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Targhe e passaggi di proprietà

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  • Orus
    ha risposto
    Il trattore viene intestato al propietario eccome,l'importante che l'intestatario dimostri di lavorare i propi terreni con tanto di visura catastale ed estratto di mappa al momento dell'mimatricolazione.

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da Filippo B Visualizza messaggio
    Comunque le ripetitrici gialle che si vendono in giro vengono, appunto, vendute come tali senza nessuna indicazione circa il loro nullo valore secondo il CDS.
    Il dubbio mi è venuto oggi sfogliando il nuovo sito dell'AMA in cui è presente una targa ripetitrice gialla (art. 09250) che a quanto pare è legale.
    Ora il mio quesito è questo...
    Ho preso una ripetitrice in MCTC con apposito modulo e bollettini vari per il mio unico rimorchio, ora che ho acquistato un altro rimorchio, devo rifare tutta la pratica oppure basta prendere una targa (vedi sito AMA) ed applicargli le lettere?
    Ci fosse un cavolo di sito in cui viene esplicato bene il tutto....

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Az. Agr. La Capannaccia Visualizza messaggio
    Il discorso non cambia... per volturare il libretto DEVI essere un agricoltore o assimilabile, anche part-time, avanzatempo o formale solamente. Per quanto riguarda il "regalo" fatti lasciare uno scritto in materia dove compaia la descrizione completa del mezzo con targa e telaio, nomi di tutti gli eredi, con riferimento alla pratica di successione e firma di tutti quanti.
    P.S.
    Per essere agricoltori (formalmente) basta un appezzamento di 3000m(?) di terra e una mattinata ad un caa poi (vedi più in alto) vai alla motorizzazione e tutto è fatto (basta tu non chieda carburanti agevolati ma questo è un altro discorso....)
    Per intestarsi un trattore ci sono specifiche norme e dei necessari requisiti,che poi in alcune motorizzazioni vengano "aggirati" magari presentando autocertificazioni "allegre" è"un altro discorso".

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Il discorso non cambia... per volturare il libretto DEVI essere un agricoltore o assimilabile, anche part-time, avanzatempo o formale solamente. Per quanto riguarda il "regalo" fatti lasciare uno scritto in materia dove compaia la descrizione completa del mezzo con targa e telaio, nomi di tutti gli eredi, con riferimento alla pratica di successione e firma di tutti quanti.
    P.S.
    Per essere agricoltori (formalmente) basta un appezzamento di 3000m(?) di terra e una mattinata ad un caa poi (vedi più in alto) vai alla motorizzazione e tutto è fatto (basta tu non chieda carburanti agevolati ma questo è un altro discorso....)

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  • Cive
    ha risposto
    preciso che mi verrebbe regalato...

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  • mefito
    ha risposto
    Puoi diventarne proprietario(se te lo vendono)anche con un atto privato,ma non intestatario(non puoi trascrivere la proprietà sul libretto).

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  • Cive
    ha risposto
    Buongiorno,
    scusate se magari ho scelto la via più breve,ma avrei pure io un quesito da porre:
    un mio zio,pensionato,deceduto nel settembre 2006,era proprietario di un trattore steyr e di appezzamento di terreno di circa 2500 mq;
    non avendo altri eredi,i suoi averi son passati tramite atto di successione agli altri suoi 7 fratelli;
    già prima che mancasse avevo chiesto se mi poteva lasciare il trattore,dato che lo considero come un gioiello di famiglia,però tutto è rimasto in alto mare;
    ora,essendo prossimo a rilevare un suo bene immobile,ho espresso desiderio ai miei zii di venire in possesso pure del trattore,che mi verrebbe concesso gratuitamente;
    il problema è che io son lavoratore dipendente ma non nel settore agricolo,quindi non ho partita iva neppure sono iscritto all'UMA:avrei il piacere di ricevere informazioni a riguardo come entrare in possesso anche burocraticamente del trattore in questione,che comunque non lo userei per alcuna attività agricola ma per collezione o raduni d'epoca.

