Visualizza versione completa : Elettronica sui trattori


640DT
01-12-2004, 09.17.00
Mi rivolgo a voi che siete degli esperti per avere una risposta a questa mia domanda:
Tutti i trattori di nuova generazione sono pieni di elettronica: sul gestione del motore, sulla pompa, sulla trasmissione,etc,etc...; ma questa scelta è valida?
Ci sono trattori della vecchia generazione che ancora dopo 20-30 sono ancora funzionanti e validi; Ma l'elettronica di questi nuovi quanto può durare due tre anni.....Cosa succede poi si rimanda il trattore fabbrica, esiste manodopera specializzata in grado di intervenire?
Ho sempre pensato al trattore come un mezzo che dovesse operare in condizione estreme: gelo, umidità, fango, temperature elevate, etc....
Non credo che queste cose facciano bene agli impianti elettrici.

Gradire un parere a riguardo :l:

challenger
01-12-2004, 09.52.00
per mia personale opinione si fà un'abuso di elettronica.Innegabile i vantaggi che essa può apportare in un sistema operativo,vantaggi irraggiungibili coi sistemi tradizionali.Purtroppo il trattore tradizionale era un prodotto maturo,a volte anche troppo longevo nella durata, ed interpretando al contrario il detto di fordo(ciò che non c'è non si può rompere)puoi ben capire quali potenziali mercati(assistenza ricambi riparazioni scede e componenti,che guarda caso non sono alla portata tecnica ed operativa dei normali operatori)si aprono,sulla durata della componentistica elettronica sui trattori nel tempo non sono in grado di esprimermi,ma guarda caso, tutti vengono dotati di cabina con ac anche per proteggere queste componenti.

M.Viso
01-12-2004, 10.27.00
Purtroppo sono anche io della vostra idea.
Sarei curioso di vedere quali trattori moderni (ben più cari dei corrispettivi di 30 anni fa) potesse fare una vita gloriosa di circa 30 anni come i vari Om o fiat 1000 o 1300.
Sicuramente l'elettronica aiuta ad essere più veloce e preciso (vedi vari sollevamenti), ma a che prezzo?
Forse per chi sul trattore (vedi terzisti o enormi proprietari terrieri) ci fa la media di mille ore annue in maniera che dopo 5 - 6 - 7 anni cambia il mezzo per uno meno logoro allora ancora gli conviene ma chi compra un trattore sapendo che se non capita niente di grave dovra farlo girare almeno 20 anni allora un po' meno di diavolerie, vorranno anche dire un po' meno di rotture.
Questa è solo opinione personale a voi la parola.

challenger
01-12-2004, 11.50.00
x m.viso,concordo pienamente il tuo pensiero.

Alfre
01-12-2004, 13.33.00
Anche a me l'elettronica esasperata sui trattori nn e'che mi piaccia molto.Primo perche'e'una componente complessa e delicata(polvere,fango,umidita,acqua,ecc)possono causare danni,secondo se nn e' di qualita'ti lascia a piedi con conseguente perdita di tempo e denaro(se e'di qualita'costa un occhio della testa)terzo perche'se c'e'un guasto sono pochi quelli che sanno veramente dove mettere le mani.E anche secondo me arriveremo ad un punto che se la macchina sara'vecchia e la meccanica funzionera'ma l'elettronica no,chi fara'aggiustare ancora un trattore se spende di piu'di quello che vale,rischiando che poi si guasti di nuovo???A mio parere se continuiamo cosi'a costruire di trattori che lavoreranno dai 25 anni in su in futuro ce ne saranno pochi.Questo perche adesso di macchine anziane ce ne sono ancora parecchie ma esistono ancora perche sono meccaniche,DI FERRO,nn di plastica e fili,schede,potenziometri,e chi piu ne ha piu ne metta.Io in un trattore di elettronico metterei soltanto quello che agevola nella guida(es cabina)per il resto niente.Preferisco viti,tiranti,molle,tutta quella roba che riesce a farti tornare a casa,DA SOLO!!!!

ferrirotor
01-12-2004, 13.57.00
L'elettronica serve altrimenti non saremo qui ad usare un computer, anche se sono sempre dell'idea che si lavora in campagna e non in un ufficio.
Fatto sta che la Same sta rispolverando i vecchi Laser.
Forse i vari bocconiani hanno visto avanti nel futuro?

delfo
01-12-2004, 14.11.00
Da parte Mia non posso che associarmi alle Vs considerazioni, infatti come più volte ho avuto modo di scrivere che alcune macchine agricole attuali sono diventate sempre più simili a sportivi coupè piuttosto che a degli affidabili trattori.

Nelle giustificare alcune scelte vengono sempre riportate le necessità dei terzisti che poi però con le loro macchine sempre la terra ci devono lavorare e quindi si trovano ad avere dei problemi di elettronica come tutti gli altri.

Proprio in questi mesi sono usciti un paio di articoli interessanti su Mad su questo discorso dove si dicono preoccupati per la tenuta nel tempo di tutti questi dispositivi e del valore che delle macchine tanto complesse e problematiche avranno tra qualche lustro.

Secondo me si è passato il segno anche perchè , facendo delle prove mi sono accorto che sono ben poche le funzioni che vengono usate realmente tra tutte quelle che alcune moderne macchine hanno messo a disposizione.

Mi sembra però che qualcuno se ne sia accorto e cominci a tornare indietro.

Pensate che quando nel 1985 comprammo il 90/90 mio padre disse che era bello e comodo ma che per lavorare la terra ci voleva altro ("sembra un giocattolo")pensate dove siamo adesso e traete le vostre conclusioni.

Qualunque componente soggetta a guasti che viene montata su una macchina da lavoro se non è necessaria non diventa inutile ma DANNOSA.

Chiudiamo con una frase abusata di Landini "quello che non c'è non si rompe" e il quadro è completo.

Saluti

urbo83
01-12-2004, 19.34.00
Da un punto di vista trattoristico ne so ben poco:
1)lavoro 100ore all'anno con un trattore del 1981. Quindi non so quanto possa essere utile l'elettronica per uno che ci sta 8 ore al giorno sul trattore.
2)non conosco l'elettronica applicata ai trattori.

