Visualizza versione completa : Usi e modalità del bloccaggio differenziale
p_lore90 13-08-2004, 13.10.00 Salve a tutti,
sono nuovo in questo forum che trovo molto interessante. Avrei una domanda da porvi ed è la seguente: Ho acquistato un motocoltivatore usato della valpadana completo di fresa che monta un motore Lombardini 6DL360 Diesel 8 HP. Possiede la leva del blocco del differenziale oltre ai freni sulle singole ruote. Quando devo usare il BLOCCO del differenziale? Solo con la fresa in funzione? Devo inserirlo da fermo? Quando lo devo rilasciare?
Grazie anticipatamente a tutti
Ciao
GiancaMI 13-08-2004, 20.28.00 Il mio paparino ha un motocoltivatore Bcs 755 monta un motore ACME VT88 16 HP (lo stesso motore che ho montato sul motoranghinatore presentein azienda), vedo che usa il bloccaggio del differenziale quando ara l'orticello di casa e quando fresa! Ocio che col differenziale bloccato è difficoltoso girare. Io ti consiglierei di usarlo in caso di evvettiva necessità! Come si fa di solito nelle altre macchine agricole! :vabene: :vabene:
[Case] 13-08-2004, 20.33.00 hei Trottolino non dirmi che hai il ranghinatore semovente?
li in prov di milano sono molto diffusi specialmente nelle stalle.che vantaggi ha rispetto al trattore con andanatore?
daniel 13-08-2004, 21.02.00 io ho un sep 11cv diesel con rimorchio Caeb ( comodissimo perche lavoro spesso in pendenza), il blocco lo uso quando freso, e lo disinserisco ogni volta quando faccio manovra anche perche nella posizione normale resta sempre inserito.
Benny69 13-08-2004, 23.57.00 Benvenuto sul forum P_lore90! :vabene:
Il bloccaggio del diffrenziale serve per far sì che entrambe le ruote girino allo steso modo, per avere la maggior trazione possibile ed assicurare una marcia abbastanza rettilinea al mezzo... ne consegue che andrebbe disinserito in curva, anche perchè risulta difficile farlo sterzare (nel caso dei trattori invece rompi tutto!); e su strada, o comunque a velocità elevata. Andrebbe inserito prima che le ruote comincino a slittare, onde evitare danni (perciò dovresti tirare la frizione, inserirlo e andare) e bisogna evitare di agire sui freni indipendenti quando è inserito, perchè manovra inutile. La p.d.f. non c'entra nulla, è un comando indipendente.
Ma è diesel o benzina?
GiancaMI 14-08-2004, 12.05.00 </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da case2:
hei Trottolino non dirmi che hai il ranghinatore semovente?
li in prov di milano sono molto diffusi specialmente nelle stalle.che vantaggi ha rispetto al trattore con andanatore? </font>[/QUOTE]Ne ho 2 uno diesel quello più nuovo e uno a benzina quello citato nel post.
I vantaggi rispetto all'andator( dato che ho anche quello)
maneggevolezza; possibilità di usarlo sui bordi in pendenza, sui cordoni, in riva ai fossi xkè è leggero; se il terreno è bagnato è meglio, pesa meno del trattore:
svantaggi: mangi un sacco di polvere;
i motori resistono poco
ha il difetto di attorcigliare il foraggio
rende la metà dell'andatore!
[Case] 14-08-2004, 14.08.00 so che molti li usano per avvicinare l'unifeed alle mangiatoie ,lo fai anche tu?
GiancaMI 14-08-2004, 15.29.00 No anche se potrei la stalla è piccola faccio prima con raschietto e scopa!
Fiatagri 16-08-2004, 21.36.00 per quanto riguarda il bloccaggio del differenziale devo dire che lo uso solamente quando freso,infatti si riesce a tenere più dritta la carreggiata,mentre x fare manovra lo tolgo,del motoranghinatore posso solo dire che noi l' abbiamo venduto dalla disperazione, infatti oltre a non andare mai era anche un problema portarlo in stradae poi mangi talmente tanta polvere che mio zio si è preso l' asma,è molto più comodo secondo me fare come facciamo noi, ovvero usiamo un fiat 211R e un 250 con il ranghinatore trainato e riusciamo così a fare tutte le rive, visto che abito quasi in collina
Ciao, mio padre usa un 14CV Pasquali diesel, mi ha detto che il bloccaggio differenziale lo usa solo quando fresa in salita,ovviamente per girare lo sblocca.
Ciao!!!
p_lore90 19-08-2004, 22.49.00 Grazie a tutti, finalmente ho capito quando usare il blocco differenziale!
Il mio è un motocoltivatore VALPADANA con motore
Lombardini 6Dl360 diesel, va che è una bomba!!!
consuma un pò di olio ma è un torello!!
Grazie ancora e ...buone ferie
A presto!!!
Ciao a tutti. Vi faccio alcune domande: molti trattori oggi hanno lo sbloccaggio automatico del differenziale posteriore, qualcuno mi spiega come agisce?
Ho sentito di ponti anteriori autobloccanti, qualcuno mi dice come funzionano? presumo si tratti di un sistema meccanico, non eletttronico, giusto?
Filippo B 17-12-2004, 15.47.00 Ciao Friz: il concetto del bloccaggio del differenziale si basa su una spina che rende solidale uno dei due planetari ossia gl iingranaggi a monte dei semiassi con la scatola portasatelliti: con cio' in pratica si annulla la funzione del differenziale rendendo solidali i due semiassi; la spina in questione di solito viene spinta da un manicotto o qlcosa del genere, mentre il richiamo è a molla, quindi in pratica dal momento che il manicotto nn la tiene piu spinta si disinserisce. Il comando di base è meccanico (tipo il pedale dei vecchi Same che se veniva rilasciato disinseriva il meccanismo, oppure il sistema tipo alcuni fiat mi sembra in cui bastava premere uno dei freni); col tempo detto comando è divenuto idraulico, pneumatico, fino a diventare o l'uno o l'altro ma con gestione elettronica; tale gestione permette di inserire-disinserire il bloccaggio ad es. quando si sterzano le ruote ant piu' di un tot o quando si supera tot velocita.