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Confermo costo ripetitrici 22€ per fascicolo pratica +7€ cad
    Conviene fare scorta al momento che uno fa volture immatricolazioni o simili...

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  • Filippo B
    ha risposto
    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    Non sono quelle per i carrelli appendice?
    Filippo...in rete ho trovato questo
    http://www.aci.it/index.php?id=930
    Dovrebbe essere abbastanza chiaro
    Quelle a cui mi riferisco io sono le "quadrate" agricole, misure dovrebbero essere intorno ai16cm (vado a memoria), comunque presumo che l'eventuale "regolamento" circa le ripetitrici sia valido per tutti i rimorchi (agricoli, industriali, etc etc).

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da Filippo B Visualizza messaggio
    Altra domanda: detta targa presso la motorizzazione è richiedibile "al volo" (per capirci, come se andassi in negozio a comprarla - entro, prendo, pago e me ne vado) oppure serve una domanda scritta, come al solito, più attesa di qualche giorno?.
    La targa (almeno a Como) la danno "al volo" previo pagamento di apposito bolelttino di 7€ e spiccioli
    Bisogna esibire a titolo di "prova" il documento del mezzo che andra' a trarre il rimorchio?
    Questo non te lo so dire in quanto io l'ho chiesta contestualmente alle pratiche di passaggio proprietà del trattore
    Comunque le ripetitrici gialle che si vendono in giro vengono, appunto, vendute come tali senza nessuna indicazione circa il loro nullo valore secondo il CDS. Curioso, no? Come al solito.
    Non sono quelle per i carrelli appendice?
    Filippo...in rete ho trovato questo
    http://www.aci.it/index.php?id=930
    Dovrebbe essere abbastanza chiaro

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  • Filippo B
    ha risposto
    Grazie ad entrambi per le risposte. Quindi, sostanzialmente, per essere in regola bisogna approvigionarsi della targa "neutra" presso la motorizzazione.
    Altra domanda: detta targa presso la motorizzazione è richiedibile "al volo" (per capirci, come se andassi in negozio a comprarla - entro, prendo, pago e me ne vado) oppure serve una domanda scritta, come al solito, più attesa di qualche giorno?
    Bisogna esibire a titolo di "prova" il documento del mezzo che andra' a trarre il rimorchio?
    Quanto costa all'incirca la targa ripetitrice neutra in MTC?

    Comunque le ripetitrici gialle che si vendono in giro vengono, appunto, vendute come tali senza nessuna indicazione circa il loro nullo valore secondo il CDS. Curioso, no? Come al solito.

    Grazie di nuovo.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Filippo B Visualizza messaggio
    Per conto di un conoscente, vi pongo una domanda inerente le targhe ripetitrici:
    sono del tutto regolari le ripetitrici formate acquistando la targa gialla a cui applicare i numeri adesivi?
    Nel c.d.s mi sembra sia scritto che il pannello giallo va richiesto in mtc, la stessa poi fornira' indicazioni su dove reperire i numeri adesivi. Di fatto pero' si trovano in vendita tali pannelli gialli presso fornitori di ricambi, i quali affermano che utilizzando i medesimi è tutto regolare.
    Confermate?
    Grazie
    Non posso darti garanzie sul fondamento della mia risposta,però posso dirti che io pago per avere dalla MTC la targa con la R in rilievo su cui applico i numeri adesivi della giusta misura che acquisto nei negozi che li vendono (in varie misure).
    Oppure che in mancanza di numeri preformati,ve li scrivevo con pennarello indelebile.
    Tempo fà fornivano la targa con i numeri stampati in rilievo,ora in "bianco",ma mia personale interpretazione ,una targa autocostruita,senza quella R non credo abbia valore legale(sempre meglio che non averla)

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    In mct costano di più, sono in alluminio, hannole caselle rettangolari dove mettere le cifre e la R a rilievo rossa, non sempre le hanno (a Firenze). Le ripetitrici per macchine agricole è praticamente impossibile trovare le cifre da incollare sopra di misura giusta, sono tutte più grandi per uso "industriale". Nessuno in MCT mi ha mai indicato dove comprare tali cifre

    Da tutto ciò deduco che ci vogliono quelle della MCT con tanto di monogramma della repubblica stampigliato sopra. Poi si vede a giro le peggio cose...

