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Incidente al SAIE 2012 (piattaforma aerea ribaltata)

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  • Django
    ha risposto
    "Spero realtamente, da ex cliente CMC ma anche semplicemente da utilizzatore noleggiatore, che arrivi a stretto giro una smentita.
    So che qualche utente del Forum è in contatto con la CMC."

    E' arrivata poi qualche smentita?
    Ultima modifica di

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  • deggio
    ha risposto
    Sicuramente l'elettronica implementa la sicurezza, ma è l'omologazione che si premura di verificare l'effettiva prestazione del mezzo

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da deggio Visualizza messaggio
    A parte la gravità dell'incidente, che in concomitanza con la pessima gestione della sicurezza dell'ente fiera sarebbe potuto accadere a chiunque,.
    Si,poteva,ma è successo solo a loro.

    Originalmente inviato da deggio Visualizza messaggio
    resta il fatto che vi è comunque una differenza abissale tra il permettere l'utilizzo di un mezzo omologato ed uno no..
    Credo vada considerata la situazione,un mezzo in esposizione nella sola disponibilità e controllo del produttore,non un utilizzo professionale.

    Originalmente inviato da deggio Visualizza messaggio
    Ritengo che sia si un aspetto formale, ma non di interesse riservato.
    In che senso?
    Formalmente è chiaro sia rilevante,ma da ignorante del settore chiedo,l'elettronica di gestione può permettere che un uso improprio porti ad "incidenti" come quello di cui discutiamo,oppure questa è la dimostrazione di una grave "lacuna" nel sistema di gestione?

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  • deggio
    ha risposto
    A parte la gravità dell'incidente, che in concomitanza con la pessima gestione della sicurezza dell'ente fiera sarebbe potuto accadere a chiunque, resta il fatto che vi è comunque una differenza abissale tra il permettere l'utilizzo di un mezzo omologato ed uno no.
    Ritengo che sia si un aspetto formale, ma non di interesse riservato.

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  • mefito
    ha risposto
    Questo mi sembrerebbe un aspetto formale,di interesse solo per gli organi ufficiali.
    In quel caso c'è stata la dimostrazione di una grave mancanza di "controllo" del mezzo,vuoi per sicurezze in-attive,vuoi per progetto,vuoi per gestione dello stand espositivo.
    Se una fiera serve a far conoscere il prodotto,loro ci son riusciti benissimo.......

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  • deggio
    ha risposto
    So di sembrare insistente, ma ad oggi, per quanti clienti, costruttori, venditori, utilizzatori, noleggiatori, io abbia incontrato la frase è sempre stata la stessa:
    -Sai che non aveva ancora il CE-
    Spero realtamente, da ex cliente CMC ma anche semplicemente da utilizzatore noleggiatore, che arrivi a stretto giro una smentita.
    So che qualche utente del Forum è in contatto con la CMC.

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  • deggio
    ha risposto
    Ovvio, ma spesso in fiera si portano mezzi in versione prototipo o non terminati, o in attesa di ottenere le debite certificazioni.
    Naturalmente, ovviamente e solitamente, in casi simili, si espone il mezzo e non lo si usa.

    Ma alcuni visitatori, esperti e tecnici, hanno accennato al fatto di non aver visto la targhetta.
    Sicuramente non l'avranno semplicemente "vista", ma ad oggi non è arrivata ne smentita ne conferma della presenza di tale marchiatura.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da deggio Visualizza messaggio

    Dato che mi pare ci siano alcuni utenti vicini alle attività della ditta coinvolta, ri-propongo la domanda posta in precedenza:
    -- Si sa se la macchina aveva già ottenuto la marchiatura CE --
    Perchè girano delle vocine (abbastanza attendibili) su tale argomento.
    Ma non è il produttore a dover certificare che è conforme alla CE?

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  • deggio
    ha risposto
    Mi sa che scrivete tutti la stessa cosa.
    La piattaforma li non doveva operare, con o senza operatore esperto o meno, di una marca o di un'altra.
    Al Saie non esiste attualmente un'area di prova per le piattaforme aeree.
    Il fatto che tacitamente l'ente fiera non obbietti all'utilizzo non significa che sia lecito.

    Direi che a seguito dell'accaduto, almeno nei giorni successivi, le aziende presenti, a partire dalla più coinvolta, avrebbero potuto mantenere i mezzi fermi.
    Ma dato che li hanno fatti girare ugualmente, purtroppo, non mi sembra indicare che abbiano capito.