Per gli autobloccanti il discorso è un po piu vasto perche vengono da altri settori d'impiego (es.fuoristrada)dove ce ne sono di vari tipi sia meccanici tipo il torsen che viscosi o a lamelle come i zf: in agricolo credo siano i piu usati quelli a lamelle o a molle mi sembra. Im pratica nn si tratta di un bloccaggio vero e proprio ma di una limitazione di slittamento che mi sembra di solito nn superi il 40%. Il sitema è come dici tu, ossia meccanico, e se devo essere sincero nn mi sembra che per il momento ci sia la gestione elettronica di tali dispositivi, anche perche a mio avviso è superflua.
Discorso opposto per i dispositivi No-spin in cui il concetto è opposto, ossia nn si tratta di bloccare al momento opportuno ma di Sbloccare in quanto è sempre in presa e si sblocca solo per le curve; il no-spin di Fiatagri credo sia sul medesimo concetto di tutti i no-spin ma siccome tale accessorio in MA mi sta parecchio antipatico perche non ne capisco i vantaggi (a parte che si gestisce da solo), nn mi ricordo l'esatto funzionamento e rimando ad altri la spiegazione; eventualmente mi documento.
Ciao Talgiaerbe, dunque il No-spin è un sistema di bloccaggio(o meglio sbloccaggio) del differenziale? pensa che io lo leggevo sui depliant Fiatagri
ma non pensavo mai più che fosse quello.
Sui NH mi hanno detto che il bloccaggio si disinserisce con i freni.
Lo sbloccaggio automatico pensa che sui camion non esiste, in pratica se blocchi un differenziale poi devi ricordarti di sbloccarlo....
e pensa che su un camion 8x8 ci sono "solo" 7 differenziali :eek: tutti bloccabili a comando elettropneumatico o elettroidraulico.
Ad esempio sul Same Titan c'era un sistema di gestione elettronico che sbloccava i differenziali se suìi sterzava di oltre 5° ad una velocità superiore a 10km/h,
quando si sterza con un angolo oltre i 20° indipendentemente dalla velocità, quando si preme uno dei freni
Filippo B 17-12-2004, 20.42.00 Ciao Friz: si il no-spin in pratica si basa sullo sbloccaggio e nn sul bloccaggio, pero' è un sistema diverso dal comune differenziale, onde evitare figuracce nella descrizione di tale dispositivo vedo se riesco ad informarmi.
Riguardo al Titan il sitema era l'SBA che gestiva i due differenziali e la dt: attualmente quasi tutti montano la gestione elettronica per i differenziali, anche su macchine sotto i 100hp.
Nella gestione elettronica rientra anche lo sbloccaggio toccando i freni, anche sul titan c'era mi sembra.
Sui camion nn c'è nessuna gestione del blocco?? Ma daii.. 1 a 0 per i trattori, strano......
Facciamo una specie di baratto: potresti spiegarmi come funziona il retarder.....
che patente stai facendo????
il retarder e fissato al cambio (dalla pate dell'albero di trasmissione)è una scatola
con dentro due ruote palettate montate una di fronte all'altra
una detta rotore è attaccata all'albero di trasmissione l'altra detta statore è fissata alla scatola del rallentatore
quando lo si azziona viene spinta tra le due ruote palettate una quantità di olio
il rotore (collegato all'albero) manda l'olio verso lo statore (che è sempre fermo) è di conseguenza frena quindi più olio mandi più rallenti
in parole povere dovrebbe essere così
Benny69 17-12-2004, 22.14.00 Vedo che non perdi tempo Friz... bene bene :vabene:
Sui trattori non esistono ripartitori di coppia o simili tipo camion MO perchè i 2 assi motrici sono vincolati da un rapporto fisso, entrambi collegati al cambio. Il bloccaggio del differenziale posteriore si è evoluto solo nell'azionamento, perchè anche in questo caso era meccanico, poi è diventato elettroidraulico... quello anteriore invece, diciamo ha subito qualche cambiamento, con l'apparizione dei citati sistemi tipo "no spin" e con l'apparizzione degli autobloccanti, una specie di involuzione del dispositivo, visto che non garantiscono mai il bloccaggio al 100% (al contrario del no-spin) e che appunto per questo al momento del max bisogno di trazione cedono... un palese controsenso, che però sembra venire approvato visto che continuano a costruire assali con questo cavolo di sistema (tipo Jd...).
L'evoluzione vera è stata invece la gestione dei bloccaggi, iniziata con sistemi tipo Autotronic di MF, che gestiscono in automatico l'innesto ed il disinnesto del dispositivo, ed anche delle 4 rm.... resa possibile grazie all'azionamento elettroidraulico dei bloccaggi, con sistemi che controllano principalmente la velocità e l'angolo di sterzata, cioè se tu inserisci il dispositivo lui inserisce il bloccaggio e/o la dt entro certe velocità e ben determinati angoli di sterzata. E' sempre disponibile però l'azionamento manuale dei dispositivi, anche s equesto non cambia nulla dal punto di vista della trazione.
rasty 18-12-2004, 21.34.00 quale è il camion con 7 differnziali ????
busdriver 18-12-2004, 22.02.00 un camion 8x8 può avere fino a 7 diff più precisamente 4 dif e 3 ripartitori
X il Tagliaerbe: esatto, parlavo proprio dell'S.B.A.
Sui camion lo sblocco è solo manuale(anche io quando l'ho saputo sono rimasto stupito) tutto quel che blocchi
lo devi poi sbloccare, a parte alcuni casi in cui il differenziale anteriore sblocca al rilascio del pulsante.
Comunque ci sono molti campi in cui i trattori vincono come tecnologia....
Il funzionamento del retarder è come te lo ha spiegato Toni, io ci aggiungo quello elettromagnetico: in pratica si tratta di una bobina avvolta attorno all'albero di trsmissione.
facendo passare la corrente in questo avvolgimento si crea un forte campo magnetico che rallenta la rotazione dell'albero.
X Benny: che utilità ha un differenziale che sul più bello si sblocca? :confused:
X Rasty: sono stato battuto sul tempo da Busdriver, ma te lo spiego lo stesso.
Credo che tutti i camion 4 assi a trazione integrale(ovvero 8x8) abbiano 7 differenziali.