Al di là della ovvietà "se non c'è non si rompe" che si potrebbe reiterare fino ad arrivare alla conclusione che la cosa migliore è la zappa, penso che ci sia da distinguere tra due tipi di elettronica.
Quella delle cavolate, tipo pulsantini elettronici per far funzionare il sollevatore anzichè la classica leva ecc... che può essere bella da far vede agli amici del bar ma risultano scomodissimi quando iniziano a non funzionare bene.
Un sistema elettronico è comunque qualcosa di molto più complesso di una leva di ferro quindi ci sono più variabili che influisco sulla rottura. E' ovvio quindi che ha più possibilità di rompersi (anche se è un sistema Gion Dir :D :D ).
Il secondo tipo di elettronica è quella che ha permesso di ottimizzare l'utilizzo di ogni centimetro cubo del motore in modo da ottenere il massimo del rendimento nel momento giusto ecc... (non sono informato, non infierite gravemente se dico boiate).

Comunque l'affidabilità dell'elettronica dipende soprattutto dalla fase di test, forse chi compra un trattore oggi è lui stesso un tester...

Ripeto non ho le conoscenze giuste per giudicare questo tipo di elettronica, questo è solo un commento.

P.S. E' anche per questo che io sostengo l'acquisto di un trattore usato. :cool:

jag
01-12-2004, 22.00.00
secondo me l elettronica ci ha fatto fare un bel passo in avanti pensate alle marcie sotto carico o all inversore elettroidraulico, al sollevatore elettronico, inserimento trazione e bloccaggi, sistemi di rivelazione dello slittamento, per nn andare sul motore. vorrei vedere chi dopo aver provato questi aiuti elettronici vorrebbe tornare indietro.
cmq sono anchio del parere che su qualche macchina ne hanno abusato, pero l hanno fatto su macchine di un certo livello di qualità e purtoppo anche di prezzo dove per me usano una elettronica di qualità.
pero vedo peggio tutte quelle macchine fatte per costare un po meno ma ci vogliono mettere elettronica lo stesso e ovviamente cercano di risparmiare.
un altro fatto è che stanno scomparendo tutti quei trattori puramente meccanici. ora come ora se uno vuole comperare un trattore da mettere sotto il carro miscelatore, o per fare andare il mulino con la pdf gli conviene ( sia per costi di acquisto ma anche di manutenzione ma anche per la sicuezza di nn stare mai a piedi) comperare un buon usato tipo vari fiat, om, ford .... visto che valide alternative sul mercato del nuovo ce ne sono ancora poche.

quidi per me l elettronica nn è affato un male ma bisogna metterne la quantità giusta per utilizzo della macchina.

ps l elettronica è difficile che si rompi da sola, il problema sono i contatti che si ossidano creando contatti/non contatti che fanno impazzire il proprietario ma sopattutto i meccanici o meglio i tecnici.

Benny69
01-12-2004, 22.24.00
Argomento spinoso questo.... ha ragione Jag, certe cose in effetti sono molto, troppo utili per farne a meno, ed in effetti il rendimento delle macchine è aumentato notevolmente.... poi anche secondo me dovrebbero proporre comunque macchine molto meccaniche per chi ne ha effettivo bisogno, non esagerare con le diavolerie, o comunque dare la possibilità di scieglierle o meno e formare gente qualificata per l'assistenza.... ok certi aggeggi elettronici, però bisogna che il tecnico sia disponibile in fretta in caso di rottura, e possibilmente dotare il mezzo di presa per l'autodiagnosi dell'impianto in modo che si sappia già dove intervenire!

jag
01-12-2004, 23.30.00
vi posto un fatto che gli è capitato ad un amico che conosco bene (nn per sentito dire)

questo cercavo un trattore azziendale sui 100cv e alla fine ha deciso per un hurliman 910.4 (spero sia la sigla giusta) retoverso e tutto meccanico (sollevatore, gestione del motore perche ha detto che l elettronica è delicata) con le tre marcie sotto carico e inversore.
vuoi perche sia retroverso e a gestione meccanica (cordina) insomma da quando è arrivato ha sempre avuto il pedale dell acceleratore che ti vangono i crampi da duro che è e dopo un anno che ce l ha dovrebbe aver rotto 2 cordine dell acceleratore e anche una della frizzione.
si è lamentato anche del inversore e marcie troppo buasche, quest estate è arrivato un tecnico dell hurliman italia e con un "pc" portatile lo ha collegato al trattore e ha modificato un po i parametri, adesso il proprietario è contento sotto quel punto di vista, anche se voleva che il tecnico gli dava un po di cv in piu (mai contenti sti contadini) :)
secondo me il 910.4 è nato per essere elettronico e ordinarlo meccanico forse nn è piu affidabile.

cmq penso che ogni trattore di ultima generazione a un attacco dove i tecnici si interfacciano. il mio dubbio sta sui contatti ossidati che magari quando stai lavorando ti si presenta un guasto, poi chiami il tecnico , lui arriva e il guasto nn ce più :l:
nn ne sono sicuro maforse c è anche una memoria che si salva certi guasti forse cosi è piu semplice arivare al guasto (se nn sbaglio ci sono i merlo che hanno una roba simile)

TL-A
02-12-2004, 09.37.00
Ciao raga.
E` da molto che leggo questo forum ma essendo solo un appassionato non ho mai potuto dir nulla,ho solo ampliato le mie conoscenze.
Ora pero` siete entrati nel mio campo (sono uno studente di ingegneria delle telecomunicazioni) e quindi vi dico la mia.
Ovviamente io sono favorevole all`elettronica (anche perche` altrimenti mi troverei disoccupato),ma soprattutto perche` rende possibili cose che "meccanicamente" sarebbero impossibili(vedi ad esempio il sistema di guida satellitare).Ovviamente se qualche cosa si guasta non basta piu` la classica pinza e il fil di ferro per aggiustarla...pero penso il gioco valga la candela.Conosco un terzista che alla prima stagione con la sua nuova Laverda 2350LX si e` piantato sotto a dei fili dell`alta tensione perche` la scatola dove risiedevano i vari componenti elettronici non era schermata;risultato??Non ha potuto neanche trainarla a casa ma i tecnici della concessionaria sono arrivati prontamente e in pochi secondi hanno sistemanto il tutto,aggiungendo poi le modifiche alla macchina.
Il succo del discorso alla fine e` che una cosa gestita elettronicamente fara` sempre il lavoro per il quale e` stata progetteta,ed il problema sta in questo.Vuoi perche` e` difficilissimo prevedere tutti i casi o vuoi perche` la casa vuole fare la sborona e vole di tutto ma senza spendere troppi soldi in ricerca...chi ci rimette siete voi agricoltori che rimanete con la macchina inutilizzabile in piena campagna.
Comunque non disperate....sono sicuro che anche quando fu commercializzato il primo motore quando si rompeva erano guai;ora trovi un meccanico dietro l`angolo!Sono sicuro lo stesso sara` per i componenti elettronici!
Ora basta senno divento troppo lungo!

