MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Targhe e passaggi di proprietà

Collapse
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • vito52
    ha risposto
    Targhe e passaggi

    Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
    Un tempo, un rimorchio poteva circolare solamente trainato da uno specifico trattore: il tutto era annotato sui rispettivi libretti di circolazione.
    Scusi Cinghiale io ho avuto il trattore e rimorchio del mio padre defunto e ho due Libretti uno con i dati del trattore e uno con quelli del rimorchio .IL rimorchio ha una sola targa ed é quella che si metteva laterale verde (per chi si ricorda) e 32 Q.li comlessivi
    Nessuna na targa ripetitrice
    IL trattore uguale targa verde che per nessun motivo voglio cambiarla .
    ma se cosi allora sono un fuori legge ?(ammetiamo che mi permettessi di uscire per le strade anche comunali )?

    Lascia un commento:


  • Cinghiale
    ha risposto
    Un tempo, un rimorchio poteva circolare solamente trainato da uno specifico trattore: il tutto era annotato sui rispettivi libretti di circolazione.

    Lascia un commento:


  • ZAmpa
    ha risposto
    Ciao a tutti,
    sto acquistando un rimorchio trazionato bernardi del 1985, il rimorchio è sotto I 15q, ha una targa ripetitrice ed è riportato (cosi mi è stato detto) nel libretto del trattore del proprietario attuale.
    Ora tenuto conto che io sono possessore di P.iva, il mio trattore è regolarmente registrato e targato, sono in regola per girare per strada se acquisto il rimorchio facendo una scrittura private fra le parti per l’avvenuta cessione e dopodichè facendo un'autodichiarazione in cui dico che il rimorchio è stato costruito prima del 97, riporto numero di telaio, le misure ecc???
    Ovviamente luci, gomme in ordine.
    Vi chiedo aiuto perchè ho chiesto alla mia scuola guida che fa anche pratiche ma non erano molto sicuri nel darmi risposte.
    Grazie

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Alla Motorizzazione sapranno certamente indicarti la via migliore. Comunque fondamentalmente:

    1)Se lo usi in proprieta' private, senza percorrere strade pubbliche, non è necessaria la carta di circolazione, ma dovresti rendere quella a nome di tuo nonno insieme alla targa

    2)Se vuoi intestartelo, P.IVA e dichiarazione (che ti fornirà la Motorizzazione) che sei erede del de cuius.

    3)Per regolare gli altri eredi, scritture private comprovanti il tutto.

    Tieni conto che dal 2016 dovrebbe (condizionale d'obbligo) essere introdotta l'obbligatorietà della revisione anche sulle macchine agricole. Quindi un costo fisso in più.

    saluti

    Gabriele

    Lascia un commento:


  • sharkone
    ha risposto
    Salve ragazzi, spero possiate aiutarmi con questo quesito.
    Ho provato a cercare informazioni ma non ci ho capito molto a riguardo.

    Vorrei comprare il trattore di mio nonno, deceduto da diversi anni. Il mezzo è nella disponibilità della nostra famiglia ma non esiste testamento o altro, essendo comunque tutti in buoni rapporti non ci sono fortunatamente problemi simili. Diciamo che risolverei dando ad ognuno la propria parte che spetterebbe loro in caso di vendita ad estraneo e tanti saluti.
    Il mezzo ha libretto e targa.

    Mi chiedevo però come fare per intestarmi il trattore personalmente.

    Da quanto ho capito leggendo non si paga il bollo però per intestarselo bisogna avere una partita iva e qui le cose si complicano.
    O essendo una cosa in famiglia posso semplicemente chiuderlo in un magazzino e tanti saluti?
    Però mettiamo caso che tra 15 anni bussasse alla porta qualche nipote stronzo o i rapporti per qualche motivo dovessero degenerare, posso risolvere con una semplice scrittura privata dove tutti gli eredi firmano dicendo che mi hanno venduto il mezzo e che è mio?

    La mia intenzione è di tenerlo per fini affettivi, non voglio girarci per strada. Lo userei al limite dell'orto attiguo al magazzino e ovviamente lo coccolerei e restaurerei come merita. In futuro però mettiamo caso volessi usarlo per strada (abbiamo un piccolo terreno poco distante, ma per arrivarci bisogna comunque andare su strada), avrò insormortabili problemi a regolarizzarlo?

    Quale strada mi consigliate di intraprendere?