    Non mi venite a raccontare che è la valutazione del giretto fatto in fiera sulla macchina che vi fa decidere se acquistare o meno.

    Dato che mi pare ci siano alcuni utenti vicini alle attività della ditta coinvolta, ri-propongo la domanda posta in precedenza:
    -- Si sa se la macchina aveva già ottenuto la marchiatura CE --
    Perchè girano delle vocine (abbastanza attendibili) su tale argomento.

    Lascia un commento:


  • brosky
    ha risposto
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    Brosky , la mappatura non è che dovrebbe , deve , altrimenti la macchina non puo' essere omologata !!! Sul fatto del dubbio che il mezzo in questione abbia la certificazione CE oppure no , non lo so , quindi non mi esprimo ...
    chiedo scusa per il condizionale usato impropriamente, concordo anch'io con il "DEVE".
    ma il tempo verbale da me usato tende a sottolineare, che talune macchine come sottolineato da:
    Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
    Beh, se permetti, un errore capita a tutti...chi più o chi meno...c'era una volta chi voleva vendere una macchina che si è poi scoperto che in caso di "scartamento di un'alce" si andava a gambe all'aria. E non era certo una marca cinese...
    possono risultare conformi alla NORMA ARMONIZZATA che recepisce la direttiva macchine per il particolare settore merceologico, PUR AVENDO DEI DIFETTI, anche importanti, che riguardano la sicurezza, o che riguardano altri aspetti di affidabilità o di prestazioni.
    nella fattispecie, mi dolgo del fatto di non conoscere esattamente il contenuto della NORMA ARMONIZZATA, che regola la costruzione e la comercializzazione delle piattaforme aeree.

    solo a titolo di esempio (senza voler uscire dal tema), ci sono stati degli incidenti mortali con carrelli telescopici, carreli elevatori verticali, roto-imballatrici ... (di case COSTRUTTRICI LEADER DEL SETTORE), con macchine perfettamente conformi alla NORMA AMONIZZATA, e quindi marcate CE, dove oltre all'errore umano quasi sempre presente, si è dimostrata la carenza di progettazione, e di conseguenza la carenza della norma armonizzata.

    non dimentichiamo mai che le norme armonizzate sono scritte dagli enti di normazione a cui siedono sopratutto i costruttori stessi, oltre alle parti sociali, ai rappresentanti accademici, e ad altri soggetti che hanno la possibilità di pagare il pesante gettone di ingresso.

    è per questo che ho scritto DOVREBBE.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    dovresti leggerti i post prima di sparare a caso con evidente spirito contraddittorio , nella fattispecie , è il post #36 , un attimo prima del #37 da te scritto , tra l'altro con citazione al mio . Per quanto rigarda la/le responsabilità , mi trovi daccordo .
    Infatti fino a quello concordo,le citazioni contestate sono nei successivi.

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  • pandea
    ha risposto
    Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
    Questo è un aspetto che non ha nulla a che vedere con l'incidente(che è l'argomento in discussione),dove è avvenuto l'incidente era consentito far provare il mezzo?
    Se non era possibile,non solo non ti sai spiegare,ma non sai neppure comprendere ciò che ti scrivono gli altri,che si riferiscono solo alle condizioni in cui si è verificato l'incidente,non alle esigenze commerciali.



    La responsabilità è in primo luogo dell'espositore,inutile cercare lo scaricabarile.
    Non ha nulla a che vedere con l'incidente , ma non ho tirato in ballo io questo argomento , era in risposta a quelli precedenti ,ed ho anche scritto che in quell'area (in tutte la fiere in Italia ) è proibito , quindi continui a farmi una domanda a cui ho già risposto ....., io non saro' in grado di spiegarmi , ma tu ( da buon moderatore ) dovresti leggerti i post prima di sparare a caso con evidente spirito contraddittorio , nella fattispecie , è il post #36 , un attimo prima del #37 da te scritto , tra l'altro con citazione al mio . Per quanto rigarda la/le responsabilità , mi trovi daccordo .