Alfre
02-12-2004, 13.22.00
Si pero'se nn c'era la centralina a rompere i "maroni"il terzista stava gia'mietendo in un altro campo,niente perdita di tempo e soldi buttati per una cosa che nn serve!O sbaglio?E poi le macchine si guastano sempre quando servono,cioe'nella campagna lavorativa,e anche i meccanici nn hanno il dono dell'obiquita'!

delfo
02-12-2004, 15.02.00
Che l'elettronica sia Utile è fuori dubbio la cosa importante è sapere però a chi.
Mi spiego meglio ormai quasi tutti i motori hanno la gestione elettronica pressocchè completa ma questo in verità ha permesso di tirare i motori spremendogli una quantita di Cv impesabile fino a qualche anno fa ma che onestamente non mi sembra abbia portato ad una riduzione effettiva dei consumi o a trattori che costassero poco.
Nel caso specifico l'agricoltore non ha avuto grossi benefici in quanto lo stesso risultato lo avrebbe ottenuto con un motore con qualche Cm3 in più e probabilmente con durate maggiori.
Certo è innegabile che un pò di elettronica serva (trasmissioni)ma faccio presente che qualcuno ha ottenuto dei brillanti risultati dall'idraulica da sempre molto più affidabile.

Quindi come al solito non bisogna esagerare altrimenti l'elettronica ci si può ritorce contro.

Peraltro non sono neanche convinto che tra qualche anno troveremo le officine piene di eccellenti elettrotecnici che risolvono tutti i problemi delle nuove supermacchine in quanto l'elettronica al contrario della meccanica ha una rotazione tecnologica molto più accelerata e le anomalie sono sempre diverse tra loro.

Anche qui chiudo con una domanda tra 20 Anni sarò in grado di trovare presso il mio ricambista uno dei tanti relais (diversi)che permettono ai nuovi cambi elettronici di funzionare in caso di guasto???

Cosa ne sarà stato dei ricambi delle trasmissioni elettroniche della prima serie (derivazione zf) sostitiuite in casa JD (ad esempio) con quelli autoprodotti???

Come??? 20 anni sono troppi???

Provate a vedere nel post parco macchine quante sono le persone che lavorano con macchine di quest'età...

Guardando le statistiche di vendita non mi sembra che le macchine semplici siano così osteggiate quando prodotte (vedi 110.90)vendevano un gran bene soprattutto se la vendita veniva effettuata al prezzo giusto.

P.S.: per Urbo per la precisione anche la zappa si può rompere; la citazione di Landini, comunque, era ripresa da un discorso più ampio che riguardava le cose inutili...(visto i nuovi trattori non proprio una cosa ovvia...)

Saluti

urbo83
02-12-2004, 19.06.00
Delfo, si fa per ridere!

Dando una letta ai post sopra si parla di contatti ossidati, ma è solo questo il problema?
Io pensavo venissero alla luce problemi di progettazione di firmware e robe varie....

Il problema dell'elettronica sta solo nella qualità dei contatti?
Ditemi voi, io non ho esperienza.

Filippo B
02-12-2004, 19.38.00
Se fosse solo quello il problema penso che con l'adozione su larga scala di cablaggi di tipo militare in parte detto problema verrebbe ovviato.

Benny69
02-12-2004, 20.11.00
In effetti di officine specializzate in certe riparazioni se ne trovano poche, se non quelle dei concessionari... e aggiungo mi pare che le varie case madri non si impegnino enormemente su questo fronte, cioè nel preparare gente esperta in materia....
Quello dei ricambi, può essere un problema solo se si comportano in malo modo.... possibile che alla Cat vai là con la matricola ti tirano fuori di tutto anche dopo 30 anni e a noi no???? E' solo negligenza.... quanto ai componenti elettronici, se ne usassero di standard sarebbero molto meglio recuparabili :help:
Quanto ai collegamenti, allo stato attuale sembrano abbastanza robusti e collaudati, grossi problemi non ne danno, però una revisione non gli fa mai male, visto certi cablaggi. Aggiungo che rimanere fermi per una centralina schermata male vuol dire costruire le macchine molto male, un conto sono i problemi seri, un conto sono le vaccate fatte in nome dell'economia (ah, stessa cosa succedeva anche al NH serie G).
x Urbo: spero proprio che non si arriiv a quello, roba tipo pc, altrimenti c'è da impazzire davvero! :eek: :mad: :no:

TL-A
03-12-2004, 10.52.00
Va beh.ma allora il problema si sposta non tanto sull`affidabilita` dell`elettronica,ma sulle regole del buon mercato,ed e` tutto un`altro paio di maniche!
Anche se porti a riparare il tuo videoregistratore comprato quattro anni fa ti dicono che costa meno buttarlo via e comprarne uno di nuovo piuttosto che trovare i pezzi di ricambio ed aggiustarlo!(mi e` successo l`altro giorno).
Purtroppo siamo in un economia consumista,ed a nessuna azzienda conviene piu` tenere tanti pezzi in magazzino....tra qualche anno saranno solo d`intralcio!
Ora direte....na cosa e` il video che costa 100 euro,un`altra una macchina che costa varie decine di migliaia di euro.La mia risposta????Sono pienamemte daccordo con voi,ma ripeto...il problema e` l`etica di mercato,non l`elettronica!
Se analizzate un po` sta succedendo esattamente quello che e` successo per gli autoveicoli(se pur con qualche differenza!)E` un bel mondo incasinato per un bel po` di motivi che sarebbero troppo lunghi da trattare.
Comunque allo stato attuale delle cose e` impossibile negare lo sviluppo della tecnologia,siamo gia` entrati in un circolo troppo vizzioso!

