Visualizza versione completa : Diesel a due tempi in agricoltura
Non ricordo se c’è stata o è in corso la sperimentazione del diesel a due tempi.
Qualcuno fresco di studi mi sa dire qualcosa? :help:
In certe situazioni un diesel leggero potrebbe essere utile.
Benny69 19-12-2004, 21.26.00 Ma i diesel a 2 tempi venivano prodotti, ma non proprio leggeri... solo che sono stati abbandonati per la difficoltà a ripulirgli i gas di scarico e per il rumore.... ma te che tipologia di motori intendi??? Per piccoli atrezzi maunali? :confused:
Pacio 19-12-2004, 21.36.00 il diesel a 2 tempi è molto utilizzato in marina, le caratteristiche principali sono basso numero di giri, pressioni di lavoro minori rispetto al disel tradizionale, consumi inferiori ad un diesel 4 tempi.
Il mio prof di motoristica mi ha dato una fotocopia su un motore marino 2 tempi da 40.000 Cv
giri al minuto circa 110 pressioni medie di circa 10 - 12 bar con consumi se non ricordo male che si aggirano sui 150 - 170 g\kw\h.
Una trattrice agricola di media potenza 90-100 Cv ha circa 2200 giri circa, pressioni medie 18-20 bar (mi sembra, correggetemi se ho sbagliato) consumo circa 200 g/kw/h.
Il problema del motore 2 tempi marino è che certi componenti del motore tipo albero, bielle sono sovradimensionate. Il prof mi ha detto inoltre che nel maggior numero di motori di queste dimensioni l'avviamento non avviene con motorino di avviamento, ma con l'immissione nei cilindri di aria compressa a circa 20-30 bar, quando il motore ha cominciato a girare avviene l'iniezione del gasolio e il motore parte.
Cmq i motori 2 tempi è da molti anni che navigano per mare.
Guardo se trovo informazioni più dettagliate, non vorrei aver scritto qualcosa di sbagliato.
Pacio 19-12-2004, 21.39.00 Se ti riferivi alla sperimentazione di piccoli motori a 2 tempi, non ti sò dare informazioni
Roby17 19-12-2004, 22.17.00 Dove lavoravo avevamo un trincia Hesston con punta 4 file, era equipaggiato con motore Detroit diesel 2 tempi una bomba. se non ricordo male (la venduto circa 12 anni fa) mi sembra fosse un V6 turbo. La cosa peggiore era il rumore insopportabile. Ripeto il motore andava da dio.
Pacio 19-12-2004, 22.25.00 il prof di motoristica mi ha detto che i motori 2 tempi sono i motori migliori al mondo, non esiste un motore endotermico che abbia le stesse rese e ottimizzazione dei consumi migliore.
Benny69 19-12-2004, 22.34.00 x Pacio: quei motori, fantastici, non trovano però altre applicazioni oltre a quella da te descritta... e sono sovradimensionati semplicemente perchè hanno cicli di manutenzione un pò più elevati delle zanzare che usiamo noi...
motori che prima di subire un intervento navigano per 20000 ore.... cioè, non sussistono paragoni. Però è vero, sono i motori che hanno i rendimenti più alti, sfiorando il 52%.
x Roby17: si in effetti il rumore era assordante... io usavo una Allis Chalmers HD15A con il GM 6 cil. in linea 8,8 lt.... una autentica gioia sentirlo andare.. pompato a 240 hp beveva meno dei cosi common rail di oggi montati sui gommati... però non era proprio a posto con le normative sull'inquinamento.
Pacio 19-12-2004, 22.38.00 io non volevo fare nessun confronto, penso anch'io che l'applicazione di questi motori sia puramente marino. Io ho solo riportato quello che mi ha detto il mio prof. :vabene:
ralfg 20-12-2004, 09.04.00 Fino a qualche decennio fa' esistevano molte applicazioni agricole con il Diesel 2t, la Landinetta fu' il primo trattore Landini dopo l'era testacalda (semidiesel) ad avere un diesel vero e proprio ed era 2t, la Motomeccanica negli anni "50 costruiva motori 2t che montava sull' RD95 e CD95, la Ansaldo Fossati montava un motore Junker 2t a 2 cilindri e 4 pistoni contrapposti, anche nei piccoli motori per motocoltivatori venivano montati, erano della Sachs austriaca e al posto della candeletta di preriscaldamento mondavano un dispositivo chiamato "sigaretta".
In campo stradale i piu' diffusi motori 2t erano montati sul furgone Alfa Romeo Autotutto degli anni "50-"60, sui camion pesanti Lancia degli anni "40, e negli anni "70-"80 ci fu' anche il camion Bedford Grifone 400cv.
Anche per questi motori c'erano diverse tipologie che li differenziavano, esistevano modelli a iniezione diretta, a precamera, sovralimentati tramite compressore volumetrico (la maggior parte), con valvole di scarico in testa oppure con luci di scarico tipo i motorini 2t di oggi.
[Case] 20-12-2004, 12.46.00 </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Roby17:
Dove lavoravo avevamo un trincia Hesston con punta 4 file, era equipaggiato con motore Detroit diesel 2 tempi una bomba. se non ricordo male (la venduto circa 12 anni fa) mi sembra fosse un V6 turbo. La cosa peggiore era il rumore insopportabile. Ripeto il motore andava da dio. </font>[/QUOTE]mitica la hesston era la 7650 o la 7680?o la 7700? causa tempo rispondero + avanti.
L’argomento mi interessava perché non conosco i motori diesel a due tempi, e siccome lavoro abbastanza con piccoli motori a miscela (motosega, decespugliatore, ma anche una moto da cross), immagino che un motore diesel a due tempi possa dare più cavalli in proporzioni al suo peso.
Un diesel potente e leggero sarebbe bello usarlo a incominciare dalla semina, ai trattamenti finali (spandiconcime, diserbo).
Pacio 20-12-2004, 18.34.00 Vado fuori tema: Hp 90 hai una moto da cross?
che moto hai? Io possiedo un kawasaki KX 125, è una bomba, ha la ciclistica un po' scarsa, ma il motore ha una grinta eccezionale.
Scusate per questa "deviazione" d'argomento.
Roby17 20-12-2004, 20.10.00 X case Era la Hesston 7680 con trazione posteriore e sterzo davanti con ruote piccole. testata champion 3000 4 file, mi sembra avesse 280cv. Poi sostituita con 2 Mengele una sf 6000 con motore Volvo e una sf 6600 con motore Mercedes V8 e testata 6 file senpre Kempher
[Case] 20-12-2004, 20.23.00 il motore di quella macchina(noi avevamo la 7650 da 250 cv) era impressionante detroit diesel 6v aspirato nel mio caso,raffrdato a liquido,prendeva i giri in un attimo ,ma sottosforzo li perdeva velocemente ,le fumate nere erano sempre pronte se nn riducevi con l'avanzameto.
in un primo momento era abbastanza assetata poi dopo trattamento del nostro pompista di fiducia si è messa apposto e ha guadagnato anche qualche hp.
la macchina in generale mi piaceva molto anche se era tutta al contrario,partendo dalla trazione posteriore e la direzionalità all'anteriore caratteristiche che ti facevano "impiantare"nei terreni molli,la cabina di guida era decentrata a dx e il tubo di lancio molto corto nn ruotava a 360°,avevamo guardato per montare la kemnper che era anche + leggera dell'originale hesston ma sulla "50 "nn si poteva.
ma la vostra era quella gialla o quella rosa?
mai sentito parlare della FieldQueen?
