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Targhe e passaggi di proprietà

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  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da RocchiLuciano Visualizza messaggio
    . Dicembre 2006, l'esperto legale dell'Associazione mi invita e non una sola volta a chiudere la partita IVA perchè a suo dire avrei dovuto, almeno una volta l'anno, emettere una fattura denominata, se ben ricordo, fattura pro- forma.
    La fattura pro-forma è un documento che emettono solitamente i professionisti, alla quale segue la fattura vera e propria emessa al momento del pagamento da parte del cliente.
    Essa non genera alcun dovere contabile/ fiscale, quindi nè registrazione nè liquidazioni IVA.

    Se l'esperto legale ti ha detto ciò, ha sicuramente errato.

    saluti

    Gabriele

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da RocchiLuciano Visualizza messaggio
    Concludendo: siccome la maggior parte di noi per queste pratiche si rivolge alle Associazioni agricole, possibile che questi esperti siano così inesperti?
    Esperti di che,con che titolo?
    Nelle associazioni sindacali lavorano delle persone,possono essere più o meno preparate.
    Probabilmente quei pochi che arrivano al forum non hanno trovato risposte concrete nelle associazioni.

    Originalmente inviato da RocchiLuciano Visualizza messaggio
    Potrebbe essere possibile e questo lo dico senza ironia e senza assolutamente fare una provocazione che agli esperti del Forum sfugga qualcosa? A presto, Luciano.
    In questa discussione sono riportati anche riferimenti legislativi concreti,il resto se non argomentato,sono solo "chiacchiere".

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  • RocchiLuciano
    ha risposto
    Mi permetto di fare una piccola cronistoria. Aprile 2006, acquisto una trattrice con pianale di carico Goldoni nuova, sono un lavoratore dipendende e appoggiandomi ad una Associazione di agricoltori a livello nazionale, viene aperta una partita Iva e dopo circa un mese arrivano targa e libretto di circolazione. Dicembre 2006, l'esperto legale dell'Associazione mi invita e non una sola volta a chiudere la partita IVA perchè a suo dire avrei dovuto, almeno una volta l'anno, emettere una fattura denominata, se ben ricordo, fattura pro- forma. Avrei comunque potuto continuare a viaggiare. Ho chiuso la partita IVA. (sto raccontando la verità anche se non posso provarlo)
    Leggendo sul nostro Forum mi sembra che questa cosa sia capitata a parecchi amici.
    Concludendo: siccome la maggior parte di noi per queste pratiche si rivolge alle Associazioni agricole, possibile che questi esperti siano così inesperti? Potrebbe essere possibile e questo lo dico senza ironia e senza assolutamente fare una provocazione che agli esperti del Forum sfugga qualcosa? A presto, Luciano.

    Lascia un commento:


  • GabrieleB.
    ha risposto
    Originalmente inviato da B 225 Visualizza messaggio
    Mi sembra tutto chiaro (lo era anche prima).
    Aggiungo che, da quello che so, per aprire la partita iva in regime d'esonero non serve dimostrare di avere terreni. Vi risulta?
    La discussione è sempre stata ricca di spunti e contributi (e citazioni di norme, prassi e consuetudini), nel complesso ben fatta.

    No nessun terreno, vai tranquillo.

    Lascia un commento:


  • B 225
    ha risposto
    Mi sembra tutto chiaro (lo era anche prima).
    Aggiungo che, da quello che so, per aprire la partita iva in regime d'esonero non serve dimostrare di avere terreni. Vi risulta?

    Lascia un commento:


  • njoule
    ha risposto
    Perfetto!!!! Grazie per i chiarimenti.

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da azzeccagarbugli Visualizza messaggio
    anche se le mie considerazioni erano già state espresse nelle risposte precedenti ma ho voluto motivare con citazioni normative e valutazioni personali.
    E speriamo che sia la volta buona!!!!!

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  • azzeccagarbugli
    ha risposto
    Mi intrometto anch'io in questa discussione con la sintesi che mi contraddistingue.
    Mi sono letto tutti messaggi e non ho resistito.