Dico 7 ma si tratta più precisamente di 4 differenziali( uno per ogni ponte) e 3 ripartitori di coppia, che altro non sono che differenziali utilizzati per ripartire la coppia
tra 2 diversi assali anzichè tra le 2 ruote.
partendo dal fronte del camion trovi il differenziale del primo asse, poi il differenziale del secondo asse (quello subito dietro la cabina), sempre sul secondo asse c'è il ripartitore tra i primi 2 assi.
poi trovi il ripartitore tra assi anteriori e posteriori montato a valle del cambio(questo solitamente è dotato di un riduttore che raddoppia le marce).
sul 3° asse (il primo dei 2 gemellati che stanno dietro) trovi il ripartitore tra i 2 ponti del tandem e il differenziale.
per ultimo c'è il differenziale del 4° asse.
tutti bloccabili separatamente e tutti da ricordarsi di sbloccare.
Come dice Benny sui trattori non c'è il ripartitore: come mai? è dovuto al fatto che i trattori vanno più piano e lavorano solitamente su fondi morbidi?
Su strada 2 ponti collegti fissi portano ad un eccessivo consume delle gomme e nel caso dei camion credo ci sarebbe anche il rischio di rompere qualcosa.
Qualcuno mi spiega bene la faccenda dei bloccaggi totali e dei bloccaggi parziali(ad esempio ho sentito di bloccaggi al 40%, al 50%, che significa?)
Pacio 19-12-2004, 17.54.00 sull'Agrotron 90 che ho acquistato c'era l'opzione tra allestimento A e B. sull'allestimento A c'era il bloccaggio del differenziale posteriore e un limitatore di slittamento sull'anteriore. Per l'allestimento B si prevede il bloccaggio al 100% su entrambi i differenziali. Io ho scelto l'opzione B, che forse dalle mie parti è meglio avere un bel po' di grip. X il tagliaerbe, puoi spiegarmi come funziona il sistema autobloccante ZF a lamelle?
Grazie
Filippo B 19-12-2004, 19.55.00 Grazie Toni per la spiegazione; in pratica funziona col principio del convertitore di coppia ma al contrario.
Pacio per il differenziale a lamelle dello Zf ho solo un ricordo sommario del suo funzionamento causa mia memoria cerebrale insufficiente: vedo di rispolverare qlche libro e poi metto la spiegazione, sempre che nn ci pensi qlcun altro.
Friz i bloccaggi totali sono quelli gia citati tipo il blocco di un planetario alla scatola portasatelliti (a mio avviso il migliore); in pratica come ho gia detto il differenziale in pratica nn esiste piu: il no spin è sempre un bloccaggio totale ma con concetto contrario; gli autobloccanti nn sono dei veri e propri blocchi ma sono degli slittamenti controllati con % che nn mi sembra superino mai il 40% e che di solito funzionano con attuazione per differenza di coppia o velocita tra i due semiassi: quello a lamelle tipo zf ha appunto delle lamelle in frizione d'attrito interposte tra loro e sistemate in alternanza tra semiasse diretto alla ruota e l'alberino che esce dalla coppia conica, ma come ho gia detto per Pacio rimando una spiegazione piu completa dopo mia documentazione; vedro' se riesco anche a reperire uno schema, come pure per quel che riguarda il no-spin.
Concordo sul fatto che sia un controsenso usare differenziali a slittamento limitato sulle MA, anche perche costano di piu di un normale differenziale con blocco totale.
Circa la nn adozione del ripartitore di coppia sui trattori beh penso che il motivo sia che, nn essendo proprio necessario, si opti per nn adottare un sistema del genere perche complicherebbe ancora di piu la gestione della trazione: infatti si dovrebbe prevedere un blocco di tale sistema perche altrimenti in aratura o simili le ruote ant impazzirebbero a furia di pattinare: l'unico vantaggio che avresti a mio avviso sarebbe di poterlo utilizzare con la Dt anche ad alte velocita o per strada,che nn mi sembra sia di vitale importanza: questa è una mia opinione personale, eventualmente contestabile.
Visto che ho citato i convertitori di coppia: l'unica macchina recente in cui mi ricordo che è stato applicato è il 260 di SDF: nn credete sarebbe un accessorio interessante sui moderni trattori, vista anche la riserva di coppia un po misera di alcuni motori moderni?
Filippo B 19-12-2004, 20.11.00 </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Friz:
Su strada 2 ponti collegti fissi portano ad un eccessivo consume delle gomme e nel caso dei camion credo ci sarebbe anche il rischio di rompere qualcosa.
</font>[/QUOTE]Anche sui trattori se vai du strada con la dt inserita c'è il rischio di rompere qlcosa oltreche consumare eccessivamente le gomme: cio' è dovuto tra le altre cose anche dal fatto che la trazione ant è anticipata rispetto a quella posteriore in un rapporto tipo 1:1,05 o qlcosa del genere che ora nn ricordo dovuta principalemte dal fatto che altrimenti le ruote ant tenderebbero a "frenare" quelle posteriori.
X Tagliaerbe: se ci fosse il ripartitore dovrebbe ovviamente essere bloccabile.
il ripartitore anche detto giunto idraulico l' ho visto su un trattore della Bell.
il converter serve soprattutto allo spunto, tieni però conto che serve molto olio e anche lo scambiatore per raffreddarlo
Filippo B 19-12-2004, 20.17.00 La presenza del ripartitore sul Bell è data dalla destinazione di tali trattori, ossia principalemte movimento terra: io ho alcune foto di tali trattori impiegati con scraper o robe simili oppure su spianature di fondi stradali, quindi il giunto risulta vantaggioso.
In un uso normale del trattore in cui è necessaria la massima trazione e quindi la dt, il ripartitore dovrebbe essere sempre bloccato e quindi in pratica inutile...
Filippo B 19-12-2004, 20.22.00 Si il converter serve molto allo spunto tanto che una volta raggiunta la velocita pari di entrambi i giranti l'effetto di aplificatore di coppia si annulla; ma ha anche la funzione di sopperire a improvvisi carichi: infatti quando il girante turbina (cambio) cala di giri per uno sforzo, lo statore centrale modifica il flusso reindirizzandolo verso la girante proveniente dal motore che si chiama induttore mi sembra.
Quindi a mio avviso sarebbe utile in lavori di traino.
Benny69 19-12-2004, 20.31.00 Sui trattori non c'è bisogno del ripartitore di coppia perchè al max ci sono 2 assali che tirano con un rapporto fisso (come diceva Tagliaerbe) che prevede che le ruote davanti girino leggermente più veloce, e quando devi fare lavori pesanti al traino in genere vengono bloccati anche i 2 differenziali, per cui proprio non serve... in strada poi ad esempio c'è solo un assale adibito al movimento.... per cui proprio tale dispositivo viene inutile!