Roby17 20-12-2004, 21.03.00 Quella rossa, la testata con qualche piccola modifica e andata. anche perche poi e stata montata sula Mengele sf6000
Ho sentito parlare se non sbaglio e quella col cassone dietro o no?
Filippo B 20-12-2004, 21.08.00 Queen Field la "Regina dei campi".... si è quella col cassone dietro...
Comunque 2t o meno le Heeston erano tutte rumorosissime!
Tra le altre cose avevano pure i comandi a sx...
Roby17 20-12-2004, 21.24.00 Avevamo anche una mengele, non ricordo la sigla ma era come l'Hesston con ruote piccole davanti tre file e motore Deutz 8V raffreddato ad aria , gran motore
Ciao roby!!
le mengele di cui parli era la SF3000?
ho un libro in cui parlano delle trince e delle trebbie dell'epoca e c'è sia la mengele che la hesston con dati tecnici e foto in b/n :D :D
Roby17 20-12-2004, 21.49.00 Mi sembra fosse proprio 3000 aveva la cabina a sx stretta simile a quella degli escavatori
dall'immagine del libro, la cabina è come dici tu, però in posizione centrale..
sarà che in 4 modelli elencati c'è sempre la stessa foto :l: :l:
Roby17 20-12-2004, 22.03.00 L’anno venduta molto tempo fa, poi non ne ho più viste di quel tipo li
Roby17 20-12-2004, 22.06.00 X il tagliaerbe, si aveva i comandi a dx e X salire in cabina si passava da dietro
Alfre 20-12-2004, 22.55.00 I motori a 2t Detroit erano montati anche sui trattori,tra cui l'Oliver Super 99,3cil 2t con compressore volumetrico,un vero"mostro!" :eek:
[Case] 21-12-2004, 17.57.00 i comandi erano proprio a sx come anche il tubo di lancio bisognava prenderci la mano,x il rumore confermo già al minimo era impressionante l'avrò sempre in mente quel rombo,la field queen era quella con il cassone ma nn va confusa con la 7730.
X Pacio
Il mio era un cinquantino (Fantic Motor), con delle modifiche e la sostituzione del carburatore direi che rende come un 90 c.c. E da un po di tempo che dico di cambiarlo con uno usato, se a 2 tempi un trial, altrimenti un quattro tempi enduro. Spero che il 2005 sia l’anno giusto.
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Ma l’unico inconveniente dei diesel a due tempi è solo il rumore?
ciao gigi potresti scrivemi l' autore,il titolo e la casa editrice del libro sulle trebbie/trince
grazie! :)
Ciao Must!!!
il libro s'intitola "RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL MAIS" edito da L'informatore Agrario e scritto da Robero Chiumenti e Giorgio Zoppello.
é stato stampato nel 1979, quindi le foto sono in B/N a parte le pubblicità alla fine.
Il libro parla principalmente della coltura del mais e delle macchine che occorrono per la raccolta. Le schede delle macchine non sono troppo precise, ma danno un'idea delle caratteristiche!!
Benny69 21-12-2004, 20.21.00 No, il problema più grosso di questi motori sono i gas di scarico...
I gas di scarico? Strano!
Per i motori a miscela capisco che quando entra la miscela qualcosa può uscire dallo scarico.
Ma il diesel che aspira solo aria mi sembra strano, perchè dallo scarico dovrebbe uscire solo gas già combusto, magari con un po d’aria che ha spinto fuori i gas
Benny69 22-12-2004, 19.11.00 Il problema stava nel ripulirli per farli entrare nei limiti delle normative euro 1-2, ecc...
novae 22-12-2004, 19.33.00 Il mitico detroit era montato, anzi lo è ancora (uno in giro c'è ancora anche nella mia zona), anche sulle trincia Fox macchine eccezzionali se consideriamo che si parla di oltre 30anni fa.
Il tipico urlo del motore è propio dovuto al fatto che è un due tempi quindi l'otto a v ha un numero di scoppi come un sedici, roba da F1 come frequenza, da la senzazione che debba scoppiare da un momento all'altro invece è ancora li che gira.
junker 24-12-2004, 00.14.00 X RALFG. Sicuro che l'Ansaldo montasse motori Junker? Io ero certo che l'Ansaldo uscisse di fabbrica con motorizzazione Alfa Romeo. Ad ogni modo lo Junker 2 t., 2 cilindri con 4 pistoni
contrapposti uscì, primi anni 30, sul Lancia Ro e
Omicron; lo junker 2 t, 3 cilindri a 6 pistoni
contrapposti, seconda metà anni 30 sul Lancia Ro/Ro. Molto facili erano invece i "trapianti di cuore" artigianali. Quanti Vender con il motore del 3/Ro, 5 Cil a 4 tempi ho visto! ( da un demolitore c'era e forse c'è ancora un superchampion con su un motore Esatau 108).
Ciao e tantissimi auguri di Buone Feste.
maurizio 24-12-2004, 09.38.00 sui vecchi escavatori Hydromac 200 e sui Perlini veniva montato il GM -detroit a 2 tempi : sembrava, a sentirlo girare, il motore di un aeroplano....ma attenzione :help: :help: a volte si avviava al contrario :help:
ralfg 24-12-2004, 15.45.00 Per junker, il motore a 2 cilindri orizzontali e 4 pistoni contrapposti tipo Breda "2 H 88" di derivazione junker era montato sull'Ansaldo a ruote FB4, mentre sui camion Lancia erano montati i motori a 2 e 3 cilindri verticali (4 e 6 pistoni contrapposti), un mio amico collezzionista di trattori d'epoca ha da poco recuperato un Fiat 700 degli anni "20 a cui e' stato applicato il motore bicilindrico del Lancia RO, invece sui trattori cingolati Ansaldo AF 8 era montato il motore Alfa Romeo 6 cilindri 12,517 cc, 150cv a 1600 giri, sul TCA 70 il motore Alfa Romeo 4 cilindri 6,333 cc, 70cv a 1600 giri.Ciao e buon natale!!!!
ralfg 24-12-2004, 15.55.00 Junker, chi e' il demolitore che ha il Vender? strano che mi sia "scappato", in genere conosco tutti i rottami parcheggiati nel raggio di 100km da casa! dalle tue parti vengo tutte le settimane da 18 anni!
CLAUDIO67 26-12-2004, 12.19.00 Confermo che il motore Breda 2H88,due tempi, due cilindri e quattro pistoni contrapposti, con cinematismo ad H, del trattore Ansaldo FB4R, fosse di derivazione Junker.
A tal proposito il sig. Dozza ha scritto un bell' articolo su questo modello, inoltre ne possiede personalmente uno.
Il motore Alfa Romeo era montato sul altri Ansaldo, cone il TCA 70. Saluti.
[Case] 26-12-2004, 18.17.00 secondo me i 2t sono usciti di scena nn tanto x i problemi di inquinamento(che effettivamente c'erano),20-25 anni fa questi problemi erano in pochi a porseli,ma per me almeno vedendo la nostra hesston erano dovuti all'elevato numero di giri raggiunto e alla poca riserva di coppia.
p.s nn sono un motorista.
challenger 26-12-2004, 18.50.00 efettivamente se ben ricordo uno dei principali limiti del 2 tempi diesel era la non ecezzionale coppia motrice che accomuna normalmente tutti i 2 tempi e per certi impieghi un fatto negativo era lo scarso freno motore.
