MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

►[RESTAURO] om 513 r

Collapse
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • ►[RESTAURO] om 513 r

    Iniziato il restauro del 513 RA datoc che la pompa dell'acqua perde uso fontanella, dovendo smontare cofano radiatore e quant'altro, mi sono deciso ad iniziare le operazioni di pulitura, sgrassaggio e preparazione del carro per la verniciatura (cha farò in casa...) mentre parafanghi e sedile andranno presto dal carroziere per una bella verniciata a forno, che viene bello lucido...
    per cofano e cerchi ant (il mio monta dei cerchi da 20" non originali, chissà perchè...) sono alla ricerca.
    Volevo fare la verniciatura a forno anche dei cerchi post., ma se tolgo le gomme la macchina per rimontarle mi segna i cerchi ed il lavoro è buttato....mi sa che mi attrezzerò con carta da pacchi e nastro da carroziere e li vernicio con le gomme sù...

    Per inciso, ho comprato la pompa acqua nuova (80Euro...) e ho notato che hanno eliminato l'ingrassatore, deve essere del tipo lubrificata a vita, ma se ne va il gusto delle operazioni di manutenzione vecchio stampo, insomma, a me gli ingrassatori danno soddisfazione...

  • #2
    Inizio lavori OM 513R

    Originalmente inviato da Viva la FIAT Visualizza messaggio
    Iniziato il restauro del 513 RA datoc che la pompa dell'acqua perde uso fontanella, dovendo smontare cofano radiatore e quant'altro, mi sono deciso ad iniziare le operazioni di pulitura, sgrassaggio e preparazione del carro per la verniciatura (cha farò in casa...) mentre parafanghi e sedile andranno presto dal carroziere per una bella verniciata a forno, che viene bello lucido...
    per cofano e cerchi ant (il mio monta dei cerchi da 20" non originali, chissà perchè...) sono alla ricerca.
    Volevo fare la verniciatura a forno anche dei cerchi post., ma se tolgo le gomme la macchina per rimontarle mi segna i cerchi ed il lavoro è buttato....mi sa che mi attrezzerò con carta da pacchi e nastro da carroziere e li vernicio con le gomme sù...

    Per inciso, ho comprato la pompa acqua nuova (80Euro...) e ho notato che hanno eliminato l'ingrassatore, deve essere del tipo lubrificata a vita, ma se ne va il gusto delle operazioni di manutenzione vecchio stampo, insomma, a me gli ingrassatori danno soddisfazione...
    Ciao VIVALAFIAT,
    non che io sia contento che la tua pompa si sia rotta, ma se la conseguenza è stato l'inizio dei lavori di restauro....non è poi stata una disgrazia: sono sempre felice che qualcuno inizi il restauro di un trattore, se è OM poi.........
    il problema alla pompa è lo stesso che è capitato anche a me con il mio 50R...faceva pipì da una fessura in basso sul corpo pompa e anche davanti vicino alla puleggia. E' sicuramente colpa dei due cuscinetti a sfera oppure di una guarnizione: hai provato a revisiare la pompa vecchia prima di prendere la nuova?
    Riguardo ai cerchioni, dipende in che stato sono! I miei devo smontarli per forza perchè c'è molta ruggine anche nel fascione interno e quindi trattandoli con le gomme montate mi ritroverei tra non molto a veder magari riaffiorare la ruggine! Tuttavia il tuo 513 mi semba messo bene e dunque credo che tu non corra alcun rischio! Mi raccomando l'incartatura però: ho visto dei trattori restauratissimi che poi avevano "l'alone" della verniciatura sulla spalla del pneumatico: orribile!!
    Per la pulizia come ti orienti: sabbiatura o spazzole di ferro o altro?
    Salutoni
    apozzo

    Commenta


    • #3
      Ciao apozzo!
      la pompa acqua prede come dici tu dalla fessura in basso e la diagnosi è premistoppa (o come si chiama) bello cotto dal tempo. E' revisionabile ed il kit con cuscinetti e guarnizioni si trova, ma è caro (mi hanno chiesto 55 euro, la pompa nuova 80...) e la pompa un pochino corrosa dentro lo è e dovendo restaurare meglio nuova.
      i cerchi dietro all'interno sono ok, ho controllato a novembre durante il cambio gomme e la vernice originale c'è tutta, quindi le gomme le lascio sù e vernicio (spero senza aloni)
      per la preparazione del carro lavo tutto per bene, poi olio di gomito e spazzoline di ferro + sgrassatore per le morchie più dure, poi antiruggine, primer e coloro il carro. della sabbiatura non mi fido, troppa paura di rovinare qualcosa. e poi il carro è sverniciato già di suo in maniera uniforme, quindi che me lo fa fare?

      lo scorso fine sett. ho attaccato la trincia che tiro col 605 c super montagna di solito, e col 513 va troppo meglio! il motore messo a 1400 giri non cede mai, nemmeno dove il 605 cominciava a fumare come una ciminiera!chi l'ha detto che gli Om alla pdf non vanno fa bene a fare un giro da me che dimostro il contrario

      Commenta


      • #4
        Inizio lavori OM 513R e considerazioni varie.....

