Visualizza versione completa : Mis. 311: Agriturismo & Co. (Diversificazione reddito agricolo)


Cascina_Tollu
08-03-2005, 11.07.23
Bene ragazzi, spero di sucitare l'interesse dei più, aprendo un argomento completamente dedicato alla diversificazione del reddito aziendale tramite lo sviluppo di agriturismi o di iniziative analoghe comunque volte a dare respiro all'azienda tramite l'ampliamento dell'oggetto produttivo.
Il tutto ovviamente, mantenendo la natura agricola dell'azienda.
Direi di non porci particolari limiti, bensì di stare attenti a non uscire dalla "zona agricola": evitiamo di infilarci in ragionamenti tipo terziario puro o terzismo sfrenato, che preferirei tenere fuori.
Io dal mio canto posso condividere solo la prima parte, ovvero dall'idea ai lavori di costruzione e possibilità di ottenere finanziamenti in Piemonte, provincia di Alessandria (appena parto vado avanti:D).
Avanti con le esperienze/domande!

Gianpi
08-03-2005, 20.39.01
Spaccio aziendale di prodotti di elevata qualità: sono ben visti dai consumatori, permettono un elevato reddito (elevato: sempre rapportato all'agricoltura), non sono poi così tanto costosi: con 25000 euro ti fai la casetta in legno, tiri acqua, e luce, compri i banco frigo (usati) e ci semini in paio di fiorellini attorno per abellire.

AgriTeo
08-03-2005, 20.53.37
Cascina... hai già un agriturismo o ti stai mettendo ora all'opera?
Io sono di Vercelli... ma qui di soldi non ce n'è più... a Novara... nemmeno!
Il PSR piemontese ha tenuto aperta la misura per gli agriturismi (Se non sbaglio era la M, ma non sono sicuro)solo nel 2000 e nel 2001...

Cascina_Tollu
08-03-2005, 21.02.43
Dico allora, io sono nella fase finale (SPERO :mad: ) della ristrutturazione aziendale, un pò più di un semplice agriturismo.
La misura del PSR era la P, da dove non sono riuscito a cavare un belino, come si dice a Genova.
Ovviamente, come ho già detto da qualche altra parte, ringrazio i miei per averci messo su tutto quello che hanno (e aver fatto pure un pò di debiti).
Anche io ci ho messo quello che ho, non tutto (ma mi sa che se andiamo avanti così ci riesco:D) e ci lavoro veramente come un pazzo (purtroppo per ora solo nel weekend, dopo vedremo).
Spaccio aziendale è ok, ma i prodotti di elevata qualità li devi fare davvero e devi fargli vedere come e dove li fai (i turisti son mica tutti pirla)

AgriTeo
08-03-2005, 21.14.47
Mi piacerebbe vedere il lavoro dal vivo... anche io sto pensando a una grossa ristrutturazione... ma non so se effettivamente ne varrà economicamente la pena...
Tu hai fatto anche le camere o solo ristorante?

Cascina_Tollu
08-03-2005, 21.22.48
Io ho fatto camere e ristorante. Inoltre sto riqualificando le terre, sinora non del tutto gestite (ad essere proprio proprio buoni).
Mi piacerebbe fare quattro chiacchiere con te, ti mandato un MP!

johndin
09-03-2005, 22.03.02
Io ho ristrutturato tutta la vecchia casa e ci ho predispsto otto camere con il bagno privato, poi ovviamente il locale colazione.
La mia intenzione per adesso (anche per non esagerare con i debiti) è quella di fare un bed &breakfast.:111:
Da poco ho avviato le ricerche di un capannone usato per farci dentro il frantoio e il locale degustazioni di prodotti tipici, olive e derivati delle olive marmellate di frutta fatte in casa miei e prodotti enologici dei miei amici.
Mi sembra un idea interessante anche la fattoria didattica però ci vogliono tutta una serie di allevamenti di animali che io non ho intenzione di fare.
La cosa che mi sembra interessante sarebbe quella di poter sfruttare il forum per sapere le produzioni degli altri ed eventualmente sfruttarle un domani.:111:

Ale83
09-03-2005, 22.25.43
Anche a me in un futuro piacerebbe fare qualcosa tipo bed and breakfast perchè non è troppo impegnativo e lascia il tempo di svolgere la propria atività principale..

johndin
10-03-2005, 09.07.08
Esatto poi se vedi che prende e c'è l'esigenza e la convenienza a sfamarli ci puoi sempre pensare.:111: :vabene:

Cascina_Tollu
10-03-2005, 11.35.02
Comunqu tenete presente che, fatta salva la presenza di un cuoco (=presenza di una persona che sappia fare bene da mangiare), la resa dell'attività di ristorante è molto più elevata di quella delle camere. Se volete approfondiamo.

