Ma voi lo sapevate che le galline di razza Amburgo sono ottime covatrici?
Tutto potrebbe partire da questa domanda...
Ormai si tende sempre a comprare pulcini o ad utilizzare le incubatrici, ma quanti di noi hanno la "fortuna" di avere delle chiocce?
Parlo di fortuna, e lo dico con cognizione di causa...e vi vado a raccontare.
Quando da piccolo andavo in campagna dal mio compagno di scuola, ricordo che la madre ci permetteva di scorrazzare e giocare nel pollaio eccezion fatta per il "gabbione della chioccia".
Ricordo un gabbione da conigli, ricoperto da una balla di iuta: dentro una gallina stava tutta schiacciata sulle uova. Affatica mangiava e beveva, e non si scostava da quella sua postazione neanche se "disturbata" dalle nostre dita curiose.
Imparai presto a rispettare quell'animale che tanto pareva concentrato in quel suo momento: avevo sei anni ed iniziavo a "capire" alcuni di quei "momenti magici" che la natura sa offrirci.
Da quel giorno sono trascorsi venticinque anni, e per la maggior parte di questi ho posseduto polli.
Solo una volta mi era capitato di avere una chioccia nel pollaio: mi era stata regalata da un'anziana signora dicendomi che "ne dovevo tenere di conto" perchè era una brava chioccina: si trattava di un incrocio ottenuto da una classica gallina ovaiola a piuma rossa e una gallina "mugginese".
"Mezzanina", così viene chiamata quella gallina che qui in maremma ancora riesce a sopravvivere all'avvento delle incubatrici...ma da qualche anno pure le mezzanine stanno scomparendo o perdendo l'attitudine alla cova.
La mia Mezzanina fece il suo dovere covandomi una bella covata di pulcini, ma una volpe decise che non doveva farlo più e da quel giorno non ho mai più avuto una chioccia......sino ad oggi.
Lo scorso settembre una mia amica svizzera mi ha dato una covata di pulcini con chioccia annessa: si trattava di polli di razza Amburgo.
Molto rustici, da subito mi hanno fatto tribolare perchè volevano dormire sugli alberi o perchè deponevano le uova ovunque tranne che nei posatoi del pollaio.
Le mie Livornesi non parevano apprezzare la loro compagnia, ma nonostante questo la covata è cresciuta.
A nove mesi di distanza sto vivendo veramente un "sogno": la chioccia stessa e ben quattro sue figlie stanno covando (anzi, ad una si sono schiuse le uova da una settimana).
E' una situazione fenomenale: nell'ultimo mese appunto, con cadenza regolare, sono andate a cova una alla volta.
Come insegnatomi ho dedicato ad ogni chioccia un ambiente separato e poco illuminato.
Tra una settimana dovrebbe schiudersi la seconda covata, mentre le altre tre chiocce hanno ancora un pò di tempo.
Questo è quello che ho fatto:
1) Lascio covare la gallina per 24 ore nel posatoio che lei ha scelto;
2) Scelgo uno scomparto del pollaio che possa facilmente isolare con rete o panelli di legno;
3) preparo una bella cova con tanta paglia e la ripongo nel posto più riparato del nuovo scomparto;
4) Dopo il primo giorno di cova ripongo nella nuova cova le uova che io ho scelto (uova del giorno);
5) Con molta calma prendo la chioccia (con una mano le chiudo gli occhi mentre con l'altra la immobilizzo con delicatezza) e la ripongo sulla nuova cova.
Da prima la chioccia potrebbe essere spaventata, ma poi le sarà naturale tornare a covare quelle uova.
6) Lascio il più tranquillo possibile la chioccia in modo che possa fare il suo lavoro sopratutto senza intrusioni e disturbo da parte degli altri polli.
7) Dopo 21-22 giorni dalle ali della chioccia spunteranno tanti piccoli capini: i pulcini sono nati.
Non so se riuscite a cogliere il mio entusiasmo per quanto sta accadendo, ma dall'ultima chioccia che avevo avuto sono trascorsi ben 17anni, ed oggi ne ho ben cinque...e tutte Amburgo.
Ho girato per i poderi vicini in cerca di chiocce, e soltanto un 10% di questi ne posseggono una.
In molti mi hanno consigliato di vendere le chiocce, altri di scambiarle (pensate che un agricoltore mi ha proposto di barattare la mia chioccia con la sua capra
), ma sono deciso a tenerle con me.
A questo punto passo la palla a voi, chiedendovi che esperienze e consigli avete da dare sulle chiocce, la cova ed i pulcini.
potremmo scrivere qui come alimentiamo i pulcini...oppure quando li separiamo dalla madre.
