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LEGNA: taglio (periodo), essiccazione e bruciatura (consigli)

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  • LEGNA: taglio (periodo), essiccazione e bruciatura (consigli)

    ciao! sapete darmi qualche consiglio riguardo al modo e ai tempi di taglio per poterlo utilizzare
    anche come legna da ardere e se qulcuno sà dirmi se posso piantare alberi di olivo espiantando ginestre(senza chiedere permessi)
    ciao e grazie

  • #2
    Come mai nessuno ha risposto?
    Benatti Emanuele

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    • #3
      sugli olivi non so dirti nulla,riguardo alla legna va tagliata preferibilmente durante il riposo vegetativo,nelle mie zone(lombardia)viene ridotta poi in pezzi e lasciata esiccare fino a circa fine luglio,poi viene messa in un posto asciutto e coperto pronta per l'uso.Se invece intendi farne legname da costruzione la metodologia è piu ampia e complessa,fammi sapere.

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      • #4
        Quando abbatti le piante è preferibile la luna calante e NON quella crescente: secondo la scienza l'unico influsso che ha la luna è sulle maree e pertanto tutto il resto sono solo credenze popolari, pero' vorrei proprio vedere se gli scienziati sul loro orticello seminano l'insalata con la luna sbagliata.

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        • #5
          Perfetto anche qui in Piemonte si usa quanto detto sia da Challenger e Tagliaerbe.
          Qui se la legna è fatta esclusivamente per ardere e presubimilmente da bruciare l'anno dopo, non si guarda tanto la luna.
          Per gli Olivi non ti so dire.

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          • #6
            relativamente alla luna ti posso dire che quello che dice il tagliaerbe è sacrosanta verità anche per le credenze toscane, io credo poco a queste cose ma quando taglio la legna o semino l'orto per essere sicuro guardo pure alla luna.
            per quanto riguarda gli olivi, penso di essere abbastanza preparato e quindi penso di poter darti dei consigli, ma sinceramente non ho capito la domanda che hai posto.

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            • #7
              x giovanni,se intendi utilizzare il legname per costruzioni,una volta tagliato in segheria secondo i metodi e le tipologie a cui è destinato va messo a stagionare in un posto piano asciutto ventilato e poco esposto a sbalzi termici,interponendo fra unatavola e l'altra dei sottili listelli onde permettere una buona ventilazione.

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              • #8
                X giovanni 1958 per gli ulivi ti conviene informarti alla Forestale per la legna da bruciare ricordo quello che diceva un vecchi carbonaio che faggio ,castagno ,frassino,leccio,rovere,carpino ecc.ecc.vanno tagliati con la luna vecchia, pini che praticamente sono le uniche conifere qui dalle mie parti con la luna nuova io taglio seguendo quest consiglio e mi sono trovato bene ciao

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                • #9
                  Per quanto riguada la stagionatura della legna in stanga, di solito la media è di un anno, comunque tenendo conto che per legna secca si intende della legna la cui umidità non sia superiore al 14 %, si può pensare di abbassare i tempi di stagionatura spaccando preventivamente la legna (molto conveniente in stanga a 2m). I miei dati si riferiscono a robinia e faggio, per altro tipo di legname non ne ho la certezza dei tempi effettivi.

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                  • #10
                    io taglio quella decina di quintali l anno e noi tagliamo sotto le feste di natale per ovvi motivi di tempo, tagliandola a pezzi facilmente trasportabili 2 metri x quelli fino ai ø20 cm superiori li tagliamo gia a misua di stufa 30-40cm. Poi portato a casa il legame lo tagliamo e spacchiamo a misura giusta (noi cerchiamo di spaccare il piu possibile visto che si secca meglio e quindi brucia meglio) poi lasciamo asciugare all esterno. per poi verso aprile maggio metterla via sotto il capannone. per poi utilizzarla non l inverno sucessivo ma quello dopo (io consiglio di nn utilizzarla l inverno dopo ma questo implica avere il doppio spazio).
                    cmq stiamo pensando di prendere o fare dei cassoni da 1.5x1.5x1.5 metri molto arieggiato facili da spostare con muletto dove mettere il legname appena spaccato in modo da evitare di spostarlo sucessivamente.
                    come tipo di legname noi prefeiamo
                    il platano soprattutto per come brucia e per la semplicita nel tagliarlo
                    a differenza dell accacia (sempre se si scrive cosi) che brucia piu difficilmente e è meno veloce nn tagliarla.

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                    • #11
                      ringrazio tutti per i consigli (benny 69 in prima persona )mi sono accorto solo oggi delle risposte ,credevo che a nessuno interessasse
                      la domanda degli olivi al posto delle ginestre era la seguente .posso espiantare ginestre e piantarci al loro posto olivi?sia giuridicamente che tecnicamente anche per problemi di conflitto ginestre olivi
                      ciao e grazie a tutti!