Gianpi
10-03-2005, 19.48.37
Originale inviato da Cascina Tollu
Spaccio aziendale è ok, ma i prodotti di elevata qualità li devi fare davvero e devi fargli vedere come e dove li fai (i turisti son mica tutti pirla)

Ti confermo che è vero, dalla nostra parte però abbiamo la possibilità di fornire analisi del latte, razione unifeed, ed il percoso che ha seguito il latte (o gli altri prodotti che si vendono) e se vogliono gli possiamo far vedere la stalla. Sulla qualità bisogna stare molto attenti, non tutte le partite di prodotto possono avere lo stesso elevato livello di qualità (è praticamente impossibile) e bisogna stare attenti a quello che si fa. Inizialmente avevamo avuto alcuni problemi, ma se le persone che comprano (nn mi piace il termine consumatore) vedono che davanti a loro hanno un "amico" e non un commerciante si fidano e non se ne vanno al primo problema che incontrano.

johndin
10-03-2005, 20.32.35
Se vuoi cascina ti invito a pranzo a casa mia e ti faccio qualche manicaretto così giudichi il cuoco. Ovviamente l'invito è open, meglio d'estate che c'è anche la vista lago.

A parte gli scherzi la mia idea prevede prima il B&B perchè materialmente non ho il posto per fare una sala becchime per gli ospiti, come dicevo e poi sono troppo preso col resto delle coltivazioni.
Una cosa alla volta
A me interessa visitare la stalla
Ciao:D

Cascina_Tollu
10-03-2005, 20.45.53
Vedrai che se ingrana ti fai un bel kit di giocattoli, ops attrezzature :D,

giovanni1958
10-03-2005, 21.18.58
ciao! ragazzi,da voi è d'obbligo la piscina(obbligo di etichetta e non di legge)
io e soci entro ottobre speriamo di iniziare con iun gregge di pecore ,per produrre formaggio e subito a ruota ,dai trenta ai 50 mailiali semi bradi,sulla scelta della razza siamo in dubbio,da una parte la rusticità dall'altra il numero di piccoli ed il peso superiore .
probabilmente metteremo polli ,sempre a terra.
un bell'orto di qualche migliaio di metri.
ed infine fra qualche anno 6 camere ed un piccolo spaccio aziendale .
penso che per qualche anno mi passerà la voglia della vita all'aperto,ma dopo mi godrò il sogno della mia vita,quello di diventare quasi autosufficente.
l'unico neo è che l'acqua va tirata sù dai pozzi,se c'era il fiume ,si era avverato il sogno in maniera completa.
ciao e buon lavoro:)
p.s. se ingrana buttiamo via le ferraglie e ci compriamo qualche bel giocattolo nuovo:vabene:

johndin
10-03-2005, 21.38.49
Beh io qualche giocattolo l'ho anticipato, comunque la piscina non è assolutamente obbligatoria se vogliono fare il bagno vanno al lago:333: :333: .

Filippo B
10-03-2005, 21.45.17
Una domanda da profano: vedo che parlate spesso di allevamenti, volevo chiedervi se sapete se ci siano stanziamenti di fondi o agevolazioni per chi alleva le razze autocnone del proprio territorio in via di estinzione, tipo alcune razze di maiali o pecore ma anche bovini; spesso leggo su vita in campagna di razze varie in via di estinzione che pero' avrebbero caratteristiche interessanti, pero' non ricordo di aver mai letto che ci sia qualche buon samaritano che aiuta economicamente chi preserva tali razze, a mio avviso interessanti anche solo per il fatto di mostrarle ai turisti.

giovanni1958
10-03-2005, 23.02.55
gli stanziamenti per le razze in via di estinzione,ci sono ,il problema è che finiscono subito enon ho capito bene se ci vogliono conoscenze od è solo quistione di culo!!!!:l:

