dipende sopratutto da 3 cose, razza, alimentazione e stabulazione.
Sulla prima , c'e' poco da fare.
sulle altre due possiamo discuterne.
se il problema c'e gia alla nascita,ed e' grave, si possono operare sui tendini degli arti anteriori, ma devi trovare il veterinasrio un po esperto, che l'abbia gia fatto, e poi li fasci con una bendatura da cavallo e , del cotone e ogni giorno cambiarla. e mediamente il 50 % riesi a recuperrli, ma non farli venire troppo pesanti a 12/13 mesi vendili grassi.
Se il problema e' lieve, quando hanno 10gg , inizio la cura di selevit E, oppure di fosforilene plus , e in genere si mettono a posto.
per la stabulazione , quella semi libera e' la migliore, ma bisogna avere gli spazi.
ah! vi riferite all'artrogrifosi!? a me ogni tanto capita qualche caso ma si mette sempre a posto da solo con la crescita dell'animale, io ingrasso soltanto, compro sia i baliotti che i ristalli, l'ultimo caso con un vitello pezzato rosso, il difetto è completamente scomparso e l'ho macellato a 500 chili, ho i box con grigliato
aldo72
nella piemontese , non e' cosi' rado , che vi siano dei difetti genetici (vedi anni fa col toro billy, che ogni tanto dava queste tare , e comunque non superava il 5%dei casi), in altri casi sempre piu radi , da carenze alimentari della vacca fattrice.
sul grigliato , non hai problemi di zoppia?
Si mi riferivo all'artogrifosi (non ricordavo il termine giusto); selevit E, oppure di fosforilene necessitano della ricetta medica? In media su dieci vitelli me ne capita uno con questi problemi: a circa 350-400kg gli arti anteriori cominciano a piegarsi e pure le articolazioni si gonfiano. Se riesco allego prossimamente qualche foto.
Gyno no assolutamente sul grigliato il piede è sempre asciutto e pulito, gli unghioni sempre corti perchè si consumano, però ho sempre usato un mangime commerciale, penso che facendolo in azienda bisognerebbe prestare attenzione a questo fattore, soprattutto l'integrazione di calcio e zinco, cmq i limousine e tutti gli incroci vari non hanno problemi sul grigliato, la piemontese non saprei, per le razze più delicate come blu belga in purezza è assolutamente sconsigliato, gli incroci li ho avuti e nessun problema.
Francis allora il tuo problema non è l'artrogrifosi neonatale, penso sia di origine alimentare oppure qualche artrite infettiva, il mangime lo compri ho lo fai tu?
francis ma gli arti si deformano o sono solo le articolazioni che si gonfiano, tipo poliartrite? cmq potrebbe anche essere rachitismo, l'artrogrifosi è un difetto congenito, quindi presente alla nascita, non può comparire a 300 kg
a me sembra un po povero di energia, e comunque questo lo dico , "senza saper ne leggere ne scrivere" cioe' senza averi visti di persona.
Io ho la catena automatica di distribuzione del mangime , e il mangime lo faccio io partendo da dei nuclei proteici e aggiungendo l'integrazuione a parte,
Ma ttra amis orzo laminato e siamo sul 55% (10+45), oltre all'integrazioen di grassi saponificati.
comunque l'alimentarista che mi ha quadrato la miscela , mi disse che in fase di finissaggio non sarebbe stato male aggiungerci 1kg di mais al giorno , da dare oltre, per ingrassarli, ma io ho visto che andando bene cosi' non voglio modificarle ulteriormente.
la formulazioen del mangime che sto usando l'avevo scritta da qualche parte in una discussione di questo forum, se ti puo' interessare.
Mi sai dire quanda f.e. di Soya c'e dentro il nucleo?
Per Aldo: gli arti non si deformano (almeno a me sembra) si gonfiano le giunture degli arti anteriori e l'animale fa fatica ad alzarsi e quando è in posizione eretta sulle quattro zampe le anteriori le tiene leggermente flesse.
Per ggyno: anch'io prima facevo 55-60% farina + nucleo però su consiglio del veterinario da novembre ho cambiato marca del nucleo e ho diminuito la farina perchè avevo problemi molto piu' gravi di ora. Di farina di soia non so quanta ce ne sia perchè nel cartellino non è specificato, a guardarlo visto il colore ce ne poca.
francis allora è, quasi sicuramente, un problema di tipo microbico, i batteri che provocano questi problemi sono: stafilococchi, streptococchi, coli ed anche salmonella, ma nella maggioranza dei casi le infezioni sono di tipo misto, se il problema si presenta frequentemente dovresti puntare un pò sulla prevenzione, le vie di ingresso di questi batteri sono il tubo digerente e l'ombelico, quindi igiene dell'ambiente e disinfezione del cordone ombelicale alla nascita, cercare di prevenire le infezioni da e.coli e poi dovresti accertare l'eventuale presenza di salmonella.
hai provato a trattarne qualcuno con penicillina e cortisone?
secondo me , e' gotta, perche' in passato avevo anche io di questi problemi, lle infezioni avvengono in un secondo tempo , sulle bursiti.
Io das quando macino piu' grossolanamente il mais, in ragione del 45% e ci aggiungo del orzo laminato a freddo , la farina di estrazione soya non piu' del 10% farina di estarzione di girasole , crusca a falda larga e fettuccia di bietola , per il resto , io di problemi di rampinismo sono spariti , e considerando che ancora per pochi giorni , ho sempre ingrassato alla catena,poi sto facendo anche io i box, piemontesi propri incroci, e sto dando il mangime a libitum , senza tamponare , e con una integrazione vitamninico minerale , normale
mi sembra che il 40% di cereali , nell'ingrasso , sia poco.
E comunque non sono radi incrementi superiori a 1100gr/gg , con una grassatura e marezzatura normale...
e' la media , ci sono esemplari che riescono ad arrivare a 18 mesi di eta' sui 670 kg , ma la media piemotese, e qui dico media , tra maschi e femmine , e' sui 1,150kg/gg. calcolata dal giorno della nascita, meno il peso alla nascita, che in genere e' sui 40/45Kg.
lo so benissimo che i francesi superano i 1,6kg, e arrivano nell'ultimi mesi a fare 2kg/gg. lella comparazione di razze da carne , bisogna sempre tenere presente l'ingestione , e nel piemontese non e' un gran che , visto che arrivare a 10/14kg nella fase di ingrasso non e' facile.
E piu' si cerca di spingere e piu' si rischia il rampinismo.
Il cortisone l'ho provato senza alcun tipo di miglioramento. L'unico farmaco che ha mostrato un certo effetto è il vetketofen: tuttavia passato l'effetto della puntura i problemi rimangono.
Contro la gotta, sugli animali che già ne soffrono cosa si può fare?
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