Premessa:ho cercato nel forum ma non ho trovato niente, e dato che di sicuro c'è da qualche parte, actros dammi pure dell'asino per doppiare le discussioni.. tra l'altro poi non ero nemmeno sicuro che si potesse inserire tra gli attrezzi manuali.. Il punto è che comunque devo prendere un tirfor..a parte che su ebay li ho trovati in germania a prezzi ottimi(se volete vi do l'indirizzo sulla pagina dedicata) comunque volevo saperne di più prima di comprare qualcosa che poi o tira poco, o pesa troppo.. sarei intenzionato a prenderna uno che tira 3,6tons con cavo passante da 16 mm.. che dite?
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Tirfor
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Se hai cercato col motore di ricerca e non hai trovato niente di dedicato (e difatti non esisteva) perchè dovresti aver paura del "moderatore cattivo" che ti sgrida.Originalmente inviato da s_riki Visualizza messaggioPremessa:ho cercato nel forum ma non ho trovato niente, e dato che di sicuro c'è da qualche parte, actros dammi pure dell'asino per doppiare le discussioni..
Anzi stavolta ti faccio pure i complimenti perchè hai aperto una nuova discussione interessante.
Io vorrei sapere se il tirfor lo usate perchè il verricello non lo avete oppure perchè col verricello non ci si arriva?
E' così comodo come dite? Non avendo visto nessuno dalle mie parti utilizzarlo. lo ritenevo un attrezzo abbastanza di nicchia e riservato solo a "condizioni speciali".
ciaoACTROS"CB COMINO"
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Io ne ho 2 da 16Qli e uno da 22.
Non è piacevole maneggiarli perchè comunque sono attrezzi di un certo peso ma essenziali in certe situazioni.
I vantaggi del tirfor sono:
lo ancori dove vuoi
lo utilizzi per tiri di qualsiasi inclinazione
è di facile uso e manutenzione
una volta che cel'hai non necessita di altre spese(al massimo ti si rompono le spine di sicurezza che costano una scemata).
Come detto sopra se sai sfruttare i giusti rinvii fai veramente moltissimo.
Actros col tirfor non fai proprio i lavori che fai con un verricello perchè comunque la velocità di recupero è molto lenta.
Si utilizza piuttosto per direzionare piante durante gli abbattimenti, mettere in sicurezza tronchi, pali ecc, è molto comodo in tutte quelle situazioni dove devi tirare qaualcosa e sei in un posto molto scomodo e non devi fare tiri lunghi(è comodo anche se ti stai ribaltando col carro e lo vuoi mettere in sicurezza
).
Operatore...fiero di esserlo
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Ciao,io ne ho uno da 16 q.li ed uno da 3,6ton e pure un argano ed un verricello da motosega dell'Husqvarna....i tirfor li uso principalmente per l'abbattimento(il piccolo) e per mettere in tiro funi portanti e per sradicare ceppi,principalmete d'abete(il grande).Il verricello da motosega lo uso per il rcupero del legname in posti poco accessibili per l'argano,quando non ho bisogno di estrema forza,ma di una discreta velocità.Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggioIo vorrei sapere se il tirfor lo usate perchè il verricello non lo avete oppure perchè col verricello non ci si arriva?
Il tirfor è inbattibile e molto sicuro per l'abbattimento,puoi tirare quasi al massimo senza strattonare la pianta (cosa MOLTO pericolosa
),cosa che ti succede con gli argani;a dire il vero,una volta che hai una certa dimestichezza con l'aggeggio lo metti in opera in pochi minuti,quindi quando devo abbattere abeti piuttosto grossi o che si trovano in posizioni tutt'altro che agevoli lo uso,la sicurezza innanzi tutto.
B.E.
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saranno 20 anni che utiliziamo un 5.5 q per direzionare gli alberi più strampalati, gli altri con i cunei, ho comperato qualche anno fa un 7.5 q però quando lo devi portare in giro per i lunghi tratti risulta essere molto scomodo visto il suo peso prova a cercare qualcosa alla TRACTEL (italia) non so se abbia un suo sito.
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oggi ho provato un tirfor, della tractel, quello da 16 q.
in teoria erano almeno 2 sett che volevo prenderlo in prestito da un mio caro amico, ma rimandavo..
ma visto che sono rimasto bloccato col pick up in bosco sono andato a prenderlo scroccando un passaggio..
ebbene, molto comodo appena posso (fine mese) ne prendo uno o due, uno da 16 e no da 36q.
vorrei prendere quello da 36 per tirare il "filo " e fare l'esbosco in un paio di vallette...S-Riki
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il tirfor dalle nostre parti si chiama tirfort e si usa molto visto che per arrivare nei nostri boshi bisogna andarci a piedi quindi ci facciamo bastare il 7.5 qt con corda lunga almeno 20 mt
e molto utile anche per ancorare e mettere in tiro il filo
comunque sia per il peso ma anche per la portata secondo me il 7.5 qt e piu che suff.
