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Targhe e passaggi di proprietà

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Ma dai, vieni ad abitare in brianza che qua i passaggi di proprietà li fanno al volo...eheeheheh
    scherzi a parte, prova ad andare in un'agenzia ACI o un Autoscuola e senti cosa ti dicono...
    Comunque ripeto, l'iscrizione alla CCIA non serve, basta la partita IVA. Dimostrazione è il fatto che all'UMA non te l'hanno chiesta.
    Io ti consiglierei, una volta fatto il passaggio di proprietà di iscriverti all'UMA dato che se possiedi un terreno in affitto o di proprietà dovresti ricevere anche un quantitativo di gasolio agricolo, il che non fa mai male...
    Ciao

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  • p.berni
    ha risposto
    Io mi sto per arrendere.....

    Ciao

    Paolo

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  • TCE 50
    ha risposto
    Quando ho comprato il trattore nuovo, in fase di immatricolazione mi è stata richiesta un'autocertificazione in carta semplice in cui ho dichiarato che il trattore lo uso esclusivamente in terreni di mia proprietà.

    Per illustrare meglio la mia posizione "fiscale" ricordo che sono impiegato statale, proprietario di 2.5 ha di oliveto di cui non ho alcun reddito, percepisco regolarmente il sovvenzionamento europeo, non ho nulla a che fare con l'uma (ma con l'ERG, 30 euro alla volta ) e sono, appunto, proprietario di un trattore.

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  • p.berni
    ha risposto
    Rileggendo l'argomento dall'inizio ho trova un documento della polizia di stato postato da Gianni Palma in cui si cita testualmente:
    ------------------------------------------------------------------------------------------
    "In tal senso, si premette anzitutto che, a norma dell'art. 110 c.d.s., l'immatricolazione ed il trasferimento della proprietà di macchine agricole può avvenire, oltre che in capo ad enti e consorzi pubblici, esclusivamente a nome di chi dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale, ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole.
    Pertanto, in applicazione delle norme contenute nel D.P.R. n. 445 del 2000, la titolarità dell'impresa è comprovabile a mezzo di dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante, in particolare:
    - l'iscrizione nel registro delle imprese, con specificazione della relativa sezione;
    - il numero e la data di iscrizione;
    - l'attività svolta;
    - il tipo di impresa (impresa individuale, società, ecc. "
    ------------------------------------------------------------------------------------------



    Ovvero non è necessario passare per l'UMA ma come diceva qualcuno in precedenza occorre dichiarare la propria iscrizione alla camera di commercio. (nel mio caso insesistente).

    A questo punto l'UMA diventa una "salvata" come si dice a Roma, perchè il funzionario da me interpellato mi ha detto esplicitamente che mi fa l'iscrizione con la sola partita iva e quindi io mi risparmio l'iscrizione alla CCIAA

    Ciao

    Paolo

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  • p.berni
    ha risposto
    Nuovo aggiornamento:

    Ho parlato con l'ufficio UMA di Anagni (FR) dal quale dipende la zona in cui si trova il mio terreno.
    Un funzionario gentilissimo mi ha detto per telefono che per loro è sufficiente partita IVa e atto di proprietà del terreno agricolo. più documento d'identità, libretto del mezzo, scarico UMA precedente proprietario e attestato di vendita.

    Tempi purtroppo molto lunghi...

    Prima di procedere voglio però riprovare alla MCTC.

    Ciao

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  • cosma2000
    ha risposto
    Qui trovate un po' di moduli utili, se vi sevono.

    http://www.aci.it/index.php?id=179




    Ciao.

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Spero tu ce la faccia...
    Nel caso di richiesta congiunta di volture + ripetitrici o nuova targa + ripetitrici risparmi i 7,80 del secondo bollettino e 16,64 sono per ogni targa ripetitrice (targhe bianche su cui vanno incollati i numeri)

    Nel caso tu abbia trattori acquistati da privati ti occorre autocertificazione di proprietà oppure un documento con scritto io sottoscritto XX nato a XX il XX proprietario del mezzo XXXX telaio XXXX, targaXXXX cedo al sign.XXXXXX il mezzo in oggetto, luogo, data, firma

    Facci sapere!!!!!

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  • p.berni
    ha risposto
    Grazie infinite.
    Spero di essere più convincente della volta scorsa.
    Visto che a Roma ci sono tre motorizzazioni provo anche a cambiare sede.....chissà.

    Paolo

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Dunque P.Berni...ti spiego per filo e per segno cosa ho dato al funzionario MCTC.