Dimenticavo.....e` difficile che una macchina si rompa stando spenta sotto ad un capannone :D :p :no: :444:

Ciao ciao.

urbo83
28-10-2005, 09.37.07
Leggendo un articolo sul nuovo JCB Fastrac mi è venuto in mente questo topic in cui si discuteva dell'affidabilità dell'elettronica sui trattori.
Quando ho letto che il fastrac monta il touch-screen (molto probabilmente non è l'unico) ho sobbalzato sulla sedia.
I comandi dei miei trattori sono tutti sporchi, perchè mentre lavori magari devi regolare una attrezzo, o devi mettere a posto qualcos'altro ed è inevitabile sporcarsi le mani di grasso o olio misto a terra...
Fortunatamente i comandi dei miei trattori sono tutti rigorosamente neri in modo tale da non mostrare la sporcizia che effettivamente c'è attaccata sopra, ma.... un touch-screeen non è nero!!!
Praticamente per mantenere funzionale il Fastrac ci vogliono i guanti in lattice ogni volta che devi azionare un comando!
Come è pensabile montare uno strumento così delicato su un trattore?

P.S. Non ce l'ho con la JCB.

[Case]
28-10-2005, 09.45.56
x Urbo non ti voglio offendere assolutamente ma te sei un vero MAIALE ,scusa perchè non usi i guanti (non in lattice)ma almeno quelli in cuio da lavoro!?io ne ho sempre un paio con me,indispensabili x attaccare gl'attrezzi,regolare il terzo punto o i "registri" dei vari macchinari o piccole riparazioni "al volo"pensa che in azienda ne ho un paio in gomma(quelli blu.verdone)che uso x ingrassare e fare il gasolio!!e poi dimmi come fai ha guidare il trattore conle mani sporche?io se vedo uno che sale su di un trattore con le mani sporche e anche i vestiti sporchi mi incaz-zo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

TL-A
28-10-2005, 10.03.49
Un plauso a Case.
Anche io sono della stessa idea...un paio di guanti (anzi,meglio due,perche' magari uno lo perdi) in cabina e via.
D'altro canto pero' un touch-screen mi sembra una cosa troppo azzardata!Certo,e' piu facile da utilizzare,ma credo che un tastierino sia piu' che sufficente.

Sono un sostenitore dell'elettronica,ma credo che questo sia troppo!

urbo83
28-10-2005, 10.59.42
Vabbè forse ho esagerato un po', rileggendo il mio post precedente sembra che abbia un trattore ridotto come una discarica, ma non è così. (tieni presente che ho tutti trattori senza cabina e quindi si sporcano da soli).

I guanti non mi piacciono, e non saprei neanche dove tenerli :D .

Ciao

Plinio
28-10-2005, 11.26.24
Vabbè forse ho esagerato un po', rileggendo il mio post precedente sembra che abbia un trattore ridotto come una discarica, ma non è così. (tieni presente che ho tutti trattori senza cabina e quindi si sporcano da soli).

I guanti non mi piacciono, e non saprei neanche dove tenerli :D .

Ciao

Io ad esempio ti ho capito benissimo, tranquillo... e chi non scende a regolare l'attrezzo ogni tanto ed inevitabilmente si sporca le mani?
Anch'io raramente uso i guanti se non d'inverno, in genere ho sempre uno straccio sul trattore per darmi una pulita e non sporcare i comandi...

Alle
28-10-2005, 13.28.07
Concordo con Case e soprattutto con TL-A 2 paia di guanti sul trattore anche perchè a mè ogni tanto ne finisce un paio dentro il solco dell'aratro o sotto la fresa:222:

[Case]
28-10-2005, 13.44.03
x Urbo,come nn sai dove metterli?o nella cassetta dei ferri oppure "imboscati" sotto al sedile di guida, e poi ditemi come fate a toccare a mani nude dei pezzi di ferro sporchi di olio quindi scivolosi oppure che scottano,e poi con i guanti la presa è + sicura e quindi è meno difficile farsi male.

il Ts di jcb secondo me diventa problematico se qualcosa non funziona,devi cambiare tutto e quindi €€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€€ anche fendt ha dei pannelli simili,a mo' di tastiera tipo bancomat,già da un bel po di tempo.

ma se la maggior parte dell'utenza agricola guarda con sospetto l'elettronica esasperata e preferisce andare su macchine + tradizionali e meccaniche perchè le case nn fanno un inversione di tendenza?(visto che vogliono contenere i costi inizino a tagliare un po di fili...........)

Paoljno
28-10-2005, 14.31.06
Perche' ci guadagnano in pezzi di ricambi su cui ci fanno il ricarico del 300%

sergiom
28-10-2005, 17.45.36
Perche' ci guadagnano in pezzi di ricambi su cui ci fanno il ricarico del 300%
non solo sui pezzi di ricambio, anche sulla prima istallazione, infatti i componenti elettronici in genere hanno un costo di costruzione bassissimo (prendi un cellulare con 200 funzioni per 50 euro) ma fanno aumentare il valore psicologico del trattore che così si può vantare di essere l'ultimo ritrovato della tecnologia. Ma siamo sicuri di avere bisogno del navigatore satellitare per sapere quale campo stiamo lavorando? sono sempre convinto che qualcuno ha comunicato hai costruttori la falsa notizia che gli agricoltori siano tutti scemi.

2Drifter
28-10-2005, 18.30.05
É tutto marketing.

In un corso mi hanno detto che la ditta vincente é quella che sa "creare l'aspettativa"; pensiamo ai telefonini con funzione foto.. 5 anni fa chi se li sognava?
Adesso se un telefonino non fa le foto almeno l'80% della gente non lo compra, anche se una buona parte di essi non scatterà MAI una foto.

mapomac
28-10-2005, 19.55.52
Forse chi disprezza l'elettronica, non ha potuto sentire la differenza che c'è nell'usare (anche per 12 ore al giorno) un trattore nuovo e uno vecchio.
Vuoi forse perchè in Italia siamo a livello agricolo ( e non solo) leggermente arretrati e le poche innovazioni e azinede che si possono permettere trattrici nuove si contano sulle dita di una mano, vuoi che il parco macchine è ancora composto da una buona parte di over 20 anni, vuoi perchè gli italiani vedono tutto cioè che è tecnologico, come optional di cui si poterbbe fare a meno e riservato a chi ha soldi da buttare, non ci si trova mai d'accordo su questa questione.
Inutile stare ad indicare i vantaggi dell'elettronica nelle moderne macchine, basta guardare qualsiasi delplian.
Quello che ci tenevo a dire è che forse ciò che in parte manca è una distinzione tra i due mercati. Macchine potenti, avanzate teconologicamente, "complesse" per le grandi aziende e i terzisti e macchine semplici, quasi del tutto meccaniche ( io metterei anche l'avviamento :D) per chi giustamente dice io faccio 100 ore all'anno.