    Lascia un commento:


  • Actros 1857
    ha risposto
    Caro agritrebbia, se utilizzi il motore di ricerca del Forum che trovi nella colonna di sinistra troverai centinaia di post che ti spiegano per filo e per segno quello che devi fare.
    Buona ricerca

    Lascia un commento:


  • agritrebbia
    ha risposto
    Punto situazione

    Scusate l'intenzione ma ho bisogno di chiarimenti..per comprare il trattore serve la p.iva che serve anche per assicurarlo fin qui ci sono ma dove devo andare per aprirla e quali dov servono e quanto costa? Se non h costi fissi annuali perché dovrei poi chiuderla ? GrAzie a tutti per l'Aiuto

    Lascia un commento:


  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    riuscite a porre un freno a queste farneticazioni?
    Vista la "deriva"si era già provveduto.


    Originalmente inviato da mario.sa Visualizza messaggio
    ninno Sbagliare è umano... perseverare è diabolico!!!!!!!!!

    scusate l'O.T.
    Se dopo oltre due anni che frequenta il forum non ha ancora capito le pochissime regole basilari per la corretta partecipazione,ti aspetti che faccia di meglio con regole meno "chiare"?
    Probabilmente l'unico "metro" di giudizio che usa è questo:
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    il più delle volte giudichiamo le leggi se "fanno" o "non fanno" comodo
    Ultima modifica di

    Lascia un commento:


  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Amministratori !!!!!!
    riuscite a porre un freno a queste farneticazioni?

    ma che str.......ate vengono dette !!!!!

    - la partita iva diversa da quella professionale (come se esistesse una "partita iva hobbystica").........
    - visto che non sono iscritto alla cciaa non sono agricoltore.........
    - partita iva "agevolata".........
    - agricoltore professionista..........

    sono tutte affermazioni false e fuorvianti
    il forum è pieno zeppo di spiegazioni al riguardo !!!!!!!!!!!

    Lascia un commento:


  • mario.sa
    ha risposto
    ninno Sbagliare è umano... perseverare è diabolico!!!!!!!!!

    scusate l'O.T.

    Lascia un commento:


  • mefito
    ha risposto
    Due anni fà anche a questo ti era già stato risposto:
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    io circolo dopo aver chiuso la iva ed a detta degli uffici competenti sono ok!!!
    la legislazione parla di immatricolazione..... siamo immatricolati!
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Ti ripeto per me , la coldiretti a reggio emilia, la mtc sempre di reggio, l'assicurazione....la pensano come me!
    [QUOTE=90 c;609371


    E' falso.[/QUOTE]


    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    ma perché devono rivalersi su un azienda che non c' entra nulla?
    Il contraente della polizza è ninno.... non azienda agricola ninno....
    Se l'assicurazione fà rivalsa,non si preoccupano di scegliere tra ninno e "az ninno" ,uno dei due deve pagare.(punto)

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    ed in più sono così intelligenti da capire che c'è differenza ......... Ti pare o no?....
    le norme non sono ne intelligenti ne stupide,le persone che non conoscono le norme sono ignoranti.

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    non mi sembra una cosa così difficile da capire!
    Mi viene in mente quello che viaggiava contromano in autostrada e sentendo alla radio che
    "un pazzo" stava viaggiando contromano
    commentava: seeeee.... uno....
    quì sono tutti contromano.....
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    voi che tanto sapete....... più di noi e potete insegnare a tutti............ mi fate conoscere qualcuno che ha avuto veramente tutti sti problemi? Dopo aver chiuso la partita iva? O la vostra è solo filosofia?
    Al forum interessa solo che sia nota la norma,dei comportamenti del singolo non siamo responsabili

    Lascia un commento:


  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    No, l'assicurazione assicura un mezzo regolarmente autorizzato alla circolazione stradale in fede ad un libretto di circolazione che tu gli consegni. Se tu gli consegni un documento non valido (per i motivi sopra descritti), al momento del risarcimento di un sinistro non penso proprio che l'assicurazione sia così propensa a rifondere la parte lesa.
    Torno a ripetere per l'ennesima volta. Se avete aperto la P.Iva per intestarvi il libretto del mezzo, per quale motivo l'avete chiusa?
    ma per te è un falso!
    La chiudi perché non hai niente a che fare col fisco! Non ti serve se hai 4 pecore!