    - Certificato di attribuzione partita IVA (mod. AA6/1)
    - Fotocopia fronte retro della carta di identità (me l'ha fatta lui direttamente)
    - Libretto ORIGINALE che si è trattenuto lui.
    - Fotocopia della fattura di vendita del trattore da parte del concessionario.
    - Versamento sul CC n°4028 di € 29.24
    - Versamento sul CC n°9001 di € 7.80
    Siccome ho deciso di farmi rifare anche la targa (non duplicato dato che nn è possibile, ma targa nuova), devo presentare anche un versamento sul CC n°121012 di € 16.64

    Mi è stato rilasciato un foglio di via provvisorio della durata di 30 giorni per poter circolare col trattore in attesa del libretto.

    Per quanto riguarda la targa ripetitrice da applicare sul rimorchio (in caso quella della motrice non si veda), si prevede altri tre versamenti di:

    € 7.80 su CC n°9001
    € 14.62 su CC n°4028
    € 16.64 su CC n°121012

    tutto qua.

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  • p.berni
    ha risposto
    Giruo che torno alla motorizzazione di roma con la tua email stampata.

    Vi faccio sapere.


    Paolo

    Lascia un commento:


  • Actros 1857
    ha risposto
    Dunque...11/08/06...MCTC di Como.
    Per il passaggio di proprietà del trattore appena acquistato è bastato:

    - Certificato di apertura Partita IVA
    - Libretto del trattore
    - Fattura di vendita da parte del concessionario
    - Due versamenti per un totale di 40€ e spiccioli

    Nient'altro e ripeto nient'altro
    Adesso devo aspettare il 21 quando mi potranno stampare il nuovo libretto dato che oggi il tizio nn voleva cambiare le impostazioni della stampante...vabbè domani parte per le ferie...posso capirlo.
    Già che ci sono quasi quasi mi faccio la targa nuova (la mie è un po' rovinata) con un versamento di 16€ e alla fine mi sa che già che ci andrò li, mi farò fare anche la ripetitrice per il rimorchio.

    Il tutto stamattina tra apertura partita IVA e pratiche in MCTC in un ora esatta considerando 20Minuti tra Cantù e Como in macchina.

    Fate Vobis

    Ciao

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Indecenze italiane... cha cavolo c'entra UMA con la proprietà di un mezzo???

    Poi provincia che vai deficente che trovi....

    Su con la vita, fai tutto e istituisciti az agr così Prodi è contento!!!!

    Lascia un commento:


  • p.berni
    ha risposto
    Alla motorizzazione di Roma sono stati categorici, l'attestato di titolarità necessario al passaggio è la posizione UMA.

    Dalle mie parti girano tutti con i trattori senza documenti in regola, io però voglio farlo essendo assicurato, ci vuole poco a rovinarsi la vita.

    Ciao

    Paolo Bernardi

    Lascia un commento:


  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Fai st IVA e CCIA del cavolo, almeno avrai il gasolio agevolato... e sei in regola con tutto!

    Lascia un commento:


  • Filippo B
    ha risposto
    Ragazzi, calma con i termini mi raccomando.

    Vi posso assicurare che la prassi qui a PD non conprende l'iscrizione all'UMA, basta partiva iva agricola (se "domenicale" non richiede contabilita ne' versamenti, basta conservare eventuali fatture di acquisto/vendita).

    P.Berni, se non lo usi per strada il trattore non serve che sia intestato a te, lo compri tramite scrittura privata e lo lasci intestato al precedente proprietario. Cosi facendo ti eviti un sacco di complicazioni, il rovescio della medaglia è che il mezzo non è completamente in regola, in quanto una scrittura privata puo' essere impugnata dal precedente proprietario, o dagli eredi, in qualunque momento.

    Lascia un commento:


  • p.berni
    ha risposto
    Beh da lunedì sono in ferie, così almeno so come impegnare le giornate :-))

    Mi sembra di aver capito che non è così costoso (basta non considerare il tempo perso) aprire P.IVA e CCIAA come impresa individuale, mi sfugge però se c'è sotto qualche fregatura tipo obbligo di versare contributi a prescindere dalla presenza di un fatturato etc etc.

    Comunque almeno il tutto servirà al prossimo che ne avrà bisogno...

    Ciao

    Paolo Bernardi




    Ciao

    Paolo Bernardi

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Provincia che vai impiegato che trovi legge che applica (a modo suo) BELLO SCHIFO VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • p.berni
    ha risposto
    Sono ripassato alla motorizzazione di Roma.

    Poche chiacchiere, mi hanno detto in modo assolutamente determinato che a loro serve un attestato di titolarità (che è la posizione UMA) oltre al libretto del mezzo e una paio di bollettini per pochi euro.

    La motorizzazione di competenza è quella di residenza (nel mio caso ROMA) ma l'ufficio UMA è quello di dove si trova l'azienda agricola (ad averla) nel mio caso Frosinone.

    Insomma mi sembra di aver capito che non ci sono scappatoie.