Gianpi
10-03-2005, 23.12.22
I finanziamenti ci dovrebbero essere, però è sempre questione di culo e conoscenze (molto in alto)

Filippo B
11-03-2005, 00.55.45
Al solito......evviva il bel paese

johndin
11-03-2005, 09.23.49
Ragazzi errare è umano perseverare è diabolico:no: i finanziamenti sono merce rara per qualche fortunato che dopo aver fatto una pratica che neanche un ingegnere nucleare ci azzecca, sei sempre in ritardo perchè quella cosa che richiedi c'era nella misura dell'anno prima, quest'anno non sarà finanziata, bisogna aspettare l'apertura del bando, bisogna vedere quante domande hanno fatto, bisogna vedere quanti punti hai

Cascina_Tollu
11-03-2005, 10.00.35
Belin ragazzi siamo accesi!
Dov'è finito il nostro amico Rumino?
La piscina ci vuole ma costa e si ammortizza con tempi esagerati. Il bello è che è tua e tela godi, quindi vaffa agli ammortamenti: appena posso la faccio.

Johndin è il solito sborone, invece della piscina c'ha il lago:333:: psè!

Comunque anche se paghi e conosci t'attacchi lostesso (quello dove sono andato io è amico di un ministro: non è servito a un ca**o :444: ).

Quando si parla di gente che vive alle tue spalle, mi vengono subito in mente gli studi che ti aiutano per le varie pratiche: chissà perchè? :l:

johndin
11-03-2005, 10.32.17
Cascina
volevo fare un pò l'esagerato perchè veramente se non ti colleghi (e paghi) al consulente giusto non ce ne vai a capo di niente.
Ho anche degli amici che avendo rinnovato la stalla, la sala mungitura etc. e hanno speso soldoni, alla fine dopo tutto l'iter burocratico tra quello che hanno preso in proporzione all'investimento e il tempo perso in scartoffie per fare tutte le pratiche non sanno se lo rifarebbero.
Qua gli unici che hanno recuperato della money sono tale Prandini (non so se ricordate), un altro si chiama Moretti (per chiarezza ha speso una barcata di miliardi per farsi fare la cantina avveniristica a Piombino).
Mi sembra che ogni commento sia superfluo.:rolleyes:

Per la piscina io non la farei perchè i clienti di un agriturismo devono girare fare le passeggiate, andare a fare visite fare percorsi in bicicletta, se gli fai la pisciina non te li togli più dai piedi.:D

Cascina_Tollu
11-03-2005, 10.34.41
Per la piscina io non la farei perchè i clienti di un agriturismo devono girare fare le passeggiate, andare a fare visite fare percorsi in bicicletta, se gli fai la pisciina non te li togli più dai piedi.:D

Si è vero ma li mungi benino:333: con apertitivo, pranzo cena e menate varie :D

johndin
11-03-2005, 19.40.37
Per mungerli cosa useresti il robot?:333: :333:
Quello della lely dicono una cannonata.:111:

A parte gli scherzi non c'è nessuno nel forum che ha esperienze di agriturismo già avviato che tipo di clientela ha, che cosa ofrre etc.
Parlo ovviamente anche di trasformazione e vendita di prodotti direttamente in azienda, potrebbe essere utile per tuti.:vabene:

Benny69
12-03-2005, 00.04.48
Io ho solo esperienze culinarie... nel senso che ci vado a mangiare...:D anzi, se inviti anche me il tempo di fare 2 pieghe e sono lì...:cool:

ralfg
12-03-2005, 00.13.45
Benny, se ti intendi di pieghe, ti consiglio le nuove Pilot Power Michelin!

Benny69
12-03-2005, 00.43.50
Se ti va ne parliamo tramite MP che ho da chiederti diverse cose...:111:

ralfg
12-03-2005, 10.05.58
Quando vuoi!

johndin
12-03-2005, 11.46.01
X Benny se ti va di fare due pieghe fino al lago qualcosa alla griglia lo possiamo anche organizzare, tanto ho sempre "clienti":333: :333: .