boccia7
28-10-2005, 19.57.20
Anche a me l'elettronica esasperata sui trattori nn e'che mi piaccia molto.Primo perche'e'una componente complessa e delicata(polvere,fango,umidita,acqua,ecc)possono causare danni,secondo se nn e' di qualita'ti lascia a piedi con conseguente perdita di tempo e denaro(se e'di qualita'costa un occhio della testa)terzo perche'se c'e'un guasto sono pochi quelli che sanno veramente dove mettere le mani.E anche secondo me arriveremo ad un punto che se la macchina sara'vecchia e la meccanica funzionera'ma l'elettronica no,chi fara'aggiustare ancora un trattore se spende di piu'di quello che vale,rischiando che poi si guasti di nuovo???A mio parere se continuiamo cosi'a costruire di trattori che lavoreranno dai 25 anni in su in futuro ce ne saranno pochi.Questo perche adesso di macchine anziane ce ne sono ancora parecchie ma esistono ancora perche sono meccaniche,DI FERRO,nn di plastica e fili,schede,potenziometri,e chi piu ne ha piu ne metta.Io in un trattore di elettronico metterei soltanto quello che agevola nella guida(es cabina)per il resto niente.Preferisco viti,tiranti,molle,tutta quella roba che riesce a farti tornare a casa,DA SOLO!!!!

e per nn parlare di tutte le plastiche che come prendono una botta si spaccano meglio un cofano di ferro che si ammacca e che nn si rompe che uno di vetro resina

johndin
28-10-2005, 21.28.38
Tutti i componenti se testati con le dovute precauzioni e seguendo rigorose normative possono essere tranquillamente installati dove si vuole e aspettarsi che non richiedano riparazioni, poi ovviamente quello sfortunato c'è da tutte le parti.
Noi alcune apparecchiature che produciamo sono testate seguendo le stesse normative dei componenti dei treni che sono severissime (tipo tenere una apparecchiatura in camera climatica a -40 per 24 ore al 90% di umidità e verificare che non si spenga mai) perciò i componenti elettronici possono essere montati sui trattori, inoltre la vita utile standard dei componenti eletronici a range esteso (quelli per applicazioni particolari quale può essere l'installazione sui trattori) è di circa 10000 ore perciò in linea con la durata di una macchina agricola prima di metterci mano in maniera pesante.
Il problema secondo me è far fare il salto di qualità da meccanico di mezzi meccanici a meccanico di mezzi elettronici, secondo me manca la figura qualificata in grado di mettere mano all'elettronica dei trattori che non sia un meccanico specializzato della ditta costruttrice.
Quanto volte si è letto anche nel forum son dovuti intervenire i tecnici della xxxxx per far muovere il trattore che si era piantato con l'elettronica.

sergiom
28-10-2005, 21.29.36
Nessuno nega che l'elettronica possa essere molto utile o addirittura indispensabile, ottima la proposta di avere la possibilità di macchine semplici per un determinato mercato, tuttavia, secondo me, non troverà analoga accoglienza tra i costruttori in quanto il costo di costruzione della macchina con l'elettronica è inferiore mentre il prezzo spuntabile superiore, quello che poi si mette sulle macchine non lo decidono gli ingegneri sulla base di esigenze tecniche (specialmente se queste sono abbondantemente soddisfatte) ma purtroppo devo communicare la triste notizia che lo fanno i maghi del marketing che sono psicologi, di agricoltura o di meccanica non sanno niente, e non è necessario che ne sappiano, tanto loro agiscono altrove, ecco spiegata anche la totale ignoranza di qualche venditore (se ne è parlato da qualche altra parte), secondo i maghi del marketing quello che conta non è il prodotto ma l'acquirente e la sua psicologia, legata certo al prodotto, ma prima la psicologia; quello che ha scritto 2Drifter è roba da manuale e pure quello che ho scritto io parlando di "prezzo psicologico".
Vi siete chiesti perchè spesso le caratteristiche tecniche più importanti di una macchina sono tenute nascoste come segreto industriale? forse si scoprirebbero le vere potenzialità delle macchine. I cofani di plastica di cui parla Boccia sono necessari per avere quelle forme strane ed aerodinamiche forse per penetrare meglio nell'aria all'incredibile velocità di 6 Km/h? (o forse per non farli portare via dal vento nascondendo l'ammanco di peso rispetto al passato, ah, già ma poi compriamo le zavorre!) Io sono comunque per l'innovazione e per l'impiego di tutta la tecnologia esistente, ma questa deve essere veramente utile, le bugie tuttavia hanno le gambe corte e le vere capacità delle macchine si scoprono tra caldo, polvere, acqua, freddo e fango, gli agricoltori non sono fessi ed i confronti li sanno fare.

sergiom
28-10-2005, 22.05.21
Johndin ho letto il tuo post dopo avere scritto quello mio, forse stavamo scrivendo insieme, sono d'accordo con te, non è problema tecnico, in teoria, (solo teoria) i componenti elettronici, non essendoci parti in movimento non dovrebbero guastarsi mai o comunque dovrebbero durare più di quanto dura un componente usurabile, qunidi non può esserci avversione per l'elettronica, io personalmente, penso che sarebbe cosa giusta, dopo evere speso molte migliaia di euro per l'acquisto di un trattore nuovo, che i costruttori fornissero il CD con il programma di diagnostica e messa punto, penso che saremmo tutti disponibili e contenti di avere in officina oltre a chiavi e cacciaviti anche il PC da interfacciare con il trattore. Chissà se pretendere anche il manuale d'officina è troppo spudorato?

johndin
28-10-2005, 22.10.29
Johndin ho letto il tuo post dopo avere scritto quello mio, forse stavamo scrivendo insieme, sono d'accordo con te, non è problema tecnico, in teoria, (solo teoria) i componenti elettronici, non essendoci parti in movimento non dovrebbero guastarsi mai o comunque dovrebbero durare più di quanto dura un componente usurabile, qunidi non può esserci avversione per l'elettronica, io personalmente, penso che sarebbe cosa giusta, dopo evere speso molte migliaia di euro per l'acquisto di un trattore nuovo, che i costruttori fornissero il CD con il programma di diagnostica e messa punto, penso che saremmo tutti disponibili e contenti di avere in officina oltre a chiavi e cacciaviti anche il PC da interfacciare con il trattore. Chissà se pretendere anche il manuale d'officina è troppo spudorato?
Il problema è che siccome l'appetito vien mangiando col programma uno si potrebbe sbizzarrire e allora sarebbe ben difficile capire dove è stato il guasto tecnico e dove la manomissione per cause magari fortuite.
Sicuramente dovrebbe essere disponibile uno spaccato dei componenti, del loro cablaggio e relativi codici per i ricambi, il cd mi sembra un pò troppo utopistico.
Comunque tieni presente che leggero delle eprom o delle flash non è una cosa così complicata per uno che macina elettronica a livello un pò elevato.