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  • Filippo B
    ha risposto
    Targhe ripetitrici

    Per conto di un conoscente, vi pongo una domanda inerente le targhe ripetitrici:
    sono del tutto regolari le ripetitrici formate acquistando la targa gialla a cui applicare i numeri adesivi?
    Nel c.d.s mi sembra sia scritto che il pannello giallo va richiesto in mtc, la stessa poi fornira' indicazioni su dove reperire i numeri adesivi. Di fatto pero' si trovano in vendita tali pannelli gialli presso fornitori di ricambi, i quali affermano che utilizzando i medesimi è tutto regolare.
    Confermate?
    Grazie

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  • maccbrun
    ha risposto
    Salve ragazzi sono un nuovo iscritto dal 27 sett possessore del mio primo trattore ,un tigre 2600 del 94 con 1400ore ,acquistato per lavorare in proprio i miei 7000 mq di terreno ed ho dovuto affrontare anche io il problema partita iva per il passaggio di proprietà (operazione non ancora portata a termine) e nelle varie ricerche effettuate sul web per capire come fosse regolata la materia mi sono imbattuto in una interrogazione fatta in Senato il 21-01-2003 (http://www.senato.it/japp/bgt/showdo...eg=14&id=57546 in riferimento proprio ai vincoli posti dall'art 110 circa l'immatricolazione di mezzi agricoli a privati; non sono però riuscito a trovare le risposte a questa interrogazione fatta da un certo senatore Gubert del Trentino ;qualcuno di voi ne sa qualcosa?
    Pasquale

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  • sgorbapa
    ha risposto
    Per mefito tutto chiaro grazie per la pronta e precisa risposta ciao sgorbapa

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da sgorbapa Visualizza messaggio
    Ho acquistato un nuovo trattore dando in permuta al concessionario il mio usato,il mio dubbio è il seguente non sapendo a chi andrà venduto il mio vecchio mezzo mi devo preoccupare del cambio di proprietà da trascriversi sul libretto del vecchio trattore o è sufficente solo che mi preoccupi di scaricare la macchina dal mio libretto UMA.
    Non mi pare di di aver letto nulla in merito nei post della discussione rigrazio anticipatamente per la risposta che vorrete darmi saluti sgorbapa
    Il trattore non essendo iscritto in alcun pubblico registro,non ha bisogno di ulteriori atti oltre quelli fiscali di vendita(basta la fattura)
    E' compito dell'acquirente trascrivere la nuova proprietà sul libretto..
    .

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  • sgorbapa
    ha risposto
    Richiesta chiarimenti su vendita macchine agricole

    Ho acquistato un nuovo trattore dando in permuta al concessionario il mio usato,il mio dubbio è il seguente non sapendo a chi andrà venduto il mio vecchio mezzo mi devo preoccupare del cambio di proprietà da trascriversi sul libretto del vecchio trattore o è sufficente solo che mi preoccupi di scaricare la macchina dal mio libretto UMA.
    Non mi pare di di aver letto nulla in merito nei post della discussione rigrazio anticipatamente per la risposta che vorrete darmi saluti sgorbapa

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  • Preti75
    ha risposto
    Confermo quanto già affermato da DOPPIATRAZIONE, in Piemonte e più specificatamente nella provincia di Novara non rifanno i libretti ma procedono unicamente alla alla stampa dell'adesivo con i riferimenti di residenza cambiati, come peraltro per gli autoveicoli. Pertanto mi rimane il dubbio manifestato nel post n. 255.
    Grazie a tutti coloro che saranno in grado di autarmi.

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  • DOPPIATRAZIONE
    ha risposto
    Ciao,

    A me (Piemonte) non hanno mai rifatto il libretto per il passaggio di proprieta' (e negli ultimi anni tra trattori e rimorchi ne ho fatti 5) ma mi hanno sempre pinzato un ulteriore foglio in fondo al libretto stesso attestante le nuova proprieta' (la mia azienda agricola).