Poi però mi sa che torni piegato dai vari lugana groppello e compagnia cantante, la nostra.
Comunque è interessante anche il punto di vista dei frequentatori per sapere cosa si aspettano che qualità che servizio etc.:D

valentinik
12-11-2005, 13.35.52
vi posto l'anteprima del'agriturismo che stò realizzando con soluzione bed and breakfast,si tratta di quattro appartamenti completamente indipendenti, i lavori sono appena cominciati è questa per adesso è la prima fase poi se andrà bene si vedrà....
non sono il massimo ma rendono un po l'idea

Cascina_Tollu
19-01-2006, 17.28.45
Ciao a tutti,
la mia avventura continua e vengo a condividere un aspetto che in agricoltura mi sembra far west (non credo lo sia solo in agricoltura in realtà). La promozione del proprio prodotto e della propria azienda.
In particolare vorrei condividere con voi le esperienze che avete avuto dalle varie agenzie regionali e provinciali create per la promozione del territorio e quali scelte avete fatto per farvi conoscere.

Sperando interessi a tutti.....
Ciao

Az. Agr. La Capannaccia
19-01-2006, 20.07.49
Ottima cosa...per il momento mi sono solamente (come sai) attrezzato con sito internet Nei prox mesi quando sarò più pronto contatterò apt e similia...
Ma niente di meglio del passaparola!

86
20-01-2006, 14.56.54
Ciao a tutti,
la mia avventura continua e vengo a condividere un aspetto che in agricoltura mi sembra far west (non credo lo sia solo in agricoltura in realtà). La promozione del proprio prodotto e della propria azienda.
In particolare vorrei condividere con voi le esperienze che avete avuto dalle varie agenzie regionali e provinciali create per la promozione del territorio e quali scelte avete fatto per farvi conoscere.

Sperando interessi a tutti.....
Ciao

ciao tom,
non voglio farti una lezione di marketing, perchè sò benissimo che sei preparato anche in materia....ma....
per prima cosa voglio chiederti perchè ti vuoi affidare ad aziende di promozione turistica provinciali e regionali.
io ti parlo per esperienza personale, non in materia di agriturismi ma come sai in materia.....devi avere molto chiaro a quale clientela ti vuoi rivolgere, e questo dipende solo da te e da come hai organizzato il tuo agriturismo e le relative attività correlate, dopodi che fai il tuo bel persorso pubblicitario.
non dimenticarti che hai la cantina e i vigneti, io ritengo che nella tua zona siano veramente il punto di forza......cerca di frequentare l'enoteche e lascia traccia del tuo agriturismo in qualche modo,depliant, serata di degustazione del tuo vino con bottiglie etichettate e chiaramente tutto gratis, questo ti può servire per farti clienti per il ristorante.
un'altra ipotesi potrebbe essere quella di abbinare il soggiorno in agriturismo alle visite d'arte, per cui appena ti sei fatto un bel depliant con le foto che hai messo nel sito internet , cerchi di distribuirlo nei luoghi frequentati dai turisti amanti dell'arte........e poi il passaparola fa il resto
chiaramente lo stesso depliant deve essere messo a disposizione anche dei punti di informazione turistica che ci sono nella tua zona.
per quanto riguarda le aziende di promozione del territorio della tua regione, non le conosco, ma se vuoi mi posso informare, come sai frequento molto il piemonte per lavoro.

ForteVentura
12-03-2009, 10.38.01
Buongiorno a tutti e davvero i miei migliori complimenti per il forum PREPARATISSIMO!
Ormai sono da qualche settimana che vi leggo con attenzione e così mi sono decisa ad iscrivere e a questo punto chiedervi alcune informazioni.
Ho 42 anni,sono dipendente part-time presso uno studio professionale.Due anni fa ho acquistato un fabbricato rurale (una ex stalla con annessa cantina) e la pertinenza di terreno agricolo di circa 2 ettari (una parte vigneto il resto seminativo).
Da un paio di mesi ho partita iva come azienda agricola in regime di esonero perché coltivo patate e ortaggi e li vendo ad un agriturismo in zona emettendo autofattura.
Visto che il terreno ed il tempo libero me lo permettono, vorrei cercare di ingrandirmi un pochino magari acquisendo altri terreni attigui e acquistando delle attrezzature meno spartane di quelle che posseggo….diciamo che il mio obiettivo (magari non nell’immediato) è quello di aprire un agriturismo ristrutturando l’edificio e recintando una parte di terreno per farne un maneggio.
La mia domanda è questa:
-esistono contributi erogabili a chi desidera aprire un agriturismo?e se sì, nel mio caso specifico, quali sono i passi da seguire?oltre all’iscrizione alla CCIAA come I.A.P. e all’INPS(forse questo non servirebbe se continuassi a lavorare come dipendente part-time..) e oltre a pianificare la produzione agricola, cosa devo fare?potrei averne i requisiti?..
Ringrazio a chi vorrà gentilmente darmi lumi in merito!
Ah! Io risiedo in provincia di Udine!
Elisabetta