Benny69 26-12-2004, 20.21.00 Vero, avevano anche difetti, però bisognava riprogettarli completamente per poterli vendere anche adesso.... quanto alla scarsa coppia è vero, però quello che usavo io tirava e non poco... e fumava molto!
falcon 29-09-2005, 21.55.55 non sapevo che ansaldo produceva anche dei cingolati.falcon
Alfre 29-09-2005, 22.22.35 E che dire allora del mitico Oliver Super 99,tre cilindri 2 tempi con compressore volumetrico motore GM 80 cv!E'uno dei miei trattori preferiti,lo facevano anche in livrea MF e davano il motore alla Chamberlain
411Vario 29-09-2005, 22.33.45 X benny
Tu dici che l'Allis HD15 pompato a 240 cv cantava che era un piacere???
C---o boia, lo sentivo andare io da quì :D :D :D :D
Benny69 01-10-2005, 20.54.50 Tu hai sentito la macchina che usavo io??????????????????
411Vario 01-10-2005, 21.48.25 Bè visto che la 15 normale si sentiva tranquillamente a 4-5 km così pompata direi che Mn-Bo si possa tranquillamente fare :333:
Benny69 02-10-2005, 19.38.51 Conosci anche tu quelle machcine? Lì c'è ancora qualcuno che le usa? Si, comunque faceva un casino infernale, non aveva più l'espansione sullo scarico e c'era il silenziatore del D8H... lo ha sverniciato in una settimana. Che macchina.....
411Vario 02-10-2005, 21.23.26 Beh un poco le conosco perchè ce l'avevano i miei, però considera che è stata venduta quando io avevo circa 13 anni e fino a quel monento c'avevo girato solo come passeggero ma mi ricordo che oltre a quell'urlo tremendo che faceva davanti c'era la zavorra e sembrava avesse i baffi.
Comunque è ancora qui in zona che gira anche se sia lui che un suo coetaneo hanno dovuto subire un trapianto di "cuore" e così addio al caratteristico rumore.
mapomac 03-10-2005, 17.03.07 Sbaglio o tutti i testacalda tipo Landini sono 2T
Benny69 03-10-2005, 19.28.34 Ah, ma allora tu avevi quella rossa nata agricola..... cacchio, non ne ho mai vista una dal vivo se non a 20 km....:mad: :mad: :mad: :mad: :mad: Io usavo una versione industriale modificata c'è ancora chi le usa e qui vicino c'è pure uno che le ripara, visto che tante parti di ricambio si trovano ancora (anche se molte volte verdi militare...). Sai che motore hanno montato poi?
Ma le guardate le foto nell'album fotografico alla sezione agricola?????
Si, anche i testacalda sono 2 tempi, anche se di funzionamento un pelo diverso
ralfg 03-10-2005, 20.10.28 Sbaglio o tutti i testacalda tipo Landini sono 2T
Esatto!!!!!!!!!!!
Rodeo95 03-10-2005, 22.21.01 Sbaglio o tutti i testacalda tipo Landini sono 2T
i motori testacalda dei principali costruttori italiani erano a due tempi, ma comunque esistono motori a testacalda a 4 tempi (i primi motori testacalda mai prodotti erano 4 tempi).
Cmq um motore testacalda non è un motore diesel!
Il Landini testacalda e' due tempi.Il ciclo e' definito Sabathe'( policarburante ).
same61 04-10-2005, 11.09.21 Il Landini testacalda e' due tempi.Il ciclo e' definito Sabathe'( policarburante ).
Olmo, premesso che il testa-calda non funziona secondo il ciclo Diesel puro, scusami ma vorrei fare due precisazioni:
a) Un motore funzionante secondo il ciclo teorico Sabathè non è detto che sia policarburante e viceversa. I motori che funzionano secondo il ciclo Sabathè sono anche detti semi-diesel.
b) Il motore testa calda non funziona secondo il ciclo Sabathè quindi non è un semi-diesel ma un è motore ad esplosione, quindi strano a dirsi ma il ciclo di riferimento è quello Otto.
Ciao.
Rodeo95 04-10-2005, 11.43.57 Olmo, premesso che il testa-calda non funziona secondo il ciclo Diesel puro, scusami ma vorrei fare due precisazioni:
a) Un motore funzionante secondo il ciclo teorico Sabathè non è detto che sia policarburante e viceversa. I motori che funzionano secondo il ciclo Sabathè sono anche detti semi-diesel.
b) Il motore testa calda non funziona secondo il ciclo Sabathè quindi non è un semi-diesel ma un è motore ad esplosione, quindi strano a dirsi ma il ciclo di riferimento è quello Otto.
Ciao.
Non sono d'accordo sulla precisazione di same61.
I motori a testa calda non sono classificabili nè come diesel e neppure come ciclo otto. Hanno tutte le caratteristiche del ciclo sabathè, e come tali devono essere classificati.
Per quanto concerne l'associazione sabathè = semi-diesel, anche questa non è necessariamente vera.
Vi invito a leggere le introduzioni dei due libri di Dozza su cui è spiegato molto il concetto di testa calda e le caratteristiche dei cicli teorici e le corrette classificazioni.
Su uno dei due libri c'è anche un articolo di un ingegnere (di cui non ricordo il nome) che spiega in maniera molto precisa il tutto.
Questa sera se ho tempo di connettermi allego tutti i riferimenti bibliografici del caso.
Saluti
I testacalda sono semidiesel visto che a Cavezzo(MO) c'era l'officina Gualdi che oltre a costruire trattori aveva brevettato il sitema per passare da semidiesel a diesel puro cambiando la testata cmq appena ho un pò di tempo allego quelche dettaglio:vabene:
Paoljno 04-10-2005, 12.55.51 Si c'era un articolo su (mi sembra) MAD che parlava della trasformazione dei testacalda da parte di Gualdi
Ho copiato pari pari cio' che e' scritto sul manuale originale uso e manutenzione del mio L35,pag.24.
Manuale oltretutto molto ben realizzato,con spiegazione tecniche.
Alle prime due righe c'e' scritto:''Sotto il nome generico di motore semi-Diesel si designa impropriamente una categoria speciale di motori utilizzanti come combustibile............. '' ecc. ecc.
Conosco la trasformazione Gualdi,non ebbe molta fortuna.
I Gualdi non parlarono di trasformare da semi-diesel a diesel il Landini,ma da testacalda a diesel.
Non credo proprio che si siano sbagliati gli ingegneri della Landini.
Forse c'è un pò di confusione in giro, consultati i miei cimeli cartacei e le varie bibbie del settore (i libri di Dozza)dove ne i "Trattori Testacalda Italiani" spiega il ciclo dei testa calda e dice".........il funzionamento di un motore endotermico viene classificato in base a dei cilcli termici ideali che vengono definiti "a volume costante","a pressione costante" e "ciclo misto". A volume costante viene realizzato in un motore a 4 tempi (ciclo otto). A pressione costante viene attribuito il nome di ciclo Diesel. Per quanto riguarda il ciclo misto, nel quale la combustione avviene in parte a volume costante e in parte a pressione costante, si è concordi nel definirlo "ciclo Sabathè" dal nome dello scienziato francese che probabilmente per primo ha realizzato questo tipo di motore"mentre il ciclo è generalmente a 2 Tempi.