    Punto 1 - proprietà
    La carta di circolazione non attesta la proprietà della trattrice questo è certo. fra la "prescritta documentazione" per l'immatricolazione si trovano quei documenti elencati qui alla voce "passaggio di proprietà di macchina agricola" (il punto 5 ed il punto 6 sono alternativi). Del resto anche la proprietà di una vettura non è attestata dalla carta di circolazione ma dal PRA.

    La carta di circolazione dichiara che quella vettura/trattrice/autocarro ecc di proprietà di tizio, con il telaio n. 1234321 con il motore avente determinate caratteristiche, è immatricolata (leggetevi cosa significa) è identificata con il numero XX000YY ed è idonea a circolare su strada.
    Per le macchine agricole la proprietà è data dalla documentazione fiscale (nel caso di acquisto da rivenditore o da un altro agricoltore) o dalla dichiarazione di vendita ( nel caso di acquisto da agricoltore che ha cessato l'attività).
    Infatti, alla motorizzazione deve essere presentata copia della fattura o della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e da questi documenti la motorizzazione deduce chi è il proprietario e lo riporta sulla carta di circolazione. Lo riporta, non certifica chi è il proprietario.
    E poi bastava cercare un po e si trovava anche copia della dichiarazione sostitutiva in giro in questo messaggio o in quest'altro e non mi dilungo.

    Punto 2 - partiva iva cessata
    Premesso che non esiste una partita iva agricola (come non esiste una partita iva idraulica o una partita iva meccanica) ma solo una partita iva il cui codice attività sia "agricolo", il regolamento di esecuzione del codice della strada dice all'art. 110 comma 2 :
    "2. La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristi che fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici."
    Più chiaro di così !!!!!!!!!

    Inoltre ammesso che sia vero che "ciò che non è vietato è consentito" (cosa che non condivido pienamente) è anche vero che se un fatto è ammissibile a determinate condizioni, quando quelle condizioni vengono a cessare, il fatto non è più ammissibile e decade.

    Ergo se l'immatricolazione è ammissibile solo per aziende agricole, quando l'azienda agricola è cessata, quell'immatricolazione è illegittima.
    Che poi nessuno venga a verificare che un soggetto abbia mantenuto i requisiti è un altro discorso.

    Ma mettiamo il caso che circolando su strada con un mezzo agricolo qualsiasi, che so, un Pasquali ad esempio, succeda un incidente stradale grave, molto grave, gravissimo, risarcimento milionario, chi vieterebbe alla compagnia di assicurazione di esercitare il diritto di rivalsa verso il proprietario della trattrice considerato che risulta immatricolata a nome di un soggetto che non è titolare di impresa agricola o forestale ? Non solo, quel soggetto non ha provveduto a comunicare agli uffici competenti che quanto dichiarato con la dichiarazione sostitutiva al momento dell'immatricolazione non corrisponde più al vero (ahi ahi ahi !!!! DPR 445/2000 art. 76 comma 2 - codice penale ).

    e poi esiste l'art 82 comma 8 del CdS che cita:
    8. Ferme restando le disposizioni di leggi speciali, chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318.
    l'uso di una trattrice è perfettamente indicato dopo la serie di XXXXXXX
    AZIENDA AGRICOLA NNNNN MMMMMM WWWW
    E questa non è l'intestazione, ma l'indicazione dell'uso della macchina agricola.

    In conclusione, se un fatto non viene controllato non significa che sia lecito.
    in estate è vietato nella quasi totalità dei comuni l'uso di acqua dell'acquedotto per il lavaggio di auto o per l'irrigazione di orti e giardini.
    quanti vigili si vedono in giro per le strade a fare i controlli?

    E' assurda la legge? Opinione pro domo tua.
    Io invece ritengo che abbia una sua logica.
    hai del terreno da coltivare? ti apri una posizione fiscale, paghi le tasse (poche o nulle), ti fai emettere fattura quando acquisti sementi e concime e dichiari il relativo reddito se e quando vendi qualcosa.
    Pagheresti troppo per fare il 740 o qualunque altro diavolo di modello? Fattene una ragione, non si può avere botte piena e moglie ubriaca, tieni conto che potresti anche avere botte vuota e moglie sobria "con mal di testa"
    E concludo qui questo mio trattato sul passaggio di proprietà delle macchine agricole.
    p.s. spero che i vari admin non mi sgridino per le lungaggini ed anche se le mie considerazioni erano già state espresse nelle risposte precedenti ma ho voluto motivare con citazioni normative e valutazioni personali.