Per il converter, ricordo che ai trattori non mancano certo le marce corte per ottenere lo spunto per qualsiasi partenza... e che più di 20 t. non si possono trainare... per cui mi pare inutile anche tale dispositivo.
Per i bloccaggi a lamelle o dischetti forse qualche schema lo trovo anch'io, comunque grosso modo la differenza di rotazione dei 2 semiassi porta ad un bloccaggio delle lamelle... che però non è totale, in quanto funzionante solo per attrito e possono arrivare che sappia io al max all'85%.. (chiaramente ce ne sono tanti anche a meno) poi si libera perchè non è una vincolazione fisica rigida, come il bloccaggio del differenziale sulla scatola planetari, e sono chiamati anche limitatori di slittamento.... ma limitatori e basta! :no:
Avevo sentito parlare del fatto che le ruote anteriori girassero più velocemente, ma non sapevo il motivo.
Effettivamente il converter per i pesi che può trainare un trattore è inutile, i camion arrivano a 560q senza converter. il giunto lo montano solo su trattori eccezionali che trainano 100-200ton
Faccio anche una domanda sui ponti anteriori: i Fiat, ma anche altri hanno il cerchio anteriore col mozzo sporgente, che denota lapresenza
del riduttore epicicloidale. sui Same quel mozzo non c'è, quindi non ci sono i riduttori epicicloidali?
Benny69 19-12-2004, 20.41.00 No Friz, se guardi bene negli assali anteriori Same i riduttori sono all'interno del cerchione, in blocco con i freni singoli.... il sistema migliore! :vabene:
Filippo B 20-12-2004, 11.27.00 Ho trovato questo schema per l'autobloccante a lamelle:
http://www.album-mmt.it/data/media/15/autoblo_spaccato_gj.jpg
Per evitare una mia spiegazione incorretta, riporto il testo allegato allo schema:
"è del tutto simile per forma e volume esterno al tradizionale differenziale; però, a differenza di questo, la coppia di entrata non viene trasmessa direttamente ai satelliti ma passa per i mozzetti di ancoraggio (che non sono liberi di ruotare). L'autobloccante prevede che i 4 satelliti (ingranaggi viola) possano muoversi lungo le gole inclinate dei mozzetti di ancoraggio (verde). Pertanto, quando i due alberi esterni ruotano a velocità differenti, i satelliti sono sottoposti ad una spinta laterale che li obbliga a risalire la pendenza delle gole dei mozzetti. Questi ultimi, essendo affacciati parallelamente, tendono ad allontanarsi assialmente tra loro e -annullando il piccolo "gioco" preesistente-, vanno a comprimere i pacchi di lamelle (azzurre e rosse) ai margini del congegno. In sostanza il meccanismo diviene autobloccante solo se il nucleo centrale si espande assialmente premendo sulle lamelle e ciò si verifica quando sulle ruote velocità e coppia differiscono di una certa entità. Le lamelle affacciate sono di due tipi, a denti esterni (azzurre) o a denti interni (rosse); le prime sono solidali con l'involucro esterno, mentre le seconde con i planetari"
Per quel che riguarda la % ha ragione il Benny che dice che arrivano intorno all'80% e non come avevo detto io a nn piu del 40%.
</font><blockquote>Citazione:</font><hr />Per il converter, ricordo che ai trattori non mancano certo le marce corte per ottenere lo spunto per qualsiasi partenza... e che più di 20 t. non si possono trainare... per cui mi pare inutile anche tale dispositivo.
</font>[/QUOTE]Verissimo ma io nn intendevo per tirare i rimorchi... intendevo nelle lavorazioni pesanti dove c'è variazione di carico: puo' succedere che il motore scenda di giri per un picco di carico e gli attuali motori nn mi sembra che siano tutti cosi grintosi a riprendere di giri come i motori di un tempo, per quello dicevo.....
Cmque svolge benissimo anche tutte le funzioni del turbogiunto, quindi è utile anche come ammortizzatore tra motore e cambio.
X Friz: gli scambiatori di calore nn sarebbero necessariamente indispensabili su un trattore: su una motrice da traino eccezzionale è un po diverso perche l'impiego è assai piu gravoso...Per esempio le vecchie auto col cambio automatico avevano quasi tutte il convertitore di coppia e nn avevano nessun radiatore per il suo fluido proprio perche l'applicazione nn lo richiedeva.
Benny come mai gli epicicloidali int al cerchio sono migliori?
Pacio 20-12-2004, 21.15.00 Grazie mille Tagliaerbe, la spiegazione è molto chiara. :vabene:
rasty 20-12-2004, 21.23.00 amici miei, vi ringrazio per i chiarimenti, ma io lo so benissimo come sono disposti certi congengni.
La mia domanda era (ed è): quale è un modello di veicolo che monta una trazione integrale permanente , con otto ruote, o per meglio dire ,quattro assi motrici ?
Qualcuno mi sa dare qualche indicazione
Benny69 20-12-2004, 22.23.00 Rasty, questa spiegazione era per le altre domande...non per la tua. Comunque credo che forse 8x8 permanente ci sia qualche Astra dell'esercito, ma non sono sicuro, magari anche quelli sono 8x4 con i 2 assi anteriori inseribili...
x Tagliaerbe: scusa, intendevo perchè hanno i freni incorporati! Da un punto di vista meccanico non credo cambi qualcosa averli interni o esterni....
MCT-ITA 21-12-2004, 08.20.00 Qualcuno mi sa dire se è possibile trasformare un differenziale normale in autobloccante o bloccabile a comando manuale al 100%?
Il differenziale da modificare è quello di un Fiat 131.
Filippo B 21-12-2004, 10.30.00 X Pacio: di niente figurati, se eventualmente non ti è chiaro qlcosa chiedimi pure perche la spiegazione che ho messo (tratta pari pari insieme allo schema) mi rendo conto che nn è chiarissima...eventualemte c'è rasty che sa benissimo come sono disposti certi congegni...
XMoreschini: no problem, dipende pero' quanto sei disposto a spendere..... Gli autobloccanti sono di normale commercio "after-market" si trovano in vari modelli e sono richiesti soprattutto per il fuoristrada.. Per il bloccaggio manuale al 100% penso che un meccanico con una certa abilita' e un po' di pazienza possa farti una modifica senza sostituirti il differenziale.....prova a chiedere....