Scusatemi per le castronerie dette nel post precedente:222:
ralfg 04-10-2005, 21.32.40 Generalmente si intende Due tempi quel motore che necessita per lo svolgimento di un ciclo utile di lavoro un solo giro dell'albero motore, quindi il Landini e tutti i testacalda sono 2T.
Per Alle :vista la precisazione del manuale Landini da me sopra citato,sicuramente gia' ai tempi c'erano delle controversie circa le corrette definizioni dei motori.
Rodeo95 04-10-2005, 23.10.57 Vi invito a leggere a pag. 17 del libro "trattori classici italiani" di William Dozza, dove viene riportata una spiegazione dettagliata e precisa fatta dall'Ing. Nicola De Biase che spiega perchè un motore testacalda non può essere considerato nè diesel, nè otto, nè semidiesel.
Filippo B 05-10-2005, 01.07.39 Non è che voglio gettare benzina sul fuoco, ma sul manuale del landini testacalda confermo che il motore viene detto a ciclo Sabate'.
Inoltre stando alla mia documentazione, semi-diesel e testacalda non sono la stessa cosa, il parametro principale di differenza è la compressione.
Filippo B 05-10-2005, 01.14.23 .........anzi, metto un allegato tratto da una pubblicazione di un "certo" Magnanini.
Rodeo95 05-10-2005, 08.55.51 Non è che voglio gettare benzina sul fuoco, ma sul manuale del landini testacalda confermo che il motore viene detto a ciclo Sabate'.
Inoltre stando alla mia documentazione, semi-diesel e testacalda non sono la stessa cosa, il parametro principale di differenza è la compressione.
Infatti, diciamo la stessa cosa, i testacalda sono dei motori che seguono i principi del ciclo sabathè, e non sono quindi nè diesel, nè semidiesel nè ciclo otto.
M.Viso 05-10-2005, 11.08.43 Grazie Tagliaerbe di aver allegato la pagina del manuale per chi come me non conosceva tecnicamente la differenza tra il motore testa calda e un diesel a tutti gli effetti.
Ancora un chiarimento, ma quindi sono a 2 t cioè effettuano un ciclo attivo ogni giro dell'albero motore?
same61 05-10-2005, 11.12.01 Infatti, diciamo la stessa cosa, i testacalda sono dei motori che seguono i principi del ciclo sabathè, e non sono quindi nè diesel, nè semidiesel nè ciclo otto.
Ciao Rodeo95, sono Same61 alias Nicola De Biase.
Apprezzo molto, anzi moltissimo, la tua voglia di approfondimento e capisco che non sfogli soltanto quello che ti capita sotto gli occhi ma lo leggi con attenzione. Cosa che non ho trovato nemmeno tra i fortunati (con molte disponibilità anche economiche) possessori di pezzi pregiati di "testacalda". Valga come esempio questo che cito. Come sai i motori a testacalda, fissi o installati su trattori, sono generalmente monocilindrici. Una volta ne ho visto un bicilindrico ad una fiera, mostrato con giusto orgoglio dal suo proprietrario. Da tecnico curioso gli chiesi che tipo di soluzione fosse stata adottata per superare il problema della compressione nel carter a causa della presenza di due cilindri anzichè uno. Le modalità potevano essere due: con manovellismi a 0 gradi (tipo Fiat 500 anni 60, per interderci) oppure il carter doveva essere diviso in due camere a tenuta stagna. Oppure magari c'era qualche altro curioso marchingegno... Purtroppo la risposta fu deludente anche se egli aveva provveduto a revisionarlo personalmente. Questo per dire che in giro non c'è molta voglia di approfondimento o passione per i dettagli. Questo è un peccato...
Torniamo alla discussione nella quale mi permetto di dire la mia, senza nessuna pretesa di cambiare le convinzioni altrui. Tanto siamo andati avanti per un secolo... Da vivi i testacalda hanno dato da mangiare ai contadini, ma morti (stipati in container da mandare all'estero) hanno fatto arricchire alcuni commercianti. In passato c'è stata molta confusione e credo ci sia tuttora. Sacri testi contengono imprecisioni o trattazioni superficiali:
- Nel manuale Landini TC credo che l'avverbio "impropriamanente" metta d'accordo tutti anche se nel manuale UM di qualche TC Landini credo che si sia affermato l'appartenenza del motore a TC alla categoria semi-diesel.
- il Magnanini è onesto e preciso: infatti se ben ricordo non cita mai il ciclo Sabathè o la categoria semi-diesel riferendosi al testacalda ma si limita a descriverne la caratteristiche
- il primo libro di Dozza ("che è uno storico e non un tecnico", parole sue) contiene imprecisioni ereditate dai testi a cui egli fa riferimento
- Numerosi testi dei primi decenni del Novecento, come Garuffa per esempio, contengono imprecisioni ed errori grossolani.
Passiamo ai dettagli e mi scuso per eventuali banalità.
Partiamo dalla teoria. Esistono due cicli teorici (e sottolineo teorici, perchè in realtà ci sarebbero delle osservazioni da fare) Otto e Diesel che sono agli estremi opposti, in mezzo c'è il Sabathè.
Poi esiste la realtà ed i motori che lavorano secondo uno dei tre cicli. Essi vengono denominati rispettivamente: ad esplosione, ad accensione progressiva e mista. Non a caso, tra le varie disponibili, ho usato la definizione dei tre motori che fa riferimento alle modalità di accensione della miscela aria-combustibile o aria-carburante: perchè qui nasce la differenza tra le tre categorie di motri e da questa è possibile dedurre il ciclo di funzionamento.
Mi spiego meglio.
Ciclo Otto: quando inizia la combustione (esplosione) tutto il combustibile è in camera di combustione.
Ciclo Diesel: quando inizia la combustione (progressiva) "il combustile è tutto fuori".
Ciclo Sabathè: quando inizia la combustione il combustile è parte già in camera di combustione (accensione ad esplosione) e parte fuori (accensione progressiva).
Facciamo degli esempi:
Motore a carburatore: lavora certamente secondo il ciclo Otto, perchè non solo quando inizia la combustione ma additura prima, fin dall'inzio della fase di compressione, il combustile (qui chiamato più propriamente carburante perchè è trattato da un organo che si chiama carburatore) è "tutto dentro".
Motore ad iniezione nel collettore di aspirazione: vale il discorso del motore a carburatore.
Motore ad iniezione in camera: qui si apre il discorso più ampio in quanto dobbiamo riferirci al digramma di distribuzione per capire se il motore è Diesel (ciclo Diesel) oppure Semidiesel (ciclo Sabathè). Come ho scritto scherzosamente nell'articolo del libro di Dozza, nessun ci vieterebbe di chiamarlo semi-scoppio o semi-otto, ma credo che semidiesel suoni più possente... Per semplicità di discorso ipotizziamo che non esista l'anticipo di iniezione necessario per la "latenza" della combustione. Diciamo anche che la combustione deve avvenire oltre il punto morto superiore (PMS) all'inizio della fase di espansione, altrimenti il lavoro generato sarebbe negativo!!! Detto questo
- se l'iniezione avviene dal PMS in poi il motore è un Diesel
- se avviene a cavallo del PMS superiore (ma la prima esplosione DEVE avvenire al PMS e a ciò si provvede con accorgimenti tecnici) è un semidiesel. L'iniezione a cavallo del PMS si può ottenere in due modi: con un angolo di iniezione lungo o con due iniezioni: una pilota e l'altra effettiva (una specie di MultiJet rudimentale...)