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paranco lug-all
Attenzione io stavo parlando del paranco (se così si chiama) lug-all (www.lug-all.com ) e non del verricello con motosega. Stiamo parlando di attrezzi manuali di tiro simili al tirfort.
Io possiedo il modello da 14 ql. in corda doppia e lo utilizzo sia per direzionare piante e l'ultima volta ho messo in tiro un fune portante per esbosco con teleferica, da 12 mm.
E' molto leggero perche costruito interamente in alluminio (tranne i perni e gli attacchi ) ma è molto robusto. Come prezzo ci aggiriamo sui 4-500 euro.Il problema è trovarli ,dovrebbero essere austriaci.
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Proverò a spiegare come funziona.Su un lato corto del tirfort hai un gancio,questo viene fissato tramite un pezzo di corda d'acciaio con due asole alle estremità,ad un punto di ancoraggio,nel caso sia un'altro albero la corda deve girare intorno al tronco il più vicino al terreno possibile.Originalmente inviato da today Visualizza messaggioPer dire, se devo abbatere una pianta sbilanciata, alla pianta devo legare il cavo in acciao del tirfor?
Poi hai la corda di tiro,questa solitamente ha un gancio ad un capo,mentre all'altro capo non c'è nulla,la corda è leggermente affusolata o tondeggiante per facilitare l'ingresso nel tirfort.
Tale corda deve essere fatta girare attorno al fusto della pianta da abbattere,chiudendo il gancio su se stessa formando un'anello;in questo caso la corda deve essere fatta passare il più in alto possibile sul tronco in modo da avere una maggiore leva.Più la pianta è grossa o più sbilanciata e più bisogna cercare di alzare il punto d'attacco,arrampicandosi sulla pianta o con l'ausilio di una scala.Per questa operazione possono essere utili degli speciali ramponi che servono per arrampicarsi in sicurezza.A questo punto si aprono le ganasce del tirfort tramite una leva e si inserisce la corda,facendola uscire vicino al gancio di ancoraggio,manualmente si tira la corda fino a quando non sia in leggera tensione e poi si chiudono le ganasce.A questo punto il tirfort è pronto all'uso.Sul suo corpo ci sono due leve nelle quali inserire la prolunga data in dotazione al tirfort,una serve per tirare la corda e l'altra per allentarla.
Durante l'abbattimento si ricava il cuneo per il direzionamento in linea con il punto di ancoraggio del tirfort o di una carrucola di rinvio,il taglio definitivo deve lasciare un “rettangolo” di sostegno(non conosco il termine tecnico)parallelo al cuneo di abbattimento e quindi perpendicolare alla corda del tirfot con uno spessore pari a 3-5 centimetri(dipende da quanta forza ha il tirfort) tenendo la corda in leggera tensione,in modo che poi l'operatore si possa allontanare in sicurezza ed evita che un colpo di vento improvviso possa abbattere la pianta in modo incontrollabile.Quando si è tutti in posizione di sicurezza,con forza bruta si aziona il tirfort in modo continuo e senza strappi,in modo che la corda sia sempre in tensione.QUESTA TECNICA SERVE SOLO PER SPIEGARE L'USO DEL TIRFORT E NON DEVE ESSERE APPLICATA COSI'.
Infatti la linea di caduta della pianta coincide con il percorso della corda,quindi E' MOLTO FACILE CHE DURANTE L'ABBATTIMENTO IL TIRFORT VENGA INVESTITO DALLA PIANTA IN CADUTA,E CON LUI PURE L'OPERATORE.Per risolvere questo problema e lavorare in completa sicurezza si usa una carrucola di rinvio sulla corda del tirfort,in modo tale da portare il tirfort e l'operatore il più lontano possibile dalla linea di caduta.
Se questo accorgimento è attuato in modo corretto la pericolosità dell'abbattimento è molto ridotta.
IN OGNI CASO SEGUIRE LE DIRETTIVE INDICATE NEL LIBRETTO D'USO ALLEGATO AL TIRFORT,IN PARTICOLARE NELL'AMBITO DELLA SICUREZZA.
B.E.
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Complimenti per la spiegazione...perfetta!!!!