MCT-ITA 21-12-2004, 10.55.00 Tagliaerbe x l'after-market sai darmi qualche indirizzo o qualche sito?
Grazie.
Filippo B 21-12-2004, 14.05.00 XMoreschini: prova qua:
http://www.bacciromano.com
E' un fornitore di parti di trasmissione per competizioni, nel suo catalogo ha l'autobloccante specifico per la 131
http://www.bacciromano.com/storiche/131.htm
Nn so se abbia oil listino on line perche nn l'ho visitato tutto il suo sito, prova a guardare; per sentito dire un autobloccante ha prezzi intorno agli 800-1000€ (tieni presente che si tratta di roba per competizioni); intanto per farti un idea guarda li, se mi vien in mente qualcun altro te lo comunico.
Spero di nn aver sbagliato a mettere materiale nn specifico alle MA, eventualmente i moderatori intervengano.
Cmque se prendi una qlunque rivista per elaborazioni ne trovi a bizzeffe di costruttori, forse, e dico forse, anche qlcosa di rettificato per spendere meno....
MCT-ITA 21-12-2004, 15.05.00 Grazie il fatto è che va proprio su una macchina agricola che usa 2 differenziali del 131, quindi l'argomento è agricolo, vado a vrdere il sito poi ti facio sapere.
MCT-ITA 21-12-2004, 15.06.00 Grazie il fatto è che va proprio su una macchina agricola che usa 2 differenziali del 131, quindi l'argomento è agricolo, vado a vrdere il sito poi ti facio sapere. :vabene:
MCT-ITA 21-12-2004, 15.40.00 Ho visto il sito è ok adesso devo parlare con il mio meccanico per vedere se posso fare le modifiche sui miei differenziali.
X Rasty: 8x8 c'è la gamma Astra HD7/C 8x8 (modelli 88.45 e 88.50) i Man 41.414 e 41.464, Iveco Eurotrakker 410E44W a breve
gli Iveco Trakker 410 8x8. questo per quel che riguardi l'Italia, per i mercati del nord Europa li fanno un po' tutti i costruttori.
Tutti questi sono 8x4 con i 2 assi anteriori inseribili. per quel che so io gli 8x8 permanenti non esistono.
Filippo B 22-12-2004, 11.03.00 Aggiungo a quanto detto da Friz i vari camion dei paesi dell'est tipo i Raba mi sembra..
Moreschini si tratta di una motoagricola?
Cmque, se ti posso dare un consiglio, prima di valutare gli autobloccanti che sono una spesa considerevole, valuta col tuo meccanico l'effettiva possibilita di rendere bloccabili i differenziali che gia hai sui ponti della 131: non sono per niente esperto e non ho presente come siano strutturati i ponti in questione ma nn credo che sia una impresa impossibile.
Filippo B 22-12-2004, 20.16.00 http://www.tpub.com/content/engine/14037/img/14037_129_1.jpg
Questo è lo schema del No-spin: scusate se è in inglese ma proprio non ho di meglio...
Benny69 22-12-2004, 20.25.00 Wow!!! :vabene:
bello abbellire i post con foto tecniche tipo queste!!!
rasty 22-12-2004, 21.25.00 X friz .
Sai Friz , penso tu abbia ragione.
Sembrerebbe che 8x8 a trazione permanente non ce ne siano.....
X Rasty: 8x8 a trazione permenente non penso li facciano, nn ne vedo l'utilità.
Su strada servirebbero solo a mangiare gomme; poi neppure i trattori sono 4x4 permanenti, quindi...
X il Tagliaerbe: bello lo schema del no-spin, me lo spieghi? (scusatemi ma in meccanica sono negato...)
io ho usato Same col no-spin devo dire che non ha mai avuto probblemi e come trazzione è una cannonata (è attivo ancora adesso ed è un tiger six del 82 con piu di 10000 ore 3/4 in aratura)certo che con l'arrivo dell'elettronica tutto e più facile e meno costoso (almeno per loro)e mi ricordo che nel 86 ho fatto una discussione con un meccanico di un conc. Landini che mi dava del matto perche una cosa del genere per lui non esisteva
Benny69 25-12-2004, 16.23.00 Il no-spin garantisce risultati notevolmente superiori a un limitatore di slittamento (perchè in effetti quello è..) a lamelle.....
MCT-ITA 26-12-2004, 10.45.00 X Tagliaerbe si è una motoagricola i ponti sono quelli classici del 131 grazie a te ho visto il sito di bacci ed ho visto che il diff. completo sta sui 1000 euro :eek: :eek: :eek: poi ho visto che vendono anche le componenti separate adesso devo parlare con il meccanico per vedere se il lavoro si può fare, anche se credo che non ci sia la possibilità.
Comunque grazie per il momento sei stato di grande aiuto se riesco a combinare qualcosa di buono ti farò sapere. :vabene:
Filippo B 26-12-2004, 15.59.00 http://www.album-mmt.it/data/media/15/Immagine.jpg
Questo è il No-spin bloccato e poi sbloccato durante una curva: si nota che lo sblocco avviene tramite scorrimento assiale di una parte del cinematismo; i corpi "ondulati" fanno "sganciare" il semiasse esterno.
Nella stessa immagine è compreso il bloccaggio tradizionale del differenziale (sotto).
X Toni: si alcuni Same come il tiger six hanno montato il no-spin, ma solo come opzional, forse per quello che il concessionario nn lo sapeva: mi sembra sia arrivato con l'hercules e poui esteso al tiger, al trident e forse anche al leopard 90: essendo stato opzional i same con cui ho "giocato" io ne erano sprovvisti e pertanto non ho mai avuto modo di provarlo.
XBenny:I miei dubbi riguardo al no-spin non sono dovuti alla sua efficacia che è indubbia e cmque sicuramente superiore ad un limitatore di slittamento, quanto alla sua affidabilita: per me rimane un componente con molti stress meccanici: vorrei sapere se qlcuno l'ha usato col sollevatore ant o col caricatore.....
XMoreschini: intorno ai 1000€, allora avevo capito giusto... Comunque vista la spesa considerevole valuta un blocco tradizionale sui differenziali che gia possiedi che sicuramente,se fattibile, costa molto meno. Come ti ho gia detto su un altro post, se compri una di quelle riviste per auto elaborate forse trovi l'indirizzo di qlche fornitore di componenti rigenerate....