    Lascia un commento:


  • ninno
    ha risposto
    [QUOTE=mefito;681713]Tranquillo,non è un problema nostro,due anni ti è stato prospettato questo




    La discussione è piena di considerazioni sulla chiusura della partita IVA,inutile ripeterle.
    Tu puoi sempre chiedere alle innumerevoli persone/enti/associazioni/avvocati,che dici di aver già consultato e che invece dici, ti hanno consigliato di chiudere la partita IVA.
    U
    P.S.,già che ci sei,chiedi anche In caso di incidente grave,con importi risarcitori imponenti e magari condizioni tali da comportare azioni penali,l'assicurazione coprirà il danno anche se il mezzo risulterà intestato ad una ditta chiusa,oppure potrà fare azione di rivalsa sull'effettivo proprietario/conducente(in solido)?[/QUOTE
    ma perché devono rivalersi su un azienda che non c' entra nulla?
    Il contraente della polizza è ninno.... non azienda agricola ninno....

    Ti ripeto per me , la coldiretti a reggio emilia, la mtc sempre di reggio, l'assicurazione....la pensano come me
    ed in più sono così intelligenti da capire che c'è differenza con chi ha 3 pecore 4 galline e una motoagricola da18 cavalli e chi ne ha 5 da 150....... e tira rimorchi come un camion! Ti pare o no?
    a me che non sono quello che dico....... ma solo quello che mangio!
    non mi sembra una cosa così difficile da capire!
    voi che tanto sapete....... più di noi e potete insegnare a tutti............ mi fate conoscere qualcuno che ha avuto veramente tutti sti problemi? Dopo aver chiuso la partita iva? O la vostra è solo filosofia?

    Lascia un commento:


  • multicar
    ha risposto
    Originalmente inviato da castagnetto Visualizza messaggio
    Tuto va bene fin che va bene.
    Ho partita IVA semplificata da una quindicina di anni e non ho mai sentito il bisogno di renderla.
    Con un piccolo carico di legna,su strada comunale,qualche settimana fa mi ha fermato la Guardia di Finanza (hanno le stellette) e mi hanno chiesto da dove venivo,dove andavo,e ancor prima aver verificato i documenti del mezzo,mi hanno chiesto se avevo la partita IVA.
    Ho mostrato fotocopie (unte e bisunte) del tutto,mi hanno creduto,salutato e mi hanno facilitato il reigresso sulla strada.
    Se non avevo tutto cosa succedeva?
    C
    Ciao,

    mi hai fatto venire in mente questo

    https://www.youtube.com/watch?v=oODisCdWnf8

    ma nella realtà quando ti fermano , c'è sempre poco da ridere, ti senti come un presunto colpevole di chissà cosa,

    ma te se drè dumà a lavurà!

    Lascia un commento:


  • Gio75
    ha risposto
    Originalmente inviato da TASCA PANE Visualizza messaggio
    ...io non vedo perchè ci si debba impuntare che è irregolare viaggiare su strada solo perchè non è un imprenditore agricolo iscritto alla camera di commercio -- tasca pane --
    Perché stai usando un mezzo che è intestato a un "imprenditore/azienda agricola" che non esiste più (avendo chiuso la partita IVA)...
    Per dirla in modo brutale: è come se il mezzo fosse intestato a un parente defunto...

    Lascia un commento:


  • castagnetto
    ha risposto
    Tuto va bene fin che va bene.
    Ho partita IVA semplificata da una quindicina di anni e non ho mai sentito il bisogno di renderla.
    Con un piccolo carico di legna,su strada comunale,qualche settimana fa mi ha fermato la Guardia di Finanza (hanno le stellette) e mi hanno chiesto da dove venivo,dove andavo,e ancor prima aver verificato i documenti del mezzo,mi hanno chiesto se avevo la partita IVA.
    Ho mostrato fotocopie (unte e bisunte) del tutto,mi hanno creduto,salutato e mi hanno facilitato il reigresso sulla strada.
    Se non avevo tutto cosa succedeva?
    C

    Lascia un commento:


  • ilcorsaro
    ha risposto
    Originalmente inviato da TASCA PANE Visualizza messaggio
    -------------- io per intestarmi il trattore sono andato a l'agenzia delle entrate con le visure dei terreni e ho aperto la partita iva che non è come quella di un imprenditore agricolo io non scarico niente ( non compro e ne vendo con fatture ) non prendo neanche il gasolio agricolo mi anno detto che potevo anche chiuderla o tenerla dopo l'immatricolazione del trattore io credo che se uno ha un piccolo terreno si può intestare il proprio trattore anche se non è un agricoltore di professione del resto non prende incentivi che prendono le aziende agricole che lo fanno di professione non infrango la legge se viaggio su strada con mezzi a norma come prevede il codice della strada lavoro solo in proprio non vado per terzi io non vedo perchè ci si debba impuntare che è irregolare viaggiare su strada solo perchè non è un imprenditore agricolo iscritto alla camera di commercio -- tasca pane --
    E quello che pensiamo tutti TASCA PANE, ma la legge , e legge purtroppo, che ci piaccia o no (e in questo caso non mi piace)

    Lascia un commento:


  • TASCA PANE
    ha risposto
    libretti di circolazione per macchine agricole

    -------------- io per intestarmi il trattore sono andato a l'agenzia delle entrate con le visure dei terreni e ho aperto la partita iva che non è come quella di un imprenditore agricolo io non scarico niente ( non compro e ne vendo con fatture ) non prendo neanche il gasolio agricolo mi anno detto che potevo anche chiuderla o tenerla dopo l'immatricolazione del trattore io credo che se uno ha un piccolo terreno si può intestare il proprio trattore anche se non è un agricoltore di professione del resto non prende incentivi che prendono le aziende agricole che lo fanno di professione non infrango la legge se viaggio su strada con mezzi a norma come prevede il codice della strada lavoro solo in proprio non vado per terzi io non vedo perchè ci si debba impuntare che è irregolare viaggiare su strada solo perchè non è un imprenditore agricolo iscritto alla camera di commercio -- tasca pane --

    Lascia un commento:


  • crono 574zz
    ha risposto
    Scusate se mi intrufolo nella discussione.
    Dico subito che capisco il punto di vista dei moderatori e degli utenti fiscali (in senso buono), che riportano la situazione legislativa cosi come effettivamente si presenta. Trovo giusto che vengano date informazioni corrette in modo che ognuno possa regolarsi e agire di conseguenza.
    D'altro canto comprendo anche le critiche mosse da noi privati verso certe regole, ma questo è un discorso che può continuare all'infinito, visto che le vorremmo tutti fatte su misura.
    Ora... mettiamo il caso abbastanza reale che una persona ha aperto la partita iva, si è intestato il trattore e poi ha chiuso la partita iva. Legge questo forum , si accorge di non essere in regola e vuole redimersi rimediando all'errore.
    Se si eliminano le opzioni di vendere il trattore o di utilizzarlo sul suolo privato dopo aver consegnato le targhe e il libretto, cosa può fare?
    1- E' sufficiente che apre un'altra volta la partita iva?
    2- Deve aprire la partita iva e intestarsi di nuovo il trattore?
    3- Bisogna intestare il trattore ad un'altra persona con partita iva?
    Esistono altre soluzioni al problema?

    Lascia un commento:


  • Actros 1857
    ha risposto
    Tranquilli ragazzi, ora arriva Ninno a dirci che è tutta una balla, che un assicuratore gli ha detto che può tranquillamente essere assicurato e circolare con un trattore dopo aver chiuso la p.iva. Siamo noi che sbagliamo, lui è nel giusto...e comunque le leggi, visto che non fanno comodo e non piacciono a lui sono per forza da cambiare.

    Lascia un commento:


  • Arkans
    ha risposto
    Originalmente inviato da Gio75 Visualizza messaggio
    L'assicurazione all'atto della stipula non va neppure a controllare fisicamente se il mezzo è stato manomesso e se rispetta o meno le norme sulla circolazione stradale... ma in caso di incidente con un bel po' di danni da risarcire voglio ben vedere se non vengono a farti le pulci!!! ... e prima dell'assicurazione magari arrivano pure le forze dell'ordine!!!

    Fine OT.
    Si certo, appunto questo volevo sottolineare, cioè che a loro fa comodo tutto ciò perché la dichiarazione veritiera spetta solo al cliente e loro non sono tenuti a nessun controllo alla stipula ma poi, quando devono pagare, controllano eccome. Sono disponibili insomma, all'inizio...

    Lascia un commento:


  • Gio75
    ha risposto
    Originalmente inviato da Arkans Visualizza messaggio
    Posso far notare che l'assicurazione non va mica a controllare però se la partita iva che gli dai è ancora aperta, è di un imprenditore agricolo ecc? No, l'assicurazione assicura e basta. Caaaari
    L'assicurazione all'atto della stipula non va neppure a controllare fisicamente se il mezzo è stato manomesso e se rispetta o meno le norme sulla circolazione stradale... ma in caso di incidente con un bel po' di danni da risarcire voglio ben vedere se non vengono a farti le pulci!!! ... e prima dell'assicurazione magari arrivano pure le forze dell'ordine!!!