        Originalmente inviato da Viva la FIAT Visualizza messaggio
        Ciao apozzo!
        la pompa acqua prede come dici tu dalla fessura in basso e la diagnosi è premistoppa (o come si chiama) bello cotto dal tempo. E' revisionabile ed il kit con cuscinetti e guarnizioni si trova, ma è caro (mi hanno chiesto 55 euro, la pompa nuova 80...) e la pompa un pochino corrosa dentro lo è e dovendo restaurare meglio nuova.
        i cerchi dietro all'interno sono ok, ho controllato a novembre durante il cambio gomme e la vernice originale c'è tutta, quindi le gomme le lascio sù e vernicio (spero senza aloni)
        per la preparazione del carro lavo tutto per bene, poi olio di gomito e spazzoline di ferro + sgrassatore per le morchie più dure, poi antiruggine, primer e coloro il carro. della sabbiatura non mi fido, troppa paura di rovinare qualcosa. e poi il carro è sverniciato già di suo in maniera uniforme, quindi che me lo fa fare?

        lo scorso fine sett. ho attaccato la trincia che tiro col 605 c super montagna di solito, e col 513 va troppo meglio! il motore messo a 1400 giri non cede mai, nemmeno dove il 605 cominciava a fumare come una ciminiera!chi l'ha detto che gli Om alla pdf non vanno fa bene a fare un giro da me che dimostro il contrario

        Se i prezzi sono quelli hai fatto benissimo così! Per 25 euro di differenza!!
        Riguardo alla preparazione del trattore alla verniciatura, il problema a lavorare come hai detto tu potrebbe stare soltanto nella difficoltà ad arrivare nei punti più difficili (nel mio OM 50R dietro al corpo dei filtri olio c'èra 1 ettaro di terra!!!!) senza smontare e nella non perfetta asportazione di tutta la vernice vecchia! Cmq dipende sempre e cmq dalle condizioni della macchina! Cmq correggimi se sbaglio: tu non intendi portare "a nudo" le parti da riverniciare!! L'importante quando si adopera questa tecnica è di stare attenti a non lasciare pezzetti di antiruggine e/o vernice vecchia altrimenti quando ci si vernicia su accade un casino! Detto questo, io personalmente "esigo" ragguagli e foto sull'avanzamento dei lavori
        Riguardo al 513r con trincia, non avevo dubbi!!! Che macchine fantastiche!!! Io lo dico sempre: li avessero fatti con la DT, avrebbero dovuto sospendere la produzione mondiale di trattori!!! E' quando te lo vendi un OM 35/40R frizione a mano con la DOPPIA TRAZIONE???
        Salutoni a tutti
        apozzo

        Commenta


        • #5
          Il carro non lo porto a nudo, una bella lavata e sgrassata e via... i punti più difficili e sporchi nel mio 513 sono tutti sotto: attacchi barra traino, giuntura cosciali/ cambio, rientranza varie scatola cambio e, ovviamente, la parte interna dei longheroni del telaio...ci potrei seminare il grano dalla terra che c'è.
          Ovviamente i pochi pezzettini di vernice che tendono a venir via verrano eliminati, ma con spazzole di ferro e carta vetrata.

          Per quanto riguarda la versione dt, due anni fa ne avevo trovato uno col "solito" ponte Manuel-Selene, ma era purtroppo in condizioni da relitto, senza cofano e testata, figurati.
          Certo, se trovassi un assale ant. decente, chissà...ma poi però su strada non si va più (modifica un po' poco omologabile oggi).
          Anche perchè già così com'è in aratura ci vuole almeno un 80cv dt per stare al passo, soprattutto ora che ho messo le gomme post. più grandi a libretto (16.9r30 ) tira come un dannato, quindi figurati in versione dt.

          Mercoledì inizio a smontarlo, c'è la pompa acqua da cambiare, la guarnizione della coppa olio da rifare con la pasta rossa (versa un pelino vicino al cambio, giusto un paio di gocce al giorno, ma così già che ci sono pulisco il filtro a lamelle), la sonda della temperatua acqua a capillare da sostituire e così dicasi per il cavo del contaore rotto ieri, poi ci sono i prigionieri dello scarico da cambiare. Mi pare sia tutto. Che dite, ho da fare?

