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Processionaria del pino...

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  • Processionaria del pino...

    Devo tagliare 5 pini per il problema della processionaria...sinceramente non ne avevo quasi mai sentito parlare e mi son documentato leggendo un po' qua e la su internet ma il materiale su internet va preso un po' con le pinze in quanto a veridicità ecc ecc..quindi vorrei un vostro parere in merito...qualcuno ha gia fatto operazioni simili?? che protezioni consigliate?? qualsiasi informazione è ben accetta...

  • #2
    Perchè devi tagliare tutta la pianta?
    In inverno solitamente la processionaria forma i cosiddetti "gatti bianchi", sali e li togli e poi li bruci. Dovrebbe bastare, l'importante è l'eliminazione prima che si schiuda il gatto.
    Dalle mie parti anni orsono i "gatti" venivano presi a fucilate per disfarli e far morire i vermi di freddo.
    ACTROS
    "CB COMINO"

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    • #3
      ciao.
      la processionaria fa un ciclo che inizia in tarda estate e torna a svilupparsi in primavera.passa l'inverno in nidi di seta che si notano sulle piante.in poche parole adesso le larve sono tutte lì.credo che se riesci a toglierle sei apposto.comunque attenzione a occhi e pelle
      so che gli interventi in bosco sono costosi proprio per le protezioni da mettersi addosso e quindi si cerca di combatterla da larva prima che possa diventare pericolosa

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      • #4
        Originalmente inviato da simotre Visualizza messaggio
        attenzione a occhi e pelle
        Quoto!!!
        Solitamente, si consiglia di indossare: occhiali, mascherina e guanti.
        I peli delle larve sono terribilmente urticanti!
        ......OCCHIO!!!
        Saluti

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        • #5
          Tra l'altro se ti rivolgi agli enti competenti in alcuni casi escono addirittura loro per provvedere all'eliminazione.
          Mi ero GIUSTAMENTE dimenticato di invitarti alla prudenza nel maneggiare tali nidi.
          Volevo ricordare che il D.M. 17 aprile 1998 OBBLIGA alla disinfestazione\distruzione dei nidi in questione.
          ACTROS
          "CB COMINO"

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          • #6
            eh actros non sono io a decidere i pini sono di un privato e lui vuole tagliarli forse per altri motivi,anche perchè le radici del pino stanno crepando il muro di contenimento li vicino. il fatto è che sono piene di questi nidi con tipo tutte ragnatele attorno e volevo saperne un po' di più prima di metterci mano...quindi consigliate mascherine e occhiali..mascherine bastano quelle tipo per dare il verderame con l'atomizzatore o qualcosa di specifico??? grazie mille

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            • #7
              Da me c'è un'azienda che gestisce una pineta di svariati ettari e si rivolge al personale del Corpo Forestale che appunto come si diceva sopra provvede a "sparare" ai nidi provate a contattarli, se lo fanno loro è tutto di guadagnato

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              • #8
                Allora io non abbatterei la pianta troppo tranqillamente, se va a terra vedi che nuvola!!!!!
                Il lavoro non è uno scherzetto, certo che pure lui poteva accorgersene prima...
                Ti consiglierei di contattare almeno l'ASL e far presente il problema.
                A meno che tu non decida di salire (subito, prima che comincino ad alzarsi le temperature) e togliere i nidi uno per uno....
                A meno che non esista un metodo per fermare la processione alla base del tronco, ma sinceramente non ne ho mai sentito parlare.
                ACTROS
                "CB COMINO"

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                • #9
                  ma quando verrebbe a costare l'intervento dei forestali??comunque l'idea era di tirare giu i nidi e ci avevano consigliato di bruciarli..quindi sarà la prima cosa da fare....

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                  • #10
                    non dramattiziamo. nè ho levato molti di nidi. e la primavera scorsa abbiamo abbattuto un bel boschetto con le rughe gia in circolazione. basta coprirsi bene. sugli occhi non ho mai avuto problemi. piuttosto tendono a entrare dal colletto della camicia. (chiudere bene anche se fa caldo) . finito il lavoro una doccia molto lunga e il giorno dopo indumenti puliti. per questa stagione il solo rimedio è togliere i nidi se non sono gia uscite. per la prossima pare che funzioni bene il trattamento endoterapico ( iniezioni sotto la corteccia di un prodotto insetticida da fare a fine estate ).