- se avviene tra il PMI ed il PMS cos'è? Credo che siamo in presenza acclarata di un motore che lavora secondo il Ciclo Otto. Infatti l'esplosione al PMS "incendia" tutto il combustibile deciso per quel ciclo.
Nei Testacalda l'iniezione ha inizio a 180 gradi, o prima ancora, e c'è una sola pompa di iniezione. Mi è difficile pensare ad una camma che "pompi" oltre 180 gradi quindi devo dedurre che l'iniezione termina prima del PMS. Quindi il "combustibile è tutto dentro". A questo punto è doveroso ammettere che un TestaCalda lavora secondo il ciclo Otto.
Non escludo, comunque, che possano esistere motori a Testacalda denominati tali dal costruttore (perchè bisogna riscaldare qualcosa per l'avviamento e lasciarla senza raffreddamento per il funzionamento) ma che hanno una diagramma di distribuzione diverso da quelli che avete citato (diciamo anticipo sui 30-40 gradi) che lavorano con il ciclo Sabathè.
Nel ragionamento non abbiamo parlato nè di combustibili, nè di espedienti per l'avviamento, nè di fasi, nè valori di compressione. Questi sono elementi secondari che non entrano nella distinzione tra i tre cicli teorici e tra le tre categorie di motori.
Per Olmo:
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Molto interessante la brochure dei fratelli Gualdi. Credo che, oltre la testa ed il sistema di iniezione, il Kit prevedesse anche un diverso albero a camme per variare il diagramma di distribuzione. Hai la possibilità di veirificarlo?
Ciao a tutti.
Same61
Rodeo95 05-10-2005, 13.09.10 X Same61
Grazie molte per la spiegazione chiara e precisa (che ho apprezzato molto), ma ho ancora un velo di confusione sull'argomento.
premettendo che non ho competenze tecniche in merito e sto cercando di capire come si possa classificare un motore testacalda cercando documentazione al riguardo (che è veramente difficile trovare).
Fino ad oggi conoscevo questo:
1- Sul manuale UM del Landini L25 e sul primo libro di Dozza -trattori testa calda ItalianI- (spero di non sbagliare la citazione, visto che sto andando a memoria, comunque mi riprometto di verificare ed eventualmente correggere) si dice che il testacalda non segue nè il principio del ciclo otto ne quello diesel in quanto la combustione non avviene nè totalmente a volume costante nè totalmente a pressione costante, ma avviene in maniera mista, proprio come teorizzato da Sabathè. Questa è la motivazione per cui queste fonti lo classificherebbero come appartenente al ciclo Sabathè.
2- Il manuale UM del Landini L25, oltre a quanto detto al punto 1, accenna che il testacalda viene impropriamente (od erroneamente, non ricordo il termine preciso) definito "semi-diesel", ma senza spiegare il perchè.
3- Nel secondo libro di Dozza (Trattori classici italiani) viene riportato il suo articolo, leggendo il quale ho potuto dare una spiegazione all'affermazione del punto 2. Mi pare di ricordare che dicesse che il testa-calda non può essere considerato un semi-diesel in quanto il carburante viene iniettato nella camera di scoppio con un (notevole) anticipo (180° sul landini L25) rispetto al PMS.
Mettendo insieme questi tre punti, mi sembrava si potesse sostenere che il ciclo teorico che meglio rappresentasse il testa-calda fosse proprio quello di Sabathè.
Ora, dal suo intervento in questo post, vedo che propone una classificazione basata essenzialmente sul diagramma della distribuzione, secondo il quale dimostra che il ciclo teorico che più fedelmente descrive un motore testacalda (tra le tre macro-categorie) è il ciclo otto.
A questo punto il mio dubbio è:
Qual'è il criterio più giusto (e perchè?) per classificare un motore in una delle tre macro-categorie?
Grazie.
Az. Agr. La Capannaccia 05-10-2005, 13.37.14 Tagliaerbe puoi postare il titolo completo del libro?
Mi interesserebbe!
ralfg 05-10-2005, 20.27.37 Sbaglio o tutti i testacalda tipo Landini sono 2T
La domanda di Mapomac era: i testacalda tipo Landini sono 2T?
La risposta e': Si!
Ale83 05-10-2005, 20.27.56 Il libro di Magnanini credo che si chiami Storia della trattrice agricola dalle otrigini al 1960, è stato ristampato nel 2002 da una casa editrice di parma ma è esaurito e non prevedono ristampe a breve..se per caso qualcuno sa di una libreria dove ne hanno ancora a me interesserebbe..
Az. Agr. La Capannaccia 05-10-2005, 22.15.12 Grazie!
Per same61 :purtroppo non ho nessuna possibilita' di verifica su una modifica Gualdi.Non ne ho mai vista una e non solo,pare che a tutt'oggi non ne siano state rintracciate.Mi spiace.Non veniva sostituito anche il pistone,per variare il rapporto di compressione ? Secondo me si,vista la strana forma dello stesso.
Io il Gualdi con la modifica l'ho visto per la prima volta a Gonzaga alla fiera però il proprietario non c'era e non ho potuto indagare
Filippo B 07-10-2005, 10.50.59 X Capannaccia: ti ha gia risposto Ale83, confermo che da quanto ne so io il libro non è piu in vendita.
X M.Viso: prego :)
X Same61: benvenuto sul forum ,fa sempre piacere avere persone competenti e preparate tra noi.
same61 07-10-2005, 10.53.31 Ciao Rode95.
La tua ultima domanda è interessante molto ma richiede un ulteriore ragionamento teorico forse un po' noioso. Ti chiedo ancora venia per le banalità che potranno emergere nel ragionamento. Userò anche un linguaggio non rigoroso… spero che su questo forum non ci sia uno scienziato, altrimenti mi lincerà o storcerà il naso.
Premesse
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a) Esistono 3 categorie di cicli termodinamici a cui un motore può appartenere (esistono casi in un cui un motore può essere "configurato" per lavorare secondo due cicli, ma non è questa la sede per discuterne). I cicli termodinamici si rappresentano, solitamente, su un diagramma “posizioni del pistone (o angoli di manovella)” e “pressioni”.
b) Un motore endotermico a combustione interna è una macchina con una fase attiva coincidente con la fase di espansione dei gas. Per far espandere i gas dobbiamo riscaldarli, quindi aumentare la loro temperatura e lo facciamo "internamente" perciò il motore è definito endotermico.
e) Le 3 categorie di motori, che utilizzano uno dei cicli termodinamici, non le chiameremo più ad esplosione, ad accensione progressiva e mista ma useremo dei nomi equivalenti che fanno riferimento alle modalità di “combustione” che genererà lavoro attivo. Esse sono: combustione a volume costante, combustione a pressione costante e combustione mista.
c) Ogni volta che in un sistema c’è un gas è valida l’equazione fondamentale dei gas:
P * V = n * R * T
dove n ed R sono termini che, per il ns ragionamento, possiamo ignorare.
Questa equazione ci dice che in ogni istante il prodotto della Pressione (P) per il Volume (V) deve "equilibrare" la temperatura (T). Questa legge vale per ogni sistema dove il gas sia protagonista, sia esso una macchina frigorifera, un compressore alternativo per l’aria compressa, una locomotiva a vapore, un motore alternativo, ecc.