          Commenta


          • #6
            Il mio è tutto smontato, pompa iniezione revisionata, iniettori pure, pompa acqua nuova, ed è in attesa di una bella mano di fondo (della lechler, seguendo i consigli del buon apozzo)....speriamo di ricomporlo in tempo per la raccolta delle olive...
            Ultima modifica di

            Commenta


            • #7
              Ciao VIVA LA FIAT!
              Finalmente ci aggiorni un pò sul tuo 513! Quasi non ci speravo più! Quante mani hai dato di primer? Alla fine hai sabbiato oppure ha utilizzato altri metodi? I prodotti Lechler li ho trovati davvero ottimi: il primer Epofan ha un potere riempitivo sorprendente e con le 3 mani consigliate dalla casa non hai assolutamente bisogno dell stucco! Mi raccomando metti qualche foto!
              Riguardo al consiglio sul refrigerante, concordo appieno! Ormai i danni fatti da anni e anni di acqua normale non si possono cancellare, ma mettendo da ora in poi un refrigerante specifico sicuramente potrai bloccare la situazione allo stato attuale! I prodotti oggi in commercio sono molto validi e dovrebbero consentire una buona protezione dell'impianto!
              Ultima modifica di

              Commenta


              • #8
                Beh, i lavori non si sono mai davvero interrotti, il problema grosso è che ripulire un 513r mai lavato nei precedenti 40 anni (me lo ha detto il vecchio proprietario ed è verosimile...) nei fine settimana ha richiesto dei mesi...

                Comunque ora è pronto per la prima mano di primer, che sarà passato domattina....

                Come tutti gli smontaggi ci sono stati un po' di imprevisti, inevitabili su macchine così vecchie. Ad esempio la scatola sterzo ha richiesto una bella revisione (vite e settore andate, boccole pure, cuscinetti idem...in soldoni sono 500 Euri...), il sedile e il cofano li vado a cercare per demolitori....insomma, non mi annoio....

                Commenta


                • #9
                  sabato 27, primo appuntamento al frantoio, ore 14.00.
                  Sveglia con congruo anticipo (7.00) per dare gli ultimi controlli al 513 appena riverniciato e riassemblato; giretto di prova: il motore canta che è una meraviglia (complice lo scarico alto optional fiat originale), fuma quasi nulla e l'iniezione totalmente revisionata non perde un colpo...sterzo senza giochi dopo revisione totale (consistenza decisamente "granitica" però...), cambio in gran forma dopo sostituzione olio (non serve nemmeno più òa doppietta a salire di marcia)...

                  Tutto contento, aggancio il rimorchio -francini f-45-, carico 25 q.li di olive e mi avvio.

                  Nei 12 km che mi separano dal frantoio tutto bene, sempre in 7a a manetta, il motore non cede di un giro nemmeno quando la salita comincia a farsi evidente, si sente solo la voce diventare più cupa e un filino di fumo in più, ma si avanza in scioltezza alla max velocità consentita dal mezzo.

                  Arrivato al frantoio, messo il mezzo sulla bilancia....ORRORE....

                  dal cosciale di destra arriva un curioso effluvio di bruciato....guardo meglio: vernice bruciata e sbollata sull'attacco del cambio...segno di una scaldata evidente...
                  lo faccio raffreddare e provo a muoverlo a spinta -per verificare eventuali bloccaggi del freno dx-, ma non ci sono resistenze anomale...non c'è rumore di cuscinetti sgabbiati...insomma: sembra a posto...
                  decido di ricoverarlo dal mio meccanico di fiducia che è nei pressi e mi avvio pian piano. Nei 5 km di tragitto mi fermo ogni km per controllare con mano eventuali aumenti di temperatura nella zona incriminata: nulla, tutto a posto.
                  Unico dato certo: il paraolio lato cambio è andato, fuso dal calore, quindi bisogna smontare in ogni caso...

                  la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo.....

                  Commenta


                  • #10
                    Ciao Viva la fiat, scusa ma non ho ben capito dove hai bruciato?

                    Commenta


                    • #11
                      Si è bruciata/ sbollata lòa vernice all'attacco del cosciale dx al cambio. Insomma, in corrispondenza dell'alloggiamento dei freni. Il pezzo era rovente quando sono arrivato al frantoio, ma rumori zero, prestazioni nella norma (sul 513 se inchiodi un freno hai voglia a dar gas....), insomma, non c'erano manifestazioni evidenti. Purtroppo anche la puzza di vernice bruciata l'ho sentita solo a mezzo fermo, quando ero arrivato....

                      Commenta


                      • #12
                        Originalmente inviato da Viva la FIAT Visualizza messaggio
                        Si è bruciata/ sbollata lòa vernice all'attacco del cosciale dx al cambio. Insomma, in corrispondenza dell'alloggiamento dei freni. Il pezzo era rovente quando sono arrivato al frantoio, ma rumori zero, prestazioni nella norma (sul 513 se inchiodi un freno hai voglia a dar gas....), insomma, non c'erano manifestazioni evidenti. Purtroppo anche la puzza di vernice bruciata l'ho sentita solo a mezzo fermo, quando ero arrivato....
                        Ciao VIVALAFIAT,
                        potresti mettere una foto della zona interessata appena puoi? Mi sembra stiamo parlando del riduttore destro, ma non ho ben chiaro qual è la zona precisa in cui si è verificato il surriscaldamento. Siamo all'altezza del mozzo oppure più in dentro, verso l'attacco del riduttore alla scatola del cambio? Tu in fase di revisione hai smontato i freni oppure tutto il riduttore?
                        Attendo notizie
                        apozzo
                        Ultima modifica di

                        Commenta


                        • #13
                          il surriscaldamento riguarda l'attacco del cosciale dx al cambio. In sostanza dove ci sono i freni. Il riduttore è a posto.