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                    • #11
                      un 'ultima cosa...mi sono ricordato di tute stile palombaro e caldo atroce a indossarle.(racconti del prof dell'uni,grande esperto).
                      comunque se rimazza ha provato vai tranquillo,magari prima che si risveglino e ripartano a mangiare per poi fare la processione a terra

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                      • #12
                        Originalmente inviato da rimazza Visualizza messaggio
                        non dramattiziamo. nè ho levato molti di nidi. e la primavera scorsa abbiamo abbattuto un bel boschetto con le rughe gia in circolazione. basta coprirsi bene.
                        Non è questione di drammatizzare, semplicemente si sta cercando di mettere in guardia Santolamaria ed eventuali altri utenti.
                        Tu sicuramente sai quello che fai dato che è il tuo mestiere, ma molti hobbysti e gente comune è meglio metterla in guardia.
                        Una vecchia pubblicità diceva "prevenire è meglio che curare", oppure continuando con le frasi celebri "uomo avvisato mezzo salvato".
                        Quando hai abbattuto il boschetto come hai proceduto per evitare che il contagio si propagasse nei dintorni?
                        ACTROS
                        "CB COMINO"

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                        • #13
                          [
                          Quando hai abbattuto il boschetto come hai proceduto per evitare che il contagio si propagasse nei nei dintorni .

                          non abbiamo usato particolari sistemi per evitare la propagazione anche perche il boschetto èra in mezzo a un bosco più grande pieno di nidi. i rami e quindi anche i nidi passavano dalla cippatrice e qualcuno si sara salvato. altrimenti basta bruciarli

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                          • #14
                            se vuoi consigli professionali e competenti rivolgiti all'IPLA www.ipla.it ente preposto nello studio delle patologie e delle cure forestali. P:S. io per disinfestare le mie piante attaccate dall'ifantria(parente stretto della processionaria) usavo dascor o decis nei periodi ove insetto era allo stato di bruco. saluti da hi 633

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                            • #15
                              ciao.
                              al di là di controllo e interventi sui primi stadi larvali con bacillus e quanto altro il problema secondo me è proteggersi nel modo migliore. i peli urticanti sono trasportati dal vento e se magari ci sono vicine altre case o una strada bisogna fare attenzione.
                              questo link ti descrive il ciclo e altro(se ti piacciono gli insetti,io l'ho dovuto studiare) http://www.isza.it/Processionarie/Processionarie.htm
                              prova con una muta e occhiali da sub .
                              scherzo , cerca di trovare qualcuno che ti dice esattamente che protezioni ha usato (rimazza per esempio). i peli causano anche febbre

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                              • #16
                                l'abbiamo fatto giusto oggi. il mio capo in pianta, e io sotto a bruciare

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                                • #17
                                  Io una settimana fa sono salito sul pino marittimo che ho accanto a casa perchè c'erano già diversi nidi che si erano formati con il caldo delle ultime settimane. Approfittando della scorsa settimana che è stata molto fredda ho eliminato tutti i nidi. Bruciati subito tutti. Ora è un pò spelacchiato perchè ce ne erano parecchi. Problemi non ne ho a vuti anche se so della pericolosità, specialmente per chi può risultarne allegico. solo un pò di bruciore agli occhi. Tagliavo con una forbice pneumatica con asta telescopica da 3m.
                                  La cosa strana è che i nidi si sono creati due settimane fa prima non c'erano. Per caso nell'inverno si nascondono anche nel tronco? Penso che un trattamento endocorticale sarebbe una buona soluzione, visto che ho i figli che giocano nel giardino, cosa viene consigliato come tale trattamento?

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                                  • #18
                                    Trattamento endocorticale

                                    Originalmente inviato da shunt Visualizza messaggio
                                    La cosa strana è che i nidi si sono creati due settimane fa prima non c'erano [---] approfittando della scorsa settimana che è stata molto fredda
                                    Normale, la Processionaria costruisce i nidi per svernarci dentro, e non ci mette più di uno o due giorni al massimo. Quelle due settimane è venuto più freddo, e le larve hanno deciso che era ora di ripararsi. Anche da me hanno fatto i nidi in "ritardo" quest'anno.

                                    Originalmente inviato da shunt Visualizza messaggio
                                    Per caso nell'inverno si nascondono anche nel tronco? Penso che un trattamento endocorticale sarebbe una buona soluzione, visto che ho i figli che giocano nel giardino, cosa viene consigliato come tale trattamento?
                                    Direi proprio di no, la Processionaria sverna esclusivamente nei nidi sericei che si costruisce; non è mai stato riscontrato uno svernamento nelle strutture lignee dell'albero ospite.

                                    Non credo ci sia un vero e proprio problema riguardo i bambini in giardino, tenendo ben presente che i peli urticanti (invisibili) permangono nel nido e nella zona infetta oltre il tempo di permanenza delle larve

                                    Quando queste, dopo aver passato l'inverno nel nido, ne usciranno e in processione si andranno a imbozzolare nel terreno (zone soleggiate sono preferite), magari prestaci un po' di attenzione o avvisa i ragazzi di non stargli troppo vicino.

                                    Spero di non averti confuso! Saluti_
                                    Rock 'n Roll!

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