LorenzVigna
12-03-2009, 20.59.17
Benvenuto e grazie delle belle parole.
Vengo rapidamente alle tue domande:
- i contributi per l'agriturismo sono quelli dell'Asse 3 del Piano di Sviluppo Rurale: controlla sul sito della tua Regione quando e come aprono i bandi.
I punteggi solitamente riguardano la dimensione dell'investimento, l'età del richiedente (giovani in vantaggio), la presenza di donne alla guida dell'azienda (titolari o nelle società almeno al 33%), l'adesione alle misure agroambientali, l'indice UDE (unità di dimensione economica) e molti altri.
Ogni regione, comunque, ha parametri differenti quindi devi controllare.
- ricorda che l'agriturismo ha dei LIMITI dettati dalla dimensione agricola dell'azienda: più è piccola l'azienda agricola, più sarà piccolo l'agriturismo (pasti/anno, posti letto, ecc). In sostanza, l'agriturismo è direttamente proporzionale all'azienda agricola.
- i requisiti ce li hai in automatico nel momento in cui hai una partita iva agricola e sei imprenditore agricolo a tutti gli effetti. Dal punto di vista fiscale, ti ricordo che le attività da agriturismo sono sempre in IVA da IVA (cioè regime normale) e che i redditi sono tassati in costi/ricavi

Ciao!

Lorenzo
Reggio Emilia



Buongiorno a tutti e davvero i miei migliori complimenti per il forum PREPARATISSIMO!
Ormai sono da qualche settimana che vi leggo con attenzione e così mi sono decisa ad iscrivere e a questo punto chiedervi alcune informazioni.
Ho 42 anni,sono dipendente part-time presso uno studio professionale.Due anni fa ho acquistato un fabbricato rurale (una ex stalla con annessa cantina) e la pertinenza di terreno agricolo di circa 2 ettari (una parte vigneto il resto seminativo).
Da un paio di mesi ho partita iva come azienda agricola in regime di esonero perché coltivo patate e ortaggi e li vendo ad un agriturismo in zona emettendo autofattura.
Visto che il terreno ed il tempo libero me lo permettono, vorrei cercare di ingrandirmi un pochino magari acquisendo altri terreni attigui e acquistando delle attrezzature meno spartane di quelle che posseggo….diciamo che il mio obiettivo (magari non nell’immediato) è quello di aprire un agriturismo ristrutturando l’edificio e recintando una parte di terreno per farne un maneggio.
La mia domanda è questa:
-esistono contributi erogabili a chi desidera aprire un agriturismo?e se sì, nel mio caso specifico, quali sono i passi da seguire?oltre all’iscrizione alla CCIAA come I.A.P. e all’INPS(forse questo non servirebbe se continuassi a lavorare come dipendente part-time..) e oltre a pianificare la produzione agricola, cosa devo fare?potrei averne i requisiti?..
Ringrazio a chi vorrà gentilmente darmi lumi in merito!
Ah! Io risiedo in provincia di Udine!
Elisabetta

ForteVentura
13-03-2009, 09.11.27
Grazie Lorenzo della veloce e chiara risposta!e scusa se ho postato il mio messaggio aprendo una nuova discussione..sorry!!
Vorrei chiederti ancora un paio di cose:
1) leggendo sui vari quesiti e le varie risposte, non mi è ben chiara la distinzione tra coltivatore diretto, IATP e IAP...nel senso: una mia collega (anch'essa con la passione "contadina") si stà iscrivendo alla CCIAA (ha già aperto la partiva iva come azienda agricola) e nel modulo viene richiesto di barrare: imprenditore agricolo o coltivatore diretto (????)
Lei come me lavora part-time e ha 35 anni,ha fatto il corso obbligatorio di 150 ore per la specializzazione nel settore agrario e a breve manderà avanti la pratica di richiesta contributi PSR regionale per la sistemazione delle banchine nei campi che possiede..
2) riguardo la mia domanda precedente vorrei sapere se per poter essere imprenditore agricolo a tutti gli effetti (oltre alle varie iscrizioni...) sono sufficienti (tanto per partire) i due ettari di terreno attualmente da me posseduti e se è possibile esserlo mantenendo il mio part-time di 4 ore giornaliere.
Ti ringrazio ancora...!
Elisabetta