                          L'anno scorso i freni sono stati revisionati totalmente (dischi nuovi, rettifica piatto fisso e mobile, ampiamente nei limiti di tolleranza) e andava tutto bene. E' stato smontato tutto il riduttore ed il cosciale dx, dato che i freni il 513 li ha "inboard" praticamente (agiscono sul semiasse in uscita dal cambio.

                          Il meccanico ipotizza il cedimento di uno dei tre registri del freno, ma finchè non si apre non si sà...

                          Commenta


                          • #14
                            Aggiornamento:
                            smontato riduttore laterale e cosciale dx, è emerso che il surriscaldamento è stato determinato dal distacco dei ferodi dal disco (evidentemente male incollati...), dei quali alcuni pezzi sono rimasti incastrati tra disco mobile e piattello fisso, sviluppando notevole calore....

                            Adesso sono in attesa del re-incollaggio dei nuovi ferodi. Il paraolio lato cambio, fuso, è già stato cambiato.

                            Commenta


                            • #15
                              salve a tutti
                              sono alle prese col mio 513 in particolare con le scritte. Trovata la soluzione per il 513R ora mi resta il marchio OM. Volevo chiedervi se quello sulle fiancate è il classico stemma da me conosciuto (ovvero quello blu dentro l'ovale a sfondo bianco e bordo blu) oppure se è diverso. Dal libretto uso e manutenzione si intravede uno stemma composto dall sola scritta stilizzata OM su fondo nero (quindi sembrerebbe trasparente ovvero del colore della carozzeria). Voi ne sapete qualcosa?? grazie a tutti

                              Commenta


                              • #16
                                confermo l'adesivo delle foto di apozzo con un'altra foto del mio 513 che ha ancora gli adesivi originali

                                http://www.forum-macchine.it/attachm...1&d=1131734041

                                Commenta


                                • #17
                                  BENE GRAZIE MILLE RAGAZZI
                                  le ho fatte uguali...beh più o meno uguali. appena posso faccio una foto così mi dite il vostro parere sul risultato. La scritta di sinistra comunque parte con lo stemma om verso l'estremità anteriore del cofano e quindi l'inclinazione del taglio del trapezio che contiene il marchio è data dalla base maggiore in basso e dalla base minore in alto???
                                  Altra domandona. sul gruppo sollevatore non c'è una stina di livello (probabilmente c'era ma ora non c'è più), qualcuno di voi mi sa dire fino a che punto bisogna riepirlo?Grazie
                                  Ultima modifica di

                                  Commenta


                                  • #18
                                    X deutz, ma allora ne possiedi uno anche tu..potremmo fondare il 513 fans club. Io l'ho conosciuta da pochissimo come macchina ma mi ha già stregato. Potresti postare qualche foto del tuo.
                                    Domanda, oggi abbiamo iniziato a metterlo a posto con l'impianto elettrico. Voi avete gli stop nei vostri? io avevo pensato al comando con al molla che tira l'interruttore (in vendita negli agristore a circa 11 euro) ke ne dite come soluzione? Per i fari posteriori ho pensato a qualcosa di rotondo, ma ovviamente non quelli originali (tra l'altro ne ho solo 1) secondo voi sbaglio..so che così non è originale, ma so anche che con quei fari lì per strada non può andare. ALtra cosa per gli indicatori (gasolio, acqua e olio) sapete se ce ne siano di adattabili o se posso trovare gli originali oppure meglio accontentarmi di quelli originali per fare bella figura e poi affidarmi a strumenti esterni al cruscotto originale per vedere i valori precisi. Grazie