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da verginedisegno Visualizza messaggio
    Dato che, a casa mia tu fai quello che io ti permetto.
    A casa tua da solo si,se solo ci sono altre persone non fai più quello che vuoi,ma rispetti il codice.
    Se sono in un locale dove il titolare permette che si spaccino stupefacenti,posso anche farlo(per il titolare),ma violo il codice penale .Se un acquirente muore con quello che io gli ho venduto ,posso essere incriminato per .........(con buona pace del proprietario).

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Originalmente inviato da hgrazia Visualizza messaggio
    Ragazzi la cmc ha alcune colpe che ormai sono note a tutti
    L'importante è che siano note quando si tratterà di discutere sui vari risarcimenti danni e quant'altro un incidente simile comporta. Finchè se ne parla su un Forum si può solo cercare di dedurre di chi e quali siano le eventuali colpe, negligenze o errori di progettazione.
    ma nn credo che un azienda della sua caratura possa commettere errori di tipo mappatura
    Beh, se permetti, un errore capita a tutti...chi più o chi meno...c'era una volta chi voleva vendere una macchina che si è poi scoperto che in caso di "scartamento di un'alce" si andava a gambe all'aria. E non era certo una marca cinese...
    ecc visto che prima di mettere gente su qualsiasi macchina vi assicuro che fanno tante di quelle prove da far venire il voltastomaco.
    Visto che a quanto pare conosci l'iter di omologazione (non voglio insinuare che tu faccia parte di CMC, me ne guardo bene), potresti descrivere anche ai potenziali utilizzatori, le procedure ed i test che vengono eseguiti, anche sommariamente...
    Qui è il classico caso dove la sfortuna ci ha messo lo zampino .
    La sfortuna non viaggia mai sola...

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  • verginedisegno
    ha risposto
    Ma io farei ancora una riflessione! Con l'affluenza degli ultimi anni(sempre piu'scarsa) sicuramente le permissivita', concesse da l'ente fiera,hanno contribuito.
    Dato che, a casa mia tu fai quello che io ti permetto.

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da hgrazia Visualizza messaggio
    .Qui è il classico caso dove la sfortuna ci ha messo lo zampino .
    La sfortuna ha voluto che succedesse un "patatrac" mediatico,con un incidente avvenuto in primo piano , ma è stata ampiamente controbilanciata dall'assenza di conseguenze irreparabi.
    Nessuno di noi si vuole accanire,ciò che è successo "parla da solo".
    Se l'azienda volesse partecipare alla discussione potrebbe dare liberamente la sua versione,diversamente ogni tentativo "anonimo" di interpretazione dei fatti lascia il tempo che trova.

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  • hgrazia
    ha risposto
    Ragazzi la cmc ha alcune colpe che ormai sono note a tutti ma nn credo che un azienda della sua caratura possa commettere errori di tipo mappatura ecc visto che prima di mettere gente su qualsiasi macchina vi assicuro che fanno tante di quelle prove da far venire il voltastomaco.Qui è il classico caso dove la sfortuna ci ha messo lo zampino .

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    Forse non so spiegarmi bene io a questo punto , non ho detto che in fiera a Bologna si deve provare i mezzi a tutti i costi , intendo che se si puo' provarle , ci deve essere un'area apposita !!!!
    .
    Questo è un aspetto che non ha nulla a che vedere con l'incidente(che è l'argomento in discussione),dove è avvenuto l'incidente era consentito far provare il mezzo?
    Se non era possibile,non solo non ti sai spiegare,ma non sai neppure comprendere ciò che ti scrivono gli altri,che si riferiscono solo alle condizioni in cui si è verificato l'incidente,non alle esigenze commerciali.


    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    In questa discussione si sta cercando di capire il perchè il mezzo è caduto , e mi sembra palese che le responsabilità sono di tutti , ente fiera , operatore meldestro e casa costruttrice ...
    La responsabilità è in primo luogo dell'espositore,inutile cercare lo scaricabarile.

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  • pandea
    ha risposto
    Buon raccolto caro mio vedo che continui a non capire ... pazienza

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  • castagnetto
    ha risposto
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    ola castagnetto , ma ci sei o ci fai ??? .
    Ci sono e se posso ci faccio.