GabrieleB.
13-03-2009, 14.02.24
Benvenuta Elisabetta!
Qua in Friuli vi sono due modalità di accesso a contributi per attività agrituristiche:

1)Regione FVG (http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/areaArgomento.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG4/)
2)Provincia di Udine (http://www.provincia.udine.it/italiano/Ente/Uffici/IstitPriv/Attprod/PolAgri/Modulistica/Agriturismo/index.aspx)


Dai un'occhiata a questi due link, non impressionarti se qualcosa non ti è chiaro, approfondiamo con calma.

- Come potrai vedere, attualmente non sono aperti bandi per la misura 311, e la situazione non è rosea (nel senso che per la ns regione non sembra sbloccarsi nulla ancora).
- Cliccando sul punto 2, trovi invece i contributi erogabili direttamente dalla provincia.


Correggo Lorenzo, in quanto il regime IVA naturale dell'attività agrituristica è quello forfetario, cioè l'IVA da versare ammonta al 50% dell'IVA complessiva esposta nelle fatture di vendita (o incorporata negli eventuali scontrini fiscali/ricevute fiscali).
Il regime ordinario (IVA a debito - IVA a credito) è opzionale.

Per quanto riguarda le imposte indirette (sostanzialmente IRPEF se ditta individuale) la tassazione prevede l'applicazione di un coefficiente di redditività pari al 25% sui ricavi conseguiti. Ad esempio se i tuoi ricavi nel corso d'anno ammontano a 10000 euro, il reddito imponibile (su cui calcolare l'IRPEF) ammonterà a 2500 euro.
Nulla vieta di applicare anche in tema di IRPEF la tassazione a costi e ricavi.

Passando agli altri quesiti, la figura dello IATP (Imprenditore agricolo a titolo principale) è oramai obsoleta e sostituita dallo IAP (Imprenditore agricolo professionale).
La figura del coltivatore diretto è anch'essa oramai poco utilizzata. Diciamo che rimane valida ancora ai fine previdenziali (perchè l'INPS ancora non si è adeguata alla nuova figura dello IAP), mentre in tema di contributi vari chi è coltivatore diretto è automaticamente considerato IAP. Per sancire lo status di IAP, qui in Friuli ne richiedi attestazione all'Ispettorato dell'Agricoltura, che verificati i requisiti rilascia apposito documento.

Camera di Commercio: la differenza fra coltivatore diretto e imprenditore agricolo deriva dall'iscrizione o meno presso la gestione previdenziale INPS. Coltivatore Diretto (o IAP) è solo chi è realmente impiegato in agricoltura, cioè chi paga regolari contributi previdenziali. Imprenditore agricolo è invece chi ha un altro impiego prevalente e quindi versa i contributi o come lavoratore dipendente o come lavoratore autonomo in settore non agricolo.

Discorso part-time e IAP (trovi una discussione apposita, ora rispondo qui comunque). I requisiti di IAP sono prevalenza di reddito e tempo lavoro in agricoltura; cioè devi dimostrare che dal campo agricolo trai la maggior parte del tuo reddito e che in agricoltura impieghi la maggior parte del tuo monte ore lavorativo.
Lavori 4 ore giornaliere, 5 giorni alla settimana?

2 ettari possono essere sufficienti, ma dipende dal tipo di coltura insistente. Dai un'occhiata qui (http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=24658&page=4)

Non so se sono stato chiaro, putroppo il discorso è molto ampio e andrebbe approfondito punto per punto.
Al limite esponi tutti i dubbi e ne riparliamo con l'aiuto anche di altri forumisti.

saluti

Gabriele:)


Aggiunta del 14/03/2009

Ricordo inoltre l'obbligo d'iscrizione presso l'albo degli operatori agrituristici tenuto dalla Camera di Commercio.