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  • 90 c
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Ti ripeto il mio libretto porta solo la voce PROPIETARIO quella INTESTATARIO non c'è..... ed indica una persona fisica mica un azienda od una partita iva.
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    p.s = leggi un mio precedente infatti sul libretto è scritto si rilascia alla società agricola LA PANCA DI ninno per uso XXXX(depenatto: potevano scriverci obbista!)
    allora io non ne faccio nessun uso?
    poi sotto a caratteri cubitali è scritto PROPIETARIO: NINNO (persona fisica e non partita iva!) Chiaro!
    Ciao torno a dicembre vediamo se c'è poi qualcosa di nuovo!
    Io intanto giro col Pasquali......
    Come puoi notare una delle due affermazioni è errata.

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Ma se la carta di circolazione non leggittima il possesso allora che documento lo fà?
    Appena immatricoli i documenti del concessionario,se acquisti usato la scrittura privata, la fattura o la firma autenticata dietro al certificato di prorietà, dipende dai casi.

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Vede non è sterile polemica portare la propia opinione od esperienza anche se diversa dagli altri....
    Evasione - frode? per girare per strada con una motoagricola ? Ma può essere mai? Ma non vi viene da ridere?
    No.

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    io circolo dopo aver chiuso la iva ed a detta degli uffici competenti sono ok!!!
    la legislazione parla di immatricolazione..... siamo immatricolati!
    E' falso.

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  • njoule
    ha risposto
    Girando su internet ho trovato questo:

    http://www.codicestradainfantino.it/...li/Art.110.htm

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    io circolo dopo aver chiuso la iva ed a detta degli uffici competenti sono ok!!!
    la legislazione parla di immatricolazione..... siamo immatricolati!
    Tu circoli con un mezzo che ha la carta di circolazione intestata ad una ditta che non è più attiva.
    Quello che tu reputi corretto finchè riguarda solo te non è sindacabile.
    Non è discutibile neppure ciò che porti a supporto delle tue tesi,infatti abbiamo solo delle tue affermazioni.
    Reputi competenti uffici che ti consigliano di chiudere la partita IVA.
    Dici di aver interpellato uffici UMa ,sedi motorizzazzioni e associazioni sindacali di mezza Italia(,ma ancora non hai compreso neppure che rapporto ci sia tra proprietà e intestatario del libretto),ma non avendo riscontri sono solo tue dichiarazioni..
    Tralasciamo gli aspetti legati ad eventuali possibilità di sanzioni,c'è un punto che però è fondamentale verificare:
    In caso di incidente grave,con importi risarcitori imponenti e magari lesioni tali da comportare azioni penali,l'assicurazione coprirà il danno anche se il mezzo risulterà intestato ad una ditta chiusa,oppure farà azione di rivalsa sull'effettivo proprietario/conducente(in solido)?

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  • njoule
    ha risposto
    Non sei obbligato a far trasportare la legna dal terzista, la puoi trasportare anche con il doblò di tua proprietà, ma il trattore resta un mezzo d'opera e quindi soggetto a particolari obblighi e doveri. Anche io vorrei poter comprare un trattore così come si fa per una autovettura, ma non è possibile ed il fatto che nessuno o pochi sappiano come funzionano le cose non è una giustificazione per dire (solo per esempio e senza offesa per nessuno!) "faccio il furbo, tanto nessuno sa o non guarda"; in un paese civile le regole si devono rispettare a prescindere che ci piacciano o meno, anche se nessuno controlla.......

    P.S.: Per quanto riguarda i vari Daily e furgoni vari, non sono mezzi d'opera e sono soggetti al PRA, oltre che ad essere adibiti anche al trasporto di persone e quindi utilizzati come comuni "autovetture per trasposrto di più persone", ma in caso di controlli se ti trovano carico di scatoloni e non puoi dimostrare che sono di tua proprietà, rischi una denuncia.

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    Ti sembrerà assurdo ma non puoi...puoi comprarlo, diventarne proprietario, usarlo nel tuo terreno, ma non puoi affatto circolare su strada in quanto non puoi intestartelo, ergo non ti danno il libretto di circolazione.
    Questa è la legge in vigore al giorno d'oggi, bella o brutta che sia.
    io circolo dopo aver chiuso la iva ed a detta degli uffici competenti sono ok!!!
    la legislazione parla di immatricolazione..... siamo immatricolati!