    ------
    Il 09 Novembre forse vado all'EIMA per "vedere" un trattorino:chiederò se hanno un campetto per provarlo,con la fresa.
    C

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  • pandea
    ha risposto
    ola castagnetto , ma ci sei o ci fai ??? forse scrivo arabo .... io ho scritto che se le prove si fanno nelle fiere , bisogna farle in apposite aree , in totale sicurezza , altrimenti non si fanno punto !!! Mi sembra di capire dalle diverse citazioni , che sto passando per uno che se ne frega delle persone sottostanti ... ma stiamo scherzando ??? Forse non so spiegarmi bene io a questo punto , non ho detto che in fiera a Bologna si deve provare i mezzi a tutti i costi , intendo che se si puo' provarle , ci deve essere un'area apposita !!!!
    In questa discussione si sta cercando di capire il perchè il mezzo è caduto , e mi sembra palese che le responsabilità sono di tutti , ente fiera , operatore meldestro e casa costruttrice ...
    Brosky , la mappatura non è che dovrebbe , deve , altrimenti la macchina non puo' essere omologata !!! Sul fatto del dubbio che il mezzo in questione abbia la certificazione CE oppure no , non lo so , quindi non mi esprimo ...
    E quì la chiudo , saluti a tutti .

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  • Marateo
    ha risposto
    Pensandoci bene sarebbe meglio far vedere le macchine in fiera e farle provare successivamente nei piazzali dell'azienda,senza "civili" nelle vicinanze e accompagnati da un tecnico !!

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  • brosky
    ha risposto
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    Le velocità di esercizio ( specie la rotazione ) sono regolamentate , una casa non puo' far raggiungere una velocità piu' alta di quanto è consentito dalle normative vigenti , almeno questo mi è stato detto da piu' di qualche addetto di svariate marche ...
    Originalmente inviato da enovob Visualizza messaggio
    ..... dal punto di vista tecnico,per questo tipo di macchine,non esistono gli errori umani: le sicurezze che DEVE avere, non li devono assolutamente consentire.
    Saluti
    ricollegandomi a questi due post, volevo ringraziare enovob per aver espresso con parole più chiare, i concetti che ho espresso nei post precedenti

    Secondo il mio parere, sia la velocità della macchina, sia la lunghezza dello sbraccio, sia il peso portato sul cestello, dovevano essere regolamentati dall'elettronica della macchina

    mi spiego meglio:
    ad esempio, poteva essere ammessa, massima velocità, massimo sbraccio, in una posizione ortogonale all'asse della macchina, sul lato della stabilizzazione corretta (ad esempio 60° a dx e 60° a sx rispetto all'ortogonale).
    quando invece la rotazione della ralla è prossima alla posizione di pericolo (ad esempio entro i 30° dall'asse macchina) l'elettronica avrebbe dovuto obbligare l'operatore a richiamare il braccio e in automatico ridurre la velocità di spostamento
    sempre secondo il mio parere, questo alla luce dei fatti potrebbe essere una soluzione per ridurre il pericolo di far uscire l'asse verticale baricentrico dell'intero insieme, da quello che si chiama nocciolo centrale di inerzia.
    in parole povere, esiste un'area all'interno della pianta di stabilizzazione, dove tutti gli stabilizzatori scaricano a terra una aliquota del peso totale della macchina. è chiaro che se l'asse baricentrico passa per il centro di quest'area, o nei pressi del centro, tutti gli stabilizzatori scaricano lo stesso peso. questa sarebbe la condizione più sicura in assoluto.
    è chiaro che queste macchine non lavorano mai in questa condizione salvo rari casi di elevazione verticale.

    per non farla troppo lunga, la mappatura elettronica dovrebbe limitare i movimenti della macchina nelle aree dove il carico che lo stabilizzatore subisce si avvicina allo zero, calcolando nei limite del possibile anche gli sbalzi dinamici di carico.

    per quanto attiene; marcatura CE o no; ricordiamo che il superamento dei test che conducono una macchina alla marcatura CE, presumono che la macchina sia CONFORME alla norma, fino a prova contraria.
    in questo caso c'è la PROVA CONTRARIA

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  • enovob
    ha risposto
    Pur volendo stigmatizzare l'accaduto non è possibile argomentare che sul luogo dove è successo debba essere ammessa una qualsiasi operazione: la MACCHINA DOVEVA STARE FERMA COSI COME ERA STATA ESPOSTA come già detto da Castagnetto; dal punto di vista commerciale è oltretutto un danno enorme per l'azienda che sia successo in una simile occasione e personalmente sono anche dispiaciuto; dal punto di vista tecnico,per questo tipo di macchine,non esistono gli errori umani: le sicurezze che DEVE avere, non li devono assolutamente consentire.
    Saluti
    Ultima modifica di Motivo: correzione

