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Targhe e passaggi di proprietà

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    che poi vuol dire fondamentlmente pagare la tangente alle associazioni di categoria.... per avere diritto a essere in regola!!!!!!
    Perchè devi scrivere cose totalmente false???? La p.iva non c'entra nulla con le associazioni di categoria. Vai all'Agenzia delle Entrate e te la apri senza bisogno di nessun altro.
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    allora il daily lo dovrebbero vendere solamente ai muratori!!!!!!!
    Se è sopra i 60q.li di mtt anche li serve p.iva, giustamente.
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    beh e invece come la mettiamo con tutte le BMW che camminano a gasolio agricoloAHAHAHHAHA
    se è per quello ci sono anche molti trattori che girano con gasolio agricolo senza averne l'autorizzazione...

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  • ninno
    ha risposto
    A me' ha sepre fatto impazzire che se uno ha un pezzettino di terra, un giardino ....o seplicemnete la passione per ..... il trattorre.... per circolare su strada.... magari con la sua motoagricola di 50 anni messa a norma !!!!! Attenzione!!! Debba aprire una partita iva fittizia.... che poi vuol dire fondamentlmente pagare la tangente alle associazioni di categoria.... per avere diritto a essere in regola!!!!!! Ma allora aveva ragione mio nonno, che il contadino lo faceva veramente.... e non ha mai avuto la nè targa nè l' assicurazione!!!!
    Ma se ho capito certi ragionamenti ...... allora il daily lo dovrebbero vendere solamente ai muratori!!!!!!! beh e invece come la mettiamo con tutte le BMW che camminano a gasolio agricoloAHAHAHHAHA

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  • Arkans
    ha risposto
    Penso tu esageri Urbo ma hai fatto capire il concetto. Io metterei dei limiti sull'immatricolazione agricola come un tetto sui cavalli (60 per fare un esempio, sopra servre impresa agricola) e sulla velocità (max 30 Km/h) e il posto resterebbe sempre 1, non si gira in 2 su un trattore.
    Mi sento preso in causa perchè, al momento, io sono fra quelli che "gioca" coi trattori il fine settimana.

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  • urbo83
    ha risposto
    Parliamoci chiaro: la macchina agricola hai dei vantaggi rispetto ai veicoli tradizionali. Ad esempio non ha la revisione, non paga il bollo, può trainare masse importanti senza bisogno della patente E, non ha bisogno di rispettare le norme per la protezione dei pedoni (davanti non non ha il paraurti). E questi sono i primi che mi sono venuti in mente. Ovviamente ha anche tanti svantaggi ma non ci interessano al momento. I vantaggi ci sono perché sono "necessari" all'attività agricola. Sono mezzi di lavoro agricolo.

    Una proposta come quella di cinghiale consentirebbe al l'edicolante di consegnare i giornali col trattore anziché con la propria macchina semplicemente perché non ha interesse nella velocità e allo stesso tempo paga poca assicurazione e non paga il bollo.

    Allo stesso tempo consentirebbe a Marchionne di produrre un mezzo per la città somigliante a un trattore, immatricolato come un trattore, ma comodo come una citycar. Avrebbe un successo immediato visto che avrebbe costi di gestione inferiori ad una citycar. Riempiremo le città di macchine agricole. Vedremo i manager in giacca e cravatta girare su dei trattori!

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  • Cinghiale
    ha risposto
    Le cinquecentomila firme si trovano facilmente fra la popolazione.

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
    Basterebbe proporre la modifica del Codice della Strada: per una proposta di referendum, sono sufficienti cinquecentomila firme o cinque Consigli Regionali.
    Nel caso di specie, la proposta dovrebbe riguardare l'abrogazione delle parole a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici dal secondo comma dell'articolo 110.
    E si Cinghiale, basterebbe un minimo di volontà da parte del legislatore, volontà che a quanto pare, manca!