Ora veniamo al ragionamento.
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Per verificare secondo quale ciclo lavora un motore alternativo a combustione interna puoi fare due cose: o misuri la pressione in camera di combustione per un ciclo intero oppure guardi il diagramma di distribuzione, sufficiente ovviamente se hai bisogno solo di una indagine qualitativa. Questa ultima affermazione (analisi diagramma della distribuzione) è valida perché la differenza sostanziale tra i 3 cicli è nella variazione del secondo membro dell’equazione (rispetto all’angolo di manovella). Il secondo membro dell’equazione (temperatura) varia con la combustione (dal suo innesco alla fine) che avviene ovviamente quanto si ammette combustibile in camera. Quindi verificando “come e quando” avviene la combustione si può capire con che tipo di motore abbiamo a che fare.
Esempi
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Ciclo Otto: teniamo ben presente PV=nRT. La combustione di tutto il carburante destinato al ciclo è istantanea ed il pistone non ha il tempo di spostarsi, quindi il volume a disposizione per la combustione è costante. Per i motori a carburazione, oppure ad iniezione extra-camera di combustione, è superfluo guardare il diagramma di distribuzione perché in qualunque condizione la combustione avverrà SEMPRE a volume costante=Ciclo Otto.
Ciclo Diesel: sempre PV=nRT. La combustione è progressiva, quindi fin dal primo istante il pistone si muove ed il volume a disposizione per la combustione varia. Sicuramente non è a Volume Costante e conveniamo, IN LINEA TEORICA, che avvenga a pressione costante (da cui il nome) = Ciclo Diesel.
Un motore, per lavorare secondo il ciclo Diesel, deve avere un diagramma di distribuzione in cui l’ammissione del combustibile in camera di combustione avviene dal PMS in poi (ammettendo per semplicità che l’anticipo necessario per la latenza dell’accensione sia zero).
Ciclo Sabathè: vale sempre PV=nRT ma esistono due fasi della combustione da analizzare. Prima del PMS ha inizio l’ammissione del combustibile in camera di combustione ma, a differenza del ciclo Diesel, non esistono immediatamente le condizioni per l’innesco della combustione. La combustione ha invece inizio al PMS e TUTTO il combustibile ammesso in camera fino a quel momento si accende INSTANTANEAMENTE. Quindi fin qui la combustione è a volume costante perché il pistone non ha “il tempo di spostarsi”. Ormai però in camera esistono le condizioni per accendere il combustibile che resta ancora da iniettare. La seconda parte della combustione, mentre il pistone continua la sua corsa di discesa, avviene secondo il ciclo Diesel quindi a pressione costante. Un motore del genere deve avere un diagramma della distribuzione dove rileviamo dei forti angoli di anticipo, ben oltre quelli necessari per la latenza combustione, e DEVE continuare oltre il PMS. Oppure, ed allora è semplice capirlo, il diagramma di distribuzione prevede due iniezioni di combustibile.
Testacalda: il combustile non è ammesso in camera tramite carburazione ma tramite iniezione. L’iniezione avviene dal PMI (180 gradi, punto morto inferiore) in poi. Non esistono le condizioni per l’innesco della combustione ma esisteranno al PMS (punto morto superiore). Prima del PMS l’iniezione è già terminata (la mia deduzione scaturisce dalle caratteristiche operative del sistema camma+pompante) e quindi “istantaneamente” viene acceso tutto il combustibile presente in camera per ciclo. Quindi combustione a Volume costante = ciclo Otto.
Invito, chi ha voglia e disponibilità, a fare delle verifiche sperimentali, cioè direttamente sul motore con il metodo del traboccamento , o teoriche se avete sottomano dei diagrammi di distribuzione di motori a testacalda.
Restando sempre nell’ambito della discussione, e quindi testacalda, potranno presentarsi due casi:
a) l’iniezione termina prima del PMS allora ne consegue che lavora secondo il ciclo Otto
b) l’iniezione termina DOPO il PMS ed allora abbiamo scovato, e sarei molto felice se accadesse, un motore testacalda che lavora con il ciclo Sabathè anche se presenta notevoli differenze costruttive rispetto al motore semi-diesel classico.
Ciao a tutti.
Rodeo95 07-10-2005, 12.35.01 Grazie molte per la risposta così dettagliata e precisa :vabene:
Ora ho capito chiaramente su quali basi può dimostrare che un testacalda segue i principi del ciclo otto.:)
:idea: Un appello a tutti i membri del forum:
C'è qualcuno che ha la possibilità di trovare i diagrammi di distribuzione dei motori a testacalda (in particolare quelli impiegati su trattori italiani)?Grazie a tutti.
same61 07-10-2005, 13.13.07 X il Tagliaerbe: grazie per il benvenuto!!
x Rodeo95: sono felice se ti sono stato utile. Ma, mi dai del "lei"? Guarda che io ho 24 anni!!!
Ciao.
Rodeo95 07-10-2005, 14.23.34 x Rodeo95: sono felice se ti sono stato utile. Ma, mi dai del "lei"? Guarda che io ho 24 anni!!!
Ciao.
Beh, allora siamo quasi coetanei e ti do del tu (io ho 27 anni)!!!!
Non so perchè, ma mi ero fatto l'idea che non fossi affatto così giovane (normalmente le persone che ho incontrato appassionate di trattori testacalda non hanno meno di 50 anni....)
Ti segnalo anche questo post
http://www.forum-macchine.it/showthread.php?p=91248#post91248
in cui si è sviluppato un interessantissimo argomento relativo all'evoluzione (nella storia dei trattori) delle curve della coppia e delle riserva di coppia. Sicuramente tutti apprezzeremmo una tua opinione in merito (io non ho dato nessun contributo alla discussione, ma l'ho sempre seguita con attenzione, ed ho imparato molte cose).
Ciao
mapomac 07-10-2005, 14.34.36 Ma dove le avete imparate tutte queste cose? Di sicuro non a scuola:no:
Ma come fate?
Invidia pura:333:
Come posso anche io "dissetarmi della stessa vostra cultura?:D
same61 07-10-2005, 14.50.54 Beh, allora siamo quasi coetanei e ti do del tu (io ho 27 anni)!!!!
Non so perchè, ma mi ero fatto l'idea che non fossi affatto così giovane (normalmente le persone che ho incontrato appassionate di trattori testacalda non hanno meno di 50 anni....)
Ti segnalo anche questo post
http://www.forum-macchine.it/showthread.php?p=91248#post91248
in cui si è sviluppato un interessantissimo argomento relativo all'evoluzione (nella storia dei trattori) delle curve della coppia e delle riserva di coppia. Sicuramente tutti apprezzeremmo una tua opinione in merito (io non ho dato nessun contributo alla discussione, ma l'ho sempre seguita con attenzione, ed ho imparato molte cose).
Ciao
Ciao Rodeo95.
Devo confessarti, per rendere meno formale il colloquio, ho mentito ignominiosamente sulla mia età abbassandomi il nr di anni. In realtà ne ho 44.
Ho dato un'occhiata veloce al post che mi hai segnalato. In tutta onesta credo di non poter dare nessun contributo. Anzi, voglio studiarmi con calma la discussione perchè ho letto delle cose estremamente interessanti. Putroppo sono fuori dal mondo motoristico (mi occupo di informatica, ahimè). Sono essenzialmente un teorico e se, per caso, potrò dare un modesto contributo ne sarò felice.