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  • castagnetto
    ha risposto
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    ....fatto stà che quando una persona va in fiera per un potenziale acquisto , il mezzo lo deve provare , con i requisiti di sicurezza necessari , come fosse un cantiere di quelli che opero/operiamo tutti i giorni , ma quà la palla passa all'ente fiera di turno .
    Cordialmente , Pandea .
    All'EIMA,in mezzo alla gente,vedremo trattori arare i piazzali,motozappe che fanno l'orto,motoseghe che abbattono pali della luce cercando di centrare le persone,come si fa con il palloncino nelle gare dei boscaioli perche le macchine "bisogna provarle"
    L'ho gia scritto:sono spaventato dal fatto che proprio qualche addetto ai lavori non sappia distinguere i tempi e i luoghi.
    C

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  • pandea
    ha risposto
    Meno male che sei un moderatore .... rileggiti per bene i miei post , le risposte alle tue domande ci sono tutte

    Lascia un commento:


  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    Caro Brosky ...
    Punto 1 : probabilmente ( dico probabilmente piochè non ci sono mai stato , ma forse neanche tu ), nelle altre fiere in europa , ci saranno degli spazi dedicati con le apposite aree per provare i mezzi in tutta sicurezza.
    Dove è avvenuto l'incidente era un "area prova"?

    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    , ...fatto stà che quando una persona va in fiera per un potenziale acquisto , il mezzo lo deve provare , con i requisiti di sicurezza necessari , come fosse un cantiere di quelli che opero/operiamo tutti i giorni , ma quà la palla passa all'ente fiera di turno .
    L' aver bisogno di fare qualcosa,non autorizza a farlo dove non è consentito.
    In quello spazio era consentito?

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  • pandea
    ha risposto
    Caro Brosky ...
    Punto 1 : probabilmente ( dico probabilmente piochè non ci sono mai stato , ma forse neanche tu ), nelle altre fiere in europa , ci saranno degli spazi dedicati con le apposite aree per provare i mezzi in tutta sicurezza , io mi fido di quanto mi disse un addetto ai lavori , mio caro amico , il quale le fiere le fà tutte .
    Punto 2 : su quali basi affermi cio' ... " la macchina sia uscita un'attimo dall'are a di così detta "Sicurezza"? è sufficiente osservare che con il massimo sbraccio, la rotazione della ralla fosse così vicina all'area di rischio ribaltamento, in modo da non mitigare affatto l'eventuale effetto dinamico del pendolo. non avrebbe dovuto fermarsi prima? "...
    le aree di lavoro con stabilizzazione ridotta , non le decide chi opera , ma la casa costruttrice , installando i dispositivi idonei che intervengono a porre i limiti massimi dello sbraccio e della rotazione , se poi non sono entrati in funzione è ovvio che la cosa è grave ... per la casa costruttrice .
    Punto 3 :molto grave il fatto che non ci sia stato un operatore esperto o che comunque conosce la macchina , dell'azienda stessa , ad accompagnare il fantomatico potenziale cliente .
    Le velocità di esercizio ( specie la rotazione ) sono regolamentate , una casa non puo' far raggiungere una velocità piu' alta di quanto è consentito dalle normative vigenti , almeno questo mi è stato detto da piu' di qualche addetto di svariate marche ...
    per quanto riguarda i ragazzi che tu citi , mi spiace per lo spavento che si sono presi , e ci mancherebbe ... la fortuna ha voluto che nessuno si sia fatto male ( al di là dell'operatore ) e cmq nessuno scherza , o vuole scherzare , con queste macchine , che personalmente utilizzo ogni santo giorno , quindi sono uno che non scherza con la propria vita ...
    Concludo puntualizzando che non è mia intenzione prendere le difese di nessuno , le cause vanno ricercate per impedire che succeda di nuovo , e chi sbaglia deve pagare ....fatto stà che quando una persona va in fiera per un potenziale acquisto , il mezzo lo deve provare , con i requisiti di sicurezza necessari , come fosse un cantiere di quelli che opero/operiamo tutti i giorni , ma quà la palla passa all'ente fiera di turno .
    Cordialmente , Pandea .