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  • Cinghiale
    ha risposto
    Basterebbe proporre la modifica del Codice della Strada: per una proposta di referendum, sono sufficienti cinquecentomila firme o cinque Consigli Regionali.
    Nel caso di specie, la proposta dovrebbe riguardare l'abrogazione delle parole a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici dal secondo comma dell'articolo 110.

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    Premesso che i secondo me a livello legislativo poco valgono, potresti spiegare meglio il perchè non sarebbe giusto?
    Vorrei farti notare che l' "essere azienda" vale anche per i veicoli da trasporto oltre le 6ton di PTT, non solo per i trattori. Solo che in quel caso non esiste partita iva "fittizia".
    Perchè l'80% dei piccoli trattorini (ma non solo) vengono acquistati da contadini "della domenica" che lo usano magari nei fine settimana per le piccole cose che magari hanno da fare (o semplicemente giocare anche) la gli e lo vogliamo proibire? d'altronde i soldi sono loro, e credo che non facciano del male a nessuno, anzi....fanno girare in qualche modo l'economia.
    Allora dove stanno tutti questi leggittimi problemi? chi andrebbero a daneggiare? sono curioso anch'io di capire, grazie

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da ilcorsaro Visualizza messaggio
    Secondo me (e non solo) non e giusto
    Premesso che i secondo me a livello legislativo poco valgono, potresti spiegare meglio il perchè non sarebbe giusto?
    Vorrei farti notare che l' "essere azienda" vale anche per i veicoli da trasporto oltre le 6ton di PTT, non solo per i trattori. Solo che in quel caso non esiste partita iva "fittizia".

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    un trattore serve per lavori agricoli. se un signor nessuno possiede del terreno si compra il trattore e ci fresa la terra.
    per andar a far la spesa utilizza lo scooter (o l'auto o la bicicletta o qualunque altro mezzo idoneo a circolar su strada).
    le leggi son fatte per regolamentare altrimenti è anarchia.
    non esistono leggi giuste o sbagliate
    il più delle volte giudichiamo le leggi se "fanno" o "non fanno" comodo


    perfetto
    la soluzione migliore e giusta.
    del resto, come giustamente hai fatto notare, la partita iva comunque ti serve.
    Secondo me (e non solo) non e giusto

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  • vito52
    ha risposto
    passaggi

    [QUOTE=azzeccagarbugli;681462]un trattore serve per lavori agricoli. se un signor nessuno possiede del terreno si compra il trattore e ci fresa la terra.
    per andar a far la spesa utilizza lo scooter (o l'auto o la bicicletta o qualunque altro mezzo idoneo a circolar su strada).
    le leggi son fatte per regolamentare altrimenti è anarchia.
    non esistono leggi giuste o sbagliate
    il più delle volte giudichiamo le leggi se "fanno" o "non fanno" comodo In Baviera 40/50 anni fa i giovani dopo la giornata di lavoro
    i giovani la sera con i trattori andavano dalla fidanzata (Ancora oggi tengono la tradizione)altro che fare la spesa "azzeccagarbugli" grazie del´OT

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  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Originalmente inviato da ilcorsaro Visualizza messaggio
    .................Ma e mai possibile che se io (signor nessuno) con il mio denaro voglio acquistare un trattore (anche solo x andare a fare la spesa) il teoria non posso farlo? lascio a voi la risposta!
    un trattore serve per lavori agricoli. se un signor nessuno possiede del terreno si compra il trattore e ci fresa la terra.
    per andar a far la spesa utilizza lo scooter (o l'auto o la bicicletta o qualunque altro mezzo idoneo a circolar su strada).
    le leggi son fatte per regolamentare altrimenti è anarchia.
    non esistono leggi giuste o sbagliate
    il più delle volte giudichiamo le leggi se "fanno" o "non fanno" comodo

    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    Se uno chiude la P.IVA, altrimenti non elude nulla...............
    perfetto
    la soluzione migliore e giusta.
    del resto, come giustamente hai fatto notare, la partita iva comunque ti serve.

