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benessere animale e cuccette

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  • benessere animale e cuccette

    Salve,
    Leggendo la discussione “stalle per vacche da latte” ho voluto aprirne un’altra per esporre alcune mie opinioni e leggere anche il vostro parere.
    Sono un allevatore di vacche da latte, sono anche veterinario e mi occupo di podologia. Al congresso di buiatria, che si è tenuto a Castellaneta Marina (TA) si è parlato anche di benessere animale in riferimento alle cuccette. L’università di medicina veterinaria di Bari ha presentato un lavoro ( credo che sia anche stato pubblicato dalla rivista “dairy scence”)che mette in evidenza il comportamento delle vacche di fronte alle varie tipologie di cuccette. In una stalla sono state approntati vari tipi di cuccette, alcune con paglia di cereali, alcune con sabbia, con segatura, con materassini in gomma, con tappetini, solo cemento. Mentre in inverno gli animali frequentavano quasi tutte le cuccette, è soprattutto in estate che si è vista la differenza, infatti le vacche hanno scelto soprattutto quelle in paglia, seguite da quelle in sabbia, rifiutando completamente quelle con materassini e tappetini. Evidentemente la gomma non aiuta a disperdere il calore per cui bisogna riflettere bene sulla scelta del materiale da utilizzare. Chi volesse maggiori chiarimenti in merito può rivolgersi all’istituto di zootecnia della facoltà di medicina veterinaria di Bari. Per quanto riguarda le cuccette testa-testa, per me, la distanza fra le due file deve essere di circa due tre metri; in questo modo abbiamo diversi vantaggi; 1 evitiamo il raffronto tra vacche dominanti e non quando sono coricate; 2 si crea un corridoio tra le due file dove possiamo inserire balloni di paglia o segatura facilitando cosi le operazioni di rabbocco delle cuccette (credetemi, entrare con un mezzo nelle corsie per aggiungere paglia o segatura richiede una certa organizzazione del lavoro che quasi sempre non c’è e alla fine il risultato è quello di tenere le cuccette sempre vuote). Lo stesso discorso vale per le cuccette che nascono sul fronte del muro. La larghezza della cuccetta secondo me non è un problema, quella standard va benissimo, è importantissimo il tubo educatore che deve essere alto (alla fiera di Cremona ho visto il tubo educatore basculante di Rota Guido che secondo me apporterà grandi vantaggi in termini di comfort).Pulite le corsie sempre 3-4 volte al giorno la salute dei piedi delle vostre vacche ci guadagnerà molto. Vorrei dare un’altra notizia e concludo. Sapete che dal 1 gennaio 2007 il benessere animale è divenuto un criterio di gestione obbligatorio al fine di ottenere gli aiuti diretti previsti dalla nuova PAC. Per quanto riguarda i bovini da latte non esiste ancora una norma specifica, ne esiste solo una per i vitelli, per il resto ci si attiene ad una norma generica che si rivolge a tutti gli animali di allevamento (legge 26 marzo 2001 n°146). In quest’ultima, fra le varie raccomandazioni generiche, ce n’è una che riguarda i sistemi di raffrescamento che devono essere doppi, e cioè uno in funzione e l’altro di scorta. Qui viene il bello; da noi stanno facendo i controlli della PAC sulla condizionalità; gli ispettori incaricati del controllo, quando vanno nelle stalle prive di ventilatori concludono, non so su quale base, che la ventilazione naturale sia sufficiente. Nelle stalle dove è presente un sistema di raffrescamento, invece, obbiettano l’assenza del sistema di scorta. Per me è incredibile. Come ho detto prima la norma specifica sul benessere animale delle bovine da latte non c’è, ma presto verrà fatta sui principi che le varie commissioni tecniche elaborano. A tal proposito il comitato permanente della convenzione europea per la protezione animale negli allevamenti dice, fra le varie raccomandazioni, che:”la superficie di stabulazione delle bovine da latte non deve essere a pavimento totalmente fessurato ma bisogna prevedere una zona di riposo a pavimento pieno; alle vacche deve essere data l’opportunità di uscire all’aperto ogni volta che le condizioni climatiche e lo stato del terreno lo consentono; in estate preferibilmente ogni giorno”. In linea generale chi deve costruire o rinnovare una stalla in questo periodo deve fare molta attenzione a quelli che saranno i criteri da adottare al fine di rispettare il benessere animale, onde evitare il rischio di andare incontro a costose modifiche per adeguare l’impianto.
    Grazie per l’attenzione
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