                                    Commenta


                                    • #19
                                      X 1880 DT
                                      L'idea del fan club mi piace...si può provare
                                      Per quanto riguarda il comando stop, ho messo un interruttore a scatto, fissato su una piastrina autocostruita, e lo ho ancorato dietro il pedale del freno sx, sotto la pedana. Al tocco del freno si chiude il circuito.
                                      Dietro ho mantenuto i fanali originali come luci di posizione e, per stop e frecce, ho affiancato a questi due fanalini da rimorchio leggero, quadrati (non ricordo la marca), staffati lateralmente alle luci originali. L'effetto estetico non è male. Davanti ho messo le frecce laterali della Fiat 500, alloggiate in due fori fatti ai lati del muso, sui fianchetti.
                                      L'interruttore è quello della topolino, a scatto, alloggiato sotto il quadro strumenti, in un foro esistente.
                                      Capitolo strumenti....
                                      La strumentazione del 513r è un disastro, non tanto per gli indicatori in sè, ma perché non si trova nulla di nuovo che si possa adattare nel cruscotto...
                                      Per il termometro, io ho seguito la procedura esposta da qualche parte del forum, riguardo l'Om 50 r (mi sembra l'abbia postato apozzo, ma non sono sicuro).
                                      Il risultato mi pare decente, lo strumento funziona, non ci sono problemi di precisione di lettura avvertibili (lo strumento è a settori colorati, non graduato).
                                      Per l'indicatore del carburante è più complicato, di solito parte la spirale interna...ricambi adattabili zero, usati funzionanti rarissimi, possibilità di ricostruirlo molto poche...almeno dalle mie parti non lo fa più nessuno.
                                      Per il manometro olio non mi sono mai posto il problema, il mio funziona benissimo...
                                      Per il contaore la situazione è migliore, si trova ancora chi ci mette le mani (il mio lo ho dovuto ritarare....segnava 1200 giri al minimo (e il motore era sui 700...)

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Umh temevo una simile risposta. Proverò a vedere cosa riesco a fare. intanto oggi ho fatto 2 supporti per i fari posteriori. Per gli indicatori di direzione anteriori invece ho pensato di non forare la carrozzeria e ho fatto 2 piccoli supporti da avvitare insieme al faro anteriore. in questo modo la "freccia" sta proprio sotto al faro ed è anche un po' riparata dal montante del faro. Dietro ho usato delle barre piatte di ferro, certo è un po' un impalcatura ma il risultato non pare malvagio. Da un lato c'è la targa, dall'altro ho messo la presa a 7 poli. domani se riesco vernicio il tutto e poi sistemo il faro di lavoro, in quanto di quello originale ho solo il guscio e la parabola. pensavo di sostituirlo con quello dei vecchi fiat, praticamente identico tranne che per la mascherina ferma-parabola priva di griglia. Per l'impianto vero e prorprio ci aiuterà un nostro amico. dovendo rifare quasi tutto abbiamo pensato con lui di derivare un 12V e quindi usare lampadine etc a 12. in questo modo non abbiamo nemmeno problemi con i fari dei rimorchi. Sto anche pensando a come fare un piccolo telaio di protezione smontabile al fine di poter montare anche il retrovisore sinistro e il girofaro.
                                        Per quanto riguarda il fans club sarebbe bello, specie se poi si riuscisse a partecipare a qualche raduno direttamente o tramite foto dei mezzi (per i luoghi più distanti). QUalcuno ha esperienza di costituzione di fans club?

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Salve a tutti. Giusto ieri abbiamo finito di verniciare le ruote del mitico 513r. adesso rimane solo il cruscotto da sistemare. Per quel che riguarda lo stemma anteriore, ne ho visti con als critta Om su fondo blu e su fondo rosso, sapete dirmi se sono entrambe originali, ed eventualmente a quali serie corrispondono? sul mio 513 ho inoltre trovato che nella fusione della campana della frizione c'è la scritta MK3, può esserem (come sembrerebbe anche da altri particolari) che si tratti della 3° serie, ovvero quella quasi uguale al 615? tra pochi giorni posterò le foto del lavoro diciamo finito

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Riassunto delle puntate precedenti, capitolo 1

                                            Un saluto a tutti, dopo lungo tempo, finalmente mi sono deciso a mettere le foto del 513 e, siccome di tempo ne è passato tanto davvero, mi pare il caso di partire dall'inizio della storia...

                                            Firenze, 2006, luglio: telefonata di mio padre: ha letto un annuncio di vendita relativo ad un Om 513r, ha già chiamato il proprietario ed ha avuto una buona impressione, quindi andrà a vedere il mezzo.
                                            Sulle prime resto sulle mie: il 513 non lo ho sempre considerato il cugino "sfigato" del 512 - mio obiettivo originario -, che però in Toscana non si trova e, in quel periodo, ero perdutamente innamorato di un 80 r bicolore - che però è un tantinello ingombrante per noi-.

                                            Risultato della gita: caldo invito di mio padre a visionare il mezzo che, a detta sua, è in ottime condizioni.

                                            Parto così in direzione Bientina (PI), dove incontro il venditore, Sig. Ferretti (che non ringrazierò mai abbastanza), in un bar vecchio stile, appena fuori del paese.
                                            Dopo le presentazioni di rito si parte per il luogo di stoccaggio del mezzo: una tettoia nei pressi di una vigna.
                                            Lì, accanto a due bcs, una seminatrice ed attrezzi di ogni tipo, spicca la sagoma massiccia del 513.
                                            Esame iniziale: è la versione automatic, il mezzo si presenta integro, molto polveroso -segno di una lunga permanenza sotto la tettoia- e niente ruggine evidente; non sembra riverniciato e non si vedono trasudi di fluidi di sorta. Le gomme sono gonfie, ma da cambiare: anteriori alle tele e posteriori scompagnate...però ci sono.
                                            Difetti: il cofano ha preso una botta nella parte superiore, vicino al musetto, quando la tettoia ha deciso di crollare, sopraffatta dal peso della neve.