    Insomma aprirò una partita IVA fittizia, avrò una iscrizione alla CCIIA fittizia e finalmente avrò la mia iscrizione all'uma ed il tanto agognato passaggio alla Motorizzazione.

    Quest'anno prevedo di raccogliere qualche decina di Kg di melanzane, duecento kg di patate, ho tre cassette di cipolle e 4 o 5 meloni, posso fatturare, a qualcuno interessano

    Così il buon Prodi l'anno prossimo potrà dire che l'agricoltura è in salute visto il crescere delle aziende

    28 luglio 2006 ore 12.13 ITALIA

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  • p.berni
    ha risposto
    Stamane sono finalmenta andato alla motorizzazione di ROma.......chisa per riunione sindacale....un paio d'ore direte .... e no!!! tutto il giorno .... tornare domani....

    Porc...zozzz....

    Ciao

    Paolo Bernardi

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  • Zuba
    ha risposto
    Riassunto

    Vorrei cercare di riassumere quanto detto fin ora per la compravendita trattore agricolo da agricoltore a privato:
    1-se si vuole mantenere dati immatricolazione agricola bisogna aprire partita iva e iscriversi all'uma acquistare trattore con documento di scarico uma e poi eventualmente chiudere iva.
    2-se non si vuole aprire partita iva agricola bisogna immatricolare trattore come macchina operatrice.

    è correttto o mi son perso qualcosa ?vorrei sapere come muovermi.

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Certamente e essendo le interpoderali private direi nessun documento. Per intestartela vedi post sopra...(credo tu possa ricadere nella categoria indicata da os2power)

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  • giorgioo
    ha risposto
    Ho letto tutta la discussione e vorrei un
    Non sono agricoltore, e non ho partita IVA, posso aquistare una motoagricola di seconda mano da usare solo su strade interpoderali ?
    Se si che documenti mi servono tipo bollo, assicurazione , targa?
    Grazie mille

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Ecco os2power giusto quello a cui mi riferivo...
    Per chi ha attività amatoriali ed un piccolo pezzo di terra penso sia la soluzione migliore!

    Lascia un commento:


  • os2power
    ha risposto
    Al di sotto di x fatturato (15.000.000 lire) non sei soggetto alla tenuta della contabilita' o delle varie dichiarazioni iva, basta il brogliaccio dei corispettivi, per il resto e' d'obbligo l'iscrizione alla camera di commercio e la partita iva. Cio' dal 2000 o 2001, ovvero dall'abolizione della tassa sulla p.iva trasformata in obbligarieta' d'iscrizione CCIA con le dovute maggiorazioni denarose.

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    La provincia è quella di appartenenza

    Ribadisco ci sono alcune aziende al di sotto di XXX di fatturato che sono esentate da p.iva e camera di commercio. Una lo era il mio mezzadro andato in pensione qualche anno fa. Non ho mai indagato il settore perchè non ci ricado, ma ne son sicuro. Chi sa intervenga!
    Inoltre non potresti dichiarare il falso, è richiesto il numero di iscrizione alla CCIA!!! altrimenti autodichiarazione che sei una impresa agricola che non ricade negli obblighi di p.iva e ccia

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  • Filippo B
    ha risposto
    No, non puoi scegliere "quello migliore", bensi' la motorizzazione della provincia di tua residenza ( o dove è allocata la tua azienda agricola). A Pd non serve iscrizione a camera di commercio, basta P Iva agricola (reddito domenicale, per capirci).

    Lascia un commento:


  • p.berni
    ha risposto
    Ciao Luca,
    "basta una autocertificazione" significa che serve l'iscrizione alla camera di commercio, che poi si possa dichiarare il falso è un altro discorso.

    Un ultimo discorso, qual'è l'ufficio di competenza?
    Io vivo e sono residente a Roma, ma ho il terreno in provincia di Frosinone.

    Mi sa che visto come funziona in Italia mi conviene sentire tutti e due e scegliermi quello "migliore"

    Ciao

    Paolo Bernardi

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    A Firenze no, basta autocertificazione (su modulo loro)
    Per il cingolino procederei ugualmente, magari facendo piccola indagine da amici carabinieri/polizia prima...

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  • GiancaMI
    ha risposto
    Originalmente inviato da olmo
    Ti assicuro al 100 % che a Lodi vogliono il certificato della camera di commercio.
    Chiunque puo' sincerarsene con una telefonata alla motorizzazione.
    Anche alla motorizzazione di Milano occorre visura camerale aggiornata.
    Saluti

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  • olmo
    ha risposto
    Ti assicuro al 100 % che a Lodi vogliono il certificato della camera di commercio.
    Chiunque puo' sincerarsene con una telefonata alla motorizzazione.

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