Qui (http://www.regione.fvg.it/rafvg/economiaimprese/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG4/FOGLIA11/faq/)altre risposte ai tuoi quesiti.

ForteVentura
16-03-2009, 08.27.39
Bè...che dirti Gariele?...mi sembra che più chiaro di così!...mi sei stato davvero molto utile per le tue risposte precise e che non danno adito ad interpretazioni diverse!..grazie ancora anche da parte della mia collega!...:vabene:
Per ora mi sembra di aver materiale sufficiente per studiare le mosse per la mia prosecuzione dell'obiettivo (anche se lontano...non demordo!...)
Spero di poter contare ancora su di te per futuri quesiti!
Buona giornata e buon lavoro!Elisabetta

PS: regalo del mio weekend lavorativo in campagna: la scoperta di una sorgente d'acqua purissima!:333:

Gabriele!...non pensavo che la materia fosse così complessa!...caspita!mi sono letta davvero un pò di tutto!...idee molto più chiare sicuramente!
Dunque:
- ho un lavoro part-time di 4 ore per 5 giorni alla settimana;
- ho una partita iva (azienda agricola produttrice patate e verdure a campo aperto compresi pomodori selezionati)
- ho una proprietà di circa 2 ettari di terreno + un edificio ex stalla in pietra risalente al 1750 (tutelato dalla regione paesaggisticamenet)
-posso iscrivermi alla CCIAA come IAP
-posso un giorno (se ci saranno ancora contributi a disposizione) attingere a contributi per agriturismo dalla provincia;
bene....ora conseguono i seguenti quesiti:
- devo iscrivermi all'Inps come agricoltore e versare i contributi anche se come attività secondaria diventerà quella di lavoratrice dipendente?(comunque sia il mio datore di lavoro verserà i contributi alla cassa iNPS...)
- se non devo iscrivermi all'inps perchè comunque verso i contributi come dipendente, divento comunque IAP a titolo principale (requisito richiesto per avere i contributi agriturismo?)...
Su questo punto ci ho capito davvero poco!!!...ho letto e riletto...eppure!!!:222::222::222:
In sintesi per avere i contributi dalla provincia o regione: mi devo iscrivere o no all'Inps sebbene io abbia già un lavoro dipendente per il quale il mio datore versa i contributi pensionistici?...
Grazie davvero se mi darai una dritta anche in questo senso!..
Buona serata.Elisabetta

Potionkhinson
16-03-2009, 20.39.03
Salve ForteVentura,
Benvenuta! :)
(Gabriele mi scuserà :rolleyes:)
- devo iscrivermi all'Inps come agricoltore e versare i contributi anche se come attività secondaria diventerà quella di lavoratrice dipendente?(comunque sia il mio datore di lavoro verserà i contributi alla cassa iNPS...)

si tratta di una tua libera scelta (magari previo consulto con il tuo consulente fiscale). Nessun obbligo.
- se non devo iscrivermi all'inps perchè comunque verso i contributi come dipendente, divento comunque IAP a titolo principale (requisito richiesto per avere i contributi agriturismo?)...
Si, diventi comunque IAP.
Saluti

ForteVentura
17-03-2009, 12.27.41
Grazie!...anche a te!...siete sempre così espliciti nelle risposte che è davvero difficile sbagliare!...COMPLIMENTI a tutti voi esperti!...
Per ora non ho altri quesiti da porvi...ma magari rimurginando :l:un pò...chissà!!!!
Grazie ancora!Buona giornata a tutti!Eli

Potionkhinson
17-03-2009, 16.34.22
Salve Elisabetta,
in seguito a consulto privato con Gabriele, temo che dovrò "smentirmi"... infatti, secondo il PSR 2007-2013 della Regione Friuli la "condizione" di IAP è legata all'iscrizione INPS con analoga posizione.
Come dice Gabriele: Ogni regione ha le sue peculiarità...
Mi scuso per "l'inganno". :o
Saluti

ForteVentura
17-03-2009, 16.56.07
Grazie per l'errata corrige!...quindi iscrizione INPS obbligatoria se dovessi fare domanda di contributi alla Provincia di Udine?immagino di sì...(?)
....

GabrieleB.
07-04-2009, 12.09.30
Grazie per l'errata corrige!...quindi iscrizione INPS obbligatoria se dovessi fare domanda di contributi alla Provincia di Udine?immagino di sì...(?)
....