Plinio
28-10-2005, 22.40.22
Johndin ho letto il tuo post dopo avere scritto quello mio, forse stavamo scrivendo insieme, sono d'accordo con te, non è problema tecnico, in teoria, (solo teoria) i componenti elettronici, non essendoci parti in movimento non dovrebbero guastarsi mai o comunque dovrebbero durare più di quanto dura un componente usurabile, qunidi non può esserci avversione per l'elettronica, io personalmente, penso che sarebbe cosa giusta, dopo evere speso molte migliaia di euro per l'acquisto di un trattore nuovo, che i costruttori fornissero il CD con il programma di diagnostica e messa punto, penso che saremmo tutti disponibili e contenti di avere in officina oltre a chiavi e cacciaviti anche il PC da interfacciare con il trattore. Chissà se pretendere anche il manuale d'officina è troppo spudorato?

Manco morte le case costruttrici ti danno il cd... tantomeno la possibilità di mettere mano all'elettronica del trattore...!
Nemmeno del manuale d'officina se ne parla, anch'io ci ho provato di recente visto anche il buon rapporto col venditore ma niente da fare...

sergiom
28-10-2005, 23.06.41
I miei dubbi aumentano!!!:l:
Non si forniscono strumenti perchè si crede che gli agricoltori siano così stupidi da non saperli usare:no: ? o perchè si pensa che siano così bravi da ripararsi le macchine da soli:vabene: :111: , e bene:333: ?
Penso proprio la seconda!!!!:D :D :D

Plinio
28-10-2005, 23.12.11
Beh, i venditori odiano chi si fa le riparazioni fai da te... :mad:
Come fanno a fatturarti 45-50 Euro all'ora e a metterti un ricarico del 300% sui ricambi se tu riesci ad arrangiarti e non vai da loro??

sergiom
28-10-2005, 23.28.07
Mi pare che abbiamo circoscritto la problematica, non problemi da ingegneri e neanche da agronomi, gli unici problemi in campo sono il prezzo di acquisto e l'abbonamento obbligatorio al post-vendita, cioè problemi di soldi:222: .
Anche con i congegni meccanici si era liberi di rivolgersi alle officine specializzate ma, ora, lo devi fare per forza.
Prendetela solo come battuta ma a me viene in mente la parola estorsione:no: .
Forse sarebbe opportuno informare i costruttori sull'andamento dei prezzi dei prodotti agricoli!!
Anche se potrebbe essere fuori tema, ma serve per una analogia, sulla mia vettura ho sempre fatto la manutenzione io= 180.000 Km nessun guasto, altra vettura della mia famiglia manutenzione rigorosamente presso l'assistenza della casa = 75.000 Km e spese per irparazione guasti che superano la metà del prezzo originario di acquisto!!!!

biella
28-10-2005, 23.45.02
insomma il problema più che l'elettronica è avere i mezzi per poter riparare i guasti e potersi così arrangiare un pò da soli,come si è sempre dovuto fare per andare avanti e non essere schiacciati sotto ai debiti.

johndin
29-10-2005, 09.25.31
insomma il problema più che l'elettronica è avere i mezzi per poter riparare i guasti e potersi così arrangiare un pò da soli,come si è sempre dovuto fare per andare avanti e non essere schiacciati sotto ai debiti.
Anche perchè a noi piace mettere le mani sulle macchine, io lo faccio volentieri e a parte cose per cui non sono attrezzato finchè posso faccio tutto a casa.
Non è solo una questione economica è una questione di dna, e poi dimmi quale è l'azienda che utilizza macchinari che non ha in casa qualcuno capace di ripararli almeno fino al punto in cui non ci voglia uno super specializzato.
Il problema è che quando comperi una macchina a controllo numerico ti danno tutta la documentazione tecnica compreso magari software di base per la programmazione e ti fanno il corso di istruzione per la manutenzione.
Nel campo agricolo siccome tutti sono abituati al chi fa da sè fa per tre, anche i costuttori si sono uniformati ti vendono un coso che costa una 50000 o 100000€, mandano i l trattore a casa tua col camion (se non te lo vai a prendere tu che tanto sei comodo) e ti telefonano quando c'è la rata da pagare così sono sicuri di incassarla questo è il massimo del post vendita.
L'unicaq ditta che fa qualcosa è la Valtra che ti permette (pagandoti tu vitto e alloggio ma ci mancherebbe) di assistere alla costruzione del tuo trattore così appena nato lo conosci come le tue tasche.

sergiom
29-10-2005, 16.26.07
Chissà se i costruttori danno una sbirciatina alle nostre discussioni?

Carraro turbo
29-10-2005, 18.37.10
Mah, leggendo questi post vedo che alcune persone hanno la mia stessa idea... tanto per intenderci, 2 anni fa una dimostrazione di aratura, con un jd 150 cv e trivomere e L55 con semplice monovomere. Dopo 2 ore nel jd le marce lente non entrano più, e non può arare a 40km/h. Arriva il tecnico e con un bel po' di tempo sistema il jd. Intanto, però, il 55 ha già finito il suo pezzo.

Se dovessi prendere un trattore moderno, l'unica elettronica potrebbe essere l'ac e la radio. Il cambio automatico, seppur comodo, ti può lasciare con la 1^ super ridotta a 30km da casa in mezzo alla neve....

mapomac
29-10-2005, 19.43.42
Bella quella dei cofani in plastica e poi andiamo a comprare le zavorre :D

Non trovo giusto però considerare l'elettronica come una componente che non si deve mani rompere. Considerate che è relativamente poco che essa è massicciamente applicata alle macchine. Bisogna farsi un po' le ossa!

Ritornando al discorso della manutenzione fai da te, sono del parere che oggi su qualsiasi macchina moderna, oltre a filtri e olio, ben poco si possa fare. Anche con tutta la buona volontà e magari quella reliquia di di manuale d'officina, si riparerebbe ben poco. Dovreste acquistare un'officina intera.

biella
30-10-2005, 01.11.29
Se uno ha un po di mezzi,con quello che spende nelle riparazioni (con quei prezzacci) se la compra veramente un officina!!!!!!!!!
A proposito della Valtra,credo che sia la casa più disponibile nell'ascoltare le richieste del cliente.Le altre fanno tutte orecchie da mercante!