Ciao.
Per Rodeo:sul manuale del Landini L35 c'e' il diagramma della distribuzione(pag46).Controlla se c'e' anche su quello dell'L25.
Riporto dal manuale di cui sopra:''Il motore a testa calda rientra piu' propriamente nella categoria di motori in cui la combustione si svolge prevalentemente a volume costante.Il ciclo pratico,rilevato all'indicatore,mostra infatti che la combustione avviene soprattutto a volume costante:si e' cioe' in presenza di un ciclo duale o misto,che va sotto il nome di ciclo ordinario a scoppio (ciclo Otto),principalmente per il fatto che il combustibile in luogo di formare la miscela carburante in un apposito organo (carburatore),viene iniettato,per mezzo del polverizzatore,direttamente entro la camera di combustione.L'adozione di questo ciclo rimuove le limitazioni imposte dai carburatori e consente l'impiego di diverse specie di combustibile.
Mi sono dimenticato di dire perche' secondo me nella modifica Gualdi veniva sostituito anche il pistone perche'a parte la forma dello stesso nella faccia fronte scoppio,dalla parte del collegamento alla biella serve come pompa di lavaggio dei carter,per cui nella trasformazione a diesel comprimerebbe l'aria in quella che diventa coppa dell'olio.
Rodeo95 09-10-2005, 20.06.37 Per Rodeo:sul manuale del Landini L35 c'e' il diagramma della distribuzione(pag46).Controlla se c'e' anche su quello dell'L25.
Riporto dal manuale di cui sopra:''Il motore a testa calda rientra piu' propriamente nella categoria di motori in cui la combustione si svolge prevalentemente a volume costante.Il ciclo pratico,rilevato all'indicatore,mostra infatti che la combustione avviene soprattutto a volume costante:si e' cioe' in presenza di un ciclo duale o misto,che va sotto il nome di ciclo ordinario a scoppio (ciclo Otto),principalmente per il fatto che il combustibile in luogo di formare la miscela carburante in un apposito organo (carburatore),viene iniettato,per mezzo del polverizzatore,direttamente entro la camera di combustione.L'adozione di questo ciclo rimuove le limitazioni imposte dai carburatori e consente l'impiego di diverse specie di combustibile.
Mi sono dimenticato di dire perche' secondo me nella modifica Gualdi veniva sostituito anche il pistone perche'a parte la forma dello stesso nella faccia fronte scoppio,dalla parte del collegamento alla biella serve come pompa di lavaggio dei carter,per cui nella trasformazione a diesel comprimerebbe l'aria in quella che diventa coppa dell'olio.
Ho sfogliato velocemente ora il manuale uso e manutenzione del L25, ma non ho trovato il diagramma della distribuzione (guarderò un po meglio).
Però leggendo il capitolo "fase di iniezione" dice che "l'iniezione dell'L25 inizia con un anticipo di 180° rispetto al PMS, mentre la durata è di 25" (purtroppo non si vede bene il simbolo dopo 25, ma presumo sia 25°); se così fosse (puoi verificare sul manuale L35 se è così?) direi che l'iniezione finisce sicuramente prima del PMS dove avviene lo scoppio, giusto? Se è così si può dire (vedere la dimostrazione di Same61 qualche intervento più su) che la serie L della landini ha motori che seguono il ciclo Otto.
Per quanto concerne l'introduzione del manuale riportata da Olmo, devo dire che è esattamente quella che è riportata nel manuale UM del L25 (notare la parola "prevalentemente" che rende incerto il significato di tutta la frase), peccato che poche pagine dopo, nella scheda delle caratteristiche tecniche, sia riportato "CICLO MOTORE: Sabathè (policarburante)". Quindi o sono due persone diverse ad aver scritto quelle sezioni del manuale, oppure, nella mente di chi scriveva, quel "prevalentemente" tendeva a non confermare l'appartenenza al ciclo otto.
Ciao
Per Rodeo.Cito dal manuale:''L'iniezione dell'L 35 inizia con un anticipo di 180° rispetto al punto superiore''.Non parla di durata,almeno non qui,ma ritengo non ne parli neanche altrove.
Dice poi che l'iniezione,ad ogni ciclo avra'inizio quando nella fase di compressione il pistone si trovera' al punto morto inferiore.
Il diagramma e' compreso nel capitolo ''12 Fase di iniezione'' ed e' semplicemente un' illustrazione.
Sicuramente e' 25°,perche' 25'' mi pare proprio esageratamente lunga.
Anch'io ho notato quella che sembra una contraddizione,ma penso anche:siamo proprio sicuri che lo sia ?Secondo me il testacalda Landini funziona con un incrocio tra due cicli,ma non vorrei dire una fesseria,anche perche' adesso non ho tempo per pensarci.Anzi se riesco,quanto prima inviero' lo schema del diagramma di distribuzione.
same61 10-10-2005, 09.51.14 Mi sono dimenticato di dire perche' secondo me nella modifica Gualdi veniva sostituito anche il pistone perche'a parte la forma dello stesso nella faccia fronte scoppio,dalla parte del collegamento alla biella serve come pompa di lavaggio dei carter,per cui nella trasformazione a diesel comprimerebbe l'aria in quella che diventa coppa dell'olio.
Ciao Olmo,
ovviamente posso sbagliarmi ma credo che il carter, con la modifica Gualdi, continuasse a funzionare come "pompa" e non come "coppa olio". Semplicemente perchè nel cilindro c'è una luce di travaso, oltre a quella di scarico, ed il cilindro, mi sembra, non sia stato oggetto di modifica. I Diesel 2 tempi con "carter pompa" esistono...
Forse il pistone non è stato sostituito perchè era stato disegnato, essenzialmante, per le funzioni che doveva assolvere: travasare aria dal carter ed espellere i gas di scarico. E' poi un pistone costava parecchio secondo me...
Per aumentare il rapporto di compressione, osservando il depliant, forse era stato sufficiente "abbassare" la testa.
Ciao a tutti.
Pacio 14-11-2005, 22.28.53 Rispolvero questo argomento perchè sto facendo una ricerca a scopo personale sui motori diesel a 2 tempi, ma purtroppo non riesco a trovare informazioni sufficentemente dettagliate su internet di questi tipi di motori...
e allora chiedo a tutti voi, ma specialmente agli esperti del forum se avete materiale da postare, oppure se avete link utili alla mia ricerca.
Grazie
ralfg 14-11-2005, 23.49.57 Spero di esserti utile!
ralfg 14-11-2005, 23.51.05 Il seguito!
Pacio 15-11-2005, 19.07.24 Grazie mille Ralfg per la tua tempestività nel fornirmi materiale, adesso me lo salvo e poi ci do un'occhiata....
...un'ultima domanda sai quali sono le case motoristiche che attualmente costruiscono questi tipi di motori?
ralfg 15-11-2005, 21.08.26 Grazie mille Ralfg per la tua tempestività nel fornirmi materiale, adesso me lo salvo e poi ci do un'occhiata....
...un'ultima domanda sai quali sono le case motoristiche che attualmente costruiscono questi tipi di motori?
Sinceramente non saprei!
Pacio 15-11-2005, 21.37.29 Bè non importa, era solo per una curiosità!!!!