Benny69 26-12-2004, 18.03.00 Che io sappia, macchine come l'Hercules (per citarne uno potente) non hanno mai avuto noie a tale dispositivo..... d'altronde, il suo funzionamento è piuttosto semplice ed i componenti in numero ridotto.
Secondo me però confrontato con i più moderni bloccaggi elettroidraulici questo ha un funzionamento più "scattoso" e comporta una maggiore usura dei pneumatici....
MCT-ITA 26-12-2004, 18.37.00 XTagliaerbe devo vedere il mio meccanico oggi ho parlato con uno che si occupa di auto e mi ha detto che non si può fare :mad: :mad: :mad: :l: .
Ok Talierbe,ho capito come funziona il no-spin
Alfre 27-12-2004, 00.56.00 Il mio vicino col No-spin ha distrutto il ponte ant del Tiger-Six,l'ha fatto togliere dalla disperazione!
delfo 27-12-2004, 10.08.00 Non so molto dei NO Spin montati da altre marche ma per quanto riguarda quelli montati da Fiat sulla serie 90 (noi li abbiamo sia sul 90-90 che sul 100-90) direi che sono affidabili e duraturi e funzionano un gran bene.
Per quanto riguarda gli stress meccanici sul nostro 9090 ha lavorato da sempre con il caricatore frontale della scalmana caricando tutto quanto serve in azienda (letame, terra, paglia, fieno ecc) senza mai soffrire.
Il 90-90 ormai ha 20 anni e ben le 10.000 ore e non ha mai dato problemi, e come trazione è sempre OK.
Lo stesso vale per il 100_90 anche se non ha il caricatore.
Quindi secondo me il No spin è meglio dei limitatori di slittamento ed essendo totalmente meccanico se concepito bene non tirerà mai fuori sorprese.
P.S. L'ho provato anche in aratura è ottimo anche lì.
Saluti
Filippo B 27-12-2004, 11.19.00 Ottima testimonianza....
Delfo per il consumo gomme come stiamo?
Ribadisco cmque che i miei dubbi non erano sull'indubbia efficacia di tale dispositivo, ma sull'affidabilita... 10000 ore col caricatore mi sembrano cmque una buona testimonianza, tanto da farmi ricredere sui dubbi che avevo.
delfo 27-12-2004, 13.01.00 Occhio ho detto ben oltre le 10.000 dovremmo essere intorno alle 14.000.
Considera che per il consumo è stato perfetto tanto che le ruote anteriori originali (Good Year 14.9 r 24)le abbiamo cambiate solo l'anno scorso.
Del resto le due macchine non le ho mai visto slittare a vuoto.
Saluti
el diablo 18-02-2005, 19.40.42 Mi incuriosisce molto il sapere in che anno è stato introdotto il blocaggio differenziale totale, quindi anche sull'anteriore, qual'è stato il primo modello con questo dispositivo e quali sono i modelli di transizione delle principali case costruttrici (ultimi modelli senza e primi modelli con).
Gera-Brianza 13-05-2005, 11.28.47 Benvenuto sul forum P_lore90! :vabene:
Il bloccaggio del diffrenziale serve per far sì che entrambe le ruote girino allo steso modo, per avere la maggior trazione possibile ed assicurare una marcia abbastanza rettilinea al mezzo... ne consegue che andrebbe disinserito in curva, anche perchè risulta difficile farlo sterzare (nel caso dei trattori invece rompi tutto!); e su strada, o comunque a velocità elevata. Andrebbe inserito prima che le ruote comincino a slittare, onde evitare danni (perciò dovresti tirare la frizione, inserirlo e andare) e bisogna evitare di agire sui freni indipendenti quando è inserito, perchè manovra inutile. La p.d.f. non c'entra nulla, è un comando indipendente.
Ma è diesel o benzina?
Ciao Benny,
mi spiegheresti xkè se usi il blocc. diff. in sterzata rompi tutto?
Io avrò guidato il trattore 10 volte in tutto, ma sulla jeep se blocchi il diff e sterzi senti le ruote che saltellano ma non si rompe niente.
Grazie
Gera:111:
urbo83 13-05-2005, 11.46.52 Il bloccaggio del differenziale fa girare le ruote con la stessa velocità, come se fossero un corpo unico. Se volti la ruota interna deve girare più lentamente. Infatti la jeep ti saltella.
Ogni trattore per sua costruzione ha maggiore peso e maggiore attrito sul terreno di conseguenza è più fatica farlo saltellare. Di conseguenza la differenza di velocità tra una ruota e l'altra si scarica sui semiassi o sul dispositivi bloccante con conseguente probabilità di rottura.
A proposito di motocoltivatori e bloccaggio del differenziale, adesso ve ne racconto una...
Un tipo della zona doveva portare a casa un carico di insalata con il motocoltivatore tra il pantano, il motocoltivatore razzava e non avanzava. La sera gli suggeriscono di usare il bloccaggio del differenziale... insomma che il giorno dopo blocca il differenziale, parte e il motocoltivatore va effettivamente bene... quando è ora voltare non stacca il bloccaggio del diff. e.... giù nel canele di scolo, per fortuna abbastanza in secca.
Per la cronaca il tipo non si è fatto niente.
Ciao
Benny69 13-05-2005, 21.07.58 Ecco, Urbo mi ha tolto le parole di bocca....:vabene: :vabene:
555-M 26-09-2005, 11.38.11 Il mio Agrifull 55DT ha il bloccaggio del differenziale posteriore che si inserisce premendo un pedale posto sulla destra in posizione piuttosto arretrata rispetto agli altri pedali. Io lo uso poco perché mi hanno sempre detto che lavorare a lungo col differenziale bloccato danneggia il differenziale stesso. Tuttavia in aratura (l'unico caso in cui a volte mi serve) se lo blocchi la differenza si nota... e credo anche l'usura delle gomme visto che quella fuori solco smette di slittare.
Ma il fatto è che debbo tenere costantemente il calcagno che preme sul pedale perché se lo tolgo il differenziale si sblocca subito ed è di una scomodità esagerata tanto che lo uso davvero di rado.
E' normale che funzioni così o dovrebbe restare il pedale bloccato da solo e per sbloccare il differenziale dovrebbe bastare un colpo di freno dato solo su una delle due ruote?