    @ninno:
    Di leggi "sbagliate/assurde" o quantomeno lacunose probabilmente ce n'è parecchie ma se sono in vigore vanno rispettate altrimenti gli enti preposti sono tenuti ad applicare ai trasgressori le sanzioni del caso... tutte le "considerazioni" che ci possiamo fare sopra valgono ben poco in tribunale!

    Fine OT.

    Lascia un commento:


  • Actros 1857
    ha risposto
    No, l'assicurazione assicura un mezzo regolarmente autorizzato alla circolazione stradale in fede ad un libretto di circolazione che tu gli consegni. Se tu gli consegni un documento non valido (per i motivi sopra descritti), al momento del risarcimento di un sinistro non penso proprio che l'assicurazione sia così propensa a rifondere la parte lesa.
    Torno a ripetere per l'ennesima volta. Se avete aperto la P.Iva per intestarvi il libretto del mezzo, per quale motivo l'avete chiusa?

    Lascia un commento:


  • Arkans
    ha risposto
    Posso far notare che l'assicurazione non va mica a controllare però se la partita iva che gli dai è ancora aperta, è di un imprenditore agricolo ecc? No, l'assicurazione assicura e basta. Caaaari

    Lascia un commento:


  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    che ognuno possa acquistare un trattore!
    Vero!
    che ognuno può avere un terreno
    Vero!
    E ognuno possa avere il diritto di assicurarlo e poter girare su strada in regola
    Falso!
    famme sape cosi sano la mia posizione illecita
    prendi targa e libretto e lo riconsegni alla motorizzazione per "cessata attività"
    continui ad utilizzare il tuo trattorino nei campi e se lo devi spostare chiami un autotrasportatore con autocarro con pianale di carico idoneo al trasporto di mezzi a motore.

    e scusatemi se mi "autocito"
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    il più delle volte giudichiamo le leggi se "fanno" o "non fanno" comodo

    Lascia un commento:


  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio

    la legge è sbagliata!! In pieno!


    per inciso dopo due anni e più......... chee ho chiuso la fantomatica p.iva .......... ancora ho i trattori assicurati!! Circolo liberamente e non mi è stato ancora notificato nessun illecito!!
    A riprova che esegerate un po su cose semplici..........
    Tranquillo,non è un problema nostro,due anni ti è stato prospettato questo
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    Ma mettiamo il caso che circolando su strada con un mezzo agricolo qualsiasi, che so, un Pasquali ad esempio, succeda un incidente stradale grave, molto grave, gravissimo, risarcimento milionario, chi vieterebbe alla compagnia di assicurazione di esercitare il diritto di rivalsa verso il proprietario della trattrice considerato che risulta immatricolata a nome di un soggetto che non è titolare di impresa agricola o forestale ? Non solo, quel soggetto non ha provveduto a comunicare agli uffici competenti che quanto dichiarato con la dichiarazione sostitutiva al momento dell'immatricolazione non corrisponde più al vero (ahi ahi ahi !!!! DPR 445/2000 art. 76 comma 2 - codice penale ).


    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    e comunque dopo due anni nessuno mi sa dire:
    Chiusa la partita iva ....... .......
    La discussione è piena di considerazioni sulla chiusura della partita IVA,inutile ripeterle.
    Tu puoi sempre chiedere alle innumerevoli persone/enti/associazioni/avvocati,che dici di aver già consultato e che invece dici, ti hanno consigliato di chiudere la partita IVA.

    P.S.,già che ci sei,chiedi anche In caso di incidente grave,con importi risarcitori imponenti e magari condizioni tali da comportare azioni penali,l'assicurazione coprirà il danno anche se il mezzo risulterà intestato ad una ditta chiusa,oppure potrà fare azione di rivalsa sull'effettivo proprietario/conducente(in solido)?