    Ogni regione (se non provincia) fa come le pare.....viva l'Italia.

    Saluti.

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Motivo molto semplice... per le macchine agricole non ti rilasciano l'adesivo da applicare sul libretto, ma ti ri-fanno il libretto costo di ogni libretto €22 e spiccioli - Ecco spiegato il motivo dei 50€ - Se non vuoi passare dall'uma puoi andare direttamente in mct

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Preti75 Visualizza messaggio
    .
    A questo punto la domanda: è obbligatorio passare dall'UMA per le macchine agricole (trattice + rimorchio) o, è sufficiente come asserisce il tecnico comunale, inserirli nell'elenco che verrà inviato alla motorizzazione direttamente
    E perchè fasciarsi subito la testa?
    Se hai la possibilità di provare col comune,vai e vedi che succede!

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  • Preti75
    ha risposto
    Cambio di residenza

    Buon giorno a tutti,
    sono nuovo nel forum, ho verificato attentamente se esistono già dei 3d tematici ma non ho trovato nulla, quindi credo (e spero) di essere nel punto giusto.
    Ho la necessità di cambiare resisdenza all'interno dello stesso comune, in provincia di Novara. Sentendo l'ufficio UMA provinciale mi richiedono di presentarmi presso la loro sede con circa 50 euro e procedere alla voltura di residenza con la modifica dei 2 libretti di circolazione.
    Peccato che, parallelamente ho contattato il Comune per procedere all'aggiornamento delle patente e dei libretti delle autovetture a me intestate, pratica completamente gratuita.
    A questo punto la domanda: è obbligatorio passare dall'UMA per le macchine agricole (trattice + rimorchio) o, è sufficiente come asserisce il tecnico comunale, inserirli nell'elenco che verrà inviato alla motorizzazione direttamente dal comune stesso.
    Non è per i 50 euro, ma sinceramente mi sembra una scocciatura perdere del tempo quando la procedura mi sembra abbastanza semplice e lineare.....
    Se la morizzazione procede al cambio di residenza sui libretti delle autoivetture, lo può fare anche sui mezzi agricoli ? no?
    Unitile asserire che la MCT non sa darmi spiegazioni in merito!
    Grazie a tutti coloro che vorranno aiutarmi.

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Perchè non provi a contattare il proprietario dell'altro trattore e indaghi??? E se tu porti una copia del cert, di origine rilasciato da Same??? Non ti pare possibile salvare il mezzo dalla radiazione??? Perchè non provi ad indagare personalmente in mct, magari in questo periodo di ferie, in modo da magari cambiare operatore e provare a risolvere la cosa??? Rimetterci i documenti di un mezzo per un chiaro errore loro mi pare un costo un po' elevato... poi valuta te... Prova a chiedere all'utente delfo, a me ha aiutato molto per rimettere a posto il discorso documenti del vecchio 605C (aveva solo n° telaio e motore) e ho ottenuto una nuova targa ed un libretto!
    Ultima modifica di Motivo: aggiunte

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  • tex76
    ha risposto
    Ieri mio padre è andato in Motorizzazione a ritirare la carta di circolazione del trattore.
    Quando torno a casa, leggo con stupore che il mezzo è intestato a "Azienda Agricola XXXXXX(il nome della contrada del mio terreno)".
    Premesso che non sono iscritto alla Camera di Commercio e nemmeno mio padre, a questo punto posso chiedere il libretto UMA (Utenti Motori Agricoli) anche se di fattonon penso almeno per il momento di usufruire della nafta agricola?