    Lascia un commento:


  • ninno
    ha risposto
    legislazzuli

    Questa domanda il legislatore se l'è posta e per evitare che ci siano terzisti abusivi che lavorano a nero, ha stabilito il requisito della p.i. per il trattore. (spero di essere stato chiaro).

    Beh poi con sta filosofia.... un Dayli lo può uasre solo un artigiano?
    Una doblò solo l' idraulico?
    Il legislatore dovrà anche porsi la domanda :
    Ma quei poveri cristi che hanno un pezzo d'orto e un bosco, perchè per circolare assicurati devono far finta di essere degli agricoltori?Quale altro hobby ha bisogno di p.iva?
    perchè devo farmi portare a casa la legna da un contoterzista che spendo più di trasporto che di legna?
    Perfortuna che i vari ufficicompetenti non ragionano come voi.... e ci lasciano circolare free sul nostro Pasquali!
    Ciao a DIcembre,

    Lascia un commento:


  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da njoule Visualizza messaggio
    Per essere più chiaro, vorrei dire a ninno e corsaro che i trattori sono da considerarsi come "mezzi d'opera" ossia mezzi da lavoro, quindi per averli bisogna avere partita IVA o essere dipendente della ditta a cui sono intestati, per fare un esempio: pensate di poter comprare un camion per il gusto di andarci a prendere il caffè al bar? Sicuramente no, quindi per il trattore è lo stesso, lo compri per fare (presumibilmente) attività imprenditoriale e quindi devi avere la p.i., questo per evitare che privati svolgano attività "professionali" senza averne diritto (a nero). Infatti se provi ad andare all'UMA per il gasolio agricolo, la prima volta ti chiedono la fattura dell'acquisto del trattore, non tanto per la fattura in se, ma come prova della proprietà e dell'attività svolta. Si potrebbe obbiettare che un privato possa lavorare terreni di sua proprietà, ma in questo caso se sono di grandi dimensioni, si dovrà rivolgere ad un terzista, altrimenti si va o di motozzappa o di motocoltivatore (entrambe senza targa!!). Se un imprenditore agricolo chiude la partita IVA, si presume perchè a smesso l'attività, a cosa gli serve il trattore? Questa domanda il legislatore se l'è posta e per evitare che ci siano terzisti abusivi che lavorano a nero, ha stabilito il requisito della p.i. per il trattore. (spero di essere stato chiaro).

    P.S.: Dire che sul libretto c'è scritto il proprio nome e cognome, non vuol dire che non indichino la ditta, infatti molte volte le ditte agricole sono indicate come segue (trattasi di esempio con nome e cognome inventati): Rossi Mario ditta (quest'ultima parola non sempre riportata sui documenti); logicamente in questo caso Rossi Mario non è la "persona fisica" (essere umano), ma la "persona giuridica" (ditta).
    p.s = leggi un mio precedente infatti sul libretto è scritto si rilascia alla società agricola LA PANCA DI ninno per uso XXXX(depenatto: potevano scriverci obbista!)
    allora io non ne faccio nessun uso?
    poi sotto a caratteri cubitali è scritto PROPIETARIO: NINNO (persona fisica e non partita iva!) Chiaro!
    Ciao torno a dicembre vediamo se c'è poi qualcosa di nuovo!
    Io intanto giro col Pasquali......

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  • vito52
    ha risposto
    In due giorni mi son letto tutti poster dal numero 1 " Dico solo una cosa "CHE ITALIA complicata"?