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                      • #12
                        No problem, Giovanni... ricorda comunque che magari, visti i tanti argomenti, qualcuno può passare inossrvato, involontariamente... te riportali su magari... così si notano meglio!
                        Benatti Emanuele

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                        • #13
                          Acacia...quando Tagliare?

                          Ciao a tutti
                          Mi hanno dato il permesso di tagliare parecchie piante di acacia che stanno lungo la ferrovia...a me che ho il termocamino, fa comodo.
                          Però mi hanno detto di informarmi da gente competente, quando tagliare, altrimenti se sbaglio periodo la legna diventa nera ma non arde bene...sono voci di popolo...o è vero?
                          Se è vero...mi potete consigliare?
                          Una volta segata e stipata al coperto, x quanti anni si mantiene integra?
                          Anticipatamente ringrazio

                          Commenta


                          • #14
                            E' opportuno tagliare a luna calante, meno linfa yeah!

                            Diventa nera quella esposta a Nord ed in zona d'ombra, tipico dei canaloni.:

                            Commenta


                            • #15
                              Originalmente inviato da kreps
                              Ciao a tutti
                              Mi hanno dato il permesso di tagliare parecchie piante di acacia che stanno lungo la ferrovia...a me che ho il termocamino, fa comodo.
                              Però mi hanno detto di informarmi da gente competente, quando tagliare, altrimenti se sbaglio periodo la legna diventa nera ma non arde bene...sono voci di popolo...o è vero?
                              Se è vero...mi potete consigliare?
                              Una volta segata e stipata al coperto, x quanti anni si mantiene integra?
                              Anticipatamente ringrazio
                              Bhe l'acacia brucia male sempre a prescindere dal periodo di taglio

                              Comunque si taglia in luna calante e spaccala sempre, non lasciare mai il tronco intero.

                              ciao

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                              • #16
                                io sapevo che l'acacia è un ottimo legno da bruciare....

                                Commenta


                                • #17
                                  che la robinia bruci male, è un po' una ca--ta perchè dalle nostre parti tutti la vogliono perchè costa relatativamente poco e il potere calorifico non è male, non da paragonare al faggio comunque.

                                  come tempo di taglio rivolgiti al corpo forestale dello stato per i termini, se è esposta a sud è la migliore, a nord fa fatica ma và spaccata e impignata a prendere più aria possibile perchè altrimenti fa fatica.
                                  ciao

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                                  • #18
                                    Diciame che tra le altre la legna di acacia, deve essere essiccata con maggior attenzione.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      che debba essere essiccata è inutile, penso, dirlo...
                                      ache da noi è ricercata perchè cresce veloce costa poco e scalda.

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                                      • #20
                                        cmq brucia anche verde...
                                        Anzi, brucia male se stagionata poco, tuttavia se è stagionata da un po di anni è come il carbone, fiamma ne fa poca ma rende perchè scalda e dura a lungo, ci mette un po ad andare in temperatura ma quando parte ...
                                        Credo abbia anche potere calorico molto elevato, anche se quando è verde scalda molto meno.
                                        Ti do un parametro x uso termocamino: ho tagliato e bruciato circa 40 qt la settimana tra capodanno e la befana (abbattuta a metà dicembre), ci sono arrivato fino a metà febbraio scaldando una casa di 130 mq circa, e quest'anno ha fatto anche abbastanza freddo e sono venuti 40 cm di neve.
                                        l'acacia ( robinia) non è tanto facile all'aggresssione di parassiti, e il durame si conserva a lungo anche all'aperto, l'importante è che sia solevato da terra.
                                        oltre la luna guarda anche il periodo permesso per il taglio (da noi il 30 marzo) anche se credo che per le fasce lungo la ferrovia si faccia eccezione.
                                        ciao

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                                        • #21
                                          IO MI TROVO NEL LAZIO, SENTO PARLARE DI QUINTALI MA IO MI REGOLO A METRI CUBI.
                                          SONO ELETTROTERMOIDRAULICO, 4 ANNI FA', MI SONO ISTALLATO UN TERMOCAMINO PALAZZETTI E PER RISCALDARE I50 MQ DI APPARTAMENTO NON IN CONDOMINIO, QUINDI SENZA AIUTI ESTERNI HO SEMPRE BRUCIATO 10 MC DI CASTAGNO, QUESTANNO DOVREI ARRIVARE A 12 SI E NO STO' A CIRCA 9 E MEZZO MA LA VEDO DURA, E' UN'INVERNACCIO.
                                          SEGUIRO' IL VOSTRO CONSIGLIO DI LUNA CALANTE, LA USERO' E VI FARO' SAPERE LA DIFFERENZA, UNA COSA E' CERTA, X IL TERMOCAMINO CI VUOLE LA FIAMMA, LA LEGNA DA MANTENIMENTO BRACE, ANCHE SE + PREGIATA E COSTOSA, NON RIESCE A SCALDARE LE GRANDI METRATURE.
                                          IL CASTAGNO SECCO E' ECCEZZIONALE, SCHIZZA...MA CHE IMPORTA SE IL TERMOCAMINO HA IL VETRO...COSTA POCO, SCALDA TANTO,
                                          SE SI DECIDE POI DI FARE UNA GRIGLIATA...4 PEZZI DI CERQUA SEMPRE A PORTATA DI MANO...E L'OMO CAMPA
                                          GRAZIE X TUTTI I CONSIGLI CHE DATE...SIETE UNA MINIERA VIVENTE

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                                          • #22
                                            Originalmente inviato da husky
                                            che la robinia bruci male, è un po' una ca--ta perchè dalle nostre parti tutti la vogliono perchè costa relatativamente poco e il potere calorifico non è male, non da paragonare al faggio comunque.