[Case] 26-09-2005, 12.08.03 io quando aravo col monovomere da scasso con il fiat 100-90 lo premevo all'inizio del selco e la maggior parte delle volte rimaneva in presa e se usciva mi bastava ripremerlo che andava bene.
cmq se lo usi con la testa cioè con le ruote dritte e non sotto carico e non ci sterzi sopra il bloccaggio a mio avviso non rovina.
io lo uso solo in aratura e con i compatti in caso di terreno fortemente sconnesso con attrezzi interrati.
urbo83 26-09-2005, 12.08.42 Il pedale deve tornare su da solo. Comunque tra l'istante in cui il pedale torna su e quello in cui il differenziale è sbloccato c'è un certo intervallo di tempo in cui puoi ripremere il pedale se per caso ti era scappato il piede da sopra.
Il fatto che il pedale torni su da solo è veramente una sicurezza, l'altro giorno ho dato il ripper con il 654 e il pedale mi rimaneva premuto anche togliendo il piede (credo che una ingrassata ogni 10 anni ci voglia ;) ). Poichè ero abituato al pedale che saliva da solo tendevo a compiere tutte le manovre a fine campo con il pedale giu :222:
Sul fatto che crei problemi al differenziale credo che sia una leggenda metropolitana. Certo se uno lo blocca e poi ci fa le curve e ovvio che qualcosa può succedere ma se usato correttamente non credo generi problemi.
555-M 26-09-2005, 12.21.45 Anche io supponevo fosse come dite voi... e cioè che debba tornare su da solo. Ma è davvero molto molto scomodo. La pressione da esercitare non è poca e dopo poco tempo ti stanchi e rinunci a tenerlo premuto. Forse una leva con due posizione fisse sarebbe stata molto meglio.
delfo 26-09-2005, 13.32.31 Il pedale del bloccaggio del differenziale non è assolutamente detto che debba tornare su da solo, infatti tutto dipende dall'impostazione che la casa produttrice ha voluto dare a questo accessorio.
Nei trattori di vecchia concezione sicuramente era così e quindi quando dopo aver bloccato il differenziale le ruote tornano a girare alla stessa velocità il bloccaggio viene liberato e ritorna su da solo.
Più recentemente sono stati messi in commercio Trattori che avevano di sistemi di blocco con ritenuta e che una volta bloccato il differenziale rimaneva tale finchè non si facesse una qualche manovra per sbloccarli; nel caso di molti modelli della Serie 90 una volta sciacciato il bloccaggio il differenziale restava bloccato e il tutto era segnalato da una spia sul cruscotto e per sbloccarlo si doveva premere uno dei freni in modo da liberare il blocco.
In altri casi lo stesso sistema è stato affrontato con sistemi del tutto meccanici (è il caso del sistema adottato su alcuni modelli in casa Same) che prevedeva una sorta di gancio che si inseriva sciacciando e si disinseriva rischiacciando il pedale.
Quindi come si vede ogni Casa ha interpretato questo sistema (abbastanza universale sui Trattori) a modo suo e quindi non è detto che se su un trattore ci sia il pedale "libero" sia uguale per tutti.
Peraltro faccio presente che la leggenda che gira sul bloccaggio differenziale (se si usa troppo si rompe) va trattata come una vera e propria menzogna in quanto se il differenziale è bloccato non fa altro che chiedere agli organi meccanici coinvolti di trasmettere la forza per il quale dovrebbe essere stato progettato quindi se vi sono stati qualche caso di rottura non dipende certo dal sistema di bloccaggio ma dalla sua errata progettazione.
A maggior conferma di questo cito i moderni sistemi di bloccaggio automatici di molti trattori attuali i quali effettuano le operazioni di blocco e sblocco durante le lavorazioni centinaia di volte in automatico(ogni qualvolta il differenziale di slittamento tra le ruote superi una certa percentuale) senza il Nostro parere e non mi sembra che ultimamente le rotture di questo componente siano aumentate.
Va da sè che se viceversa se ne fa un uso sballato (curve strette su superficie dura) il trattore ne soffre ma questo è tutto un altro paio di maniche...
P.S.Sui Camion il discorso può essere diverso a causa del carico(in qualche caso anche eccessivo) che spesso grava sugli assali e dal fatto che la superficie sottostante in molti casi è molto dura e la combinazione di questi due eventi in alcuni casi può portare a delle rotture.
Saluti
Cinghiale 09-10-2007, 11.04.22 riporto qui un argomento circa la trazione integrale dei trattori.
Ho osservato che quasi tutti i trattori hanno la trazione posteriore e quella anteriore inseribile, con diverse modalità, manualmente od automaticamente, con programmi di tipo adattativo, talora anche in fase di frenata, quando i freni sono posti solo sull'asse posteriore. Perché nessun costruttore ha ancora adottato uno schema propulsivo con 3 (tre) differenziali, magari del tipo Torsen, che sono intrinsecamente autobloccanti, evitando architetture strane per il blocco dei comuni differenziali conici. Infatti, solo con il terzo differenziale i cui planetari azionano il portasatelliti del differenziale di testa e di coda, si ha una trazione equilibrata e senza strisciamenti su di un asse mentre le ruote dell'altro rotolano correttamente. Forse, si fa appello alle basse velocità, ma le forze ed i momenti in gioco, nonché i raggi di curvaura molto stretti, imporrebbero il terzo differenziale. Con i prezzi che hanno le macchine oggi, non sarebbe un problema convertirsi a questo tipo di trazione.
Ovviamente, quanto detto fin ora, si può riportare parimenti per i trattori da campo aperto.
411 R 10-10-2007, 09.42.58 Ciao Cinghiale,
il sistema da te proposto sarebbe quello adottato sul BMW X5 se non sbaglio. Avevo uno schema su un vecchio deplian ma non lo trovo piu'
Ciao a tutti
Filippo B 10-10-2007, 09.52.28 Ho osservato che quasi tutti i trattori hanno la trazione posteriore e quella anteriore inseribile, con diverse modalità, manualmente od automaticamente, con programmi di tipo adattativo, talora anche in fase di frenata, quando i freni sono posti solo sull'asse posteriore. Perché nessun costruttore ha ancora adottato uno schema propulsivo con 3 (tre) differenziali, magari del tipo Torsen, che sono intrinsecamente autobloccanti,
In fase di frenata la DT si inserisce perche molti (troppi ahime') trattori hanno i freni solo sull'assale posteriore, immagina avere un differenziale centrale e solo freni al posterore cosa potrebbe succedere....... :rolleyes:
3 differenziali Torsen (addirittura) sono impensabili in una macchina agricola, chi ne conosce la cinematica si rende conto della complessita' di sistemi tipo torsen, oltretutto ricordo che questo tipo di differenziale (come pure il Ferguson) rientra nella tipologia degli autobloccanti, con tutti gli svantaggi del caso.