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  • njoule
    ha risposto
    Per essere più chiaro, vorrei dire a ninno e corsaro che i trattori sono da considerarsi come "mezzi d'opera" ossia mezzi da lavoro, quindi per averli bisogna avere partita IVA o essere dipendente della ditta a cui sono intestati, per fare un esempio: pensate di poter comprare un camion per il gusto di andarci a prendere il caffè al bar? Sicuramente no, quindi per il trattore è lo stesso, lo compri per fare (presumibilmente) attività imprenditoriale e quindi devi avere la p.i., questo per evitare che privati svolgano attività "professionali" senza averne diritto (a nero). Infatti se provi ad andare all'UMA per il gasolio agricolo, la prima volta ti chiedono la fattura dell'acquisto del trattore, non tanto per la fattura in se, ma come prova della proprietà e dell'attività svolta. Si potrebbe obbiettare che un privato possa lavorare terreni di sua proprietà, ma in questo caso se sono di grandi dimensioni, si dovrà rivolgere ad un terzista, altrimenti si va o di motozzappa o di motocoltivatore (entrambe senza targa!!). Se un imprenditore agricolo chiude la partita IVA, si presume perchè a smesso l'attività, a cosa gli serve il trattore? Questa domanda il legislatore se l'è posta e per evitare che ci siano terzisti abusivi che lavorano a nero, ha stabilito il requisito della p.i. per il trattore. (spero di essere stato chiaro).

    P.S.: Dire che sul libretto c'è scritto il proprio nome e cognome, non vuol dire che non indichino la ditta, infatti molte volte le ditte agricole sono indicate come segue (trattasi di esempio con nome e cognome inventati): Rossi Mario ditta (quest'ultima parola non sempre riportata sui documenti); logicamente in questo caso Rossi Mario non è la "persona fisica" (essere umano), ma la "persona giuridica" (ditta).
    Ultima modifica di

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da ilcorsaro Visualizza messaggio
    OK. ma se io (non agricoltore, e quindi non in possesso di partita iva) con il mio danaro potrò comperarmi quel che voglio no, e se il mezzo e in regola , circolare dove mi pare.
    Ti sembrerà assurdo ma non puoi...puoi comprarlo, diventarne proprietario, usarlo nel tuo terreno, ma non puoi affatto circolare su strada in quanto non puoi intestartelo, ergo non ti danno il libretto di circolazione.
    Questa è la legge in vigore al giorno d'oggi, bella o brutta che sia.

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Peccato che fino a poco fa scrivevi di....


    Inventando inventando ci si dimentica cosa si è inventato......
    Naturalmente tu sei libero di fare e pensare ciò che vuoi,purtroppo noi ci dobbiamo limitare a credere a ciò che sia documentabile o scritto nella norma.
    Vedi che non invento niente
    se ti brucia che quello che predichi è smentito dai fatti!
    ripeto p.iva aperta chiusa chiesto info a diversi uffici:
    cioè uma reggio emilia- uma bolzno- sportello mtc macchine agricole re- conf agricoltori reggio e piacenza tutti hanno detto che sono ok!
    ti brucia!
    comunque l' avvocato della coldiretti parlava di altro, ma il principio è lo stesso: quello che la legge non vieta è lecito.Dov'è scritto che Chi chiude la p.iva deve ridare indietro targa e libretto(requisiti di fatto per circolare)?
    sarai quello che penso?
    ciao ci cirinsentiamo dicembre, se nel frattempo non mi arrestano per porto abusivo di Pasquali!

    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Non è complicato,semplicemente non è possibile,essendo il possesso di partita IVA relativo ad attività agricole o di giardinaggio/forestali un requisito fondamentale per l'intestazione.
    Originalmente inviato da ilcorsaro Visualizza messaggio
    OK. ma se io (non agricoltore, e quindi non in possesso di partita iva) con il mio danaro potrò comperarmi quel che voglio no, e se il mezzo e in regola , circolare dove mi pare.
    Ma io me lo sono intestato quando avevo la p.va!
    è ora che non ce l' ho più che voi dite che non posso circolare.....
    allora sono andato/telefonato agli enti competenti... e mi hanno detto ok puoi circolare..... ma se perdessi la targa per rifarla dovresti avere
    dinuovo la p.iva.
    Ultima modifica di

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Non è complicato,semplicemente non è possibile,essendo il possesso di partita IVA relativo ad attività agricole o di giardinaggio/forestali un requisito fondamentale per l'intestazione.
    OK. ma se io (non agricoltore, e quindi non in possesso di partita iva) con il mio danaro potrò comperarmi quel che voglio no, e se il mezzo e in regola , circolare dove mi pare.
    Ultima modifica di Motivo: sistemata quotatura