Leggendo questo post sto diventando curioso e vorrei provare il tirfort...ma per fortuna nei boschi dove opero c'è l'aiuto del verricello Barnardi che di forza e di comodità ne ha da vendere...
Non è detto che in qualche caso mi tornerà utilie ciò che hai scritto.
CiaoACTROS"CB COMINO"
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"Durante l'abbattimento si ricava il cuneo per il direzionamento in linea con il punto di ancoraggio del tirfort o di una carrucola di rinvio,il taglio definitivo deve lasciare un “rettangolo” di sostegno(non conosco il termine tecnico)parallelo al cuneo di abbattimento e quindi perpendicolare alla corda del tirfot con uno spessore pari a 3-5 centimetri"
Il "rettangolo" si chiama cerniera e non deve mai essere tagliato.
sull'uso del paranco per l'abbattimento non sono molto convinto, ultimamente ho provato ambedue le possibillità, tirfor e paranco
come detto col tir for la corsa è praticamente infinita, col paranco invece no, e nel caso tu , avendo già finito la corsa utile del paranco sia soltanto riuscito a raddrizzare una pianta pendente, in direzione opposta a quelle prescelta per l'atterraggio ,senza essere riuscito a farla cadere cosa fai?
o molli il paranco (con risultati prevedibili) oppure ti appendi come un deficiente al cavo cercando di fare cadere la pianta verso di te rischiando brutalmente l'osso del collo..
questa genialata del paranco l'ho fatta recentemente..da allora tirforS-Riki
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Grazie per la spiegazione black.eagle, molto esauriente.
L'utilizzo del tirfor potrebbe tornarmi utile quando devo abbattere piante (o parti di esse) nei giardini in cui mi trovo a lavorare.
Dietro consiglio di non ricordo più chi ho acquistato un tirfor leggero (chiamiamolo così) che io chiamo cricchetto, perchè è a tutti gli effetti un cricchetto che tira una corda. Lo danno per 4 quintali e devo ammettere che mi sta agevolando il lavoro. Ma la necessità di qualcosa che tiri ben di più ( e che mi dia più sicurezza) la sto sentendo sempre di più.
Il mio discorso è per dire che dovrò anch'io dotarmi di tirfor insomma. Ma non so perchè ero convinto che utilizzasse un cavo in acciao (da legare alla pianta) e non una corda.
Sapete dirmi il diametro della corda che bisogna usare?
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il diametro della corda, dipende da marca a marca di tirfor.
mi permetto di dire un paio di cose che mi sembra che black eagle si sia dimenticato di dire. la prima, è che l'ideale per lavorare col tirfor, è quello ti tirare le piante in direzione OPPOSTA a quella naturale di caduta (esempio: ho una pianta inclinata a nord, io la tiro a sud. meglio evitare di tirarla a est o ovest)
2° cosa. sui tagli di abbattimento normale, la tacca deve essere 1/5 del diametro della pianta, mentre nei tagli di abbattimento col tirfor, la tacca deve terminare nel punto più largo della pianta (così da avere più materiale possibile che ci faccia da cerniera), la tacca molto alta (altrimenti rischiamo di trovarci con la pianta a piombo, e la tacca già completamente chiusa) e la cerniera deve essere spessa (tanto è il tirfor che fà fatica).
altra cosa da guardare, dopo aver posizionato il tirfor, messo in tensione la corda, effettuata la tacca e fatto il taglio di abbattimento, si inizia a tirare col tirfor. dopo aver tirato un po' di volte, controllare le fibre. se la pianta tede a spaccare le fibre dalla zona del taglio in alto, è necessario tagliare ancora un pò di cerniera. se le fibre spaccano verso il basso, la cerniera va bene (per controllare bene dove spaccano è utile scortecciare un poco a pianta con un'ascia).
Per attaccare la pianta si possono usale le corde strozzatronchi (quelle usate anche per attaccare i pezzi di legna ai verricelli) o ci sono anche dei ganci apposta.
se avete altri dubbi, chiedete pureUltima modifica di Tommy361; 15/03/2007, 21:54.
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Attenzione a riutilizzare una fune che si è rotta per sovraccarico!
Lo stress subito provoca delle micro lesioni, invisibili ad occhio nudo, che abbassano di molto la tenuta originale del cavo!
Per questo è sconsigliato usare la fune per imbragare l'albero, ma piuttosto usare delle cinghie o corde tonde che, ovviamente, abbiano un carico di rottura sufficiente per sopportare il tiro del tirfort.
Altra cosa da non fare mai e di sostituire la spina di sicurezza originale con una di portata maggiore proprio per i danni che si possono recare alla fune, anzi dopo un certo numero di rotture della spina sarebbe sempre consigliabile sostituire il cavo.