Salve Elisabetta. Ho avuto modo di discutere con Potionkhinson su agriturismo e connessi.
Guarda qui (http://www.ud.camcom.it/servizi/devi/sez1sx/Allegati/mod_agri_unico.PDF): c'è il modello per l'iscrizione nell'elenco degli Operatori Agrituristici della Camera di Commercio di Udine (requisito necessario per richiedere contributi). Non vedo da nessuna parte richiesta l'iscrizione presso l'INPS effettivamente.

Per quanto riguarda il PSR invece, da quanto mi hanno riferito i colleghi che trattano direttamente la materia, vengono concessi contributi solo ad agriturismi ricadenti in zone montane o svantaggiate (non ricordo di dove sei).

saluti

Gabriele:)

OSCARRIMINI
09-02-2011, 22.46.54
Salve a tutti,
anticipo intanto che la mia competenza in materia di agricoltura e' davvero limitata ma avrei la possibilità di aquistare da una società un fondo di 3 ettari in provincia di Rimini in zona collinare dove e' già presente un rustico in buon stato di avanzamento di recupero già predisposto per 4 camere matrimoniali e relativi spazi per la ristorazione.
Avendo gia' contattato l'ufficio provinciale di competenza risulta che il terreno non e' sufficente per garantire il rapposto reddito da attività agricola e da attività agrituristica e di conseguenza sarei costretto a acqustare o affittare altro terreno.
Volevo quindi chiedere in base alle vostre esperienze quali potrebbero essere le attità agricole o di allevamento piu' reditizie o affini all'alltivita dell'agriturismo?
Grazie a tutti per le preziose informazioni.
Ps il terreno si trova ad un altitudine di circa 200 lm con pendenze da non compromettere l'uso di mezzi agricoli e attualmente e' coltivato a prato e seminativo.
Nella stezza zona sono presenti uliveti e vigneti.

Plinio
18-10-2011, 09.26.21
l'adesione alle misure agroambientali, l'indice UDE (unità di dimensione economica) e molti altri.
Lorenzo

Come detto da Lorenzo l'indice UDE viene utilizzato per la formazione di graduatorie su vari finanziamenti pubblici... ma questo indice UDE che viene estratto dal Sian e dato all'ente attuatore dell'intervento (es. provincia) come viene calcolato?
Sulla base del piano colturale e va bene, con dei coefficenti applicati ad ogni coltura e moltiplicando per la Sau di ogni coltura, dopodichè fai la somma e trovi l'Ude della tua azienda.
Il problema è che non trovo da nessuna parte questa tabella con i coefficenti per coltura relativa all'Emilia Romagna, in rete ne ho trovate per la Sicilia e pure di versioni diverse... qualcuno di voi ne sa di più?

Potionkhinson
22-10-2011, 13.38.03
Ciao Plinio! :)
... ma questo indice UDE che viene estratto dal Sian e dato all'ente attuatore dell'intervento (es. provincia) come viene calcolato?viene calcolato sulla base degli indici economici colturali (spese-ricavi)
Il problema è che non trovo da nessuna parte questa tabella con i coefficenti per coltura relativa all'Emilia Romagnaanch'io (confesso!) ho fallito in questa ricerca on-line.

Saluti

uomolibero
09-12-2014, 12.30.45
Belin dagli intercalare mi sembri piu delle mie parti che Piemontese...dove sei che vengo a trovarti? io mi sto preparando per un percorso inverso,cioe ho un ristorante,sono cuoco,e vorrei mollare tutto e ristrutturare due case con un ettaro circa di terreno bellissimo intorno che dovrei...ereditare e fare laboratorio trasformazione di quello che riusciro ad ottenere dalla terra,in piu vorrei panificare visto che gia nel ristorante vendo un sacco di pane,e ogni tanto organizzare qualche degustazione.Stavo pensando ad un circolo dove i soci possono accedere e non devi adempiere a una montagna di tassazioni.Bisognerà vedere se il circolo è compatibile e in che modo puo interagire con l'altra parte dell'azienda che sarà appunto agricola.Sicuramente andro' a gudagnare meno di adesso ma il mio sogno è rendermi indipendente il piu possibile; fotovoltaico, acqua e prodotti in massima parte provenienti dalle mie coltivazioni.