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Novi&Mazzacane aratro portato

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  • #31
    Alle se l'aratro è un cesso non c'è niente da fare sono daccordo ma se l'aratro non è da buttare se ci metti a tirarlo uno capace e con questo non voglio dire che quello sono io la differenza si vede sopratutto con il monovomero portato, perchè li si lavora molto + al limite che con altri polivomeri sopratutto se carellati, ci possono essere anche 10 cm di differenza nella profondità realizzata, poi se è regolato bene la terra la giri meglio il trattore non va impiccato mentre cammina ecc ecc.

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    • #32
      86 non volevo certo offenderti per carità chiedevo se eri pratico o meno e tu mi hai detto di no, non credo che ti devi sentire l'incapace di turno perchè non era quello che volevo dire anzi volevo capire per cercare di aiutare ed infatti quello che ho detto è stato ripreso anche dagli altri come ad esempio il fatto di far girare di un buco la ralla dove è fissato il corpo ed il fatto di regolare con la vite orizzontale la punta verso dx.
      Comunque il campione del mondo non fa miracoli nemmeno con il tuo, (anzi quelli che hanno i soldi per fare certi lavori e fra questi purtroppo non ci sono io certi aratri con rispetto parlando e senza offendere quelli come te e me che siamo sopratutto appassionati) nemmeno li guardano.

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      • #33
        Originalmente inviato da macc
        anche secondo me dovresti girarlo di un buco come dice valentinik e dopo dovresti anche cercare di mettere il gambale (noi lo chiamiamo cosi) perpendicolare al terreno in questo modo l'aratro dovrebbe avvicinarsi al lato destro e scaricare più facilmente il terreno. a volevo sapere ma il trattore tira diritto o tira maggiormente ad un lato?
        allora, il trattore tira piuttosto sulla destra e bisogna correggere spesso la traiettoria per evitare di entrare nel solco

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        • #34
          riesci a fare le foto spostando di un buco il famoso perno???

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          • #35
            depliant aratro

            ecco il depliant del mio aratro che ho recuperato da un amico, purtroppo c'è scritto molto poco e solo come si fa l'attacco al trattore, di regolazioni non c'è assolutamente niente.
            speriamo che con questi schemi capiate meglio l'architettura dell'attrezzo.

            ciao
            alessio
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            • #36
              guarda la foto in basso del secondo file zippato è come dicevo io guardaci bene e rileggi la mia descrizione allora avevo capito giusto eureca devi spostare di 1-2 buchi l'attacco sulla barra verso il centro, spostare il perno misterioso di un foro girando in senso orario, e mettere le catene come nella foto.... e poi vedrai che vai tranquillo

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              • #37
                Scusate per le ripetute assenze, in queste feste mi sono un pò perso...... (manca la faccina etilometro a mille.....).

                Secondo me l'aratro lavora più che bene, comunque è fatto proprio come un aratro da scasso per macchine più grosse... in retro confermo che è molto più comodo di uno carrellato, visto le profondità a cui lavora 86.... fare retro su zolle del genere comporta una bella rottura di balls.....
                Purtroppo, l'unico modo senza modifiche per lavorare più lontani dal solco è quello descritto dagli altri, cioè ruotare l'atrezzo in modo che una volta piantato si raddrizzi e di conseguenza si sposti verso dx.... tieni conto però che più sposti l'aratro verso dx più il trattore tenderà ad andare via storto... stessa cosa vale per il portatrezzi.... è fatto così in modo che le forze si scarichino in egual misura su entrambi i lati del tuo mezzo.... se lo sposti da una parte le cose cambiano. A meno che non sia impossibile (finisci sempre dentro il solco?) io lo lascerei così com'è....
                Da quello che so io (io ho usato solo aratri carrellati)aratri fatti così lavorano esclusivamente con le catene sciolte, che regola la profondità è l'inclinazione dell'aratro, in quanto questo, con un piede di appoggio così lungo tenderà sempre e solo a lavorare diritto.
                Quell'aratro lì dispone di tutte le regolazioni utili a farlo lavorare bene, tieni però conto che magari dove è nato la macchina riusciva ad avanzare senza problemi anche prendendo su fette più larghe.... tu ti devi adeguare un pò, tutto lì. Confesso che piacerebbe molto provarlo anche a me.
                Benatti Emanuele

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                • #38
                  X 86 se non sbaglio tu hai detto che il tuo 555 è montagna quindi largo 1,60 se non sbaglio, potrebbe essere anche che quell'aratro ha la barra dove scorre l'aratro fatta per i cingolati larghi 1,41 com'era il 555 C normale.

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                  • #39
                    allora qualche novità :

                    sabato mattina mi hanno consegnato la trincia (la potete vedere sul post trince da vigneto)che ho comprato da un commerciante/meccanico e nell'occasione visto che è venuto l'esperto meccanico (tra le altre cose io lo stimo molto come meccanico) di questa azienda ho approfittato per fargli vedere e parlare del mio aratro .

                    - innanzi tutto voglio confermare che la soluzione giusta per regolare l'aratro è quella più volte indicata da valentinik e cioè ruotare in senso orario di un foro la ragolazione sul flangione centrale, dopo di che con le due viti di regolazione si agisce per la profondità di passata e per il cosidetto "abbraccio".