                                            A detta del Ferretti il motore è pressoché nuovo: l'anziano padre lo ha fatto rifare di sana pianta poco prima di cessare l'attività agricola. Inoltre il pacco frizioni è nuovo di pacco -l'esame dalla finestrella di registro lo conferma- e va solo registrato. Il trattore ha lavorato molto in aratura e, sempre a detta del proprietario, se lo prendo mi darà tante soddisfazioni con l'aratro...

                                            Esame strumenti: cruscotto intero, fondi non molto scoloriti, il contaore segna 5065...quanti giri avrà fatto?

                                            Sarei intenzionato a sentirlo in moto, ma noto l'assenza delle batterie...e dov'è il problema? chiede con un sorriso bonario il proprietario -come dire: guarda questo che a 25 anni vuole insegnare a me...-, sale sul 513, mette la 5, lo lascia muovere per 2 metri -il piano della tettoia...non è in piano- e rilascia la frizione: il vecchio Om si mette in moto senza un filo di fumo, senza un'incertezza e si stabilizza su un minimo di una regolarità svizzera...

                                            Niente rumori strani, la pompa acqua non perde, la pompa gasolio lavora contenta, il sollevatore funziona...breve giro di prova, da cui emerge il freno dx andato -si scoprirà poi che il paraolio del semiasse ha ceduto ed i ferodi si sono impregnati di olio cambio...-

                                            Ogni tentennamento sparisce e si inizia a contrattare: il "pacchetto" comprende Om 513, aratro a due punti novi e mazzacane usato ma buono, fresa pesante volentieri da 1.85 mt. che, forse ha lavorato 10 minuti in vita sua e ramponi per ruote posteriori...dai, picchia e mena si arriva ad un prezzo onesto a mio parere: 2.500 Euro.

                                            L'affare è fatto, per il trasporto ci si risente...

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Riassunto delle puntate precedenti, capitolo 2

                                              Dopo le vacanze si organizza il trasporto: l'appuntamento è per fine agosto.

                                              Mi reco sul posto emozionato come un bambino il primo giorno di scuola e sovrintendo alle operazioni di carico sul camion. Le premesse non sono delle migliori però: appena in moto, una gomma anteriore cede...comunque il mezzo sale in qualche modo sul pianale e l'allegro convoglio parte verso Firenze.

                                              Arrivato a casa e ricoverato opportunamente accanto al 411r ed al 605csm -almeno fanno amicizia...-, emerge il primo problema: il 411r non è utilizzabile per la campagna olearia 2006-2007: trasmissione rumorossissima, quarta marcia che esce da sola, freni "approssimativi". Bisogna mettere a posto il 513, ed il tempo non è tanto.

                                              Col fido Renato, il fattore tuttofare, adeguiamo l'impianto elettrico: fari aggiuntivi posteriori con stop e frecce, frecce anteriori, presa luci per rimorchio.

                                              Si procede poi al tagliando: cinghia, olii, refrigerante e via dal meccanico per i freni; mentre il trattore è sui ceppi, si approfitta per il cambio gomme anteriori.

                                              Quelle dietro non sono messe però bene, senz'altro non reggeranno i trasporti casa-frantoio (10km) e i controlli della municipale: sono di larghezza visibilmente diversa...inizia così il pellegrinaggio da vari gommisti: tutti sparano cifre da capogiro, superiori a 1.000 Euro per delle 14.3 r 30 convenzionali.

                                              Allora telefono al mio gommista di fiducia, Valgomme di Vaiano (PO), tanto per sentire cosa mi dice il titolare -nonché amico- Rinaldo...beh, 700 Euro, montate, mi pare un prezzo più ragionevole, e poi sono della massima misura ammessa: 16.9 r 30, quindi l'impatto estetico è assicurato.

                                              Per chi non è pratico dei luoghi, tenete presente cha da Firenze a Vaiano sono 35 km, che alla folle velocità del 513 è un viaggio...comunque parto rombando e in meno di due ore ci sono -c'era traffico in centro a Prato e non potevo correre...-

                                              Dopo il cambio gomme il 513 era così:
                                              Ultima modifica di

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Riassunto delle puntate precedenti, capitolo 3

                                                Firenze, 2007, settembre: ormai è un anno che il 513 è in azienda.
                                                il bilancio non potrebbe essere più positivo: la prima campagna olearia è trascorsa senza intoppi, il mezzo ha una capacità di traino eccellente e sembra non sentire il rimorchio con oltre 35 q.li di olive sopra.
                                                Inoltre trotterella allegro a circa 26 km orari effettivi: le gomme posteriori nuove della misura più grande devono avere una circonferenza superiore e tutto aiuta...
                                                Il motore gira come un orologio: il contagiri segna molto oltre 1.900 giri a manetta: che qualcuno abbia messo mano alla pompa di iniezione?