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  • brosky
    ha risposto
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    Facciamo un po' di chiarezza , nelle fiere di tutta Europa , si possono provare i mezzi , .......
    ...mi pare che sia impossibile, anche perchè ogni ANALISI DEL RISCHIO tende a dimostrare che per la rimozione del rischio stesso, nell'area di movimento della piattaforma aerea non deve essere occupata da nessun lavoratore, ne tantomento da visitatori
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    ....., alcune macchine ( tra cui anche il ragno in questione ) hanno la stabilizzazione variabile , la quale serve a piazzare il mezzo in aree ristrette , pero' , con conseguente restrizione dell'area di lavoro , il tutto regolamentato da dei dispositivi automatici , e non certo da operatori temerari ed incoscenti .
    per questo motivo, non ti pare che la macchina sia uscita un'attimo dall'are a di così detta "Sicurezza"? è sufficiente osservare che con il massimo sbraccio, la rotazione della ralla fosse così vicina all'area di rischio ribaltamento, in modo da non mitigare affatto l'eventuale effetto dinamico del pendolo. non avrebbe dovuto fermarsi prima?
    Originalmente inviato da pandea Visualizza messaggio
    ....., Adesso ricercare la causa del fatto , è cosa buona e giusta , per capire da dove nasce il problema , se di problema meccanico/elettronico si tratta , o se di errore umano ecc...ecc... ma bisogna farlo per evitare che si ripeta di nuovo , magari con conseguenze piu' gravi ( sostanzialmente è andata piu' che bene ) , e non per sparare a zero su un'azienda che sì , ha cmq le sue responsabilità , ma è tutto da appurare .
    .
    a me pare che le responsabilità siano molteplici, senza sparare a zero su di un'azienda o l'altra, ma da operatore, e da osservatore diretto in quanto ero ad un metro dallo stabilizzatore della macchina ribaltata posso affermare con certezza:
    - l'azienda ha sbagliato a far operare un cliente senza accompagnarlo ad un opertore esperto
    -ci dovranno essere delle correzioni sulla mappatura del dispositivo elettronico che si occupa di gestire le aree operative in sicurezza, sopratutto in condizioni difficili di stabilizzazione, come in questo caso;
    -la velocità delle macchine cmc è di gran lunga superiore alle macchine concorrenti, questo non giova alla stabilità in condizioni dinamiche. non dimentichiamo che a maggiori velocità corrispondono maggiori acelerazioni, e conseguenti maggiori escursioni sopratutto con bracci così lunghi;

    mi sento di aggiungere anche:
    - vi siete chiesti come si sono sentiti i ragazzi che stavano dentro il furgone quando la piattaforma li ha colpiti? se fossero stati un metro più avanti non l'avrebbero raccontato più a nessuno!!

    non scherziamo con queste macchine, sono molto utili e miracolose, ma anche estremamente pericolose per noi che stiamo su e per quelli che stanno sotto

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  • deggio
    ha risposto
    Originalmente inviato da castagnetto Visualizza messaggio
    Non ha alcun senso addurre motivazioni tecniche:quella macchina,in quel luogo doveva essere ferma in sicurezza.
    C
    Dire che concordo è poco.
    E' vero che in fiera non si possono provare i mezzi, ma ovviamente in puro stile Italiano vi è il tacito accordo tra le parti per permetterlo.
    Da qui la tassativa necessità di usare il buon senso in ogni cosa.
    Mi pare che vi sia una certa differenza, pur non condividendo in alcun modo la cosa poichè se non si può non si può, tra il far provare un mezzo stando all'inerno dello stand e sbracciando sulla gente in transito.

    Al di la di un eventuale difetto tecnico o marca, che può accadere in ogni momento ed a chiunque, le domande restano due:
    - perchè l'operatore ha potuto utilizzare la macchina senza accompagnatore esperto a bordo (e per esperto non intendo che da molti anni utilizza PLE, ma che utilizza quella PLE)
    - perchè l'ha potuta utilizzare non rispettando le basilari norme di sicurezza di un cantiere (PLE+operatore+gente= cantiere)
    E' come se al SAMOTER uno si mettesse a provare un escavatore in mezzo alla gente che passa

    Se qualcuno avesse informazioni chiare invece gradirei avere risposta a questa domanda:
    -Si sa se effettivamente il mezzo aveva o meno il CE?

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