Averne addirittura tre su di un trattore significa voler comprare una suv per andare a fare le gite il fine settimana.
Io sono di idea perfettamente contraria: andrebbero banditi tutti i tipi di autobloccante (e pure l'autosbloccante).
, evitando architetture strane per il blocco dei comuni differenziali conici. Infatti, solo con il terzo differenziale i cui planetari azionano il portasatelliti del differenziale di testa e di coda, si ha una trazione equilibrata e senza strisciamenti su di un asse mentre le ruote dell'altro rotolano correttamente.
Differenziali conici..... Cosa sono?
Con terzo differenziale, come dici tu, forse non avrai "strisciamenti", ma non avrai neppure la trazione e l'aderenza per cui i trattori vengono costruiti.
. Forse, si fa appello alle basse velocità, ma le forze ed i momenti in gioco, nonché i raggi di curvaura molto stretti, imporrebbero il terzo differenziale. Con i prezzi che hanno le macchine oggi, non sarebbe un problema convertirsi a questo tipo di trazione.
Non si fa appello alle basse velocita' in gioco, anzi, seguendo il motto "bassi giri, alta coppia" faccio notare che eventuali sollecitazioni sono pure di entita' maggiore al diminuire della velocita'.
Con i prezzi delle macchine attuali, è vergognoso che qualcuno continui a vendere macchine dotate di autobloccante.
Ovviamente, quanto detto fin ora, si può riportare parimenti per i trattori da campo aperto.
Onestamente, non conosco in nessun modo applicazioni diverse dal campo aperto, ivi compresi applicazioni su macchine specializzate, ti chiedo: secondo te quali dovrebbero essere i vantaggi tangibili di una catena cinematica simile o uguale a quella da te descritta?
Differenza di strisciamento a parte, quali vantaggi tangibili e subito riscontrabili avrebbe un ipotetico utilizzatore di macchina cosi attrezzata?
Grazie
Cinghiale 10-10-2007, 15.50.55 I differenziali conici sono quelli comunemente utilizzati, dove l'aggettivo si riferisce alle ruote coniche utilizzate per realizzare i satelliti ed i planetari. I differenziali di tipo Torsen sono autobloccanti e sfruttano il principio dell'irreversibilità del moto (movente e cedente non si possono scambiare i ruoli) e la realizzazione pratica è affidata a sei satelliti con coppie vite senza fine / ruota elicoidale. Trattasi di un brevetto della nota industria Gleason, che produce macchine dentatrici. La peculiare costruzione non esclude la possibilità d'inserimento di un blocco supplementare, da utilizzarsi per superare le situazioni estreme.
Il terzo differenziale serve per limitare od annullare gli strisciamenti e, quindi, assicurare una trattività più fluida. Ovviamente, la frenatura sole deve essere integrale: non capisco perché si continuino a fabbricare trattori con il principio balzano della frenatura su di un solo asse, magari con l'inserimento della trazione integrale (se disinserita) in maniera elettrica ad ogno colpo di freno.
Vantaggi dell'utilizzao dei differenziali autobloccanti potrebbero essere una guida più tranquilla nelle situazioni ordinarie, per il superamento delle quali, l'intrinseca capacità dei rotismi differenziali è sufficiente; come detto poc'anzi, per le situazioni estreme, si può sempre inserire un blocco supplementare manuale.
Il Signore che si cela sotto il nomignolo di 411 R fa riferimento alle automobili: non conosco lo schema propulsivo delle BMW, ma posso affermare con sicurezza che le Audi impiegano tre differenziali, con Torsen al centro e differenziali conici in testa e coda, autobloccanti elettricamente, mentre la mitica Lancia Delta integrale montava il differenziale Torsen in coda. Tutti gli schemi a due differenziali con giunti viscosi e similari non sono da considerare meccanica di alta qualità, poiché in questi giunti viene dissipato lavoro, che viene sperperato, anziché ripartito, con l'inconveniente, oltre tutto, di far lavorare le vetture come trazioni anteriori e trasferendo un minimo di forza al posteriore (con la limitazione dovuta al giunto viscoso) solo nel caso in cui l'asse anteriore slitti. Diverso il caso in cui il giunto (sempre con componente dissipativa) viscoso sia impiegato come smorzatore di vibrazioni.
il_conte 21-10-2007, 16.56.38 ma tutti i botti che fa il mio new holland tm155 , quando provo a lavorare con l arato con bloccaggio automatico che, se giri un pò di piu si stacca automaticamente, alla lunga fanno bene?
qualcuno ne conosce lo schema o ha qualche deplian......io mi sono tolto il vizio di usarlo .....
ma tutti i botti che fa il mio new holland tm155 , quando provo a lavorare con l arato con bloccaggio automatico che, se giri un pò di piu si stacca automaticamente, alla lunga fanno bene?
qualcuno ne conosce lo schema o ha qualche deplian......io mi sono tolto il vizio di usarlo .....
Ciao Conte!!
Nel mio TM uso sempre il bloccaggio automatico mentre aro e fino ad ora (4400 ore) non si è rotto nulla:)
unico difettuccio, da un mesetto dev'essersi allentato il sensore di sterzo e si disinserisce quando sterzo tutto a sinistra oppure pochi gradi a destra. (fa lo stesso con la DT automatica)
il sensore si trova dentro il mozzo anteriore dx che va smontato per poter arrivare al sensore.
usalo pure tranquillo e sappi che gli angoli di sterzo per disinserire il bloccaggio sono registrabili, rivolgiti però a un officina NH
Saluti
il_conte 22-10-2007, 17.17.51 grazie gigi ma per mia fortuna ho imparato alla lettera il manuale new holland e ne ero a conoscenza, comunque in fin dei conti non aro su terreni scivolosi , quindi anche senza riesco a lavorare benone.
certo si lavora bene senza, ma io lo uso lo stesso perchè altrimenti ne sento un pò la mancanza e anche per consumare le ruote in maniera uguale visto che si usa un non-voltaorecchio
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