che non funziona. Scusate la mia ignoranza, ma chi mi può chiedere la fattura di un vecchio catorcio del genere? può servire per i passaggi di proprietà o per altre documentazioni? se non dovessi farla? oppure con uno scritto privato che dichiara che è un regalo? o, ancora meglio, perchè non gli posso rilasciare una autofattura?
    grazie a tutti

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da toninoberti85 Visualizza messaggio
    Ti chiedo scusa Mefito( e a tutti gli utenti del forum), volevo solo provare a dare una possibile soluzone a chi ha un trattore d'epoca ed è senza documenti nè numero di targa. Se ritieni che il mio messaggio sia inadeguato o inutile cancellalo pure. scusatemi. Berti Tonino
    Non è proprio utile fare paragoni,i trattori non sono iscritti al PRA e sono solo mezzi da lavoro senza riconoscimenti di storicità che producano effetti .P.S. (OT)Nel caso delle moto puoi trovare spunti interessanti in questo forum http://www.motoepocaweb.it/phpbb2/vi...ac99ed0ae603da

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  • toninoberti85
    ha risposto
    Ti chiedo scusa Mefito( e a tutti gli utenti del forum), volevo solo provare a dare una possibile soluzone a chi ha un trattore d'epoca ed è senza documenti nè numero di targa. Se ritieni che il mio messaggio sia inadeguato o inutile cancellalo pure. scusatemi. Berti Tonino

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da toninoberti85 Visualizza messaggio
    Ciao ragazzi!Sono nuovo di questo forum ma ho (ahimè) un pò di esperienza per quanto riguarda pratiche auto e moto( io e mio padre collezioniamo moto d'epoca) e vi posso dire, per esperienza personale, CHE PURTROPPO NON é POSSIBILE RISALIRE DAI NUMERI DI TELAIO Al NUMERO DI TARGA. Vi posso dire che in quindici anni io e mio padre le abbiamo provate tutte, ma vi posso assicurare che per quanto riguarda un mezzo d'epoca( con più di 20 anni)senza documenti nè numero di targa l'unica strada rimane l'ASI che può rilasciare un C.C.T.(certificato caratteristiche tecniche) che dovrebbe essere riconosciuto da tutte le motorizzazioni d'italia(il condizionale è d'obbligo). Ovviamente il mezzo dovrà poi essere nuovamente sottoposto a collaudo ( e quindi dovrà essere in regola con il codice della strada per quanto riguarda frecce, illuminazione, ecc..). Ancora 2 piccole precisazioni: i mezzi, per avere il CCT rilasciato dall'asi, devono essere in ottime condizioni( gli esaminatori sono veramente pignoli), e per quanto riguarda i trattori moderni( con meno di venti annni) forse l'nica strada, come già detto in precedenza, è provare a sentire dall'uma se fosse possibile risalire al numero di targa( ma gli impiegati che hanno voglia di andare a vedere nei registri vi posso assicurare che sono veramente pochi, e sempre che questi fantomatici registri esistano...). Spero di essere stato almeno un pò utile e sperando che la procedura per il rilascio del CCT possa valere anche per i trattori( magari provate a guardare sul sito dell'asi e chiedete informazioni presso un club della vostra zona; dovrebbero essere in grado di aiutarvi ) mi scuso per la lunghezza del messaggio . Ciao. Tonino Berti
    In questa sezione trattiamo solo di trattori e non è possibile(ne utile) fare paragoni con altre categorie di veicoli..

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da norkio Visualizza messaggio
    anche se non va fatto trovi qualcuno che ti fa una fattura..
    Salve Norkio!
    Spiegaci meglio questo passaggio.

    saluti

    Gabriele

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  • toninoberti85
    ha risposto
    Ciao ragazzi!Sono nuovo di questo forum ma ho (ahimè) un pò di esperienza per quanto riguarda pratiche auto e moto( io e mio padre collezioniamo moto d'epoca) e vi posso dire, per esperienza personale, CHE PURTROPPO NON é POSSIBILE RISALIRE DAI NUMERI DI TELAIO Al NUMERO DI TARGA. Vi posso dire che in quindici anni io e mio padre le abbiamo provate tutte, ma vi posso assicurare che per quanto riguarda un mezzo d'epoca( con più di 20 anni)senza documenti nè numero di targa l'unica strada rimane l'ASI che può rilasciare un C.C.T.(certificato caratteristiche tecniche) che dovrebbe essere riconosciuto da tutte le motorizzazioni d'italia(il condizionale è d'obbligo). Ovviamente il mezzo dovrà poi essere nuovamente sottoposto a collaudo ( e quindi dovrà essere in regola con il codice della strada per quanto riguarda frecce, illuminazione, ecc..). Ancora 2 piccole precisazioni: i mezzi, per avere il CCT rilasciato dall'asi, devono essere in ottime condizioni( gli esaminatori sono veramente pignoli), e per quanto riguarda i trattori moderni( con meno di venti annni) forse l'nica strada, come già detto in precedenza, è provare a sentire dall'uma se fosse possibile risalire al numero di targa( ma gli impiegati che hanno voglia di andare a vedere nei registri vi posso assicurare che sono veramente pochi, e sempre che questi fantomatici registri esistano...). Spero di essere stato almeno un pò utile e sperando che la procedura per il rilascio del CCT possa valere anche per i trattori( magari provate a guardare sul sito dell'asi e chiedete informazioni presso un club della vostra zona; dovrebbero essere in grado di aiutarvi ) mi scuso per la lunghezza del messaggio . Ciao. Tonino Berti

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  • norkio
    ha risposto
    anche se non va fatto trovi qualcuno che ti fa una fattura..


    Mi sono perso in questi 5 anni di post..
    Allora: per comprare e intestarsi un trattore serve avere la p. IVA..

    Esiste la remota possibilità che tramite ASI (visto che prende in esame anche i trattori) che rilascia un certificato di conformità storico tecnica e che possano essere gestiti in modo diverso?
    http://www.asifed.it/download/Regola...ct=445&idlv=20

    sul libretto del trattore ho visto che ci sono delle pagine specifiche per il cambi di intestazione..

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  • mere
    ha risposto
    ciao a tutti è la prima volta che scrivo in questo forum e spero di non sbagliare...vi chiedo dei consigli per l'acquisto di un trattore usato da una azienda agricola che ha chiuso e che non può rilasciare la fattura. La nostra azienda (ina), è regolarmente iscritta con partita iva e IAP. La nostra associazione di categoria dice che non possiamo acquistarlo senza fattura e non possiamo emettere autofattura dobbiamo quindi rinunciare al trattore?
    ciao e grazie

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  • mcceol
    ha risposto
    passaggio di proprietà mezzo agricolo

    Buon giorno a tutti.
    Ieri ho concluso l'acquisto di una motoagricola bertolini del 1989 (quelle con la falciatrice che va inserita dietro) omologata con targa, luci ecc.
    Io non sono un imprenditore agricolo, e quindi volevo sapere come fare per il passaggio, in quanto la controparte, mi dice che lui deve andare a "scaricare" il mezzo presso l'associazione di categoria, e io lo devo a mia volta "caricare", però per fare questo devo iscrivermi come "attività agricola parziale".
    Posto quanto sopra, non è possibile fare un semplice passaggio di proprietà (del resto è un bene registrato) e quindi evitare di aprire questa attività agricola parziale, oppue è per forza necessario aprirla.
    E nel secondo caso che devo fare? tenendo conto che in effetti sono proprietario di alcuni piccoli appezzamenti, per i quali mi serve la macchina, appunto.
    Grazie.

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