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    nintestarsi il mezzo e poi, dopo 5 mesi, chiudere la partita iva è solo un escamotage per aggirare la norma.
    Se uno chiude la P.IVA, altrimenti non elude nulla.
    Non avendo più P.Iva, giustamente cessano i requisiti, ovvero l'azienda agricola non esiste più.
    Sinceramente non capisco affatto che motivo ci sarebbe di chiudere una p.iva che non costa assolutamente nulle ad addirittura ti permette di poter legalmente vendere l'eventuale prodotto del tuo lavoro.

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    [QUOTE=azzeccagarbugli;681451]non esiste una "procedura corretta"
    esiste il vincolo il quale prevede che le macchine agricole possano essere immatricolate solo a nome di titolari di impresa agricola.
    sei un'impresa agricola? e allora puoi immatricolarti il mezzo.
    non sei impresa agricola? allora non lo puoi immatricolare a tuo nome.
    aprire la partita iva, intestarsi il mezzo e poi, dopo 5 mesi, chiudere la partita iva è solo un escamotage per aggirare la norma.
    se uno mette in atto questa procedura teoricamente non rischia nulla ma, ribadisco, elude la norma.[/QUOTE

    Si, anch'io ho fatto così, ancora una volta (se ce ne fosse stato bisogno) dimostra che quì da noi abbiamo leggi (e leggine) a iosa, ma quelle poche che servono, non ci sono.
    Ma e mai possibile che se io (signor nessuno) con il mio denaro voglio acquistare un trattore (anche solo x andare a fare la spesa) il teoria non posso farlo? lascio a voi la risposta!

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  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    non esiste una "procedura corretta"
    esiste il vincolo il quale prevede che le macchine agricole possano essere immatricolate solo a nome di titolari di impresa agricola.
    sei un'impresa agricola? e allora puoi immatricolarti il mezzo.
    non sei impresa agricola? allora non lo puoi immatricolare a tuo nome.
    aprire la partita iva, intestarsi il mezzo e poi, dopo 5 mesi, chiudere la partita iva è solo un escamotage per aggirare la norma.
    se uno mette in atto questa procedura teoricamente non rischia nulla ma, ribadisco, elude la norma.

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  • agritrebbia
    ha risposto
    Scusa azzegarbugli ma quale e' la procedura corretta ?? Grazie

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  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    vorrei precisare che la procedura indicata non è la procedura corretta, è un escamotage per eludere la norma la quale prevede che possono immatricolare a proprio nome i mezzi agricoli solo i titolari di impresa agricola. (art 110 comma 2 del CdS più e più volte precisato e riportato nel forum)

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  • Cinghiale
    ha risposto
    È sufficiente aprire una partita I. V. A. in regime semplificato, come fatto da chi scrive, il quale non ha l'Agricoltura quale attività principale e, con quelle carte, intestare ed immatricolare il trattore.

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  • agritrebbia
    ha risposto
    Scusatemi ma piu' leggo piu' ho le idee confuse...sono un lavoratore dipendente con la passione dell'agricoltura e del lavoro in campagna , ora vorrei acquistare un trattore nuovo o usato in modo da poter liberamente circolare anche sulla strada pubblica quando ne ho bisogno , posso acquistarlo e intestarmelo , ovviamente non chiderei a messuno alcun tipo di contributo ne' tantomeno del carburante ...come posso fare ?

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da romano Visualizza messaggio
    Vai all'Ufficio della Motorizzazione CIvile della tua Provincia, sapranno darti le giuste indicazioni e la documentazione necessaria, segnalo questo perche non c'è uniformità. Ciao Romano
    Che non ci sia uniformità tra le diverse sedi della motorizzazione è un dato di fatto,che ci sia una norma che prevede una partita IVA per l'intestazione di una trattrice agricola è illustrato dettagliatamente e ripetutamente nella discussione specifica.