Plinio
30-10-2005, 02.01.44
Eh già... e in ogni caso preferirei ammortizzarmi un'officina che alla fine mi rimane invece di pagare fior di Euro dei "fighetti" che arrivano con un portatile a farti la diagnosi del guasto... anche perchè sotto a quel camice bianco non c'è più nessuno che sa fare la "meccanica", quella di una volta... che ti fa star alzato anche tutta notte se c'è bisogno ma alla mattina il trattore torna in campagna.

sergiom
30-10-2005, 12.51.38
C'è chi l'officina la possiede già, sul forum sos officina l'utente Silvano.po era disperato :help: per la ricerca della codifica dei messaggi sullo stralis, e lui è un meccanico!!!! Eh eh eh, ma non meccanicio dell'assistenza:222: !!! quindi .... non passa lo straniero, lo stesso vale per i trattori, personalmente credo che si devono cominciare a costringere i costruttori a consegnare tutta la documentazione di una macchina, poi chi ha tempo di impegnarsi nella manutenzione bene, altrimenti si è sempre liberi di rivolgersi all'assistenza. spesso tuttavia i guasti sono cosa da poco e succedono, ovviamente, quando la macchina lavora, cioè quando in campagna c'è una premura da matti, non ci si può mettere ad aspettare l'arrivo dei chirurghi, la notte si ripara il giorno dopo si corre, spesso i guasti si risolvono in pochi minuti, se dobbiamo inseguire l'assistenza il lavoro nei campi chi lo fa?
In quanto ai camici devo dire che sono indispensabili ..... spesso a vestire il monaco che non c'è.
L'elettronica ben venga, ma per permettere di avere macchine più efficienti, più affidabili e durature e, perchè no, più economiche:vabene: .
Invece, basta leggere le tante discussioni sul forum, oggi si ha l'impressione che venga applicata solo per dare argomento di chiacchiera ai conc. e rendite all'assistenza.
Ma l'elettronica di questo non ha colpa:no: .

sergiom
30-10-2005, 13.00.59
P.S. Scusate dimenticavo.
Se il manuale d'officina è cosi superato da poterlo considerare una reliquia, perchè se lo tengono così stretto che sembra un documento dei servizi segreti? serebbe carino, anzi doveroso metterlo a disposizione liberamente scaricabile dai siti dei costruttori, ai quali sarebbe da comunicare la notizia che gli agricoltori si aggiornano e sanno usare il computer ed internet, vedi i numerossisimi amici utenti del forum.

mapomac
30-10-2005, 18.37.59
Non è che i manuali dei trattori vecchi te li tirino dietro....anzi.

E' comunque un discorso che vale un po' per tutto: camion auto ecc

ferrirotor
02-08-2007, 19.27.06
4 ore perse (e non e' ancora finita) a cercare il motivo per il quale un MX200 non accetta la retromarcia.
Dopo aver ricontrollato tutti gli innesti delle centraline (qualcuno mi sa dire perche' li ficcano sempre dove non passi con le mani?) compreso quello sotto il sedile ( si perche' per le norme sulla sicurezza se non ti siedi non funziona l'inversore e sul monitor continua a comparirti SIT DOWN e che tu continui a chiederti che c...vuol dire).
Domani verranno con il famoso computerino a cercare il problema.
E pensare che prima di lavorarci attorno stacchi la batteria, stacchi i bocchettoni, cerchi di mettere a massa il trattore e non contento se dai dei punti di saldatura stai sempre con la massa della saldatrice vicino a dove saldi.
Saranno anche comodi i bottoni,ma come rimpiango il Fiat 1300.

Gianpi
02-08-2007, 19.53.52
E pensare che prima di lavorarci attorno stacchi la batteria, stacchi i bocchettoni, cerchi di mettere a massa il trattore e non contento se dai dei punti di saldatura stai sempre con la massa della saldatrice vicino a dove saldi.
Saranno anche comodi i bottoni,ma come rimpiango il Fiat 1300.

Da elettronico ti dico: dove ci sono centraline NON SALDARE nemmeno con la batteria staccata! Può andarti bene 10 volte ma quando fondi una centralina il portafoglio si becca una bella mazzata.

Engineman
02-08-2007, 20.09.48
Sui camion diciamo di rimuoverle fisicamente quando si salda ad arco, solo staccare i connettori non basta perchè le correnti parassite creano certi voltaggi che vanno in giro su circuiti progettati per funzionare con milliampères ...

Gianpi
02-08-2007, 22.12.39
Sui camion diciamo di rimuoverle fisicamente quando si salda ad arco, solo staccare i connettori non basta perchè le correnti parassite creano certi voltaggi che vanno in giro su circuiti progettati per funzionare con milliampères ...
Sono gli spike di massa, in teoria le centraline dovrebbero essere protette (stabilizzatori, condensatori e diodi sugli ingressi) sui mezzi motorizzati visto che l'ambiente elettrico non è l'ideale per far lavorare i delicatissimi componenti elettronici ma la saldatrice molla certe mazzate ed è bene fare come dice enginaman oppure non saldare proprio.

ferrirotor
02-08-2007, 22.15.08
Rimuovere le centraline non sarebbe un problema.
Il problema e' che chi progetta la disposizione di bocchettoni vari li posiziona a CAD senza pensare minimamente che la mano di una persona adulta ha una certa dimensione e che la plastica con il tempo si deteriora e pertanto quando togli i cablaggi spesso corri il rischio che ti resti in mano.Senza poi contare l'ipotesi di un'eventuale riprogrammazione nel qual caso che togliendola fisicamente perda i dati in memoria.
Probabilmente Filippo hai ragione tu, 10 volte ti puo andar bene, l'undicesima paghi anche per il resto.

Nel mio caso e' per me impossibile non utilizzare la saldatrice, in quanto sono obbligato a costuire la macchina addosso al trattore come un vestito su misura, e si sa il ferro con il vinavil non si attacca.

ferrirotor
03-08-2007, 18.29.07
Risolto i problemi, contatto ossidato su di un bocchettone tipo aereonautico.
Risultato: 6 ore perse e tanti accidenti a chi progetta e non pensa all'eventuale manutenzione.

