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effer 955 vs palfinger 92002 sh

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  • effer 955 vs palfinger 92002 sh

    salve a tutti, sto mettendo a paragone questi due modelli di gru: Effer 955 e Palfinger 92002sh, entrambe nella configurazione 8sfili base +6 di jib.
    Vorrei sentire un vostro parere circa i pregi e difetti dato che sono intenzionato all'acquisto.
    Premetto che mi sono già interessato alle varie caratterisctihe dei due prodotti e sono arrivato a capire che effer in linea di massima è più leggera e lunga, arrivando a sbacci leggermete maggiori con portarte in punta di poco superiori, perde un po nel braccio base senza antenna ma la cosa non mi preoccupa dato che punto molto ad utilizzare piattaforma prediligendo quindi la lunghezza massima.
    La cosa che piu spaventa è che essendo così leggera mi viene da pensare sia una macchina piu "tirata" e possa dare problemi nel tempo dato che lavora piu al limite, fara piu "banana" il braccio? La stabilità laterare quando si lavora con braccio quasi in verticale? Qualche brutta storia riguardo alla 955 la conosco proprio per questo motivo qualcuno di voi la ha usata? Non vorrei giudicare male.
    La Palfinger invece dovrebbe essere un po piu stabile e affidabile a livello di carpenteria... anche un pelino piu pesante e con prestazioni leggermente piu basse, sempre con antenna montata, si rovescia la situazione con braccio principale anche se non ci sono mai differenze esagerate... è un po piu cara... li vale?

    Spero ci sia qualcuno che le abbia gia usate, che ne pensate?

    Vi chiedevo inoltre che ne pesnate di
    - 2 motori di rotazione o 1 solo?
    - pompa olio portata variabile è piu delicata, vantaggi apprezzabili?
    - v-stab effer avete mai usato in cantiere?

    grazie aspetto una vostra risposta

  • #2
    Ciao ferrokiller
    per quanto riguarda le gru non sarpei cosa dirti e mi soffermerei sulle ultime tre domande

    1. due motori tutta la vita.... (two is megl che one, lo diceva anche la pubblicità dei gelati)
    2. pompa fissa o variabile: dal punto di vista operativo non noteresti la differenza, non è vero che la gru è più dolce o delicata o precisa con pompa pv... la differenza la fa il tipo di lavoro che fai maggiormente. Con pompa fissa, appena attacchi la PTO, la pompa inizia a far girare l'olio nell'impianto alla portata nominale e pressione di esercizio (per un modello da 95 tm, tipicamente intorno ai 100 l/min a 350 BAR, forse la Effer 955 qualcosa in più di 350..) quindi l'assorbimento di potenza aumenta immediatamente = maggior consumo di nafta e maggior usura su presa di forza e cambio. Con pompa pv appena innesti la PTO la pompa inizia a girare ma invia all'impianto solo una quantità minima di olio alla pressione di stand-by (tipicamente non più di 10-15 l/min a 15-20 BAR) in quanto gira in posizione di cilindrata minima (quindi con il piattello all'inclinazione minima); in questo modo l'assorbimento di potenza, il consumo di nafta e l'usura su cambio e presa di forza sono nettamente inferiori. Non appena effettui un qualsiasi movimento, tramite la linea LS, la pompa "sente" la richiesta di olio e sposta il piattello fino all'angolo di cilindrata massima fornendo la portata e la pressione nominali. Cosa cambia quindi? Se fai montaggi (come ad esempio carpenteria metallica oppure utilizzo con PLE...) per tutto il tempo in cui gli operai lavorano per imbullonare un componente in posizione e quindi la gru deve stare ferma, sei hai una ppv consumi meno nafta ed hai meno usura su PTO e cambio. Inoltre, dato che con ppv hai solo pochi litri a pochi BAR in giro per l'impianto, l'olio ti rimane ad una temperatura più bassa...
    Se invece la gru la utilizzi principalmente per carico/scarico e quando hai finito chiudi tutto, i vantaggi di una ppv sono minimizzati (tieni presente che una ppv di qualità costa molto di più di una pompa fissa e che la ppv è più sensibile alla sporcizia nell'olio rispetto ad una pompa fissa..)

    3. V-STAB a giudicare dalle info disponibili sul sito Effer, sicuramente ti permette di avere una "zona anteriore" più piccola e con una capacità di carico, a parità di altri fattori, più alta, ma se lavori spesso sul laterale (braccio gru lungo l'asse trasversale) avrai altrettanto sicuramente una stabilità più bassa rispetto ad un basamento tradizionale.
    Sempre guardando sul sito Effer, mi pare di capire che abbiano anche un tipo di stabilizzatore "rotante" che si chiama CROSS STAB che può essere aperto a scelta dell'Operatore come un V-STAB oppure come una trave standard. Magari un Concessionario autorizzato ti riesce a spiegare meglio i vantaggi e gli svantaggi.

    Secondo me non puoi prescindere, prima di tutto dal fare una valutazione obiettiva della tipologia di lavoro che farai per la maggiore...

    Spero di averti aiutato.
    Ciao

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