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  • romano
    ha risposto
    Vai all'Ufficio della Motorizzazione CIvile della tua Provincia, sapranno darti le giuste indicazioni e la documentazione necessaria, segnalo questo perche non c'è uniformità. Ciao Romano

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  • Gabor
    ha risposto
    Passaggio di proprietà trattore

    Salve a tutti,
    Vorrei intestarmi un same delfino 35 che attualmente appartiene a mia nonna. Il trattore ha targa e tutti i documenti. Leggendo nel forum mi è venuto il timore che non sia così facile. Infatti io non ho partita iva e non sono un agricoltore. Lo ritirerei per hobby e piccoli lavori agricoli, e per tenere un ricordo di mio nonno che lo ha sempre usato in campagna.
    Qualcuno è così gentile da dirmi cosa dovrei fare? Grazie.

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  • Sambora88
    ha risposto
    Originalmente inviato da ilcorsaro Visualizza messaggio
    Scusa Sambora88, puoi dirci (più che altro x curiosità) il modello di trattore? grazie, ciao
    Scusami! Il trattore in questione è un Same DA 30

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Scusa Sambora88, puoi dirci (più che altro x curiosità) il modello di trattore? grazie, ciao

    Lascia un commento:


  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Sambora88 Visualizza messaggio
    Il punto è che poche settimane fa durante un controllo all'azienda che usa questo trattore, gli ispettori hanno detto che sostanzialmente non sarebbe necessario attuare queste modifiche se il proprietario fosse l'unico ad usare il trattore. ma ciò non avviene perchè ogni tanto assume qualche avventizio.
    Altrimenti, gli hanno consigliato di registrarlo come trattore d'epoca (come realmente è) e ciò esonera dalle norme di cui sopra...
    Allora io mi chiedo, anche alla luce di tutto quanto ho letto nelle pagine precedenti, se sono loro a dire questo quale è la verità in questo caos di regole?
    Tutto può succedere,ma dubito che ciò che riporti, sia stato realmente affermato da funzionari preposti alle verifiche sulla sicurezza.
    Carta canta,le chiacchiere "volano".

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  • B 225
    ha risposto
    Capito.
    In altre sezioni del forum puoi chiedere consigli sull'acquisto.
    Che prezzo ti hanno fatto?

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  • Sambora88
    ha risposto
    Originalmente inviato da B 225 Visualizza messaggio
    Prego
    Se hai un'azienda di una discreta dimensione io guarderei qualcosa di molto più recente.
    La mia azienda è molto piccola... sono davvero alle prime armi! Sono partito quest'anno coltivando i terreni della nonna, e concentrandomi sulla produzione di patate... Grandi lavori non ne devo fare, ne ho intenzione di arrivare a coltivare svariati ettari, ma di concentrarmi su ortaggi/patate.
    finora ho fatto con un Pasquali 18 cv , ma per lavori più grossi ho dovuto ahimè rivolgermi a contoterzisti... e il conto è salato! Cerco indipendenza per questi lavori, soprattutto per aratura e trinciatura... il trattore che ho trovato sarebbe un'occasione: buon prezzo e bel mezzo (gli manca "solo" l'arco e cintura, il resto ok)... in questo periodo lavorativamente più tranquillo sto cercando di farmi un'idea...

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  • B 225
    ha risposto
    Prego
    Se hai un'azienda di una discreta dimensione io guarderei qualcosa di molto più recente.

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  • Sambora88
    ha risposto
    Ho capito! Sei stato davvero semplice ed esaustivo... grazie ancora!

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  • B 225
    ha risposto
    No attualmente che il trattore venga usato dal titolare o da dipendenti non fa differenza, deve venire adeguato comunque.
    L'unica "incertezza" è se lo usa un privato, ma non è il tuo caso avendo un'azienda agricola. E chiunque ha un trattore intestato deve avere un'azienda agricola quindi il caso non si pone.
    I trattori d'epoca per ora non esistono ancora, siamo sempre in attesa dell'aggiornamento del codice della strada.

    L'unico modo per tenerlo in azienda senza metterlo a norma è metterlo in un angolo, recintato, senza batterie, con un cartello trattore non in uso, e ovviamente NON usarlo.

    Questa è la normativa, poi ovvio tutto si può fare, e vedo che anche gli ispettori ne sanno molto!

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