415
05-05-2008, 12.23.46
Dal 1985 ho sempre utilizzato un Fiat 415 2RM del 1965 col quale faccio circa 200 ore l’anno. Ogni tanto mi viene in mente di prendere una macchina nuova ma la troppa elettronica che ormai è presente in tutte le macchine agricole mi ha sempre scoraggiato, visto che in ventitre anni di onorato servizio il mio 415 (che di elettronica non ne ha proprio) non ha mai mancato un colpo. Personalmente e limitatamente al tipo di agricoltura poco tecnologica che faccio, penso che le macchine agricole non possano andare d’accordo con l’elettronica. Probabilmente molti frequentatori di questo utilissimo Forum, che fanno gli agricoltori per mestiere, non saranno d’accordo con me, ma vorrei continuare la discussione sul seguente tema: il mio Fiat 415, dal 1965 ad oggi ha totalizzato circa 5000 ore di lavoro senza mai mancare un colpo; so di un altro 415 il cui proprietario non ricorda quante giri da 9.999 ore ha fatto il conta ore, senza problemi di rilievo. Siamo sicuri che i trattori di moderna generazione, pieni di sensori e di micro chip, potranno dare le stesse prestazioni in termini di durata ed affidabilità? La mia opinione è che oggi le case costruttrici seguano delle politiche commerciali volte a distogliere l’attenzione degli utenti dalla sostanza per concentrarle sull’estetica o su altre cose inutili per ottenere le quali si deve fare ricorso sconsiderato all’elettronica. Secondo me in questa maniera il commercio delle macchine agricole viene continuamente alimentato da una corsa all’ultimo optional o all’ultimo restyling del cofano etc., mentre l’innovazione dei trattori agricoli dovrebbe a mio parere puntare sull’affidabilità e sulla longevità.

Cinghiale
05-05-2008, 20.13.32
(omissis) ... La mia opinione è che oggi le case costruttrici seguano delle politiche commerciali volte a distogliere l’attenzione degli utenti dalla sostanza per concentrarle sull’estetica o su altre cose inutili per ottenere le quali si deve fare ricorso sconsiderato all’elettronica. Secondo me in questa maniera il commercio delle macchine agricole viene continuamente alimentato da una corsa all’ultimo optional o all’ultimo restyling del cofano etc., mentre l’innovazione dei trattori agricoli dovrebbe a mio parere puntare sull’affidabilità e sulla longevità.


La politica infame di cui è stata vittima l'industria automobilistica, ora colpisce i trattori: l'importante è vendere e fare sì che nasca l'esigenza di un prodotto diverso, anche se quello in possesso funziona benissimo. Nell'industria dovrebbero esserci mille ingegneri per tenere testa ad un commerciale solo. Già due di quelli contro mille persone la cui presenza è motivata farebbero danni.

Gianpi
06-05-2008, 20.00.52
Successo oggi sul nostro case Mx100c: questa mattina la pdf non ne voleva sapere di funzionare (la attaccavo e si staccava da sola dopo alcuni secondi e la centralina segnava errore), per fortuna ho intecettato il meccanico Case che stava a un paio di km da casa e che grazie a dio è intervenuto subito. Prova e riprova abbiamo scoperto che il bottone di accensione della pdf era consumato e che il contatto non era stabile, il meccanico si è portato via il bottone vecchio e dopo alcune ore mi ha contattato dicendomi che (grazie a dio) l'interruttore era disponibile in magazzino e che potevo andare a ritirarlo subito.
Ho montato l'interuttore adesso la pdf funziona ma l'inversore non funziona :222: :444: e continua a lampeggiare la N sul cruscotto, ho verificato tutti i cablaggi e sembrano a posto, ho richiamato il meccanico che mi dice che probabilmente le centraline sono da riprogrammare...............

:rolleyes: Risolto, visto che i meccanici costano salati ho deciso di iniziare a smontare da solo la console laterale in modo da risparmiare una mezzoretta di lavoro, ho dato una soffiata con il compressore e una stretta a tutti i cablaggi e puf la scritta N sul cruscotto è sparita e l'inversore ha ricominciato a funzionare :l::confused:

415
07-05-2008, 10.57.39
leggendo questa discussione mi sono convinto ancora di più che l'elettronica non mi convince :no:. Mi rivolgo a tutti i frequentatori del forum molto più esperti di me :help:. Sono intenzionato ad acquistare un trattore gommato DT nuovo con potenza intorno ai 70 CV ed ovviamente cerco una macchina che abbia poca elettronica :vabene:. Potreste indicarmi qualche modello in commercio che risponda alle mie esigenze? Grazie :D

Gianpi
08-05-2008, 09.03.14
Di trattori su quel livello livello di potenza con poca elettronica ce ne sono di tutte le marche (same, Landini, New Holland ecc...)

Senza elettronica però dovremo rinuciare a cambi PS e CVT, niente sollevatori elettronici, niente motori common rail o iniettore pompa, niente centraline rapid e similari. Sicuri di voler rinunciare a tutto questo?

415
08-05-2008, 15.59.56
Senza elettronica però dovremo rinuciare a cambi PS e CVT, niente sollevatori elettronici, niente motori common rail o iniettore pompa, niente centraline rapid e similari. Sicuri di voler rinunciare a tutto questo?Sicuramente io sono ad un livello molto inferiore al vostro visto che mi considero un agricoltore della domenica e non so nemmeno cosa significhino le sigle PS e CVT. Limitatamente all'agricoltura molto poco tecnologica che faccio, molte cose (es. sollevatore elettronico, pdf sincro, marce sotto carico etc.) per me sono completamente inutili e quindi rappresentano una spesa altrettanto inutile. Per questo mi rivolgo a tutti voi professionisti del settore :D chiedendovi di indicarmi i modelli di trattori gommati DT e con potenza di 70 CV economici e con poca elettronica fra cui io possa scegliere l'acquisto adatto a me. PS il mio limite di spesa si aggira intorno ai 20.000 Euro
Grazie

urbo83
08-05-2008, 22.29.11
Per questo mi rivolgo a tutti voi professionisti del settore :D chiedendovi di indicarmi i modelli di trattori gommati DT e con potenza di 70 CV economici e con poca elettronica fra cui io possa scegliere l'acquisto adatto a me. PS il mio limite di spesa si aggira intorno ai 20.000 Euro
Grazie

Ti consiglio di leggere la discussione sui trattori economici e/o semplici: http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=11391