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scrivete tutti l'uso del tir fort (spiegato in maniera perfetta) ma nessuno parla delle prolunghe che vanno usate e delle portate delle funi,grilli,ganci . dico questo x esperienza di un tiro con fune da 10 strappata come un laccio da scarpa.E' vero che un boscaiolo certe cose le sa' ma ci sono anche i boscaioli della domenica . ciao a tutti
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ciao a tutti
sto estirpando robinie con il tirfor e quindi lavoro sporcando il cavo con la terra.vorrei aprire il tirfor e pulirlo per bene.si può fare,avete mai provato? ho paura che ci sia qualche molla dentro che poi nn riesco a sistemare (tipo quella della leva da tirare per far passare il filo a vuoto)
vi ringrazio
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Quando lo apri sembra un macello,ma poi capisci il funzionamento e lo rimonti senza prob.rinforzato la scatola di un Tractel proprio due settimane fa'. CiaoOriginalmente inviato da simotre Visualizza messaggiociao a tutti
sto estirpando robinie con il tirfor e quindi lavoro sporcando il cavo con la terra.vorrei aprire il tirfor e pulirlo per bene.si può fare,avete mai provato? ho paura che ci sia qualche molla dentro che poi nn riesco a sistemare (tipo quella della leva da tirare per far passare il filo a vuoto)
vi ringrazio
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ciao a tutti il tirfort e' un'atrezzo che si basa sul principio delle leve quindi non e' un macchinario complesso. quando lo si smonta x pulirlo bisogna prestare solo ettenzione ai rasamenti e pernetti che x via del grasso rimangono attaccati al carter che levate quindi occhio.Una bella lavata con gasolio o cherosene, grasso nei perni un'occhiata alle pinze e si puo' rimontare.Buon lavoro.
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bhe, una cosa non esclude l'altra... il tirfor ti può essere utile per direzionare tagli "incerti" o che necessitano di precisione. Autocostruirti un attrezzo non è detto che ti costi meno, e probabilmente non ti da le stesse garanzie di funzionamento... (a meno che tu non sia un buon meccanico!!!) col rischio di accorgerti che non funziona sul più bello, magari con una bella pianta appesa malamenteOriginalmente inviato da cecNon mi sono spiegato intendevo un attrezzo per mettere in tiro la pianta per direzionarla meglio tutto lì,300 euro per il tirfor per mè sono troppi,io taglio 3/400 ql. di legna anno.Continuerò ad arrangiarmi con trattore e cavociao.
. A me ad esempio è capitata una cosa del genere con un castagno pizzicato tra i cavi del telefono, dell'enel e un garage
... non avevo voglia di andare a prendere il tirfor e ho tirato la pianta semplicemente con una corda arrotolata su un tronchetto(tipo tornietto appunto)... risultato
: castagno appoggiato ai cavi dell'enel, che per fortuna erano quelli con la treccia d'acciaio... non ti dico i rosari e i santi evocati... e il mazzo a togliere quel bestione appoggiato ai cavi senza fare danni. Da quel giorno il fido tirfor viaggia in accoppiata con la motosega!!
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E lo fai con il "curletto" per tirare il cavo dei carri? Beato te che ci riesci. Il tirfor ha fior fior di riduzioni e leve belle lunghe per poter sviluppare la forza necessaria, ti invece ci riesci solo con un "tendicavo". Beato te!Originalmente inviato da cecNon mi sono spiegato intendevo un attrezzo per mettere in tiro la pianta per direzionarla meglio tutto lì
Mi vien da pensare che sei anche uno di quelli che non usa i DPI, tanto tagli solo 300 q.li...300 euro per il tirfor per mè sono troppi,io taglio 3/400 ql. di legna anno.
Ovvero ti puoi permettere di non usare il tirfor. Prova ad essere su una bella riva o in posti in cui non ci arrivi col tuo amato trattore e vedrai che il tirfor ti torna utile. e 300€ li spendi volentieri.Continuerò ad arrangiarmi con trattore e cavociao
Ecco un video preso da questo blog che rngrazio
In cui si capisce BENE cosa si fa con un tirfor.ACTROS"CB COMINO"
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se uno è capace, col tirfor ce la si fà tranquillamenteOriginalmente inviato da cec Visualizza messaggioUsare il tirfor per abbattere una pianta che rischia di cadere su,fili telecom,enel o ferrovia è comunque un rischio,meglio cestello e camion con gru come mi è già capitato di fare in ditta,il tirfor è un bell'attrezzo non dico di nò ma non risolve tutto . Ciao.
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