                                                manca solo una cosa, ed è un anno che l'idea bolle in pentola: devo provare l'aratro...

                                                Click image for larger version

Name:	1.jpg
Views:	2
Size:	124,5 KB
ID:	1074235Click image for larger version

Name:	2.jpg
Views:	2
Size:	106,2 KB
ID:	1074236Click image for larger version

Name:	3.jpg
Views:	2
Size:	119,2 KB
ID:	1074237

                                                Detto fatto, aggancio il novi e mazzacane d'annata e via, in campo...
                                                presa confidenza con l'attacco a due punti e regolato il tutto con il consiglio del fidato Renato di cui ai post precedenti, il lavoro viene bene: in 4 a poco più di 1.200 giri va giù di 40 cm...e la terra non è tenera tenera...
                                                Ultima modifica di

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Riassunto delle puntate precedenti, capitolo 4

                                                  Passata l'emozione dell'aratura, mi rendo conto che non si può presentarsi al nuovo frantoio in quelle condizioni: l'estetica deve rispecchiare l'ottimo stato della meccanica...quindi viene varato il programma riverniciatura...

                                                  Premetto che eravamo al 10 di settembre e il 513 doveva essere pronto per fine ottobre...mio padre minacciava già di farmi tirare il rimorchio a mano in caso di indisponibilità dell'Om.

                                                  Si procede al reperimento dei codici colore -grazie a questo forum- e via in ferramenta per l'acquisto del fondo epossidico e della vernice bicomponente alla nitro.

                                                  Poi sotto a smontare e lavare tutto e via su 4 ceppi per la prima mano di fondo...



                                                  Lasciato asciugare per bene, mano di vernice bicomponente, abbondante ma non troppo...



                                                  ed inizio del rimontaggio...



                                                  ...già che c'eravamo abbiamo rinfrescato la pompa iniezione, non che andasse male, anzi, ma non si sà mai...



                                                  con l'occasione si procede al montaggio dello scarico alto -optional om originale, fondo di magazzino...- che regala un sound molto più appagante.
                                                  La carrozzeria è stata affidata ad un professionista del settore, che però ha sbagliato il colore (è venuto fuori un giallo fiat industriali...) e non ha riguardato il cofano, nella vana speranza di trovarne uno in ordine...
                                                  Ultima modifica di

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Riassunto delle puntate precedenti, capitolo 5

                                                    Ad oggi il 513 si presenta così



                                                    ovviamente, tanto per correre il rischio di arrivare lungo sull'inizio della campagna olearia anche quest'anno, mi sono imbarcato nel rifacimento dell'impianto elettrico e nel restauro definitivo del mio cofano -ne avrò visti una ventina, ed il mio è quello che fa meno schifo di tutti...- con relativa correzione del colore dei parafanghi...

                                                    dimenticavo: questa estate mi ha chiamato il vecchio proprietario e, sorpresa, ha trovato la puleggia posteriore -quella per dare moto alle trebbie- e me la cede perchè non sà che farne...presa, verniciata e montata!



                                                    Aggiornamenti a seguire!
                                                    Ultima modifica di

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      X viva la FIAT Complimenti ottimo lavoro.
                                                      dato che conosci il mezzo volevo chiederti un paio di cose.
                                                      Hai parlato di puleggia, ma sulle prime foto mi pareva di vedere il blocco pdf senza la puleggia, mentre nelle ultime c’è quello con puleggia, quando dicevi di averla installata intendevi che hai cambiato tutto il blocco, oppure c’è un modo per installarla in quello senza puleggia? (ps sai che puoi ruotare tutto il blocco e avere la puleggia a dx o a sx invertendo così anche il moto)
                                                      Per quanto riguarda i giri motore io ho notato che l’asta che parte dall’acceleratore e arriva sulla pompa, è imperniata su una staffa con 2 fori. Potresti dirmi su quale foro è la tua, perché la mia è su quello verso il basso e secondo me mettendola su quello alto dovrebbe acquistare un po’ di giri. Non che mi serva tantissimo, ma a volte con l’aratro quando trova terreno più duro, poter dare qualche giro in più potrebbe far comodo.
                                                      Altra domanda, i bracci del sollevatore, nella posizione di fine corsa inferiore come sono posizionati? Diciamo, a quanti centimetri arrivano dal margine posteriore delle pedane?
                                                      Poi per lo scarico, volevo metterlo verso l’alto pure io, ma trovare il pezzo è praticamente impossibile da queste parti. Volevo farlo, usando il pezzo originale e saldando una curva, indi volevo chiederti se la curva di quello originale è come quella tipica dei fiat ovvero grossa e pesante (quella del 450 sembra quasi una fusione di ghisa) oppure se è normale tubo di scarico.
                                                      Per caso il tuo ha lo stemma sul cofano? Non è che riusciresti a procuramene uno, visto che qui è impossibile trovarlo.
                                                      Scusa per tutte queste domande, ma visto che hai fatto un ottimo lavoro, approfitto