                    - l'aratro in questione è nato per il 555 e successivamente il progetto è stato confermato per il 605, quindi sia le dimensioni del portaattrezzi sia le dimenioni del vomere sono corrette

                    - questo meccanico, che possiede anche un podere di circa 50 ettari, e che lavora con il fratello ormai da circa 30 anni, mi dice che con quell'aratro quando hai preso un po di dimestichezza lavori in maniera migliore che con il trainato evai molto più dritto

                    -ha fatto due osservazioni sul mio aratro che a tutti noi erano sfuggite, la prima è che manca il piede di appoggio, qiundi una volta regolata la profondità di passata l'aratro non riesce a mantenerla costante.
                    la seconda è che la vangheggia del vomere è troppo consumata pertanto l'aratro fa fatica a tagliare con conseguente sollecitazione sul trattore che tende a spostarsi di più verso Dx .


                    purtroppo la terra era ancor bagnata quindi non ho potuto provare, ma il prossimo finesettimana se asciuga un pò, la prova la facciamo anche se non credo di poter mettere il piede di appoggio e la vangheggia nuova perchè non li possiedo, ma la regolazione credo sia la cosa più importante.


                    per benny:
                    se capiti in toscana ti faccio provare molto volentieri il mio aratro, basta che tu lo dica in tempo sufficentemente utile per organizzarci


                    ciao a tutti e grazie dei consigli



                    innanzi tutto vorrei confermare a tutti che la soluzione ValentiniK ,tanto per capire, è la soluzione giusta

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                    • #40
                      scusate, non avevo visto il vocabolario degli aratri aggiornato, quindi quando ho parlato di vangheggia intendevo la lama che fa il taglio orizzontale ( vomere), quando invece ho parlato di vomere intendevo la parte che rivolta la terra ( il versoio).
                      il piede di appoggio stà sotto la bure

                      ciao

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                      • #41
                        X il vomere non c'è bisogno di comprarlo nuovo tutte le volte, ma fino a quando non è troppo consumato si può riaggilare o con un frullino o flessibile o smerigliatrice a disco(nomi usati a seconda di dove ci si trova) oppure riaccendendo una foggia(ossia una di quelle cose che vanno a carbone una colta accese con un pò di carta e legno poi iniziano a far bruciare il carbone nel quale tramite una mannovella viene mandata dell'aria calda riscaldando il pezzo poi dargli di mazza sull'incudine e ridargli il filo di taglio giusto)

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                        • #42
                          ci siamo

                          allora,
                          sabato mattina ho cercato di regolare l'aratro secondo quanto ci eravamo detti.
                          il risultato credo che sia abbastanza evidente, si lavora molto bene e il trattore non va assolutamente verso il solco.
                          considerate che il vomere non l'ho sostituito, e lavoro sempre senza il piedino di appoggio.
                          osservando le foto, che cosa ne pensate e quali osservazioni fate ?
                          ringrazio tutti per i consigli, e quando avrò montato vomere nuovo e piedino vi farò sapere l'eventuale miglioramento.
                          ciao
                          Attached Files

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                          • #43
                            mandaci delle foto da vicino dell'attrezzo attaccato, comunque mi sembra OK, allora stò forum a qualcosa serve é?

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                            • #44
                              Malgrado il fatto che non sono stato considerato tra quelli che avevano dato delle dritte giuste , devo dire che adesso ari la terra e non fai paciughi.
                              Infatti l'aratro è messo molto meglio anche nel solco e mi sembra più verticale e non più in diagonale rispetto alla macchina.
                              Scusa ma a questo punto qua rinforzagli lo scalpello e lascialo così no? Eviti pure delle spese.

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                              • #45
                                se serve il forum ?
                                certo che si moreschini, basta guardare fino a che ora scriviamo (sono in giro per l'italia in albergo, ma prima di andare a letto ho voluto vedere chi c'era on line, e tu moreschini a quest'ora sei sempre presente), certo che serve questo forum, avevi forse qualche dubbio ?
                                per quanto riguarda le foto da vicino dell'attrezzo, sabato cercherò di farle, ma ......l'aratro è già in area parcheggio, quindi ti dovrai accontentare di vedrlo staccato dal trattore, comunque ti ribadisco che lavora molto bene, fa delle fette.....sembrano tagliate con il coltello da cucina, ma soprattutto la cosa da non trascurare è che il trattore va dove vuoi tu, fila dritto che è un piacere.....peccato che non ho altro da arare, mi rimangono ca 5000 metri q. dove voglio fare un impianto di noccioli micorizzati per tarufi, ma non sò se per quest'anno farò qualcosa.

                                hei jondin, i tuoi consigli sono stati preziosi come quelli degli altri, è solo che tu hai premesso che di aratura con cingolati non eri un espertissimo......
                                ciao a tutti e grazie di nuovo

                                ah dimenticavo, per voi il 555 sarà sicuramente un trattore obsoleto, ma è per me è una gran macchina, non si ferma davanti a nulla, e sabato mattina era un piacere sentirlo cantare con quel rombo , e dalla parte opposta della collina gli rispondeva un 605C che anch'esso con un aratro uguale al mio arava un bel campo .........che macchine, almeno per i dilettanti come me.
                                ciao

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                                • #46
                                  Io nelle feste di aratura d'epoca aro con un landini 35/8 con aratro Mezzacane a 3 punti e devo dire che lavora molto bene, altri hanno quello a 2 punti con le catene come il tuo e in ogni modo lavorano tutti divinamente anche perchè le nostre feste sono nelle campagne intorno all'officine Mezzacane (che ora non c'è più) quindi gli aratri sono stati progettati per quel tipo di terra.
                                  La ditta Mezzacane non esiste più ma è rimasto il Novi che li produce sempre e li fa come quelli di prima quindi se vi interessa pe qualche informazione vi lascio i numeri di telefono cosi potrete contattarlo per pezzi di ricambio o delucidazione sui vostri aratri. Cell 348.3944012 e 0587.420142

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