A voi...
Tutto potrebbe partire da questa domanda...
Ormai si tende sempre a comprare pulcini o ad utilizzare le incubatrici, ma quanti di noi hanno la "fortuna" di avere delle chiocce?
Parlo di fortuna, e lo dico con cognizione di causa...e vi vado a raccontare.
Quando da piccolo andavo in campagna dal mio compagno di scuola, ricordo che la madre ci permetteva di scorrazzare e giocare nel pollaio eccezion fatta per il "gabbione della chioccia".
Ricordo un gabbione da conigli, ricoperto da una balla di iuta: dentro una gallina stava tutta schiacciata sulle uova. Affatica mangiava e beveva, e non si scostava da quella sua postazione neanche se "disturbata" dalle nostre dita curiose.
Imparai presto a rispettare quell'animale che tanto pareva concentrato in quel suo momento: avevo sei anni ed iniziavo a "capire" alcuni di quei "momenti magici" che la natura sa offrirci.
Da quel giorno sono trascorsi venticinque anni, e per la maggior parte di questi ho posseduto polli.
Solo una volta mi era capitato di avere una chioccia nel pollaio: mi era stata regalata da un'anziana signora dicendomi che "ne dovevo tenere di conto" perchè era una brava chioccina: si trattava di un incrocio ottenuto da una classica gallina ovaiola a piuma rossa e una gallina "mugginese".
"Mezzanina", così viene chiamata quella gallina che qui in maremma ancora riesce a sopravvivere all'avvento delle incubatrici...ma da qualche anno pure le mezzanine stanno scomparendo o perdendo l'attitudine alla cova.
La mia Mezzanina fece il suo dovere covandomi una bella covata di pulcini, ma una volpe decise che non doveva farlo più e da quel giorno non ho mai più avuto una chioccia......sino ad oggi.
Lo scorso settembre una mia amica svizzera mi ha dato una covata di pulcini con chioccia annessa: si trattava di polli di razza Amburgo.
Molto rustici, da subito mi hanno fatto tribolare perchè volevano dormire sugli alberi o perchè deponevano le uova ovunque tranne che nei posatoi del pollaio.
Le mie Livornesi non parevano apprezzare la loro compagnia, ma nonostante questo la covata è cresciuta.
A nove mesi di distanza sto vivendo veramente un "sogno": la chioccia stessa e ben quattro sue figlie stanno covando (anzi, ad una si sono schiuse le uova da una settimana).
E' una situazione fenomenale: nell'ultimo mese appunto, con cadenza regolare, sono andate a cova una alla volta.
Come insegnatomi ho dedicato ad ogni chioccia un ambiente separato e poco illuminato.
Tra una settimana dovrebbe schiudersi la seconda covata, mentre le altre tre chiocce hanno ancora un pò di tempo.
Questo è quello che ho fatto:
1) Lascio covare la gallina per 24 ore nel posatoio che lei ha scelto;
2) Scelgo uno scomparto del pollaio che possa facilmente isolare con rete o panelli di legno;
3) preparo una bella cova con tanta paglia e la ripongo nel posto più riparato del nuovo scomparto;
4) Dopo il primo giorno di cova ripongo nella nuova cova le uova che io ho scelto (uova del giorno);
5) Con molta calma prendo la chioccia (con una mano le chiudo gli occhi mentre con l'altra la immobilizzo con delicatezza) e la ripongo sulla nuova cova.
Da prima la chioccia potrebbe essere spaventata, ma poi le sarà naturale tornare a covare quelle uova.
6) Lascio il più tranquillo possibile la chioccia in modo che possa fare il suo lavoro sopratutto senza intrusioni e disturbo da parte degli altri polli.
7) Dopo 21-22 giorni dalle ali della chioccia spunteranno tanti piccoli capini: i pulcini sono nati.
Non so se riuscite a cogliere il mio entusiasmo per quanto sta accadendo, ma dall'ultima chioccia che avevo avuto sono trascorsi ben 17anni, ed oggi ne ho ben cinque...e tutte Amburgo.
Ho girato per i poderi vicini in cerca di chiocce, e soltanto un 10% di questi ne posseggono una.
In molti mi hanno consigliato di vendere le chiocce, altri di scambiarle (pensate che un agricoltore mi ha proposto di barattare la mia chioccia con la sua capra
), ma sono deciso a tenerle con me.A questo punto passo la palla a voi, chiedendovi che esperienze e consigli avete da dare sulle chiocce, la cova ed i pulcini.
potremmo scrivere qui come alimentiamo i pulcini...oppure quando li separiamo dalla madre.
A voi...


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