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  • TCE 50
    ha risposto
    Sull'ultimo nr di giugno di Vita in Campagna, a pag. 40, c'è la risposta ad un lettore che pone il problema di intestarsi un trattorino.
    In pratica nella risposta (data dal sig. Carlo Carnevali) si distinguono le aziende agricole con iscrizione al registro delle imprese (e qui capisco che ci vuole la P.I.) dalle aziende agricole (come quella del lettore e la mia per es.) non soggette ad obblighi di registrazione al registro delle imprese (quindi senza P.I.).
    Il Carnevali, alla fine, invita il lettore a ritornare negli uffici della motorizzazione civile che precedentemente aveva respinto la richiesta di intestazione del lettore.
    Ci sono citate varie leggi, Gazzette Ufficiali, dpr ecc.
    Spero di non aver scritto delle fesserie e mi piacerebbe che qualcuno più ferrato di me, leggesse e commentasse quanto da me indicato.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da TCE 50 Visualizza messaggio
    Scusami mefito...abbi pazienza...vediamo se riusciamo a far il pur minimo bagliore di luce su questo argomento;
    cosa s'intende per impresa agricola? o meglio...io, per es., che possiedo 2.5 ettari di oliveto e per cui percepisco regolare sovvenzionamento UE., posso dire di essere titolare d'impresa agricola? non possiedo partita IVA e possiedo (almeno credo) un trattore.
    Non devi chiederlo a me,ho solo riportato un articolo che da spunti di riflessione.
    Si aggiunge al moltissimo che ormai è stato scritto in questo forum e che dovresti aver letto,per cui se ti è utile usalo,altrimenti se il tuo trattore è già intestato a te(intestatario e non solo proprietario)qual'è il problema??

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  • TCE 50
    ha risposto
    Scusami mefito...abbi pazienza...vediamo se riusciamo a far il pur minimo bagliore di luce su questo argomento;
    cosa s'intende per impresa agricola? o meglio...io, per es., che possiedo 2.5 ettari di oliveto e per cui percepisco regolare sovvenzionamento UE., posso dire di essere titolare d'impresa agricola? non possiedo partita IVA e possiedo (almeno credo) un trattore.

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  • mefito
    ha risposto
    Incollo quì un estratto dal sito on-line dell'ENAMA.4) Vorrei acquistare un trattore nuovo per uso privato-hobbistico. Il concessionario al quale mi sono rivolto dice che devo aprire la partita IVA. Vi chiedo se tale richiesta risponde al vero visto che non sono un imprenditore agricolo ma bensì lavoratore dipendente. Se si qual è la normativa di riferimento?
    L'art.110 del Codice della strada (DLgs 30/04/1992 n.285 e successive modificazioni ed integrazioni) dispone che l'immatricolazione di una macchina agricola avvenga a nome di colui che dichiari di esserne il proprietario e dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonchè nome di enti e consorzi pubblici.
    Come indicatoLe dal rivenditore non è prevista l'immatricolazione di macchine agricole da parte di soggetti diversi da quelli sopracitati.

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  • L85
    ha risposto
    in quest'argomento il caos regna, ma è possibile che ogni provincia abbia una sua metodologia e modulistica per immatricolare un mezzo?

    Io ho acquistato due anni fa un trattore usato e l'iter è stato il seguente,
    1. fattura del venditore (l'ho acquistato presso un concessionario) per la quale ho esibito partita IVA prettamente agricola, che tra altro l'ho dovuto aggiornare all'indirizzo colturale prevalente sotto richiesta dell'ufficio UMA,
    2. presa in carico del mezzo all'ufficio UMA, il quale dopo presentazione di un auto dichiarazione di fatturato annuo inferiore hai 2500 (esenzione di tenuta registro delle fattura ed iscrizione in camera di commercio), dichiarazione dei terreni di proprietà e/o affitto e/o comodato d'uso (a dimostrazione dell'esistenza materiale di un azienda agricola) e partita iva, mi ha caricato il mezzo sul registro UMA e rilasciato certificazione da presentare in MCTC per immatricolare il mezzo come macchina agricola
    3. compilazione del modulo rilasciato in MCTC con tutti i dati anagrafici, N° di partita iva, nome dell'azienda, ubicazione ecc.., al quale andava allegato la dichiarazione rilasciata dall'UMA.
    per il carburante agevolato tutt'altra storia, in quel caso oltre alla partita iva, una dichiarazione dei terreni di proprieta e/o affitto e/o comodato d'uso, risulta obbligatoria l'iscrizione come coltivatore agricolo in camera di commercio.

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