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        X 1880 DT
                                                        Allora, argomento puleggia: effettivamente hai ragione: ho sostituito tutto il blocco pdf per alloggiare quello con l'attacco laterale per la puleggia -che non tengo montata perchè interferisce col sollevatore-. L'operazione è semplice e, come dici tu, è possibile posizionare la puleggia a sx o dx semplicemente ruotando il blocco -sono 4 bulloni, non è difficile-.
                                                        L'unico problema è che si perde la pdf sincronizzata: la corrispondente posizione della leva selettrice aziona la puleggia, mentre in posizione normale la pdf gira e la puleggia è ferma.

                                                        Quanto all'asta dell'acceleratore devo controllare: mi sembra che sia sul foro in basso. Comunque, quando ho rimontato la pompa iniezione ho fatto delle prove: nel mio 513 è indifferente il punto di attacco: si arriva sempre a fine corsa della pompa, cambia solo un po' la sensibilità del pedale del gas.

                                                        Bracci del sollevatore: sul mio, come forse si vede dalle foto, non credo siano originali: è stato saldato sotto ognuno un rinforzo alto 2cm e largo 5cm che sporge verso le pedane. Anche le nocelle di attacco sono saldate con angoli un po' strani. Ho visto diversi 513, ma nessuno ha i bracci come il mio. credo che la modifica sia stata fatta per rinforzare la struttura visto che l'aratro a corredo del trattore è davvero pesante. Comunque, il problema dei miei bracci è che, liberi, toccano le ruote all'interno, quindi li devo legare sempre nei trasporti.

                                                        Scarico: lo scarico alto "sportivo" si compone di due pezzi principali: il silenziatore a doppio cono classico fiat-Om e quello si trova. Il difficile è la curva. E' un tubo di scarico normale, non una fusione, piegato e basta. Non è pesante come la ghisa del 450 e, tra l'altro, richiederebbe anche il collarino di collegamento ai collettori per non farlo ballare troppo. Se mi dai tempo ti invio le misure esatte.

                                                        Per lo stemma vedo un po', ma il problema è che di Om 513 in Toscana ce ne sono pochi e di stemmi ancora meno. Io il mio lo ho trovato in buone condizioni sul trattore. Prossimamente devo comunque tornare da oxoli a vedere se hanno qualche ricambio di carrozzeria, quindi guardo.
                                                        Ultima modifica di

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Come promesso qualche tempo fa ecco la foto del mio 513 rimesso un po' in sesto.

                                                          Click image for larger version

Name:	1.jpg
Views:	1
Size:	261,9 KB
ID:	1074238

                                                          Manca ancora il cruscotto e mi sa che lo prenderò in mano quest'inverno. Intanto il 4 cilindri 4300 sta già scalpitando all'idea di arare. (vedremo se qualcuno avrà voglia di fare il servizio fotografico anche quest'anno)
                                                          X viva la fiat comunque anche i miei braccetti inferiori non sono originali, (anche se dovrebbero essere lunghi come gli originali), sono solo un po' diversi e con qualche foro di fissaggio in più.
                                                          Volevo chiederti sul tuo o comunque anche ad altri che avessero un mezzo simile, quant'è la corsa dei bracci inferiori alle rotule, perchè sul mio ho misurato 55 cm, mentre sul manuale di uso e manutenzione sono indicati 65 cm. Ora io non so se nel manuale misurino la corsa seguendo l'arco della rotula, mentre io la misuro come differenza in verticale dal punto più alto al punto più basso della rotula, cmq a me manca qualche centimetro. Ho visto che c'è una vite indicata come variatore della corsa, ma non mi pare che svitandola si ottengano dei risultati.
                                                          Ultima modifica di

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            X 1880 DT
                                                            Innanzitutto complimenti per il restauro del tuo 513r, è veramente bellissimo!

                                                            Per quanto riguarda la tua domanda sulla corsa del sollevatore, io ho misurato circa 60cm prendendo come riferimento lo spostamento verticale dell'attrezzo attaccato e, per il poco che uso il sollevatore, mi avanzano.

                                                            Attualmente stò rifacendo l'intero impianto elettrico: i vecchi cavi erano ormai cotti ed induriti dal tempo e le connessioni non erano poi efficientissime. L'unico problema è che non sono riuscito a trovare i cavi dei colori originali...poco male, tanto passano in guaina, ma avrei preferito farlo come era in origine.

                                                            Sono, tra l'altro, sempre alla ricerca di un galleggiante che funzioni: al mio si è disintegrato l'avvolgimento e non segna più, a ricambio non si trova e nessuno me lo ripara...suggerimenti? si può adattare qualcosa di diverso?

                                                            Commenta

                                                            Caricamento...
                                                            X