    Lascia un commento:


  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    e se io volessi comprarrmi un autobus per andare i giro con tutta la famiglia (compresi genitori, sorellle fratelli cognati nuore, figli ecc...) e farmi delle belle scampagnate in famiglia come nei film americani?

    cavolo .... non posso !!!!!!!

    l'art 83 del CdS dice che:
    Art. 83.
    Uso proprio
    1. Per gli autobus adibiti ad uso proprio e per i veicoli destinati al trasporto specifico di persone ugualmente adibiti a uso proprio, la carta di circolazione può essere rilasciata soltanto a enti pubblici, imprenditori, collettività, per il soddisfacimento di necessità strettamente connesse con la loro attività, a seguito di accertamento effettuato dal Dipartimento per i trasporti terrestri sulla sussistenza di tali necessità, secondo direttive emanate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con decreti ministeriali.
    ..............
    4. Chiunque adibisce ad uso proprio un veicolo per trasporto di persone senza il titolo prescritto oppure violi le condizioni o i limiti stabiliti nella carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.
    5. La violazione di cui al comma 4 importa la sanzione accessoria della sospensione della carta di circolazione per un periodo da due a otto mesi, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.



    resto letteralmente basito

    soluzione
    creo una associazione no-profit denominata "azzeccagarbugli and family" e vado ........
    E Vi ritorno a dire le stesse cose di due anni fa!!
    e ne sono ancora più convinto!
    che ognuno possa acquistare un trattore! Visto che ognuno può avere un terreno ! E ognuno possa avere il diritto di assicurarlo e poter girare su strada in regola!
    vi pare una cosa cosi fuori dal mondo?

    la legge è sbagliata!! In pieno!

    hmmmmmm si vado all'agnzia delle entrate e la dichiarazione dei redditi me la faccio da solo!
    si effettivamente facendo il commercialista che me ne faccio di un trattore ahahahaha!


    ma perché a me che non sono un contadino mi permettono di aprire una partita iva da hobbista.?
    basta avere un giardino!
    per sanare situazioni obroobriose come questa della proprietà del trattore!

    per inciso dopo due anni e più......... chee ho chiuso la fantomatica p.iva .......... ancora ho i trattori assicurati!! Circolo liberamente e non mi è stato ancora notificato nessun illecito!!
    A riprova che esegerate un po su cose semplici..........
    e comunque dopo due anni nessuno mi sa dire:
    Chiusa la partita iva ....... condizione apparentemente necessari ed imprescindibile. ?....... ma del libretto che ne faccio? Lo do indietro lo brucio?
    parcheggia a coriera e famme sape cosi sano la mia posizione illecita.......

    Lascia un commento:


  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    e se io volessi comprarrmi un autobus per andare i giro con tutta la famiglia (compresi genitori, sorellle fratelli cognati nuore, figli ecc...) e farmi delle belle scampagnate in famiglia come nei film americani?

    cavolo .... non posso !!!!!!!

    l'art 83 del CdS dice che:
    Art. 83.
    Uso proprio
    1. Per gli autobus adibiti ad uso proprio e per i veicoli destinati al trasporto specifico di persone ugualmente adibiti a uso proprio, la carta di circolazione può essere rilasciata soltanto a enti pubblici, imprenditori, collettività, per il soddisfacimento di necessità strettamente connesse con la loro attività, a seguito di accertamento effettuato dal Dipartimento per i trasporti terrestri sulla sussistenza di tali necessità, secondo direttive emanate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con decreti ministeriali.
    ..............
    4. Chiunque adibisce ad uso proprio un veicolo per trasporto di persone senza il titolo prescritto oppure violi le condizioni o i limiti stabiliti nella carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.
    5. La violazione di cui al comma 4 importa la sanzione accessoria della sospensione della carta di circolazione per un periodo da due a otto mesi, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.



    resto letteralmente basito

    soluzione
    creo una associazione no-profit denominata "azzeccagarbugli and family" e vado ........
    Ultima modifica di

    Lascia un commento:


  • agritrebbia
    ha risposto
    OK grazie a tutti sono comunque letteralmente basito.... e poi parlano di abbandono del territorio .....Ciao

    Lascia un commento:


  • mefito
    ha risposto
    Le stesse obiezioni mosse ora erano già state fatte dalle stesse persone oltre due anni fà(dal post666),evidentemente non si cercanavano risposte,visto che ripropongono le stesse cose a cui avevano già avuto risposta.
    Scrivere senza sapere di essere in errore è cosa lecita e comune,il forum si basa sulla condivisione,riscrivere "falsità" dopo che già si è stati informati dell'errore cos'è?

    Lascia un commento:

Annunci usato

Collapse

Caricamento...
X