HD 15 23-01-2006, 22.15.20 ciao a tutti, ,questa mia nota vale per tutti quelli che si interessano dei due tempi. Basta guardare in giro per il web ( vedi Detroit Diesel o General Motors 6-71) oltre oceano c' e da sbizzarrisi, è usato molto abbondatemente, molto ache in campo militare. Per quel che ne so , penso di conoscerlo bene, mi sbaglio, molto bene, ci sono molte variante in campo, in base al tipo di iniettore montato cambia molto la potenza unitaria per cilindro, rapporto di compressione, 16:1, 17:1, 18,7:, testa con due valvole di scarico, o 4 valvole di scarico, altezza delle luci di aspirazione, regime di rotazione del blower (compressore volunetrico), e per ultimo compressore sui gas di scarico con valvola by-pass sul blower.
I miei gioielli a due tempi sono : un bel 2-71 , 2 cilindri 4 valvole 86Hp volano ad oltre 2000 giri, momtato su una pompa di travaso 6.000 litri/imn son tanti ma va , un bel 3-53 (versione con cilindrata unitaria più piccola )ma con regime di giri molto più alto 2600-2800, 106 Hp a 2600 giri, questa è una applicazione industriale, in fine un glorioso e meraviglioso ( per me) Allis Chalmers HD15 A perfettamente funzionte ( provare e vedere) per credere dopo 55 anni, e relativo motore di scorta in fase montaggio, non si sa mai....... ciao a tutti. HD 15.
Benvenuto HD15 finalmente il mio vicino di casa si è iscritto:vabene: bhè l'HD15 lo vogliamo vedere e come.......
411Vario 24-01-2006, 09.14.54 Certo che lo vogliamo vedere, ma sopratutto lo vogliamo sentire ! :D
HD 15 24-01-2006, 12.25.38 Benvenuto HD15 finalmente il mio vicino di casa si è iscritto:vabene: bhè l'HD15 lo vogliamo vedere e come.......
Ciao Alle, hd 15 senior, (hd15 junior per il momento è impegnato con la fidanzata, non ha tempo per queste *******!!!!) , certo che si può sentire/vedere chissa uno di questi giorni nelle colline intorno a casa tua senti un rumore molto diverso del solito, l'allis con il Detroit Diesel GM a tempi si nota in modo particolare sotto sforzo ( mediamente 100hp alla barra tutti da usare)sembra una trebbiatrice quando mollavi giù il govone di grano e la sentivi sgranare ed il motore andare sottosforso, con l'hd15 quando va sotto sforzo è una cosa simile ad ogni variazione di carico , il regolatore di mandata agli iniettori( è molto rapido) si sente nettamente la variazione di potenza, se è notte solo nello scatto della variazione di potenza vedi uscire dallo scarico un sbuffata tanti pezzetti di fuliggine incendiata e spinta fuori causata dalla intesità e variazioni della pressione di scarico. Sono andato fuori tema, per potere muovere un hd 15 ( pesa 122 quintali dati ricavati dal suo manuale). Alle, di conseguenza un" bel" carrellone adeguato, vedremo cosa si può fare se c'e qualche amico volenteroso. Sono a dispozizione per chi vuole sapere di più sui Detriot Diesel due tempi della serie 53 e 71 ho solo esperienza vissuta su questi. Ciao da HD 15 senior
polaris 28-01-2007, 23.26.25 Ho trovato questo video, e la mia impressione, è che sia un diesel 2 tempi.
Sbaglio?
http://www.youtube.com/watch?v=a3IDCW4nixs
411Vario 29-01-2007, 00.11.56 Ho trovato questo video, e la mia impressione, è che sia un diesel 2 tempi.
Sbaglio?
http://www.youtube.com/watch?v=a3IDCW4nixs
Bhè il 4t un rombo del genere se lo scorda :333:
polaris 29-01-2007, 12.38.30 Ne ho trovati altri:333: :333:
http://www.youtube.com/watch?v=DbgQz0ahYdA&NR
http://www.youtube.com/watch?v=Jb0ZGaGeAJM&NR
ghigu 05-02-2007, 21.15.46 Ne ho trovati altri:333: :333:
http://www.youtube.com/watch?v=DbgQz0ahYdA&NR
http://www.youtube.com/watch?v=Jb0ZGaGeAJM&NR
il v6 turbo fa un rumore brutale!!Non sembra nemmeno un diesel... da come prende i giri e dal rombo che fa sembra più il motore di un'auto da corsa!!!!
cigua 90 06-02-2007, 18.48.50 da mè è venuto un rullo compressore a mettermi a posto il piazzale che aveva un motore diesel 2 tempi.
Il motore era un GMC ma la marca del rullo non la so so solo che faceva un rombo stranissimo e aveva una scritta che diceva ditroit.
Che aveva un motore due tempi me lo ha detto mio padre, dovrei avere qualche foto se la trovo ve la posto.
Allis Chamers 06-02-2007, 18.53.46 e il motore general motor mefito lo stesso che montava l'allis chamers nei anni 50 - 60 a me piace il moto dei due tempi
ghigu 07-02-2007, 14.22.26 Un detroid diesel v8, impressionante!!
http://www.youtube.com/watch?v=LkWnbS0Qfrg&mode=related&search=
Mi sembra che questi motori strutturalmente siano molto simili ai 4-tempi...cioè hanno sempre i sistema di distribuzione a valvole e alberi a camme e il circuito di lubrificazione separato,vero?
Comunque su youtube è pieno di filmati di motori diesel 2-tempi anche molto vecchi.
polaris 07-02-2007, 22.03.54 Le valvole, sono solamente per lo scarico.
L' aspirazione, è affidata a delle "luci" alla base del cilindro, messe in pressione dal compressore volumetrico.
La lubrificazione, è separata dalla camera di scoppio.
michelelimoso 27-04-2007, 23.02.18 Bellissimo argomento questo.
Visto che ci sono persone in grado di rispondermi , avrei una domandina per metà OT , se me la concedete.
Durante il servizio militare ero carrista e al corso di pilotaggio del carro LEOPARD , ci dissero che montava un motore diesel a precamera 4 tempi , ma
policombustibile. Chiesi maggiori spiegazioni invano : nessuno sapeva il perchè era indifferente alimentarlo sia a benzina sia a cherosene sia a gasolio ecc.ecc.
Dove sta la differenza? in una bassa pressione di iniezione? differente fasatura?
cos'altro?
Nel ringraziarvi vi lascio alcune caratteristiche (per chi non le sapesse) del motore suddetto ( derivano dalla dispensina che ci lasciarono per studiare).
motore mercedes-benz 838CA M.500
cilindri 10 a V di 90°
cilindrata tot. 37400 centimetricubici
potenza max 830 hp a 2200 rpm
rapporto di compressione 19,5/1
coppia max 275 kgm a 1200 rpm
distribuzione 4 valvole in testa aste e bilanceri
alesaggio 165 mm
corsa 175 mm
sovralimentazione 2 turbine meccaniche con frizione centrifuga
pressione sovralimentazione max 1,8 atm a 16000 rpm
raffreddamento a liquido
ordine di combustione 1-9-4-8-3-7-2-10-5-6
Spero di aver accontentato qualcuno :333:
mapomac 28-04-2007, 15.53.45 Domanda interessante...la seguo...
polaris 29-04-2007, 13.47.25 Tutto molto interessante, ma non ha a che fare con i motori 2 tempi.
Carraro turbo 29-04-2007, 14.17.29 Potrebbe essere simile al motore Boghetto che montavano i Fiat 40 OCI Modena?
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