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da njoule Visualizza messaggio
    Scusate tanto, forse dirro' una baggianata, ma vorrei dire a ninno che l'attestazione di proprieta' del trattore, non e' la carta di circolazione, ma bensi' la ricevuta/fattura d'acquisto riportante la partita iva,
    Ci abbiamo provato in tanti,chissà che sia la volta buona........
    Mettiamoci un ulteriore esempio:
    Acquisto con fattura un trattore già immatricolato,non faccio fare la trascrizione della proprietà,sarò il legittimo proprietario,anche se l'intestatario del libretto risulterà ancora il precedente proprietario.
    Originalmente inviato da ilcorsaro Visualizza messaggio
    Ma e mai possibile che x fare un semplice cambio di proprieta, o immatricolare una macchina agricola, sia così complicato x chi non ha partita iva?
    Non è complicato,semplicemente non è possibile,essendo il possesso di partita IVA relativo ad attività agricole o di giardinaggio/forestali un requisito fondamentale per l'intestazione.

    Lascia un commento:


  • njoule
    ha risposto
    Scusate tanto, forse dirro' una baggianata, ma vorrei dire a ninno che l'attestazione di proprieta' del trattore, non e' la carta di circolazione, ma bensi' la ricevuta/fattura d'acquisto riportante la partita iva, per questo la stessa deve sussistere fino alla cessione del mezzo e una volta ceduto il mezzo, si puo' chiudere tranquillamente; infatti quando qualche anno fa acquistai il trattore, la rivendita ha voluto la partita iva per intestare il mezzo al possessore della stessa. In ogni caso queste leggi, non sono mai chiarissime, lasciano sempre spazio alla libera interpretazione del tipo "si, ma anche no", se si facessero leggi del tipo "questo si puo' fare e questo no", sai quanti problemi si risolverebbero....... I soliti compromessi all'italiana!

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  • ilcorsaro
    ha risposto
    Originalmente inviato da mario.sa Visualizza messaggio
    Non ti offendere...Stò seguendo lo scambio di opinioni frà te e gli altri amici... una cosa esatta l'hai scritta... mi viene proprio da ridere !!
    Ma e mai possibile che x fare un semplice cambio di proprieta, o immatricolare una macchina agricola, sia così complicato x chi non ha partita iva?

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  • mario.sa
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno
    .................................................. ....omissis....................................... ............. Ma non vi viene da ridere?
    Non ti offendere...Stò seguendo lo scambio di opinioni frà te e gli altri amici... una cosa esatta l'hai scritta... mi viene proprio da ridere !!

    Lascia un commento:


  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    Una volta un avvocato, sempre della coldiretti, mi disse...... .
    Peccato che fino a poco fa scrivevi di....

    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    confagricoltori piacenza e reggio emilia .
    Inventando inventando ci si dimentica cosa si è inventato......
    Naturalmente tu sei libero di fare e pensare ciò che vuoi,purtroppo noi ci dobbiamo limitare a credere a ciò che sia documentabile o scritto nella norma.

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Eccola,era citata anche pochi messaggi prima.

    Articolo 110: Immatricolazione, carta di circolazione e certificato di idoneità tecnica alla circolazione delle macchine agricole


    2. La carta di circolazione ovvero il certificato di idoneità tecnica alla circolazione sono rilasciati dall'ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. competente per territorio; il medesimo ufficio provvede alla immatricolazione delle macchine agricole indicate nell'art. 57, comma 2, lettera a), punto 1) e punto 2), e lettera b), punto 2), ad esclusione dei rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t ed aventi le altre caratteristiche fissate dal regolamento, a nome di colui che dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale ovvero di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole, nonché a nome di enti e consorzi pubblici.
    Eppure parla solo di immatricolazione...... mica dice dopo la cessazione della partita iva. Una volta un avvocato, sempre della coldiretti, mi disse, guardi ninno che quello che non è espressamente vietato è lecito....si può fare.