                                            come tempo di taglio rivolgiti al corpo forestale dello stato per i termini, se è esposta a sud è la migliore, a nord fa fatica ma và spaccata e impignata a prendere più aria possibile perchè altrimenti fa fatica.
                                            ciao
                                            Bhe il costo è un'altro discorso, ovvio che costa di meno essendo l'acacia pronta per il taglio circa un terzo del tempo prima rispetto ad un carpino, tuttavia che bruci peggio di un carpino è un dato di fatto.

                                            Poi pure io brucio acacia ovvio Ma proprio l'altro giorno smadonnavo perche un tronco di acacia da solo non bruciava (non era spaccato cmq) e ci ho dovuto buttare dentro roba più fine.

                                            Il carpino ha comunque un potere calroifero superiore (non di tanto, saranno un centinaio di kcal al kilo).

                                            Per concludere poi ogni legna è buona da bruciare se viene per poco o nulla.
                                            Io ho bruciato per un inverno intero pioppo Se buttavo dentro carta quasi quasi scaldavo di piu

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                                            • #23
                                              qui da me i permessi vanno fino a marzo. oltre ad averer il permeso del proprietatrio serve anche quello della forestale credo.. e loro ti danno un periodo di tempo

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                                              • #24
                                                Legna tagliata fuori periodo

                                                Per installare reti paramassi sono state tagliate nei primi giorni di luglio diverse piante (carpino-castagno- noce...) da circa 20-30cm di diametro e lasciate nel bosco a pezzi da 2-3 metri.
                                                La mia domanda è questa
                                                siccome per recuperare la legna è necessario ,per circa 300 metri ,trasportarla a mano o se possibile con una motocarriola (sono più o meno 40 quintali) per poterla caricare sul mio pick up chiedo per prima cosa se avendola tagliata ora è "buona" per essere bruciata nel camino e nel caso ne valga la pena se mi conviene lasciarla asciugare intera prima di trasportarla o se è meglio spaccarla.
                                                non intendo venderla, è per uso personale.
                                                grazie
                                                bau bau

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                                                • #25
                                                  per il carpino non ci sono problemi e' un legno abbastanza asciutto ,il castagno e' gia' piu' difficile da asciugare(dalle mie parti lo bruciano dopo 3/4 anni)il noce non saprei, ritira tutto a tetto, taglia e spacca in un posto ben ventilato, se mai quando bruci mischia il castagno con le altre qualita'.ciao

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                                                  • #26
                                                    Secondo me (almeno ti riporto quello che vedo nelle mie zone) il castagno dato che contiene una sostanza chiamata tanino e quindi deve purifcarsi è meglio che la spacchi e la tagli gia a misura e la sasci in bosco però senza cprirla perchè cosi con la pioggia si lava bene da questa sostanza e risulta buona per bruciare, le alte due piante io le poterei a casa come dice roncola e le metterei al coperto.
                                                    Però non sò quanto bruci una legna tagliata in fase di maggior portata di linfa...

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Verissimo il castagno contiene il tanino(sostanza usata per la concia delle pelli) se pero' la spacchi e la lasci nel bosco mi sa' tanto che non trovi piu' ne tanino ne legna

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        grazie per le risposte ,conosco bene il discorso del tannino non credo che mi possano portare via l a legna viste le difficoltàdi accesso mi rimane il dubbio a cui accenna bolo 86 se una legna con così tanta linfa sarà,quando stagionata,buona da bruciare .
                                                        bau bau

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          ciao se non ti fidi del castagno lascialo nel bosco fino al prossimo anno,teniamo presente una cosa pero',dove tagliano foreste a livelli molto professionali,francia, germania e svizzera, non possono aspettare di tagliare con la luna giusta o solo in periodo che le piante siano "ferme" altrimenti si avrebbero costi fuori da ogni limite e gli operai non avrebbero lavoro assicurato,detto questo non voglio togliere il discorso luna e periodo di taglio ma quando si parla di "professionisti" da 2000 o 3000 quintali l'anno il confronto con queste mega aziende e' imparagonabile..

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                                                          • #30
                                                            il castagno è un ottima essenza da bruciare l'unico inconveniete e che se consumata "fresca" scoppietta nel focolare e ti partono fagliuzze infuocate comunque un anno nel bosco è sufficiente a stagionarla , risolverai all'80% ma qualche residuo rimane sempre anche dopo 3 o 4 anni

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