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  • castagnetto
    ha risposto
    Originalmente inviato da ninno Visualizza messaggio
    scusa ma nel link che porti si parla solo di immatricolazione.....
    non dice cosa devi fare se chiudi la p.va
    Una volta per tutte:
    Nel link c'è scritto che la partita iva va tenuta aperta fino a che il mezzo non viene ceduto
    C

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da castagnetto Visualizza messaggio
    Queste sono le disposizioni che applica la CIA su tutto il territorio nazionale.
    http://www.ciabelluno.it/consulenza-...olo-nuovo.html
    Il concetto è che i requisiti sono sempre necessari per essere in
    regola con la legge sulla circolazione.
    Sono in molti (troppi) ,anche del mestiere,a fare supposizioni e dare interpretazioni personali invece di documentarsi seriamente.
    Sarebbe meglio informarsi presso la guardia di finanza,come feci io a suo tempo indipendentemente da ciò che mangio o credo di essere.

    C
    scusa ma nel link che porti si parla solo di immatricolazione.....
    non dice cosa devi fare se chiudi la p.va

    Lascia un commento:


  • castagnetto
    ha risposto
    Se fare supposizioni,congetture,fantasie e il tener conto di informazioni non sottoscritte,date senza assunzione di responsabilità, conta di più che i riferimenti di legge (volutamente non presi in considerazione) personalmente,la prendo persa.

    Le mie sono constatazioni di fatto,documentate,confrontabili e ripetibili.
    C

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  • ninno
    ha risposto
    Originalmente inviato da castagnetto Visualizza messaggio
    La circolare del ministero dei trasporti che regola la faccenda è questa:23828 del10 Agosto 2011.
    Come spiegato anche in questo sito:http://www.studiosimonetta.it/Serviz...eagricole.aspx
    Non serve saper scrivere,basta saper leggere.
    A questo punto direi di applicare due concetti:
    1)Ognuno fa quello che vuole purche non induca gli altri in errore e/o faccia danno.(almeno agli altri)
    2)Si applica il principio fisico elementare che recita:dove non ce ne sta non se ne mette.
    C
    E allora..... il problema non è l' immatricolazione od il passaggio di propietà il problema è:

    avevo la partita iva, ora l' ho chiusa ed il mezzo con libretto e targache ne faccio?
    sono andato : alla coldiretti, all' uma alla mtc e LORO mi hanno assicurato che posso circolare!
    non sò cosa ci vuoi mettere..... ma sul Pasuali ti ce lo metto di sicuro e te lo porto dove vuoi!

    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    Semplicemente perchè TU non hai ancora capito (o fingi di non capire) che per circolare bisogna essere INTESTATARI del trattore e non solo PROPRIETARI.
    Se tu (sig. Ninno inteso come persona fisica) chiudi pa P.IVA, rimani PROPRIETARIO del trattore e non INTESTATARIO, ergo non puoi circolare.
    Il tutto è lapalissiano ed al di la di qualsiasi smentita.
    Naturalmente, essendo in Italia, i controlli non si fanno, ma questo esime dal discorso precedente e serve a far si che alcuni soggetti privati (e non aziende agricole) riescano lo stesso a circolare pur non avendone i requisiti.
    Ti ripeto il mio libretto porta solo la voce PROPIETARIO quella INTESTATARIO non c'è..... ed indica una persona fisica mica un azienda od una partita iva.

    Originalmente inviato da 90 c Visualizza messaggio
    Inutile riportare i "mi pare" o "mi hanno detto".
    La faccenda è chiara. Per poter circolare bisogna immatricolare il mezzo agricolo.
    Per immatricolarlo bisogna avere una patita i.v.a. (agricola, etc.....)
    In regime di esonero lo Stato non pretende nulla.Il resto sono chiacchiere.
    Ai radi controlli sulle carte di circolazione potrebbero essere richiesti nuovamente i requisiti.
    La carta di circolazione non legittima il possesso ma solamente l'idoneità alla circolazione.
    Il resto diviene sterile polemica priva di informazioni utili.
    Nello spirito e nel regolamento del forum si richiede il rispetto di alcune piccole "regole". Un conto è la libertà di informazione ed opinione, diversamente diviene malainformazione e sterile polemica.
    Credete che non ci sia un motivo circa la necessità dell'obbligo di una partita i.v.a.?
    Semplice, è uno strumento di controllo per evitare elusione, evasione, frode, truffa,etc...
    Ma se la carta di circolazione non leggittima il possesso allora che documento lo fà?
    Vede non è sterile polemica portare la propia opinione od esperienza anche se diversa dagli altri....
    Evasione - frode? per girare per strada con una motoagricola ? Ma può essere mai? Ma non vi viene da ridere?
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